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  1. Past hour
  2. davydenkovic90

    Prima vera esperienza, cosa potrei fare?

    Quello che rincuora del tuo topic è che ci lasci sempre con queste note disfattiste, e poi invece riparti e le tue occasioni te le crei. Continua così e cerca di stare sereno, non pensare troppo
  3. Accettazione di cosa? Di poter avere rapporti solo con chi ho legami affettivi? Ecco, la penso assolutamente come te. Qui non parliamo di sesso perchè con questo tipo non era sesso ma cose soft, eppure niente, dopo un attimo iniziale di eccitazione la cosa è sfumata, lui tutto preso mi toccava e baciava il collo e io provavo fastidio ed ero quasi nauseato, ora non so, magari dipende dall'attrazione verso la persona, magari dipende dal periodo un pò particolare, magari dipende dal fatto di aver sperimentato a fare determinate cose con chi mi piace davvero e appunto non riesca più a farlo senza una base solida. Comunque, pensare di troncare i rapporti mi farebbe ancora più male e sarebbe assurdo, siamo davvero molto molto molto amici. Poi rifiuto, non so nemmeno se chiamarlo così, c'è tutt'ora attrazione e un rapporto di grande amicizia, ma anche "particolare", infatti a volte vorrei come provocare, lasciare intendere di vedere qualcun altro, di poter provare determinate esperienze con qualcun altro, ma poi a cosa servirebbe? Provare a conoscere altre persone....in questo caso mi sono sempre affidato alla casualità, non sono mai stato capace di mettermi sulle chat con lo scopo di conoscere qualcuno, non ci riesco proprio, infatti ogni qualvolta ho conosciuto qualcuno divenuto poi importante, è sempre avvenuto per caso. Credo che l'unica cura come dici tu sia il tempo, però nel frattempo sto così...tra l'incapacità di conoscere e l'impossibilità di sfogarmi sessualmente. Boh...
  4. Tyrael

    Che sport vi piace praticare?

    Pagherei per vederlo *w*
  5. Tyrael

    Cotta per un ragazzo

    Mi sembra un po' eccessiva la paura del rifiuto 🤔 a finale si tratta di un social però come mezzo per sondare il terreno non è male specialmente per capire che tipo è. Provare non costa nulla. Entrambi i.modi sono idonei e interconnessi. L'approccio diretto in palestra è utile se non sei timido o hai il timore di gaffe, o vai in tilt. L'approccio social è più safe ma più distaccato. O l'uno o l'altro vanno bene. Nulla da togliere alla gaga ma lana è lana, ed è tema hot per essere gay e con lei vai sul sicuro. 😛
  6. Tyrael

    Omosessuale, frocio, uranismo

    Presumo di sì, tipo allontanare gli effeminati 🤔 anche se messo così è giusto un po' discriminatorio.
  7. Hinzelmann

    Esperienze di tradimento

    E' vero che l'amore parentale è diverso da quello erotico o sessuale per certi versi lo speculare opposto, la madre deve amare entrambi i figli in modo uguale anche se spesso è una finzione morale più che una realtà...ed al contempo non commettere incesto con nessuno Tuttavia si potrebbe replicare che ogni amore è tendenzialmente non esclusivo tranne uno : quello erotico-sessuale Tu però rientri nel modello socialmente vincente, o almeno ci rientreresti se vivessi da solo, se è vero -come si dice- che i single stanno diventando la maggioranza assoluta e quindi la crisi della monogamia si risolverebbe per lo più in famiglie mononucleari
  8. marce84

    Amicizie gay

    E cosa fate? Che tipo di uscite? Vacanze? Vero, è sono curioso anche io.
  9. Today
  10. marce84

    Esperienze di tradimento

    Tradito quando eravate già in crisi?
  11. fabio88

    Cotta per un ragazzo

    Ciao, la vostra differenza di età è molto ridotta quindi non vedo nessun problema di incompatibilità a livello anagrafico o di mondi frequentati. La questione secondo me da risolvere è che "non riusciresti a farti vedere in giro con lui"...non mi sembra l'ideale per una relazione.
  12. fabio88

    ciao sono nicola

    Benvenuto!!
  13. recuperata https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/verissimo/michele-bravi-lintervista-integrale_F310005801017C14 beh, rispetto a maggio sta evidentemente meglio; ma sembra ancora di una fragilità estrema
  14. schopy

