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Bisessualità---> O.o


Yken

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No, intendo anche le relazioni amorose.

Premetto che non considero quelli privi di esperienza che devono ancora chiarire alcune cose di sé.

E' ciò che vedo in chi si definisce bisessuale da anni, dopo un passato etero vanno con un ragazzo, poi con un altro ragazzo, poi con un altro ragazzo ancora e non ritornano indietro. Dicono di poterlo fare, ma non lo fanno.

Ovviamente gli argomenti "mi sono innamorato di ragazze" o "le donne mi affascinano" non li considero minimamente come bisessualità.

 

Coe, il fatto è che indubbiamente è più facile instaurare una relazione con un uomo, piuttosto che con una donna, dal punto di vista sessuale.

 

Mediamente una donna, dopo l'adolescenza, tende a vivere la relazione in maniera meno spontanea degli uomini. Nonostante una apertura mentale maggiore oggi rispetto alla mia adolescenza di 25 anni fa, lo stesso una ragazza tende ad essere più conservativa. E' inoltre più difficile trovare una ragazza con degli hobby simili ai tuoi: la compagna/amica è un evento raro e normalmente coincide con la persona che porterai poi nella tua vita per più tempo possibile.

 

Un uomo è sicuramente più orientato al presente, al viversi la storia, senza stare a pensare alla "famiglia". Il fatto poi di vivere una relazione "esotica" secondo la mentalità prevalente, ti svincola anche dal concetto di "famiglia". Quindi, una storia cresce perchè lo deve, e non perchè c'è qualcuno che ci lavora sopra per farla riuscire contro le avversità. E' anche per questo che le relazioni gay di lunga durata sono relativamente più rare, credo.

Questo comporta una maggiore facilità e se vuoi una minore ipocrisia nella relazione. Se ti dico "ti amo" è vero, e significa "provo qualcosa per te", e non "sei il giusto candidato al progetto di famiglia che ho in mente".

 

Dal punto di vista sessuale, poi, il discorso è ancora più chiaro: se sei più o meno versatile, è più facile trovare un uomo più o meno versatile, che una donna che si doti di toys una volta ogni tanto per provare qualcosa di differente.

 

Infine c'è un discorso di "permanenza" nel gusto: tu esci da una storia gay, hai quei contatti, quegli amici, quelle dinamiche. Nel breve termine è difficile che tu possa staccare di brutto e andare in una discoteca etero per rimorchiare qualche ragazza; stessa cosa se stai con una donna, la scelta di entrare o rientrare nel giro gay non è così facile o ovvia per una questione di dinamiche con l'attuale ambiente che frequenti. Quindi nel breve, diciamo nei primi 3-4 mesi dopo che hai finito una relazione con una persona, viene naturale rimanere in contatto con quell'ambiente. Poi, nel momento in cui tu hai occasione di variare, chessò la spiaggia, nuovi contatti lavorativi, etc, allora nascono le nuove occasioni.

 

Questo poi è un discorso molto generale, ok.

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Stiamo scherzando, evidentemente :sorriso:

Me ne sono reso conto quando dopo il "test di Almadel" @@purospirito ha detto che è un novello Galileo :X
Francamente, per esempio, una delle domande di The almadel a caso :  "(6) Fai pratiche diverse coi maschi e con le femmine (in genere: ricettivo coi primi e inseritivo con le seconde)?"  equivale a quella di un etero che chiedesse a un gay in coppia se fa l'uomo o la donna, e di cui tutti, in un'altra discussione, hanno sottolineato chi l'inadeguatezza chi la volgarità chi la maleducazione!

 

Per il resto, dalla mia ottica queer, queste discussioni mi lasciano sempre perplesso. Davvero non riesco a capire che cosa ci sia di strano per un gay in un bisex da non riuscire a concepirlo, da dover verificare la sua identità con interrogatori mascherati da test...tutta questa diffidenza che puzza di ideologia e di prevenzione politica. Alcuni gay quando parlano con un bisex lo fanno come se si trovassero di fronte Luca, il personaggio della canzone di Povia (bisex=gay pentito che mette in dubbio la scelta omosessuale definitiva: Luca era gay, ma adesso ama lei...)

