September 18, 201214 yr Da due giorni sto valutando se partecipare o no alla discussione su Donatoni, però ho paura che se comincio a sparlare su Donatoni ed altri esponenti dell'avanguardia and company non sarò capace di smetterla :-)
September 20, 201214 yr Questa è la Sinfonia no. 10 (II movimento) di Dmitrij Shostakovich, compositore russo durante i primi anni dell'Unione sovietica. Questa sinfonia è un "omaggio" a Josif Stalin, e la parola omaggio l'ho messa tra virgolette in quanto Shostakovich voleva descrivere non tanto la grandezza di un dittatore sanguinario come Stalin, ma anzi ne voleva descrivere il terrore del regime, il lato più oscuro di quegli anni, la paura e la megalomania. La musica infatti esprime angoscia, a tratti è più tranquilla e in altri momenti invece esplode, ricordando il senso di angoscia del compositore. Shostakovich inizialmente aveva grande venerazione nei confronti del dittatore, ma più volte da lui era stato accantonato in quanto le sue opere furono considerate "indecenti e borghesi", una volta fu addirittura tacciato di essere anti-rivoluzionario e quasi inviato nei gulag (salvato soltanto per intercessione di alcuni amici all'interno del partito). Ditemi se non pensate che sia sublime
September 21, 201214 yr @@Lucky.Walker Se ti piace Shostakovich (anzi, lo scrivo in russo Шостакович:-)) da questo momento sei mio amico per sempre :-)
September 22, 201214 yr I russi li adoro tutti (i compositori intendo). Nikolaij Rimsky-Korsakov, Pyotr Tchaikovsky, Modest Musorgsky, Mikhail Glinka, Sergeij Prokofiev, Sergeij Rachmaninov, Igor Stravinsky su tutti! Vi dedico un pezzo di Tchaikovsky che amo! Ouvertour 1812, per celebrare la vittoria patriottica dell'Impero russo sotto lo zar Alessandro I contro l'Impero francese di Napoleone Bonaparte. e devo dire che l'inno russo di Aleksander Aleksandrov (quello che sentirete ha il testo nuovo) è veramente bello e possente: sempre che si possa definire "musica classica", anche se siamo agli inizi degli anni 20' quindi in teoria sì! Anche per l'impronta orchestrale.
September 25, 201214 yr Da due giorni sto valutando se partecipare o no alla discussione su Donatoni, però ho paura che se comincio a sparlare su Donatoni ed altri esponenti dell'avanguardia and company non sarò capace di smetterla :-) No, no, dicci pure la tua! Ho bisogno di sentir parlare di queste cose, ultimamente sono in fase critica. Nel senso che critico. Molto.
September 25, 201214 yr @@Lucky.Walker Se ti piace Shostakovich (anzi, lo scrivo in russo Шостакович:-)) da questo momento sei mio amico per sempre :-) anch'io lo trovo meraviglioso, per quanto molto cupo recentemente sto ascoltando con attenzione i quartetti d'archi
September 26, 201213 yr ma che polpettone, conrad, era meglio shosciakovich. Ecco il movimento di quartetto più celebre, da eseguire col coltello tra i denti:
September 28, 201213 yr ma che polpettone, conrad, era meglio shosciakovich lo sai @@debussy che per questo giudizio sulla Kreisleriana sarai severamente punito? noi adoratori di Schumann siamo intolleranti e non facciamo prigionieri e la punizione stavolta sarà particolarmente crudele, esemplare: dovrai ascoltare 10 volte questo terribile pezzo di POP TEDESCO!! dopo rimpiangerai perfino Madonna e le sue ardite armonie in do maggiore
September 28, 201213 yr Sei Schumanniano? Ti mostro una chicca che ho suonato in orchestra qualche mese fa, non l'avevo mai sentita in Italia prima d'ora https://www.youtube....h?v=pz3JljyQVu8 per quanto riguarda la punizione, la tv tedesca è quasi peggio di quella italiana quindi ne sono oramai assuefatto.. tu non hai mai visto Milva che scapoccia in diretta e vuole parlare in tedesco anche se non lo sa Edited September 28, 201213 yr by debussy
September 28, 201213 yr Molto bella, e molto bella l'esecuzione di Toscanini. Debussy, quando hai un'ora di tempo, fai uno sforzo e riascolta la Kreisleriana. Su You Tube troverai molte diverse esecuzioni, tutte grandissime, ognuna con un'impronta diversa dall'altra. Ci sono live di Horowitz, altre in studio. Te ne segnalo due, diverse alquanto dall'esecuzione di Pollini, che forse non è la migliore.
