cornyear Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago 1 minute ago, andreaquartu said: Bisogna anche distinguere i casi isolati da posizioni sistematiche. Minchia, è letteralmente il ministero della salute e questa cosa sicuramente si ripete in altri posti. Non è un volantino preso al centro di autocoscienza transgender. 1 minute ago, andreaquartu said: Ma poi onestamente,posso dire che comunque non vedo una minaccia per la società in ciò? Ne credo vi siano evidenze in tal senso. Boh, pensa solo che la normalizzazione dell'omosessualità come oggi è avvenuta grazie a strategie simili. Tutto è comunicazione tutto è propaganda potenzialmente. E ognuno sceglie la squadra in cui giocare. La mia non è quella di chi arriva a voler cambiare ontologicamente delle cose. 1 minute ago, andreaquartu said: Eterosessuali in senso biologico lo abbiamo detto 1000 volte che e' ovvio ma si parla di chi GENERA,la putatività genitoriale e' un'altra cosa. Ok ma ho risposto nel filo del discorso tribù che non dimostrano in alcun modo lo stesso discorso - unico occidentale - dell'omogenitorialità. Tutto qua.
andreaquartu Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago (edited) 5 minutes ago, cornyear said: . Ok ma ho risposto nel filo del discorso tribù che non dimostrano in alcun modo lo stesso discorso - unico occidentale - dell'omogenitorialità. Tutto qua. E' stata osservata l'omogenitorilità fra animali se e' per questo 5 minutes ago, cornyear said: . Boh, pensa solo che la normalizzazione dell'omosessualità come oggi è avvenuta grazie a strategie simili. Tutto è comunicazione tutto è propaganda . Cosa che infatti e' stata ed e' avversata da molti, esattamente come l'usare "persone mestruate". Comunque vada, io non ci vedo minacce sociali ma più che altro tanta paura della gente iper-strumentalizzata dalla politica. Anche perché i problemi della società sono davvero ben altri. Ma pazienza !🙂 Edited 16 hours ago by andreaquartu
cornyear Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago (edited) 10 minutes ago, andreaquartu said: E' stata osservata l'omogenitorilità fra animali se e' per questo Anche molte altre cose molto sconvenienti, il naturalismo sugli animali non è una carta da giocare. Limitiamoci all'uomo e a questo discorso. Due amici maschi possono collaborare per crescere un bambino, come due amiche o due parenti di sesso femminile (casi nemmeno troppo rari). La questione per me non è la capacità, ripeto per la duecentesima volta, che non metto in dubbio perché l'uomo è fatto per questo scopo. L'uomo è fatto per allevare prole, all'incirca, pure che la trova smarrita e se ne prende cura da solo. La questione io la pongo in: Piano istituzionale e simbolico ovvero quando si costruiscono modelli familiari riconosciuti dallo stato, si pone la questione di cosa si considera norma di riferimento per la crescita dei figli. Qui la biologia e l'antropologia entrano legittimamente nel dibattito. Il mio problema: imporre un'equivalenza ontologica che richiede la sospensione del pensiero critico. Dal "siamo persone normali come voi" legittimo perché fino a una certa si parlava di patologizzszione dell'orientamento sessuale si è passati a "la nostra famiglia è identica alla vostra in TUTTO" che è almeno inesatto, fino a "chiunque noti differenze è omofobo" che è chiusura del dibattito. Similmente la cosa è accaduta con la transessualità con tutte quelle cazzate appena elencate. Edited 16 hours ago by cornyear
andreaquartu Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago 5 minutes ago, cornyear said: Anche molte altre cose molto sconvenienti, il naturalismo sugli animali non è una carta da giocare. Limitiamoci all'uomo e a questo discorso. Due amici maschi possono collaborare per crescere un bambino, come due amiche o due parenti di sesso femminile (casi nemmeno troppo rari). La questione per me non è la capacità, ripeto per la duecentesima volta, che non metto in dubbio perché l'uomo è fatto per questo scopo. L'uomo è fatto per allevare prole, all'incirca, pure che la trova smarrita e se ne prende cura da solo. La questione io la pongo in: Piano istituzionale e simbolico ovvero quando si costruiscono modelli familiari riconosciuti dallo stato, si pone la questione di cosa si considera norma di riferimento per la crescita dei figli. Qui la biologia e l'antropologia entrano legittimamente nel dibattito. Il mio problema: imporre un'equivalenza ontologica che richiede la sospensione del pensiero critico. Dal "siamo persone normali come voi" legittimo perché fino a una certa si parlava di patologizzszione dell'orientamento sessuale si è passati a "la nostra famiglia è identica alla vostra in TUTTO" che è almeno inesatto, fino a "chiunque noti differenze è omofobo" che è chiusura del dibattito. Similmente la cosa è accaduta con la transessualità con tutte quelle cazzate appena elencate. "Siamo diversi, ma non per questo sbagliati o con figli che crescono peggio" Infatti e' la visione che io e la maggioranza degli esperti condividiamo infatti, così come una marea di paesi. Il mondo,per fortuna,si evolve. E non credo che la risposta sensata sia negare riconoscimenti alle famiglie omogenitoriali presenti.
