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Avete mai avuto una relazione con un uomo bisessuale?


Almadel

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1 hour ago, Sampei said:

Mi verrebbe da dire che, forse, potrebbe essere proprio qui il nodo in cui si colloca un possibile punto di non ritorno "onanistico" del decostruzionismo queer: se la sessualità, come esso afferma, va intesa intrinsecamente ed esclusivamente come costruzione culturale, allora, a livello individuale,  la group erasure diventa non solo "legittima", ma proprio l'atto costitutivo dell'identità sessuale individuale, incoraggiato e auspicabile a fini introspettivi. Insomma questa non è più sessualità fisica, ma pornografia relazionale statico-estetica.

Che poi il dilemma si risolve dicendo che il gruppo più ricco vince, senza bisogno di scomodare chissà chi :asd:

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15 hours ago, Krad77 said:

Non so proprio cosa dirti se non: se fossi intervenuto io a dire a una ragazza bisex che lei non è bisex, mi sarei sentito tremendamente invasivo, sgradevole, presuntuoso nel sapere meglio di lei come lei sia.

Ma perché bisogna dirglielo in faccia?

Se penso che la tua autopercezione sia falsata dalla tua omofobia interiorizzata, che posso farci?

 

Se comincio però ad accusare di omofobia interiorizzata tutte le persone bisessuali che conosco,

forse è legittimo pensare che sia io ad avere qualche problema coi bisessuali. 🙂

 

 

 

 

 

 

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3 hours ago, Almadel said:

Se penso che la tua autopercezione sia falsata dalla tua omofobia interiorizzata, che posso farci?

Ma appunto è quello che dico io; se facciamo riflessioni su categorie con milioni di persone, ok; ma se trasliamo il discorso al singolo, dobbiamo dire che chiedere o volere revocare la patente di bisessualità non è la strada giusta.

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11 minutes ago, Krad77 said:

Ma appunto è quello che dico io; se facciamo riflessioni su categorie con milioni di persone, ok; ma se trasliamo il discorso al singolo, dobbiamo dire che chiedere o volere revocare la patente di bisessualità non è la strada giusta.

Ma lo stiamo facendo a qualcuno di preciso?

A chi stiamo chiedendo qualche patente di bisessualità?

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13 hours ago, Sampei said:

Proviamo in modo diverso: Krad cosa penseresti di una persona che ti confida di essere eurasiosessuale, tuttavia gli asiatici li usa solo per scopare mentre con gli europei può intrattenere una relazione? Per costui/costei gli asiatici sono una trasgressione, mentre gli europei innescano il suo engagement.

Questa persona è eurosessuale, asiosessuale o eurasiosessuale? E se sei tentato di rispondere che è eurasiosessuale euroaffettiva, non ti viene spontaneo chiederti se non ci sia una sovrastruttura culturale piuttosto bizzarra in seno all'autonarrazione che sta proponendo?

Io fin da quando ero ragazzino penso che al mondo succedano cose strane, molto più spesso di quello che ci aspettiamo.

fra queste cose strane devo dire che fin da quei tempi ho pensato che la grande storia d’amore e la grande storia di sesso possano arrivare da direzioni diverse, da persone diverse, nello stesso periodo. Per la verità mi immaginavo una donna etero o un uomo gay che trovassero due uomini, uno di cui ci si innamora follemente, l’altro con cui funziona solo il sesso. Non è un’idea a cui siamo abituati, siamo cresciuti fin da giovani nella convinzione che il sesso più bello e l’amore più bello ti arriveranno dalla stessa persona, e meglio per te se la sposi…

i suffissi -romantico e -sessuale come distinti e usati insieme noi li prendiamo dalla comunità asessuale, che ci ha detto: un asessuale può essere etero- omo- bi-romantico. Quindi è una divisione che nasce da un assenza, quando li prendiamo noi, ragioniamo invece su una doppia presenza divergente, e ci giochiamo a Indovina Chi: chi è l’eterosessuale omoromantico? Chi è la biromantica eterosessuale? Porta gli occhiali, il cappello com’è? Cit

i bisessuali ci portano la bisexual erasure e la richiesta di patente come problemi, lo sono veramente? Secondo me sì

lo sono quando la gente nel dialogo a due va a dire: il tuo orientamento sessuale non è quello che mi stai dicendo, ora ti assegno io quello giusto, sulla base di (…)

per inciso io non ho nessun problema con un approccio del tipo

18 hours ago, Sampei said:

 

L'autonarrazione, come dice Andrej, è dominio assoluto dell'autonarrante. Da fuori si guarda e basta. Se si è molto amici, si osa commentare insieme. 