 

Oltretutto lo spettro esperenziale bisex riota intorno a due gender: maschile e femminile. Non è niente di così trascendentale!

Io credo che i bisex, non come i queer, certo, ma un po' anche loro, mettano in discussione il concetto di omonormatività.

Se vogliamo ripartire da qui, altrimenti non ha senso, perché ci sarà sempre il gay che dirà: io non credo alla bisessualità, per me sei un represso e/o un velato; e un bisessuale che risponderà: tu sei semplicemente bifobico. E non si esce da questo loop nevrotico!

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@korio, posso chiederti una cosa sinceramente?

Non hai l'impressione - da quando frequenti il forum -.

che i gay non siano tanto meno conservativi delle donne?

 

La maggioranza dei miei amici gay mi dice sempre:

"Ah, se fossi etero! Quante donne mi porterei a letto!"

E li capisco perché alle feste miste, ci sono sempre

almeno un paio di ragazze ubriache che ti si lanciano addosso.

 

Mentre i gay... beh, se ne stanno a distanza a squadrarti

nella speranza che sia tu a fare la prima mossa

e quando ci provi devono farti capire che non ci stanno alla prima botta.

 

Cerchiamo di generalizzare con un po' di raziocinio.

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no però sai che è quelle domande sono indice di un modo un pò nervoso in cui i gay si pongono nei confronti dei bisex...

 

cioè una specie di malizioso "dubitare" (peraltro del tutto frivolo): per la serie, "ma in realtà tu non ti accetti, o hai paura" o roba del genere.

 

però in effetti esistono problemi maggiori in Italia :X

 

 

Come non poter essere d'accordo con te, @Haider: in una frase solo hai avuto la capacità di sintetizzare una discussione a priori. Mi riferisco a "modo un pò nervoso in cui i gay si pongono nei confronti dei bisex" . Il tuo eufemismo svela con classe tutto il disagio del gay medio di fronte alla diversità nella diversità. Il gay omonormativo considera come destabilizzanti le figure del bisex, del queer....persino quella della lesbica e quella del/la trans. Però su queste due ultime figure non osa fare test. Furbescamente, sa che gli conviene essere politcally correct, in questo caso.

 

Sul bisex e sul queer, che sono le identità più problematiche, esercita invece tutta la sua violenta protervia ideologica, ricorrendo a mille sotterfugi che servono poi a proteggere la sua stessa identità -  sulla quale probabilmente ha dei dubbi...

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Il topic ha diversi spunti di riflessione che stanno anche nelle parole e nel trascorso  della Paquin poi se si vuole scadere nella solita 'lotta' infruttuosa, fate pure. Sappiate che lo scopo non era per nullo quello.

 

 

 La Paquin si è dichiarata bisessuale credo nel 2011 e poi è convolata a giuste nozze con Stephen Moyer dal quale ha avuto pure due bambini, ma ha sempre sottolineato la sua bisessualità.

 

 

 Personalmente io non ho problemi con la bisessualità, quella vera e genuina, quella per intenderci vissuta dalla stessa Paquin o dalla Evan Rachel Wood, la mia diffidenza nasce per quei presunti bisessuali che usano la bisessualità per mascherare ciò che realmente sono oppure la usano per nascondere  dei costumi molto deprecabili.

 

 

Trovo molto frustranti alcuni argomentazioni da @@Ilromantico ma non ho voglia di scadere in una serie di argomentazioni lunghe quanto noiose, ti basti sapere ( e mi rammarica sapere che in tanti anni nn l'hai capito da solo!)  che siamo complicati in quanto essere umani  e non perchè uomini o donne. Ci sono donne che sono molto lineari nei ragionamenti e che ti affascinano con il loro modo spigliato di essere, ci sono uomini segnati da profonde insicurezze e avere a che fare con gli stessi non è semplice. Il punto non è poi chi portarsi a letto e con quale facilità, la bisessualità concerne, oltre all'attrazione sessuale, la capacità di instaurare un rapporto emotivo con una persona che si completi fra le coperte ma nn che inizi da lì.

