Libri, Arte & Cultura
Spazio dedicato a letteratura e arte.
632 topics in this forum
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Nuovo utente nuovo messaggio! Sn un appassionato di arte,mostre e qualsiasi tipo di evento...ma in particolare m interesso dei musei di arte contemporanea o che ospitano mostre temporanee :P Volevo sapere sè qlno è andto a vedere qlsa di interessante ultimamente, cosa glie è piaciuto e cosa no! Io consiglio, per chi ha la possibilità, di andare al Peggy Guggenheim di Venezia, anche se piccolo merita una visità! io c sn stato metre c'era anche la mostra su Fontana:è stato meraviglioso!! C sn poi altri musei che vi voglio consigliare, ma prima voglio vedere cosa ne pensate voi!
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Qualcuno ha letto Cronaca di un disamore di Cotroneo??? Lo sto leggendo sotto consiglio del mio tesorino. è bellissimo e molto emozionale... Fatemi sapere cosa ne pensate...§
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Allora premesso che si quanto siano noiosi alcuni e saggi,anzi diciamo mattoni ma io nn leggo altro praticamente Sono pochi i romanzi che mi sono veramente piaciuti... Volevo chiedere se nessuno conosceva il giornalista americano David Icke? Se vi va ditemi che ne pensate EDIT. Modifico il titolo del topic. Spiacente ma in questa sezione - a causa del carattere della medesima e anche a causa della mia pignoleria - i titoli sono sottoposti a restrizioni maggiori che nel resto del Forum.
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Mi piacerebbe avventurarmi in questo genere letterario, avendo letto non da molto Ann Rice, che però penso sia gotico moderno, qualcuno conosce qualche testo da consigliarmi? Se avete qualche testo potreste per favore e se non vi dispiace darmi una traccia completa della trama, un'analisi e un commento personale? Grazie del disturbo.
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EDIT. Questo topic è una divisione da quello su Alessandro Baricco. Siete invitati a leggere prima quella discussione e poi a proseguire qui. Magari anche a partecipare, data l'enorme importanza dell'argomento, su cui non mancherò di intervenire ulteriormente. Ma non è un concetto difficile da capire, tesoro. Purtroppo al giorno d'oggi la gente "comune" è lontana dalla cultura, con due tragici risultati cioè che (primo) la cultura - il cui scopo dovrebbe essere quello di migliorare la vita (profondità del pensiero, innalzamento dello spirito, superiorità di valori, avanzamento di concetti, arricchimento di stimoli, alternativa di prospettive, definizione di identità,…
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:P XD ok... può sembrare un topic stupido, ma son due giorni che mi martello la testa con lo stesso dubbio. Siamo un forum, tante gente... qualcuno mi darà la soluzione! .. e poi beh si può usare questo topic per i tutti i dubbi di tipo grammaticale e lingustico XD nuovi termini in circolazione...Ora.. il mio problema.. come si completa questa frase? : " oggi il sole splende come non ha mai......" ??? :P :P
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Premessa : so di essere logorante XD Un libro davvero bello (e se lo dico io non c'è molto da fidarsi XD) Parla della vita di una ragazza che diventerà poi una geisha. Attraverso le impressioni, i pensieri e le azioni della piccola Sayiuri si può capire non solo tutto ciò che riguarda il mondo delle geishe, ma anke la situazione del Giapone in un arco di tempo compreso dagli anni '30 al secondo dopoguerra.... Ricco di informazioni ma leggero e quindi molto veloce da leggere. Lo consiglio....(anche se sn un ignorante XD) +Faby+
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"Dunque un sogno è più prezioso della realtà? gli chiedo . Il sorriso sulla tela si fa ancora più largo, quasi a dire: sei tu l'esperta dei sogni, Viola, a te la risposta." Non so se lo avete già letto, io lo trovo un libro fantastico, un pò campato in aria ma molto affascinante. Parla dell'amore tra una ragazza inglese, Viola, protagonista del romanzo e Sabine, da cui Viola prendeva lezioni di francese assieme ad altri suoi Compaesani in un castello diroccato nella campagna francese degli anni '50, un amore piuttosto impedito a causa di molteplici motivi tra cui lo stesso destino di Viola... L'autore è anonimo (A.P.) ma scrive divinamente!! Naturalmente bisogna an…
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Ehm... So che prima del gayforum.tv esisteva già un altro forum... Quindi è molto probabile che questo topic esistesse già... Però vorrei proporlo, o riproporlo... Anche perchè nei vari topic ho letto che alcuni di voi leggono CLASSICI... (Quindi non odiatemi... ) Che rapporto avete coi classici? Ne leggete? In che misura? I vostri preferiti? Ma sopratutto... Cos'è un classico? Inizio riportando le bellissime definizioni che Calvino offre all'inizio del suo saggio "Perchè leggere i classici": 1- I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: "Sto rileggendo..." e mai "Sto leggendo..." 2- Si dicono classici quei libri che costituiscono una ri…
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Un topic a parte meritano le letterature classiche. Petronio, Aristofane, Plauto, Giovenale, Marziale, Socrate, Platone... Su, scateniamoci!