Che mi sembra davvero adeguato. Si può commentare insieme o anche fare domande per capire, laddove ci sia amicizia vera, non sarà invasivo.

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Infatti siamo amici e non stiamo parlando di invadenza ma di mio morboso desiderio di capire cose che non capisco.

Seguitemi. Siamo d'accordo sul ritenere che è una cosa orribile dire, di sé, che si prova attrazione fisica verso un macrogruppo rispetto al quale è inibita l'attrazione sentimentale? Lo è esattamente come può esserlo quando uno ti dice che le bionde se le sbatte e basta ma solo le more possono allevare i suoi figli.

Fondamentalmente si opera una categorizzazione nella quale si nega la specificità del singolo individuo con cui ti relazioni perché c'è una retrostante generalizzazione da applicare, in base alla quale è "inopportuno" intrattenere un contatto prolungato con un appartenente a tale gruppo.

Insomma alla fine... Si nega la base stessa della bisessualità, secondo cui si può essere attratti indifferentemente da maschi e femmine, per poter dire che c'è un'enormità di casi in cui la specificità del singolo è aprioristicamente negata, perché una classificazione generalizzante deciderà al posto della conoscenza dell'individuo per come è.

Per tale ragione, il mio dubbio infantile sulla reale bisessualità di chi mi dice così, è... una speranza più che un dubbio: la speranza che la mia amica non sia così orribile come si descrive, e che non strutturi la sua vita sulla base di generalizzazioni da rivistuola ("i maschi sono stupidi e vanno bene per una botta e via, le femmine sono leggiadre ed eleganti e sono ideali per andare da Iperceramica a comprare il ripiano in gres porcellanato), ma che sia genuinamente terrorizzata dal definirsi lesbica.

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19 minutes ago, Krad77 said:

se facciamo riflessioni su categorie con milioni di persone, ok; ma se trasliamo il discorso al singolo, dobbiamo dire che chiedere o volere revocare la patente di bisessualità non è la strada giusta.

Perciò il senso è che i discorsi sull'orientamento sessuale applicati ai gruppi si basano sui comportamenti effettivi (non solo su quelli dichiarati), mentre le considerazioni sul singolo dovrebbero sempre rispettarne la narrazione individuale. Io troverei però più sensato da parte della comunità bisessuale riconoscere che, a differenza dell'identificzione in altri orientamenti sessuali, quella "bisessuale" è più spesso soggetta a modificazioni diacroniche.

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Diventa un problema quando andiamo a dire ad una persona che non ha l’orientamento che dice, ma un altro che noi sappiamo? Innanzitutto c’è da parte mia il pensarlo sbagliato se lo facessero a me; ma poi noto anche molta rabbia verso chiunque possa dichiarare un orientamento che non è quello proprio. È questa rabbia, che io non provo, essendo per l’appunto più portato a provare un vago dispiacere per chi stia dietro ad un orientamento non proprio… questa rabbia, dicevo, mi stride e mi fa venire voglia di capire cosa ci sia dietro

Forse potrebbe essere, e sottolineo forse potrebbe, minority stress. Se prendo il post di Alma e lo distorco (Alma mi perdonerà)

 

23 hours ago, Almadel said:

C'è chi si definisce "etero" perché coi maschi è solo attivo, ma in realtà è bisex

/cut/

C'è chi si definisce "bisex" perché è confuso o si vergogna di dire che è gay, come Tom Daley.

Per fortuna nessuno dice di essere "gay" perché è troppo infamante e quindi ci possiamo fidare :D

se mi dici che sei etero, sei bisex

se mi dici che sei bisex, sei gay

se mi dici che sei gay, sei un gay che ha superato l’omofobia interiorizzata, e sei anche l’unico che dice la verità, complimenti! Stellina d’oro per te!

