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FleurDuMal

Le nostre poesie

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Riazor e ToXiCa

Stele d’un ardito amor

 

Quale atroce e agoniante ebbrezza

se l’aurora scappasse in un altro mondo?

Quale dolente ingusto d’amarezza

se l’ombra fuggisse dall’impavido creato?

ne moro ne bruno ne rosso ne biondo

un dove privo di colore sarebbe stato.

Eppur morir d’invidia per una carezza

mi rende ancor meno giocondo

Arcobaleno e bagliori è la tua bellezza

sebbene trami ch’io t’abbia solo sognato

e filosofa amica mia m’abbandona nell’oblio profondo

per far ritorno quando t’avrò dimenticato.

E tu dispieghi le ali per volar lontano

ma ogniddove palpiterai e tu sia

verrai rincorsa dal mio cercarti perché

non desidero altro che sfiorarti con una mano

alimentando un ultima occasione di follia

giacché io vivo d’amor pensiero di te.

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Wotan

A quanto pare, non mi pare proprio. Basta dare un'occhiata.

E poi. Che commento cretino.

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Guest jumpershare

ciao a tutti... ottimo thread... ne approfitto per postare anche io qualcosina...

 

"I miei rikordi!  :awk:

 

Vivrò i giorni

e le notti...

Pianterò i miei ricordi

nei luoghi dove ho vissuto

Renderò i pensieri più sottili

Giungerò ogni giorno ad abbeverare le loro radici

Gli attaccherò le labbra di un bel ragazzo

affinché la loro anima

possa riecheggiare

nei colori e nei suoni

di chi passando li ascolterà.

 

Happy 2008 my friends...  :salut:

 

jumpershare

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Guy_89

Dedicato a lui...L'ho scritto per lui, Spero che un giorno possa capire quanto lo amo...

 

I don't want to heal,

I don't want to wait,

I know you're straight,

But sorry, my love for you I couldn't kill...

 

I know my heart for some people is sin,

But fragile things inside me

you couldn't see,

Innocent as a lamb I've always been

 

I just can't understand!

 

Why this fucking mess just for you

and...

Why you scorned me too?

and...

What the thing could I do?

 

...to make you appreciate me

 

It's you who I wanted to be

to fly away above my sea,

I wanted to make you feel

What's the meaning of being me

 

A lot of mistakes I made

That's why so much I paid

I wish I could embrace you,

but you don't like to.

 

I just can't understand!

 

Have I forgiven you for everything?

Are you still refusing?

My heart is bleeding,

that's why I sing!

 

I thought we were similar

the person I thought I knew

it's not you you are

Someone else flew

 

(with you, holding you)

 

Spero possiate apprezzare...

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Alex.

[...]

E non resta che chiudere gli occhi per uno scampolo di eternità

e affidare al vento la vergogna ed il silenzio,

le lacrime amare di un inatteso abbandono.

 

accidenti, questa è proprio bella Y_Y

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Wotan

Mi rattrista vedere che questa sezione è scivolata dalla sezione "cultura" alla sezione creatività.

Alla stregua di ridondanti lamentele da diario, o generiche dediche.

Alla mercè del nulla, perchè più gente arriva, più si ignora questo angolo ormai abbandonato.

 

 

E' buio.

Ho paura.

 

E sono solo.

 

"Ricordo benissimo la prima volta che ho fatto l'amore.

 

Era notte.

Era buio.

 

Ero solo."

Daniele Luttazzi

 

 

 

Maya

 

Sotto gli oceani del nero siderale si stende

il velo di Maya.

 

Ho strappato ragnatele intricate

con mani di ferro rugginoso.

Ho perforato una cortina,

ho attraversato indenne un vallo,

ho abbattuto pazientemente una fortezza,

e infine, giunto al cuore del deserto,

ho assassinato una farfalla addormentata,

e ora sono qui, al cospetto della Coltre.

 

E' un velo imperscrutabile,

piatto,

infinito,

splendente.

 

Il Ricco e il Povero

sorridono una spanna sotto la superficie,

invisibili.

 

 

Sentimento del nulla

 

Hai mai provato a stare solo

in mezzo al mare?

