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yamiのhana

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A causa dell'alto numero di topic del tipo "sono nuova e sono confusa, non so cosa sono", che rischiano di intasare la sezione, ho preso la decisione di unirli tutti in un unico topic e di etichettarlo come importante.

 

Chiunque voglia parlare di confusione sul proprio orientamento sessuale, o della propria esperienza di essersi scoperta lesbica, o del proprio percorso di auto-conoscenza/coscienza, puo' postare in questo topic e/o leggere gli interventi e le opinioni postate nel tempo dalle altre utenti che volevano condividere la propria esperienza.

 

Questo topic racchiude a grandi linee tutti i topic di quel tono aperti dall'inizio di quest'anno. Dal momento che i topic di questo genere sono la maggioranza sara' necessario ricreare questo topic da zero ogni anno.

Lo scopo di questa "operazione" e' tenere l'indice della sezione pulito da tematiche "generiche" e concentrato invece sulle tematiche specifiche lesbiche che questa sezione DEVE trattare.

 

 

======================================================

 

Ciao a tutte, mi sono appena iscritta.

Ho deciso di farlo perché non capisco più niente  :D

Vi spiego meglio che mi passa per la testa.

Fin dalle medie mi sono ritrovata circondata da amiche che non facevano altro che dire "quant'è bello quello, quanto vorrei quest'altro" etc...

Ho quasi 22 anni e sinceramente finora non mi sono mai trovata d'accordo con loro. MAI.

Aggiungete che camminando per la strada loro sono tutte gridolini e "ma hai visto quello?" e io ovviamente quello non l'ho visto. :D

Però piuttosto mi colpisce la ragazza con cui quello sta parlando, quindi mi capita di pensare a quanto sia bella una ragazza che vedo in giro, ma ciò non succede con i ragazzi.

All'inizio pensavo semplicemente che non fossero il mio tipo tutti quei ragazzi, ma giunta a questo punto mi chiedo se esista il mio tipo! :look:

Due anni fa mi sono messa con un ragazzo che definivo passabile :hm: però è finita nel giro di due mesi perché non ne potevo più.

Mi dava addirittura fastidio baciarlo. Cercavo di sfuggirgli il più possibile.

Fin qui mi direi da sola che forse i ragazzi non sono la mia via :afraid: però dal punto di vista sessuale non riuscirei a farlo con una ragazza, proprio non mi attizza la cosa.

C'è stata solo una ragazza con cui avrei potuto farlo, una mia amica a cui voglio un mondo di bene e che mi capisce in tutto e per tutto. Ero molto tentata di baciarla una volta...

Insomma nella mia testa c'è un gran casino =(

Spero che almeno voi riusciate a mandarmi verso un po' di chiarezza perché sta situazione mi sta facendo impazzire. :D

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L'accettazione passa attraverso diverse fasi... il non riuscire a immaginarsi in atteggiamenti sessuali con una ragazza è una di queste. Non dico che capiti a tutte, ma ad alcune sì, e tu sei una di queste :afraid:

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sono assolutamente d'accordo con sweet. E' più che normale che tu non riesca ad immaginare un rapporto sessuale con una ragazza perchè, a differenza dei rapporti sessuali etero che sono spiattellati ovunque e a qualsiasi ora del giorno, di rapporti omosex non se ne vedono tanti in giro!  :afraid: Cavolate a parte... tu sei cresciuta e sei stata educata in un determinato modo, ma inizi a sentire che quel modo forse non ti appartiene... nonostante ciò anche l'altro modo, nuovo e sconosciuto a cui però tu maggiormente ti avvicini, ti risulta difficile da accettare ed è normale perchè non ne sai nulla.

Anche io inizialmente non sapevo immaginare come sarebbe stato un rapporto sessuale con una ragazza, ma poi ho scoperto che viene tutto da sè, come se fosse la cosa più naturale del mondo... così come ti è venuto naturale lo slancio di baciare la tua amica, se ne avessi la possibilità molto probabilmente ti verrebbe naturale anche lo slancio di toccarla e via dicendo :look:

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Il punto è che proprio non capisco a quale mondo appartengo, perché forse il mio scarso interesse nei confronti dei ragazzi è dato dal fatto che i miei si sono separati quando ero piccolissima e mia sorella (che ha mooooooolti anni più di me) non ha mai avuto un ragazzo...quindi niente effusioni etero in casa... In compenso sono circondata da amici gay e ho un paio di amiche lesbiche che di effusioni ne fanno fin troppe.  :afraid:

Non capisco se è solo un periodo di transizione ma poi farò chiarezza, se sono influenzata dalle amicizie o boh  :look: Ho anche pensato di parlarne con qualcuno dei sopracitati amici, però c'è qualcosa che mi blocca con ognuno di loro.

