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Posted (edited)
1 hour ago, Almadel said:

Anche perché non ha nessun senso.

I primo luogo perché quello che fanno gli altri con le loro chiappe non dovrebbe interessarti.

Io gli atteggiamenti che critico e disprezzo sono quelli che ogni giorno vengono rivolti a me, la rinfrescata me la sono data tornato questi giorni in zona.

Se un atteggiamento dannoso è collettivo danneggia anche te. (Sono basi che se non sei un liberista sono chiare).

Ma se non arrivi nemmeno a capire che il punto non è il sesso in sé mi sa che più del disegnino...

 

1 hour ago, Almadel said:

ma arrivi a teorizzare che se sei single è colpa della promiscuità altrui.

Come per l'ennesima volta prendere diecimila cose dette per farne una compressa e pure male.

Questa tua tecnica retorica di portare all’estremo quello che l’interlocutore dice, praticamente però distorcendo quello che dice, è una tecnica che ci può stare bene una o due volte, ma dopo un po’ rompe il cazzo, detto onestamente.

E sto per fare qualcosa che odio fare, ma mi vedo costretto a fare, ovvero portare degli studi a sostegno di quello che sto dicendo. Perché ora capisco che nel tuo parco giochi personale tu pensi che io possa essere il nuovo soggetto a cui attaccarti per sfogare le tue proiezioni presumo, ma questo non lo so, lo psicologo lo lascio fare a te e ad altri meno scettici della psicoterapia rispetto a me.

 

La discussione è nata da un altro utente e oltretutto quest’altro utente è soltanto uno dei milioni di ragazzi che percepiscono esattamente questa difficoltà. Non ci vuole molto a capire che questa difficoltà non dipende assolutamente dalle idee mie, e dipenderà probabilmente da tante cose, ma una cosa è certa: è una difficoltà percepita, che forse tu, ripeto, da sposato che sei in una relazione stabile da trent’anni, non puoi avere la contezza di vedere e quindi pregherei almeno di avere l’umiltà di riconoscere che non puoi capire questa situazione, esattamente come un boomer non può capire la situazione lavorativa di un giovane oggi nel 2026.

 

ecco esattamente quello che stavo cercando di dire e che ovviamente per la tua tecnica retorica del cazzo è passato come io che vado praticamente a fare la morale e i sermoni alla gente cosa mai accaduta praticamente in tutta quanta la mia vita.

 

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/2050157917718601

Le app producono un’accelerazione del tempo relazionale “vicinanza + GPS + chat istantanea” = relazioni rapide e spesso effimere. emerge la figura del: “Mr Right Now” . Solo un esempio, quando cambi l’architettura in cui le persone si incontrano, cambi anche il tipo di relazioni. Senza oltretutto dover scomodare il classicone di Bauman. 

 

A me non dà fastidio che una persona faccia sesso con un’altra persona, mi dà fastidio che sia praticamente ormai diventato una cosa obbligatoria dover scopare subito, adesso, e soprattutto segue una frenesia e fondamentalmente il bisogno di rinnovo dopaminergico continuo, perché questo è. Ora, io non so, probabilmente non saranno fascisti questi studiosi che hanno fatto questi studi e che osservano certe tendenze, eppure dicono quello che tutti, se hanno gli occhi, osservano.

 

Ci sono anche più aspetti. Persone che non sono dichiarate o hanno omofobia interiorizzata, faticano o comunque fanno in modo che ci siano solamente persone che cercano solamente sesso, perché non tendono a creare relazioni stabili, perché fondamentalmente non potrebbero, per la loro omofobia interiorizzata o quello che alcuni chiamano minority stress, creare relazioni serie e ammettere a loro stessi di stare in una relazione. E questo è il caso effettivamente di tante persone che vivono qui nei paraggi di dove sono originario.

 

Poi io non capisco perché devi usare ste riduzioni e metodi retorici pietoso uguali al tizio che quando parli del fatto che è difficile trovare lavoro perché il sistema del lavoro è malato, risponde prendendoti per il culo sul sistema e dicendo che la colpa è tua perché non sai cosa è l'impegnooo il sacrificiooo. Uguale. E per finire, mi stavo sfogliando una stampa della Savelli. E tu figurati se devo chiudere uno che fa il comunista e si è pure dimenticato quello che la generazione prima di lui scriveva sul questo giornaletto. Che è praticamente quello che più o meno è quello penso io, su questo argomento. Ehhh la sssocxietà... 

