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Spunto sull'effeminatezza


cambiapelle

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Ciao raga, sto leggendo un libro fatto da gay sui gay e in alcuni punti mi ha dato modo di pensare . Volevo farvi leggere alcuni passaggi per sapere cosa ne pensate . Premetto che il libro é una guida per i gay che vogliono essere più sicuri di loro stessi soprattutto sotto le coperte .

 

Da tenere ben presente che il libro che sto leggendo ,della collana " expert gay " intitolato " devenir un bon coup" é francese , quindi la mia traduzione potrebbe contenere degli errori grammaticali . Scusate.

Inoltre mi sono preso alcune libertà inventando delle parole altrimenti intraducibili.

Scusate anche gli eventuali errori di battitura , sono in treno e con l iPhone .

 

 

 

Il problema della virilità é un problema delicato per tutti noi.

Perché alcuni gay hanno la tendenza a " effeminarsi " ? é preferibile essere virili o effeminati? Essere effeminati é un handicap per rimorchiare?

 

Visto che noi tutti abitiamo in un mondo principalmente se non esclusivamente eterosessuale , per forza i modelli con i quali cresciamo sono due : un uomo ed una donna.

Purtroppo il peso della società schiaccia tutti e persino i gay hanno la tendenza a confondersi con questi modelli . Ed é per questi che La frequenza delle pulsioni passive possono avere un influenza sulla virilità .

 

In effetti, quando un uomo si definisce passivo al 100% può essere portato a modificare volontariamente ( oppure no) la propria attitudine ... Parlare forte e gesticolare per esempio ed " effeminizzarsi" con lo scopo ( cosciente oppure no) di trovare partners virili e maschili .

A volte si esagera e li passivo si definisce lui stesso " passiva" o folle" ( pazza) .

Secondo delle statistiche ad influenzare l estrema "effeminizazione " sono l assenza di eterosessuali o presenza maschili come punto di riferimento oppure il fatto di frequentare solo ed esclusivamente locali gay .

Quando un gay si identifica al sesso opposto, non ha una conoscenza esatta di cosa sia una donna, e nemmeno gli interessa perché i suoi punti di riferimento saranno in genere figure pazze , isteriche ed eccentriche come " Madonna " ledy gaga ...etc " ( le icone gay)

 

Ma il vero dramma di chi si definisce " passiva" ed estremamente effeminata ( per scelta ) é che il loro partner ideale é un uomo che non non avrà la minima chance di sedurre : militari, pompieri e tutti rigorosamente etero ... Che già faticano ad accettare i gay figuriamoci ad amare una pazza...

Possiamo dire che una grande effeminatezza non sia mai di vantaggio , mentre la virilità anche estrema non é mai un handicap .

In genere :" per sedurre un passivo bisogna essere virili, per sedurre un attivo , non bisogna essere " pazze "

 

Una cosa é sicura : non si ha mai una gran voglia di farsi sodomizzare da un uomo meno virile di noi.

Essere un po' effeminati é accettabile , se non produttivo per una persona che si definisce al 100% passivo ,

Il problema allora nasce quando si é molto effeminati ma si é versatili o ancor peggio attivi.

Riassumendo , finché il tuo modo di essere da chiari segnali dei tuoi desideri ( a letto) tutto va bene ma se c e una differenza tra la tua virilità e quello che ti aspetti a letto allora bisogna lavorarci su.

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La fine del discorso sembra contraddire i passi iniziali. Cioè, se un ragazzo molto effeminato cerca un partner estremamente virile, è difficile che questa ricerca vada a buon fine:

 

 

Ma il vero dramma di chi si definisce " passiva" ed estremamente effeminata ( per scelta ) é che il loro partner ideale é un uomo che non non avrà la minima chance di sedurre : militari, pompieri e tutti rigorosamente etero ... Che già faticano ad accettare i gay figuriamoci ad amare una pazza...

 

Anche se immagino che qualche etero curioso lo si possa sempre beccare...

 

Poi dice:

 

 

Riassumendo , finché il tuo modo di essere da chiari segnali dei tuoi desideri ( a letto) tutto va bene ma se c e una differenza tra la tua virilità e quello che ti aspetti a letto allora bisogna lavorarci su.

