Jump to content

Parliamo di bisessualità...


Androgyny

Recommended Posts

WistonSmith

Questa è una cosa a cui ho pensato molto spesso, anche per capire più me stesso, eppure, ancora, non sono riuscito a trovare una risposta.

Nel senso che, essendo i due sessi anatomicamente diversi, una preferenza -e, intendo puramente fisica- ci dovrà pur essere, o almeno credo sia così.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 1.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • Almadel

    161

  • Hinzelmann

    86

  • korio

    64

  • Ilromantico

    55

poi il loro futuro ve l'ho già raccontato quindi nn mi ripeterò

 

Non male

Bé dai, a sto punto magari potresti anche darci un paio di numeri da giocare al SuperEnalotto o la vincente dei Mondiali, così almeno monetizziamo le tue assolute certezze preconizzate

Link to comment
Share on other sites

FreeSpiritRis

Il concetto della "preferenza" credo sia il punto su cui convergono sempre le discussioni sul BSX, approfondirlo forse sarebbe utile per capire il concetto.

Io da BSX sono attratto prevalentemente dall'oggettivamente bello, al prescindere dal maschio/femmina che sia ed essendo prevalentemente Attivo forse non ho tecnicamente grandi differenze.. nel senso che per me i rapporti fisici non sono solo il mero rapporto sessuale..

Se dovessimo fare statistiche potrei dire che ho scopato forse con più ragazzi ma ne ho sicuramente baciati pochissimi (2 volontariamente ed uno lo fece a tradimento  :sbav: ) ma questo dato è puramente relativo in quanto nel mio caso dipende dal "oggettivamente bello" che ho avuto modo di conoscere (al momento) e dal contesto/situazione che c'era nelle varie opportunità... vi terrò informati se la situazione si ribalta  :look:

 

IL mio primo Amore era una ragazza... l'Ultimo un ragazzo... il prossimo? ...ai posteri  :sbav:

 

PS1

Mi aspetto che qualcuno userà l'ultima frase per dire che ho capito dopo che ero gay... Se succede non meriterà risposta.

PS2

L'Ultimo è in corso..  :sbav:

Link to comment
Share on other sites

Io sinceramente non credo che debba per forza esserci una preferenza... Insomma... sono due cose diverse O.o perchè bisogna necessariamente preferire uno dei due?  :look:

Link to comment
Share on other sites

Uh... allora, cerchiamo di mettere un po' di ordine...

Non penso nessuno abbia mai pensato che sia sicura l'esistenza di una preferenza, ma ovviamente essa può esserci. Ciò non "sconfina" nel riconoscersi gay o lesbiche fino a quando continuiamo a provare un'attrazione per entrambi i sessi. E' l'esclusività dell'attrazione per un sesso a rendere etero, gay o lesbiche (nella mia concezione della cosa).

Quanto ha scritto FreeSpiritRis mi ha invece fatto riflettere... per l'ennesima volta abbiamo una testimonianza di relazioni prettamente sessuali, in quanto un coinvolgimento più emotivo nelle sue esperienze avrebbe di riflesso indotto un maggior numero di esperienze con il bacio omo.

Questo (da me presunto) mancato coinvolgimento è a senso unico e coinvolge sempre la parte bsx della coppia? Se la risposta "generale" fosse sì allora avremmo modo di disquisire sul solito luogo comune dell'inaffidabilità dei bisessuali.

Le mie esperienze negative, al momento, le ho comunque avute con bisessuali (o presunti tali) confusi e gay stra-convinti... quindi direi che... "tutto il mondo è paese".

Link to comment
Share on other sites

Io ho come il dubbio che il post di DarKoira sulla possibilità di una "non scelta" da parte dei bisessuali, potrebbe riaccendere il thread in maniera interessante  :look:

Link to comment
Share on other sites

Wolf quello che intendevo io non era una ''non scelta'' ma una semplice considerazione  :sbav:

Peraltro basata sulla mia esperienza personale. Voglio dire... sono stata sia con ragazze che con ragazzi, mi sono innamorata sia di ragazzi che di ragazze e sono - a mio modo di vedere - due ''mondi'' completamente diversi. Insomma... baciare un ragazzo o una ragazza sono due cose diverse (tornando al discorso dei baci omo...) ma sono esperienze che ho trovato stupefacenti in entrambi i casi. Dico solo che, per come la vedo io, non sono cose paragonabili (è meglio uno o è meglio l'altro) semplicemente perchè sono differenti

Insomma... spero di essere riuscita a spiegare il mio punto di vista, chè leggendo qui mi sembra un po' confuso  :look:  :sbav:

Link to comment
Share on other sites

No, tutto chiarissimo...