cornyear Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago (edited) 10 minutes ago, andreaquartu said: "Siamo diversi, ma non per questo sbagliati o con figli che crescono peggio" Diciamo che, per la delusione di Almadel, non ho mai detto niente di diverso. Poi, che porsi "il dubbio" (specialmente su me stesso e il mio caso specifico) sia visto come volontà di moralizzare e condannare... 10 minutes ago, andreaquartu said: E non credo che la risposta sensata sia negare riconoscimenti alle famiglie omogenitoriali presenti. Guarda, ho sentito qualcuno avanzare l'ipotesi di "togliere i bambini alle famiglie già formate". Forse toccati dell'altrettanto scandaloso abominio di Bibbiano. Per me chiunque contempli l'idea di prelevare bambini a una famiglia, ovvio se non ti tratta di casi tipo epstein o dove vengono trattati come cani, è un soggetto pericoloso. Edited 16 hours ago by cornyear
schopy Posted 12 hours ago Posted 12 hours ago 4 hours ago, cornyear said: https://www.gazzettadiparma.it/italia-mondo/2024/07/26/news/non-donne-ma-persone-mestruanti-in-un-documento-del-ministero-della-salute-polemica-in-portogallo-802346/ Un esempio. Letteralmente ministero della salute. Da quello che capisco si è scelto di utilizzare l'espressione "persone mestruanti" in quel documento per descrivere un'iniziativa rivolta non solo alle donne ma anche agli FtM, nessuno vuol dire che il bianco è rosso ed il rosso è bianco. "Persone mestruanti" poi può suscitare ilarità ma tecnicamente non fa riferimento ad alcun genere proprio per non entrare nella diatriba. 5 hours ago, cornyear said: Io sto dicendo che contrasto l'idea per cui si vuole convincere che di fatto gli uomini partoriscono. Non è una questione di cortesia, è una questione di non saper rispondere alla domanda "cos è un uomo". Tu ragioni giustamente "per cortesia" o io dico piuttosto "approssimazione". Ma ti giuro c'è gente che ragiona perché pensa che quella affermazione sia vera. Con una differenza: che è uno "slang" come donna pipistrello 🤣. Così come utilizzo uomo trans. Ma un uomo trans non è un uomo al 100%. Non mi interessa attribuire percentuali di virilità 😅 un uomo trans non è un uomo cis ma se ha intrapreso una terapia ormonale non è nemmeno "solo" una donna un po' mascolina...chiaro che se parliamo di cariotipo il sesso è immodificabile. 5 hours ago, cornyear said: Siccome il mio obiettivo è avere un corpo maschile, non che gli altri mi vedano come un maschio: quest'ultima è una conseguenza vittoriosa della prima. Ma ormai... Cioè non so, forse lo do per scontato? Non ho mai chiesto i pronomi, non volevo nemmeno cambiare i documenti. Boh. Poi l'ho fatto per evitare rogne in fatto di privacy, solo questo. Ma do una importanza relativa a questo aspetto. In un certo senso è un sollievo, qualche giorno fa rispondendoti qui a proposito di sesso e promiscuità stavo per scrivere che alcune tue preoccupazioni mi sembravano proprio "femminili", non mi veniva in mente un altro aggettivo, ma poi ho evitato perché temevo di risultare irrispettoso... 4 hours ago, cornyear said: Piano istituzionale e simbolico ovvero quando si costruiscono modelli familiari riconosciuti dallo stato, si pone la questione di cosa si considera norma di riferimento per la crescita dei figli. Qui la biologia e l'antropologia entrano legittimamente nel dibattito. Il mio problema: imporre un'equivalenza ontologica che richiede la sospensione del pensiero critico. Dal "siamo persone normali come voi" legittimo perché fino a una certa si parlava di patologizzszione dell'orientamento sessuale si è passati a "la nostra famiglia è identica alla vostra in TUTTO" che è almeno inesatto, fino a "chiunque noti differenze è omofobo" che è chiusura del dibattito Non vorrai farmi citare Tolstoj con "ogni famiglia infelice è infelice a modo suo"...? 😄 Per dibattere secondo me occorre riferirsi alle statistiche, e se dovessimo scoprire che i figli cresciuti da due donne o due uomini hanno più problemi di quelli cresciuti da una coppia eterosessuale sarebbe in effetti molto utile dibattere della cosa...ma sembra che non sia così.
