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Gay che non guidano


ben81

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Per chi vive in città , ora con i vari Car2go ... penso sia fattibile vivere senza auto.

Io non potrei perchè mi piace guidare, amo le belle auto proprio come oggetto e le desidero, ogni tanto entro nelle concessionarie per sentire l'odore della gomma e delle carrozzerie nuove  :maninlove:

Edited by StevenRob
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Certo è che sentire dire da molti " PER ORA non mi serve" è come sentire quelli che si iscrivono ad un'università a caso dicendo " per ora non voglio lavorare, sono ancora giovane per pensare a cosa fare" .

 

Per ora, d'accordo . Ma domani ?

 

La patente è qualcosa che richiede una certa elasticità mentale, che a 18 anni hai ancora per imparare, e che a 25-30 inizia a vacillare.

 

Capisco il fattore denaro, ma se uno può permettersela è un investimento da fare subito poichè ahimè i treni non arrivano ovunque, e neppure i bus. 

 

Essere senz'auto significa precludersi tante occasioni di lavoro, tante di svago. E durante un'emergenza ? e se aveste qualcuno in ospedale ?  

 

Insomma, non sto dicendo che chi non prende la patente sbaglia, semplicemente che qui si leggono troppe non-motivazioni .

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Ilromantico

In effetti potrebbe essere non solo un problema di fobie o insicurezze, ma anche di scarsa utilità soggettiva. Non faccio riferimento a te @pepit , ma generalizzando a quelli che di una macchina effettivamente non se ne fanno nulla. Se uno non ha amici da prendere in macchina, non ha un partner con cui andare in viaggio o all'ikea, non ha ragioni(né lavorative né affettive) per muoversi fuori dal quartiere, allora ci sta che "ha scelto" di non avere la macchina e che sarebbe effettivamente inutile averla. Tuttavia anche in questo caso si ha più l'impressione che la "scelta" sia dettata da un condizionamento e soprattutto da una mancanza di certe situazioni ed elementi. Effettivamente ho molti amici che usano solo i mezzi e i taxi e si muovono effettivamente benissimo, eppure se li analizzo con più profondità noto pure che in realtà non hanno costruito progetti e vivono alla giornata limitandosi al loro ambiente e ai loro piaceri. Se ci riflettiamo in effetti la macchina è un simbolo di maturità e responsabilità, cosa da cui certi gay amano mantenersi allegramente a dovuta distanza.

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AndrejMolov89

Io ho la patente, ma non ho l'auto. Riesco a cavarmela anche senza, ma se per prendermi l'auto e mantenerla devo sacrificare tutto il tempo libero che mi rimane tolto quello per studiare, non è conveniente, la prenderei e la userei una volta ogni tre mesi, pagando un botto per mantenerla. Oltre a problemi d'ansia, ho questo problema materiale da considerare. Quando avrò solo il lavoro di cui occuparmi, potrò prendermi un auto e superare le ansie, ma per adesso, dato che riesco a sopravvivere socialmente, mi permetto di non prendermela.
Considera che volevo anche lavorare in sto periodo, ma se lavoro per garantirmi le uscite per locali con il moroso una volta al mese, perché dovrei lavorare il weekend e non possiamo uscire negli altri giorni, non è che ottengo così tanti vantaggi. Per ora ci accontentiamo di vederci un film col portatile in macchina (sua, che fortunatamente può permettersi).

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@Ilromantico conosco un sacco di persone che hanno la macchina e la tengono parcheggiata.

C'è un mio amico, un fanatico delle auto, che ha una di quelle macchine enormi, quelle americane, e la tiene sempre parcheggiata...

Oppure ci sono quelli che hanno l'auto ma non possono permettersi di mantenerla ed è perennemente in riserva, con la spia che ormai è diventata come un faro di un campo sportivo.

Certo che l'auto è una responsabilità, ma come per tutte le cose, se uno riesce a organizzare la propria vita senza, questa diventa inutile.

Edited by PepiT
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Poche storie,

Chi non possiede un auto non è risolto. Né sessualmente, né identitariamente.

Chi non guida poi di solito è ipo-biberonato..

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Ilromantico

 

 


Certo che l'auto è una responsabilità, ma come per tutte le cose, se uno riesce a organizzare la propria vita senza, questa diventa inutile

 

Ma certo, si può vivere tranquillamente senza un'auto (soprattutto nelle grandi città con mezzi efficienti), però è sempre una comodità e una 'cosa' in meno (non da poco). 