Quello che scrivi è quello che occorrerebbe accettare: che nella "diversità" di approccio ci sia comunque una eguale possibilità di sentirsi felici, se la persona che frequentiamo è quella giusta per noi e per quel momento della nostra vita. Non mi sembra impossibile da comprendere... eppure in tanti mi sembra che non lo ritengano possibile.

Link to comment
Share on other sites

Questo perchè, secondo me, si cerca sempre di mettere a confronto i sessi... Una cosa abbastanza inutile secondo me. Già è difficile mettere a confronto due persone in quanto tali  :look:

Link to comment
Share on other sites

Fino a che si parla di esperienze sessuali

possiamo dire che non sono davvero paragonabili;

mentre dal punto di vista sentimentale

devo dire che - con mia sorpresa -

non ho trovato vere differenze

tra stare con una ragazza

e stare con un ragazzo molto effeminato.

 

Impostare una relazione sulla "differenza/complementarietà"

rispetto che sulla "somiglianza/affinità"

è la cosa che realmente rende due relazioni dissimili

a prescindere dal reale genere del proprio partner.

 

Per quanto io in passato abbia cercato

di instaurare anche con le donne

un rapporto di tipo "somiglianza/affinità"

devo dire le differenze tra maschio e femmina

sono tante e tali da avermelo reso - nei fatti - impossibile.

 

Anche molti rapporti tra un bisex e un gay

sono a rischio dello schema "differenza/complementarietà";

(lo chiamo "rischio" perché so che non sa rendermi felice)

ed è per questo che io mi definirò di nuovo bisessuale

solo il giorno che trovassi un compagno bisessuale

(come - del resto - ho sempre schivato le donne

che non fossero bisex dichiarate).

 

Se invece si vuole fare un trattazione "tecnica"

delle differenze tra sesso omo ed eterosessuale;

i toni sarebbero nettamente diversi.

Link to comment
Share on other sites

L'oggettivamente bello non esiste.

 

Significa negare la componente emotiva dell'attrazione sessuale

le cd. memorie implicite ed i processi psichici attivati da una relazione

sia solo fatta di sguardi che si incrociano o sia solo il frutto del nostro pensiero.

( ci si può eccitare anche solo pensando ad una persona )

 

Fatta questa premessa, cioè che non sono minimamente d'accordo con la

interpretazione di Free...prendiamo i fatti alla base del suo racconto.

 

Se si ritiene e vale per tutti ( omo etero bisex ) che vi sia una scissione fra

amore e desiderio...probabilmente determinata da un attaccamento insicuro

all'altro, perchè non dire-riconoscere che a meno amore corrisponde più

desiderio? Ripeto che varrebbe anche per un gay ed un etero con le

stesse caratteristiche.

 

Cioè invece di dire : faccio più sesso con gli uomini, perchè non dire

e riconoscere provo più attrazione per gli uomini?

 

Sarebbe già un dire qualcosa di più oggettivo rispetto al quadro

delineato, laddove c'è meno amore c'è sempre più desiderio no?

Link to comment
Share on other sites

giovane12345

Il concetto della "preferenza" credo sia il punto su cui convergono sempre le discussioni sul BSX, approfondirlo forse sarebbe utile per capire il concetto.

Io da BSX sono attratto prevalentemente dall'oggettivamente bello, al prescindere dal maschio/femmina che sia ed essendo prevalentemente Attivo forse non ho tecnicamente grandi differenze.. nel senso che per me i rapporti fisici non sono solo il mero rapporto sessuale..

Se dovessimo fare statistiche potrei dire che ho scopato forse con più ragazzi ma ne ho sicuramente baciati pochissimi (2 volontariamente ed uno lo fece a tradimento  :sbav: ) ma questo dato è puramente relativo in quanto nel mio caso dipende dal "oggettivamente bello" che ho avuto modo di conoscere (al momento) e dal contesto/situazione che c'era nelle varie opportunità... vi terrò informati se la situazione si ribalta  :look:

 

IL mio primo Amore era una ragazza... l'Ultimo un ragazzo... il prossimo? ...ai posteri   :sbav:

 

 

 

 

avete presente quando a scuola si studiavano i manifesti del comunismo i manifesti dell'espressionismo i manifesti dell'estetismo??? per me il post da me citato è il manifesto del bisexismo :sbav:

Link to comment
Share on other sites

Io francamente non ne sarei così sicura. Non tutti la pensano così eh...  :sbav:

Proprio noi che sappiamo come uno stereotipo possa essere sbagliato e poco rispondente al vero non dovremmo cadere in questi qualunquismi...  :look:

Link to comment
Share on other sites

avete presente quando a scuola si studiavano i manifesti del comunismo i manifesti dell'espressionismo i manifesti dell'estetismo??? per me il post da me citato è il manifesto del bisexismo :look:

 

Off Topic

Io, da quanto studiato alle scuole elementari, mi ricordo anche che, per rendere comprensibile quanto si scrive, esiste la punteggiatura... e la lettera maiuscola ad inizio di una nuova preposizione.  :sbav:

 

:sbav:

 

Ora, finito l'off-topic, potresti chiarirci cosa intendi scrivendo che il post da te segnalato è il manifesto del bisexismo?  :sbav:

A me il discorso sull' "oggettivamente" bello non convince per niente, perchè in fondo è vero che "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"... soprattutto quando parliamo di persone e rapporti interpersonali.