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A me pare ci siano un bel po' di stereotipi della donna che avete tirato fuori.

Forse è più difficile portarsi una donna a letto per una notte perché le donne si concedono meno (anche se più andiamo avanti più mi sembra che le differenze tra i due sessi siano minori e certo queste regola non è applicabile a tantissime donne).

 

Lo scenario della conquista della donna etero descritta da ilromantico mi pare un po' improbabile.

A meno che lui non abbia conosciuto solo super modelle con la fila di uomini ad aspettarle.

Io ne ho molte di amiche eterosessuali, tutte accoppiate e nessuna di loro ha fatto penare in quel modo il proprio ragazzo prima di uscirci.

Anzi, non dite sempre che i gay sono "allergici alle relazioni serie"? Come mai ora si scopre che con le donne è più difficile avere una relazione?

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@Almadel

Infatti io ho scritto: è un discorso molto generale.

Tuttavia contestualizziamo come dici tu, in maniera razionale. Non è la festa mista gay/etero lo specchio della società per tante ragioni, così come per tante ragioni questo forum gay è molto lontano da essere uno specchio della realtà gay di tutti i giorni, almeno nelle dichiarazioni di intenti dei personaggi che la frequentano. Il proclamarsi così conservatori da parte di molti utenti, poi non corrisponde alla realtà, se si approfondisce la questione.

 

Dato che non sei cacciatore di femmine fin dai tempi della adolescenza scolastica (e quella parte la escludo), dovrai fidarti di chi le ragazze le frequenta.

 

Il gay timido è come la ragazza timida: non si schioda dalla sua piastrella, sarà conservatore. Però se uno arriva e gli fa la prima mossa, probabilmente una possibilità all'altro la da, non fosse che per fare due passi e un appuntamento il giorno dopo. La ragazza timida invece avrà bisogno di un lungo lavoro, più contatti, e magari degli "aiutini esterni".. Ma il gay spigliato single che va alla festa gay con gli amici probabilmente qualcosa rimedia, la ragazza spigliata che va alla festa *con le amiche e gli amici*, sarà molto più bloccata e inibita nel rimorchiare qualcuno. Non ho detto che "non lo farà", ma che è più complicato, perchè dovrà stare attenta a non mostrarsi troppo "facile".

 

L'uso che il gay fa degli strumenti tipo siti incontri è molto più spigliato che la ragazza etero (che pure li usa). E' molto facile immaginare uno scenario in cui io entro su gayromeo, chatto con una persona, mi accordo per la serata per conoscersi e prenderci un caffè, tutto in una mezzoretta. Lo stesso scenario su Meetic o su Badoo è molto più complicato.

 

@Madoka

 

Non è "difficile", è "più difficile" che con un uomo, come tu anche ammetti.

E indubbiamente, con un gay è difficile avere una relazione "lunga", non una relazione qualunque, proprio perchè mancano degli elementi di "progetto" (nel bene e nel male) che sono insiti nel dna culturale femminile odierno: "madre, moglie, famiglia, figli, suocera", etc.

Nessuna relazione etero a lunga durata è stata libera da momenti di crisi molto forti, in cui si è rimasti saldi anche perchè si era stimolati a difendere questi elementi di progetto, per poi recuperare, passata la crisi, gli elementi di affetto, amicizia, amore, complicità della relazione.

In questo momento una relazione omosessuale, di fronte a una crisi, non trova molte cose da difendere nella generalità.

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Ho detto che una donna è più difficile portarla a letto (in generale). Ma non credo che con una donna sia più difficile instaurare una relazione.

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I bisessuali sono visti male da entrambe le parti: per gli etero, sono dei 'confusi', e per i gay invece sono dei repressi.

