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Campagna pubblicitaria Gay Village 2012


otamarco

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Lo stereotipo delle drag rovina l'immagine dei gay? Eppure in Spagna in termini di diritti ne hanno da impegnarci...

 

Sono un'altra cultura... purtroppo per noi...

 

Per me si, l'immagine la rovina eccome. Anche perché l'accostamento drag queen con

gay faccio ancora fatica a comprenderlo.

 

E' naturale che per fini economici il prodotto gay festaiolo ed effeminato vende, in termini

di diritti invece ci fa tornare 10 anni indietro.

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Scusate ma se avessero voluto rappresentare una drag queen vestita

da calciatore perchè fotografare solo il sotto?

 

Io avevo dedotto che la mancanza del sopra dovesse alludere alla possibilità

di un volto noto, di un calciatore

 

E ovviamente la scarpa era l'unico modo -banale è vero- per chiarire che

questo calciatore è gay

 

Ps beninteso non è il massimo della originalità e della creatività...però

è anche vero che Cassano porta l'orecchino, Beckham è il simbolo dei

metrosexual, le scarpette da calcio colorate le hanno tutti e tutti si depilano

si fanno la lampada e si tatuano ovunque....non potevano certo calargli i

pantaloncini per far vedere un piercing genitale

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O due etero che facevano finta di essere due calciatori gay.

D'altronde anche Facchinetti, nel video che ha fatto per l'occasione, finge di essere gay.

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La mia domanda torna ad essere "ma perché?".

Lungi da noi voler nascondere o rendere invisibile

la realtà del crossdressing omosessuale, ma a me non sembra

che si faccia un cattivo servizio a un feticismo tanto raro

se - per una volta - proviamo a distaccarcene.

 

Perché è proprio questa immagine a rendere invisibili i calciatori gay

(categoria della quale non mi importa nulla, ma solo a titolo d'esempio).

"Figurati se ci sono calciatori gay, in campo servono tacchetti mica tacchi!".

 

La sovraesposizione della drag queen è un fenomeno comune,

di cui il senso vero continua a sfuggirmi.

A chi gioverebbe questa continua femminilizzazione dell'omosessualità maschile?

Se mi dite che ha come scopo far sentire più a loro agio i gay effeminati, ci sto.

Ma davvero mira a quello?

Sai a cosa mira secondo me?

Viviamo in una società maschilista. Le donne sono considerate inferiori (anche se molti non lo ammettono, è così). Se ci pensate, per una donna avere atteggiamenti "mascolini" è normale, quand'è il contrario è "ridicolo". Quindi, gay come uomo associato alla femminilità = inferiore.

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"Attuale" lo è giusto per caso,

 

be no direi... era programmato che la stagione del village iniziasse in contemporaneità con gli europei di calcio

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Si intende un caso che si parli di calciatori gay dopo le dichiarazioni di CaZZano... Questo è un caso. Il legame con gli europei probabilmente è voluto

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Ilromantico

Non mi faccio portavoce di una realtà oggettiva (non sono mica l'Istat!), ma per quello che vedo in Spagna (o meglio nella mia città) si è superato da un po' lo stereotipo del gay femminile/checca. Credo che sia abbia una concezione abbastanza maschile e virile del gay comune, non fraintendetemi intendo dire che la gente vede allo stesso modo un gay da un etero. Il gay stereotipato non è la checca discotecara, ma semplicemente non esiste uno stereotipo gay (come lo si intende in Italia). La gente sa che comunque i gay checche o "appariscenti" esistono e sono una realtà che non viene per nulla discriminata, ma per loro un gay in genere può essere qualunque persona da una guardia civil al salumiere passando per il dirigente d'ufficio all'addetto alla metro.

 

Tutto questo preambolo serviva per dire che anche qui in Spagna è strapieno di quei manifesti di dubbio gusto, ma non rafforzano nessun stereotipo e quindi alla fine credo che non siano controproducenti (anche se fanno schifo e potrebbero EVOLVERSI comunque). Tuttavia in Italia li vedo controproducenti e non servono altro che ad alimentare il classico stereotipo.

 

A me capita quasi sempre di vedere manifesti con orsi o uomini palestrati (davvero dei manifesti tristi più che osceni!), insomma come quello mostrato da fabiofax, ma ripensadoci non ho visto (soggeto IO) nessun manifesto con questi ammiccamenti femminili. Ripeto da quello che HO visto, magari mi sbaglio :D

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Non è solo un modo banale per chiarire che quel calciatore è gay.

E' piuttosto un modo banalissimo per associare omosessualità a travestitismo.

 

Uno si fa il culo quadrato per ripetere ai ragazzini spaventati

le differenze tra identità di genere e orientamento sessuale;

poi queste campagne le vedono i loro genitori e si casca dal pero.

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Io trovo più disturbante che si passi l'immagine che il gay debba essere palestrato e depilato per essere "giusto" .

