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Mario1944

Quale capacità e quale durata del governo bisConte ?

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Serpente

Sarà inaugurato sul fiume Polcevera, a Genova, il nuovo viadotto autostradale che ha sostituito il Ponte Morandi crollato parzialmente il 14 agosto del 2018 causando la morte di 43 persone. Il nuovo ponte, progettato dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano, si chiamerà “Genova San Giorgio” e sarà aperto al traffico dal 5 agosto.

Il ponte Morandi era una delle principali vie del traffico di Genova: era stato costruito negli anni Sessanta e si trovava tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, a ovest del centro. Nel tempo era stato oggetto di svariati lavori di manutenzione e polemiche sulla sua stabilità. Il 14 agosto di due anni fa, poco prima di mezzogiorno, uno dei tre piloni che sostenevano il ponte era crollato, trascinando con sé un tratto di strada lungo circa 200 metri.

A metà novembre il “Decreto Genova” era stato convertito in legge e il sindaco di Genova Marco Bucci era stato nominato commissario per la ricostruzione, scegliendo per i lavori Salini Impregilo e Fincantieri, e il progetto proposto da Renzo Piano.

Nel febbraio del 2019 era cominciata la demolizione dei resti del ponte, portata a termine per passaggi successivi, “smontando” e demolendo le vari parti che formavano la struttura. Il primo ottobre era stato posato il primo tratto del nuovo viadotto sopra due piloni posizionati nelle settimane precedenti e a fine aprile 2020 era stata completata la struttura d’acciaio. Lo scorso 8 luglio era stato infine posato il primo strato di asfalto e dieci giorni dopo erano iniziate le prove di collaudo. Il viadotto è stato costruito in tempi considerati record, almeno per l’Italia.

Il nuovo ponte è lungo 1.067 metri, ha 19 campate che si trovano a 40 metri di altezza e sono sorrette da 18 piloni. È costato 202 milioni di euro, sono stati utilizzati 67 mila metri cubi di calcestruzzo e 24 mila tonnellate di acciaio e carpenteria metallica. Sui lati nord e sud ci saranno due file di pannelli solari che soddisferanno il 95 per cento del fabbisogno energetico del ponte. Per delimitare la carreggiata sono stati installati 2.450 metri di pannelli trasparenti, alti due metri e mezzo, con la funzione di frangivento. Sui due lati della carreggiata sono state distribuite 18 antenne luminose alte 28 metri che, esteticamente, rappresentano gli alberi del vascello a cui assomiglia il viadotto, come ha spiegato Piano. A queste luci si aggiungono oltre mille plafoniere montate sui lati esterni dell’impalcato. Quattro robot appesi all’esterno del ponte serviranno a pulire e a monitorare la struttura.

Oggi, a inaugurare il nuovo ponte ci sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che prima incontrerà in prefettura i familiari delle 43 persone che sono morte nel crollo. La cerimonia vera e propria sarà trasmessa in diretta su Raiuno alle 18.30. Parleranno Marco Bucci, poi il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, l’architetto Renzo Piano e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Egle Possetti, portavoce del Comitato dei parenti delle vittime, ha fatto sapere che per loro «non c’è niente da festeggiare» anche perché il ponte sarà gestito nuovamente da Autostrade, al centro dell’inchiesta che la Procura di Genova, coordinata dal procuratore capo Francesco Cozzi, sta portando avanti e nella quale risultano indagate 71 persone. Al momento dell’inaugurazione, Autostrade sarà ancora detenuta all’88 per cento dal fondo Atlantia dei Benetton perché la firma del memorandum con Cassa Depositi e Prestiti non arriverà entro oggi.

