schopy Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago 14 hours ago, Pugsley said: Uno si può lamentare senza però voler avere risposte Anche perché credo che nessuno abbia la reale portata delle situazioni per consigliare bene E' difficile perché si può dare un valido consiglio per risolvere qualcosa di molto specifico, ma iniziare una relazione sentimentale richiede molti più passaggi che liberarsi dalle piattole...perciò i consigli a volte lasciano il tempo che trovano. 2 hours ago, cornyear said: È uno di quei problemi dove la soluzione risiede o nel diventare asceti o nel cambiare una società che dta peggiorando dal punto di vista umano affettivo "Cambiare la società" mi sembra un po' ambizioso come obiettivo, mentre la castità è qualcosa a cui ci si può abituare. 1 hour ago, Almadel said: MAI cercando di essere un po' più amabili, giusto? 🙂 Non credo che tutte le persone sole siano SEMPRE poco amabili (ci saranno pure quelli eh), credo che molte persone sole abbiano delle difficoltà di interazione col prossimo a monte dell'amabilità.
fra1991 Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago 1 hour ago, Ghost77 said: Concordo, e aggiungo che però va fatto nella propria cameretta, lontano da orecchie o social. La gente non deve essere ammorbata , né sconosciuti né soprattutto prossimi. È questione di correttezza verso il prossimo, pensa a uscire con qualcuno che si lamenta ma non vuole punti di vista diversi: alla proposta di una seconda uscita laltro avrà improvvisamente da fare. Diciamo che dipende dal contesto secondo me. Se una persona ha un crollo emotivo perchè sta passando un brutto periodo ,ci può stare. idem per un amico o per un patner che chiede un consiglio. Ma se una persona non fa altro che lamentarsi per il gusto di farlo e di essere ascoltato sono perfettamente d' accordo con te, ed vale lo stesso per chi lo fa con vari sconosciuti senza rendersi conto di mettere le persone a disagio.
cornyear Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 4 hours ago, Almadel said: MAI cercando di essere un po' più amabili, giusto? 🙂 Certamente. Se una persona ha degli evidenti problemi relazionali con gli altri e allontana le persone di suo interesse effettivamente perché le tratta in maniera scorretta, ci si fa un esame di coscienza e si migliora. Ma è abbastanza noto che quelli fighi e che piacciono non hanno alcun problema a essere amati e viene loro perdonato anche l'abuso fisico e emotivo. Quindi boh, ad essere amabili dovrebbero pensarci anche alcuni che non hanno il problema della solitudine, però. 4 hours ago, Almadel said: Che te ne frega dell'intera società se ti basta trovare un singolo uomo? Il discorso è che il problema della solitudine ha come sbocco quella relazionale, ma parte da più lontano. Il problema è organico. Il singolo uomo buono ha più probabilità di capitarti se effettivamente più persone sono ben disposte. 4 hours ago, Almadel said: E come lei non era moralista, così io non ero superficiale. Pensa, non sono né moralista né superficiale. Pensa te che stronzo. 🙂 4 hours ago, Almadel said: Non è che ci dobbiamo costruire sopra chissà quali giudizi morali. A me lascia sempre un po' esterrefatto vedere come si considera "giudizio morale" una critica a un ambiente che è EVIDENTEMENTE disagiato. Capisco che vivere in una relazione da anni ti risparmia dalla secchiata di ghiaccio secco, nonostante tu abbia ammesso benissimo che se fossi single avresti oggigiorno le mie stesse difficoltà (di giovane, immagino). Ma continuare a tapparsi occhi e orecchie dicendo che fare notare quello che non va è un giudizio morale non è che sia tanto buono. Non mi pare che fare notare che i ricchi guadagnano in maniera spropositata e che ci sono differenze di ricchezza esagerata, sia un giudizio morale che vuole predicare pauperismo e povertà. Non mi sembra che io faccio giudizio morale su chi vuole farsi la vacanza in nave scrivendo troiate su LinkedIn sui giovani che non accettano il sacrificio e di essere sottopagati (Anche perché io non vorrei fare la morale ma vorrei seguire metodi rossi...) Idem, il blackout lo si ha quando si OSA criticare una cosa che oggettivamente non va. Se osiamo ammettere che il mondo gay ha un problema allora sei moralista. Ragà, nessuno sta mettendo il Divieto Scopare, non sono Sergio Mattarella. Il problema non è "scopare". Il problema è "scopare e basta". Ed è solo uno dei problemi. 3 hours ago, schopy said: "Cambiare la società" mi sembra un po' ambizioso come obiettivo, mentre la castità è qualcosa a cui ci si può abituare. Sé è ambizioso il rispetto base e ciò che ci caratterizza come animali sociali e soprattutto intelligenti e pensanti... Non so. Non è che si sta chiedendo la Luna. Eppure qualche decennio fa le coppie felici si formavano.
