Jump to content
Sign in to follow this  
kiano

Episodi di omofobia nel mondo: discriminazioni, censure e simili

488 posts in this topic Last Reply

Recommended Posts

kiano

[Modbreak=NorwegianWood]Riunisco in questa discussione tutti i topic che riguardano episodi di omofobia nel mondo, dal risvolto spiacevole ma non tragico. I topic uniti sono, in ordine: India: Arrestati perché gay., USA&Iran: Niente Gay all'ONU, Attrice ripudiata per Brokeback mountain..., India: principe omosessuale viene diseredato, Milano. Giunta Moratti nega patrocinio ai Gay Open di Tennis, Discriminazione gay nudisti, Bacio gay in volo, l'aereo torna indietro, Manuale omofobo?, Attacco a Luxuria, I cattolici chiedono la censura omofobica contro Lino Banfi (!!!), I cattolici inglesi vogliono discriminare liberamente, Nuove scritte omofobe a Udine, Binetti: "Gli omosessuali sono dei deviati", Il no dei ragazzi alla rassegna del Cinema Gay di Torino, Insulti omofobi alla Libreria Babele di Milano, Partecipanti al Family Day si rifiutano di mangiare cibo preparato dai gay, Omofobia locale targata Unione-Cdl, No more gay, "E' lesbica": il giudice le toglie le figlie, Roma: arrestata coppia gay per un bacio, Treviso - Vicesindaco Gentilini: «Pulizia etnica contro i culattoni». Il titolo complessivo della discussione sarà, a partire dal prossimo post, Episodi di omofobia nel mondo: discriminazioni, censure e simili. Trovate argomenti correlati in Elton John ha paura di un sabotaggio, L'Associazione Famiglia Italiana lancia la campagna «Abbasso Zapatero», L'Europa condanna l'omofobia, Giornata mondiale contro l'omofobia, Legge contro l'Omofobia. Per gli episodi legati al mondo della scuola e del lavoro, segnalo invece Casi di discriminazione e violenza a scuola e Casi di discriminazione sul lavoro. Infine per gli episodi con esito, purtroppo, più o meno tragico, segnalo il topic Episodi di omofobia nel mondo: omicidi e violenze.[/Modbreak]da Gay.tv

New Delhi. Uniti all’organizzazione dell’Onu per lotta all’aids, alcune organizzazione non governative hanno deciso di scrivere al primo ministro Manmohan Singh affinché venga rivista le legge indiana (la stesura al codice penale risale a 145 anni fa) secondo la quale l’omosessualità è un reato. Nello specifico lo scorso 4 gennaio la polizia di Lucknow (un paese nel nord est dell’India) ha arrestato quattro uomini con l’accusa di “compiere sesso innaturale” e di aver intrapreso un commercio del sesso omosessuale su Internet, attraverso un club online nel quale gli iscritti, omosessuali indiani, discutevano dei loro problemi nel loro paese.Secondo Scott Long (direttore del Human Rights Watch’s Lesbian, Gay, Bisexual, and Transengeder Rights Programme) “l'incidente accaduto a Luknow non è purtroppo un fatto isolato. La polizia di Lucknow vanta un vergognoso curriculum di casi di molestie contro gli omosessuali. Ciò può avvenire in quanto il governo indiano continua a criminalizzare l'omosessualità”.Parallelamente alla lotta contro l’omosessualità, il governo indiano non ostacola la lotta alla diffusione dell’Aids, benché in India le persone affette da Hiv/Aids siano circa 5 milioni; gli arresti di Lucknow, secondo Dennis Broun (coordinatore indiano dell’Unaids), potrebbero aumentare la discriminazione, favorendo così la diffusione dell’epidemia.
Oltre all'oltraggio di essere arrestati, rischiano pure di aumentare i rischi di infezione da virus HIV! Non sò se essere indignato, preoccupato o schifato dal comportamento di quel governo....Certe cose sono spiazzanti!!!Voi che ne pensate?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Deed

Ci sono ancora tantissime nazioni in cui essere gay può portarti gravi conseguenze: cuba, india e la maggior parte delle nazioni medio-orientali. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest conrad

Cambiare la cultura di una popolazione è impossibile, o comunque realizzabile in grandi archi di tempo.