 

Sono d'accordo anche su questa frase, però sembra contraddire quella precedente. Insomma, il ragazzo molto effeminato dovrebbe poter aspirare a quello molto virile, mostrandosi da "pazza".

 

Forse è sbagliato pensare che ci sia un rapporto automatico tra quello che si dimostra e quello che si desidera a letto, però è evidente che in qualche modo questo rapporto ci sia. Fin ora non ho mai conosciuto nessun ragazzo estremamente effeminato con una forte voglia di sodomizzare qualcuno... o che comunque tale desiderio fosse maggiore di quello di farsi sodomizzare. E' probabile che un ragazzo con la forte pulsione di avere un uomo virile e "attivo", cerchi di immedesimarsi in una donna, così da attirare l'oggetto dei suoi desideri. Ma è anche probabile che così si apre la strada ad un solo tipo di uomo, cioè l'etero curioso, alias il gay ultra-represso che dopo un paio di botte scapperà via per lidi più rassicuranti.

 

Poi a parte queste dinamiche strettamente sessuali, penso che a certi livelli si confonda l'omosessualità col transessualismo. Se un uomo che si dichiara gay si identifica con un'icona femminile e si comporta da donna, forse c'è qualche cosa di diverso al livello della propria identità di genere e non tanto - o non solo - con l'orientamento sessuale. Sono d'accordo che certi condizionamenti possano venire anche dall'esterno, magari frequentando assiduamente locali e comitive gay, dove ci si costruisce un modo di comunicare, scherzare, vivere "alternativo"... però determinati comportamenti secondo me non nascondono soltanto passività.

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Hahahahahaha non si é mai troppo sicuri
effettivamente hai ragione xD si acquisisce sicurezza con teoria e pratica :sisi:

 


po e dimenticare i pompieri hahahahahha
certo certo i pompini  pompieri xD

 


se un ragazzo molto effeminato cerca un partner estremamente virile, è difficile che questa ricerca vada a buon fine:
la ricerca può pur generare risultati, ma con scarsa applicazione visto che dagli ultimi topic (cazzate) che leggo i gay cercano esclusivamente il maschio virile xD 
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Purtroppo quello che ho tentato di scrivere é un riassunto di tre pagine in una lingua diversa dall italiano quindi alcune frasi forse non si capiscono ( consideriamo che ho scritto in treno ... :----) Credo che qui si voglia dire che le esasperazioni verso il passivismo sono controproducenti e che questo passivismo é sempre o quasi sempre correlato all effeminatezza . Anche se conosco gay assolutamente effeminati che amano essere attivi....

 

effettivamente hai ragione xD si acquisisce sicurezza con teoria e pratica :sisi:
 
certo certo i pompini  pompieri xD
 
la ricerca può pur generare risultati, ma con scarsa applicazione visto che dagli ultimi topic (cazzate) che leggo i gay cercano esclusivamente il maschio virile xD

 


Ho detto POMPIERI !!!!! I pompini mai, piuttosto la ghigliottina

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Sono estremamente d'accordo con questa frase:

 

"Quando un gay si identifica al sesso opposto, non ha una conoscenza esatta di cosa sia una donna, e nemmeno gli interessa perché i suoi punti di riferimento saranno in genere figure pazze , isteriche ed eccentriche come " Madonna " lady gaga ...etc " ( le icone gay)" - che poi aggiungerei che Lady Gaga e Madonna non sono nemmeno il simbolo della femminilità, sembrano più due uomini mancati.

 

Non so se questo ha a che fare con il discorso del libro, ma ricordo che alle medie/liceo era più effeminato, non so se mi sono represso con il tempo,

ma da quando ho accettato sempre più la mia sessualità ho anche iniziato ad essere molto più mascolino.

Che poi maschile e femminile in effetti non hanno due confini così netti, l'icona dell'uomo che abbiamo oggi è palestrato/curato/depilato/truccato, mi

sembrano tutte caratteristiche femminili, se uno mi chiedesse: per favore, presentami un ragazzo mascolino, io gli porterei uno con un po' di pancetta,

peloso e un po' burbero.

