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Figli: battezzarli o no per il bene di tutti?


queer

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Ho cercato ma non mi sembra ci sia una discussione su quanto sto per chiedere.

Prendo spunto da una discussione avuta con mia madre ieri mattina:

si parlava dei figli, se battezzarli o meno alla nascita.

 

Mia madre ha detto che secondo lei è meglio battezzarli subito perchè in ogni caso quando saranno un po' più grandicelli, alle elementari per esempio, potrebbero avere dei problemi o sentirsi a disagio perchè gli altri bambini sotto battezzati e loro no, potrebbero sentirsi diversi.

 

Io allora le ho detto che, per quanto mi riguarda, non ho intenzione di battezzarli in quanto io non credo nel dio cristiano e che ho intenzione di parlare ai miei figli spiegando il perchè e il per come e che se sentiranno il bisogno di battezzarsi perchè credenti o per qualsiasi altro motivo, potranno farlo in un secondo momento ( i preti son sempre contenti se qualcuno si converte, urlano al miracolo <.< )

 

Poi ho aggiunto che comprendo la sua preoccupazione dopotutto i miei figli potrebbero avere doppio problema: due madri e nemmeno battezzati, in Italia..cioè al rogo! Però sono anche convinta che il dialogo fin da piccoli possa aiutare a non far sentire un reietto della società il proprio figlio e che piuttosto avrei parlato con i genitori degli altri bambini per far capire che non siamo il demonio. Cioè avrei comunque trovato il modo per sistemare la faccenda, per quanto possibile.

 

Voi cosa ne pensate?

Battezzarli così si è tutti tranquilli o no?

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Ciao, io sinceramente non credendoci non saprei che risponderti visto che per me il battesimo rappresenta semplicemente un prete che bagna la testa ad un bambino  :P... Per me si può anche fare, tanto mica ti marchiano a vita. Più che altro per evitare che si senta a disagio con gli altri bambini anche se effettivamente è una cosa di minor importanza rispetto al fatto di avere 2 madri  :awk:

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Bè credo che se un genitore voglia battezzare il proprio figlio lo fa perchè crede nel dio cristiano agendo appunto negli interessi del figlio. Qualora fosse ateo o agnostico o di un'altra religione, non lo si battezza. E non credo che il bambino possa trovare tutto questo disagio con altri suoi coetanei. BAsta avere un dialogo con i propri figli no?Poi quando saranno grossi e vaccinati sceglieranno loro se credere o meno in qualcosa/qualcuno  :awk:

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Io credo che se mai avrò dei figli (cosa altamente improbabile XD) non li farò battezzare. Non che mi cambi qualcosa, semplicemente la credo una cosa inutile, non credendo. I miei mi hanno fatto fare tutti i sacramenti, ma a me cosa cambia?! Sarebbe stata la stessa identica cosa se non li avessi fatti. Quindi è più logico fare scegliere al bambino, una volta cresciuto, se farsi battezzare o no.

 

^^

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Io credo che se mai avrò dei figli (cosa altamente improbabile XD) non li farò battezzare. Non che mi cambi qualcosa, semplicemente la credo una cosa inutile, non credendo. I miei mi hanno fatto fare tutti i sacramenti, ma a me cosa cambia?! Sarebbe stata la stessa identica cosa se non li avessi fatti. Quindi è più logico fare scegliere al bambino, una volta cresciuto, se farsi battezzare o no.

 

^^

Bè dai secondo me proprio la stessa cosa non sarebbe stata. Hai detto di aver fatto tutti i sacramenti (come me d'altronde) dunque si presuppone tu abbia frequentato il catechismo no? Non so com'era da te ma da me il catechismo era una scusa per trovarmi con gli amici e giocare con loro a calcetto  :awk:. Se non fossi stato battezzato non avrei potuto essere con loro  :P. In sostanza ormai i sacramenti hanno perso per moltissime persone (e per tutti i bambini) la sacralità del gesto, è solo una scusa per stare con gli amici.
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Per me il catechismo era un'ora o due, non ricordo, di noia assurda a sentire cose che per me erano senza senso e in cui non credevo. Non era un momento di svago con gli amici perchè si doveva stare in silenzio e ripetere a fine lezione quello che ci era stato detto. A me han fatto fare la cresima giusto per non traumatizzare una bambina di 12 anni - o quanti se ne devono avere per fare la cresima - altrimenti mi avrebbero bocciato  :P