A metà luglio il governo e Autostrade per l’Italia (ASPI) avevano raggiunto un accordo sul futuro della concessione autostradale iniziata proprio dopo il crollo del ponte Morandi: il Movimento 5 Stelle voleva assolutamente revocare la concessione ad ASPI, lo aveva promesso più volte e aveva fatto una grande campagna politica sull’importanza di estromettere la famiglia Benetton, accusata di negligenze e mancati controlli, e quindi di essere responsabile del crollo. Il nuovo accordo prevede che ASPI – società privata che gestisce in concessione quasi 3mila chilometri di rete autostradale, controllata da una holding di cui la famiglia Benetton è socia di riferimento – cambi radicalmente assetto societario con l’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti, una società controllata del ministero delle Finanze, e con un grosso ridimensionamento della quota dei Benetton. ASPI sarà poi quotata in borsa e lo Stato ne rimarrà socio di riferimento riprendendo quindi il controllo di una grossa parte delle autostrade, a vent’anni dalla privatizzazione.

https://www.ilpost.it/2020/08/03/inaugurazione-nuovo-ponte-genova-san-giorgio/

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Serpente

"Non possiamo tollerare che si entri in  Italia in modo irregolare e non possiamo permettere che i sacrifici fatti dal Paese per la crisi Covid siano vanificati". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso del punto stampa da Cerignola (Foggia). "Dobbiamo intensificare i rimpatri", ha aggiunto. Dobbiamo essere duri e inflessibili, stiamo collaborando che le autorità tunisine, è quella la strada. Io stesso ho scritto al presidente tunisino una lettera l'altro ieri e sono contento che abbia fatto visita ai porti. Dobbiamo contrastare i traffici e gli incrementi degli utili da parte dei gruppi criminali. Dobbiamo intensificare i rimpatri" - ha sottolineato il premier.

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SabrinaS

Con quanti paesi ha accordi? Conte fa la ragazza immagine dove va si adegua. A Foggia è sovranista, in centro a milano pro global, a Roma duro e austero e curiale. 

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paraspera
3 minutes ago, SabrinaS said:

Con quanti paesi ha accordi? Conte fa la ragazza immagine dove va si adegua. A Foggia è sovranista, in centro a milano pro global, a Roma duro e austero e curiale. 

Non per nulla Conte è stato scelto dai 5seghe. È l’unica persona più cerchiobottista di Mentana

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Mario1944
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  • La duttilità dovrebb'essere tuttavia la virtù esimia d'un governante, posto che la politica sia l'arte del possibile.

    Semmai la questione è chi sia il duce:

    se le circostanze oggettive o se i fautori interessati.

     

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    Mario1944
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  • Le Stelle cadenti a quanto pare sono inclinate oltre che a cadere dalla volta celeste anche ad  accettare il finanziamento del MES.

    Aspettano solo un aiutino dal bisConte di Volturara per salvare la faccia o, meglio, quel poco che rimane loro della faccia.

    D'altronde non potranno salvare la Raggi dall'ira del popolo romano dei Quiriti:

    per tanto almeno un po' di faccia debbono impegnarsi a conservarla....

     

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    SabrinaS
    8 minutes ago, Mario1944 said:

    Le Stelle cadenti a quanto pare sono inclinate oltre che a cadere dalla volta celeste anche ad  accettare il finanziamento del MES.

    Aspettano solo un aiutino dal bisConte di Volturara per salvare la faccia o, meglio, quel poco che rimane loro della faccia.

    D'altronde non potranno salvare la Raggi dall'ira del popolo romano dei Quiriti:

    per tanto almeno un po' di faccia debbono impegnarsi a conservarla....

     

    hanno fatto la giravolta completa,, ora sono anche per il terzo mandato e alleanze con partiti tradizionali chissa cosa ne pensa schopy 

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    Mario1944
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  • Sarà da vedere che ne penseranno i loro elettori, posto che la loro fortuna elettorale s'è fondata soprattutto sulla loro differenza dagli altri partiti, anzi, dai partiti, perché essi si stimavano movimento.

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    schopy
    27 minutes ago, SabrinaS said:

    chissa cosa ne pensa schopy 

    Che non li ho votati e non credo inizierò adesso...

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    Aspis
    33 minutes ago, schopy said:

    Che non li ho votati e non credo inizierò adesso

    adesso che diventano divertenti non li voti?

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    schopy
    2 hours ago, SabrinaS said:

    sei lo stesso uno di loro !!! 

    Io un grillino? Da quando? Vero è che per la prima volta in maggioranza c'è pure Fratoianni che in passato ho votato...