La mia posizione nei confronti di questi stati confessionali è assolutamente contraria, però purtroppo nessuno può farci nulla.

Share this post


Link to post
Share on other sites
kiano
  • Topic Author
  • @conrad: Non sono del tutto daccordo...qualcosa portebbero fare, esattamente come noi manifestiamo per i Pacs, potrebbero farlo anche loro, ribellarsi e far sentire in modo pacifico le loro idee...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    cambiapelle

    si, ma molti di loro nelle loro nazioni rischiano l'impiccagione... (vedi iran)

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    kiano
  • Topic Author
  • si' date=' ma molti di loro nelle loro nazioni rischiano l'impiccagione... (vedi iran)[/quote']

     

    Questo è vero...ma allora che fare?? nascondersi ancora??

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    cambiapelle

    io sono sempre quello che combatte, ma non posso pensare di farlo in zone cosi' arretrate mentalmente.. se pensiamo alla situazione delle donne considerate ancora come oggetti, alle sevizie che devono subire le bambine piccole per diventare grandi(infabulazione), e tutte le violenze psicologiche che la loro religione impone, non mi stupisco di certo che i gay, in tali stati, vengano impiccati, fucilati o, nella migliore delle ipotesi, arrestati a vita.

    ci vuole tempo per queste cose e l'intervento delle nazioni civili... cosa ha fatto l'Italia (e il resto d'europa) per esempio per evitare l'ennesima impiccagione per omosessualita' ? da quanto mi risula, lo stesso giorno i media hanno dato la notizia di quante volte e' andato al cesso il papa, ma dell'esecuzione dei due ragazzi in Iran non mi sembra se ne siano preoccupati.

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    NorwegianWood

    Prima di Stonewall, nel 1969, anche i poliziotti degli Stati Uniti d'America potevano beatamente picchiare e arrestare i gay, facendo retate nei locali e altre amene operazioni di sicurezza pubblica. Il tutto, ovviamente, appoggiato dalla legge, dalla giustizia, dai tribunali e da una buona parte dei cittadini.

    Poi, in una notte, tutto è cambiato o, meglio, ha cominciato a cambiare. I gay si sono ribellati a chi tentava di arrestarli senza motivo (il motivo era l'offesa del buoncostume, allora considerato reato, che colpiva anche gli etero - impossibile effusioni in pubblico anche tra uomo e donna).

    Chissà, forse le cose cambieranno presto anche in India. Magari in una notte. Magari fra anni. È difficile giudicare, ed è facile invece pensare che i sogni si realizzino senza fatica e con la sola volontà. Ci vuole forza, coraggio, costanza...

    Sono sicuro che in India ce le le hanno e sapranno usarle. Ma anche i gay di Stonewall (e molti altri gay con loro) hanno subìto a lungo prima di alzare la loro voce. Spero che in India, patria della non violenza e di una delle situazioni sociali più disastrose del pianeta (tralasciando la guerra fredda col Pakistan), questa voce si alzi presto e forte.

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Aky_86

    meno male che siamo italiani va...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    cassian

    Beh già stanno meglio degli africani che vengono immediatamente lapidati senza nemmeno un processo.

    A parte questo parlando con un amico ho potuto riflettere sul fatto che la cultura religiosa indiana è radicata nella mente delle persone molto di più che non da noi. Per molti di noi infatti essere cattolici è un'abitudine e siamo disposti abbastanza facilmente ad abiurare il credo cattolico per vivere serenamente la nostra inclinazione.

     

    In india invece molti, pur capendo di essere gay, pur provando magari a vivere i propri sentimenti, finiscono per sposarsi addirittura, per convenzione, per scelta della famiglia, e spesso magari non riescono nemmeno a vivere serenamente la propria omosessualità, non riuscendo neppure a provare piacere amando il proprio partner.

    Non è detto quindi che il risveglio delle coscienze sia impossibile, anzi non lo penso affatto, ma solo lungo, come ha detto norwegian...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    ICanFly

    da Gay.tv

     

    New York. Gli Stati Uniti hanno votato assieme ad Iran, Cameroon Zimbabwe e Cina per impedire l'accesso a due organizzazioni GLBT internazionali all Onu in qualità di agenzie non governative Consiglio sociale e economico dell'Onu,un forum di organizzazioni internazionali non governative. La richiesta, fatta dall'ILGA e dalla associazione glbt danese è stata respinta senza nemmeno essere stata discussa. L'ilga è stata respinta per la 4 volta consecutiva grazie a manovre del governo USA.