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Il punto è che proprio non capisco a quale mondo appartengo, perché forse il mio scarso interesse nei confronti dei ragazzi è dato dal fatto che i miei si sono separati quando ero piccolissima

Cerca di non trovare scusanti. SE sei lesbica, e ripeto se perché non sei sicura, probabilmente ci sei nata, e qualsiasi altra cosa sia successa nella tua vita che tu pensi possa averti spinto al lesbismo, è in realtà incidentale :afraid:

Allo stesso modo, non puoi pensare di essere lesbica solo perché hai amici gay e lesbiche... non è un raffreddore che si attacca.

Credo che la tua risposta arriverà quando ti prenderai una bella cotta per qualcuno e andrai a vedere se quel qualcuno è maschio o femmina :look:

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toraepantote

Come scrive Sweet, la presa di coscienza della propria omosessualità avviene per gradi e... a prescindere dall'età. Ci sono persone che elaborano più velocemente e precocemente e persone che hanno bisogno di più tempo... Le variabili che definiscono l'evoluzione di questo processo sono tante... dal grado di maturità alla personalità. Per esempio le persone orgogliose con più difficoltà metteranno in gioco se stesse... soprattutto se condizionate dai pregiudizi e dalle credenze (variabili a loro volta).

 

A proposito di personalità, piccolo OT... non troppo OT (mi pare di aver già discusso di questa cosa in un altro post): in tema di omosessualità ed accettazione l'umiltà è presupposto fondamentale per ottenere risposte coerenti con ciò che veramente siamo. L'umiltà è inoltre sinonimo di intelligenza... solo chi è umile è in grado di mettersi in discussione con onestà e quindi di maturare ed evolvere il proprio pensiero...

 

Scontato che senza umiltà l'accettazione è più difficile.

 

Analizzando quanto hai scritto:

Il "non perdere la testa" per i ragazzi, il senso di fastidio di cui parli citando il tuo ex sono dei segnali forti... sui quali si capisce tu stia già riflettendo. L'attrazione sessuale per le donne che in generale sostieni di non provare ma che hai sentito sotto forma di "istinto di baciare" la tua amica... (deduco ti sia presa una cotta per lei?!?) è una costante, soprattutto nelle fasi iniziali. E' il classico pensiero che caratterizza un pò tutte le lesbiche!

 

Credo che se facessimo un sondaggio qui sul forum stesso la maggior parte di noi, in particolare nella fase iniziale di accettazione ed anche dopo, ha pensato e desiderato le donne esclusivamente/prevalentemente in termini di tenerezza, carezze, baci in un contesto di infatuazione per l'altra... cioè pensieri rivolti alla donna per la quale si prende la classica cotta. Questo tipo di pensieri, anche dopo l'accettazione, assumono una valenza assai più forte dell'atto sessuale in sè. Se ci pensi è tutto ciò che con un uomo manca...

 

Affronta te stessa con i tempi di cui hai bisogno e con sincerità e come hanno già scritto le altre prima di me, se sei lesbica lo capirai.

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Sono d'accordo con le altre, che hanno probabilmente ragione, ma sento di doverti esporre anche questa alternativa, in Italia più sconosciuta che altrove (dove già non se ne parla mai, e si crede a malapena esista): l'asessualità.

Può darsi cioè che semplicemente tu non sia interessata al sesso con nessuno dei due generi, il che non significa che tu non possa innamorarti.

Ci sono diversissimi gradi di asessualità, ti suggerisco di leggere questo sito (anche se scoprirai che la tua situazione è un'altra, è comunque interessante): http://www.asexuality.org/home/

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Infatti, come già detto da altre non si è subito attratte sessualmente da un'altra donna bensì tutto incomincia, solitamente, con una "strana" cotta per un'amica seguita poi da desideri di coccole, carezze, tenerezze varie e poi magari baci... La sessualità è qualcosa che si matura successivamente, solitamente verso gli ultimi stadi della propria accettazione.

Il fatto che tu abbia amiche lesbiche non significa nulla.. io sono sempre stata (fino a pochi mesi fa) l'unica lesbica del mio gruppo di etero (ed una etero-confusa tramutatasi in lesbica :afraid:) eppure nessuna di loro ha mai provato attrazione per delle donne solo perchè c'ero io nel gruppo (quest'altra mia amica che ora si è rivelata lesbica già lo era in precedenza, io semmai l'ho solo aiutata a venire fuori). Il fatto che tu abbia queste amiche però potrebbe esserti d'aiuto sotto un altro punto di vista, ovvero potresti provare a confidarti e confrontarti con loro così come hai fatto con noi...

 

Prenditi del tempo per riflettere su te stessa e, credimi, parlarne con altre persone (fidate ovviamente e che siano vere amiche) aiuta ;-)

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living_my_dream

Io non penso ci sia da preoccuparsi...

 

e aggiungendomi alle altre mi vien spontaneo da dire che la cosa almeno a me è chiara abbastanza. Però giustamente sei tu a doverne esser certa, quindi allo stesso tempo mi trovo pienamente in sintonia con Sweet quando dice anzi scusa scrive :"SE sei lesbica".