Link to comment
Share on other sites

oggi mi sento proprio un sempliciotto! mi sembra tutto così ovvio! penso che è bello ciò che piace e che al mondo ci sono quelli schizzinosi che hanno dei gusti ben precisi guai a sgarrare e quelli che invece spaziano su tutti i fronti. per me non c'è confine ai vari gusti! sono infiniti e di tutte le varietà. sono le persone che sono "precise" e hanno degli intervalli più meno grandi e numerosi di preferenze (wow la matematica ha uno scopo!). farsi piacere gli uomini o le donne sembra una scelta drastica cioè che rende le due cose incompatibili perchè ci sono due sessi opposti. ma a me sembra che non ci sia un grande passo tra uno e l'altro. io potrei benissimo innamorarmi di una ragazza. ce ne sono molte che trovo carine. il limite al mio gusto è l'antipatia e la stronzaggine! e con questo voglio dire che trovo più assurdi quelli che si innamorano degli antipatici e/o degli stronzi che li fanno soffrire..ma anche questi sono altri gusti ancora! quindi non me ne meraviglio..secondo me basta avere una visione d'insieme per capire che non c'è nulla di strano nel mondo. io non riuscirei ad immaginarmelo diverso da così com'è..c'è di tutto! è un vero e proprio arcobaleno! mi stupirei del contrario! è successo solo che qualcuno ha fatto prevalere la sua visione e ha reso le altre visioni "strane" o "anormali". per quello poi ci si pone domande come questa. perchè i gay non sopportano i bsx? semplice! è la gente che non vede un palmo dal suo naso! che crede che il mondo sia solo quello che conoscono..e che il resto sia alieno e da censurare.

Link to comment
Share on other sites

Wolf quello che intendevo io non era una ''non scelta'' ma una semplice considerazione  :love:

Peraltro basata sulla mia esperienza personale. Voglio dire... sono stata sia con ragazze che con ragazzi, mi sono innamorata sia di ragazzi che di ragazze e sono - a mio modo di vedere - due ''mondi'' completamente diversi. Insomma... baciare un ragazzo o una ragazza sono due cose diverse (tornando al discorso dei baci omo...) ma sono esperienze che ho trovato stupefacenti in entrambi i casi. Dico solo che, per come la vedo io, non sono cose paragonabili (è meglio uno o è meglio l'altro) semplicemente perché sono differenti

 

Ah, ma guarda, con me sfondi una porta apertissima, io sostengo la stessa cosa avendo provato le medesime situazioni

 

E' solo che proprio questo discorso, purtroppo, spesso non viene compreso a fondo o viene "strumentalizzato" proprio per andare a parare sul famigerato discorso del fatto che "i bisex non sanno scegliere" ;-)

Link to comment
Share on other sites

è successo solo che qualcuno ha fatto prevalere la sua visione e ha reso le altre visioni "strane" o "anormali". per quello poi ci si pone domande come questa. perché i gay non sopportano i bsx? semplice! è la gente che non vede un palmo dal suo naso! che crede che il mondo sia solo quello che conoscono..e che il resto sia alieno e da censurare.

 

Sono pienamente d'accordo con te.  :D

 

Il problema sta proprio qui: si creano degli schemi mentali ''assoluti'' che non vanno MAI sovvertiti, altrimenti si sconfina nell'eretico. E' una cosa triste a pensarci... Anche perchè ripeto, proprio noi dovremmo essere i portatori di valori quali la tolleranza...  :love:

Link to comment
Share on other sites

il limite al mio gusto è l'antipatia e la stronzaggine! e con questo voglio dire che trovo più assurdi quelli che si innamorano degli antipatici e/o degli stronzi che li fanno soffrire..ma anche questi sono altri gusti ancora! quindi non me ne meraviglio..secondo me basta avere una visione d'insieme per capire che non c'è nulla di strano nel mondo. io non riuscirei ad immaginarmelo diverso da così com'è..c'è di tutto! è un vero e proprio arcobaleno! mi stupirei del contrario! è successo solo che qualcuno ha fatto prevalere la sua visione e ha reso le altre visioni "strane" o "anormali". per quello poi ci si pone domande come questa. perché i gay non sopportano i bsx? semplice! è la gente che non vede un palmo dal suo naso! che crede che il mondo sia solo quello che conoscono..e che il resto sia alieno e da censurare.