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Dicasi palindromo: parola o frase (o insieme di frasi) che letta da sinistra a destra o da destra a sinistra è perfettamente uguale. Per esempio I topi non avevano nipotiEbbene... questo a seguire è il palindromo piu' lungo del mondo, conta di ben 4587 lettere, e fu scritto da Beppe Varaldo in occasione della vittoria dell'italia ai mondiali del 1982......mi è sembrato un buon momento per riportarlo :DAi lati, a esordir, dama e re, Pertini trepida, tira lieti moccoli, dialoga - vocina, pipa... -, ricorre alle battute. E’durata!... ne patì Trap: allena - mèritasi lodi testé - Juvitalia, mai amata. Il boato n’eruppe su filato, mero atto d’ira: assorga da gai palati, ingoi …
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(On air: Leave my mind) Adoro questo libro, e ancor di più l'autrice... Appassionante sia per lo stile forbito ma mai noioso, sia per la trama "storica" ma non strascicante in inutili culturalismi, è il primo romanzo con cui la poliedrica Isabelle Allende si è affermata come una delle più importanti esponenti della narrativa contemporanea spagnola. Isabelle Allende nasce a Lima nel '42 e, dopo il golpe di Pinochet, si trasferisce negli Stai Uniti, dove scrive il suddetto romanzo: La casa degli spiriti. Una saga familiare cilena vissuta durante tutto il Novecento mostra i cambiamenti della società e i nuovi canoni di pensiero che, al termine del libro, convoglieranno …
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credo che ancora non si sia parlato di questo libro. certo un libro dove la copertina è ricoperta con il piu del 75 per cento dal come MELISSA P. la dice lunga... eppure è un libro carino.. una lettere al cardinale ruini che affronta i no della kiesa attinenti alla sfera sessuale , ma anche a quello dell amore. lo avete letto? CHE NE PENSATE?
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http://www.gayforum.tv/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=62117#62117 Dal link qui sopra (il topic sul "Codice Da vinci") traggo spunto per una discussione amplificata: quanto, secondo voi, può concedersi di "inventare" un romanziere? E, secondariamente, preferite storie di ambientazione realistica o fantastica? Io personalmente, visionario per vocazione e scrittore per professione, ricordo che da ragazzo di storie troppo realistiche non volevo saperne (rigettavo a scatola chiusa tutto ciò che avesse a che fare con la realtà o con la storia contemporanea, compresa - grave colpa - la Resistenza) e rivendico tuttora (nel mio interesse...) l'assoluta…
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Salve a tutti....sono un amante accanito di questa grande scrittrice inglese, conosciuta anche come Lee Ann Cross. Ha scritto libri di discreto spessore, ma di una bellezza unica a parer mio. Il più conosciuto credo sia "Il mulino sulla Floss", che mi sto rileggendo al momento, poi c'è "Daniel Deronda", "Middlemarch" Qualcuno di voi ha letto qualcosa?
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Che ne pensate delle sue opere? Per me è di una fantasia incredibile, allucinata, una visione straniata e psichedelicac dei mali della nostra società Ma è anche negato oper la narrativa. Leggere i suoi libri è come leggere un patchwork incompiuto e pasticciato. Scrittori come Jonathan Lethem, Storm Constantine (seaga dei Wraeththu, in parte ispirata da Wild Boys di Burroughs) Will Christopher Baer (allucinato come Burroughs, lo richiamain molte scene della trilogia di Phineas Poe) sanno condurre una narrazione, impostare una trama, creare personaggi intriganti. Burroughs non sa o non vuole farlo. Che ne dite?
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tre civette sul comò che facevano l'amore con la figlia del dottore...Ieri pensavo a sta frase, che tanto cantavamo da piccoli. Ma vi sembrano robe da far dire a un bambino?! :gha:Che mondo malato...
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Non l'ho letto, quindi non posso esprimere un giudizio, ma un libro che parla di un: "mezzo cieco, balbuziente, povero e frocio" non può che incuriosirmi! Tempo fa vidi una sua interivista nel programma della Dandini...ne sono rimasto affascinato! Lui è davvero un personaggio! QUA c'è una bella intervista. Dice anche una cosa che mi ha colpito sull'amore omosessuale.
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* EDIT del MODERATORE. Questo topic è una divisione da "Il Codice Da Vinci": http://www.gayforum.tv/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=1396&start=30 _____________________________________________ Scusa, SaintJust: quali sarebbero gli errori grafici di Angeli e Demoni? :uhm: Dopo 5 anni a studiare grafica, mi peserebbe non essermene accorto... :P
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quali vi piacciono di più...? e perché? avete letto grimm, andersen, la fontaine, perrault, o cosa?
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Quanti alberi sono morti inutilmente per fabbricare la carta usata per stampare questo libro omofobo e antisemita? La trama non esiste, è il solito libro-monologo di un puzzalnaso saccente che ammassa in modo confuso ricordi ed elucubrazioni. Voto:0-
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Dopo "Il catechismo" di Paparazzi e il "Codice da Vinci" di Dan Brown, ecco "Ma cavale" (la mia fuga) del terrorista pluriomicida latitante Cesare Battisti.In inventiva il libro del Battisti batte Dan Brown di molte lunghezze: a sentir lui, l'italia degli anni'70 era un regime paragonabile a quello di Pinochet, e agenti della Cia torturavano quelle animule innocenti di terroristi. Ma- e qui è dove il Battisti supera Dan Brown - contro di lui c'era una cospirazione internazionale orchestrata dal governo italiano e dalla CIA. Personalmente penso che il libro avrà successo: di intellettuali babbei pronti a bersi la favoletta dell'assassino Battisti innocente perseguitato ce…
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Quote da Sweet: Una volta una ragazza veneta disse che ce l'aveva coi romani perché i romani parlavano il loro dialetto e pretendevano di essere capiti ovunque. Ma secondo me questa è una cosa che non sta né in cielo né in terra perché a Roma non c'è nessun dialetto!! C'è un accento particolare, così come ci può essere in Toscana, ma non è un dialetto e non è incomprensibile come invece lo sono due veneti o due napoletani che parlano dialetto stretto.Per dialetto si intendono tutti quei termini che non rientrano nella lingua italiana. Termini che vengono "storpiati" sia per forma, che per accenti "particolari"! Tutte le regioni d'Italia posseggono il loro dialetto persona…