 

Questo è un percorso che puoi affrontare soltanto tu e una cosa che solo tu puoi veramente capire e successivamente accettare.

 

A mio modesto avviso non è quello che c'è attorno e soprattutto le persone che ti sono attorno, e quindi le loro opinioni e i loro modi d'essere a renderti o non una Lesbica, lo si è e basta. (Lo so forse ho una veduta un pò rigida, però per me si nasce lesbica, poi bisogna solo capirlo e accettarlo)

 

L'accettazione non è facile Yamihana, almeno non per tutte, (come per altro già ti è stato detto) ma quello che mi sento di dirti è: prendi la cosa tranquillamente, non assillarti troppo, vivi la vita e il giorno che ti prenderai una bella cotta ma proprio una di quelle fatte bene allora la vivrai e basta. E se sarà una donna inizierai a capire...!

 

E mi sento di quotare Toraepantote, con la quale condivido il pensiero:

 

L'attrazione sessuale per le donne che in generale sostieni di non provare ma che hai sentito sotto forma di "istinto di baciare" la tua amica... (deduco ti sia presa una cotta per lei?!?) è una costante, soprattutto nelle fasi iniziali. E' il classico pensiero che caratterizza un pò tutte le lesbiche!

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Credo che la tua risposta arriverà quando ti prenderai una bella cotta per qualcuno e andrai a vedere se quel qualcuno è maschio o femmina :sisi:

 

Assolutamente d'accordo con Sweet!! Comunque non avere fretta, quando arriverà il momento giusto capirai.. E' così per tutte!!  :rotfl:

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  • 4 weeks later...
katastrofe151983

Ciao a tutti/e mi chiamo manu

ma per gli amici sono katastrofe o pazza...motivo il mio carattere fuori da ogni cannone...

Eccomi a parlare di me e di cosa sono?!!

Non lo so manco io ,in breve sono findanzata da 4 anni con un ragazzo , problema eccolo ho sempre guardato le ragazze,sempre anche i maschi guardavo ma ultimamente mi sono sentita opressa .

Non riesco a stare in questo mondo non ho mai rivelato a nessuno cosa fossi dentro

anche se solo ad un caro amico e la mia migliore amica che mi ha sballordito con la risposta "sei sempre stata speciale ed e quello che ti permette di essere unica"

,sono sempre stata corteggiata sia da maschi che femmine,ma per ragionamento ovvio famigliare ho nascosto a me stessa cosa ero.

Sono un maschiaccio vero e propio,ho incominciato ad informarmi sul come ero molto tempo fa nascondendo al ragazzo di fianco a me cosa sentivo,ho guardato i viaggi di chiara sulla sette,e sentivo che ci appartenevo,nonostante amassi la persona con cui ero.

Ora invece mi sono trovata ad trova una attrazzione non solo fisica ma anche caratteriale per una ragazza,

precisando che sono di torino e lei e di un altra citta lontana.

Per me e la prima volta ve lo giuro, e non so lo propio come rivelarmi, mi trovo in un confine anzi in un dirupo, non voglio sbagliare ma con lei nel parlare anche su msn ci sto bene :D, mi piace e allegra sveglia pespicace ed ha uno sguardo che mi attira ,mi sento battere il cuore quando parlo con lei divento rossa per un niente,quando mi fa i complimenti, anche i piu stupidi. ma presto tornera lui e io ho bisogno di tempo per capire ma ne ho poco.

Stanotte sono arrivata a sognarla, un sogno magnifico solo al pensiero mi vengono i brividi e pero non so come fare ...

Mi farebbe piacere avere consigli per riuscire a capire la maniera migliore per uscirne

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io direi che sei arrivata da sola a tutte le conclusioni di cui hai bisogno.

stare con un ragazzo ti opprime, parlare con questa ragazza ti fa battere il cuore.

 

immagino che tu abbia bisogno solo di sentirti dire che mollare tutto e stare con la persona che ti fa battere il cuore è la cosa giusta, anche se ti sembra difficile, impossibile, anche se farà saltare in aria tutta la tua vita..

 

beh se ti farà essere felice, fallo e basta..

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Ehm, ciao a tutte.

Ecco, io non so bene se questa sia la sezione giusta in cui scrivere le mie paturnie, nè ho idea se possano risultare noiose o fastidiose o.. beh, qualsiasi altra cosa che conduca alla voglia di grattarsi il cervello irritato!

Allora, diciamo che avrei bisogno di un consiglio.. no, più di un parere, forse solamente di sentire se a qualcuna di voi quello che provo è passato sul cuore e sullo stomaco come un tir, oppure se è prerogativa della mia stranezza.

Dunque.. ho 21 anni, studio, viaggio, vivo una stupenda storia durata 5 anni con un ragazzo magnifico.

Finisce, inizio a uscire con uno, due, tre ragazzi e poi, così, mi ritrovo a letto con la mia migliore amica. complici sicuramente gli svariati allegri giri d'assenzio e vodka, ci ritroviamo l'una tra le braccia dell'altra.