schopy Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 6 minutes ago, cornyear said: Certamente. Se una persona ha degli evidenti problemi relazionali con gli altri e allontana le persone di suo interesse effettivamente perché le tratta in maniera scorretta, ci si fa un esame di coscienza e si migliora. Ma è abbastanza noto che quelli fighi e che piacciono non hanno alcun problema a essere amati e viene loro perdonato anche l'abuso fisico e emotivo. Quindi boh, ad essere amabili dovrebbero pensarci anche alcuni che non hanno il problema della solitudine, però. Io non ho un pensiero particolarmente sofisticato; tendo a credere che tu, senza volerlo, puoi incappare più facilmente in incontri con uomini bisessuali che feticizzano l'esperienza con un FtM...che magari non è l'ideale per iniziare poi una frequentazione. 9 minutes ago, cornyear said: Idem, il blackout lo si ha quando si OSA criticare una cosa che oggettivamente non va. Se osiamo ammettere che il mondo gay ha un problema allora sei moralista. Ragà, nessuno sta mettendo il Divieto Scopare, non sono Sergio Mattarella. Il problema non è "scopare". Il problema è "scopare e basta". Ed è solo uno dei problemi. Non so; non credo che la promiscuità del mondo gay sia ciò che impedisce a noi single di fidanzarci. E' un pensiero un po' consolatorio secondo me, uno si dice "se i gay non scopassero tutti come i ricci, se tutto avvenisse in modo un po' meno concitato, anch'io che viaggio ad un ritmo diverso riuscirei a stare al passo" o potrei ragionevolmente pensare che "quel ragazzo con cui già ho scopato 4 volte nelle ultime settimane non stia frequentando contemporaneamente altri 3 ragazzi"...ma non funziona così, non ci sono garanzie.
cornyear Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago 9 minutes ago, schopy said: Io non ho un pensiero particolarmente sofisticato; tendo a credere che tu, senza volerlo, puoi incappare più facilmente in incontri con uomini bisessuali che feticizzano l'esperienza con un FtM...che magari non è l'ideale per iniziare poi una frequentazione. Un uomo che ti riduce a ftm si scova in un secondo, così come si scova uno interessato solo ai cm di cazzo, solo al bel faccino o solo a vattelappesca quale loro proiezione feticistica su di te. Se non altro perché si vede perfettamente che non sono capaci di andare oltre. Io personalmente tengo nascosto il dato almeno fino all'incontro stesso o successivo, mi prendo tutto il tempo per inquadrare la situazione e lo dico con naturalezza. Questo fa sì che tendenzialmente l'altro esca con me perché dal suo canto sono interessante oppure bello come ragazzo o ambedue e non perché sono FTM. 9 minutes ago, schopy said: Non so; non credo che la promiscuità del mondo gay sia ciò che impedisce a noi single di fidanzarci. Non è probabilmente la causa unica diretta, nel senso che non è in sé e per sé il fatto di scopare molto. È sempre una questione di approccio. Se c’è promiscuità, è fondamentalmente perché si preferisce un rapporto effimero e di zero investimento a un rapporto duraturo e con qualche tipo di investimento. Se c’è fretta e furia nello scopare.. e questa è un’altra cosa innegabile ... altrimenti non si verificherebbero due cose che a me capitano fondamentalmente sempre: 1 - la gente che letteralmente si incazza ed è infastidita quando non sei disposto ad avere un rapporto sessuale. E sottolineo: si incazza e si infastidisce, come se tu fossi l’elemento di disturbo in mezzo a una comunità. Questo dice tantissimo, proprio a livello psicologico, di come stiamo messi. 