 

Per gli eterni amanti della spia della riserva, purtroppo è la condizione eterna di qualsiasi giovane che usa la macchina per uscire la sera, però come vedi anche con pochi soldi uno la macchina se vuole la utilizza.

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Ma certo, si può vivere tranquillamente senza un'auto (soprattutto nelle grandi città con mezzi efficienti), però è sempre una comodità e una 'cosa' in meno (non da poco). 

 

Per gli eterni amanti della spia della riserva, purtroppo è la condizione eterna di qualsiasi giovane che usa la macchina per uscire la sera, però come vedi anche con pochi soldi uno la macchina se vuole la utilizza.

Mi pare di aver letto, in qualche commento sopra, che con l'età diventa più complicato prendere la patente. Io non credo.

Quando vivevo nel mio piccolo mondo antico, ho sempre guidato, anche mezzi pesanti XD, non credo c'entri l'età con la possibilità di prendere la patente.

Questo per dire che se uno non ce l'ha e un giorno sentisse il bisogno di farla, la potrà fare tranquillamente. :-)

Conosco anche persone che hanno la patente da anni e non hanno mai guidato una macchina se non quella della scuola guida.

Edited by PepiT
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Con l'età è più complicato sopperire all'elasticità mentale mancante. In qualsiasi cosa .

Già solo nei quiz è favorito chi è più fresco di studi ed ha recente pratica di comprensione e memorizzazione.

Poi ancora nell'atto pratico, trasformare un gesto conscio e pensato,quale la guida dei primi periodi di ScuolaGuida, in atto automatico (per cui non stai più a riflettere su ciò che stai facendo, guidi e basta).

 

Nulla è impossibile, semplicemente richiede più risorse nell'adulto rispetto al giovane, dato che la patente non è solo saper sterzare ed ingranare le marce, ma conoscere praticamente a memoria molte nozioni per superare la parte teorica ,che è poi il vero ostacolo .

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Mi pare di aver letto, in qualche commento sopra, che con l'età diventa più complicato prendere la patente. Io non credo.

 

Con gli anni tutto diventa più difficile, dal prendere la patente, all'imparare a suonare uno strumento, ad apprendere una lingua straniera, etc. etc. etc.

Che poi con impegno e costanza tutto sia possibile è un altro discorso, ma la mente di un 18enne è sicuramente più aperta allo studio e più elastica all'apprendimento rispetto a quella di un 40enne... è un concetto talmente ovvio e risaputo che fa ridicolo anche il doverlo solo sottolineare, ma qui dentro, si sa, riuscite a fare i finti gnorri anche davanti a cio' che, nel Mondo reale, è dato per scontato.

 

 

 

 


Essere senz'auto significa precludersi tante occasioni di lavoro, tante di svago. E durante un'emergenza ? e se aveste qualcuno in ospedale ?  

 

E' chiaro, che poi di esempi per i quali saper guidare è importante ne abbiamo portati a iosa.

E' quindi altrettanto chiaro che trattasi di scuse...una persona normalmente organizzata, priva di fisime mentali,  che non ha necessità di usare la macchina tutti i giorni, prende la patente e compra comunque almeno una macchina piccola e/o usata da lasciare ferma quando non gli serve, ma da poter usare all'occorrenza: è il caso di mio padre...ha tutto sotto casa, usa la macchina davvero molto poco, ma quando deve usarla per fare una spesa fuori zona o per trasportare qualcosa di ingombrante, per venire da me senza farsi venire a prendere, per andare a fare i weekend e le vacanze fuori città, per andare a trovare amici e parenti, sa che la sua macchina c'è. E' questa la differenza.

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In effetti potrebbe essere non solo un problema di fobie o insicurezze, ma anche di scarsa utilità soggettiva. Non faccio riferimento a te @pepit , ma generalizzando a quelli che di una macchina effettivamente non se ne fanno nulla. Se uno non ha amici da prendere in macchina, non ha un partner con cui andare in viaggio o all'ikea, non ha ragioni(né lavorative né affettive) per muoversi fuori dal quartiere, allora ci sta che "ha scelto" di non avere la macchina e che sarebbe effettivamente inutile averla. Tuttavia anche in questo caso si ha più l'impressione che la "scelta" sia dettata da un condizionamento e soprattutto da una mancanza di certe situazioni ed elementi. Effettivamente ho molti amici che usano solo i mezzi e i taxi e si muovono effettivamente benissimo, eppure se li analizzo con più profondità noto pure che in realtà non hanno costruito progetti e vivono alla giornata limitandosi al loro ambiente e ai loro piaceri. Se ci riflettiamo in effetti la macchina è un simbolo di maturità e responsabilità, cosa da cui certi gay amano mantenersi allegramente a dovuta distanza.