Questo, due anni fa.

Io ero sicuramente la più imbarazzata, quella meno coinvolta sentimentalmente.

Mi era piaciuta quell'esperienza, ma avrei potuto continuare a vivere senza riprovarla; almeno, penso sia così.

Invece lei era decisamente più presa, mi cercava e sentivo che l'avrei persa, in un momento in cui mi sembrava che a fare a meno di lei sarei rimasta monca di parte della mia anima.

Così iniziò la nostra relazione.

In pochissimo tempo mi scoprii innamorata, abbiamo vissuto insieme i giorni, i mesi più belli della mia vita.

 

Quest'estate ho rivisto un ragazzo che mi è sempre piaciuto moltissimo da quando ero alle prime armi liceali; mi chiede di uscire, usciamo.

Mi trovo bene, mi attrae moltissimo.

Penso e ripenso e scopro che il rapporto con la mia ragazza mi opprime, che ho voglia di respirare, che mi sento soffocare dalla sua gelosia, dalla sua possessione, dal suo bisogno di sentire sempre cosa faccio se non siamo insieme.

Ci lasciamo, con non poche crisi - da parte sua perchè dice di essere ancora innamorata, da parte mia perchè sto male a vederla stare male -

 

Okèi, con questo ragazzo dopo un pò inizio a uscire, fisicamente va da dio, mi attrae moltissimo.. ma mi attrae solamente a livello fisico.

Per carità, non è che a starci vicina mi venga da dormire, ma non c'è certo un feeling emozionale importante, ma nemmeno un grosso interesse a vederlo più di due volte al mese, comunque sempre coronate da una giravolta sessuale.

 

Mi stufo, mi stufo preso.

Lei mi manca moltissimo.

Torniamo a frequentarci, pianopiano, e infine torniamo insieme.

Con meno paranoie rispetto a prima, con molto più rispetto e con una libertà decisamente maggiore.

 

Ora però arriva la parte difficile da spiegare.. io senza di lei mi sento persa, persa davvero. Non perchè non avrei più nessuno vicino. Ma perchè come rido con lei, come discutiamo a risolviamo i problemi di entrambe insieme, come giochiamo, l'intimità che esiste, la complicità immensa.. tutto questo quando manca mi strazia.

Fare l'amore? Fare l'amore mi piace.

Ma non capisco s'è per blocco mentale mio o perchè diavolo, mi attira meno che farlo con un ragazzo.

Non guardo nessun'altra ragazza a parte lei.

Mi attirano gli uomini. Se vedo un bel ragazzo che mi sorride, bel fisico, occhi che mi catturano.. beh, mi sento arrossire, mi eccita la cosa.

Ragazze? No.

Lei? beh, con lei sì. il corteggiamento, le coccole, l'amore..

 

Per questo non capisco.

 

Ah, ultima cosa.

Sogno immensamente di avere un figlio. E' forse il mio sogno più grande, quello di poter crescere un bambino il meglio che mi sia possibile.

E vorrei crescerlo con lei.

 

.. io sono davvero molto, molto confusa - come se non si fosse capito!! -

se poteste dare un occhio a questo lungo e sbrodoloso scritto e rivedervi in tanta confusione e dubbi, vi prego di lanciarmi un salvagente!!

 

Vi saluto, un sorriso

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leggendo il tuo post ho pensato "ok tutto nella norma", fino all'ultimo paragrafo, quello sul figlio... di solito le ragazze che sono indecise tra uomini e donne tirano sempre in ballo la storia dei figli per giustificare che in fondo in fondo sceglierebbero gli uomini anche se magari non è quello che preferiscono... e tu con mia grande sorpresa invece hai scritto proprio il contrario!

questa cosa per me ha abbastanza incidenza sulla tua situazione in generale... nel senso che al momento ti trovi "divisa" così: uomini sì fisicamente, no sentimentalmente, donne non tanto fisicamente, ma tanto sentimentalmente... crescere un figlio è un obiettivo a lungo termine quindi in teoria la persona con cui tu ti vedi crescere un figlio è quella con cui ti vedi passare la tua intera vita adulta... può darsi che sia un segno che sei indirizzata più a scegliere una donna come compagna definitiva piuttosto che un uomo.

so che è un modo abbastanza razionale e calcolatore di vedere la cosa, però secondo me è un indice importante... per le persone indecise, la cosa migliore è pensare agli obiettivi a lungo termine: con chi vuoi passare il resto della vita? un uomo o una donna? non è certo la stessa cosa... se l'ago della bilancia pende verso le donne, per me è anche comprensibile che accantoni il fatto che il sesso con gli uomini magari ti piace di più, perché stai sacrificando un particolare soddisfacente (in un tutto insoddisfacente) a favore di un particolare insoddisfacente in un tutto soddisfacente... non so se mi spiego...

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per me è anche comprensibile che accantoni il fatto che il sesso con gli uomini magari ti piace di più, perché stai sacrificando un particolare soddisfacente (in un tutto insoddisfacente) a favore di un particolare insoddisfacente in un tutto soddisfacente...