Realmente trovo difficile credere che qualcuno possa prendere seriamente il cartellone di cui stiamo parlando. È parodistico. Certo, quello dell'anno scorso era più arguto... Ma alla fine si tratta sempre di un cartellone per una festa estiva.

 

Questo mi disturba di più:

 

2012-welcome.jpg

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L'immagine della drag queen non rovina l'immagine dai gay presso gli etero

che anzi le trovano divertenti, colorate, trasgressive e soprattutto simpatiche.

 

L'immagine della drag queen è repulsiva soprattutto per i giovani gay

che vogliono tantissimo sentirsi parte di una comunità

e si sentono respinti quando vedono in un cartellone gay

l'offesa che viene loro rivolta dagli omofobi

(ovvero che la loro omosessualità consista nell'essere un po' donne.)

 

E' una pubblicità che va bene quindi per un pubblico etero

o per un pubblico gay perlomeno over 30;

ma piuttosto fastidiosa per gli altri.

 

Viceversa due calciatori che si baciano

avrebbero entusiasmato il target gay

e infastidito quello eterosessuale.

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Io so di essere gay da quando avevo.. Boh... 10 anni... E una pubblicità di un locale con una drag queen non mi ha mai infastidito.

 

Le macchiette infastidiscono, i Soliti Idioti infastidiscono, Cassano infastidisce, l'insulto gratuito infastidisce...io qui non vedo insulti... Punti di vista.

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Non ho mica parlato di insulti, ho parlato di fastidio.

 

Visto che uno degli insulti omofobici più frequente

è quello di confondere gay e trans

(e l'insulto transfobico per eccellenza è di confondere trans e gay...)

nella formazione dell'identità omosessuale questa presa di distanze esiste.

Se vuoi farne esperienza, prova a chiamare al femminile i forumisti...

Perché lo troverebbe divertente solo un eterosessuale:

anche l'associazione tra l'omosessualità e il BDSM è omofobica.

L'associazione tra femminiltà ed omosessualità è insultante

per i gay, le trans mtf e persino per le donne biologiche

ed è infatti un'associazione molto diffusa tra omofobi e misogini.

 

Questo non significa che non dobbiamo valorizzare la cultura crossdresser

o tutto un genere di caratterizzazione del mondo camp;

ma durante la formazione di un'identità omosessuale autonoma

(diciamo così: nella testa dei gay "adolescenti) tale valorizzazione non può avvenire.

 

Ti faccio un altro esempio, legato alla mia sottocultura di riferimento.

A me non verrebbe mai in mente di fare una locandina del Gay Village

con un tipo vestito di cuoio che tira al guinzaglio un ragazzo con l'harness

e sotto la scritta: "Fatti trascinare dal divertimento"

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rieccomi XD

 

bè ragazzi io avrei preferito mille volte un volantino pubblicato da wasabi che quello pubblicato dal gay village o da altri manifesti pubblicati da fabiofax stile gay pride

condivido ciò che ha detto ilromantico

La gente sa che comunque i gay checche o "appariscenti" esistono e sono una realtà che non viene per nulla discriminata, ma per loro un gay in genere può essere qualunque persona da una guardia civil al salumiere passando per il dirigente d'ufficio all'addetto alla metro.

 

Tutto questo preambolo serviva per dire che anche qui in Spagna è strapieno di quei manifesti di dubbio gusto, ma non rafforzano nessun stereotipo e quindi alla fine credo che non siano controproducenti (anche se fanno schifo e potrebbero EVOLVERSI comunque). Tuttavia in Italia li vedo controproducenti e non servono altro che ad alimentare il classico stereotipo.

 

poi bè mi sto anche un po' rassegnando perché a sentire parecchi utenti dicono che il gayvillage vuole attirare gente esser trasgressivo,turbare o meglio scandalizzare e mostrare cartelloni ''accattivanti''

sarà che a me non piace questa linea di pensiero XD però alla fine da un lato posso anche dire ''va bene loro la pensano così almeno hanno fatto qualcosa'' ma dall'altra mi sembra un modo per rafforzare il classico stereotipo.

Che poi oddio che ce ne siano anche di omosessuali che amano vestirsi da donna,ripeto nulla contro,però avrei preferito un altro manifesto :/ ''meno appariscente'' che rappresentasse calciatori che si baciano piuttosto,senza neanche tipi nudi con pettorali scoperti :/

 

@@araas non mi è molto chiaro ciò che hai scritto,insomma vuoi intendere che loro con quel cartellone hanno voluto mostrare,o hanno inevitabilmente mostrato,un gay coi tacchi solo per mostrare come assieme al genere femminile siano inferiori? ._.

 

OT:@@Ilromantico ma ti sei trasferito in Spagna? perché per il qui mi sta venendo il dubbio xD

Edited by Illeaniz
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Non mi convincete....XD

 

In primo luogo perchè si parte dal discorso dei tacchi, poi si allarga ai ragazzi muscolosi

ed infine si arriva potenzialmente a coprire ogni tipizzazione gay ed è già in parte avvenuto

in questo topic.