Stare sospeso tra due abissi:

il nulla sopra,

il nulla sotto.

E più terribile ancora,

vedere attraverso l'acqua tersa

il fondo piatto.

 

Nessun dio a dirigere le nostre rotte,

 

nessuna scienza a indicarci il nord,

 

nessun ideale a trarci a bordo.

 

E' questa la vertigine.

Chiudere gli occhi,

e galleggiare,

senza più sapere

se in mare

o in cielo.

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Cosgrove

Era il giorno di san valentino

Era buio, era freddo e io ero solo

come un pellegrino

la forza d'alzarmi quasi mi mancava

perchè già sapevo cosa m'aspettava

Ma  poi andai a far colazione

e sullo sfondo la televisione

blaterava secondo  copione

 

La pubblicità melensa mi toglieva l'appetito

e poi qualcuno che frignava su guantanamo

e sui boia di Bin Laden il saruman nostrano

o su un capo hezbollah mandato da Allah

se poi davvero con venti vergioni s'è divertito

E io ero indignato allo stremo

"Ma perchè v'importa più degli assassini chiusi a guantanamo

che di chi non ha nessuno che gli dice "ti amo"?

MA perchè perchè perchè perchè

Che faccian quel che vogliono ai criminali chiusi a guantanamo

perchè  io non ho  nessuno che mi dice " ti amo!"

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kuppolotto

vediamo di postare qualcosa di mio...

 

aria fresca in un giorno di pioggia,

volta celeste di nuvole mista,

e la verde montagna su cui poggia

un convento nascosto alla vista.

 

e nascosta in fondo alla valle

dorme un'ombra di mistica ebrezza

che unico peso allieta le spalle,

unica profondità dona altezza.

 

Dietro il velo scuro degli alberi

scorre un flusso di acqua più chiara

che dall'istante si rende infinita.

 

così la poesia nei giorni insinceri

converte la dura materia amara

in simbolo salvifico di vita.

 

(i sonetti sono meno pesanti della stanchezza e più reali di una piuma,

sono equilibrati)

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Androgyny

Apro gli occhi a scatti e Andrea è

un susseguirsi di primissimi piani:

denti, bocca, palpebre, capelli,

liquidi e gemiti.

Si aggrappa alle mie spalle

con le sue unghie smaltate di nero.

Tenta di penetrare nella mia carne.

Non glielo lascerò fare.

Un basso mi batte nello stomaco

e copre il rumore del dolore

che non si è dimenticato di me

ma ora è cambiato.

Ora è dolce, unico.

Una cosa mia, solo mia.

«Fai piano», cerca di baciarmi

ma io sto tutto tra le sue gambe.

Non le cederò le mie labbra.

Questo momento è solo mio,

tu non c’entri niente, Andrea.

 

 

:roll:

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ForbiddenLove

Cupo momento

 

Che cupo momento!

Non mento,

è un tormento.

Stanco mi sento,

di reagire tento.

 

Che sconsolato languore!

Scorrono le ore,

spento è il motore.

Non c’è l’amore

e il cuore muore.

 

*

 

La palestra

 

Stufo della solita minestra

mi sono iscritto in palestra.

Anche se non sono obeso

devo diminuire il mio peso.

Voglio sviluppare la muscolatura

dando una mano a Madre Natura.

Forse mai sarò un atleta

ma intanto continuo la dieta.

 

*

 

Omofobia

 

Paura senza misura

nei mesi perdura

Spavento e sgomento

nei tuoi gesti sento.

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Nanerottolo18

Sono quì e guardo la neve che cade lenta sulla mia pelle

Ricordi?Ricordi quei giorni,quando ci sedevamo sotto questo cielo?

Quel profumo...di ciliegi e di pioggia fresca ke ci avvolgeva nel tepore di una notte piena di stelle

Certe volte vorrei che questi alberi,che ora sono innevati,potessero proteggere questi miei sentimenti dal gelo

E sogno...continuamente sogno di quel tempo così vicino ma estremamente lontano

e vorrei che le parole che ho scritto su questa mano

potessero raggiungerti trasportate da un dolce vento

Lentamente come quel petalo che,solitario,si staccò dagli altri per raggiungerci

Forse quel petalo in qualche modo potrà scaldarti il cuore ancora una volta

riportando i ricordi di quel profumo così dolce

di ciliegi e di pioggia

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dolcepensiero

Le pause

 

L’erba muraiola che sbreccia

e i gechi caduti, acciaccati

tenti di ascoltare calpestando

in cerca quasi della formica

i frastagli di un aspro entusiasmo.

