Jump to content

All Activity

This stream auto-updates     

  1. Past hour
  2. Anche perché Almadel si ritroverebbe con tre o più suocere. E lí altro che stress ai tempi dell'esame di maturità... 😆
  3. Non ne ho le prove statistiche, ma credo che un gruppo qualsiasi riconoscerebbe più atteggiamenti e comportamenti effemminati osservando cento ragazzi gay a caso anziché cento ragazzi eterosessuali a caso...ma forse più che di effeminatezza si potrebbe parlare di specifici modi di porsi gay 😅 Già; credo che tutti noi dopo alcuni anni di vita out siamo piuttosto capaci di riconoscere l'altrui omosessualità. @Almadel ok, tu ormai indovini pure i ruoli sessuali, ma lì giocano la maggiore età ed esperienza 😊
  4. Io in un bar gay mi accorgo di quanti siano effeminati e di quante siano mascoline. Mi pare che sia una cosa che salta piuttosto all'occhio. In genere colgo sfumature ben più sottili di queste, che sono piuttosto eclatanti: altrimenti non sarei riuscito ad abbordare anche fuori dai giri gay. Ciò non toglie che ci siano anche etero effeminati/mascoline, ma non tutti/e lo sono in modo da sembrarmi omosessuali.
  5. Quindi la regolamentatazione dell'unione poliamorosa sarebbe gerarchica e non paritaria Una coppia che fa da nucleo centrale con gli altri che sono giuridicamente subordinati Anche in un'unione a cinque in cui tutti si considerano sullo stesso piano e allo stesso modo genitori dei figli anche se non legati biologicamente, giuridicamente bisognerebbe riconoscere solo quelli biologici Non so se però ad un bambino che vede tutti i cinque genitori allo stesso modo farebbe piacere vedersene tagliati fuori alcuni in caso di divorzio Sapevo che la British Columbia (regione del Canada) permette la genitorialità tripla, cioè la possibilità di avere fino a tre genitori riconosciuti e presenti sul certificato di nascita. E con tre effettivamente sarebbe ancora sostenibile, ma dai quattro in su non direi proprio
  6. In realtà comunque tu puoi stabilire la residenza altrove senza che ciò precluda l'obbligo di coabitazione perché, ad esempio, lavori in un'altra città dove scegli di prendere casa...ma la fattispecie più frequente è quella di chi intesta la casa di vacanze alla moglie e questa vi stabilisce lì la residenza per, esempio, accedere così alle agevolazioni fiscali connesse all'acquisto della prima casa...😊
  7. Bloodstar

    Apparire gay, tra naturalezza e stereotipi...