Io onestamente trovo che molte caratteristiche femminili in un ragazzo possano essere davvero interessanti, però è un mio parere, ovviamente intendo

un ragazzo sensibile, che sia portato alla comunicazione e che gli piaccia essere protetto, non intendo quelli che urlano in falsetto e cantano lady gaga.

Ecco, ricollegandomi a quello che dicevo prima, forse queste persone non hanno ancora accettato completamente la loro sessualità e la esaltano per

far vedere che loro non hanno nessun problema, mentre di problemi ne hanno tanti.

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E' chiaro che non si schecca per attrarre il maschio virile.

E assolutamente non è vero che l'effeminatezza

possa essere produttiva per un passivo 100%

(ecco la contraddizione rilevata da @Yagami-L).

 

Se non lo fanno per attrarre gli Attivi, perché lo fanno?

Io credo che il vero motivo sia allontanare i Passivi (e le donne).

Il Passivo virile non ha solo un grande successo coi maschi

(anche con gli etero curiosi, naturalmente)*,

ma sfortunatamente anche con altri Passivi e Versatili

che lui trova piuttosto angosciante dover respingere.

 

Per altri versi non c'è un confine netto tra il "passivo 100%" e la trans;

a volte ci sono varie sfumature in mezzo di cui la "pazza" potrebbe essere un'espressione.

 

*A tutto però c'è un limite.

Agli attivi non piace essere messi in soggezione, in quanto hanno una sessualità delicata.

E' possibile che se siete campioni di pesi massimi di colore, molti attivi vi scartino

perché temono un confronto tra virilità che li veda perdenti.

Il Versatile ha molto meno problemi, perché pensa "Tanto se ho l'ansia da prestazione mi giro"

e questo rilassante pensiero potrebbe scongiurare l'ansia stessa.

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sono molto d'accordo con lo spirito del testo. Personalmente, da gay maschio alfa, faccio più fatica ad approcciare qualcuno un po' troppo effemminato. Poi personalmente il problema personale è che mi piace essere ogni tanto, non sempre, lasciarmi sottomettere un po', e non riuscirei a farlo con uno completamente passivo. Infine sono bisessuale, quindi, le donne mi piacciono in formato femmina e gli uomini in formato maschio altrimenti non ha senso.

 

C'è però da tener conto di due aspetti: 

1) se nei locali gay e nelle comunità gay la tendenza agli stereotipi, vuol dire che un po' la cosa rende. Perchè se da un lato si perde di appetibilità rispetto a un partner ideale, si guadagna in riconoscibilità al di fuori dei "giri" migliorando le possibilità di cattura di qualcuno che probabilmente già hai valutato (assaggiato..) e scartato. Sei gay, è evidente, non ci sono dietro chissà quali problemi di autodeterminazione, la cosa è rassicurante per il partner.

2) Sei gay, è evidente, non ci sono dietro chissà quali problemi di autodeterminazione, la cosa è rassicurante per il partner. Forse il pompiere molto maschile ma che ha "un pensiero segreto e piccante" in testa, si troverà più a suo agio ad avvicinare qualcuno che almeno apparentemente in qualche modo si trova in mezzo al percorso tra l'uomo e la donna. 

 

Di fatto io credo che se una usanza viene ripetuta e perpetuata, è perchè apporta vantaggi. 

Io credo che il problema sia un po' nell'eccesso. Come riporta il testo, dosare "l'effemminatezza" si può.

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Infine sono bisessuale

 

In realtà è abbastanza vero che gli effeminati hanno successo

esclusivamente con chi si definisca bisessuale;

anche se generalmente con tipi piuttosto irrisolti.

Non so sia possibile che un uomo a cui piacciono i travestiti

possa essere un uomo che non andrebbe mai con una donna.

Infatti lo dice anche tu al punto 2)

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@Almadel

Non ho abbastanza conoscenze per dire se è vero o no. Nella mia scala di valori ed esperienza personale da bisessuale abbastanza risolto (o almeno credo!), immagino che nella ricerca di un partner maschile ci sia la ricerca di cose che la partner femminile normalmente non ti da o non ti ispira, ovvero una forma di interazione (sessuale) paritaria e "competitiva". Credo che il processo di "versatilizzazione" di un bisessuale sia un aspetto connesso forse alla sua autodeterminazione. Da che se ne consegue che il partner ideale è maschile e versatile.