Affonda a zonzo una farfalla

le pause.

 

Noia, il pensante in posa

 

Noia, il pensante in posa

mezzo pensante nel pensato

un ripetersi di panchine e pioppi

di pioppi e panchine, ed è mia

questa confinenziale solitudine

sbadigli a straccia lacrime.

 

 

E d'inverno le impalcature

 

E d'inverno le impalcature

adagi al poco che regna

qualche sparuto senso.

Magari aggrapparsi al cielo

che ti porge, radente il sole

il suo braccio impalpabile.

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Verlaine

ForbiddenLove, mi hai fatto morire dal ridere con "La palestra"!!!!  :love:

BelBoyBsx86, complimenti per il linguaggio non scontato!

Ho intenzione di postare più di una poesia, ma non so quando posterò la seconda, quindi per ora la prima la metto qua... :D Era un BEL po' che non scrivevo, ma in questi giorni la mia Musa è passata da me per un caffè, e sto scribacchiando qualche poesia.. sperando che le sia piaciuto il caffè e che, quindi, torni.  :sisi:

 

**

 

La mia vita con tutte le sue forze

sta cercando di farmi perdere fiducia

nel mio amore.

Lei si cala nel ruolo di qualche cupo ‘spirito del Natale’,

si presenta a me con il cappuccio abbassato

e un incarnato oscuro di vuoto,

e con voce cavernosa mi descrive i mondi

che di volta in volta mi mostra compiaciuta

i mondi di dolore, i mondi di lacrime,

i mondi di abbandono, i mondi di solitudine,

i mondi di angoscia, i mondi di tradimento,

i mondi di delusione, i mondi di lutto,

i mondi di morte, i mondi di rassegnazione,

i mondi di indifferenza, i mondi di odio,

i mondi di violenza, i mondi di nulla.

 

Io guardo tutti questi suoi mondi,

la seguo, continuo a camminare.

Non dico una parola.

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gianmarcosan

ciao a tutti...sono nuovo qui....vi posto qualche mio lavoretto...

 

O povero vecchio,corri sulla

tortuosa via del ricordo,rimembri

ammiri e invidi,i giovanil furori

degli ormai consunti anni tuoi.

Cammini e scruti,ami e

vivi il fuoco selvaggio

che ardea le desolate membra tue

Ti volti e guardi

te,del passato

e di passati fuochi,solo vessillo

                      29-03-08

 

Spinto il volto innanzi,dalla montagna

scruto l'umana moltitudine

Impartecipe assisto

Umano amore e dolce Letizia

Vita e tristezza

Egualmente degni elementi

dell'essere

Estranei a me,spettatore

della vita

                      15-04-08

       

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dolcepensiero

Nei giardini seguendoti

 

Le rose s'appoggiano timide

al passaggio dei tuoi occhi

che lucidi mi contengono

la nostra inconfessata età

fresca e tenera sulla pelle

ci unisce e disunisce rapidi.

 

Sulle labbra

 

Ti continuo, dove fermi il bacio

che precoce gioca, lento sfiora

le mie le tue le nostre labbra

calde, dolci, queste sole labbra.

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Verlaine

ci unisce e disunisce rapidi.

 

:gh:

Devo riusarlo

"Vorresti unirci e disunirci rapidi?" magari spiazza e funge  :gh:

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Moon

posto anche io qualcosa , forse non il massimo e un pò triste ma è quello che so fare  :(

 

Giocami

 

Incubo mia pazzia.

Una fune al collo,

una fune al cuore.

Come sfioro,

pelle bianco-neve

la tua evanescente vanità.

Così scontriamoci

confondiamoci,

in fusione.

Io come un giocattolo,

io come una bambola di pezza

tu mi tagli forbice

in squarci di odio.

