April 6, 201610 yr Bello Furore, mi ha messo parecchia ansia, però Sì, per ora la narrazione mi sta piacendo. Non mi ha ancora preso l'ansia, però spero lo faccia presto ahahah
April 6, 201610 yr Ho cercato il tuo nome Bel titolo... Pubblicato dalle pagine gialle? Edited April 6, 201610 yr by LocoEmotivo
April 7, 201610 yr a parte le freddure spocchiose di Loco, ho finito il manuale di storia del cristianesimo. Probabilmente adesso darò una prima letta al manuale di storia delle religioni, poi ci sarà Sud e Magia, di de Martino. Non ti ha messo ansia la storia dei coglitori di arance okies?
April 7, 201610 yr Io sono al settimo libro della saga INFINITA de "La Ruota del Tempo" di Robert Jordan.Si tratta di una saga fantasy (che pur non essendo uno dei miei generi preferiti, avendo un cronico problema nel ricordarmi i nomi dei personaggi, ultimamente sto leggendo molto), e come tutte le saghe fantasy sono composte da millemila libri.
April 7, 201610 yr Non ti ha messo ansia la storia dei coglitori di arance okies? Non ci sono ancora arrivato, l'ho appena iniziato ahahah Però adesso mi hai incuriosito! XD
April 8, 201610 yr io sto leggendo adesso "i racconti del terrore" di Poe e "Foglie d'erba" di Whitman
April 30, 201610 yr io mi sono buttato sulla letterature russa con Anna Karenina di Tolstoj e in seguito vorrei passare a Delitto e Castigo di Dostoevskij Com'è andata la lettura? Io avevo cominciato tempo fa Anna Karenina, ma poi l'ho abbandonato per un altro libro...
April 30, 201610 yr Com'è andata la lettura? Io avevo cominciato tempo fa Anna Karenina, ma poi l'ho abbandonato per un altro libro... Bello pesantuccio anzi belli pesantucci ma ha il suo fascino la letteratura russa.Se dovessi dire quale tra i due ho apprezzato di più allora direi Anna Karenina.
May 1, 201610 yr Dunque... Questa settimana sono riuscito a completare la lettura della trilogia del Drive in di Lansdale Poi mi sono buttato su Slan di Van Vogt di cui tantissimo tempo fa avevo apprezzato Le armi di Isher Il personaggio della "Nonnina" è il mio preferito. La storia però non prende mai veramente piede ed il finale risulta necessariamente insignificante e scontato... Ho concluso la lettura di un piccolo saggio: "L'elogio della Cattiveria" di Ricossa Ed ora ho attaccato con "L'Islam tra noi che genera nuovi mostri" di Caramiello Per quanto riguarda Drive-in... La storia è un misto tra fantascienza ed horror, assolutamente surreale, che trae ispirazione dal mondo dei b-movie, con un finale complesso ma delirante.
May 1, 201610 yr Bello pesantuccio anzi belli pesantucci ma ha il suo fascino la letteratura russa.Se dovessi dire quale tra i due ho apprezzato di più allora direi Anna Karenina. Grazie mille, allora (come avevo preventivato) cercherò di continuarlo dopo l'ondata di libri che ho preso. In realtà mi stava piacendo, e anche tanto (eccetto per qualche scena), amavo il contesto, i personaggi, le ambientazioni. Solo che mi hanno messo in mano il Cardellino di Donna Tartt e niente, non ho capito più nulla.
May 2, 201610 yr mi hanno messo in mano il Cardellino di Donna Tartt e niente, non ho capito più nulla. Succede a molti di noi, quando hanno un volatile tra le mani. (Battuta pecoreccia, ma non potevo evitarla.)
May 2, 201610 yr Iniziato ieri Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli da cui sto traento spunto per nuove possibili letture. Edited May 2, 201610 yr by Efestione7
May 2, 201610 yr Grazie mille, allora (come avevo preventivato) cercherò di continuarlo dopo l'ondata di libri che ho preso. In realtà mi stava piacendo, e anche tanto (eccetto per qualche scena), amavo il contesto, i personaggi, le ambientazioni. Solo che mi hanno messo in mano il Cardellino di Donna Tartt e niente, non ho capito più nulla. Uno dei problemi è l'attenzione eccessiva ai dettagli e alle descrizioni che appesantiscono la lettura e la rendono meno scorrevole.