Lontano dall'ideale, un partner totalmente o prevalentemente passivo si sovrappone all'idea sessuale di una donna (al che uno forse gli preferisce la donna per tanti aspetti), se il partner è anche effemminato ecco che l'attrazione "omosessuale" competitiva con quella "eterosessuale" si confonde e scende "di qualità". 

D'altro canto un partner totalmente o prevalemente attivo a quel punto *deve* essere maschile perchè se fosse effemminato non mi stimolerebbe a fare quel passo psicologico di "regressione" che comunque un po' necessito (da più attivo quale sono) per "girarmi di schiena".

 

Questo ovviamente in termini di meccanica sessuale pura, senza tener conto di questioni come sentimenti o personalità specifiche che possono, indipendentemente dal tono di voce o dai tratti, cambiare un po' le carte in tavola.

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@korio, so perfettamente come te la spieghi;

ma la tua è una spiegazione personale.

 

Se parli con un passivo effeminato

ti dice che il suo target è l'etero curioso

ovvero il bisex che neanche vuole usare questo termine.

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E' un po' il festival della banalità ; essendo un manuale da

rimorchio....dice cose abbastanza condivisibili nel merito di

ciò che conviene scegliere di fare-mostrare ( salvo il fatto che

tutte le volte sono costretti a precisare: se cosciente, se volontario

se è una scelta...perchè appunto non si sa fino a che punto lo sia e

chiaramente devono pararsi dalla obiezione che possa non essere

tale....ad esempio il tono di voce può essere scelto? Direi che possa

essere modificato come il mancinismo...ma forse non scelto )

 

Inoltre gli effeminati esistono anche nei paesi in cui la omosessualità

mediterranea, con tutto il corredo simbolico attivo-passivo e il cd. bisex

attivo-maschile non è mai esistito.

 

A chi dice che si diventa "pazze" frequentando comitive gay...si può obiettare

che pare di no, sia se il referente è l'etero curioso o il bisex ( non sarebbe un

comportamento sociale gay ma una imposizione esterna ) sia se dobbiamo

ipotizzare che i gay siano veramente così desiderosi di virilità : dovremmo avere delle

comitive di rugbisti...non di pazze no? 

 

Eppure se si va ad un concerto di Madonna pullula di gay...è oggettivo

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Ma infatti dire che non abbia senso l'idea

che si sia effeminati in contesti solo gay è ovvio.

 

In effetti tutti gli effeminati che conosco

frequentanto solo donne e adorano solo donne.

Quindi non li definirei "ghettizzati".

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A chi dice che si diventa "pazze" frequentando comitive gay...

 

Non sarà sempre così, ma personalmente ho conosciuto molti ragazzi per niente effeminati che frequentando certi ambienti un po' troppo ghettizzati sono finiti per diventare pazze&LadyGaga. E' probabile che intervenga a volte un certo adattamento, pure per sentirsi parte di un gruppo o di una comunità, specie dopo periodi di solitudine e non accettazione.

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Se vogliamo dire che dopo Stonewall progressivamente

si afferma la cd. "clone culture" che in ambito gay finisce

per marginalizzare gli effeminati diciamo qualcosa che è stato

detto da molti ( anche se può non piacere )

 

Però non può essere vero questo ed anche il suo esatto contrario

cioè che i locali gay sono ghetti per pazze

 

Altrimenti devo pensare che la stessa realtà sia giudicata in modo

diverso da persone diverse, anzi in questo caso ci sarebbe una lettura

schizofrenica della realtà.

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Vorrei dire che raramente si possono incontrare anche etero effeminati; che come i loro "colleghi" gay spesso desiderano  un partner protettivo, in questo caso una donna. Quindi i gay effeminati  più che alla ricerca del maschio virile sono alla ricerca della figura "genitoriale" che si prende cura di loro, cioè la loro effeminatezza è la dichiarazione pubblica di debolezza, del genere "sono pronto a sottomettermi". Magari non acchiappano il classico uomo macho finto etero, pero possono facilmente rimorchiare il "paparino" quarantenne e mi sa che di quest'ultimi ce ne basta per tutti. Quindi la tattica di comportarsi in modo  effeminato secondo me funziona molto bene.  :smiley:

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Secondo le mie esperienze essere effeminato non é solo un handicap ma pure una vergogna .