Tu come controllo,

io come tua serva

labile la mia volontà

libertà di plastica.

Sputami,

feriscimi,

sanguinami,

colpiscimi.

Così che io non possa più soffrire.

All’agonia

suicidami.

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Wotan

Veglia

 

Rapidi corrono i respiri del fulmine sulla pianura color del piombo

 

Il rombo del galoppare di una coltre di urla si abbatte cupo contro lidi di polvere

 

 

Si accantonano tende rugginose

 

Scricchiola l'armatura del destino

 

 

Ha gia` mangiato il bimbo?

 

Dorme, ora. Lascialo dormire. Ancora un poco.

 

La notte si contorce nel silenzio.

 

Lascialo dormire.

 

L'alba e` lontana, ancora.

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dolcepensiero

Rinunzia

 

Mi consegno a sorrisi e strette

in congedo al mondo

questa stanza aperta sui palazzi

al petto fresco dei ragazzi

su vespe entro il fiore di Foggia.

 

Mi accodo anch’io al loro giro

in un tradente leccarsi di labbra

ma il sesso non consola mancanza

e la vacanza prima poi riporta indietro

tra le nostre cose tenute insieme

lungo una serie di congerie

scelte accademiche e astratte.

 

Anche per Urbino, la prestigiosa,

ancora anonima è questa biografia;

può l’amore distogliere, spronare

e lanciarmi all’impazzata a galoppo

a scanso di monti per terre scialbe

ove ti ritrovo, semplice ragazzo.

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tricol86

dai posto qualcosa anche io......

 

 

stai respirando???

dico ora stai respirando????

stai respirando almeno metà dell'aria che puoi respirare???

il tuo sorriso ora sta variando??? sereno sta gridando "mai più"????

ora ti chiedo

hai mai, provato a saltare almeno meta del aria tra te e il cielo,

e l'hai sentito???

dico: realmente sentito????

l'hai sentito battere????

hai mai sentito il tuo cuore battere al tempo del rumore

l'hai mai sentito pieno intriso di sangue battere per te????

hai capito che è li per dare il tempo alla metà dei giorni che restano???

l'altra metà battera ora!!!batterà sempre per te.

è un cuore che batte a metà

che metà batte nel passato dei tuoi ricordi

e metà batte per il tuo futuro

ora lo senti che dentro di te non vuole cedere???

 

lui cercherà sempre di respirare almeno metà dell'aria che può!!!!

tu farai lo stesso????

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Wotan

Non e`...... un po`.... Troppo! ...punteggiata????

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dolcepensiero

tradire, trasgredire

 

Ciò che riconosco mi smentisce

la tua immagine non più mia

la mia pelle è fin troppo tua

e vorresti, o già hai voluto

tradire, trasgredire.

 

Non voglio saperti, drogami

fammi sentire tuo in farsa

e godere fino a morirne

esplodere come una stella.

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Wotan

Bella, ma mi e` piaciuta molto di piu` "Le pause". Secondo me quella e` un tuo capolavoro!

 

Un po`... "montaliana", ma in generale di contenuti decisamente originali!

 

Complimenti!

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GlassOnion

Lui lo guarda

Lui lo accarezza

Lui lo bacia

La sua barba e l’altra

Si sfregano, s’incontrano

Le sue labbra e le altre

si sfiorano, si presentano, si conoscono

Lui lo sfiora, lo tocca, come stesse suonando

un preludio di Chopin

Le mani, le loro, si prendono, poi si lasciano,

si incrociano, sudano di passione

Passano tra i capelli le loro dita

Le lingue si intrecciano, giocano

a rincorrersi, a non mollarsi più

Sospiri, respiri forse più profondi

di un oceano

 

Lui lo prende, lo avvinghia

e L’altro si lega a Lui,

due magneti impossibili da separare.

Lui lo spoglia, lo sveste,

prima con garbo, poi con immane violenza,

affonda le sue mani nelle carni ribollenti

come sangue, più calde delle fiamme

dell’inferno

 

L’altro si abbandona a Lui

Lui lo porta altrove

in un’oasi di estatico piacere

Si vogliono, si bramano, si desiderano

quasi cannibali, vorrebbero divorarsi

Le mani si lasciano e vanno per strade diverse,

esplorano, scedono, poi risalgono,

e scendono nuovamente

in una danza dai passi ignoti, oscuri,

eppure così familiare.