Probabilmente una piccola percentuale di bisessuali si dichiara tale per non destabilizzare l'entourage venendo fuori come gay all'improvviso, ma in generale non penso si possa fare di tutta l'erba un fascio... Ad esempio io sono sempre stata attratta sia da maschi che da femmine prima ancora di avere la concezione dell'orientamento sessuale, quindi non ritengo la bisessualità una deviazione dell'omosessualità; è una cosa a parte, che comprende anche l'omosessualità.

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Premesso che parlo esclusivamente in base alla mia sola esperienza personale  e in riferimento esclusivamente al mondo femminile: io sinceramente sento/vedo bisessuali che si definiscono tali da tutte le parti senza farsi il minimo problema.

E non trovo nessuna forma di ostracismo nei loro confronti, anzi, mi sembra che la cosa venga accettata senza poi tanti problemi a differenza del dichiararsi esclusivamente omosessuale.

Anzi, i discorsi che fanno son quasi sempre universalmente accettati.

Ho sempre ritenuto almeno per la donna il tabù bisessualità ormai largamente sdoganato.


Per il ragazzi non so cosa dire, di bisessuali non ne ho mai sinceramente qualcuno che si definiva tale.

 

Per il resto lo specchietto delle domande di @@Almadel tutta la vita :asd:

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Io da donna mi sono scoperta da dieci mesi bisessuale, dopo varie relazioni con gli uomini mi sono resa conto che anche le donne non mi dispiacciono anzi! Per ora sono stata sia con uomini e con donne e mi piacciono tutte e due.

Forse sono ancora confusa ma ho avuto una relazione anche con una transessuale.

Io mi sto definendo bisessuale ma forse devo ancora capire me stessa

Edited by Stellare
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Ho detto che una donna è più difficile portarla a letto (in generale). Ma non credo che con una donna sia più difficile instaurare una relazione.

E sicuramente più difficile. Certamente, hai il vantaggio di avere una numerosità e un numero di occasioni molto più elevato dove instaurare un tentativo. 

Ma l'esperienza di un bisex "medio" (la mia), confortata da altre testimonianze che, per carità, non vogliono far statistica, indicano che "il lavoro" che serve per instaurare una frequentazione con una donna, frequentazione che poi può o non può sfociare in una relazione, è maggiore e passa per fasi più complesse.

Il che non significa che sia "peggio". Io amo corteggiare, non mi dispiace procedere per passi lenti, e questo personalmente rimane sia nel caso di donne che di uomini.

 

Chiariamoci: quanto scritto va contestualizzato all'osservazione di coeranos per cui lui vede che tanti bisex poi continuano a frequentare tanti e diversi maschietti, al che deduce che non siano più bisex. (ho sintetizzato @@coeranos ). Al che la mia personale opinione è che questo dipende anche dal fatto che instaurare una frequentazione o una relazione non profonda (la profondità dipende dai casi specifici), con altri gay è molto più facile, visti gli strumenti a disposizione. 

 

Poi, pace e bene a tutti e ciao :)

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Cioè mi state dicendo che nonostante le donne etero

siano 32 volte più dei maschi gay e possano essere

riconosciute come tali a prima vista e sia socialmente accettato

avere dei rapporti con loro, i maschi bisex hanno più rapporti coi maschi

perché trovare un maschio gay è più facile? Davvero: più facile?

 

Faccio molta fatica a credere una cosa simile.

 

Credo piuttosto che se se un bisex cerca una storia di solo sesso

allora fa una selezione a monte in favore degli altri maschi,

i quali (cercando spesso anche loro storie di solo sesso)

pretenderebbero una relazione con meno enfasi.

 

Lo dico perché fa ridere che i gay si lamentino

che gli etero possono trovare una ragazza in qualsiasi luogo

e poi si viene a scoprire che i bisex trovano più gay che donne...

Se trovano più gay significa semplicemente

che hanno paura di essere incastrati da una donna.