 

non può essere un particolare...cioè, fare sesso con un uomo le piace più che farlo con la sua ragazza, nel momento in cui non avranno più niente da dirsi, da raccontarsi, nessuna intesa ecc ecc..non avranno neanche del sesso fantastico (almeno da parte sua) perchè non c'è mai stato...dnq, prevenire è meglio che curare, lei ti piace e via dicendo allora la soluzione è una..credimi conviene sedetevi parlatene e poi decidete..come dice una mia amica "comprare un vibratore non è un peccato mortale quanto non comprarlo"...

 

concordo con Sweet riguardo al fatto che è l'unica cosa che ti lega al genere maschile...ora non è che io voglia traghettare più femmine dall'altra parte del fiume (visto e considerato che comunque ci riuscite da sole) però...beh....è evidente..e forse il sesso è solo una scusa perchè se scegli diventa tutto più complicato

 

leggendo il tuo post ho pensato "ok tutto nella norma", fino all'ultimo paragrafo, quello sul figlio... di solito le ragazze che sono indecise tra uomini e donne tirano sempre in ballo la storia dei figli per giustificare che in fondo in fondo sceglierebbero gli uomini anche se magari non è quello che preferiscono... e tu con mia grande sorpresa invece hai scritto proprio il contrario!

 

infatti, neanche io mi aspettavo di leggere che vuoi che sia LEI la madre dei tuoi figli...però... :D

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penso che complicità che hai con lei sia di gran lunga più importante di un rappporto sessuale soddisfacente con un uomo anche perchè il sesso è fine a se stesso... ti eccita di più l'uomo, ti da più piacere, ok, e poi? e poi basta. Con lei invece hai molto molto molto di più!

E poi, come è già stato detto, mica è peccato comprare un vibratore!  :D

Scusami se sono stata breve e diretta, ma per quanto tu sia confusa, in realtà sembra che la lancetta della bilancia penda chiaramente verso LEI.

Forse sarò di parte, anzi, sono di parte, ma chi deciderà alla fine sarai tu a prescindere da ciò che ti verrà detto qui.

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avete sicuramente ragione, ma ogni tanto fa piacere comunque confrontarsi e chiedere un aiuto anche se poi la decisione - o l'accettazione etc - dipende poi dal singolo.

Concordo sul fatto che sia singolare quello che ho detto sul crescere i miei possibili figli; però è quanto credo da un pò di tempo.

Quanto al vibratore, mai provato, potrebbe essere una splendida idea.. ma.. ecco, non credo sia la stessa cosa.

Cioè, visto che siete state dirette proverò a esserlo anche io.

Non è che del rapporto in sè mi manchi esclusivamente la penetrazione.

Io sono contenta di quando faccio l'amore con lei del piacere che ne traggo - e che probabilmente potrebbe essere aumentato dall'uso comune di un buon vibratore, perchè no - il fatto però è che.. non mi manca solamente il pene. mi mancano le spalle grandi, il petto muscoloso.. il corpo dell'uomo in generale, la barbetta incolta magari, quell'odore di uomo che.. a meno che non mi sbagli! hanno solo gli uomini

non so se riesco a spiegarmi..

 

E continuo sempre più a dirmi che a lungo termine è molto più sensata un'intesa mentale, che fisica e su questo non ci piove.

Ma non c'è qualcosa di sbagliato nel preferire comunque il rapporto con un uomo nonostante voglia strascorrere il mio tempo con una donna?

Forse è perchè ho un blocco dentro probabilmente inconscio che non vive bene la situazione di, quella che credo sia, bisessualità o incipit di lellismo (scusate, lo definisce così un mio caro amico in modo affettuoso - spero non sia offensivo)?

O forse non sono bisessuale e quest'attrazione per lei è derivata dal bisogno spasmodico ch'è nato creandomi una nuova vita in base a lei come pilastro quando mi è caduto il mio di mondo sotto i piedi 2 anni fa?

..E forse su quello ch'è successo ho paura di pensare di potere avere di nuovo una storia seria, che mi prenda corpo e mente con un uomo, essere quindi decisamente diverso da me? preferendo quindi il pensiero di crescere il/i miei/mio figlio/i se mai dovessero esserci con una persona che stimo e che penso potrebbe starmi vicino sempre, comunque, senza tanti se e ma e capirmi perchè tantotanto più sensibile a quello che una donna prova?

 

Boh

 

p.s. so di essere mooooolto prolissa!! è che la condizione di logorrea virtuale viene aumentata dal fatto di non essere mai riuscita a parlare di questa cosa in modo così sincero con nessuno, tranne che con la mia lei. ch'è decisamente spiazzata.

si sa che uno schermo aiuta, magari parlando un pò con voi riuscirò a chiarirmi meglio io parlando con me stessa.

 

Ringrazio tutte per l'attenzione e le risposte, fin'ora!