 

Dopotutto il prete mi ha guardato male per tutta la cerimonia della cresima perchè non riuscivo a stareal mio posto. Non so perchè ma mi trovavo sempre al di fuori della coda di ragazzini. Alla comunione non riuscivo a tenere accesa la candela perchè respirando la spegnevo sempre. Al battesimo preferisco non sapere XD probabilmente gli avrò fatto la pipì addosso, non so  :awk:

 

I preti non son mai stati una categoria da me amata, tranne forse uno che era ancora giovane e mi stava simpatico. Per questo immagino che per loro sia una specie di fonte di 'potere' battezzare un bambino. Non so bene come funziona, ma al momento della comunione non c'è una specie di cernita di tutti i bambini battezzati in quella determinata chiesa per organizzare la cerimonia? Perchè se è così e tuo figlio è stato battezzato così, alla cazzo, si dovrebbe sorbire le paternali dei preti sul perchè non gli si vuole dare la comunione e via dicendo.

Ditelo se sbaglio eh..è passato troppo tempo, ho solo ricordi traumatizzanti della comunione.

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Io invece andavo a catechismo per 2 motivi:

 

1)Se no non mi facevano fare nè la comunione nè la cresima (e i miei mi avrebbero tirato le orecchie)

2)Per avere le agognate chiavi del campo da calcio

 

In ogni caso la lezione ci entrava da un orecchio e ci usciva dall'altro  :awk:

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Non puoi battezzare un figlio se tu non ci credi solo perché così si è tutti tranquilli. Finisci per aumentare i numeri della chiesa cattolica... cioè se la chiesa cattolica non ti piace, o non ci credi, come hai detto tu, vai a "rimpolpare le file nemiche".

 

Credo che quella che un bambino potrebbe essere preso in giro perché non battezzato è solo una grandissima pippa mentale di tua madre se mi perdoni il termine. Ma quali bambini crede che stiano lì a intavolare discussioni sul battesimo? Si rende conto che i bambini vengono battezzati a pochi mesi di vita e non ne hanno nessun ricordo? Se battezzi un bambino e non glielo dici lui non saprà mai di esserlo perché non ne ha memoria!

 

E comunque fai presente a tua madre (scusa ma il suo discorso secondo me proprio non regge, e mi fa venire il prurito) che ci sono ben altri motivi assai più stupidi per cui i bambini da piccoli vengono presi in giro, vedi avere gli occhiali o avere i capelli rossi, stare a proteggere il figlio da UNA possibile (e assai improbabile) presa in giro non vuol dire che non potrebbe essere vittima di un altro tipo di presa in giro. Questo ostinarsi a proteggere i bambini in modo che crescano senza mai NIENTE di brutto è molto controproducente.

 

Per giunta queer se fai un figlio con un'altra donna col cavolo che te lo battezzano anche se volessi! Ho sentito di coppie eterosessuali a cui è stato vietato di battezzare i figli perché non erano sposati. Così come per la chiesa cattolica non ti puoi sposare se non hai fatto prima tutti gli altri sacramenti. Dal momento che tu non potrai mai ricevere il sacramento del matrimonio per la chiesa cattolica, da lì in poi sei bloccata, e non ti lasciano manco battezzare i tuoi figli. Provare per credere!

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io sono stata battezzata giusto per fare un favore a mia nonna  :awk:

per il resto non ho mai fatto catechismo, non ho la comunione né la cresima e devo dire che da piccola non ne ho sofferto per niente.

non mi dava fastidio che gli altri andassero a catechismo e io no, non mi sentivo esclusa.. comunque l'importante è non forzare nemmeno all'ateismo, i miei mi ricordo che mi chiesero se volevo andare e io ovviamente risposi di no. se avrò un figlio non avrò problemi di sorta col battesimo visto che i miei sono più atei di me e credo che non lo farò battezzare, poi da grande sceglierà lui cosa fare. non ci sono pericoli che si senta escluso secondo me, basta spiegargli la situazione, non lasciarlo nel "dubbio" insomma..