    Esperienze di tradimento

    Non so se è il paragone più azzeccato, perché se tutti noi non abbiamo nulla in contrario al fatto che i nostri familiari interagiscano con altri non tutti riteniamo normale che in coppia non si dia peso all'esclusività sessuale. Non che io critichi la coppia aperta, anzi, eppure non so se farebbe al caso mio. Forse se avessi sperimentato una convivenza avrei un'altra idea; semplicemente ad oggi anche quand'ero in coppia non passavo sufficiente tempo insieme al partner per ipotizzare che uno dei due nei ritagli di tempo si trovasse un amante. Tecnicamente ho tradito, credo di essere stato tradito (non ne sono certo) ma tutto è avvenuto quando già il fidanzatino manifestava la volontà di concludere la relazione, quindi non credo si possa parlare di "coppia aperta"...certo, se già butti sull'insicuro di tuo non è che aprire la coppia aiuti a tranquillizzarti...😅
  15. Avanzata richiesta di patteggiamento a 18 mesi con sospensione condizionale della pena Insorge l'associazione vittime della strada che chiede di costituirsi parte civile ( nonostante l'opposizione della Procura ) Questa mattina si è invece presentata in udienza l'associazione familiari e vittime della strada per chiedere di costituirsi parte civile come forma di protesta contro una "proposta irrisoria che svilisce la legge sull'omicidio stradale". E ancora: "Il pm si è opposto alla nostra costituzione, dicendo che questo non è un caso di omicidio stradale aggravato e che un caso come questo poteva capitare a chiunque" fonte ANSA
  16. Eucalipto86

    Amicizie gay

    Come si è formato il vostro gruppo? Avete messo insieme un bel po' di persone!
  17. Questo sarà ciò di cui interessa discutere a te Ciò che interessava dire a me è che il motivo per cui le persone che vanno a trans non hanno un nome esiste ed è quello che ho indicato io
  18. davydenkovic90

    Prima vera esperienza, cosa potrei fare?

    Lascia perdere internet. Fare sesso con uno preso a caso vs. farlo con uno per cui provi dei sentimenti sono due cose profondamente diverse. E' un po' come paragonare un giro sull'ottovolante a una cioccolata calda davanti al camino. Oppure come paragonare, che ne so, avere tra le braccia un gattino che ti fa le fusa oppure trovare una stella marina in una spiaggia caraibica. Cose diverse, piaceri diversi, non voglio subordinare una all'altra perché è soggettivo. Io non riesco a fare sesso con altri se sono fidanzato o innamorato di qualcuno, cioè, riesco a farlo ma non mi lascia niente e lo trovo superfluo. In periodi in cui ero libero, invece, il sesso con quasi sconosciuti mi piaceva e non mi lasciava senso di colpa o inutilità, era semplicemente un'esperienza in più, più o meno piacevole. Il sentirti sporco è abbastanza normale, nel senso che una volta terminata l'eccitazione del momento ti rendi conto di che cosa hai fatto e be', una doccia ti ci vuole. Cosa che ovviamente non accade (a me non accade) quando faccio sesso con il mio ragazzo o con uno, in generale, di cui sono innamorato. Anzi, non laveresti mai le lenzuola o i vestiti con il suo odore. Nel tuo caso specifico, credo che dovresti darti più tempo e altre occasioni. Ci vorrà qualche mese per superare la batosta del rifiuto, ancor peggio se mantenete contatti. Allungherà solo i tempi. Proverei a non sentirlo per un po', se riesci. Ma soprattutto darti tempo e conoscere altre persone, ripeto. Ciao!
  19. Dal SOle24Ore odierno: "La priorità assoluta del Governo britannico è negoziare un accordo commerciale con l’Unione Europea: così ha dichiarato ieri al World Economic Forum di Davos Sajid Javid, il cancelliere dello Scacchiere. Tutto il resto viene dopo, compresi i pur importantissimi negoziati con gli Stati Uniti, ha detto.". Insomma, questi volevano uscire a tutti i costi dall'Unione Europea per recuperare la sovranità nazionale, ma alla fine si sono accorti che la sovranità nazionale l'han già persa per strada dipendendo per gran parte dei loro commerci dall'Unione Europea, con la quale ora debbono trattare da una posizione di debolezza, dato che essi stessi riconoscono che il loro commercio con gli Stati Uniti, a prescindere dalla durezza che Trump potrà avere trattando con loro seppur mascherata da parole amichevoli, non potrebbe compensare la perdita d'un mercato come quello europeo. Speriamo che i sovranisti nostrani siano un po' più prudenti di quelli inglesi.
  20. Krad77