Io , che peli nella lingua non ne ho, ammetto serenamente una certa effeminatezza naturale senza alcuna vergogna.

La cosa che mi fa un po ridere é che sulle chatt il 90% dei gay scrivono :" solo persone maschili " oppure " maschio per maschio, " poi li vedi e sono delle finocchie finite .... Noto una certa differenza da come uno pensa di essere a come appare .

 

È comunque , fare di tutto per essere ancora più effeminato é controproducente ai giorni nostri .

 

 

 

- chi é gay attivo cerca un passivo virile e maschile

- chi é bear cerca un bear

- chi é versatile cerca comunque un uomo maschile

 

Insomma .. Il rischio é di ritrovarsi a 30 anni senza aver trovato l uomo dei sogni... Perché non é mai troppo maschio.

 

Sono cresciuto con l idea ( malata del tempo ) che un gay passivo debba per forza essere effeminato per attrarre il gay attivo e maschio : negli anni ho constatato che i veri amatori del genere sono i bisessuali che non si accettano . Questo perché, visto che il gay effeminato é più vicino ad una donna, forse lo tranquillizza.

 

 

Sono stato con centinaia di uomini sposati e tutti. Dico TUTTI , mi volevano depilato e femminile . Cosa diversa da quello che chiedevano e chiedono i gay .

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Ciò comunque mi fa credere che molti rapporti omosessuali siano sbilanciati sia dall'una che dall'altra parte, e che in qualche modo emulino un rapporto etero in cui un partner tende alla femminilità e l'altro alla mascolinità. Forse una condizione serena dell'omosessualità è ravvisabile in quei rapporti dove entrambi si rifanno a modelli maschili e cercano nell'altro semplicemente un altro maschio.

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Io ho un caro amico Che, pur non essendo super effeminato, e' palesemente gay e non fa nulla per nasconderlo. E' "specializzato " in uomini sposati ( sposati con donne) Ed e' esclusivamente attivo.

Per quello Che posso notare fra le mie conoscenze, effeminato non e' spesso sinonimo di passivo.

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E' vero che l'effeminatezza può risolversi in relazioni transgenerazionali,

più facilmente che fra coetanei  Però anche solo passivo con solo attivo

è più semplice se esiste una differenza oggettiva fra i due partners che

legittima la diversità di ruoli...una differenza che legittima la diversità, aiuta

sempre ( se si vuole quadrare una diversità che c'è, ovviamente )

 

Si diventa prima passivi o effeminati secondo voi? Almeno l'ordine

cronologico servirebbe...quando si diventa effeminati?

 

Perchè se non sappiamo cosa viene prima di cosa la vedo dura

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Mah, ci sono molti bambini Che hanno atteggiamenti effeminati sin da piccoli, Ben prima della puberta'. Poi e' anche vero che alcuni se ne fregano e piu' grandicelli non tentano di mascherarlo ma accentuano questi atteggiamenti.

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Si diventa prima passivi o effeminati secondo voi? Almeno l'ordine

cronologico servirebbe...quando si diventa effeminati?

 

Perchè se non sappiamo cosa viene prima di cosa la vedo dura

 

Ma LOL.

Comunque beh, forse non c'è un ordine cronologico. L'una cosa rafforza l'altra, e così nel tempo si delinea l'immagine di un ragazzo estremamente effeminato e passivo.

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Questo topic fa capire come certi cliché siano ben presenti e si autoalimentino in certi gay. L'equivalenza effeminato->passivo (e altre cose) non si può sentire nel 2013.

 


Sono stato con centinaia di uomini sposati e tutti. Dico TUTTI , mi volevano depilato e femminile

 

Certe cose forse è meglio non specificarle, davvero. Vorrei capire poi il perché di questi numeri eccessivi. Ad ogni modo se ti volevano TUTTI in quel modo è perché probabilmente nelle loro menti ti ritenevano una "femmina mancata". Non sto per nulla insinuando che tu lo sia, ma che le loro menti fossero tarate su questo tipo di mentalità. 