    "E' una vergogna assoluta che gli Usa abbiano chiesto l'aiuto dell'Iran, definito dal presidente Bush "asse del male", e sia suo partner nella persecuzione e tortura di milioni di persone gay e lesbiche nel mondo" . Questa la dichiarazione del presidente della associazione glbt americana Matt Foreman.

     

    L'Iran, una teocrazia religiosa dai tempi di Khomeini, è noto per le sue uccisioni in pubblico di ragazzi gay soprattutto da quando è stato eletto il fondamentalista religioso Mahmoud Ahmadinejad. (vedi storia)

    Lo Zimbabwe di Mougabe è accusato di aver torturato e ucciso miglia di persone accusate di omosessualità e il suo tiranno è ricercato in Gran Bretagna e in Europa per crimini contro l'umanità.

    La Cina ha una lunga tradizione di violazione dei diritti umani come pure il Cameroon stato teocratico di stampo fondamentalista musulmano.

    Tre anni fa gli Usa e l'Italia hanno bloccato una risoluzione del Brasile che chiedeva di includere la non discriminazione per orientamento sessuale all'interno della commissione per i diritti umani dell ONU.

    L'amministrazione Bush e Cheney hanno bloccato, con pressioni dal Vaticano, anche trattati sui diritti di donne e bambini, sull'educazione sessuale, sulla contraccezione e sul family planning all'interno dei comitati internazionali come Unesco che fanno parte dell'Onu.

     

    Giorgio Lazzarini

     

     

     

     

     

    :shock:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Taliban

    Gli ameriCANI non sono meglio di nessuno! Ancora che li volete considerare democratici, progressisti e sostenitori delle cause più vicine al movimento GLBT e non solo?

    Anche da parte del Vaticano, mi meravigliano sempre meno certi atteggiamenti assurdi...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    NorwegianWood

    Gli Americani (senza offesa) sono dei bambini. Il loro Stato è nato poco più di 200 anni fa, mentre i suoi cittadini, un tempo, erano o coloni o carcerati. Mi stupisco, più che altro, che il tempo e il progresso siano stati così clementi con loro... Io non affiderei il mondo a un bambino :asd:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    FireSky

    Io sono antiamericano di mio...poi quando succedon ste cose...le prendo come conferma della mia linea di pensiero....

    Sono solo un branco di ignoranti accecati da uno sciocco sentimento di patria..(io non lo comprendo).

     

    Il fatto che hanno deciso di chieder aiuto a paesi quali Iraq e Cina è più che ovvio....

    Gli stati evoluti non credo che li avrebbero appoggiati.

    Ditemi se erro ^^

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    NorwegianWood

    Almeno Iraq e Cina possono contare su una storia 10 volte più lunga (se non di più) e, purtroppo, gran parte della loro situazione attuale è dovuta ai giochi dell'Occidente... vedansi le due guerre dell'oppio.

    Quando agli USA (o alla Francia, la Gran Bretagna, ecc.) fa comodo, trovano alleati dappertutto per qualunque cosa. Peccato che spesso li trovino per i motivi sbagliati :asd:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    ICanFly
    Almeno Iraq e Cina possono contare su una storia 10 volte più lunga (se non di più) e' date=' purtroppo, gran parte della loro situazione attuale è dovuta ai giochi dell'Occidente... vedansi le due guerre dell'oppio. [/quote']

    ...e più recentemente per colpa di tiranni che hanno distrutto libertà e diritti civili dei loro "sudditi".

     

    Cmq è Iran...

     

    :uhm:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Deed

    Beh, fattostà che almeno in America i gay non vengono impiccati a due a due. E mi sembra già qualcosina di meglio..

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    nirti

    Piu vado avanti e più leggo sti messaggi , piu sono esterrefatto...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Taliban

    In America VIGE LA PENA DI MORTE. (e la prova del DNA, se la vuoi, te la devi pagare da solo!).