Forse è il minority stress che parla e ti induce la risposta: non siamo mica pochi

e allora, siamo sempre nel campo delle ipotesi, se il minority stress è così forte da farti manifestare una rabbia verso una persona, finanche ad esprimere di conoscere il suo orientamento meglio di quanto quella persona lo conosca (che in condizioni normali non penso faresti)… credo che sia un po’ troppo potente, questo stress, e dovremmo fare qualcosa, perché sicuramente non ci fa bene 

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5 minutes ago, Sampei said:

Siamo d'accordo sul ritenere che è una cosa orribile dire, di sé, che si prova attrazione fisica verso un macrogruppo rispetto al quale è inibita l'attrazione sentimentale?

Astrattamente è un pensiero orribile, talvolta nei fatti poi accade che si sia attratti da persone con le quali è molto faticoso stabilire una relazione. Quindi non è che il sentimento sia inibito per cause "naturali", ma magari vi sono motivi di ordine pratico che scoraggiano una frequentazione più solida.

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22 minutes ago, Krad77 said:

i bisessuali ci portano la bisexual erasure e la richiesta di patente come problemi, lo sono veramente? Secondo me sì

La bisexual erasure é un problema fondamentale solo per uno dei due gruppi di cui esporro´ le dinamiche che ho osservato. D´altro canto, bisogna anche mettersi d´accordo su dove accade. Se suddividiamo i bisessuali in due macrogruppi, abbiamo i biromantici (ed includo per semplicitá gli omoromantici) e gli eteroromantici. Gli eteromantici NON (generalmente) fanno gruppo.  E quei rari casi che entrano nella orbita di qualsiasi associazione, considerano quel piccolo spazio come parco giochi in cui prendere prede (donne e uomini alike).
Un numero significativo di eteromantici non hanno interesse nella persona, e sono interessati al lato sessuale. Non contribuiscono in alcun modo alla comunitá, ed anzi, tante volte, vedendola come una piccola perversione, sono esplicitamente contrari ogni istanza della comunitá. D´altro canto si inseriscono in dinamiche sociali ed emozionali irresponsabilmente (come tanti, non é esclusiva di questo gruppo) ma hanno anche il difetto di remare contro, perché, per loro, la connessione con un altro uomo/donna é un mezzo, una sperimentazione ed una trivialitá. Questo gruppo imho sta diminuendo, perché i bisessuali biromantici/omosessuali s.s. hanno fatto il lavoro sporco per loro quindi mettere in evidenza solo il lato edonistico non é - in molti stati che ho visitato - piu´ un problema in sé. Da questa categoria generalmente non accetto nessunissimo vittimismo.

Poi abbiamo i bisessuali biromantici, categoria che sta crescendo sia a discapito della prima che ho descritto, grazie ad una maggiore accettazione sociale ed anche forme di coppia aperta o non monogamica stretta (i.e. conosco uomini sposati, con figli, e la moglie concede di avere anche patner fissi uomini, seppur sia una dimensione subalterna alla coppia principale, o coppie aperte per accomodare i bisogni di ciascun patner). Questa categoria, ha una maggiore pressione, vivono la bisexual erasure, e vivono anche la tragica ereditá della bisessualitá eteromantica.

Cioé, siccome una comunitá bisessuale s.s. non é mai nata fino negli ultimi 5 anni, non hanno avuto modo di fare i conti di come si esplicava la loro sessualitá prima di questa  ondata di progressismo. Ma la bisexual adversion ha radici abbastanza evidenti, dato dal fatto che un tempo i bisessuali erano convenientemente eteromantici. E se per alcuni era naturale essere solo eteromantici, altri lo erano per evidente convenienza. (edito dopo aver visto altri post: il minority stress aiuta la comprensione delle dinamiche, ma non le giustifica.)

 

Edited by AndrejMolov89
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3 minutes ago, Krad77 said:

Forse è il minority stress che parla

Assolutamente sì, è un'ottima e validissima ipotesi che anche io sto valutando de mon côté

Ma per potermi aiutare, vorrei sapere se anche tu potresti rispondere al quesito etico, come ha fatto Schopy

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1 minute ago, Sampei said:

Infatti siamo amici e non stiamo parlando di invadenza ma di mio morboso desiderio di capire cose che non capisco.