Un sorriso

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ok...fai un bel respiro, profondo più che puoi trattieni tutta l'aria per qualche secondo, libera la tua mente da quello che hai sempre pensato, che ti è sempre stato detto, da quello che credi di essere in questo momento e da quello che eri...rigetta tutto fuori, avvicinati allo specchio, guardati negli occhi e chiedi a te stessa cosa sta succedendo...a mio parere siamo noi i migliori giudici di noi stessi, noi di questo forum o anche solo i tuoi amici possiamo immaginare cosa c'è dentro di te..ma sei tu..e solo tu che ne ha la certezza...si sincera con la persona che sei...e sopratutto con la persona che in questo momento ti è accanto!!

 

Ma non c'è qualcosa di sbagliato nel preferire comunque il rapporto con un uomo nonostante voglia strascorrere il mio tempo con una donna?

 

non è che siccome scrivi in un forum gay deve esserci qualcosa di sbagliato se preferisci un uomo a una donna..se così fosse gli utenti di questo forum sarebbero tutti sbagliati....

In 23 anni l'unica cosa buona che ho capito è come le relazioni umane siano la cosa più complicata che possa esistere..viviamo pensando che tutto sia calcolato che schioccando le dita ci si debba innamorare (perchè noi l'abbiamo deciso)...ma non è così, e anzi molto spesso finiamo per chiamare "amore" un'amicizia più profonda..che amore non sarà mai e mai lo diventerà..

 

dare un consiglio è difficile..però se fossi in te, smetterei di pensare (a tutte queste paranoie generali) spegnerei tutto quanto.., passerei un paio d'ore con la mia ragazza senza preoccuparmi di niente (perchè credimi ci siamo passate...è spaventoso per alcuni versi..e non è detto che il finale sia scontato)..e poi se proprio il pensiero non va via...beh le parlerei, in due si trova sempre una soluzione...

 

per qualsiasi cosa in questo forum credo che tu possa trovare un bel po' di sostegno..(perchè sai non si parla solo di vibratori  :D)

 

spero in generale che tu riesca a trovare una tua stabilità, perchè alla fine non è importante con chi passi il resto della vita..ma che questa persona ti faccia stare bene e viceversa

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Se non stai più bene con lui,lascialo. O almeno chiedigli tempo....anche perchè lo prenderesti in giro. POi magari provi un forte sentimento per questa persona ma hai bisogno di fare chiarezza da sola. Se poi questo ti porta a vivere una storia con uan ragazza è un'altra storia,se non ti lasci tempo e spazio per provare quello che senti rimarrai sempre col dubbio.

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Se non stai più bene con lui,lascialo. O almeno chiedigli tempo....anche perchè lo prenderesti in giro. POi magari provi un forte sentimento per questa persona ma hai bisogno di fare chiarezza da sola. Se poi questo ti porta a vivere una storia con uan ragazza è un'altra storia,se non ti lasci tempo e spazio per provare quello che senti rimarrai sempre col dubbio.

 

sono d'accordo, è necessario che tu ti prenda un po' di tempo per capire te stessa

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Forse hai una paura inconscia di soffrire ancora a causa di un uomo e proprio in questo tuo momento di debolezza hai trovato lei che ha saputo darti forza e sicurezza. Forse ora pian piano ti stai riprendendo ed inizi a sentire nuovamente il bisogno di un uomo pur continuando ad aver paura di soffrire ancora come in passato. Forse è tutta questa tua sofferenza che ti ha fatto mettere una pietra sopra alle relazioni serie e durature con gli uomini e forse è grazie (o a causa che dir si voglia) di tutto ciò che hai scoperto un lato di te nascosto.

Se è solo il bisogno fisico di un uomo che senti allora potresti parlarne tranquillamente con la tua ragazza e magari adottare la soluzione della coppia aperta; se il bisogno invece è anche di altro tipo la situazione si complica e a questo punto devi prendere una decisione...

 

Lo so non sono stata molto d'aiuto, però non è semplice  ;)

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In effetti, è una storia complessa.

 

L'unico suggerimento che posso darti è segui il tuo cuore, sempre e comunque.

Se segui il tuo cuore, non avrai mai rimpianti.

 

La sessualità è una "cosa" fluida. Non serveno le etichette né spiegazioni.

Viviti i sentimenti e piano piano, crescendo, i dubbi si dipaneranno.

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oh, un'altra torinese!

 

benvenuta...

 

io ho attraversato un periodo simile di recente, se senti che provi sentimenti per un'altra persona è inutile che tu stia ancora lui, in questo momento ti sarebbe di "intralcio"... secondo me ora hai bisogno di prenderti un po' di tempo da sola e cercare di capire questa nuova situazione.

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  • 3 weeks later...

Mi sono iscritta un po' di tempo fa, ma non ho mai avuto il tempo e la possibilità di scrivere.

Dunque... Apro questo topic per scrivere la mia storia, sperando che qualcuno abbia la pazienza di leggerla e consigliarmi  :) .