 

Un tutt’uno, si legano

l’uno con l’altro,

gemono, rantoli primordiali

è ciò che ormai riescono soltanto

ad emettere.

Lui lo porta sulle stelle

Lui, anche, raggiunge le stelle

Entrambi giungono all’apice

dell’universo, abbagliati

da luce quasi divina

E dolcemente ridiscendono

tenendosi per mano

sulla Terra, tornano

a guardarsi negli occhi.

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ilfabbro

Questa l'ho scritta una sera in un momento di particolare sconforto.

 

@Androgyny: sei riuscito a turbarmi... in senso buono (?), è un po' che non riesco a non pensare alla tua poesia

 

Nihilismo

 

Sono. Ancora sono. Cosa sono?

Sono una radio senza emittenti,

un bicchiere di cristallo spezzato.

Sono il re del deserto.

Sono l’eroe di un mondo senza nessuno da salvare,

un imballaggio usato,

l’albero di natale cui hanno strappato gli addobbi.

Sono un punto di domanda.

Un’iterazione infinita.

La sabbia di una clessidra infranta.

 

Come un relitto alla deriva nello spazio

avanzo in un buio senza fine,

senza tempo,

senza direzione.

 

Il mio grido di aiuto rieccheggia nel vuoto

che non ha orecchie per ascoltare

occhi per commuoversi

voce per consolarmi e dire

«non importa».

 

Domani non è un altro giorno.

 

Ieri è stato un giorno di gloria,

ieri ho bruciato ciò che avevo, fino all’ultimo brandello,

e ho danzato sulle rovine fumanti

in una folle euforia.

 

Ben presto, però, è sfumata la fierezza,

e di ciò che è stato non restano che sbiaditi acquerelli

tracciati nell’acqua corrente.

 

Dove sto andando?

Vado ancora da qualche parte?

 

I portali del mio futuro sono crollati assieme ai templi cui mi ero consacrato.

Il saggio eremita è morto, morto è il buon pastore

e i loro cadaveri sbranati dai lupi.

 

Applaudite: la commedia è finita.

Dove andate voi attori, quando finiscono le commedie?

Perché vi affrettate? Non andate, vi prego!

Non me lo fate un bis?

Applaudirò quanto volete,

però voi non lasciatemi solo.

Non ne sono più capace.

 

Nulla c’è dopo la morte, ma cosa c’è prima?

L’infinito, freddo, nulla della vita.

L’azione impossibile di un sogno.

Una piscina senza bordi né fondo.

 

Siamo i morti che camminano.

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pegasus

@ ilfabbro, semplicemente WOW , è stupenda

sei riuscito a tradurre in parole quello che provavo in un periodo in cui ero un pò giù e poco aveva ancora senso

grassie

bellissima l'immagine della sabbia di una clessidra infranta :D

ti prego continua a scrivere

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dolcepensiero

Versi al mio paese

 

Che poi il sole

qui si proclama

luce calda che grida

tra i volti degli ulivi

e vecchie viuzze

ove l’aria si raffina

e vivace cinguetta

in un canto dialettale.

 

Alla mia terra sono

al Gargano aggrappato

come una pianta di fico

incastonata tra le mura.

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ilfabbro

[in viaggio in treno da Padova e Pisa]

 

Mi tuffo nella vita

  come chi, patita una lunga sete,

  si tuffa nel torrente.

 

Quante volte ho desiderato questo momento

  più del mio prossimo stesso respiro!

 

Ma ora che, sorso dopo sorso,

  nessuna mia sete resta inappagata,

  mi accorgo che la vita

 

  scivola via veloce

 

  scorrendo sulla pelle

  e tra le dita.

 

Vorrei poterlo fermare, questo fiume;

  farlo mio e berlo fino all'ultima goccia

  sorseggiandolo piano,

 

  ma la vita non sopporta di essere rinchiusa.

 

    Mi piange il cuore

    a vederla fuggire.

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