September 29, 201213 yr posto questa che amo profondamente, magnifica esecuzione Sonata Op. 2 N. 31 III Allegretto, Beethoven. Glenn Gould
September 29, 201213 yr Stupenda, e bellissima esecuzione, , che ben coglie l'inquietudine, marosa a volte, di questo terzo tempo, anche se le imprime il giusto piglio beethoveniano. Una piccola precisazione: è l'op. 31, n°2 (detta Tragica). Io la portai all'VIII.
September 29, 201213 yr @@Isher La trovo veramente magnifica. E complimenti per averla portata all'VIII immagino la difficoltà e la soddisfazione, nonché l'emozione che possano derivare da un'opera del genere. Vorrei condividere pure un altro brano con il forum che è tra i miei favoriti ma stavolta mi sposto un po' come tipologia. Si tratta di Arcangelo Corelli, Opera 5 N. 12, "La Follia" http://www.youtube.com/watch?v=_oGJdH_vFPg E Rachmaninov con le Variazioni su un tema di Corelli: Ok, adesso è un po' problematica la cosa perché vorrei postarne altri mille per cui eviterò.
September 29, 201213 yr @ sulla "Tempesta", nonostante sia un grande ammiratore di Glenn Gould, preferisco interpretazioni più classiche, come quella di Kempff: http://www.youtube.com/watch?v=LfjD-DQ5REk
September 29, 201213 yr @@Isher lasciatemi solo con i miei pregiudizi XD chi ha letto o conosce vagamente le analisi dello Schweitzer sulle cantate di Bach? Per farvi intendere, qualcosa del genere: http://www.scribd.co...42946/paginetta Edited September 29, 201213 yr by debussy
September 29, 201213 yr @ E' bella la sonata su tema della follia, anche se onestamente da quanto ho preso la fisima per il violino barocco preferisco le esecuzioni più filologiche, come questa per esempio (parte dal 1.55.20 circa) http://youtu.be/eHu3gbkRpzA E66 giusto per rimanere in "tema della follia" ecco un altro pezzo grazioso @@quint Alla fine i gusti sono gusti,non si sa mai sei uno di quei compositori che dormono con le foto di Luigi Nono e Berio sotto il cuscino:-), non vorrei offenderti @@debussy Adoro questo quartetto di Shostakovich. Una curiosità: tra tutte le citazioni usate in questo pezzo non mi è mai riuscito di trovare la citazione del 2 tema del I mov. della 6 sinfonia di Ciajkovskij, la quale dovrebbe essere presente, qualcuno di voi l'ha trovato? Ho letto il libro di Schweitzer nella traduzione in russo, pubblicato nel 65 :-), è molto bello, anche se più che un libro che analizza i corali di Bach è un libro che parla della storia della liturgia luterana. Alcune posizioni prese dall'autore sono molto coraggiose, considerando l'epoca, osa addirittura criticare l'opinione di Wagner sull'opera italiana e attribuisce il merito dell'esistenza stessa delle cantate di Bach alla musica italiana. E' molto curioso anche che indica le fonti delle melodie e dei motivi utilizzati da Bach nei suoi lavori, ho fatto scoperte divertentissimi:-)
September 30, 201213 yr @@Addie Pray la Follia se non dico una cosa immonda, eventualmente correggetemi, dovrebbe essere un'opera di improvvisazione che originariamente presentava una struttura accordale e melodica definita. @@conrad65 è magnifica!
September 30, 201213 yr @ Si, è uno "schema armonico-melodico ricorrente, passibile di ogni sorta di elaborazione e variazioni, era un principio compositivo molto praticato nelle musiche da ballo del Cinquecento, e poi in molti altri brani strumentali e vocali del secolo successivo. Tale tipo di variazioni è detto comunemente "su basso ostinato". Il tema ricorrente costituisce un punto di riferimento strutturale e appare non solo nel basso, ma anche nella parte acuta. Gli schemi melodici erano associati a temi di danze molto noti o a canzoni popolari. Si usava designare tali melodie con la parola "aria"..." Fonte - E. Surian, "Manuale di storia della musica, vol. II"
October 1, 201213 yr Mi aggiungo, anche se un po' in ritardo, agli estimatori di Shostakovich e agli schumanniani più o meno convinti. Interessante la citazione del tema di questo quarto movimento del secondo trio nel secondo movimento del più tardo quartetto in do minore. Meglio sviluppato nel movimento finale del trio che diventa paurosamente aspro e diabolico in modo seducente.