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il battesimo segna l'entrata di una persona nella comunità dei credenti, in antichità veniva fatto da adulti, poi col tempo, è nata la tradizione nelle famiglie cristiane di "iniziare" il bambino sin da piccolo come segno di benevolenza della comunità nei sui confronti, tipo un "benvenuto" dato gratuitamente...

 

Non so se battezzerei mio figlio, sicuramente però trovo giusto fargli conoscere nel modo più positivoe ampio possibile, l'esistenza di una dimensione spirituale; agnostico, buddista, cattolico, vudù o ateo, poi sarà lui a decidere.

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Non credo che, qualora esista, Dio si inalberi se un bimbo non vien battezzato e quindi non penso non lo accetti a sè qualora dovesse morire prematuramente ad una propria scelta consapevole di fede. Quindi trovo logico per un non credente non battezzare il figlio, presumendo che se poi fosse tutto vero verrebbe accolto lo stesso. Se cosi' invece non fosse, non sarebbe Egli un Dio caritatevole,indi sarebbe giusto opporvicisi.

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Ah si Sweet ma io son d'accordissimo sai.. infatti ho cercato di spiegare a mia madre.

Però è anche vero che, da quel che ricordo, l'evento della comunione così come la cresima è vissuto dai genitori come uno spettacolino per i figli, con l'intervento della scuola a volte. Almeno nel paesino dove stavo io era così.

 

Quindi il fatto di essere estraneo a questa cosa può portare disagio. Non tanto delle prese in giro da parte dei bambini, perchè ovviamente non si mettono a discutere di religione a quell'età..più che altro domande indiscrete da parte degli altri genitori. Perchè si sa, gli adulti son dei bei rompiballe a volte XD

 

Comunque resto dell'idea il dialogo sia una cosa buona e giusta e che io, anche fossi etero e in procinto di sposarmi e avere figli, non li farei battezzare.

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Alla comunione non riuscivo a tenere accesa la candela perchè respirando la spegnevo sempre.

 

Che immagine teeeenera!

 

Lascerei a mio figlio la possibilità di scegliere e dunque di fare del battesimo un'esperienza consapevole qualora decidesse di battezzarsi. Ho assistito a battesimi di persone adulte e sinceramente mi sono sembrati molto più significativi. Poi secondo me è una delle tante farse inventate dalla chiesa quella dell'anima che si perde nel limbo se non battezzata... Dio è Amore, non terrore.

 

Ed infatti, per quanto riguarda i preti ed esponenti della chiesa, sappiamo quanto siano manipolatori di coscienze a proprio tornaconto e soprattutto di quanta ipocrisia ci sia in quell'ambiente. Se Cristo scendesse in terra rivolterebbe le chiese con buona parte di quelli che ci stanno dentro.

 

Poi per quanto riguarda la possibilità che possa essere preso in giro... i bambini nella loro ingenuità e purezza riescono ad essere cattivelli anche per molto meno di un argomento religioso.

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scusa ma che mentalità e soprattutto che insegnamento è dire al proprio figlio "ti ho fatto fare una cosa così eri ben bene adeguato alla massa e nessuno ti avrebbe preso in giro"? a parte che queste cose succedono solo quando si ha un nome assurdo (e quella sì che è cattiveria, chiamare i propri bambini pergiorgioubaldo o mariaserenella) e comunque dobbiamo smetterla di pensare alla religione come qualcosa da inculcare nelle nuove generazioni il prima possibile: la religione è qualcosa di intimo e privato e, come tale, personalissimo, che solo un individuo adulto può decidere se portare avanti o meno

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i bambini sono molto più svegli dei loro genitori comunque... mio cugino non voleva farla la comunione ad esempio (e a giudicare dalle espressioni degli altri bambini direi che non era l'unico), l'hanno praticamente costretto e penso sia così per la maggior parte dei bambini (al massimo se glielo chiedi ti dicono che lo fanno per ricevere i regali) più che altro perché a quell'età non ti rendi nemmeno bene conto di cosa significhi. Io ci ho sempre visto una grossa dose di ipocrisia in tutte queste cerimonie e di solito evito di andarci perché mi mettono davvero tristezza..