Toh.

"Un nuovo sistema di controllo in fase di collaudo avanzato: il consumismo visivo del sesso (giornali film pubblicità) in vista del consumo pratico del sesso. Scopa pure quanto vuoi, ma non cambiare i rapporti sociali tra le persone: per questo la pornografia va benissimo ormai, dappertutto, ma si processano per oscenità le pubblicazioni alternative e under (processo a "OZ" a Londra 1972, processo a "Oltre la gelosia l'amore", Roma 1974).

FARTI CONSUMARE ENERGIE IN ESPERIENZE FALSE E NON LIBERATORIE E' LA PROSSIMA PUNTATA DEL FOTOROMANZO DEL SISTEMA.".

Il problema dei 68ini è che ci erano anche arrivati a certe cose, è che l'amore libero e quello che si poteva salvare di esso è stato letteralmente dato in pasto a maiali e hanno creato aborti. E infatti il mondo omosessuale mainstream del 2026 è sessualizzato e pornografico e il consumo e turismo acchiappa tutti per le palle così, oltre che non cosciente, nella maniera che avrebbero schifato e criticato. Ma non sono camerati moralisti, questi, eh. 

36 minutes ago, Paedicator1987 said:

Contento te!

Difficile che tu possa continuare a godere tutta la vita più a lungo grazie a droghe e alcool.

Penso che sparandomi testosterone ogni giorno ho già, fortunatamente, dimezzato il tempo a me dato. Però, la scienza era perfettamente d'accordo con la cosa. 🙂

36 minutes ago, Paedicator1987 said:

Poi puoi essere l'eccezione che conferma la regola grazie a un fisico eccezionale e allora meglio per te.

 

36 minutes ago, Paedicator1987 said:

Quanto al piacere che puoi cavare da alcool e droghe, ovviamente è una cosa soggettiva, infatti ci sono anche i masochisti che godono nel prendere bastonate.

Beh si, ma piacere non equivale a salute. Molte delle cose belle della vita che danno piacere non portano sempre salute. Ad esempio l'amore solitamente col matrimonio toglie la salute. Scopare è bello e manco un mese fa sono preso una bella MST corposa. Da tecnicamente monogamo, pure, quindi proprio alé.

Figurati se non è bello quando il cervello produce serotonina a pallettoni. Certo che è bello.. e fa pure male! 

 

36 minutes ago, Paedicator1987 said:

A me non pare che ci sia mai stato tutto questo <abbastanza d'accordo>. 

Beh non so in vino veritas e tante altre cose

36 minutes ago, Paedicator1987 said:

Ma comunque sia stato oggi abbiamo conoscenze scientifiche che attestano la pericolosità delle droghe e dell'alcool.  

 

Sì ma non sono venuto a dire che l'anfetamina è una opzione salutare ed etica rispetto al caffè... :D 

Edited by cornyear
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Paedicator1987
Posted
16 minutes ago, cornyear said:

Beh si, ma piacere non equivale a salute.

L'eccesso nel piacere non equivale a salute.

Ma l'eccesso nel piacere è ancora piacere a prescindere dagli effetti non salutari o addirittura nocivi?

Credo dipenda dai piaceri e anche dalle persone.

21 minutes ago, cornyear said:

Beh non so in vino veritas e tante altre cose

In vino veritas certifica che da millenni si sa bene  che troppo vino fa perdere il controllo di sé, non attesta che alterare lo stato di coscienza con il vino sia <piuttosto divertente> come hai detto tu.

27 minutes ago, cornyear said:

Sì ma non sono venuto a dire che l'anfetamina è una opzione salutare ed etica rispetto al caffè...

Bene per quanto riguarda l'opzione salutare.  

L'etica non è importante nel caso specifico.