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Almadel non è una questione di numero assoluto ma di concentrazione. Se vuoi trovare un maschio gay ti basta andare in un locale gay, se poi vuoi abbordare un maschio gay vai in una discoteca gay, dove il maschio gay del locale probabilmente è li per la tua stessa motivazione XD

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privateuniverse
Cioè mi state dicendo che nonostante le donne etero

siano 32 volte più dei maschi gay e possano essere

riconosciute come tali a prima vista e sia socialmente accettato

avere dei rapporti con loro, i maschi bisex hanno più rapporti coi maschi

perché trovare un maschio gay è più facile? Davvero: più facile?

 

Faccio molta fatica a credere una cosa simile.

 

No no, stanno dicendo che è più facile averci una relazione.

 

La chiave è tutta qui (ma stiamo divagando).

 

 

Credo piuttosto che se se un bisex cerca una storia di solo sesso

allora fa una selezione a monte in favore degli altri maschi,

i quali (cercando spesso anche loro storie di solo sesso)

pretenderebbero una relazione con meno enfasi.

 

Lo dico perché fa ridere che i gay si lamentino

che gli etero possono trovare una ragazza in qualsiasi luogo

e poi si viene a scoprire che i bisex trovano più gay che donne...

Se trovano più gay significa semplicemente

che hanno paura di essere incastrati da una donna.

 

Appunto.

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I bisessuali si irritano facilmente :)

 

Non è questione di concentrazione,

è questione di cosa ci vai a fare in un locale.

 

Nell'iipotetico sabato sera di un bisex le possibilità sono essenzialmente due:

andare a ballare coi propri amici etero e forse conoscere una ragazza

e andare a ballare in una discoteca gay e forse finire a letto con un ragazzo.

 

Apparentemente non vedo alcun motivo per preferire una "uscita etero".

A meno che i miei amici etero non siano molto simpatici,

i locali etero non siano più divertenti o le ragazze non abbiano qualcosa in più.

 

Se nessuna di queste tre cose è vera, posso essere bisessuale quanto voglio:

ma finirò sempre per frequentare locali gay, fare sesso con ragazzi gay

e infine fidanzarmi con un ragazzo omosessuale..

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se esistono i bisessuali nascondo la loro omosessualità, questo è tutto.

 

Quindi quale comportamento stai attribuendomi, Aizen? io che sono bisessuale, che apprezzo e approccio sia uomini che donne, che ho fatto sesso con uomini e con donne, che ho avuto relazioni con uomini e con donne, godendo del piacere in tutti i casi, dimmi, Aizen il saggio, io non esisto?

 

Comunque anche tu hai ragione. Ciao.

 

/OT Tu, come Almadel, siete delle vecchie becere pettegole, che vi piace giudicare tutti gli altri con grande supponenza e saccenza, pensando di sapere ogni cosa e pensando anche di essere arguti. Siete invece solo fastidiosi, e, nel caso di Almadel, questo impedisce di godere di quel 10% di cose interessanti che potrebbe anche dire, nel tuo caso invece.. beh, non ti seguo molto quindi non ti so dire. OT/

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Aizen il saggio, io non esisto?
 sai le parole possono essere interpretate male, talvolta "qua" vestiamo panni che nella realtà non vestiamo o per timore o per vergogna, qua puoi essere tutto quello che vuoi, mi puoi dire che sei andato su marte e hai incontrato un alieno bisex ne dubito che ci crederò, già non credo a quelli sulla terra :asd: 

 

 


Comunque anche tu hai ragione.
io  non pretendo la ragione, ma pretendo coerenza. 

 


Tu, come Almadel, siete delle vecchie becere pettegole, che vi piace giudicare tutti gli altri con grande supponenza e saccenza, pensando di sapere ogni cosa e pensando anche di essere arguti.
no il paragone con almadel non sussiste, e io non penso di essere arguto o.o tra l'altro dovrei andare a cercare sta parola sul vocabolario asd 
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@@Almadel io sto parlando di fare sesso, non di instaurare relazioni, e per quanto può sembrare ridicolo detto da me, i maschietti sono molto più assatanati delle femminucce...per quanto le predatrici siano in forte aumento.

