cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 1 minute ago, andreaquartu said: Bisogna anche distinguere i casi isolati da posizioni sistematiche. Minchia, è letteralmente il ministero della salute e questa cosa sicuramente si ripete in altri posti. Non è un volantino preso al centro di autocoscienza transgender. 1 minute ago, andreaquartu said: Ma poi onestamente,posso dire che comunque non vedo una minaccia per la società in ciò? Ne credo vi siano evidenze in tal senso. Boh, pensa solo che la normalizzazione dell'omosessualità come oggi è avvenuta grazie a strategie simili. Tutto è comunicazione tutto è propaganda potenzialmente. E ognuno sceglie la squadra in cui giocare. La mia non è quella di chi arriva a voler cambiare ontologicamente delle cose. 1 minute ago, andreaquartu said: Eterosessuali in senso biologico lo abbiamo detto 1000 volte che e' ovvio ma si parla di chi GENERA,la putatività genitoriale e' un'altra cosa. Ok ma ho risposto nel filo del discorso tribù che non dimostrano in alcun modo lo stesso discorso - unico occidentale - dell'omogenitorialità. Tutto qua.
andreaquartu Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 5 minutes ago, cornyear said: . Ok ma ho risposto nel filo del discorso tribù che non dimostrano in alcun modo lo stesso discorso - unico occidentale - dell'omogenitorialità. Tutto qua. E' stata osservata l'omogenitorilità fra animali se e' per questo 5 minutes ago, cornyear said: . Boh, pensa solo che la normalizzazione dell'omosessualità come oggi è avvenuta grazie a strategie simili. Tutto è comunicazione tutto è propaganda . Cosa che infatti e' stata ed e' avversata da molti, esattamente come l'usare "persone mestruate". Comunque vada, io non ci vedo minacce sociali ma più che altro tanta paura della gente iper-strumentalizzata dalla politica. Anche perché i problemi della società sono davvero ben altri. Ma pazienza !🙂 Edited 1 hour ago by andreaquartu
cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 10 minutes ago, andreaquartu said: E' stata osservata l'omogenitorilità fra animali se e' per questo Anche molte altre cose molto sconvenienti, il naturalismo sugli animali non è una carta da giocare. Limitiamoci all'uomo e a questo discorso. Due amici maschi possono collaborare per crescere un bambino, come due amiche o due parenti di sesso femminile (casi nemmeno troppo rari). La questione per me non è la capacità, ripeto per la duecentesima volta, che non metto in dubbio perché l'uomo è fatto per questo scopo. L'uomo è fatto per allevare prole, all'incirca, pure che la trova smarrita e se ne prende cura da solo. La questione io la pongo in: Piano istituzionale e simbolico ovvero quando si costruiscono modelli familiari riconosciuti dallo stato, si pone la questione di cosa si considera norma di riferimento per la crescita dei figli. Qui la biologia e l'antropologia entrano legittimamente nel dibattito. Il mio problema: imporre un'equivalenza ontologica che richiede la sospensione del pensiero critico. Dal "siamo persone normali come voi" legittimo perché fino a una certa si parlava di patologizzszione dell'orientamento sessuale si è passati a "la nostra famiglia è identica alla vostra in TUTTO" che è almeno inesatto, fino a "chiunque noti differenze è omofobo" che è chiusura del dibattito. Similmente la cosa è accaduta con la transessualità con tutte quelle cazzate appena elencate. Edited 1 hour ago by cornyear
andreaquartu Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 5 minutes ago, cornyear said: Anche molte altre cose molto sconvenienti, il naturalismo sugli animali non è una carta da giocare. Limitiamoci all'uomo e a questo discorso. Due amici maschi possono collaborare per crescere un bambino, come due amiche o due parenti di sesso femminile (casi nemmeno troppo rari). La questione per me non è la capacità, ripeto per la duecentesima volta, che non metto in dubbio perché l'uomo è fatto per questo scopo. L'uomo è fatto per allevare prole, all'incirca, pure che la trova smarrita e se ne prende cura da solo. La questione io la pongo in: Piano istituzionale e simbolico ovvero quando si costruiscono modelli familiari riconosciuti dallo stato, si pone la questione di cosa si considera norma di riferimento per la crescita dei figli. Qui la biologia e l'antropologia entrano legittimamente nel dibattito. Il mio problema: imporre un'equivalenza ontologica che richiede la sospensione del pensiero critico. Dal "siamo persone normali come voi" legittimo perché fino a una certa si parlava di patologizzszione dell'orientamento sessuale si è passati a "la nostra famiglia è identica alla vostra in TUTTO" che è almeno inesatto, fino a "chiunque noti differenze è omofobo" che è chiusura del dibattito. Similmente la cosa è accaduta con la transessualità con tutte quelle cazzate appena elencate. "Siamo diversi, ma non per questo sbagliati o con figli che crescono peggio" Infatti e' la visione che io e la maggioranza degli esperti condividiamo infatti, così come una marea di paesi. Il mondo,per fortuna,si evolve. E non credo che la risposta sensata sia negare riconoscimenti alle famiglie omogenitoriali presenti.
cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 10 minutes ago, andreaquartu said: "Siamo diversi, ma non per questo sbagliati o con figli che crescono peggio" Diciamo che, per la delusione di Almadel, non ho mai detto niente di diverso. Poi, che porsi "il dubbio" (specialmente su me stesso e il mio caso specifico) sia visto come volontà di moralizzare e condannare... 10 minutes ago, andreaquartu said: E non credo che la risposta sensata sia negare riconoscimenti alle famiglie omogenitoriali presenti. Guarda, ho sentito qualcuno avanzare l'ipotesi di "togliere i bambini alle famiglie già formate". Forse toccati dell'altrettanto scandaloso abominio di Bibbiano. Per me chiunque contempli l'idea di prelevare bambini a una famiglia, ovvio se non ti tratta di casi tipo epstein o dove vengono trattati come cani, è un soggetto pericoloso. Edited 1 hour ago by cornyear
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