November 25, 200817 yr è assolutamente impossibile consigliare di NON leggere un certo libro o NON vedere un film o NON ascoltare unbrano musicale! anzi direi che proprio da lì bisogna iniziare salvo poi confermare un giudizio o cambiarlo... detto questo e con estrema contraddizione NON vi consiglio di leggerlo\non leggerlo ma per me TUTTI gli autori russi dell'800 sono ostici Guerra e Pace,, Padri e Figli, Delitto e Castigo ma sono così manichei, con questo dio sempre incombente, il senso di colpa il peccato alla miseria! Manzoni in confronto era un comico!!!! NB i primi giorni sono necessari per imparare i nomi dei protagonisti.....
November 25, 200817 yr Un libro che non consiglierei è La chimera di Sebastiano Vassalli. Per me è la dimostrazione di come una trama piacevole possa essere distrutta da una narrazione lenta e soporifera piena di mille descrizioni inutili. :P Un vero peccato....
November 26, 200817 yr ma per me TUTTI gli autori russi dell'800 sono ostici Guerra e Pace,, Padri e Figli, Delitto e Castigo ma sono così manichei, con questo dio sempre incombente, il senso di colpa il peccato alla miseria! Manzoni in confronto era un comico!!!! Ma dai! Tu davvero senti che c'è troppo dio in questi romanzi? No, perchè io non ho letto Padri e figli, ma ho amato gli altri due, e proprio questa pesantezza del problema di Dio non l'ho avvertita. Se avessi detto I fratelli Karamazov avrei anche potuto capire (con Alesa, il Grande Inquisitore, lo staretz Zosima), ma questi due... a meno che tu non intenda manicheismo nel senso di contrapposizione bene\male, ma anche in questo senso non capisco bene a quali passi alludi... Ti va di spiegare? Così evitiamo anche che questo topic si trasformi in una serie di titoli a caso.
November 27, 200817 yr Per la scuola direi Fedone, di Platone, pesantissimo. Per fatti miei direi La Solitudine Dei Numeri Primi, che partiva benissimo per poi diventare una rottura allucinante, di una noia mortale. Ovviamente mi rifiuto di nominare Moccia e la Meyer, e non mi dilungo su I Promessi Sposi che avete già devastato a sufficienza. Cheers!
November 28, 200817 yr Titolo: "la lunga vita di Marianna Ucria" Autore: Dacia Maraini Il libro è stato SFORNATO NEL: 1990
November 28, 200817 yr creato un topic dove ognuno propone libri che lo hanno colpito favorevolmente perchè non dovrebbe esisterne uno in cui parlare di libri che proprio non ci vanno giù?? Titolo: Il piacere Autore: Gabriele D'Annunzio Come al solito D'Annunzio è maniacale nei particolare e ancora di più in questo libro, che vuole raccontare la storia di Andrea Sperelli, un esteta romano. Quello lo voglio leggere
December 2, 200817 yr Per la scuola direi Fedone, di Platone, pesantissimo. Per fatti miei direi La Solitudine Dei Numeri Primi, che partiva benissimo per poi diventare una rottura allucinante, di una noia mortale. Cheers! Ho conosciuto un ragazzo qui a Torino che sostiene che l'idea del titolo sia sua, e che gli sia stata soffiata dall'autore del libro pochi anni fa quando uscivan assieme! Fine OT Per quanto mi riguarda posso sconsigliare a viva voce "L'uomo che si fa medicina" di Maria Luisa Giordano; 244 pagine di nulla nulloso frammischiato da stralci inutilmente autocelebrativi per una signora che, pur magari con tutto il buon cuore che possa metterci, non sa scrivere e parla di argomenti che spesso non le competono, il tutto in nome di un'amicizia con il dott. Rol di Torino. Gia' che ci sono sconsiglio Torino Citta' magica 1 e 2 , terribile tentativo di lucrare sulle note e arcinote leggende di una citta' , per lo piu' trascritte male ed infarcite di inesattezze . Basti vedere la bibliografia dell'autrice, Giuditta Dembech, per intuire quale interesse antropologico e privo di ogni connotazione realmente "magica" abbia nello scrivere questi testi ( sono ironico ovviamente ! ).
December 5, 200817 yr Per fatti miei direi La Solitudine Dei Numeri Primi, che partiva benissimo per poi diventare una rottura allucinante, di una noia mortale. No io l'ho trovato molto bello invece, triste ma bello. Mi ha particolarmente colpito il modo di scrivere dell'autore che secondo me è abbastanza inedito
December 9, 200817 yr CHIEDENDO SCUSA IN ANTICIPO POICHè NON VOGLIO FARE UN TORTO A NESSUNO io ho detestato talmente i personaggi di twilight che nemmeno sono riuscito a leggerlo tutto (detestabili, soprattutto Bella che mi sta sulle palle in una maniera impressionante!)