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Probabilmente una piccola percentuale di bisessuali si dichiara tale per non destabilizzare l'entourage venendo fuori come gay all'improvviso, ma in generale non penso si possa fare di tutta l'erba un fascio... Ad esempio io sono sempre stata attratta sia da maschi che da femmine prima ancora di avere la concezione dell'orientamento sessuale, quindi non ritengo la bisessualità una deviazione dell'omosessualità; è una cosa a parte, che comprende anche l'omosessualità.

 

Bravissima! Ci voleva il parere femminile per dare la giusta misura di una discussione ormai sterile. Ho notato che su questa cosa della bisessualità sono fissati soprattutto i gay, non tanto le lesbiche. Ho l'impressione che le lesbiche abbiano la capacità di essere sessualmente più fluide, a differenza dei maschietti. Ma un punto importante mi sembra sia stato messo, e lo ha messo una donna naturalmente:  la bisessualità comprende l'omosessualità, non viceversa. Ripartiamo da qui o continuiamo con l'egocasting di almadell, aizen etc.?

 

p.s.

 

non posso che condividere l'OT di korio, che per correttezza non quoto, ma penso si sia capito - anzi, io sono stato più..."dolce"?

 

e pensare che io e korio ce ne siamo dette tante, in pubblica e in privato...corsi e ricorsi del forum :bye:

Edited by akinori
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@korio, non dovresti problematizzare così tanto la questione.

Non c'è nessun motivo per sentirsi sempre sotto accusa.

 

In verità un motivo c'è: la tua identità sessuale mette a disagio te per primo.

A mio avviso questo non è dovuto né a me né a te;

ma al fatto che anche tu non hai ancora conosciuto un bisex

che rafforzi la tua idea che "Bisessuale è possibile".

E non basta mica pensarlo per sé stessi: l'isolamento rende aggressivi.

 

Posso concederti il fatto che io sono supponente e saccente

(suppongo di essere davvero arguto, ma potrebbe essere un'effetto della supponenza :)).

Se tu e io ci frequentassimo davvero, la mia strategia per convincerti che ho ragione sarebbe diversa.

Ti presenterei un paio di ragazzi indubitabilmente bisessuali

(uno gioca di ruolo e l'altro è orsetto: se le due cose coincidessero, ti avrei già invitato a Padova :D).

 

Sono persone che hanno trovato buone soluzioni per viversela bene:

buone per loro e anche buone sia per l'ambiente gay che frequentano

che per le ragazze con cui si ritrovano ad avere relazioni.

Non dico che ti serva un "buon esempio" e nemmeno che dovresti "fare comunità".

Ma ritengo che sia indubbio che un bisessuale realizzato in quanto tale

sia un'ottima persona da conoscere (anche per un gay, figuriamoci per un bisex).

 

Te lo dico fuori dai denti e poi lo taccio per sempre.

Io credo che tu reagisca male perché hai visto che la tua omosessualità

"funziona troppo bene" rispetto alla tua eterosessualità, che al momento vivi come fragile.

Perché trovare un maschietto versatile che ti trovi un gran figo

ti sembra enormemente più facile e meno impegnativo

di trovare una donna che faccia altrettanto.

 

Mi rifiuto di credere che tu non te ne sia accorto.

Se ti consola saperlo, ci sono anche bisessuali che sono nella situazione opposta.

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privateuniverse
io sto parlando di fare sesso, non di instaurare relazioni

 

Credo che tutti stiamo usando la stessa terminologia, e il punto è anche questo: per alcuni esiste una corrispondenza biunivoca tra le due cose ed è a questo che si riferiscono quando dicono che "con i maschi è più facile avere una relazione".

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privateuniverse

Allora bisogna che tu questo dettaglio lo chiarisca con qualcun altro e non con me @Frollo, perché mi sa che alcuni su questo punto hanno le idee un po' confuse.

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