May 20, 20233 yr 7 minutes ago, freedog said: già.. come se non li avesse capiti o non avesse voluto capirli; non so se per autocensura o perchè ha fatto un lavoro un po' a scappar via (nel caso la capirei pure, considerando che le traduzioni le pagano 4 spicci in croce) È un atto onorevole che abbiano tradotto adesso e così in fretta un libro con questa tematica, considerando che, per quanto riguarda la geografia queer, non è stato tradotto nulla se non parti, non sempre scorrevoli, nel primo e unico testo di geografia di genere, in parte scritto a due autori, di cui una mia cara amica e collega, oggi strutturata alla Sorbona (figurati se in Italia c'è spazio per noi...) La presentazione del libro a Milano sarà solo per i tesserati Arci. Ormai siamo a livello élite o vogliono evitare i fascisti? https://www.lascighera.org/eventi/gay-bar-con-jeremy-atherton-lin Edited May 20, 20233 yr by Pugsley
May 23, 20233 yr Non avevo mai letto nulla della Murgia, personaggio che ho amato tante volte per alcune riflessioni non così scontate e che altre volte invece ho trovato un po' eccessiva e di poco spessore. Non l'ho mai inquadrata bene. Ho trovato questo romanzo suo e ho deciso di leggerlo: Sono a circa metà. Per adesso è un romanzo molto interessante e ben scritto. Chiaramente è una storiella molto leggera e non è un capolavoro, però è interessante, racconta una parte della Sardegna di cui non ero a conoscenza. Ed essendo in parte sardo (nonna sardo) e frequentando spesso la Sardegna, forse mi interessa anche per questo.
May 27, 20233 yr On 5/20/2023 at 7:21 PM, Pugsley said: La presentazione del libro a Milano sarà solo per i tesserati Arci. Ormai siamo a livello élite o vogliono evitare i fascisti? https://www.lascighera.org/eventi/gay-bar-con-jeremy-atherton-lin Possibile che fa ancora scandalo nel 2023 presentare un libro come questi in una libreria italiana anche a Milano?
June 3, 20233 yr On 5/20/2023 at 6:08 PM, Pugsley said: Ne avevo già parlato con @freedog e altri utenti. https://www.minimumfax.com/shop/product/gay-bar-2580 https://www.minimumfax.com/web/content/press/55204/article_attachment In appendice sono citati classici delle Geografia Queer e libri più moderni, in lingua inglese. Appena ho tempo vi darò una mia recensione Ho letto un terzo del libro e non è male, ha anche linguaggio a volte ricercato...i riferimenti geografici sono trasversali, mi sta piacendo...racconta la storia dei bar gay che 40-30 anni fa erano di moda, prima a Londra, poi a Los Angeles, non solo ma racconta anche come avveniva la socialità al loro interno e come avveniva fuori dai locali: credo sia questo il messaggio più importante che questa parte di libro voglia trasmettere. Non annoia ed è ben equilibrato: è a metà strada tra un saggio e un diario
July 5, 20233 yr "Gay Bar", p. 118, metà Anni '90 gay torinese a Roma, l'autore gli domanda che interessi avesse, l'italiano risponde che lui ama la sua mamma. Non commento Edited July 5, 20233 yr by Pugsley
July 5, 20233 yr Ho deciso di comprare almeno 1 libro all'anno, ogni Natale. Durante le ultime festività natalizie ho letto :"E' nato prima l'uovo o la gallina?" di Oscar Farinetti.
July 5, 20233 yr 3 hours ago, gius1989 said: Ho deciso di comprare almeno 1 libro all'anno, ogni Natale. Durante le ultime festività natalizie ho letto :"E' nato prima l'uovo o la gallina?" di Oscar Farinetti. Puoi svelarci la tesi del libro: fu prima l‘uovo o la gallina secondo il libro ?
July 6, 20233 yr 9 hours ago, marco7 said: Puoi svelarci la tesi del libro: fu prima l‘uovo o la gallina secondo il libro ? Chiedo scusa ma il titolo del libro è cosi: "E' nata prima la gallina...forse"; siccome trae spunto dal famoso dilemma davo per scontato che il titolo fosse in un altro modo. Il punto cruciale di tutto il libro, che tratta di tanti racconti distinti e separati, è la parola "forse". L'autore dice che una persona davvero ottimista non è tanto colui che ti da una risposta (è nata prima la gallina) e non torna sui suoi passi, ma è colui che da la risposta, però poi ha dei dubbi e si ricrede (forse).