    Non verranno messi a morte gli omosessuali, ma ci sono in alcuni stati reati come quello di SODOMIA (!!!) o zoofilia, per i quali si può finire dentro.

     

    Poi il fatto che stia esercitando tutto il suo peso anche in sede ONU, non solo a casa propria dunque, per fermare organizzazioni che si battono per il riconoscimento di certi diritti come quella riportata in articolo, su questo, si rende anche peggiore dell'IRAN che almeno non muove crociate!

    Però loro sono "esportatori di democrazia"!

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    jinh88
    Gli Americani (senza offesa) sono dei bambini. Il loro Stato è nato poco più di 200 anni fa' date=' mentre i suoi cittadini, un tempo, erano o coloni o carcerati. Mi stupisco, più che altro, che il tempo e il progresso siano stati così clementi con loro... Io non affiderei il mondo a un bambino :asd:[/quote']

     

    Norw, ti adoro...hai espresso in poche righe il mio pensiero :asd:

     

    BRAFO! :asd:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    ICanFly
    In America VIGE LA PENA DI MORTE. (e la prova del DNA' date=' se la vuoi, te la devi pagare da solo!).

    Non verranno messi a morte gli omosessuali, ma ci sono in alcuni stati reati come quello di SODOMIA (!!!) o zoofilia, per i quali si può finire dentro.[/quote']

     

    Assolutamente d'accordo...ma continuo a preferirla all'Iran...sinceramente preferisco finire in carcere piuttosto di farmi impiccare!

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Taliban

    Le sodomy laws sono state abrogate nel 2003 per decisione della Corte Suprema. Tali, sii preciso! :asd:

     

    ICF, c'è da fare un discorso un pò più strutturato sull 'argomento, considerato anche che l'America è una società complessa (e complessata).

     

    Io deploro la scelta dell'Iran di impiccare nelle pubbliche piazze gli omosessuali, e sono vicino alle vittime che hanno subito questa sorte.

    In America tu però non consideri il grado di "vivibilità" specialmente in determinati contesti, per quelle minoranze -vedi anche i neri- perseguitate ingiustamente.

     

    Non è detto che se non ti impiccano ti siano date comunque delle opportunità sai! Perchè la vita non è un momento, ma qualcosa di più.

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    ICanFly
    Le sodomy laws sono state abrogate nel 2003 per decisione della Corte Suprema. Tali' date=' sii preciso! :asd:[/quote']

     

    Sei sicuro che in alcuni stati non persistano? :uhm:

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    FireSky

    Comunque sia, io persisto nel mio pensiero. Gli americani non sono poi molto democratici....come è già stato detto vige anche la pena di morte...e anche se i gay non vengon messi al patibolo, non è una cosa bella...

    Qua non si tratta solo di omosessualità, ma di diritti umani...che vengono infranti con la pena di morte....

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Deed

    Non riesco proprio ad accostare Stati Uniti e Iran. Nemmeno se mi sforzo!

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Taliban

    Perchè l'industria culturale è proprio in questo che si sforza: farci sembrare bello tutto quello che viene dagli usa, e brutto e sorpassato, quello che rimane ad oriente.

     

    USA buoni - Cina, Iran,Corea.. cattivi tutti gli altri!

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    ICanFly
    Comunque sia' date=' io persisto nel mio pensiero. Gli americani non sono poi molto democratici....come è già stato detto vige anche la pena di morte...e anche se i gay non vengon messi al patibolo, non è una cosa bella...

    Qua non si tratta solo di omosessualità, ma di diritti umani...che vengono infranti con la pena di morte....[/quote']

     

    Beh, qua stiamo finendo Off Topic, non iniziamo a parlare della pena di morte qua perchè non centra e ne verrebbe fuori un discorso lunghissimo!

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    FireSky

    Si lo so,forse non mi sono spiegato bene.

    Quello che intendo, è che da uno stato che garantisce l'ordine attraverso il timore della morte non è un paese moralmente avanzato per come la vedo.

    Quindi non mi stupisco di ciò che ha fatto all'interno dell'ONU...

    Share this post


    Link to post
    Share on other sites
    Guest
    This topic is now closed to further replies.
    Sign in to follow this  

    ×