 

 


Mah, ci sono molti bambini Che hanno atteggiamenti effeminati sin da piccoli, Ben prima della puberta'. Poi e' anche vero che alcuni se ne fregano e piu' grandicelli non tentano di mascherarlo ma accentuano questi atteggiamenti.

 

Molti bambini hanno atteggiamenti "effeminati", o meglio hanno SEMPLICEMENTE atteggiamenti da bambini. Poi dai 6/7 anni in su pian piano i bambini cominciano ad avere atteggiamenti più 'adulti' e maschili. Mio marito nota un'"effeminatezza" più spiccata nei mocciosi italiani e mi tocca sempre ripetergli che è normale che abbiano quegli atteggiamenti e che non vuol dire assolutamente nulla.

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A dirla proprio tutta tutta il ruolo preferito dell'effeminato non è il Passivo.

Generalmente i ragazzi molto effeminati prediligono il rapporto solo orale come riceventi,

un passivo molto anale spesso è piuttosto maschile.

 

@Hinzelmann, io presumo che la cosa si sviluppi presto.

Mi sento a disagio - senza capire perché - con le compagnie maschili

e comincio a frequentare ragazze, acquisendone alcuni comportamenti.

Io non dubito che se non avessi trovato mai amici maschi con cui giocare

(no, non tutti i maschietti adorano il pallone e le macchinine; neanche fra gli etero)

avrei voluto somigliare alla mia amica Nicoletta con cui facevo gli origami.

Invece a Michele piaceva disegnare mostri e a Marco giocare coi videogames,

quindi gli amici maschi per un confronto non mi sono mancati.

 

Poi però c'è la fase in cui si accetta la propria omosessualità

e questo rimescola le carte della nostra formazione infantile.

Quel senso di ammirazione per i maschi che giocano a pallone

può diventare - che tu ci giocassi o meno - voglia di essere penetrato.

E - forse - anche voglia di somigliare a quelle donne che loro desiderano.

 

Io invece volevo piacere ai ragazzi che non giocavano a pallone:

volevo essere il loro supereroe, farli ridere, inventarmi giochi per loro.

E anche per le ragazze, ovvio: quella troppo timida, troppo alta, troppo grassa.

Potevo essere speciale per qualcuno senza essere l'Alfa del branco:

inventavo storie in cui loro erano protagonisti, disegnavo labirinti che dovevano superare.

Non dovevo essere effeminato per marcare la mia diversità,

non era la mia diversità che mi interessava: era la loro.

 

Il desiderio mi ha spinto. Fino ai 18 anni molti miei comportamenti

sono stati dettati dal bisogno di sembrare più figo ai ragazzi.

Lentamente mi sono accorto che piacere di più ai gay e agli etero coincideva,

ma andava in contraddizione con il piacere di più alle ragazze.

Non ho così potuto coltivare nessuna forma di effeminatezza,

se non nei brevi periodi in cui avevo una fidanzata.

 

E il mondo gay (fino al mio attuale compagno) ha solo acuito questa percezione.

Bere, fumare, bestemmiare, lavarsi poco, essere maneschi, eccetera....

da semplici tratti caratteriali che avrei potuto smorzare se avessi voluto,

sono diventati un lasciapassare per portarmi a letto chiunque.

E più scopavo, più mi si rafforzava l'autostima

e meno coltivavo quei miei tratti - pure presenti -

che mi avrebbero portato a teatro, fatto scrivere posie, curare l'abbigliamento.

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Questo topic fa capire come certi cliché siano ben presenti e si autoalimentino in certi gay. L'equivalenza effeminato->passivo (e altre cose) non si può sentire nel 2013.

 

 

 

Certe cose forse è meglio non specificarle, davvero. Vorrei capire poi il perché di questi numeri eccessivi. Ad ogni modo se ti volevano TUTTI in quel modo è perché probabilmente nelle loro menti ti ritenevano una "femmina mancata". Non sto per nulla insinuando che tu lo sia, ma che le loro menti fossero tarate su questo tipo di mentalità.

 

 

Appunto , non ho nulla da nascondere .