cornyear Posted 7 hours ago Posted 7 hours ago 4 hours ago, schopy said: Da quello che capisco si è scelto di utilizzare l'espressione "persone mestruanti" in quel documento per descrivere un'iniziativa rivolta non solo alle donne ma anche agli FtM, nessuno vuol dire che il bianco è rosso ed il rosso è bianco. Allora, il punto è che tu e altri giustamente ragionevoli ragionate così. Ti assicuro al 100% che invece una certa corrente vuole proprio dire che rosso è bianco e bianco è rosso. E con essa parecchie persone. Evidentemente questa cosa non è particolarmente vista in questo forum. Io do da sempre parecchio peso al linguaggio e a come le cose si comunicano e fanno passare, perché da esse passa tutto il potere di modificare la percezione del reale. Perché se provi a contraddire poi ti becchi del transfobico, provare per credere. 4 hours ago, schopy said: In un certo senso è un sollievo, qualche giorno fa rispondendoti qui a proposito di sesso e promiscuità stavo per scrivere che alcune tue preoccupazioni mi sembravano proprio "femminili", non mi veniva in mente un altro aggettivo, ma poi ho evitato perché temevo di risultare irrispettoso... Ma in realtà ammetto che probabilmente una visione diciamo più "conservativa" della sessualità mi viene da qui. Ma non perché io non abbia avuto il periodo promiscuo, sia chiaro, però è normale che avendo imparato con gli anni cosa comporta avere il mio corpo (primo fra tutti aumenta tantissimo la possibilità di essere violentati, così come la possibilità di contrarre MST più facilmente, più aggressive... Senza contare il rischio gravidanza che è basso ma c'è) vado coi piedi di piombo ormai e pretendo di trovarmi in una situazione sicura per me e dove non devo stare a mettere paletti e paletti. Oltre il semplice fatto che ho proprio una preferenza per il sesso non penetrativo, e che vedere un uomo col cazzo di fuori mi eccita meno che vederlo in altre condizioni. In realtà tutto quello che dico si può riassumere in una frase: "Cerco qualcuno con cui sentirmi libero e non in un guerra" 4 hours ago, schopy said: Non vorrai farmi citare Tolstoj con "ogni famiglia infelice è infelice a modo suo"...? 😄 Sfondi una porta aperta.
Almadel Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago 6 hours ago, schopy said: Per dibattere secondo me occorre riferirsi alle statistiche, e se dovessimo scoprire che i figli cresciuti da due donne o due uomini hanno più problemi di quelli cresciuti da una coppia eterosessuale sarebbe in effetti molto utile dibattere della cosa...ma sembra che non sia così. Niente affatto. Se le statistiche ci dicessero che i figli cresciuti in famiglie cattoliche hanno molti più problemi di quelli cresciuti in famiglie atee; io sarei comunque contrario a escludere i Cattolici dalla possibilità di adottare. Quindi no. La valutazione su una coppia va fatta caso per caso non in base alle profilazioni di categoria.
schopy Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 39 minutes ago, Almadel said: Niente affatto. Se le statistiche ci dicessero che i figli cresciuti in famiglie cattoliche hanno molti più problemi di quelli cresciuti in famiglie atee; io sarei comunque contrario a escludere i Cattolici dalla possibilità di adottare. Quindi no. La valutazione su una coppia va fatta caso per caso non in base alle profilazioni di categoria. Immaginiamo un mondo in cui solo poche famiglie cattoliche abbiano avuto la possibilità di adottare e crescere dei figli e oggi ci siano dei Paesi in cui si dibatte per decidere se estendere a tutti i cattolici la possibilità di adottare dei figli. Ai detrattori direi "ma se pure le statistiche ci dimostrano che i figli cresciuti dai cattolici crescono bene come quelli cresciuti dagli atei perché negarglielo?" 🙂
Almadel Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago 29 minutes ago, schopy said: Immaginiamo un mondo in cui solo poche famiglie cattoliche abbiano avuto la possibilità di adottare e crescere dei figli e oggi ci siano dei Paesi in cui si dibatte per decidere se estendere a tutti i cattolici la possibilità di adottare dei figli. Ai detrattori direi "ma se pure le statistiche ci dimostrano che i figli cresciuti dai cattolici crescono bene come quelli cresciuti dagli atei perché negarglielo?" 🙂 La ministra della Pari Opportunità ha detto che sa benissimo che i figli delle coppie omosessuali non hanno alcun problema; semplicemente è contraria perché è una merdosa cattolica di destra. E' inutile portare mille pubblicazioni scientifiche sul riscaldamento globale a un politico che è sul libro paga delle lobby petrolifere. Ci odiano e basta e governano proprio al fatto che ci odiano.