 

Va bene la tolleranza, ma non fino al punto di sconfinare nel relativismo più insensato.

 

Sostenere che innamorarsi di una persona che ti fa soffrire sia un gusto come gli altri è un errore.

Non è che siccome il mondo è "strano", allora tutto va bene e tutto è uguale. Se questa volesse

essere una difesa della bisessualità sarebbe una difesa inadeguata ed anche svilente. Noi dovremmo

prima di tutto e soprattutto innamorarci di chi ci rende felici...non di chi ci rende infelici.

 

Parlare dell'attrazione sessuale in termini di "gusto" è funzionale, serve, a rimuovere ogni residuo di senso

di colpa ( soprattutto quando si parla di omosessualità ) ma non è la verità. Il sesso non è un sapore, ha un

suo sapore perchè ci emoziona. Nella misura in cui io non riesco ad emozionarmi, diventa insipido

 

E le emozioni possono essere anche analizzate e si può essere capaci di raccontarle, senza per questo mettere

in discussione la propria bisessualità, ma la propria sessualità e la propria affettività, questo sì. Altrimenti la bisessualità

veramente rischia di diventare un ostacolo al processo di crescita e di autoanalisi, che rende più difficile maturare ed

andare avanti nella vita. Cosa che di per sè non sarebbe, ma certamente può diventare tale, se così la facciamo diventare.

Link to comment
Share on other sites

FreeSpiritRis

Vedo che le mie provocazioni sono servite a rianimare..  :love:

 

Ho poco tempo adesso per approfondire certe osservazioni fatte, mi limito solo al MIO concetto di "Oggetivamente Bello".

 

Premessa:

Aforisma Bukowski.

"Come fai a dire che Ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti Amare di più, se solo le incontrassi? ..Il fatto è che non le incontri." 

 

La Natura Matrigna mi ha dato un certo fascino pur non essendo Oggettivamente Bello, questo fà si che le opportunità di conoscere sono tante, e da bsx diventano tantissime, considerato che non esiste un solo Amore mi sono sempre limitato a dare Opportunità di conoscenza solo Belli/Belle (in alcuni rarissimi casi anche non oggettivi, ovviamente)... il rischio era trovare bei contenitori vuoti... sarò stato fortunato forse ma ho comunque vissuto l'Amore e non mi sono mai accontentato.

 

Il mio è un modo di porsi al Limite e capisco benissimo che può non essere condiviso.. il massimo del rischio lo vivo in prima persona, ma non ho mai ferito nessuno illudendo o cose simili... Si fanno scelte... le storie da fiaba le lascio ai sognatori... questo è un mondo vario dove nessuno è portatore di verità assolute ma solo di esperienze che non possono però diventare la norma o si chiude al dialogo e alla crescita.

 

... to be continued

 

Free

Link to comment
Share on other sites

Va bene la tolleranza, ma non fino al punto di sconfinare nel relativismo più insensato.

 

Sostenere che innamorarsi di una persona che ti fa soffrire sia un gusto come gli altri è un errore.

Non è che siccome il mondo è "strano", allora tutto va bene e tutto è uguale. Se questa volesse

essere una difesa della bisessualità sarebbe una difesa inadeguata ed anche svilente. Noi dovremmo

prima di tutto e soprattutto innamorarci di chi ci rende felici...non di chi ci rende infelici.

 

Parlare dell'attrazione sessuale in termini di "gusto" è funzionale, serve, a rimuovere ogni residuo di senso

di colpa ( soprattutto quando si parla di omosessualità ) ma non è la verità. Il sesso non è un sapore, ha un

suo sapore perché ci emoziona. Nella misura in cui io non riesco ad emozionarmi, diventa insipido

 

E le emozioni possono essere anche analizzate e si può essere capaci di raccontarle, senza per questo mettere

in discussione la propria bisessualità, ma la propria sessualità e la propria affettività, questo sì. Altrimenti la bisessualità

veramente rischia di diventare un ostacolo al processo di crescita e di autoanalisi, che rende più difficile maturare ed

andare avanti nella vita. Cosa che di per sè non sarebbe, ma certamente può diventare tale, se così la facciamo diventare.

