June 16Jun 16 On 6/15/2026 at 11:53 PM, Pugsley said: @Catilina sei un perfetto docente di IRC che intendi con IRC?
June 17Jun 17 1 hour ago, Catilina said: che intendi con IRC? Insegnamento di Religione Cattolica 1 hour ago, Catilina said: Apprezzo la scelta di questo libro, conosco di persona una curatrice, molto competente
July 2Jul 2 7 hours ago, Pugsley said: https://www.fandangolibri.it/prodotto/terrore-anale/ Ti consiglio di leggere il saggio femminista king Kong theory di Virgine Despentes,ex compagna di Beatriz .
July 2Jul 2 16 hours ago, Pugsley said: w.fandangolibri.it/prodotto/terrore-anale/ Oddio... che sono, teorie almadelliane?! La copertina è a metà tra Hitchcock e Junji Ito. Edited July 2Jul 2 by MARIO8530
July 2Jul 2 16 hours ago, fra1991 said: Ti consiglio di leggere il saggio femminista king Kong theory di Virgine Despentes,ex compagna di Beatriz . ce l'ho 7 hours ago, MARIO8530 said: La copertina è a metà tra Hitchcock e Junji Ito. È la profondità...
July 23Jul 23 Disabilità e liberazione animale Un pensiero mi ha attraversata: se l’oppressione animale e quella di chi è disabilitato sono intrecciate, non si potrebbe dire lo stesso dei rispettivi percorsi di liberazione? «Sunaura Taylor, in questo libro scabroso, ruvido, difficile nel porsi questioni alle quali non è possibile rispondere se non vivendole nella contraddizione, ci indica un cammino arduo. Da pensatrice radicale, essenziale, Sunaura Taylor, artista, attivista per i diritti dei disabili e degli animali, affronta in questa sua opera, smontandole, le diverse maschere della normalità. Di ciò che si può definire abilismo. Di una visione antropocentrica del mondo. Di una visione patriarcale e razzista che attraversa le nostre società che definiamo civili. «Gli animali sono la carne», questo pensiero affiorato nell’infanzia la guida e orienta la sua vita. Nella pervicace ostinata ricerca di un’appartenenza comune, tra animali umani e animali non umani; tra disabili e persone normodotate. Come se le coercitive dicotomie occidentali, pensate per esercitare un dominio, fossero di volta in volta annullate, disincastrate, sciolte, rese inconsistenti. Non per approdare a un’uguaglianza omologante, ma per sfociare in un rapporto profondo e vivificante, in cui uguaglianza e differenza mantengano la loro reciproca e indissolubile conflittualità, complementarietà, senza che l’una prevalga sull’altra. Gli animali siamo noi, tutti noi. Dobbiamo sciogliere le catene che li (ci) imprigionano. La cura diviene così una forma di interdipendenza, di etica liberatrice».
July 30Jul 30 Forze dell'ordine, forze armate e comunità LGBTQ+ «Se si vuole ribaltare la polemica fuorviante, astorica e ascientifica occorre insistere, e resistere, sulla formulazione di un nuovo modo di dire le cose, di nominare l’innominato e l’innominabile: dentro le uniformi di poliziott* e militari vivono corpi, anime e menti di persone che sono anche gay, lesbiche o transgender e il loro orientamento sessuale così come la loro identità di genere non inficia le loro funzioni». Libro patrocinato da Polis Aperta Carlo Scovino lavora da molti anni in ambito psichiatrico occupandosi di progetti terapeutico-riabilitativi. È docente a contratto per l’Università degli Studi di Milano e si occupa di formazione socio-educativa. È stato relatore in diversi convegni relativi all’empowerment e al principio di non discriminazione in psichiatria. Ha collaborato con Unicef in Iraq. https://www.rogasedizioni.net/product-page/omosessualità-in-divisa-carlo-scovino
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