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    SabrinaS

    HANNO DATO ALTRI 250 MILIONI AD +++ALITALIA+++, IN 12 ANNI IN TUTTO SIAMO A QUOTA 13 MILIARDI BUTTATI !!! Alitalia non è strategica e ha solo il 7% della quota di mercato da e per l'Italia !!! 

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    Mario1944
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  • Sul Sole24Ore di ieri un sunto della relazione della Corte dei Conti circa i crediti fiscali per cui sono stati emessi ruoli esattoriali:

    "Nel magazzino crediti per 954,7 miliardi: molti sono inesigibili. Questa montagna di crediti in gran parte inesigibili ammonta, al 31 dicembre 2019, a 954,7 miliardi. Per 153,1 miliardi sono crediti verso soggetti falliti, altri 118,9 miliardi sono intestati a persone decedute o ad attività cessate, 109,5 miliardi sono riferiti a nullatenenti. Per poco meno di 70 miliardi, poi, le poste si riferiscono a situazioni sospese o per autotutela dell’ente creditore o perché riferite a una definizione agevolata. Restano 410,1 miliardi che si riferiscono a contribuenti nei cui confronti Entrate-Riscossione ha svolto azioni che non hanno portato al recupero integrale. Il risultato, come spiega la Corte, è che «il volume delle riscossioni a mezzo ruoli fra il 2000 e il 2019 è stato di 133,4 miliardi, a fronte di un carico netto di 1.002,8 miliardi, con un indice di riscossione del 13,3 per cento». Con situazioni preoccupanti: nel trienno 2017-2019 il tasso di riscossione nella fascia di ruoli superiori a 100mila euro si attesta al 2,7 per cento.".

    In poche parole nei conti pubblici c'è una voragine di quasi mille miliardi pari ai crediti fiscali probabilmente inesigibili ovvero esigibili solo in minima parte.

    Non che sia cosa ignota, ma ricordarselo ogni tanto fa bene soprattutto per chi è persuaso della sostanziale solidità dei nostri conti pubblici.

     

     

     

    Edited by Mario1944

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    Mario1944
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  • Dal Sole24Ore di ieri:

    "Decreto semplificazioni complicato: le norme attuative salgono da 39 a 64

    Nell’iter in Parlamento (ieri il sì della Camera alla fiducia) il Dl Semplificazioni ha visto gli articoli passare da 65 a 97. Con essi sono cresciuti, da 39 a 64, i provvedimenti attuativi."

    Quando si dice:
    lasciateci le complicazioni!

    Nel merito poi, c'è un articolo che istituisce il "documento di congruità dell'incidenza della manodopera per le procedure oggetto del codice dei contratti pubblici":

    proprio un magnifico esempio di semplificazione....   ;-)

     

    Edited by Mario1944

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    Mario1944
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  • A quanto pare il terremoto sotto il governo che molti temevano non ci sarà:

    le Stelle cadenti saranno probabilmente soddisfatte della vittoria nel referendum e gli Orfani di Renzi non insoddisfatti dello scampato pericolo in Puglia e soprattutto in Toscana;  perse le Marche, certo, ma non si può avere tutto nella vita, tanto più quando si è in uno stato confusionale non consueto per un partito che discende dal vecchio e tetragono Partito Comunista Italiano.

    Salvini è sempre più alle prese con la crescita della Meloni oltre che con le fortune elettorali di Zaia.

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    Mario1944
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  • Dal Sole24Ore odierno un'analisi delle destinazioni dei voti persi dalle Stelle in Puglia e dalla Lega in Toscana:

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    Oltre alla solita destinazione dell'astensione dal voto, ingente per i Grillotalpe, è notevole la fuga degli elettori stellati verso gli Orfani di Renzi e degli elettori lega(ti) verso la Sorella d'Italia:

    se gli Orfani di Renzi sembrano ormai il rifugio preferito delle Stelle cadenti, la Sorella d'Italia è una pericolosa concorrente del feroce Salvino, che per di più non è ancora riuscito ad assorbire (S)Forza Italia, deperita sì, ma non perita, come il suo capo Berlusconi, infettato sì, ma infine risanato.

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    Mario1944
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  • Notevole sconfitta del feroce Salvino nella culla della Lega:

    persi i sindaci di Corsico, Lecco, Saronno e soprattutto della mitica Legnano.