    Amicizie gay

    io attualmente ho un gruppo di amici gay, siamo tre coppie, e tre ragazzi single, che si trovano spesso. A volte si unisce a noi una coppia etero, e c'è qualche altro single che passa ogni tanto
  21. Tra l'altro, aggiungo al precedente messaggio, le definizioni (e quindi le parole) nascono e si diffondono molto velocemente, a patto che ci siano più parti che dialogano di quell'argomento, che le comprendono e le utilizzano correntemente. Per esempio, "milf". 5-10 anni fa era una parola relegata a sottocategorie di siti porno e nessuno la conosceva, capiva né inseriva nel proprio linguaggio al di fuori di quel contesto. Adesso la utilizzano sia i ragazzi giovani, sia le donne stesse che l'hanno capita e accettata come una sorta di complimento (e cioè una donna attorno ai quaranta, molto attraente) slegata dal significato letterale. E la si sente utilizzare ovunque. E il motivo è anche - sicuramente - la maggiore diffusione della pornografia online, oltre che per il fatto che è un argomento che interessa e di cui molti parlano. Niente vieta che fra qualche anno possano nascere o diffondersi nuovi termini condivisi che indicano colui che si fa leccare i piedi o chi va a trans.
  22. La differenza non sta nel numero di parole usate per esprimere un concetto, numero che peraltro non penso proprio sia casuale come pare a te, bensì nel concetto cui la parola singola o la locuzione rimanda. Puoi avere ragione dicendo che sia casuale, ma io non lo penso; penso invece che ci sia una causa per cui per certi concetti usiamo una sola parola e per altri più d'una. Per il resto, penso possa essere sostanziale usare una parola invece che un'altra ovvero invece che una locuzione, ma non per l'unicità o la molteplicità fonetica in sé, bensì per i concetti che esse esprimono: non crederei ci sia differenza tra dire "comportamento omosessuale" e dire "comportamento sessuale rivolto al suo proprio sesso", perché il concetto espresso mi pare il medesimo a prescindere dal numero di parole usato e d'altronde "omosessuale" è un composto di due parole; direi invece che ci possa essere differenza tra dire "omosessuale" e dire "sodomita", benché entrambi i termini siano un sostantivo solo, che peraltro può essere facilmente scomposto nelle sue parti, perché evidentemente il concetto da loro espresso può essere diverso, anche se non necessariamente è tale, dipendendo ciò dalla cultura e dalle intenzioni dell'esprimente. Ma non è che l'inclinazione non possa essere significata da una parola sola e l'identità non possa essere significata da più parole: dipende dal concetto manifestato con le parole nell'intenzione dei parlanti. Sbagli: c'erano i termini "paidophiles" e "paiderastes", ma non indicavano chi "desidera solo i ragazzi", bensì chi fosse particolarmente attratto dai ragazzi, essendo pacifico, almeno allo stato delle nostre conoscenze filologiche, che per i Greci antichi non v'era distinzione tra chi "desidera solo i ragazzi e chi invece è bisessuale o etero"; essi nemmeno avevano tali concetti, appunto perché il desiderio omoerotico era considerato solo un'inclinazione possibile in un uomo, non una condizione naturale innata; semmai innato era considerato il desiderio sessuale del maschio verso la femmina e viceversa, in forza del suo potere fecondante.
  23. Vi viene in aiuto uno che ha studiato (forse) qualcosa di utile nella vita. Le definizioni non servono ad altro che a fluidificare il discorso e a dare dei punti fermi (condivisi, noti) a parti diverse che intendano dialogare di uno stesso argomento (spesso docente e allievo, ad esempio), utili specialmente quando si ripete centinaia di volte in un dato contesto. "Persona che va a (prostitute) trans" è un concetto elitario, di cui non c'è quasi mai necessità di parlare. Le prostitute trans li chiamano "clienti", in ambiente lgbt si chiamano "pansessuali" (ma questo termine è slegato dalla prostituzione). E' sorta spontaneamente, ad es., la definizione "pappone", perché serve sia alle prostitute, sia, ad esempio, alle forze dell'ordine che indagano. Ed è una definizione che racchiude tutto e che fluidifica di molto il discorso, una volta che è stato elencato il ruolo preciso di questa figura (fornisce passaporti falsi, alloggio, trova clienti, chiede una % ecc.) Il grado di un'equazione algebrica si definisce perché poi m'interessa capire, partendo dal grado, come si risolve un'equazione, quante soluzioni ha, se esistono formule risolutive, ecc. In pratica, perché esiste una teoria delle equazioni dove questo concetto si ripropone 100 volte e non voglio ripetere ogni volta "il massimo degli esponenti con cui compare l'incognita". L'omosessualità è sempre stata oggetto di interesse, teorie, in ambito scientifico come in quello letterario. E' normalissimo che siano state date decine di definizioni corrispondenti ad altrettante descrizioni, variabili a seconda del contesto. Per esempio, su altro topic, facevamo l'esempio della locuzione "men who have sex with men" che ha sostituito quella di "gay" in ambito scientifico nel momento in cui subentrò il virus dell'hiv negli USA, in quanto era necessario, ai fini della prevenzione, individuare chi realmente era più a rischio di contrarre il virus, ossia quegli uomini che effettivamente avevano una vita sessuale attiva con altri uomini e non, ad esempio, gli effeminati casti (che non correvano alcun rischio). E non lasciar fuori quelli che si definiscono "etero" perché hanno moglie a casa ma prendono cazzi lo stesso. Quindi non è affatto vero che una definizione vale l'altra perché alla fine il concetto è lo stesso. Il linguaggio o è condiviso, o non è.
  24. marco7