 

e comunque a molti uomini sposati piace fare i dominanti ma non tutti rimangono tali ! Spesso e volentieri questi pseudo etero scelgono giovani glabri ed effeminati per sentirsi meno " froci" ( nella loro mente il finocchio era solo il passivo) ma il loro obiettivo , talvolta , era un altro : provare loro stessi il sesso anale . C era sto tizio una volta, incontrato nel mio negozio . Mi comincia a massaggiare su badoo dicendomi che era un mio cliente e che avrebbe voluto " tirarselo fuori " quando era in cassa da me per pagare :)) lui é sposato, con due bambine , rude, maschio.... Come dirgli di no ? Beh alla fine , dopo tre mesi di frequentazione, mi ha fatto capire che avrebbe voluto provare a fare il passivo. Non l ho più rivisto

Edited by cambiapelle
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Ho fatto un casino col post precedente :(

 

E comunque non capisco chi scrive che queste siano sciocchezze e banalità .... A me invece sembra un argomento serio, forse scomodo per alcuni e forse non se ne vorrebbe mai parlare ... Ma nessuno é stato obbligato a partecipare alla discussione.

 

Detto ciò , considerando il fatto che il libro che sto leggendo non vanta pretese di " illuminarci " , trovo molto valide alcune teorie ...mentre il fatto che l ambiente circostante possa forzarti a divenire effeminato e passivo non lo trovo sempre giusto . Almeno non per me che giocavo sempre con maschi, giocavo al pallone, mi sbucciavo le ginocchia, adoravo voltron, mazinga z e goldraik ... Insomma non avevo nulla di femminile , anzi ! Però ora non sono ne un macho ne un attivo . Quindi queste " regole" é ovvio che lasciano il tempo che trovano così come il connubio effeminato- passivo e il macho- attivo .

Magari fosse così semplice . Invece ci sono mille sfumature tra questi schemi ... E a volte, devo dirlo, mi destabilizzano un po'

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@cambiapelle: se stai bene come sei, il resto sono solo teorie. Tra l'altro molte delle spiegazioni lette qui sopra sono solo a livello personale senza nessun fondamento scientifico.

Io quello Che non capisco e' il " disprezzo" da parte Di alcuni gay nei confronti degli effeminati. Ho notato Che molti non vogliono manco farsi vedere in giro con loro. Pur non essendo attratto sessualmente da un uomo un po' "femminile", ho diversi amici Che lo sono e il fatto che "sconvolgano" I benpensanti lo trovo una cosa molto positiva. Troppa ricerca Di una gayezza moderata fa rallentare I processi Di accettazione.

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Forse il problema é che perdiamo troppo tempo a chiederci a quale categoria apparteniamo ... Però diciamo la verità , l essere umano ha sempre cercato di catalogare, rilegare, classificare le cose . É un nostro istinto , come se lo dare un nome alle cose esorcizzasse le nostre paure . Gay, etero, passivo, versatile, attivo, pseudoetero, pazza , macho, effeminato , ... Sono solo parole ... Ma alcune di esse ci appartengono più delle altre.. Che lo si accetti oppure no.

 

Si... Io sto bene come sono , tu stai bene come sei... Ma io non ero come sono ora. Per essere felice ho capito che alcune barriere le dovevo buttare giù . Tra il cercare di dimenticare questi schemi e l esserne prigioniero c é un mare di altre possibili soluzioni .

 

 

Va beh é un discorso troppo complicato per l ora :)

Edited by cambiapelle
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@cambiapelle

 

Ho capito che non hai nulla da nascondere, ma capisci pure che certe cose possono pure offendere e infastidire. Le cose si fanno sempre in 2 e comunque la colpa è del marito che tradisce la moglie, ma tu comunque lo sapevi e ne sei stato in un certo modo complice. Ora posso pure comprendere che in certe circostanze magari capiti, ma 100 coppie? Vuol dire solo che ti eccitava l'idea che qualcuno fosse sposato e che tradisse la moglie con te. E ora cari ragazzi del forum potete darmi con ragione del moralizzatore, ma la trovo una cosa davvero ignobile. Divertirsi indirettamente con le corna e le sofferenze degli altri essendo complici indiretti proprio no!

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