October 1, 201213 yr bellissima esecuzione di questo trio, se si può ipotizzare un legame "alto" ed extramusicale è con Bulgakov Shostakovich era un maestro di orchestrazione, usa i timbri bassi, i pizzicati e i suoni percussivi in modo assolutamente nuovo e originale tornando a Schumann, per la somma gioia di Debussy volevo citare un'altra interpretazione della Kreisleriana che a me piace moltissimo, quella della Argerich (così insieme a quelle citate da Isher ci sono più o meno tutte )
October 1, 201213 yr Che Shostakovic sia uno dei compositori più originali del '900 è indiscutibile; la ricerca di nuove sonorità attraverso l'uso di dissonanze o di ostinati ad esempio e lo sviluppo equilibrato delle forme sono caratteristiche che gli appartengono incredibilmente. Un uomo tanto misterioso quanto interessante. Questa della Argerich è anche una delle mie preferite, anche se la Kreisleriana nonostante mi affascini tantissimo è una delle raccolte schumanniane che meno riesco a capire. Non può essere un caso se dopo questa raccolta Schumann non abbia più composto album di pezzi pianistici. Mi piacerebbe molto ascoltare la Kreisleriana di Egorov, ma non sono mai riuscito a trovarla per intero. Ed a proposito di Schumann ed Argerich, in attesa di ascoltarla dal vivo tra non molto: http://www.youtube.com/watch?v=0mksDpO5Zx4 Come restare indifferenti?
October 1, 201213 yr @@Addie Pray ma le citazioni stanno in tutto il quartetto o in questo movimento? Scusa non ho mai approfondito e manco me ne sono accorto. A me il libro dello Schweitzer ha dato numerosi spunti per capire il Bach delle sonate e partite, perché parecchie figurazioni del violino nelle cantate sono molto simili , ed è utile conoscere il testo o il carattere dell'aria in cui vi si trovano delle affinità per capire ciò che bach voleva. Guardate che a me Schumann piace, uno dei miei lied (no, in italiano il plurale di lied non è lieder) favoriti è ich grolle nicht.. è proprio il genere che non sopporto.
October 1, 201213 yr bravo Debussy, meriteresti un'altra interpretazione della Kreisleriana, ma invece cambio genere e vi propongo questo, in una versione pesantemente antifilologica notare Glenn Gould in preda a un fenomeno di risonanza magnetica nucleare (spin -1/2) Edited October 1, 201213 yr by conrad65
October 1, 201213 yr Mi piacerebbe molto ascoltare la Kreisleriana di Egorov, ma non sono mai riuscito a trovarla per intero. Nemmeno io. E vorrei davvero poterla sentire, se questo frammento (che, da come scrivi, capisco che conosci), è così straordinario. Lo posto in onore di Youri Egorov:
October 1, 201213 yr chi ha letto o conosce vagamente le analisi dello Schweitzer sulle cantate di Bach? Per farvi intendere, qualcosa del genere: http://www.scribd.co...42946/paginetta Oh no, hai ricominciato con questi simbolismi campati in aria! XD Ma non era una musicologa? Ora ci si mette pure quest'altro? @@quint Alla fine i gusti sono gusti,non si sa mai sei uno di quei compositori che dormono con le foto di Luigi Nono e Berio sotto il cuscino:-), non vorrei offenderti Mai stato. Ho un passato da convinto reazionario, poi la permanenza in conservatorio mi ha permesso di aprire gli orizzonti e di esplorare un po'... ma adesso ho la vaga impressione che avevo ragione prima. Insomma, voglio sapere che hai da dire. :P
October 1, 201213 yr E vorrei davvero poterla sentire, se questo frammento (che, da come scrivi, capisco che conosci), è così straordinario. Lo posto in onore di Youri Egorov: Mi riferivo esattamente a questo frammento, straordinario è l'aggettivo migliore. Egorov ha suonato molto Schumann; nella biografia di Brokken si legge che Egorov "si sentiva Schumann" quando lo suonava, era legato a quel mondo poetico e tormentato. Fortunatamente alcune registrazioni audio e video del Carnaval o della Fantasia sono facilmente reperibili. Mi associo, è un pianista che meriterebbe più onori.
October 1, 201213 yr Se hai letto Brokken, @Mirto, sai bene che, approssimandosi la fine, Youri avrebbe voluto entrare in EMI Références , «che apre le porte verso l'immortalità», come scrive il suo amico. Non c'è riuscito, ma non è stato comunque dimenticato del tutto. Forse l'omaggio più grande e più bello, più commovente, è proprio il bellissimo romanzo di Brokken, un libro altrettanto straordinario, (una filosofia della musica incarnata nella vita), che resterà. Edited October 1, 201213 yr by Isher
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