 

In secondo luogo perchè non distinguete la parte cognitiva dello stereotipo ( rappresentazione

della realtà semplificata ) dagli effetti negativi ( emotivi e comportamentali ) che possono essere

affrontati separatamente.

 

In terzo luogo perchè molto banalmente se io devo incoraggiare il ragazzino a confrontarsi

con la socialità gay dovrò considerare il fatto che in Versilia c'è Regina Miami, lo schiuma

party ed i ragazzi muscolosi, cioè la realtà della socialità gay è soprattutto questo.

 

A me la realtà del forum comunica un eccesso di fastidi ( in senso generico ) a cui spesso

si risponde con flame, cioè un eccesso di formazione reattiva e sentimenti di offesa ( e sono

un tratto trasversale ) ed è questa struttura difensiva - del tutto naturale in un adolescente gay

che ha vissuto immerso nell'eteronormatività - che va superata.

 

Voi avreste preferito vedere degli etero che facevano finta di essere gay

questa è la realtà che emerge.

 

Ma è una realtà immaginaria, o meglio un immaginario che non corrisponde

alla realtà ( non ancora almeno )

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Invece il calciatore con i tacchi a spillo rispecchia bene la realtà?

Gli stereotipi hanno poco a che vedere con la realtà, o ne rappresentano solo una fetta (sempre la stessa).

Il fatto di mostrare sempre gay riconoscibilissimi, con tratti molto marcati ed effeminati tende a rendere invisibili tutti gli altri (se i gay sono tutti checche, sono anche pochissimi).

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Il punto è che quel manifesto, come d'altronde ogni manifesto

non può rappresentare tutta la realtà, né - credo - intenda neanche

rappresentarne una parte, è una ironica risposta alla omofobia del

mondo del calcio...

 

E siamo arrivati, come era inevitabile, all'effeminatezza...non c'è

rassicurazione che tenga su transessualismo e travestitismo che

possa evitare il problema dell'effeminatezza

 

Esistono dei tratti molto marcati che individuano i gay ?

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Scusa, ma di cosa abbiamo parlato per tutta la discussione?

 

Il post di apertura diceva:

 

cavoli ma siamo davvero ridotti così male da dover fare scandalo ad ogni costo?

perché dobbiamo alimentare ancora i luoghi comuni sugli omosessuali effeminati con la voglia di vestirsi da donna?

non ho niente contro chi vive bene il suo essere effeminato anzi provo stima per chi non ha paura delle altrui opinioni, ma siamo sicuri che questo è il messaggio che vogliamo passare?

che tutti i gay sono effeminati e tutti gli effeminati sono gay.

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Appunto:

 

Siamo partiti dal lamentare che non bisognerebbe alimentare l'idea

che i gay si vogliono vestire da donna...laddove a mio avviso si faceva

ironia sul machismo del mondo del calcio....

 

....siamo arrivati ad ipotizzare che esistono addirittura dei tratti fisici

marcati che individuano i gay effeminati

 

Quindi nessuna rassicurazione su travestitismo o transessualità

nessuna distinzione in merito può servire, se addirittura si ricerca

una diversità fisica dall'effeminato.

 

Questa è la rappresentazione "plastica" di un complesso di inferiorità

 

Se una persona mi dà dello stupido, ma io sono sicuro di non esserlo

non mi metto a dimostragli di essere intelligente come lui, lo mando al

diavolo...o no?

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A me la realtà del forum comunica un eccesso di fastidi ( in senso generico ) a cui spesso

si risponde con flame, cioè un eccesso di formazione reattiva e sentimenti di offesa ( e sono

un tratto trasversale ) ed è questa struttura difensiva - del tutto naturale in un adolescente gay

che ha vissuto immerso nell'eteronormatività - che va superata.

 

 

Pensa che io la vedo proprio al contrario. Ovvero tu (e pochi altri) incastonati in

una visione gay anni '80, chiusa a qualunque evoluzione e trincerata dietro stereotipi

e canoni comuni posti a difesa contro tutto ciò che può apparire eteronormatività

ma che in realtà non è altro che "normalità gay".

 

Un tipo di indottrinamento tipico della società gay di quegli anni e che oggi ancora

vive in alcune fasce dell'associazionismo LGBT ed il cui unico scopo era (è) crearsi

un'autodifesa verso l'omofobia interiore e sociale ma che - ad oggi - appare quasi

del tutto anacronistico. Da qui ovviamente discendono tutta quella serie di comportamenti

difensivi che portano ad una reattività passivo-agressiva piuttosto vigorosa.

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Ma figurati...io negli anni '80 ero un bambino

 

La tua tesi è ampiamente smentita dai fatti.

 

Ad esempio Almadel ti darebbe ragione in questo topic no?

 

Inoltre io tutto sono tranne che aggressivo...e non flammo mai

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