    Pare che ormai la sua stella sia calante, se non ancora cadente come quelle dei grillotalpe.

    Prima Renzi, poi Grillo con DiMaio, infine Salvini:

    sono incontentabili gli Italiani o sono inetti i politici che tentano d'incantarli?

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    Demò

    eh ormai salvini ha un muso lungo e mesto

    come si dice dalle mie parti "pasà el santo xe passà el miracolo"

    o anche "ma valà mona!"

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    Mario1944
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  • La sorte del governo sembra ormai dipendere soprattutto dagli appetiti degli Orfani di Renzi:

    se vorranno mangiare troppo, approfittando delle (moderate) vittorie elettorali e delle speculari sconfitte delle Stelle filanti, potrebbero scatenare una crisi di rigetto in questi, com'è già stata anticipata da san Giovanni Dibattista.

    Certo per i grillotalpe andare prossimamente ad elezioni anticipate sarebbe probabilmente un disastro, ma.... quem deus perdere vult, dementat.... e del resto una parte di loro potrebbe pur fare un pensierino per una rinnovata alleanza col feroce Salvino, tolto di mezzo il bisConte di Volturara.... o forse no.... :

    ter in idem 😉

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    SabrinaS

    Avete già prenotato qualche viaggio con la nuova new co. condonata e finanziata dalle vostre tasse, leader in italia (8%) e in europa (2%) ?

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    Saramandasama
    On 10/5/2020 at 11:18 PM, Demò said:

    eh ormai salvini ha un muso lungo e mesto

    come si dice dalle mie parti "pasà el santo xe passà el miracolo"

    o anche "ma valà mona!"

    Questi dialetti esotici sono simpatici, non trovate?

    mona:D

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    freedog
    3 hours ago, Saramandasama said:

    Questi dialetti esotici sono simpatici, non trovate?

    mona:D

    c'è una stazione nella banlieu parigina (mi pare della linea C della RER) che si chiama Mona;

    una ventina d'anni fa, in uno dei miei soggiorni franzosi soggiornai in un b&b e scendevo a quella fermata.

    Ricordo che mandai mail con foto dei cartelli della stazione a degli amici veneti, colla didascalia "scendo dal treno e penso a te"

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    Mario1944
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  • La moltiplicazione delle norme.

    Dal  Sole24Ore odierno:

    "Il decreto legge “Agosto” si avvia domani (ad un giorno dalla scadenza) ad ottenere dal parlamento l’ok definitivo, con il voto di fiducia e il via libera finale poi atteso in serata. Per la terza “manovra” del governo (e il terzo scostamento di bilancio) per il rilancio dell’economia in tempi di coronovirus, come prevedibile, il passaggio alle Camere ha aumentato il bagaglio dei provvedimenti attuativi necessari a rendere pienamente operative le sue norme. Se il testo approdato al Senato il 14 agosto scorso prevedeva 53 atti, quello che si appresta a ricevere il disco verde finale da Montecitorio domani ne prevede 84:    31 in più. Un trend andato di pari passo con la crescita degli articoli, passati dai 115 del testo iniziale ai 165 di quello che si avvia alla conversione in legge.".

    Alla faccia delle semplificazioni promesse....

     

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    Mario1944
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  • Gigione DiMaio, seguito a ruota dal bisConte di Volturara, si premura di raccomandare la serrata affinché gl'Italiani possano trans correre le feste per il Natale di Cristo senza le restrizioni causate dal morbo coronato.

    Francesco I, sommo pontefice felicemente regnante, si premura di raccomandare la tutela delle coppie civili omoerotiche e delle loro famiglie.

    Perché ciascuno non si premura di farsi i fatti propri in casa propria?  😉 

     

     

     

     

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Cerchiamo soldi a destra ed a manca, li rivendichiamo dall'Europa, li esigiamo dalla BCE, li supplichiamo dal mercato;  ma poi non sappiamo spenderli....,  impediti dai ceppi amministrativi, giuridici e politici.