 

 

 

 

 

eh! ma infatti io che ho detto?! ho detto proprio che sarebbe meglio chiedersi perché la gente non sopporta chi si innamora degli stronzi! assurdi infatti secondo me!! esiste però la trovo più assurda che amare sia un maschio che una femmina indistintamente (io non ci vedo neanche tutta questa differenza tra maschi e femmine! oltre che niente di male..quale male c'è poi? bo!)..cioè.. al mondo la gente si meraviglia di cose normalissime e invece accetta cose assurde! tanto per dirne "una a caso", c'è chi si meraviglia che mio fratello possa darmi un bacio e invece magari non si sorprende a sentire al telegiornale che una donna si è fatta saltare in aria in nome di chissà che cosa (questo è assurdo!!!!)..la differenza sta solo nel fatto che alcune cose sono tanto trite e ritrite che non fanno più clamore mentre altre appena le senti non ci credi neanche se le vedi e le rifuiti. la verità invece è che c'è di tutto al mondo e che siamo noi i limitati alla nostra piccola realtà. io la vedo così. non difendo però i bsx dicendo che sono un "gusto" o preferenza come tanti altri ma che sono uno fra quelli più sani! cioè in questo tipo di preferenza non ci vedo niente di assurdo che mi possa portare a non tollerare i bsx (fra cui magari ci sto anche io, che ne so). cioè..è una intolleranza insensata! al massimo sarebbero da non tollerare (in modo costruttivo però) quelli che si innamorano degli stronzi! come dici te (perchè è questo quello che dici, no? :love:).

Link to comment
Share on other sites

Uhm... mi è venuto in mente un modo per dare una dimostrazione visiva di quale sia il motivo che mi fa sostenere la bisessualità come condizione univoca e distinta dall'essere eterosessuale o omosessuale.

 

Poniamo il fatto che io mi frequenti con una persona, che mi ci trovi a meraviglia, che essa sia per me il naturale completamento del resto della mia vita, inteso come vita professionale e personale.

 

Ora...

 

La persona in questione è racchiusa in questo "contenitore":

 

patrick-dempsey-versace-ads.jpg

 

:asd:

 

Perfetto... sarò l'uomo più felice di questo mondo.

 

Oppure...

 

La persona in questione è racchiusa in quest'altro "contenitore":

 

nina_senicar_5248.jpg

 

?  :P

 

Perfetto... sarò l'uomo più felice di questo mondo.

 

Un gay, per il secondo "contenitore" non prova alcuna attrazione nè interesse, idem un eterosessuale per il primo...

Il sentirsi bene, completi, con un partner indifferentemente maschile o femminile è condizione che identifica solo i bisessuali, a mio modo di vedere.

Tutto qui, forse lo troverete stupido come modo di presentare la questione, ed in effetti forse lo è, oltre che semplicistico, ma mi è venuta voglia di proporvelo.

Link to comment
Share on other sites

Ah, perché non si è MAI SENTITO

di ragazzi etero felicemente fidanzati

che NON RIUSCIVANO

a stare in pace con sé stessi

per il desiderio di maschi?

Io tutti i bisex che conosco:

nessuno si è mai messo il cuore in pace

solo perché stava con una bella ragazza.

Link to comment
Share on other sites

Casper, a parte il fatto che hai messo il bel ragazzo per primo  :P.

e secondo me hai fatto bene   :asd: , una domanda (che è veramente solo una domanda):

ma tu bisessuale, o un bisessuale, credo non provi/a una eguale attrazione per un uomo

e una donna. Per eguale intendo "identica", "indistinguibile da". Crederei anzi che ci siano

molte differenze. Appurato che un ragazzo/uomo bisessuale è fortemente attratto sia da

uomini che da donne, perché non provate a spiegare la fenomenologia,

le note caratteristiche, l'intensità eventualmente, che le differenzia?

 

Si dice ad esempio, e ho sentito anch'io alcuni bisessuali maschi dire, che essi provano maggiore

attrazione sessuale per gli uomini e maggiore simpateticità affettivo/sentimentale con le donne. E' vero

per te, per Marco, per Wolf, e per quanti altri bisessuali ci sono nel forum che vogliano rispondere?

Link to comment
Share on other sites

Si dice ad esempio, e ho sentito anch'io alcuni bisessuali maschi dire, che essi provano maggiore

attrazione sessuale per gli uomini e maggiore simpateticità affettivo/sentimentale con le donne. E' vero

per te, per Marco, per Wolf, e per quanti altri bisessuali ci sono nel forum che vogliano rispondere?

 

Per me non è assolutamente vera questa cosa, ad esempio  :P

Però anche io ho conosciuto persone che la pensavano così... e mi è sempre suonata un po' strana come cosa...  :asd:

 

ma tu bisessuale, o un bisessuale, credo non provi/a una eguale attrazione per un uomo

e una donna. Per eguale intendo "identica", "indistinguibile da".

 

Francamente penso che si provino tipi di attrazione diverse anche solo tra due ragazzi (o due ragazze)... Come fai a comparare l'attrazione?  :D

Link to comment
Share on other sites

Come fai a comparare l'attrazione?  :asd:

 

Certo che si possono comparare, DarKoiria,basta volerlo e saperlo fare.

Se uno/a si ferma al dogmatismo del «sono incomparabili»,

rimane anche a uno stadio di una certa superficialità.