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Questo thread e le risposte date dalla maggior parte degli utenti mi rende incredibilmente felice. Quando parlo di battesimo in comunità italiane, che siano online o nella vita reale, la gente si scandalizza sempre per quel che dico, ma qui vedo che la pensano tutti più o meno come me. E' fantastico xD

 

Quoto Sweet per la questione "tanto verranno presi in giro comunque": è verissimo, io non sono battezzata ma non è che abbia avuto vita facile alle elementari. I bulletti hanno sempre motivi per scagliarsi addosso ai bambini, niente da fare.

Io ho vissuto il mio non essere battezzata come una cosa molto positiva, se ci penso mi rende ancora molto orgogliosa dei miei genitori (che hanno dovuto lottare con gli altri parenti per evitare il battesimo), quando ero ancora troppo piccola per capire cosa significava esattamente, vedevo comunque che gli altri dovevano sorbirsi il catechismo, io no xD

 

Secondo me (parere personale, non giudico chi lo fa) neanche i genitori cattolici dovrebbero battezzare: Cristo si è battezzato a 30 anni, come ricorda Old Boy. Credo che dimenticarsene, e indirizzare fin da piccolo un bambino verso una strada stretta e senza deviazioni, sia molto poco cristiano, e neghi il Libero Arbitrio tanto sventolato dai preti.

 

Tanto la maggior parte dei bambini la vive come una rottura di scatole, e arrivati battezzati, cresimati e tutto a sedici anni, bestemmiano nelle chiese. L'ho visto fare e mi sono indignata io. Sono gli stessi ragazzi che se ne escono con commenti omofobi perchè la bibbia dice che è sbagliato, per inciso, ma sorvoliamo.

 

E a maggior ragione, se i genitori sono atei, è ancora peggio. O lo fanno per non sentire le lagne dei nonni, o per evitare commenti sconcertati dei genitori dei futuri compagni di scuola del loro bambino, o per le maestre che vogliono far dire la preghierina a mensa... (Io non l'ho mai saputa, sapeste che storie...)

In ogni caso, sono una ragione peggio dell'altra.

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L' ipotesi presa iin giro secondo me poteva starci anni fa... Nel mio comune quest'anno alle elementari ci saranno più stranieri che italiani, non tutti ovviamente di religione cattolica e quindi vedo molto improbabile che un bambino venga emarginato perchè non battezzato, al massimo come già detto potrebbe venire preso in giro per altre cose...

 

E comunque no, non battezzerei i miei figli.

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Battezzare un bambino per "amore della pace"? Assolutamente no :awk: Se poi mio figlio da grande volesse battezzarsi non glielo impedirei, certamente non farei il fondamentalista pure io :P

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io sono stato battezzato "comunionizzato" e "cresimasizzato"...andavo a catechismo dalle suore poi sono arrivato al punto che la suora non poteva vedermi e mi sgridava tutti i sabato pomeriggio quindi mia mamma mi iscrisse al catechismo comunale dove facevo casino con i miei amici (sono sempre stato un po' monello)... da bimbo ero contento di fare ste cose che manco sapevo cosa volessero dire, anzi, volevano dire regali (a 10 anni o giu di li se ti dicono che il signore entra dentro te o cose simili pensi solo che non c'è spazio quindi il signore andrà altrove)... io se avessi dei figli (cosa che non credo possa succedere per via di una piccola questione fisica) credo che li battezzerei, poi farei decidere in seguito il da farsi...

credere o non credere non dipende certo da un sacramento... 

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Ciao!io non ho mai mato il catechismo, nè i preti..

per il battesimo non saprei..almeno il battesimo si può fare,poi da grandi potranno decider se fare il resto..Anche perchè, se io non credo e non sono attaccata alla chiesa, non vedo perchè mio figlio o figlia debbano essere condizionati dalla mia scelta..