December 30, 200817 yr CHIEDENDO SCUSA IN ANTICIPO POICHè NON VOGLIO FARE UN TORTO A NESSUNO io ho detestato talmente i personaggi di twilight che nemmeno sono riuscito a leggerlo tutto (detestabili, soprattutto Bella che mi sta sulle palle in una maniera impressionante!) Sì, al rogo Twilight! XD Cmq se proprio dovesse capitare (ma non capiterà) di leggere LA CONGIURA DI CATILINA di Sallustio.. beh, non leggetela! Fatene carta per sgombri! E' sicuramente meglio, data la pesantezza.. e se proprio proprio volete, cominciate pure a leggere Le ultime lettere di Jacopo Ortis.. ma tanto alla fine non ci arrivate.
December 30, 200817 yr Magari sono io che sono strano ma "Il nome della rosa" di Umberto Eco non l'ho proprio retto! Già le prime pagine mi mandavano in catalessi profonda. Secondo me non dipende tanto dalla storia quanto dal modo in cui viene narrata (magari l'ha già detto qualcuno però sono un po' di post da leggere). Per esempio, c'è una scrittrice belga, Amèlie Nothomb, che certe volte descrive situazioni anche banali in maniera intrigante, ed è questo che mi colpisce più in uno/a scrittore/scrittrice.
January 2, 200917 yr Oddio, mi sono messo contro un circolo di appassionati delle Bronte e della Austen! Spero nella vostra clemenza... ovviamente scherzo! Sì, al rogo Twilight! XD Cmq se proprio dovesse capitare (ma non capiterà) di leggere LA CONGIURA DI CATILINA di Sallustio.. beh, non leggetela! Fatene carta per sgombri! E' sicuramente meglio, data la pesantezza.. e se proprio proprio volete, cominciate pure a leggere Le ultime lettere di Jacopo Ortis.. ma tanto alla fine non ci arrivate. Uff... Sallustio lo devo leggere per queste vacanze
January 2, 200917 yr Evito Moccia come la peste, ma per via della scuola non posso non odiare I Promessi Sposi (che comunque odiavo già in versione Disney, sotto il titolo di "I promessi topi": non ho mai odiato una storia di Topolino, ma questa mi è stata sul culo già a 8 anni) e il Purgatorio - Paradiso di Dante Alighieri. Odiavo tutta la Divina Commedia, ma so che se adesso leggessi di mia sponte l'Inferno potrei effettivamente apprezzarlo.
January 3, 200917 yr Per fatti miei direi La Solitudine Dei Numeri Primi, che partiva benissimo per poi diventare una rottura allucinante, di una noia mortale. Che delusione.. il titolo e le critiche positive mi facevano ben sperare e i primi capitoli sono effettivamente intriganti.. invece è solo una sega mentale messa su carta! Non ho mai odiato così tanto i personaggi di un libro come i due protagonisti! La trama poi è imbarazzante da quanto è banale.. neanche lo stile mi ha colpita e non mi sembra, per quanto ne so, che abbia qualcosa di particolare..
January 4, 200917 yr :D :) :) :) :) ovviamente scherzo! Uff... Sallustio lo devo leggere per queste vacanze In bocca al lupo. °-°
January 5, 200917 yr da non leggere è? ok! l'ultimo di Harry Potter! ho amato con tutto il cuore l'intera saga!il sette è stato una vera delusione..cambia completamente carattere hai personaggi, si inventa cose che non stanno ne in cielo ne in terra e cambia le regole da lei stessa inventate!!delusissima.. poi Joyce!che con il suo maledetto stream of consciousness mi ha fatto venire i peggiori mal di testa della storia.. aggiungerei il signore delle mosche. non che sia un brutto libro ma mi ha fatto stare veramente male
January 5, 200917 yr Il signore delle mosche è uno dei miei libri preferiti se ti ha fatto stare male ha raggiunto il suo scopo
January 6, 200917 yr Farfalle Nere di Tara Bray Smith. E' il classico romanzetto idiota scritto malissimo dove la trama c'è ma non si vede. Insomma, se avete 14 euro e non sapete che farne, non compratelo comunque.