Posted
1 hour ago, cornyear said:

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/2050157917718601

Le app producono un’accelerazione del tempo relazionale “vicinanza + GPS + chat istantanea” = relazioni rapide e spesso effimere. emerge la figura del: “Mr Right Now” . Solo un esempio, quando cambi l’architettura in cui le persone si incontrano, cambi anche il tipo di relazioni. Senza oltretutto dover scomodare il classicone di Bauman. 

A me non dà fastidio che una persona faccia sesso con un’altra persona, mi dà fastidio che sia praticamente ormai diventato una cosa obbligatoria dover scopare subito, adesso, e soprattutto segue una frenesia e fondamentalmente il bisogno di rinnovo dopaminergico continuo, perché questo è. Ora, io non so, probabilmente non saranno fascisti questi studiosi che hanno fatto questi studi e che osservano certe tendenze, eppure dicono quello che tutti, se hanno gli occhi, osservano.

(...)

Il problema dei 68ini è che ci erano anche arrivati a certe cose, è che l'amore libero e quello che si poteva salvare di esso è stato letteralmente dato in pasto a maiali e hanno creato aborti. E infatti il mondo omosessuale mainstream del 2026 è sessualizzato e pornografico e il consumo e turismo acchiappa tutti per le palle così, oltre che non cosciente, nella maniera che avrebbero schifato e criticato. Ma non sono camerati moralisti, questi, eh. 

Mi viene un po' da ridere, perché non credo che i gay degli anni '70 scopassero di meno dei gay che stanno su Grindr nel 2026...ma tu l'hai mai sentita un'intervista di Paolo Poli? 😅

Comunque è semplicissimo evitare di scopare se non si ha voglia di farlo (e non si subisce nessun tipo di discriminazione)

MARIO8530
Posted (edited)
54 minutes ago, schopy said:

e non si subisce nessun tipo di discriminazione)

Sì, sono certamente sicuro che chi è asessuale non sarà etichetatto ed ecluso da una qualsiasi comunità o gruppo, in modo caustico e senza mezzi termini.

Sembra che la gente abbia una mentalità contadina, un'ossessione per la sessualità che non prevede eccezioni, viste come "malattie". Non diciamo sciocchezze, persone così non hanno vita facile.

Forse è proprio questo che lamenta il ragazzo, Schopy, non si può dire di essere discriminato, perché la civiltà del coito, con la sua mentalità a senso unico, mette a tecere ogni dissenso. E lo hai dimostrato, grazie.

Edited by MARIO8530
Posted
20 minutes ago, MARIO8530 said:

Forse è proprio questo che lamenta il ragazzo, Schopy, non si può dire di essere discriminato, perché la civiltà del coito, con la sua mentalità a senso unico, mette a tecere ogni dissenso. E lo hai dimostrato, grazie.

Sei sempre più criptico! O sono io sempre più stolido :D

Posted
1 hour ago, schopy said:

Mi viene un po' da ridere, perché non credo che i gay degli anni '70 scopassero di meno dei gay che stanno su Grindr nel 2026...ma tu l'hai mai sentita un'intervista di Paolo Poli? 😅

La particolarità della generazione di Paolo Poli, Sandro Penna e Pasolini

non è solo che era perennemente orizzontata nelle ricerca di sesso

- anche perché si sono formati in un'epoca in cui non c'era l'AIDS -

ma soprattutto che escludessero completamente la possibilità di una relazione.

 

Questo mi ha sempre molto colpito.

C'è la Generazione della Promiscuità (i miei "nonni" gay)

quella dell'AIDS (i miei "padri" gay: quella di Freddie Mercury per intenderci);

la mia che è quella del Pride (almeno qui in Italia: avevo 21 anni nel 2000 a Roma)

e quella dei ventenni di oggi che hanno app, diritti e porno gratuito 

e idealizzano un passato imprecisato che non saprei neanche da cosa hanno dedotto.

 

 

Posted

 

5 hours ago, Paedicator1987 said:

In vino veritas certifica che da millenni si sa bene  che troppo vino fa perdere il controllo di sé, non attesta che alterare lo stato di coscienza con il vino sia <piuttosto divertente> come hai detto tu.