La stessa parola attrazione è solo un termine sintetico per indicare un complesso di reazioni

fisiche sensitive affettive. D'altra parte, se tu stessa dici che si provano attrazioni diverse

tra loro nella relazione uomo/uomo e donna/donna (il che è assolutamente vero)

a maggior ragione stai ammettendo che si possono comparare e distinguere tra loro,

quelle omo come quelle eterosessuali, perché si distingue e compara ciò che è «diverso»,

non ciò che è «identico».

Link to comment
Share on other sites

@Almadel: non ho detto che scompaia l'attrazione per il sesso opposto a quello del partner, mi devo essere spiegato male... intendevo dire che un bisessuale, posto a priori che egli abbia trovato l'altra "metà della mela" (a livello di affinità, intesa, appagamento emotivo nello stare con questa persona) è l'unico che proverebbe ATTRAZIONE FISICA sia per un corpo maschile che femminile. Un "vero" gay non sarà mai realmente ed intimamente attratto da un corpo femminile, al massimo ne sarà incuriosito o alla peggio "se lo farà piacere/bastare".

 

@Isher: cavoli, che domanda difficile che mi hai posto... sulla base delle mie esperienze tenderei a dire che la risposta non è univoca, dipende molto dall'età e da un sacco di altre cose. Mi è difficile fare raffronti fra esperienze recenti, quindi da 30enne, e passate, fra esperienze con ragazze 30enni e ragazzi 20enni... ne uscirebbe un'insalata a cui non saprei dare una "forma". Ci proviamo ugualmente?!? Proviamoci... anche se sto faticando a capire da dove potrei partire...

Con le ragazze con cui sono uscito o comunque con le quali ho creato legami forti direi che ho sempre trovato la possibilità di vedere la realizzazione della "normalità" come bigottamente definita dalla società in cui viviamo e il mio essere la parte "forte" della coppia a cui è demandato il sostenere l'altra parte e proteggerla. Ovviamente questo dipende molto dal carattere della donna con cui si esce...

Più o meno la stessa "sensazione" si ritrova a livello sessuale, in cui ho sempre rivisto la parte "di forza" (anche fisica) del rapporto in me e non nel partner.

Con i ragazzi le cose possono assumere sfumature leggermente diverse, nuovamente a seconda del carattere e dell'indole di chi frequentiamo.

Ho avuto la prima esperienza fisica con un bisex confuso (e stronzo, aggiungo ex post) e mi sentivo "alla pari" nel senso che stavamo partendo da una posizione di sostanziale parità. Le esperienze successive sono state variegate, facendomi sentire in alcuni casi "parte forte" della coppia.

Nell'unica esperienza in cui ho provato un coinvolgimento emotivo importante, pur essendo stata con un 21enne, mi sono ritrovato a sentirmi "pesare" in modo circa uguale all'altra persona, sulla bilancia di ciò che stavo affrontando (mamma mia che concetto incasinato  :asd: ). Intendo dire che mi sentivo egualmente chioccia e pulcino... piace come paragone?  :D  :P

Link to comment
Share on other sites

Intendo dire che mi sentivo egualmente chioccia e pulcino... piace come paragone?  :asd:  :P

 

 

Sì, mi piace. Da questo abbozzo di resoconto della tua vita sembra che per te il problema della pariteticità

in un rapporto, il problema del pesare/non pesare, sia piuttosto centrale, e sembrerebbe che la tua

omosessualità sia legata a un'esperienza di rapporto tra pari, in cui si può "pesare" di più o di meno, ma

in cui si è comunque in una situazione di partenza più libera, e dove è meno avvertito il peso di uno

schema precostituito, di un ruolo condizionante. Forse anche metterti

con un 21enne ti ha permesso di ritrovare la tua parte-pulcino, che doveva venire alla luce. Non a caso

in quest'occasione è venuto fuori anche un vero coinvolgimento affettivo. Viceversa il ruolo "forte" con una

donna ti sembra in parte precostituito, oppure un dato di fatto che ti trovi di fronte, che alla lunga stanca o

opprime. Il fatto che col ragazzo 21enne venisse fuori anche la parte-chioccia mi pare positivo, perché riflette

la tua persona più adulta (a prescindere dal fatto che il 21enne ha la sua bella fetta di "potere", o se vuoi

di "pesare", nel rapporto con un ragazzo o uomo più adulto).

Link to comment
Share on other sites

Beh, Isher, purtroppo... e scrivo a malincuore "purtroppo" (perché mi servirebbe molto un'esperienza significativa con un ragazzo), le esperienze con il mio stesso sesso sono state tutte dei mordi e fuggi e anche la più duratura, appunto con il ragazzo 21enne, è stata limitata.

Però è stata l'occasione di condividere 24 ore su 24 anche la quotidianità, lo svegliarsi insieme, preparare la colazione, fare la spesa, il pranzo, divertirsi insieme... e per questo, pur nella sua brevità, è stata molto formativa nel farmi capire cosa potevo trovare nella relazione con un ragazzo a differenza di quella con una ragazza.