Diciamo che il primo messaggio aveva un po' il tono della presa in giro e del paternalismo, ok? Non metto in dubbio che nel concreto tu con loro ti sia posto in modalità di ascolto, però il messaggio pareva più sostenere che fossero cretine

2 minutes ago, Sampei said:

Insomma alla fine... Si nega la base stessa della bisessualità

Non è vero, perché il termine "bisessualità" si riferisce all'attrazione sessuale e basta.

Ti faccio un esempio: un uomo etero che volesse solo scopare ma non volesse intrattenere alcuna relazione romantica e non si innamorasse mai, come lo definiresti? Lo puoi effettivamente definire come meglio credi, ma ti verrebbe mai in mente che non sia davvero etero per il fatto che si comporta da scapolo incallito? Dubito

9 minutes ago, Sampei said:

la speranza che la mia amica non sia così orribile come si descrive

Onestamente non capisco perché ti poni tutti questi dilemmi se è stata proprio lei a dirti "sono delusa dagli uomini" ecc... È come se tu stessi facendo una complessa indagine per capire quello ti è già stato detto chiaramente. Chiamala come ti pare: misandria, disturbo post traumatico da stress, semplice generalizzazione dovuta a brutte esperienze. Puoi considerarlo anche orribile, ma di fatto te l'ha già spiegata la sua posizione.

Io conosco persone bisessuali monoromantiche per via dell'omofobia interiorizzata, ma le conosco perché sono state loro a dirmi di esserlo, altrimenti di certo non mi mettevo a psicanalizzare.

 

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2 minutes ago, Krad77 said:

poi noto anche molta rabbia verso chiunque possa dichiarare un orientamento che non è quello proprio

Non direi, e non sono nemmeno tra quelli che fanno volentieri outing a terzi. Se osservo che talvolta i ventenni bisex diventano trentenni gay non lo faccio per bierasure, ma sulla scorta dell'osservazione di diversi conoscenti che hanno seguito questo percorso.

Occorrerebbe capire se, per far discorsi generali, dobbiamo fidarci di quel che tutti dicono, di quel che tutti fanno, di quel che tutti desiderano...così costruiamo una grande matrice condivisa dove collocare praticamente chiunque 😄

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1 minute ago, Renton said:

misandria

Interessantissimo. Quindi, se ho capito bene, con il decostruttivismo una fobia può entrare a buon diritto nella definizione formale del proprio orientamento sessuale.

Colpa mia, non lo sapevo, devo cercare di studiare di più queste cose, mi sento davvero molto ignorante.

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2 minutes ago, Renton said:

Ti faccio un esempio: un uomo etero che volesse solo scopare ma non volesse intrattenere alcuna relazione romantica e non si innamorasse mai, come lo definiresti? Lo puoi effettivamente definire come meglio credi, ma ti verrebbe mai in mente che non sia davvero etero per il fatto che si comporta da scapolo incallito? Dubito

Per quanto mi riguarda: se uno si definisce bisessuale, ma non ha desiderio, né romantico né sessuale per il suo stesso sesso, ha un altro problema. Vedasi l´esempio che ho dato. Posso fare il patto finzionale per seguirlo nella sua auto-definizione, ma sinceramente, lo riconosco come tale. Se intende che potrebbe avere un fulmine sulla via di damasco é un conto, ma in questo caso mi riserbo di avere dei dubbi. Uno potrebbe essere bloccato, ma se con me, che sono la persona idonea di parlare di queste cose, parla solo di come monterebbe fighe, direi che ha solo le idee confuse su cosa sia la bisessualitá e dá piu´ importanza ad eventi che capitano talmente frequentemente nell´adolescenza puberale che tutti gli uomini nel mondo dovrebbero essere bisex.
 

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15 minutes ago, Sampei said:

Interessantissimo. Quindi, se ho capito bene, con il decostruttivismo una fobia può entrare a buon diritto nella definizione formale del proprio orientamento sessuale.