July 6, 20233 yr 2 hours ago, marco7 said: non capisco cosa centri l'ottimismo con il forse. Eh lo so...ma l'autore sostiene che il vero ottimista è chi dice forse
July 6, 20233 yr 10 hours ago, gius1989 said: Eh lo so...ma l'autore sostiene che il vero ottimista è chi dice forse mi sembra una tesi alquanto bislacca
July 8, 20233 yr On 7/6/2023 at 1:40 PM, gius1989 said: il vero ottimista è chi dice forse Concordo. Biologia dell'omosessualità; Modern Cosmology; The occult roots of nazism; Carnevale.
July 12, 20233 yr «Tu non sei il tuo viso». Oggi è scomparso Milan Kundera, aveva 94 anni; non amo la narrativa, ma questo brano mi ha colpito.
July 13, 20233 yr On 7/5/2023 at 5:06 PM, Pugsley said: "Gay Bar", p. 118, metà Anni '90 gay torinese a Roma, l'autore gli domanda che interessi avesse, l'italiano risponde che lui ama la sua mamma. Non commento Se vi interessa ho scoperto dal libro che in passato il cruising veniva chiamato haunting, da haunt = infestare e i cruiser venivano chiamati fantasmi (p. 132). Edited July 13, 20233 yr by Pugsley
July 17, 20233 yr L'autrice mi piace molto, ho i suoi libri precedenti. Nell'introduzione italiana è citata anche una mia amica e collega a cui voglio tanto tanto tanto bene ^^ https://fondazionefeltrinelli.it/schede/il-genere-preso-sul-serio/ Edited July 17, 20233 yr by Pugsley
July 19, 20233 yr On 7/12/2023 at 10:59 PM, Pugsley said: «Tu non sei il tuo viso». Oggi è scomparso Milan Kundera, aveva 94 anni; non amo la narrativa, ma questo brano mi ha colpito. Io ho letto L'Insostenibile Leggerezza Dell'Essere due mesetti fa. Un libro decente, estremamente sopravvalutato. Lascia a desiderare, pieno zeppo di banalità, molto fuffoso.
July 19, 20233 yr 3 minutes ago, Timiga said: Io ho letto L'Insostenibile Leggerezza Dell'Essere due mesetti fa. Un libro decente, estremamente sopravvalutato. Lascia a desiderare, pieno zeppo di banalità, molto fuffoso. Sì, l'hanno detto in molti
July 19, 20233 yr 33 minutes ago, Timiga said: Io ho letto L'Insostenibile Leggerezza Dell'Essere due mesetti fa. Un libro decente, estremamente sopravvalutato. Lascia a desiderare, pieno zeppo di banalità, molto fuffoso. Anni fa a mia mamma e mia sorella piacque molto. Non so se lo lessero prima o dopo il nobel.