    Però siamo tutti piuttosto d'accordo nell'affermare che il gay-radar esiste e funziona.
  8. Però anche il contrario è difficile da sostenere. Perché è infalsificabile: tu magari entri in un bar, vedi una butch e pensi "ecco, quella è molto probabilmente lesbica". Poi esci dal bar e non la rivedi mai più. E magari quella non era lesbica ma chi te lo viene a dire? Stereotipo confermato, bias non messo in discussione, la vita continua.
  9. Questo a me pare molto difficile da sostenere. Tra gay e lesbiche a non essere conformi di genere non sarà la maggioranza ma alla fine mi pare una cosa piuttosto frequente.
  10. Non mi risulta nessun obbligo giuridico in merito: in Milano, anche nel mio condominio, moltissimi usano i numeri sul citofono esterno, soprattutto quando c'è un portiere. Altra questione è il risiedere veramente e non fittiziamente in un certo luogo indicato come residenza, ma questo prescinde dall'indicazione del nome sul citofono o sulla porta d'ingresso.
  11. A dire il vero non ho mai dubitato si trattasse del modello dominante. Cioè non ho mai detto il contrario. Ma (forse in maniera controintuitiva?) per me è più facile sospettare che la naturalezza sia nei comportamenti con conformi che non l'inverso. Non importa se uno è consapevole di adeguarvisi oppure no. Quello con lo straight passing per me può anche spergiurare di essere naturalissimo, di fatto però resta il prodotto di una cultura che affonda le sue radici nei secoli e di un'educazione che è iniziata nella culla. Lo sto vedendo adesso ad esempio con mio cugino che va alle elementari: suo padre gli propone esclusivamente giochi, attività, modelli iper-mascolini, al punto da sfiorare il ridicolo ('sto bambino guarda solo horror e o quasi, è pieno di armi giocattolo e la settimana scorsa l'ho trovato a giocare a Call of Duty e a far esplodere le teste dei nemici davanti alla Play... Ha 8 anni e il gioco è PEGI 18). In generale comunque sono d'accordo con @davydenkovic90 e penso che le cosiddette (perché anche queste definizioni sono culturalmente determinate) effeminatezza e mascolinità siano piuttosto equamente distribuite tra eterosessuali e omosessuali e che esista un bias che fa pensare che l'effeminato sia sempre gay, bias infalsificabile come dicevo perché se una persona si mette in testa che tu sia segretamente gay può tendenzialmente continuare a pensarlo a prescindere dal tipo di vita sessuale che conduci, e non escludo che potreste anche voi essere vittime dello stesso bias. Del resto se mai è successo durante la vostra vita che qualcuno abbia dedotto l'orientamento dal vostro comportamento, si dà il caso che per quanto riguarda voi tale deduzione fosse esatta. Siamo su Gay-Forum.It quindi non ci sono voci contrarie. A ciò si aggiunga il fatto che non ci trovo niente di speciale nel fatto che uno sembri etero quindi non auspico la sparizione dei comportamenti non conformi e questo potrebbe influenzare il mio giudizio a riguardo.
  12. Sì certo, credevo fosse una cosa nota. Qui si mettono sempre tutti i cognomi di chi ha la residenza. Il cambio di residenza è obbligatorio e - a quanto pare - anche l'indicarlo sul campenello.
  13. Beh, certo. Non dimenticare di rispondere alla mia domanda su etichetta del citofono e sulla visita fiscale, mi incuriosisce molto. Al Sud, ad esempio, è ancora molto diffusa di indicare sull'etichetta e sulla targhetta soltanto il cognome del marito e non quello della moglie: al Nord?
  14. Today
  15. freedog

    Forse un tema banale?

    tornando al discorso bambini affidati ai gay, è di questi giorni sta "simpatica" situazione. da applausi la reazione del ragazzo messo all'indice --- “È un bravo educatore, ma è un finocchio.” Ecco cosa si è sentito dire Marco. Lui che l’educatore lo fa di mestiere, che ha studiato per diventarlo, che ha dimostrato sul campo di saperlo fare, nel settore più delicato, sottovalutato e sottopagato di tutti: quello tra gli 0 e i 3 anni. Per la quasi totalità dei genitori e dei nonni, Marco è uno bravo, preparato, affidabile. Eppure c’è qualcuno per cui questo mestiere “non fa per lui”. Non perché non sia capace, tutt’altro, ma perché - tenetevi forte - Marco è omosessuale. Sempre quella stessa frase agghiacciante che ritorna. “Sarà anche bravo. Ma un lavoro così non lo può fare. È contronatura.” Con-tro-na-tu-ra. Ecco cosa si è sentito dire. Dopo quattro anni densi di soddisfazioni, Marco ha deciso di prendersi una pausa per laurearsi e perfezionarsi ancora. Ma, prima, ha voluto dare una risposta bella ed emozionante a tutti quelli che, nel 2020, mostruosamente credono che un omosessuale non possa occuparsi di bambini (“figuriamoci fare il genitore...”) e che l’orientamento sessuale di una persona sia un criterio di valutazione professionale. Sia un criterio di valutazione punto. “Se un omosessuale non può fare l'educatore di nido perché "contronatura" (cit.) - ha scritto - allora ditemi, essere eterosessuale è la condizione base per trattare bene i bimbi? Ogni eterosessuale diventerà sicuramente un buon educatore o genitore? Essere omosessuale non significa essere un pedofilo, un maniaco, un manipolatore di menti o altro... significa solo una cosa: portarsi sulle spalle l'ignoranza altrui, quell'alone di stupidità che se non si ha forza a sufficienza finisce per ridurci ai minimi termini... No, non permetto a nessuno di mettere in dubbio la mia professionalità e l'amore per i bimbi e per le loro famiglie, non permetto a nessuno di continuare a portare avanti questa campagna d'odio che riduce la mia persona ad un'etichetta che eclissa tutto quello che di buono faccio ogni giorno... "è un bravo educatore ma è FINOCCHIO"... Io sarò anche "finocchio" ma fortunatamente la gente sopra questo dettaglio sorvola e vede molto altro in me ❤”. Che risposta enorme. Che lezione, Marco. Un essere umano. Lorenzo Tosa
  16. Laen

    Mi date qualche dritta?