Il punto semmai è un altro, ovvero che è stata proprio lei a dirti di essere "delusa dagli uomini", quindi non c'era bisogno di metterne in discussione la parola avendoti lei già dato gli elementi

La questione della legittimità di inserire la fobia nella definizione sta su un piano ancora ulteriore, e qui ti dico che in base al tuo legittimo ragionamento, la cosa più logica sarebbe stata semmai il pensare che di base lei fosse bisessuale biromantica, diventata monoromantica per le esperienze. Ovvero che ci fosse stato un eteromanticismo represso per motivi a posteriori. Mentre il mettere il discussione la bisessualità non vedo che senso abbia in base a quello che ha detto

15 minutes ago, AndrejMolov89 said:

Per quanto mi riguarda: se uno si definisce bisessuale, ma non ha desiderio, né romantico né sessuale per il suo stesso sesso, ha un altro problema.

Ok, però questo è un caso completamente diverso da quello che ho detto io. Se l'eterosessuale che ho preso ad esempio dicesse di non essere nemmeno attratto dalle donne è chiaro che potresti dubitare della sua eterosessualità, ma questo perché l'attrazione sessuale e/o la sua assenza è la condizione necessaria per definire un orientamento sessuale, mentre non lo è la spinta romantica

Edited by Renton
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21 minutes ago, Renton said:

è stata proprio lei a dirti di essere "delusa dagli uomini",

Ci tengo a precisare che a latere, mi sembra sempre un po' bruttino (per non dire malsano) se uno decide di definire il proprio orientamento sessuale usando avversioni invece che attrazioni, questo lo dico sempre esplicitamente a chi me ne parla, perché mi sembra più gentile nei confronti di se stessi usare l'interesse piuttosto che la repulsione. Di solito la reazione a questo mio commento è sempre positiva. Anche in questo caso lo è stata.

 

21 minutes ago, Renton said:

Mentre il mettere il discussione la bisessualità

Il mettere in discussione la bisessualità era dovuto a tante informazioni emerse dalla "autonarrazione". Ma io non ho mai "messo in discussione", è un'espressione orribile, ho solo dialogato presentando ipotesi, facendo domande, condividendo anche la mia storia e scambiandoci valutazioni e pensieri.

 

Cioè ora ovviamente voi avete immaginato una scena del tipo io con la toga da inquisitore che gettavo l'acqua santa contro una fanciulla inerme legata ad una sedia di tortura mentre recitavo scongiuri per esorcizzarla, invece stavamo prendendo uno spritz.

Comunque aspetto con bramosia la risposta di Krad

 

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30 minutes ago, Sampei said:

Ci tengo a precisare che a latere, mi sembra sempre un po' bruttino (per non dire malsano) se uno decide di definire il proprio orientamento sessuale usando avversioni invece che attrazioni, questo lo dico sempre esplicitamente a chi me ne parla, perché mi sembra più gentile nei confronti di se stessi usare l'interesse piuttosto che la repulsione. Di solito la reazione a questo mio commento è sempre positiva. Anche in questo caso lo è stata.

Penso dipenda dal contesto... In certi contesti mettere sul piatto le proprie fobie, repulsioni, i propri traumi eccetera può essere d'aiuto per capirsi meglio o almeno provarci.

In altre parole, posto che vivere con una fobia, una repulsione o un trauma non è l'ideale, se tu ce l'hai tanto vale ammetterlo. Perché tanto fare finta di non averlo non lo fa scomparire, e se c'è una speranza di liberarsene, essa passa attraverso il riconoscerlo in primo luogo. Ma a prescindere dal volersene liberare o meno, ammetterlo è comunque più onesto che non farlo.

Immagina la scena. Tizio ti dice: dopo anni passati considerandomi prima lesbica e poi trans etero, ho capito che sono attratto anche dagli uomini, ma l'idea di avere una storia romantica con un uomo mi repelle, fantastico di essere sbattuto come un tappeto ma poi me ne vergogno e se uno prova a baciarmi mi sento strano e mi fa schifo. Soltanto pensando di stare con una donna mi sento tranquillo. Penso di avere un botto di omofobia interiorizzata"

E tu gli rispondi "amo non dovresti dire di avere omofobia interiorizzata perché fa brutto"

Oppure, tizia ti dice: sono bisessuale però è successo che un tizio mi abbia stuprata e ora se un uomo prova a toccarmi vado in tilt e vedo nero. Per questo ora frequento solo donne

E tu: "cara ma queste sono generalizzazioni è come se tu accusassi tutti gli uomini di essere stupratori, non dovresti dirlo"

Cioè capisci che il fatto che una cosa possa non essere bella non è un buon motivo per non dirla, no?