E' cominciato tutto a Giugno, in vacanza.

Sono andata in un hotel a Rodi con i miei (ho 16 anni, purtroppo vado ancora in vacanza con loro) e per la prima volta ho iniziato a.. diciamo "provare interesse" per una ragazza.

Si chiamava Diana, era una delle cameriere del bar dell'hotel.. una ragazza stupendamente bella! E non lo dico solo io, c'erano tutti i ragazzi dell'hotel che le andavano dietro  :asd: .

Bè, io stavo sempre con i miei ma non riuscivo a smettere di guardarla  :sisi: .. Una sera, precisamente la serata "ABBA DREAMS" (Una serata organizzata dall'hotel, a tema, con canzoni degli abba e vecchi pensionati scatenati in danze oscene) io mi sono appartata, lasciando i miei a ballare come due poveri dementi sulle note di "dancing queen" (  :D ). Dopo un po' avevo deciso di andare in camera perchè avevo mal di pancia...  :D Ma andando in camera mi sono fermata a guardare il mare sulla terrazza dell'hotel, ascoltando la musica..  :P E proprio mentre ascoltavo la musica, senza accorgermene (io quando ascolto la musica sono pericolosa, ballo e canto e mi dimentico di chi/cosa mi sta intorno) Diana si è avvicinata a me, ridendo (evidentemente facevo proprio paura)..e.. dopo avermi abbracciata...mi ha dato un bacio!!  :D E' stato uno dei baci più belli della mia vita.. Lì per lì ero un po' confusa... poi dopo quella sera abbiamo cominciato a vederci tutte le sere (più che altro di notte, io scappavo dalla mia camera e andavo in giardino/spiaggia/camera con lei) e anche i giorno, compatibilmente con il suo lavoro al bar e con i miei che non dovevano scoprire nulla.

E' stato fantastico, due settimane meravigliose.. ma come tutte le cose belle che mi succedono, anche questa vacanza è dovuta finire.

Tornata a casa ero in uno stato confusionale.. Era stata la mia prima ragazza, ma soprattutto provavo qualcosa per lei.. ed era una LEI!!  :D

Da giugno è passato un po' di tempo..e ho cominciato a capire che evidentemente non sono proprio eterosessuale  :sisi: .

Il fatto è che non voglio dirlo a nessuno.. sono favorevolissima al Coming Out, ma nella mia situazione non potrei mai farlo.. non ora, per lo meno.

Ho una madre che sopporto sempre di meno, insopportabilmente curiosa e sfortunatamente professoressa nel mio stesso liceo  :asd: .. Donna cristianissima e fissata con "quando ci porti un bel fidanzato?" credo mi ammazzerebbe se scoprisse qualcosa.. Mio padre le va dietro a ruota, lui non è credente ma omofobo quanto basta. L'altro problema è che personalmente non mi ritengo proprio lesbica, piuttosto bisessuale.. Ok, so (e l'ho constatato io stessa) che ormai è una vera e propria moda dichiararsi tali, ma io nonlo faccio per moda. Io mi sento attratta dalle ragazze ma anche dai ragazzi..

Mi sono confidata con due mie amiche e un'altra, che ora come ora credo di non poter più reputare un'amica (Sì, esatto è proprio una di quelle che si dichiarano bisessuali per moda senza aver provato il "dramma" di accorgersi di essere inspiegabilmente attratte dal proprio sesso).. e ora sono qui, incredibilmente confusa, un po' arrabbiata (più che altro con l'amica di cui sopra) e forse un po' triste, perchè dove vivo io non ho la possibilità di confontarmi o semplicemente fare amicizia con altri "non eterosessuali"  :D . (Aggiungiamoci pure che vivo in provincia di Brescia, dunque Leghisti a go go).

 

Bè.. ecco, ho voluto raccontarvi la mia storia sapendo di trovare persone che forse possono capirmi.

 

:look:

 

Sono un po' logorroica, me lo dicono spesso.  :D

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Mah, io nella tua esperienza vedo moltissimi temi comuni alla maggior parte delle persone... della serie "non penso di essere lesbica, penso di essere bisessuale" che e' un punto di partenza per quasi tutte... sono poche quelle che sin da subito dicono "ok, sono lesbica..." e secondo poi il fatto di dire "sono favorevole al coming out, PERO' non posso farlo pe' questo questo e quest'aaaartro motivo" (citazione che solo le over 20 capiranno)... hai 16 anni, sei giovane... vedila cosi': hai piu' tempo della media per sensibilizzare i tuoi genitori all'argomento omosessualita'. se fai il coming out ora o lo fai tra 5 anni, poco cambia... ti diranno sempre le stesse cose, scommetti che le indovino?

- cosa abbiamo fatto noi di sbagliato per farti venire cosi'

- e' solo una fase

- qualcuno ti ha traviato

Queste sono fasi che hanno tutti i genitori tranne i piu' illuminati (e lo dici da sola che i tuoi non lo sono) e che poi nei migliori dei casi superano, anche se quanti mesi/anni ci vogliono a superarle varia da genitore a genitore.