schopy Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 1 hour ago, Almadel said: La ministra della Pari Opportunità ha detto che sa benissimo che i figli delle coppie omosessuali non hanno alcun problema; semplicemente è contraria perché è una merdosa cattolica di destrra Sì, nella discussione con @cornyear do per scontato che lui sia in buona fede più della Roccella
Omocrazia Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 19 hours ago, cornyear said: ma credo fortemente che la figura femminile e maschile siano complementarie. Più che altro maschio e femmina sono quelli che hanno generato il figlio e dunque è anche logico che lo nutrano e lo allevino. Il problema si pone appunto quando manchino, quale che ne sia la causa. 19 hours ago, cornyear said: Nell'adozione si cerca un modello ottimale. C'è un proverbio che ammonisce: il meglio (l'ottimo) è nemico del bene. E peraltro tante storie per la ricognizione dell'idoneità ad allevare non mi pare si facciano quando due persone generino figli propri (neppure quando siano troppi rispetto alle loro possibilità economiche o intellettive). 19 hours ago, andreaquartu said: In antropologia quando si parla di "una famiglia naturale solo" ci si strappa i capelli,la famiglia e' un fatto sociale ed e' naturale inquanto basata su sentimenti di affinità fra SOGGETTI. Sì, certo, ma l'abuso nell'uso dei termini "natura" e "naturale" non implica che una società non possa riferirsi al suo modello o ai suoi modelli di famiglia (e non potrebbe neppure essere altrimenti!). 19 hours ago, schopy said: per crescere un figlio "basta l'amore" ma pare sia proprio così 😄 amore inteso in senso ampio, come capacità di prendersi cura Le solite affermazioni tanto indefinite da risultare inutili. Già solo sul significato di "amore" si può ampliamente, se non infinitamente, disputare... 17 hours ago, schopy said: Sui documenti, perdio! Be', ma non è che le indicazioni sui documenti rappresentino un universo parallelo dove l'amministrazione pubblica possa sbizzarrirsi a scrivere quello che vuole, magari in termini algebrici così che in vece di "nome" si scriva "1+a-b/c*d" e di cognome "1-a+b*c/d", per non dispiacere a quelli che hanno cognomi sgradevoli o non illustri o che so io. 16 hours ago, andreaquartu said: Ma poi,il bambino cresce mongoloide se chiama i genitori ipoteticamente "genitore 1 e 2"? Certamente no, ma cresciuto forse potrebbe giudicare mongoloidi quello che gliel'hanno insegnato...😏 11 hours ago, schopy said: "Persone mestruanti" poi può suscitare ilarità ma tecnicamente non fa riferimento ad alcun genere proprio per non entrare nella diatriba. Quindi per i maschi (o enti animati simili...) si sarebbe usato "persone eiaculanti"?🤔
marco7 Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 19 hours ago, cornyear said: Nell'adozione si cerca un modello ottimale. no, nell'adozione si cercano i genitori meno peggio. per questo i bambini down in italia possono essere adottati dai gay: le coppie etero non li vogliono e allora li si da ai gay disponibili. meglio loro che nessun genitore.
Omocrazia Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 5 hours ago, Almadel said: Se le statistiche ci dicessero che i figli cresciuti in famiglie cattoliche hanno molti più problemi di quelli cresciuti in famiglie atee; io sarei comunque contrario a escludere i Cattolici dalla possibilità di adottare. E perché mai? Se dessero più problemi nell'adozione (ammesso che fosse vero ovviamente) e se per di più deviassero in virtù del loro cattolicesimo da un ateismo che in ogni caso ha effetti non lievi sull'educazione e che tu reputi veridico; allora dovresti razionalmente essere favorevole ad escluderli. Non solo, dovresti anche essere favorevole a vietar loro la generazione di figli propri ovvero a togliere loro quelli che avessero generati. 1 minute ago, marco7 said: nell'adozione si cercano i genitori meno peggio. Vista la calca di persone che vogliono adottare figli, forse basterebbe accontentare quelli che li chiedano.
Almadel Posted 10 minutes ago Posted 10 minutes ago 53 minutes ago, Omocrazia said: Se dessero più problemi nell'adozione (ammesso che fosse vero ovviamente) e se per di più deviassero in virtù del loro cattolicesimo da un ateismo che in ogni caso ha effetti non lievi sull'educazione e che tu reputi veridico; allora dovresti razionalmente essere favorevole ad escluderli. No, perché non posso giudicare la condotta di una aspirante famiglia sul comportamento medio della loro categoria. Per lo stesso motivo per cui non posso far accedere un Cinese a una facoltà di matematica a numero chiuso adducendo che i Cinesi sono mediamente più bravi in questa materia. Tutti hanno il diritto a venire giudicati a prescindere da sesso, etnia e religione perché così prevede la nostra Costituzione.
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