January 26, 200917 yr So che potrà sembrare folle, ma io ho bruciato e sparso al vento le ceneri del romanzo Cuore di tenebra di J. Conrad. Mi fu imposto in quarta ginnasio, e lo comprai senza accorgermi che ne avevo già una copia a casa (probabilmente di uno dei miei genitori). Così, per dare sfogo al disgusto che mi aveva causato ogni pagina, ne feci un falò dal valore apotropaico, avendo comunque una copia del libro in archivio. Non feci più falò sino alla fine della V ginnasio, dove fotocopiai le pagine con le tavole degli aoristi e dei perfetti dalla grammatica di greco e ne feci un rogo insieme ai miei compagni nel cortile della scuola. Ma non sono un pompiere di Bradbury per professione, amo i libri come poche altre cose. Non capisco infatti come un mucchio di persone qui presenti possano aver odiato I Promessi Sposi, che ha una caratterizzazione dei personaggi geniale. Rileggetevi ad esempio l'episodio di Don Abbondio che s'accorge, mentre si dirige a casa, dei due bravi che lo attendono, e di come Manzoni descriva il suo stato d'animo... E che dire del dialogo del cardinal Borromeo con l’Innominato? Che piaccia o no, è una lettura che ha accomunato tutti noi italiani, e fa parte del nostro spirito. Ho letto poi che qualcuno ha lasciato Il Nome della Rosa dopo poche pagine perché erano scritte in modo assurdo. È verissimo, ma Umberto Eco in un'intervista ha confessato di aver scritto appositamente le prime 50 pagine in modo illeggibile per selezionare i suoi lettori e vedere quelli che avrebbero avuto la pazienza di proseguire (e ne vale veramente la pena, quel romanzo è una cattedrale curata nei minimi particolari). Ad maiora
January 27, 200917 yr Ho letto poi che qualcuno ha lasciato Il Nome della Rosa dopo poche pagine perché erano scritte in modo assurdo. Colpevole vostro onore
February 3, 200917 yr Madonna, lo Stream Of Consciousness di Joyce che incubo... A proposito di Promessi Sposi, vedere un piccione sulla testa della statua di Alessandro Manzoni devo dire che mi ha fatta godere non poco. è una piccola vittoria per gli studenti. Cheers!
February 3, 200917 yr So che potrà sembrare folle, ma io ho bruciato e sparso al vento le ceneri del romanzo Cuore di tenebra di J. Conrad. Mi fu imposto in quarta ginnasio, e lo comprai senza accorgermi che ne avevo già una copia a casa (probabilmente di uno dei miei genitori). Così, per dare sfogo al disgusto che mi aveva causato ogni pagina, ne feci un falò dal valore apotropaico, avendo comunque una copia del libro in archivio. Sarò io troppo drastico, o troppo suscettibile, ma sapere di libri bruciati mi ricorda tanto quei falò che facevano nella Germania degli anni 30. Per quanto mi disgusti un libro, non mi sognerei mai di bruciarlo o buttarlo. Piuttosto lo lascio su una panchina, a qualche angolo di strada, magari qualcun altro ne approfitterà in maniera più proficua della mia; o magari lo lascio nella libreria, sperando di rivalutarlo un giorno, o di regalarlo a qualcuno cui voglio male... PS: non voglio dare del nazista a nessuno. Sia ben chiaro. Ho preso spunto da quello che ha detto Euriloco per fare un'osservazione a voce alta.
February 6, 200917 yr Secondo me vanno letti tutti, e poi eventualmente criticati, ma non "da non leggere"...
February 7, 200917 yr Secondo me vanno letti tutti, e poi eventualmente criticati, ma non "da non leggere"... Sono d'accordissimo con te!! Anche perchè ognuno ha i suoi gusti e un libro che a te può piacere a me può non piacere e viceversa.
March 2, 200917 yr Madonna, lo Stream Of Consciousness di Joyce che incubo... anzi, joyce un minimo di senso logico lo segue, la woolf è illegibile. ho provato a leggere "una stanza tutta per sé", dopo due capitoli ho dovuto chiudere perché leggevo tre righe, mi perdevo e tornavo indietro, di nuovo tre righe e di nuovo indietro. così all'infinito.
March 3, 200917 yr anzi, joyce un minimo di senso logico lo segue, la woolf è illegibile. ho provato a leggere "una stanza tutta per sé", dopo due capitoli ho dovuto chiudere perché leggevo tre righe, mi perdevo e tornavo indietro, di nuovo tre righe e di nuovo indietro. così all'infinito. No, dai non posso crederci che non ti piaccia! (Dopo la risposta al topic sulle citazioni di De Andrè ero tutta contenta di avewr trovato qualcuno con gusti simili ai miei... ) Ok, riconosco che la "Stanza" come primo approccio alla Woolf non sia proprio incoraggiante, ma considera prima di tutto che è un saggio, e che quindi è scritto per convincere. I capolavori letterari sono altri: prova "Mrs Dalloway", ad esempio... oppure dai un'occhiata alla corrispondenza che ebbe con Vita Sackville-West. Naturalmente nelle lettere manca la ricerca letteraria che intraprende nei romanzi, ma stilisticamente sono bellissime... e anche umanamente toccanti, degne di quelle di Abelardo e Eloisa . Poi, tutti i gusti sono gusti, non ci piove.
March 3, 200917 yr Il giardino dei Finzi Contini - fu un'esperienza tragica. Ma no, cos hanno di male ? E' un libro molto carino e assolutamente non pesante ma allo stesso tempo non puoi dire che sia frivolo o banale..Poi poveretto già Bassani ha avuto una vita misera ora si rivolterà nella tomba
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