 

Insomma... non è che sia tanto vero, se si fa un'analisi per iniziare a dare giudizi sul prossimo credo che bisogni conoscere più gente e casi possibili.

Io lavoro e sono pieno di responsabilità da quando ho 15 anni, visto che mio padre mi ha abbandonato a 13, mi sono sempre fatto il mazzo, mantenuta l'università, e ho fatto molte esperienze lavorative, ho esperienza per mettermi in proprio, ma ho sempre avuto pochi soldi da non permettermi un'auto per molto tempo, e ora ho un'utilitaria vecchia.

Un mio amico rappresenta il caso opposto al mio, è ricco di famiglia, vive in una villa, il padre gli ha comprato fino ad ora 3 auto, e lui non ha mai lavorato perché non ne sentiva il bisogno, è adulto ma non fare un granché in ambito lavorativo.

Però a leggere questo topic lui è visto come il figo col macchinone, io un coglione poveraccio, pigro, e irresponsabile.

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Ilromantico

Non voleva mica essere una verità assoluta, ho solo generalizzato due dati (no macchina/vita da peter pan gay) che a volte coincidono, tutto qui!

 

Che poi ci siano bambocci macchinizzati nessuno l'ha mai messo in dubbio ;)

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Io ho la patente ma non guido. Non mi è mai piaciuto. L'ho fatto per un po' i primi tempi, senza andare chissà dove, ma poi ho smesso, anche perché non mi serviva. E con la disabitudine... Ora che vivo a Roma, non mi servirebbe poi a molto avere un auto. 

Comunque, sì, avevo notato anche io questa diretta correlazione. 

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  • 2 weeks later...
giovane12345

invece è un dato di fatto, è matematica che una grossa percentuale di gay nn vogliono prendere la patente quindi il gene gay provoca anche questa inclinazione, secondo me perchè inconsciamente il desiderio di avere il principe azzurro che ti passa  aprendere attira tutti att pas vers bsx o gay che siano, però mi sembra un comportamento molto infantile, se stessi con qlcn che nn ce l'ha e vive lontano si deve fare in 4 per contraccambiare i miei spostamenti altrimenti mi arrabbio e si crea un problema

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SheilaCarter

io  guido il mio Qasqai. Sono molto spericolata. Noi trans guidiamo meglio dei gay, si sa. So guidare anche il camion. Ho fatto anche la Dakar con il mio truck!

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Ora che vivo a Roma, non mi servirebbe poi a molto avere un auto. 

 

Avessi detto a Londra, vista l'eccellente rete di metropolitane e mezzi, forse la frase sopra avrebbe avuto parzialmente senso (parzialmente perchè anche li se vivi nei sobborghi  un mezzo serve sempre)..

Ma sentir dire che a Roma l'auto non serve a molto è una bestemmia... ci sono solo due linee e mezza di metropolitana, interi quartieri serviti solo da bus che passano ogni mezzora se va bene, altri quartieri dove non arrivano nemmeno i notturni. E anche quando i mezzi ci sono sono comunque lentissimi...per fare un esempio io, solo per andare al lavoro (16 km da casa) coi mezzi impiegherei quasi due ore, mentre con la macchina ci metto 45 minuti.

Inoltre, anche vivendo in una zona centrale e servita bene dai mezzi, non si frequentano mai altre zone? Si vive la città come se fosse un paese, rimanendo relegati al proprio quartiere e zone limitrofe? Ad esempio se si deve andare di sera ad un multisala o ad un centro commerciale di quelli grandi, che sono tutti in estrema periferia, dovete o rinunciare (ovvero precludendovi delle uscite), o pagare 30 euro di taxi per tornare a casa, o chiedere un passaggio agli amici...io lo trovo assurdo per una persona adulta.

Ma farsi almeno uno scooter no? 

Nel traffico è comodo, e vi rende sicuramente più liberi negli spostamenti rispetto ai mezzi pubblici, che ripeto a Roma in particolare fanno pietà.