May 2, 201610 yr Succede a molti di noi, quando hanno un volatile tra le mani. (Battuta pecoreccia, ma non potevo evitarla.) Hahahaha questa mi è piaciuta. Però sì, hai reso l'idea. La sensazione è stata praticamente quella... Uno dei problemi è l'attenzione eccessiva ai dettagli e alle descrizioni che appesantiscono la lettura e la rendono meno scorrevole. Concordo, però non mi dispiacciono le descrizioni delle feste o comunque della magnifica Anna, quelle sono meravigliose (la scena del suo ingresso col vestito nero secondo me è bellissima)
May 2, 201610 yr Uno dei problemi è l'attenzione eccessiva ai dettagli e alle descrizioni Perché problemi? Secondo me è proprio quest'attenzione ai dettagli e alle descrizioni che rendono la prosa unica. Come ha notato @caraloom la scena dell'ingresso di Anna col vestito nero è tra le più belle proprio per la descrizione che Tolstoj fa del vestito, delle gesta, e dell'interagire della stessa Karenina con l'ambiente circostante. Io AMO Anna Karenina. Amo l'atmosfera fredda degli ambienti esterni, in contrasto con il caldo degli interni. La forza della protagonista, la passione che la spinge ad amare oltre se stessa. La disperazione che la colpisce quando è costretta a separarsi dal figlio e nonostante questo se ne separa, va e vive la sua storia d'amore con il bellissimo Vronskij; una storia d'amore destinata a restare tale solo nella sua mente e nella sua fantastica illusione. Ho adorato il personaggio di Kitty, così debole nei suoi caratteri. E soprattutto, ho adorato la scena della carrozza, verso la fine. Non aggiungo altro per non spoilerare. Forse, la parte che descrive la vita rurale di Levin, l'ho trovata un po' pesante.
May 2, 201610 yr Forse, la parte che descrive la vita rurale di Levin, l'ho trovata un po' pesante. Mi riferivo in particolare a quella.Svia troppo dal resto della storia,per un attimo mi sembrava si stesse parlando più della possibile vita da proprietario terriero/contadino di levin che della crisi interiore di Anna.Il resto è bello e ti porta proprio dentro il romanzo ma questo passo non l'ho tollerato tanto.
May 2, 201610 yr per un attimo mi sembrava si stesse parlando più della possibile vita da proprietario terriero/contadino di levin che della crisi interiore di Anna. Su questo, concordo con te.
May 3, 201610 yr Ho letto per piacere Mozart, sociologia di un genio di N. Elias. Interessante. Per studio ho appena finito Argonauti del Pacifico occidentale, di Malinowski, estremamente interessante.
May 3, 201610 yr Levin secondo molti è il vero protagonista di Anna Karenina... sicuramente è l'alter ego di Tolstoj, il "cuore" del messaggio del libro sta nell'evoluzione del suo personaggio, quindi anche se vi sembra pesante fate attenzione alla sua storia perchè è importante.
May 3, 201610 yr Levin secondo molti è il vero protagonista di Anna Karenina...quindi anche se vi sembra pesante fate attenzione alla sua storia perchè è importante. Capiamoci, ho scritto che la parte che descrive la vita rurale di Levin, l'ho trovata un po' pesante. non il personaggio di Lenin, che invece trovo abbastanza complesso pur nella sua semplicità d'uomo.
May 8, 201610 yr Negli ultimi mesi ho tralasciato le mie letture, al momento sto terminando La battaglia di Teutoburgo di Harry Turtledove e Gay si nasce? di Simon Le Vay
May 8, 201610 yr La battaglia di Teutoburgo di Harry Turtledove Ti piace? Io ho letto quella storia orribile ambientata nelle Terrefonde (talmente farraginosa che persino il titolo mi è scomparso dalla mente) e ho provato le prime pagine del ciclo Invasione per poi ritrarmi disgustato davanti ad una prosa da supermercato.
May 8, 201610 yr Non è male, prima avevo letto un'altro romanzo a tema di un italiano che però mi aveva deluso. Comunque io prediligo sempre la saggistica e la divulgazione. La narrativa la limito al genere horror e storico.
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