    Non capisco... S'è trattato di una sclerata via chat che l'ha terrorizzato al punto da allontanarti? Cosa gli potrai mai aver detto via chat di così intensamente delirante da provocare in lui una reazione di sdegno tale da abortire la frequentazione nonostante la buona intesa?
  17. Luisa12

    Salve mi presento

    Sono un po' negata con l'utilizzo dei forum, e non sono sicura sia la sezione presentazione, ad ogni modo vi saluto tutti. Sono una ragazza di 21 anni, sono qui per chiedere dei pareri e condividere la mia esperienza, se qualcuno vorrà leggermi sarò molto contenta.. Purtroppo non posso parlarne con nessuno. Vi mando un saluto, a presto.
  18. Laen

    Oggi sono felice . E niente volevo dirvelo

    Grandissima, i primi passi sono sempre i piu' entusiasmanti 💚
  19. Puoi esemplificare?
  20. Prince1999

    Oggi sono felice . E niente volevo dirvelo

    Poco a poco ne farai tanti di piccoli passi verso la tua felicità,puoi starne certa!!!
  21. Immagino che dovrei aggiornare il mio domicilio, ma non la mia residenza. Perché per sposarmi ho dovuto cambiare residenza.
  22. freedog

    Oggi sono felice . E niente volevo dirvelo

    good 4 u, honey!
  23. marce84

    L'emergenza coronavirus

    Ieri oltre 57000 nuovi positivi individuati negli USA. Il nostro Freaky deve essere entusiasta. 😜 Ritornando seri, due considerazioni. La prima. Ieri la narrativa mainstream informava che - causa crisi economica - gli Italiani figlieranno leggermente meno. La previsione era enunciata con grande dolore: evidentemente ancora non si è capito che quanto è successo è stato reso più probabile anche dal fatto che siamo troppi nel mondo. La seconda. I contagi in una rete di macelli e quelli prodotti da un superdiffusore che, febbricitante, per 5 giorni decide di andare comunque a zonzo. Stiamo finalmente capendo i modelli tedesco o veneto esistono fino a un certo punto?
  24. Hinzelmann

    Apparire gay, tra naturalezza e stereotipi...

    Ovviamente è culturalmente determinato in larga parte, ma costituisce il modello dominante e lo si ricava da una serie di indizi Per dire Lor24....ipotizza che i comportamenti non conformi al modello siano "inconsapevoli" e Bloodstar sostiene che si è un po' omologato ma non si è sentito "oppresso" Due cose contro cui io non ho niente da dire, io contesto più che altro l'idea che addirittura il progresso spazzerà via i comportamenti non conformi che è un terzo aspetto che si aggiunge Il quarto elemento, che parzialmente confligge con il terzo è che le stesse persone che ritengono che il comportamento non conforme debba scomparire ( non solo individualmente, crescendo, ma collettivamente per il progresso della Storia ) non manifestano lo stesso sentimento quando parlano di comportamenti non conformi infantili. In questo caso si ricercano anche comportamenti non conformi che a me paiono di scarso rilievo Ragionevolmente questa "inversione" del canone avviene perchè il comportamento predittivo di omosessualità rafforza la convinzione che: "omosessuali si nasce" Quindi omosessuali si nasce, ma non si diventa...perchè si deve diventare maschi
  25. Hinzelmann

    La merla bianca, ovvero "Tutti i gay cercano solo sesso"

    Non ho capito di cosa state discutendo, al di là dell'esibizione del brutto carattere
  26. Yesterday
  27. Non credo si possa normare SERIAMENTE il poliamore. Leggo commenti molto semplicistici. ANCHE! Quindi se domani ti trasferisci in altro Comune per lavoro, e il tuo coniuge no, dovete divorziare?
  1. Load more activity
×
×
  • Create New...