 

30 minutes ago, Sampei said:

Cioè ora ovviamente voi avete immaginato una scena del tipo io con la toga da inquisitore che gettavo l'acqua santa contro una fanciulla inerme legata ad una sedia di tortura mentre recitavo scongiuri per esorcizzarla, invece stavamo prendendo uno spritz.

No ho semplicemente immaginato che tu le rispondessi che secondo te non era bisex bensì "solo" lesbica. 

Dopodiché ho immaginato questo:

 

ndlkruhg9f151.jpg

Edited by Renton
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30 minutes ago, Renton said:

che secondo te non era bisex bensì "solo" lesbica. 

Certo perché continui a non fidarti del fatto che io riesca ad essere gentile scherzoso e amichevole quando parlo con i miei amici di queste cose e forse dubiti che possa generarsi un discorso confidenziale esplicito sulla bisessualità con bisessuali e non bisessuali, senza che ciò implichi bifobia. Ma lo capisco.

Ti è mai capitato di sentire erasure in una tua conversazione dal vivo? Hai voglia di raccontare?

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3 minutes ago, Sampei said:

Certo perché continui a non fidarti del fatto che io riesca ad essere gentile scherzoso e amichevole quando parlo con i miei amici

No no io semplicemente ho cercato di spiegarti perché secondo me il tuo dubbio non aveva motivo di esistere, non c'entra niente la tua gentilezza nell'esporlo, la quale non è in discussione

14 minutes ago, Sampei said:

Ti è mai capitato di sentire erasure in una tua conversazione dal vivo? Hai voglia di raccontare?

Dunque l'ultima volta è successo mentre ero sul treno con un mio amico e con noi ci stava un'amica di lui (che io non conosco granché). A un certo punto loro due parlavano di una quarta persona di loro conoscenza. Lei:

"E adesso se n'è uscito dicendo che è bisessuale, pffff, vabbè. Si sentirà più figo a dire di essere bisessuale, ormai è una moda" 

Io e il mio amico, entrambi bisessuali: (ತ_ತ) (ಠ_ಠ)

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1 hour ago, Sampei said:

Comunque aspetto con bramosia la risposta di Krad

Al più presto carissimo! Ma non sono sicuro di avere capito bene la domanda, è: scartare un’intera categorie di persone per relazione amorosa ma non sessuale, è una cosa terribile e dovremmo rimarcare che è terribile?

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"scartare un’intera categorie di persone per relazione amorosa ma non sessuale è equiparabile a dire che con le bionde ci scopo ma solo le more possono allevare i miei figli?"

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vado e ci provo
ovviamente il tuo esempio è messo giù in modo squalificante e non può avere commenti positivi
ci sono altri modi di metterla giù però. Per me una relazione solo sessuale che funziona è una cosa meravigliosa e di altissimo valore, non trovo motivi di squalificarla o metterla a paragone ad altro.
Se vado in un bellissimo hotel, non sto lì a pensare che magari in zona c'è un hotel altrettanto bello che in più ha anche una meravigliosa piscina. Mi godo il mio soggiorno in hotel finché dura e per quanto dura, se mi regala momenti meravigliosi, ne parlerò bene, mi rimarranno bei ricordi  ecc.

faccio un esempio più centrato
diciamo che io sono sempre attratto da due particolari categorie di persone: i motociclisti e i nerd. Però non mi metto in una relazione con i motociclisti tendenzialmente, quelli il weekend vogliono portarti in moto e macinare km su km, io invece dal lunedì al venerdì lavoro e sono sempre in giro e gli altri giorni voglio relax, riposarmi, il più delle volte stando a casa. Poi magari quelli parlano tanto di motori, poi di filtri olio freni e parti varie di moto e io non ci capisco niente e tendo ad annoiarmi, non mi sono trovato bene a stare con i motociclisti, per quanto mi attizzano e ci ho fatto sempre del sesso fantastico. Metti che invece con i nerd mi trovo bene su tutto e per tutto... non c'è bisogno di metterla giù in modo negativo. Magari con i motociclisti una relazione sentimentale non funziona, ma magari possiamo essere amici e fare del sesso fantastico e non ho alcun bisogno di denigrarli (se mi annoio quando sento parlare di motori, non vuol dire che ce l'ho con chi ne parla, semplicemente, non fa per me, non ho quella passione).