Agli esseri umani tendenzialmente è sempre piaciuto perdere il controllo di sé stessi 🙂

 

 

4 hours ago, schopy said:

Mi viene un po' da ridere, perché non credo che i gay degli anni '70 scopassero di meno dei gay che stanno su Grindr nel 2026...

Il punto non è lo scopare in sé per sé ma la modalità. La modalità è cambiata, come ci si approccia all'altro ed è sistematicamente così. E comunque, se è come dici, non migliora la situazione. Vuol dire che non si è mai andati avanti (ci ritorno dopo).

4 hours ago, schopy said:

Comunque è semplicissimo evitare di scopare se non si ha voglia di farlo (e non si subisce nessun tipo di discriminazione)

Certo. In una modalità normale una volta che dico no, è no, e tutti felici e contenti. Questo è il mondo delle favole.

Ora veniamo a come vive un uomo/ragazzo che semplicemente vuole darsi possibilità di stare sul mercato per incontrare magari un possibile compagno, e vediamo come mai il liberi tutti tutti felici non funziona 

- i canali disponibili sono solitamente app e locali di cruising 

- la maggioranza della gente non sa minimamente approcciarsi all'altro senza utilizzare un linguaggio estremamente transazionale, ripetuto e automatico. Anche qua ci sono studi a proposito sull'impoverimento. Tra le prime cose richieste per andare avanti è la foto del cazzo o del culo. E qui già se ti rifiuti di inviarle non vai avanti, o vieni preso a parole.

- se non scopi già dal primo incontro per molti non vale la pena incontrare perché la gente vuole scopare subito. Cambia poco se è Grindr o cruising. Una persona che vuole semplicemente che le cose siano spontanee deve continuamente scendere a negoziazioni e fraintendimenti.

- l'insistenza è sistematica. E non mi dire basta bloccare perché non è così. Quindi la gente è proprio maleducata incivile.

È sacrosanto che una persona voglia solo svuotarsi le palle. Ma perché l'arrapamento diventa la scusa per essere persone senza etica e senza rispetto? E soprattutto, che succede quando tutto quello che ti offre un ambiente gira attorno al fisico, al sesso e ai centimetri di cazzo?

Io chiedo a chi ha vissuto i tempi in cui si l'ottava, era questa la libertà che volevate per i posteri?

Conta inoltre che io le app le ho solo per ricevere messaggi, non scrivo quasi mai alla gente. Io ho sempre avuto due spalle grosse cosi, per tutti i miei cazzi, e non mi sono mai lamentato di omofobia o transfobia. Ma porcaputtana quanto mi sono sentito oggetto e svalutato in sto contesto?

 

2 hours ago, Almadel said:

 

ma soprattutto che escludessero completamente la possibilità di una relazione.

Io rilevo delle cose. Non ti so dire poi perché queste cose esistono, so solo che alcuni studi confermano e che molti altri ragazzi notano la questione. Poi l'Italia è l'Italia, la Germania la Germania è così via.

In Italia, ho ipotizzato, che si vive una particolare situazione di modernità di diritti e di mentalità anni 60. Ovvero che nonostante tu possa fare quello che ti pare (tranne adottare), proprio la mentalità retrograda e piccola italiota CHE IN PRIMIS hanno tanti della parrocchia altra, fa si che si viva in uno stato uguale dove la gente (come accennavo prima) non si impegna perché deve fare o il discreto represso o il discreto riservato pure sposato.

Ma penso sia uno dei fattori che caratterizza l'Italia.

2 hours ago, Almadel said:

 

Questo mi ha sempre molto colpito.

C'è la Generazione della Promiscuità (i miei "nonni" gay)

quella dell'AIDS (i miei "padri" gay: quella di Freddie Mercury per intenderci);

la mia che è quella del Pride (almeno qui in Italia: avevo 21 anni nel 2000 a Roma)

e quella dei ventenni di oggi che hanno app, diritti e porno gratuito 

Ammazza che conquista il porno gratuito. Come per l'economia anche le ere gay hanno la loro boom generation e la generazione dei disperati senza futuro. Non si tratta che idealizzo Pasolini, che al netto di aver fatto un film comico di cui conosco le battute a memoria (Salò), onestamente mi sta metà sul cazzo perché predicava bene e razzolava male, malissimo.