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Ma appunto per quello! I genitori non dovrebbero battezzarli proprio per non condizionarli! Insomma, se da grandi, quando avranno capacità di intendere e di volere (XD), vorranno battezzarsi, faranno sempre in tempo a farlo; se invece sono già battezzati la cosa non è mica reversibile (sempre considerando il fatto che il battesimo come rito non ha per me alcun valore, quindi parlo obiettivamente).

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Immersioni e cautele.

 

L'uso dei Cristiani d'amministrare il sacramento dell'immersione, agl'infanti appena nati o di pochi giorni, dipende strettamente dall'opinione che, fuori del culto di Cristo, non sia salute per l'anima umana nella vita futura.

 

Per altro, non tutte le sette Cristiane consentono:

per esempio gli Anabattisti, reputando che la salute dell'anima dipenda da una venerazione conscia del nume, negano l'efficacia del sacramento per infanti e fanciulli, perché incapaci d'intendere e di volere.

 

E' evidente che, se i genitori non hanno tanta fede nella virtù salutare del sacramento, possono comodamente permettere ai figli, quando siano giovinetti, l'elezione degli atti di culto, quali che siano verso qual si voglia nume;  se, di contro, aderendo alla dottrina prevalente tra i Cristiani, i genitori stimano che senz'immersione non s'aprano le porte dei Cieli, è razionale che provvedano quanto prima.

 

Circa il consiglio, poi, d'amministrare il sacramento a chi viva tra un popolo d'adoratori di Cristo, ad impedire che l'adolescente sia reietto o si giudichi menomato, perché diverso dalla massima parte dei compagni, penso si possa annotare che tanta cautela era, se non necessaria, per certo opportuna cent'anni e fors'anche cinquant'anni or sono;  ma oggi il certificato di battesimo non ha più alcun'efficacia civile.

 

Anakreon.

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Personalmente penso che ogni genitore abbia il compito di educare i propri figli secondo le proprie tradizioni, credenze ed anche secondo la propria fede. Se io fossi musulmano educherei mio figlio alle tradizioni ed alla fede verso l'Islam, è poi mio figlio in un futuro - quando avrà raggiunto una determinata maturità a continuare o abbandonare la strada che io genitore gli ho posto davanti; trovo errato non educare i figli ad una fede e a delle tradizioni, perchè a mio parere si porta ad un impoverimento delle esperienze di vita.

 

Detto questo

 

Se un genitore è cristiano battezzerà i propri figli, se non no è cristiano non ha senso che li battezzi; se il bambino poi, a 30 anni decide di non essere più cristiano, non deve fare nulla, in quanto non credendo quel gesto compiuto 30 anni prima non ha più alcun valore (se non per la chiesa)

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Ma appunto per quello! I genitori non dovrebbero battezzarli proprio per non condizionarli! Insomma, se da grandi, quando avranno capacità di intendere e di volere (XD), vorranno battezzarsi, faranno sempre in tempo a farlo; se invece sono già battezzati la cosa non è mica reversibile (sempre considerando il fatto che il battesimo come rito non ha per me alcun valore, quindi parlo obiettivamente).

 

In realtà il battesimo è un azione legalmente reversibile, ma richiede attraversare una montagna di burocrazia e la predica di uno o più preti.

 

Io trovo che sia poco rispettoso nei confronti della religione cristiana pensare che il battesimo abbia poco valore. HA valore. E' un rito religioso, CERTO che ha valore.

 

Lux, secondo me tradizioni sì, ma religione...non necessariamente. E' errato educare i tuoi figli senza etica e morale, è diverso. E mi spiace dirlo, ma molte, MOLTE religioni sono prive di un'etica universale. O lo sono in teoria e non in pratica.

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Io trovo che sia poco rispettoso nei confronti della religione cristiana pensare che il battesimo abbia poco valore. HA valore. E' un rito religioso, CERTO che ha valore.

Che significa? Io ho detto che PER ME non ha alcun valore, perchè non sono credente, quindi la cosa è ovvia. Non mi pare di mancare di rispetto ad alcuna religione.

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Albi, non mi riferivo a te nel dettaglio, ma in generale ai genitori che battezzano i figli, che credano o no, pensando che in futuro tanto, se non crederanno, non avrà valore: certo, per loro e per te non ha valore e va benissimo così.

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