July 22, 20233 yr https://www.huffingtonpost.it/blog/2023/07/21/news/lomofobia_mutila_la_possibilita_di_unesistenza_autentica-12928040/?ref=HHLF-BH-I0-P2-S4-T1
July 29, 20233 yr Guardate cosa ho comprato stasera. https://ilmelangolo.com/prodotto/il-culo-non-esiste-solo-per-andare-di-corpo-2/ Descrizione: Antologia della Letteratura Greca e Latina, Nuova edizione. Una moderna, rivoluzionaria antologia della Letteratura Greca e Latina contenente (sempre in originale e con traduzione a fronte) una serie di testi rari o inediti che i programmi scolastici non hanno mai recepito e che i professori hanno sempre nascosto ai loro studenti. Ci sono brani semisconosciuti di Omero (La Fantozziade), Sofocle (I presidi), Lisia (il De recreatione), Platone (il Del Carlo). E poi carmi oraziani ritenuti perduti come l’ode a Noemi: fulgidas mirare nates Noemis / et nega, si vis, opus esse divom: / non modo ad faeces datur exituras / scilicet anus (“guarda le fulgide chiappe di Noemi, / e nega pure, se credi, che siano opera divina. È evidente che il culo non esiste solo per andare di corpo”). L’autore: ALVARO RISSA, saggista contemporaneo vivente, ha studiato in particolare il ruolo del poeta nell’oltretomba, il ruolo dell’oltretomba nella poesia e il ruolo della letteratura nella gastronomia. Poeta lui stesso – e in tale veste protagonista di una scena-cult di Ecce bombo – Alvaro Rissa scende ora sul difficile terreno dell’editoria scientifica, mettendo in mostra, con questa innovativa antologia greco-latina rivolta tanto alle scuole quanto al grosso pubblico, le sue doti di raffinato classicista. Collana: Opera Edited July 29, 20233 yr by Pugsley
July 29, 20233 yr 2 hours ago, Pugsley said: Guardate cosa ho comprato stasera. https://ilmelangolo.com/prodotto/il-culo-non-esiste-solo-per-andare-di-corpo-2/ Descrizione: Antologia della Letteratura Greca e Latina, Nuova edizione. Una moderna, rivoluzionaria antologia della Letteratura Greca e Latina contenente (sempre in originale e con traduzione a fronte) una serie di testi rari o inediti che i programmi scolastici non hanno mai recepito e che i professori hanno sempre nascosto ai loro studenti. Ci sono brani semisconosciuti di Omero (La Fantozziade), Sofocle (I presidi), Lisia (il De recreatione), Platone (il Del Carlo). E poi carmi oraziani ritenuti perduti come l’ode a Noemi: fulgidas mirare nates Noemis / et nega, si vis, opus esse divom: / non modo ad faeces datur exituras / scilicet anus (“guarda le fulgide chiappe di Noemi, / e nega pure, se credi, che siano opera divina. È evidente che il culo non esiste solo per andare di corpo”). L’autore: ALVARO RISSA, saggista contemporaneo vivente, ha studiato in particolare il ruolo del poeta nell’oltretomba, il ruolo dell’oltretomba nella poesia e il ruolo della letteratura nella gastronomia. Poeta lui stesso – e in tale veste protagonista di una scena-cult di Ecce bombo – Alvaro Rissa scende ora sul difficile terreno dell’editoria scientifica, mettendo in mostra, con questa innovativa antologia greco-latina rivolta tanto alle scuole quanto al grosso pubblico, le sue doti di raffinato classicista. Collana: Opera È un libro comico molto carino
July 30, 20233 yr On 7/19/2023 at 5:13 PM, Timiga said: Io ho letto L'Insostenibile Leggerezza Dell'Essere due mesetti fa. Un libro decente, estremamente sopravvalutato. Lascia a desiderare, pieno zeppo di banalità, molto fuffoso. Sei troppo grande, va letto da giovani giovani
July 30, 20233 yr 22 minutes ago, schopy said: Sei troppo grande, va letto da giovani giovani Io invece credo che sia un libro che fra le sue tematiche,celebri l' edonismo. Tematica che può essere apprezzata a tutte le età. Dello stesso autore consiglio "l' ignoranza".