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Ilromantico

 

 


Avessi detto a Londra, vista l'eccellente rete di metropolitane e mezzi, forse la frase sopra avrebbe avuto parzialmente senso (parzialmente perchè anche li se vivi nei sobborghi  un mezzo serve sempre)

 

Ma anche a Londra... L'eccellente rete di metropolitane va a farsi friggere se devi andare in un punto dove devi cambiare più linee e se magari è sera/notte. Inoltre anche a Londra uno vorrà pure uscire fuori dal centro e dal proprio quartiere e non vivere come dici tu in un 'paesello'. Tuttavia proprio Londra ha l'attenuante che mantenere la macchina mi pare sia davvero proibitivo tra costi propri del veicolo e costi del parcheggio quindi in quello scenario posso pure capire che ci si possa arrangiare con i mezzi, però insomma per quanto efficienti e capillari i mezzi pubblici non sono la panacea a tutti i mali. Sono comodissimi come turista o come 'novità', però col tempo uno poi si stanca di far cambi di linea, coincidenze e stare mezz'ora in un metro... Non credo nel mezzo 'perfetto' credo che la sinergia di mezzi possa esserlo. Metro e treni cittadini per arrivare puntuali ed evitare il traffico, macchina per viaggiare in libertà e spostarsi in mille posti in poco tempo, autobus se non c'è traffico (quindi mattina presto/sera) che porta in più punti e ti evita i cambi del metro, ecc.. Anche le proprie gambe sono un eccellente ed utile mezzo di trasporto in molti casi ;)

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45 minuti per fare 15km????? Oooooommmggg...

Non vorrei mai vivere in cittá!! XD

 

 

OT: avendo vissuto anche in un piccolo centro, e mettendo pregi e difetti sulla bilancia, fidati che è meglio avere tanto traffico ma la disponibilità di tutto ciò che una metropoli può offrire, piuttosto che non avere traffico ma tagliarsi le vene (o morire di pizzichi, come si dice a Roma) in una qualunque provincia :-)

 

 

 

 

 

 

 

Non credo nel mezzo 'perfetto' credo che la sinergia di mezzi possa esserlo. Metro e treni cittadini per arrivare puntuali ed evitare il traffico, macchina per viaggiare in libertà e spostarsi in mille posti in poco tempo, autobus se non c'è traffico (quindi mattina presto/sera) che porta in più punti e ti evita i cambi del metro, ecc..

 

Esatto... per dire conosco gente ben collegata coi mezzi al posto di lavoro, che quindi va al lavoro coi mezzi, ma la sera e nel tempo libero si sposta con la macchina per una maggiore comodità e praticità, oppure gente che va con la macchina al capolinea della metro o del treno...insomma, uno non sostituisce l'altro, servono entrambi.

Edited by ben81
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odio le macchine e odio guidare.. Ho preso la patente perché mi hanno quasi obbligato.. Preferisco i mezzi pubblici

P.S. conosco gay che guidano benissimo e etero negatissimi

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AndrejMolov89

Ma anche a Londra... L'eccellente rete di metropolitane va a farsi friggere se devi andare in un punto dove devi cambiare più linee e se magari è sera/notte. Inoltre anche a Londra uno vorrà pure uscire fuori dal centro e dal proprio quartiere e non vivere come dici tu in un 'paesello'. Tuttavia proprio Londra ha l'attenuante che mantenere la macchina mi pare sia davvero proibitivo tra costi propri del veicolo e costi del parcheggio quindi in quello scenario posso pure capire che ci si possa arrangiare con i mezzi, però insomma per quanto efficienti e capillari i mezzi pubblici non sono la panacea a tutti i mali. Sono comodissimi come turista o come 'novità', però col tempo uno poi si stanca di far cambi di linea, coincidenze e stare mezz'ora in un metro... Non credo nel mezzo 'perfetto' credo che la sinergia di mezzi possa esserlo. Metro e treni cittadini per arrivare puntuali ed evitare il traffico, macchina per viaggiare in libertà e spostarsi in mille posti in poco tempo, autobus se non c'è traffico (quindi mattina presto/sera) che porta in più punti e ti evita i cambi del metro, ecc.. Anche le proprie gambe sono un eccellente ed utile mezzo di trasporto in molti casi ;)

Io ci ho vissuto un paio di mesi a Londra. Devo dire che i mezzi pubblici erano capillari e soddisfacenti il problema sostanziale riguardava la chiusura delle metropolitane ad una certa ora della notte. La tube è molto più pratica degli autobus.