 

Posted
3 minutes ago, cornyear said:

Ora veniamo a come vive un uomo/ragazzo che semplicemente vuole darsi possibilità di stare sul mercato per incontrare magari un possibile compagno, e vediamo come mai il liberi tutti tutti felici non funziona 

- i canali disponibili sono solitamente app e locali di cruising 

- la maggioranza della gente non sa minimamente approcciarsi all'altro senza utilizzare un linguaggio estremamente transazionale, ripetuto e automatico. Anche qua ci sono studi a proposito sull'impoverimento. Tra le prime cose richieste per andare avanti è la foto del cazzo o del culo. E qui già se ti rifiuti di inviarle non vai avanti, o vieni preso a parole.

- se non scopi già dal primo incontro per molti non vale la pena incontrare perché la gente vuole scopare subito. Cambia poco se è Grindr o cruising. Una persona che vuole semplicemente che le cose siano spontanee deve continuamente scendere a negoziazioni e fraintendimenti.

- l'insistenza è sistematica. E non mi dire basta bloccare perché non è così. Quindi la gente è proprio maleducata incivile.

È sacrosanto che una persona voglia solo svuotarsi le palle. Ma perché l'arrapamento diventa la scusa per essere persone senza etica e senza rispetto? E soprattutto, che succede quando tutto quello che ti offre un ambiente gira attorno al fisico, al sesso e ai centimetri di cazzo?

Io chiedo a chi ha vissuto i tempi in cui si lottava, era questa la libertà che volevate per i posteri?

Conta inoltre che io le app le ho solo per ricevere messaggi, non scrivo quasi mai alla gente. Io ho sempre avuto due spalle grosse cosi, per tutti i miei cazzi, e non mi sono mai lamentato di omofobia o transfobia. Ma porcaputtana quanto mi sono sentito oggetto e svalutato in sto contesto?

Ci sono canali alternativi alle app e ai cruising, ci sono locali più tranquilli, c'è l'associazionismo, se si vive abbastanza a lungo nello stesso posto ci sono gli amici di amici...

Non rispondo a chi mi invia foto del cazzo e non invio foto di nudo, se non scrivi tu per primo a nessuno non è strano che tu riceva molti messaggi sgraditi...in realtà probabilmente ci sono altri che lì su Grindr hanno le tue stesse perplessità, basta cercare un po'.

Se invece stare sulle app ti fa sentire trattato come un oggetto e la cosa ti dispiace, scollegati dalle app.

14 minutes ago, cornyear said:

Non si tratta che idealizzo Pasolini, che al netto di aver fatto un film comico di cui conosco le battute a memoria (Salò), onestamente mi sta metà sul cazzo perché predicava bene e razzolava male, malissimo.

Mi sa che non basta che tu dica che trovi comico Salò di Pasolini perché io o altri rimaniamo colpiti dalla tua irriverenza. Ma è un tratto che magari con alcuni può funzionare, non so 

Posted
21 minutes ago, schopy said:

Se invece stare sulle app ti fa sentire trattato come un oggetto e la cosa ti dispiace, scollegati dalle app.

Credo che per molti "scollegarsi dalle app" sia sinonimo di "ascetismo".

Ti ricordi il ragazzo pugliese che ripeteva cose simili?

Nell associazioni ci sono troppi comunisti, nelle app troppi malati di sesso,

nelle grandi città ci vanno solo i ricchi, nelle discoteche c'è la droga,

nei bar c'è troppo alcol, nel mio paesino non ci sono amici gay e via discorrendo.

 

L'Amore - diceva Platone - è figlio della Mancanza e dell'Espediente.

Forse negli anni Settanta l'Amore era superfluo perché c'era sesso in abbondanza

e nei nostri anni l'Amore non si trova perché manca lo spirito di iniziativa. 

Ammesso ovviamente sia vero che quando avevi tu 26 anni

fosse più facile fidanzarsi rispetto a oggi... 

Io sento le stesse lamentele da trent'anni. 

 

Non posso fare a meno di sospettare che contino più le caratteristiche personali

che la temperie sociale del decennio. 

Secondo me se Jason Momoa fosse gay si sarebbe fidanzato già. 

 

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