    Dal Sole24Ore odierno:

    "Firenze ha ricordato ieri l’alluvione che 54 anni fa, il 4 novembre 1966, provocò 35 morti e danni immensi al patrimonio artistico. A più di mezzo secolo da quella tragedia le opere strategiche per mettere in sicurezza il territorio, evitando esondazioni e danni come allora, non sono completate. L’Arno, in particolare, fa ancora paura, in attesa dell’adeguamento della diga di Levane, in provincia di Arezzo, e delle casse di espansione di Figline Valdarno destinate a contenere la piena. E il paradosso è che non è un problema di risorse mancanti.

    La Regione Toscana ha 154 milioni di euro fermi nei cassetti, che da anni non riesce a spendere. Un tesoretto incagliato, che impedisce di attuare interventi fondamentali. I motivi? Comitati non convocati, difficoltà di progettazione e autorizzative, espropri e gare bloccate, ricorsi, rinunce e lentezze varie. Il problema, già messo in luce da un articolo del Sole 24 Ore del 10 ottobre che poneva la Toscana tra i “cattivi” spenditori dei fondi per il dissesto idrogeologico."

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    Mario1944
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  • Dopo le congratulazioni di Gigione DiMaio possiamo certificare che Biden è il presidente eletto degli Stati Uniti.

    Il feroce Salvino invece se ne sta silente, il che non guasta così evita di dire cavolate, e lascia a Giorgetti l'ufficio congratulatorio.

    La Meloni diversifica facendo le congratulazioni al morbo coronato, vero artefice della vittoria bideniana, forse presaga che tanto morbo potrebbe ammorbare anche la potenza dei nostri sovranisti, donando nuovi e perpetui, si fa per dire...., allori al capo già onusto del bisConte di Volturara.

    Dum Romae gratulantur, Italia expugnata 'st.

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    Mario1944
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  • Gigione DiMaio, ormai soprannominato sciacallo dopo le esternazioni di De Luca.... 😉, ha manifestata la sua indignazione, ovviamente in televisione, per i pazienti malamente ricoverati negli ospedali campani e per l'insufficienza delle autoambulanze.

    Non che abbia torto ad indignarsi, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che il ministro degli esteri si occupa appunto degli affari esteri e che dei problemi interni di sanità e d'affollamento ospedaliero dovrebbe occuparsi il ministro della salute ed eventualmente quello degli interni:

    forse Gigione lo sciacallo oltre che con i modi verbali ha difficoltà anche con il significato della parole della lingua nostrana.

     

     

     

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    Mario1944
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  • Il Parlamento, quello italico s'intende, ha approvato quasi all'unanimità il quarto scostamento del bilancio pubblico dall'inizio della pandemia, permettendo un maggior deficit di otto miliardi:

    maggioranza ed opposizione concordi una volta tanto.

    E' vero che il momento è difficile per l'economia e dunque sono necessari provvedimenti di sostegno che inevitabilmente implicano aumento delle spese pubbliche, ma un tale pandemico 😉 consenso, conseguibile per di più solo quando si tratta di spendere soldi facendo altri debiti, non dovrebbe sonare molto dilettevole all'orecchio di chi sia attento agli squilibri, in gran parte pregressi, della finanza pubblica.

    E' un caso che qualcuno già ventili una patrimoniale, ovviamente sugl'immobili...., per tentare di sanare i conti?:

    d'altronde da qualche parte i soldi dovremo pur prenderli!

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    Mario1944
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  • Pericolo grave per il governo dal voto del 9 Dicembre sulla riforma del MES:

    le Stelle cadenti sono nel caos e non si capisce come voteranno e, per giunta, Berlusconi s'è inaspettatamente pronunziato contro la riforma, allineandosi a Salvini e suscitando profondi malumori nel suo partito.

    E' vero che lo spettro delle elezioni anticipate dovrebbe ridurre tutti e, sopra tutti, le Stelle cadenti a più miti consigli, anche perché nel Parlamento nuovo saranno tutti dimezzati per la recente riforma che ha diminuito il numero di deputati e senatori;  ma le cose possono facilmente sfuggire di mano.

    O forse qualcuno lavora di proposito per la caduta del bisConte di Volturara, avendo in mente un governo nuovo con Draghi?:

    si giuoca col fuoco e molti si bruceranno anzitempo, fors'anche chi ci giuoca....

    Edited by Mario1944

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