2- se provi anche solo a ipotizzare che forse il sesso a caso e subito non sia l’unica strada possibile, e nemmeno la più virtuosa in tutti i casi e per tutti quanti, vai praticamente a toccare delle corde negli altri che li fa scattare sulla difensiva. Non è che il sesso ha “rovinato” tutto. Io dico che ci si riduce al sesso e basta perché non si ha di meglio da fare, o meglio, non si ha voglia di altro. Io non ho studiato a sufficienza l’argomento per poter inquadrare in modo preciso quello che sta accadendo. Potrei anche ridurlo a una semplificazione o non coglierlo del tutto. Però sono abbastanza sicuro che c’entri il conformismo e chi è single per molto tempo SICURAMENTE rientra poco in determinati circoli e modi di essere o apparire inoltre. Perché il problema non è il sesso in sé, ma l’atteggiamento emulativo di persone che crescono apprendendo da chi gli sta intorno e si approcciano agli altri in modo quasi automatico, “robotico”. Le prime parole che mugugna un piccolo gay sono "a o p?" E questa cosa, tra l’altro, è documentata anche da ricerche e studi su come oggi vengono utilizzate le app di dating, che ormai sono probabilmente uno degli strumenti principali nella ricerca di un partner. In questo processo, per esempio, il linguaggio si impoverisce e la percezione dell’altro come essere umano tende quasi a venir meno.
schopy Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 57 minutes ago, cornyear said: Non è probabilmente la causa unica diretta, nel senso che non è in sé e per sé il fatto di scopare molto. È sempre una questione di approccio. Se c’è promiscuità, è fondamentalmente perché si preferisce un rapporto effimero e di zero investimento a un rapporto duraturo e con qualche tipo di investimento. Ricominciamo da capo; non è che nessuno voglia impegnarsi, è che (quasi) nessun ragazzo gay immagina di impegnarsi con una persona con cui non ha ancora avuto dei rapporti sessuali...in generale, gli uomini gay utilizzano il sesso anche per conoscersi. Manca la fase del corteggiamento, se vuoi vederla così. 58 minutes ago, cornyear said: 2- se provi anche solo a ipotizzare che forse il sesso a caso e subito non sia l’unica strada possibile, e nemmeno la più virtuosa in tutti i casi e per tutti quanti, vai praticamente a toccare delle corde negli altri che li fa scattare sulla difensiva. Perché li fai sentire giudicati, e nessuno vuol sentirsi giudicato. Comunque tu la pensi sul sesso, dire a qualcuno che cerca sesso con ragazzi appena conosciuti che non si sta comportando in modo virtuoso non è, in genere, il modo migliore per convincerli a comportarsi diversamente. 1 hour ago, cornyear said: Perché il problema non è il sesso in sé, ma l’atteggiamento emulativo di persone che crescono apprendendo da chi gli sta intorno e si approcciano agli altri in modo quasi automatico, “robotico”. Le prime parole che mugugna un piccolo gay sono "a o p?" E questa cosa, tra l’altro, è documentata anche da ricerche e studi su come oggi vengono utilizzate le app di dating, che ormai sono probabilmente uno degli strumenti principali nella ricerca di un partner. In questo processo, per esempio, il linguaggio si impoverisce e la percezione dell’altro come essere umano tende quasi a venir meno. Non so come funzioni per i giovani gay di oggi, ma tra i miei coetanei è piuttosto frequente un fenomeno diverso...ovvero, dopo una o due relazioni monogame quando si era piuttosto giovani, è iniziata una fase di "esplorazione" della sessualità fatta anche di diversi rapporti occasionali (sulle app puoi parlare come vuoi e interagire come preferisci, non c'è una regola...)
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