August 1, 20233 yr On 5/20/2023 at 6:08 PM, Pugsley said: Ne avevo già parlato con @freedog e altri utenti. https://www.minimumfax.com/shop/product/gay-bar-2580 https://www.minimumfax.com/web/content/press/55204/article_attachment In appendice sono citati classici delle Geografia Queer e libri più moderni, in lingua inglese. Appena ho tempo vi darò una mia recensione Mi vedo molto in questa recensione, sto finendo di leggerlo, soprattutto quando dice Un testo ricco, pienissimo di notizie, da leggere con calma e profonda riflessione. Soprattutto io che mi interesso di questa tematica. https://www.criticaletteraria.org/2023/06/jeremy-atherton-lin-gay-bar-minimum-fax.html La domanda però che probabilmente non trova risposta o la cui risoluzione Lin lascia a noi è: il gay bar è un simbolo dell'amorfa comunità gay a cui apparteniamo di default a causa del nostro orientamento sessuale, oppure è un comodo recinto o ghetto che tiene i devianti e gli strambi al sicuro dalla società "normale"? Una nemmeno troppo velata accusa spinge Lin verso quest'ultima possibilità. Non ho ancora finito di leggerlo, la questione, ma forse una delle tante della Nostra Comunità è appunto (che si è sempre affrontata anche in altri spazi del forum): gay promiscui vs. gay fedeli. Non mi ricordo chi aveva detto è come la questione fra vegani e carnivori. Stavo modificando è scaduto il tempo uff. Non ho ancora finito di leggerlo, la questione, ma forse una delle tante della Nostra Comunità, è appunto gay promiscui vs. gay fedeli (che si è sempre affrontata anche in altri spazi del forum). Non mi ricordo chi aveva detto che è come la questione fra vegani e carnivori se parliamo di alimentazione. L'autore è per il bar gay che fa anche da cruising bar. In italia devi avere la tessera per questi locali. Appena si accenna alla "ripulita" che i gay bar del Castro (San Francisco) cominciarono ad attuare, l'autore storcere il naso in modo non esplicito. storce. Continuo a leggerlo... la storia dei locali del Castro District è molto ben dettagliata, davvero questo è un libro che non si può leggere velocemente. Quello che si respira in questo testo non è solo una narrazione storica, ma anche un quadro di costume e di usanze, attraverso il racconto dell'autore in prima persona, dei suo amori e delle persone con cui ha avuto rapporti occasionali nei locali e nei luoghi dove ha vissuto. La traduzione è eccellente, ma si indirizza ad un pubblico gay colto e pratico delle questioni e dei temi omosessuali, in particolare anglosassoni, molte parole bisogna cercarle in rete per comprenderle. Sono a metà testo, lo sto leggendo solo nei momenti più tranquilli per cercare di essere più concentrato possibile. È a metà tra un romanzo e un saggio storico. Lo consiglio a tutti coloro che sono gay e che vogliano conoscere una fetta della storia sociale, culturale omosessuale anglosassone. L'ho scritto male, perdonatemi. Edited August 1, 20233 yr by Pugsley
August 1, 20233 yr 3 hours ago, Pugsley said: La traduzione è eccellente, ma si indirizza ad un pubblico gay colto e pratico delle questioni e dei temi omosessuali, in particolare anglosassoni, molte parole bisogna cercarle in rete per comprenderle. Se un libro che parla di locali gay è indirizzato ad un pubblico colto, Proust per chi sarebbe esattamente...? (scherzo, che poi pure Proust è in buona parte una collezione di pettegolezzi e l'unica volta che ho provato a leggerlo mi ci sono talmente annoiato che ancora non capisco perché sia considerato una delle vette della letteratura novecentesca) 3 hours ago, Pugsley said: La domanda però che probabilmente non trova risposta o la cui risoluzione Lin lascia a noi è: il gay bar è un simbolo dell'amorfa comunità gay a cui apparteniamo di default a causa del nostro orientamento sessuale, oppure è un comodo recinto o ghetto che tiene i devianti e gli strambi al sicuro dalla società "normale"? Una nemmeno troppo velata accusa spinge Lin verso quest'ultima possibilità. Trovo un po' fastidiose queste considerazioni; non è che in bar non gay io mi senta insicuro, e anzi per me fu molto più traumatizzante entrare per la prima volta in un bar gay, ero carico sia di aspettative sia di imprecisate preoccupazioni...so che ad altri ragazzi è accaduto lo stesso. Non siamo nemmeno più ritenuti devianti o particolarmente strambi dalla maggior parte delle persone civilizzate. 3 hours ago, Pugsley said: L'autore è per il bar gay che fa anche da cruising bar. In italia devi avere la tessera per questi locali. Appena si accenna alla "ripulita" che i gay bar del Castro (San Francisco) cominciarono ad attuare, l'autore storce il naso in modo non esplicito. Benché anch'io apprezzi locali non troppo ripuliti (ma non perché mi voglia ghettizzare, banalmente per non infastidire nessuno che non voglia partecipare allo stesso genere di attività, ad es., cruising...nessuno penserebbe che un eterosessuale vada in un locale di scambisti per "ghettizzarsi"), mi fa piacere oggi ci siano molti locali gay o gay-friendly che vengono frequentati tranquillamente pure da eterosessuali o da famiglie ? Edited August 1, 20233 yr by schopy
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