aggiungo un esempio reale
una mia cara amica greca, Kikilia, ait empi dell'università quando l'ho conosciuta frequentava uomini, e pur essendo riservata, quello che mi ha manifestato è sempre stato un interesse per gli uomini. Saltiamo a tanti anni dopo, noi siamo rimasti in contatto, pur essendo lei tornata a vivere in Grecia dopo la laurea; nel 2010 mi racconta che sta con una donna da qualche tempo. Mi ha detto: "con gli uomini sentivo sempre che c'era qualcosa che mancava". Ecco, non la mette giù che gli uomini sono brutti e cattivi, non incolpa; questa frase, se vuoi anche poetica, è detta a posteriori, è una riflessione su di sé, non sta analizzare più di tanto, prende in considerazione che con la categoria "maschi" qualcosa, invariabilmente, non funziona. Ci possiamo anche fermare qui no?
nota: Kikilia non mi ha mai detto di essere bisessuale omoromantica, e nemmeno di essere bisessuale. A mia precisa domanda per messaggio "ma ti consideri bisessuale adesso?" mi aveva risposto semplicemente "non lo so". Ciononostante penso che possa funzionare, come esempio

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On 9/19/2021 at 5:00 PM, Renton said:

A un certo punto loro due parlavano di una quarta persona di loro conoscenza. Lei:

Oh beh, questa è una grezzona tamarra. Io almeno riesco a produrre raffinate seghe mentali post-decostruttiviste 

 

20 hours ago, Krad77 said:

vado e ci provo

Grazie caro. Probabilmente ciò che mi lascia più esterrefatto dei bisessuali è la possibilità di modificare a piacere il proprio orientamento. O meglio, mi sono espresso male, la possibilità, non necessariamente controllabile ma in una certa misura manovrabile, di introiettare giudizi di valore e valutazioni esperienziali capaci di farlo virare verso varie direzioni. E' un'esperienza di vita che non potrò mai capire, nonostante, curiosamente, il caso voglia che io sia circondato da bisessuali.

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16 minutes ago, Sampei said:

O meglio, mi sono espresso male, la possibilità, non necessariamente controllabile ma in una certa misura manovrabile, di introiettare giudizi di valore e valutazioni esperienziali capaci di farlo virare verso varie direzioni. E' un'esperienza di vita che non potrò mai capire

Scommetto che magari invece lo fai pure te anche se in modo non bisex e non per forza in modo cosciente

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1 hour ago, Renton said:

in modo non bisex

😞Come potrei, se non sono bisex? Io devo farmi andar bene quel che passa in refettorio, niente lussi 

Non ti seguo, spiega

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52 minutes ago, Sampei said:

😞Come potrei, se non sono bisex? Io devo farmi andar bene quel che passa in refettorio, niente lussi 

Non ti seguo, spiega

Nel senso che potresti aver introiettato giudizi di valore e valutazioni esperienziali che ti hanno fatto virare verso una direzione piuttosto che un'altra, pur rimanendo all'interno del bacino di target tuo proprio (gli uomini). Magari c'è un range di età che escludi, un difetto dell'inflessione... Una camminata, una condizione congenita, una distribuzione del pelo facciale, una posizione politica. Una nazionalità, un'altezza, un modo di vestire

Edited by Renton
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Ma potremmo quindi dire che la differenza fra un pene e una vagina per un/a bisex ha lo stesso tenore della differenza fra un leghista e un piddino, o fra un tedesco e un albanese?

La prima fra l'altro implicherebbe qualcosa su di te, la seconda qualcosa di esterno a te.

Sto di nuovo entrando in confusione damn

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14 minutes ago, Sampei said:

Ma potremmo quindi dire che la differenza fra un pene e una vagina per un/a bisex ha lo stesso tenore della differenza fra un leghista e un piddino, o fra un tedesco e un albanese?

Tirando in ballo peni e vagine mi hai mandato un attimo in confusione, comunque decisamente a me non importa se un tizio ha il pene o la vagina, io mi adeguo alla situazione e spero di cavarmela in entrambi i casi, ma certamente qualche altro bisex può avere preferenze diverse così come può preferire una forma fisica a un'altra

Edited by Renton
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