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Io senza macchina non saprei come fare: la uso molto vivendo in provincia e non avendo mezzi pubblici comodi... Conosco persone che vivono in città e pur avendo la macchina non la usano, alle volte fanno un giro giusto per non lasciarla ferma troppo, lavorano in zone ben servite dai mezzi o dove i parcheggi, se ci sono, sono a pagamento... Altri che l'hanno venduta perché spendevano più di bollo e assicurazione che di benzina... Gente che però se si deve muovere mette insieme autobus e treni arriva ovunque... Dipende tutto da dove si vive e l'abitudine che si ha di viaggiare...

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Ilromantico

 

 


Io ci ho vissuto un paio di mesi a Londra. Devo dire che i mezzi pubblici erano capillari e soddisfacenti il problema sostanziale riguardava la chiusura delle metropolitane ad una certa ora della notte. La tube è molto più pratica degli autobus.

 

Io vivo da anni in una città con ottimi mezzi pubblici che non saranno 'cool' come quelli di Londra, ma almeno la distanza tra le fermate del metro è più ravvicinata e umana del tubo di Londra.(dove alla fermata successiva ti ritrovi già in un altro quartiere o ti tocca camminare per 20minuti per raggiungere il posto prefissato). Nonostante ciò l'entusiasmo della 'rete capillare che ti porta ovunque' con gli anni ti stanca, i primi mesi cambi anche con entusiasmo 3-4 linee e non ti pesa viaggiare nel mezzo, dopo però comincia anche a stufare. Io ormai, a meno che non sia necessario, 3-4 linee non le cambio più, uso solo linee dirette, scendo in una fermata e poi preferisco proseguire a piedi, al massimo sopporto cambiare 1 o 2 linee e non sopporto viaggiare più di mezz'ora. Paradossalmente gli autobus si convertono in un mezzo decisamente più comodo e rapido quando non vi è traffico (e io non sono per NULLA un fan degli autobus). Di notte uso i taxi che al costo di un drink ti riportano a casa senza sbattimenti.

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Ore 07:08, mi sono svegliato prima del dovuto e mi sono messo a leggere un pò tutta questa lunga discussione.

MIA ESPERIENZA PERSONALE: ho vissuto in varie città e il 95% dei gay che conosco (e ne conosco) hanno la patente e guidano regolarmente. La macchina é sempre e comunque comoda ma

per chi abita in provincia (e per provincia intendo non solo i paesini ma tutto ciò che non è Roma, Milano, Torino e le altre grandi città italiane) é una necessità irrinunciabile in quanto arrangiarsi con i mezzi pubblici diventa un'impresa epica, poi ci sono posti (civili) tipo Londra e Parigi dove la volontà politica ha investito ogni risorsa sui mezzi pubblici con ottimi risultati e lì la macchina può diventare veramente un optional.

A PROPOSITO DI GAY CHE NON GUIDANO vi devo salutare: prendo la macchina, vado in stazione, effettuo tutti i test necessari e alle 9:12 prendo i comandi del FRECIAROSSA che mi é stato assegnato oggi per trasportare centinaia di persone con punte di 300km/h fino a Milano.

ALTRO CHE I GAY NON GUIDANO!!!

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Io e il mio ragazzo siamo due gay che non guidano (l'auto)

e sono sinceramente stupito che abbiate dedicato alla nostra categoria

ben sedici pagine di discussione! Wow!

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cambiapelle

Io non guiderei solo nel caso divenissi più povero di così ...in effetti mantenere un auto é caro!

Però non mi separerei mai dalla mia amata Peugeot plus nera metallizzata :) quando guido io godo ....

Quando sono a Nizza invece della macchina non ho bisogno grazie all eccellente servizio tram e bus .

Edited by cambiapelle
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Io e il mio ragazzo siamo due gay che non guidano (l'auto)

e sono sinceramente stupito che abbiate dedicato alla nostra categoria

ben sedici pagine di discussione! Wow!

 

Beh dovresti ammettere che due ragazzi giovani che non guidano sono decisamente una stranezza...

Comunque ne approfitto per farti una domanda: come fate quando dovete fare vacanze o anche un semplice weekend in posti fuori dalle mete turistiche raggiungibili via treno?

Che so, un weekend in un agriturismo, piuttosto che le ferie sulle dolomiti o sulla costa sarda? 

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