Ovviamente la strada è lunga, prima di arrivare ad avere certezze, ma al momento è così (con i miei paragoni strambi di bilance, chiocce e pulcini) che riesco ad analizzare la situazione.  :asd:

Link to comment
Share on other sites

Non c'è niente di strambo. E anche l'esperienza che descrivi di coabitazione, e condivisione di cose

fatte insieme, di emozioni e vissuti, è comune a tutti noi gay. Per realizzarla appieno,

devi solo continuare, o meglio perseverare: ne hai tutta la possibilità.  :asd:

Link to comment
Share on other sites

Silverselfer

(32 pagine…per leggerle mi ci sono volute 4 ore! E il guaio è che proprio alla fine ti viene meno la concentrazione necessaria per un intervento coerente. Ma caspita ora lo faccio eccome!)

 

Ragazzi lo avete trovato! Eccomi qua, accendete il fiammifero e appiccate il fuoco alla pira. Io sono il vostro uomo. Sono io quel bsx che odiate tutti e vi affannate tanto a negarne l’esistenza.

Premesso che quoto per intero Almadel e Casper, proseguo nel dire che per buona parte, e perdonate se non riesco a citare tutti i distinguo che sarebbero opportuni, trovo i vostri post di un conformismo allucinante. Potreste essere scritturati per recitare la parte del gay buono in tutti quei telefilm edificanti della TV, dove il sesso senza amore è qualcosa di deprecabile a priori. Immagino che se mai (e speriamo presto) si riesca ad ottenere il matrimonio tra lo stesso sesso, sareste contro anche i rapporti prematrimoniali… Certo che ne è passata di acqua sotto i ponti dalla rivoluzione sessuale degli anni settanta (non che io l’abbia vissuta, sia chiaro vè).

 

Parlate dell’amore come se fosse qualcosa che si compra in un centro commerciale. Basta uscire, entrare in un negozio e provarsi un paio di scarpe nuove. E ma a trovarle un paio di scarpe comode, vero?

 

Dell’amore ho cara la definizione che Platone mette in bocca a Socrate: è la ricchezza di una mancanza. Di riflesso l’amore è la ricerca di un senso di completezza che una volta trovata, in un certo senso uccide il desiderio che è il motore di tutto il carrozzone.

 

La monogamia è un’imposizione razionale che la mente esercita sul corpo. E’ il modo in cui si esorcizza una delle paure più grandi dell’uomo: la precarietà dell’esistenza; barattando l’insostenibile leggerezza dell’essere (non è una citazione) per una serena comunione dei sensi.

Io naturalmente non sto muovendo accuse a delle scelte individuali prese in piena coscienza, ma mi oppongo a reprimende di tipo morale. Siete solo figli di un cattolicesimo brachettone che dite di aborrire eppure non abbandonate mai formalmente.

 

Del resto San Paolo non disse ai suoi di non prendere moglie, ma di non prenderne più d’una. Lo stesso matrimonio che la chiesa professa è di derivazione longobarda. Questo per dire quanto c’è d’improprio nel professare la monogamia come modus vivendi naturale dell’uomo. Nelle culture non cattoliche la famiglia è sostituita dal clan e di vergini immacolate non ce n’è manco l’ombra. Quindi fate uno sforzo e non lasciatevi abbindolare dalla cultura addomesticatrice che ci vuole tutti santi o diavoli, dentro o fuori, tutti catalogati nelle nostre rispettive cellette. Tutti rassicurati da un codice a barre che ci identifichi per genere con annesso libretto d’istruzioni per l’uso.

 

Sono bisessuale e non da ieri, vengo fuori da una storia di dieci anni con la persona che forse amerò per il resto della vita nonostante tutto: donna, bisessuale con due figli. Tradiva il marito etero con me, e poi me con una sua amica di lavoro e infine con l’attuale compagno di 57 anni (lei 35). E IL BELLO è CHE STO GRAN COGLIONE CHE SI ATTEGGIA A GRAN FILOSOFO si è accorto di tutto… praticamente non me ne sono accorto mai, fin quando un giorno tutti mi hanno cominciato a guardare pateticamente dandomi delle gran pacche sulle spalle. E se ne esce male, ve lo assicuro. Però ti cominci a sputare in faccia quando, dopo un anno, lei ti telefona e ti dice che non ha mai smesso di amarti e che ha fatto quello che ha fatto solo per soldi (tanti). Puttana, le avreste detto tutti. Io no. Ci sono andato avanti altri 3 anni a fare la ruota di scorta, a passare le feste comandate da solo e a vergognarmi della mia imbecillità davanti a tutti, tanto da mentire continuamente. Ma ragazzi, c’est l’Amur, e chi l’ha detto che l’amore è bello, rosa, un fotoromanzo con lieto fine? Per lo più è una tragedia greca, di quelle lacrime e sangue, ma più sanguina e più t’infiamma. Attrazione, complicità… affinità elettive (questa è una citazione voluta). Per me è qualcosa che prescinde il bene e il male e se n’infischia di quello che è giusto o sbagliato.