Pero' insomma, non farti illusioni e non metterti da sola i paletti davanti di tutti i motivi per NON fare coming out. Pensa invece ai pro del farlo.

I pro del farlo sono:

nessun bisogno di nascondersi e nascondere quello che fai

se stai con qualcuno, non doversi inventare duemila scuse per vedere quella persona

piu' serenita' con te stessa che non stai tradendo nessuno o commettendo un delitto

 

Chiaramente non ti sto dicendo: va' e parlagli domani!, pero' ti sto dicendo non ricadere nell'errore che fanno molti di lasciar passare troppo tempo perche' se no le scuse cambieranno e diventeranno sempre piu' grandi e ti troverai a 40 anni a dire cose come: no ma che bisogno c'e' che faccio coming out, ormai e' passato troppo tempo e sono una donna indipendente, cosa mi cambia? E nota che non sto dipingendo uno scenario dell'assurdo ma lo scenario di molte persone per cui faccio volontariato e che in questo modo si sono "mozzate" la vita.

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Anch'io di getto ti direi di non preoccuparti, che stai attraversando fasi che bene o male abbiamo passato tutte, chi meglio chi peggio, e che quindi qui puoi trovare persone che ti capiscono e che ascoltano. Del resto, pur concordando con Sweet (fierissima paladina dell'out & proud  :sisi:) sul fatto che il coming out è inevitabile, prima o poi, ti direi di prenderti il tempo che ti occorre per capire davvero cosa cerchi prima di parlarne con i tuoi, sopratutto se non si preannuncia un discorso facile. Poi non è detto che reagiscano male, eh... almeno non così male. Le opinioni delle persone cambiano, a volte, quando si tratta dei loro figli... un conto è pensare "agli omosessuali" in senso astratto, un'altro è pensare a te, persona che conoscono e che amano. Dipende dal rapporto che hanno con te: se ti vogliono bene davvero sapranno accettarlo anche se le loro convinzioni personali prima erano diverse. Io l'ho sempre vista così: dire a una persona a cui tieni che sei lesbica significa anche offrirle la possibilità di vedere una cosa che prima magari le era completamente estranea dall'interno, da vicino... per aprire la mente a nuove realtà, insomma.

E poi ci sono i vantaggi già citati, che non guasta mai ricordarli. :sisi:

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Io per la mia personale esperienza ti consiglierei di aspettare. Almeno fino a che non ti sei fatta chiarezza con te stessa. Io proprio per il motivo di cui parlava parole_alate,cioè che quando i genitori si trovano a confrontarsi con una situazione che riguarda il figlio e non è astratta si comportano diversamente,ho avuto pianti,disperazioni,discorsi molto poco ortodossi ecc ecc. Quindi prima chiarisciti,fatti le tue esperienze anche però poi sono anche daccordo con le altre che dicono che devi dirlo. Per una questione di tranquillità personale più che altro. Io l'ho fatto per disperazione e dopo un anno e mezzo ancora non è migliorato molto: siamo passati dalla scenate all'omertà. Però i piccoli traguardi raggiunti sono un toccasana x la mia salute! :sisi: Le cose ti passano addosso poi,diventano altre le priorità e ti sei levata un grandissimo peso

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Guest macavity

guarda le nostre storie sono abbastanza simili anche se io non sono bisessuale

la vedo così: per il momento non è indispensabile che i miei lo sappiano uno perchè la certezza al 100 per cento non ce l'ho manco io 2 perchè ho 17 anni e vivo in casa di mia madre.

poi per quanto riguarda il coming out con gli amici be è stata una enorme liberazione che mi ha aiutato troppo...ho notato più persone lo sanno meglio è...

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(Geniale l'immagine dei tuo i genitori che danzano sulle note di "Dancing queen".  :sisi: Post romantici. Mi piace.)

 

Bella la tua storia d'amore. Molto tenera.

Mi ha fatto pensare a me, alla tua età.  :rotfl:

 

Un parere, il mio.

Non fare coming out, adesso.

Aspetta.

Prima fai chiarezza.

Diventa maggiorenne.

E, con calma, molta calma, spiega ai tuoi genitori la cosa.

Alle frasi "cosa abbiamo sbagliato?" e blablabla. Tu rispondi: "Niente. Ma potreste sbagliare ora, se anteponeste la vostra felicità alla mia".

I genitori restano sempre spiazzati da argomentazioni mature e serene.  :rotfl:

 

I genitori che sembrano "omofobi e fascisti" a volte non lo sono. A volte.

Io ero convinta che mi avrebbero cacciata di casa.

Invece, mia madre continua a votare Fini e andare alla messa domenicale.

Ma io e la mia compagna siamo sempre sue ospiti e non c'è Natale che non si festeggi tutti insieme.

 

Nella peggiore delle ipotesi, sarai adulta e libera.

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