August 25, 200620 yr Al momento sto leggendo INVISIBLE MONTERS, di Chuk Palahniuk. Questa estate ho fatto una scorpacciata di suoi libri
August 26, 200620 yr Ho iniziato a leggere oggi "Il Rinascimento" (The Renaissance) di Walter H. Pater, una raccolta di saggi sull'arte e l'estetica pubblicato nel 1837 e considerato da Oscar Wilde come "the holy writ of beauty".
August 29, 200620 yr Continuo a leggere Orgoglio e Pregiudizio.. Vado a rilentissimo!! Nno riesco a dedicarmi alla lettura.. Ma finora è stupendo!
August 30, 200620 yr Sto leggendo Cronaca di un disamore di Ivan Cotroneo... non smetto di emozionarmi...§
September 3, 200620 yr Al momento sto leggendo INVISIBLE MONTERS, di Chuk Palahniuk. Inquietante... come tutto ciò che scrive quell'uomo. Sei sopravvissuta?
September 8, 200619 yr Bill Milowski, "Jaco Pastorius": la straordinaria, tragica (e breve) vita del più grande bassista del mondo.
September 9, 200619 yr Sergio Barbaren, L'onda perfetta, "Ci siamo messi talmente sotto pressione per raggiungere il successo che abbiamo trasformato la felicità in una delle tante cose che dobbiamo possedere. Così la rincorriamo, confondendola con la ricchezza e il prestigio, senza renderci conto che chi ha già conquistato entrambe non è detto che sia felice."
September 9, 200619 yr Non lo conosco... Mi fa pensare a "Un mercoledì da leoni" ... Ho detto una boiata?
September 10, 200619 yr No, direi che non ci sono parallelismi. Anche qui, in un certo qual modo, si parla di amicizia.. ma anch'essa è incentrata non su di sè ma sulla voglia di capire e riscoprire come poter essere veramente felici. Parla di un uomo di 40 anni, John, che si ritrova a fare un'analisi della propria vita: scopre di essere arrivato in molte cose, di aver raggiunto mete ambitissime da chiunque eppure sente di non essere felice. L'incontro con un uomo speciale e ricco dentro, Simon, gli cambierà la vita.. riuscirà finalmente a leggersi dentro, a cogliere il sapore anche delle cose più semplici, dando la giusta importanza a ciò che veramente conta.. l'amore. E' molto bello e lo consiglio sempre.. da leggere e rileggere volentieri.
September 10, 200619 yr Io sto leggendo "Novelle orientali di Marguerite Yourcenar" una seria di brevi racconti ispirati dalle culture asiatiche. Qualcuno di voi conosce marguerite Yourcenar?
September 10, 200619 yr io ho finito di leggere"narciso e boccadoro" di herman hesse...e sinceramente questa storia mi sa molto di gaio!!!però è un libro stupendo!!!! Se ti è piaciuto tanto ti consiglio di leggere tutti gli altri libri di Herman Hesse, perchè secondo me Narciso e boccadoro è uno dei suoi peggiori libri. I capolavori di Herman hesse sono altri ti consiglio questi (a meno che tu non li abbia già letti): -Il giuoco delle perle di vetro -L'ultima estate di Klingsor -Leggende e fiabe
September 10, 200619 yr Eh... Ho passato ore in meditazione su "Memorie di Adriano" e "L'opera al nero"... Come si può non amare la Yourcenar? Amo moltisismo anche Hesse, l'ho letto a lungo ma non abbastanza, dato che ha scritto così tanto. Io ho amato "Narciso e Boccadoro" anche se non come "Siddharta". Forse il suo capolavoro - tra quelli che ho letto - è "Il gioco delle perle di vetro", ma "Siddharta" rimane un libro sacro e più "utile" perché più immediato e adatto a tutti... Le aporie del maestro Knecht, forse, vanno meglio per vecchi intellettuali gay come me.
September 10, 200619 yr Hey yrian, mi dici qualcosa di più su "l'opera al nero"?Di cosa parla?Per quanto riguarda Hesse non pensi che sia una lettura un pò più adolescienziale?
September 10, 200619 yr Sì, è vero. Certo Hesse è ANCHE adolescenziale, ma questo può essere un pregio, no? Un libro che sappia presentare profondissime riflessioni sulla vita in maniera semplice e diretta è solo da encomiare. "Siddharta", "Il gabbiano Jonathan Livingstone", "La storia infinita", "Il giovane Holden"... Sono tutti titoli perfetti per quella fase intermedia della vita in cui sei già troppo grande per la letteratura per l'infanzia ma ancora troppo piccolo (o non interessato) per quella adulta o troppo intellettuale... e - aggiungo a titolo personale - abbastanza sano di mente da non farti rovinare la crescita da abomini come "Il libro cuore", che per fortuna è quasi scomparso dalle case italiane. "Sidddharta", insomma, per me è un libro educativo nella maniera "giusta"... Se poi voglio approfondire, va da sé che preferisco riaprire "il gioco delle perle di vetro". Un discorso più o meno simile si può fare per "L'opera al nero" e "Memorie di Adriano". Quest'ultimo lo preferisco perché è più profondo, ma è praticamente privo di trama. "L'opera al nero", invece, ha un contenuto riflessivo magari minore ma più facilmente assorbibile perché passa attraverso una narrazione avvincente. E' ambientato nell'Europa del Cinquecento e narra la vita di Zenone, medico e filosofo. Un affresco di un'epoca che ha radicalmente cambiato l'umanità, una riflessione su quello che dovrebbe essere il nostro ruolo nella vita, una indagine sul ruolo dell'intellettuale nella società... Il tutto ben calato nell'ambientazione, dunque insaporito da tutti i brividi che regala una buona avventura medievale: viaggi, battaglie, prigionie, fughe, roghi, pestilenze, oscenità, assedi, politica, maledizioni, vendette, alchimia...
September 10, 200619 yr Finito Il Nome della Rosa di Eco sto leggendo Me parlare bello un giorno di David Sedaris.
September 10, 200619 yr Nei giorni scorsi ho provato a leggere i romanzi di Nadine Gordimer... http://www.mantex.co.uk/graphics/gordimer.jpg Ma sono molto pesanti e non mi acchiappavano troppo. Così ora ho preso sotto mano "La gattomachia" di Lope de Vega...
September 10, 200619 yr Aldo Busi, seminario sulla gioventù; Elogio della bruttezza (loredana qualcosa); Gaiezze.
September 10, 200619 yr Spero ti piaccia, se no te la prenderai con me! Ehehe!Ma no!Tranquillo!Magari dalla lettura di questo libro nascerà un altro confronto tra noi due!
September 14, 200619 yr Il Castello Errante di Howl by Diana Wynne Jones. (A questo punto credo che il film non lo guarderò mai).
September 15, 200619 yr Mareth, se non sbaglio è una trilogia.Non perderti anche gli altri due. Io non li ho letti, però chissà che in futuro... Io ho finito Me parlare bello un giorno di Sedaris (molto carino e divertente; il protagonista è gay, ma non è un libro a tematica gay), e ho paura di riprendere Il dottor Zivago. Ma devo farlo, voglio leggerlo quel libro. A breve prenderò Gay in Divisa di Rossi, m'intriga quel libro... e poi parla di militari.
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