 

Sono bisessuale e l’ho scoperto, anzi l’ho sempre saputo fin da quando facevo scopare Big Jim sia con Barbie sia con Ken. A quindici anni il mio miglior amico (più grande di me) ha provato a cambiarmi i connotati, e ci è quasi riuscito, perché (abusato ancora bambino dal patrigno) ha deciso che il suo dolore valeva più di qualsiasi altro e aveva voglia di mettermelo inter posto (avevamo comunque avuto qualche contatto prima, ma niente di che). Sapete cosa vuol dire fare il test elisa nel 1985? Io forse ho perso i sensi durante il fattaccio oppure ho semplicemente rimosso, le teorie sul caso erano discordanti, ma quello che ricordo bene è la paura che tutti avevano solo a guardarmi, persino mia madre tratteneva il fiato prima di avvinarsi.

 

Io vi ho odiato tutti, dal primo all’ultimo. Se non avessi la sfiga di essere pure mezzo ebreo sarei diventato naziskin, uno Svastichella come tanti. Un bsx da manuale da quanto ho letto: che tanto s’innamora solo delle donne e quindi si può permettere di usare i froci di merda. Facevo moda, capirete che moda a Roma è sinonimo di marchette. Ragazzo immagine nei locali, significa farsi spompinare tutta la notte, maschi, femmine che importa quando sei tu che dirigi il gioco? Però non fraintendete perché è stato un bel periodo, molto gaudente. Stavo con una ragazza, definiamola un po’ esibizionista, una coppia aperta che premeditava scientemente i propri crimini sessuali. Non eravamo soli, anzi. Vivevamo ogni giorno come se fosse l’ultimo. All’università c’era la pantera nera, si ascoltava il grunge e spendevamo sempre più di quanto ci potevamo permettere, forse solo per avere un alibi per fare quello che facevamo.

 

Ma perché ve lo sto raccontando? In ogni modo, siamo deflagrati come un fuoco d’artificio e di noi non c’è rimasta che la puzza dello scoppio. Non so che fine hanno fatto gli altri, io sto qui a tediarvi con la sindrome del sopravvissuto. Ma sì, forse avete ragione voi, meglio non scottarsi.

 

Posso solo dirvi che da quella che è la mia esperienza, la bisessualità è una sfumatura molto variegata che va dall’eterosessualità all’omosessualità. Forse non esistono nemmeno due bsx uguali,tutto dipende dalla posizione millimetrica di dove ti collochi in questo spettro luminoso. Gli eterosessuali per quello che ho visto io, almeno gli uomini, ce ne sono pochi. Se avessero il collo abbastanza lungo, se lo ciuccerebbero volentieri tutti e con gusto. In tal senso sono certo più coerenti gli omosessuali, che la passera gli fa schifo. Poi ci sono i bsx etero e omo. Gli etero sono la maggioranza, e fanno sesso anale solo perché gli piace farsi stimolare la ghiandola prostatica, punto  e basta. Poi dipende tutto da quanto ci vanno a ruota. Bsx attivi, nel senso che cercano i maschi per l’amplesso, giuro, non ne ho mai incontrato uno. A parole forse, ma nei fatti mai. Ma c'è da dire che essendo io attivo, magari ho attirato fauna di quel certo tipo. Boh. In tal senso ho avuto amici bsx attivi che cercavano invece gli uomini per… vatti a capire.

 

Poi ci sono quelli come me, che come vi ho detto giocano un po’ da soli. Contraddizioni fatte persona. Incapaci di omologarsi in nessun senso. Siamo socialmente pericolosi perché ci sentiamo un po’ predatori, affrancati da alcuni vincoli come la fedeltà di coppia, provare gelosia... Abbiamo solo quintali d’orgoglio dettato forse da un egocentrismo ipertrofico. Siamo antipatici? Forse sì, ma non negate che siamo anche molto affascinanti.

 

Riguardo all’età, certo mitiga tutte queste caratteristiche. Le legnate fanno indubbiamente maturare. Nonostante l’egoismo nel non concedere mai la mia anima a nessuno, mi sono sempre preso cura di dare il massimo e non odiare mai.

 

E’ dalle sei di stasera che sto piantato qui, ed è quasi l’una… non so manco cosa vi ho propinato. Spero solo che il moderatore non mi scriva in arancione acido “non rompere i coglioni sei fuori topic”.

 

Relax amici, siamo tutti figli della grande topa…

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...