Ormai è Onu contro Onu... cioè, contro il blocco "occidentale" e i pochi paesi che Trump ancora si trascina dietro, purtroppo. Non si può ridurre tutto a "quelli hanno i loro interessi". È una questione riconosciuta, Non manca lo sdegno della corte europea, cpi che ha denunciato che sì, c'è una parte nel torto, in un abisso a dir la verità, ed una causa riconosciuta da quasi tutte le nazioni di questo mondo. Ma quello che accade in questi anni è il punto d'arrivo di un processo logorante, un cambiamento sociale tragico. La gente oggi protesta e causa blocchi sistemici degli stati, per il carovita, per la crisi del carburante e le alleanze geopolitiche inette, la totale incapacità di… promuovere il made in italy, ad esempio, che non lo si fa istituendo un nuovo ministero-fuffa senza portafoglio. Zero prospettive sull'innovazione tecnologica, le scuole, la transizione ecologica. E soprattutto per anni di politiche populiste e paternaliste verso una società che è alla canna del gas. Questi individui sono temuti, perché il governo di Paperopoli odia le voci che non si accordano alla democraticissima propaganda del regime. Tanto per ricordarlo a quegli ipocriti come Gastida che vengono a parlare di "Olocausto ed ebrei perseguitati": quegli individui sono degli ignobili, eppure sono di religione e discendenza ebraica, con nazionalità israeliana. Ma niente, non valgono un unghia di Gastida, poer nani. L'attualità, soprattutto in Italia, è raccontata da una propaganda ben precisa, si capisce bene che c'è un marpione che tiene in mano un megafono. Così la stampa italiana; vomitevolmente a favore di politici, festini e mafiosi dinamitardi… e parlamento, una tradizione che non va cambiata. I grandi condottieri dell'Occidente hanno l'atteggiamento di chi manipola le masse tramite i media, purtroppo è la nostra realtà e l'asse geopolitico degli intoccabili è così che perseguita i propri obiettivi. Ovviamente l'Italia è collusa in questi affari, cosa ne guadagni non si sa. Magari ai tempi di Berlusconi faceva prestigio, anche se sappiamo bene grazie al wikileaks cosa i politici americani pensavano di questo fantoccio con le sembianze di un bamboloccio di cera: un incapace totale buono solo a pasteggiare con le membra di questo stato. Ho citato Berlusconi a caso, ma è un esempio azzeccato, mi riferivo a coloro che hanno il megafono della propaganda in mano. Proprio lui ha creato il partito-azienda, poi lui è morto, il partito è morto, ma la sua propaganda è rimasta in vita come una carcassa putrescente ancora viva. Una volta c'era Report, che dava copertura mediatica alla degenerazione dell'informazione e di coloro che devono guadagnare sfruttando il modo in cui le persone pensano. Se sto esprimendo tanto sdegno verso i populisti reazionari che fanno la propaganda che oggi dobbiamo sorbirci fino alla nausea, devo ammettere che ammiro figure come Trump e tanta altra gente con la capacità di manipolare la società a proprio piacimento. Questi lo fanno per il proprio egoistico interesse, alla luce del sole. E alla gente sta bene: diffondono false notizie e complotti, come i focolai di peste che hanno devastato i continenti al loro tempo. Mi hanno fatto notare che questa sorta di "eroismo" o mitomania che dir si voglia, tipica di Trump, nello gestire politiche e relazioni internazionali, è sbagliato. Io sono fortemente in disaccordo, non perché non mi faccia schifo questo essere vivente, ma perché il "marcio" della società è già connaturato agli esseri umani. Una ipocrisia sociale esisteva già, lui ha avuto il buon costume di farne un proprio guadagno. Le apparenze delle istituzioni, della diploazia, non coprono i loschi affari, la collusione con "terroristi" e criminali, al lungo termine. Biden ha spinto e sostenuto fortemente Ucraina ed Israele prima di Trump. Sempre Biden conduceva le politiche del governo Obama in Afghanistan, dove i militari statunitensi hanno ucciso oltre mille civili perché "vittime collaterali", ma questa solo una delle tante oscenità. Le amministrazioni di Wahington hanno condotto guerre devastanti e senza un obiettivo in Iraq e Afghanistan, lasciando un impronta indelebile nel mondo, scritta col sangue. Ci hanno regalato il terrorismo, da al-Qaida ad Hamas, i Talebani erano buoni wuaglioni, quando servivano a combattere le invasioni sovietiche in quell'area. La storia non fa che ripetersi, si sospetta addirittura che il terrorismo a Gaza sia stato finanziato ampiamente negli anni recenti dall'attuale primo ministro di Paperopoli. E non c'è da stupirsi, sapeva già degli attacchi terroristici del 7 ottobre 2023, ma non diamo per scontato certe ipotesi non confermate. Fatto sta che la realpolitik basta che funzioni, dal manipolare i media, cosa che tutt'ora fanno, al creare situazioni di disagio atte a giustificare interventi militarim avere il casus belli, è un attimo. Ma non serve fantasticare troppo e con notizie non confermate, anche se di certi argomenti valgono le opinioni. Purtroppo atti governativi di oltre mezzo secolo sono secretati, non abbiamo un accesso chiaro ai documenti degli anni Ottanta in Italia, figurarsi situazioni d'attualità. E anche la "manipolazione dei media" cui mi riferisco, non me la sono inventata io, non è una lagna 5 stelle giustizialista, sono le inchieste di report, le analisi di tanti politologi e sociologi qualunque che ne parlano (fra l'altro, anche i 5 stelle vengono da una campagnia di marketing di oltre un decennio fa, è così che hanno costruito la loro ascesa e la loro immagine, coinvolti anch'essi nelle bolle social del 2016, ma in tal caso lo erano di più FI e Lega) Semplicemente, non avremo la conferma di tante "ipotesi" sugli scenari internazionali, inchieste metodologicamente accettabili, ma, come dici tu Marco, è così che va il mondo. Non c'è molto di diverso da aspettarsi. Ma tornando al continente europeo, ecco il "senso" di quel che accade, non sembra difficile da capire. Imbecilli europei che dicono sì al padrone Trump, imbecilli europei che dicono sì all'economia di guerra europea, a Zelensky. Purtroppo ci si dimentica chi è il vero "padrone" in una democrazia, che il potere, per quanto sia complessa la sua struttura, deve dar conto a chi i servizi li dovrebbe ricevere. Non è una critica all'Ue, anche l'economia falcidiata dell'Uk ora riconosce il privilegio di essere nell'unione. Ma cosa voglio spiegare ad uno svizzero... Purtroppo, oggi le soluzioni "europeiste" fanno ridere e sono più una spada di Damocle che pende su un'ampia parte della popolazione. E non ci sono soluzioni valide, sul tavolo. Il popolo, prima o poi, chiede la tua testa. (Lol, proprio Cambridge Analitica, controversa operazione di manipolazione mediatica, ha probabilmente spinto l'acceleratore del populismo nell'ambito del referendum brexit)
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MARIO8530 · 2 hours ago 2 hr