    Ilva

    60'000 morti all'anno da smog. https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/23/emergenza-smog-a-torino-laria-piu-inquinata-nel-decennio-nel-2020-frosinone-e-milano-maglia-nera-ogni-anno-oltre-60mila-morti/5682666/amp/
  25. davydenkovic90

    Cotta per un ragazzo

    Quindi il tuo obiettivo finale, nella vita, è "avere relazioni" con ragazzi senza che al di fuori nessuno (ma proprio nessuno, neanche i tuoi amici, e non solo la nonna di 90 anni o lo zio omofobo) sospetti né della tua sessualità né della relazione? In tal caso io non posso né voglio dare nessun consiglio, perché mi sembra una modalità che dovresti mettere in discussione, per rispetto di te stesso e delle persone che frequenti. Sei già all'università e abbastanza grande da farlo. L'unica cosa che ti posso consigliare nel caso specifico è scaricarti Grindr, trovare il ragazzo lì e scrivergli. Lui ti darà le risposte che cerchi e che noi palesemente non possiamo darti Saluti
  26. D'accordo, se per te non c'è differenza, pace. Io proprio di questa differenza volevo parlare, se tu neppure la vedi ottimo. Prima dicevi che era una questione sostanziale e io sostenevo fosse frutto del caso, ora dici che è irrilevante e che comunque non può essere una casualità perché lo dico io. Anche nella Grecia era assolutamente possibile esprimere con una locuzione la differenza tra chi desidera solo i ragazzi e chi invece è bisessuale o etero. Tutto il discorso di Platone su Afrodite Urania e Pandemia si fonda proprio sull'assenza di questi termini in lingua greca. Avesse saputo le parole "gay" e "bisex", nel Simposio si sarebbe risparmiato un paio di pagine 🙂 E non gli sarebbe servito neanche il mito dei Figli del Sole, della Terra e della Luna per spiegare l'essenzialità connaturata dell'orientamento sessuale. Concetti che lui aveva bene in testa che però casualmente non potevano essere espressi nella sua lingua. No, si discuteva del motivo per cui certe caratteristiche o comportamenti siano definite da una sola parola, mentre altre da una locuzione; nello specifico della differenza tra l'omosessualità come identità ("Sono gay") o come inclinazione ("Mi piacciono i maschi") a prescindere dalla lingua in cui la parola "omosessuale" viene tradotta. Mi chiedevo appunto perché i ginadromorfofili debbano attendere di prendere atto della loro identità, mentre noi omosessuali siamo stati chiamati "sodomiti" "froci" "pedé" "Schwuhle", "gay" ben prima di aver maturato una coscienza politica.
  27. Ci saranno state, trovo anche inutile precisarlo tanto è scontato, ma si discuteva di questo specifico termine Se vuoi fare una discussione sul motivo per cui in un dato contesto sociale è importante dare un nome ad un certo comportamento sessuale, mentre se ne può ignorare un altro a cui si decide di non dare un nome, giudicandolo poco rilevante certamente lo puoi fare Ti basterebbe dire che per gli antichi Romani era importante più il ruolo sessuale che l'orientamento, il chè non significa che non esistessero persone omosessuali Tuttavia in epoca contemporanea ciò che dà o può dare identità, non è una generica preferenza sessuale ma l'orientamento sessuale e in questa catalogazione possono rientrare i demisessuali o gli asessuali ( che dichiaratamente lo dicono : vogliamo che sia riconosciuto il fatto che siamo un altro orientamento sessuale ) dovrebbero rientrare i bisessuali se non fosse che sono un poco restii a rivendicarla questa identità, e potrebbero rientrare anche i ginandromorfofili che sono quasi del tutto restii
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