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Il termine "LESBICA"?!


Andre_88mi

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In occasioni come questa vorrei avere un discorso già pronto che posso riciclare all'occasione.

Tu proponi le tue opinioni ed esperienze su un forum. Ti invito a guardare in fondo all'homepage del nostro forum, vi troverai il numero di iscritti - quasi tremila. Quando posti su un forum ciò che posti viene sottoposto al giudizio di tutte quelle quasi tremila persone. Non è una "analisi psicologica" - si chiamano opinioni. Postando tu stai implicitamente accettando che gli altri utenti possano esprimere opinioni su ciò che hai detto - e questo include le opinioni discordi.

 

Se hai paura, o ti infastidiscono, le opinioni discordi, allora l'unico modo per non averne è non postare. Postando ti prendi la responsabilità di tutto quello che ne consegue - positivo o negativo che sia. Non siamo qui per dire "bravo bravo" e dare pacche sulle spalle a tutti quanti... se qualcuno non è d'accordo ha il diritto di dirlo. Che abbiano postato almeno tre utenti dicendo di essere in disaccordo con te, non è una "fissa", anzi dovrebbe spingerti a interrogarti su te stessa e sul modo in cui le tue azioni sono percepite dagli altri: non ti pare strano che varie persone abbiano sollevato le stesse identiche obiezioni riguardo ai tuoi post?

 

Io ho messo post dove ben più di tre utenti sono stati in disaccordo con me, eppure non mi sembra di averne fatto una gran tragedia.

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Kate_Shane

 

 

Se hai paura, o ti infastidiscono, le opinioni discordi, allora l'unico modo per non averne è non postare. Postando ti prendi la responsabilità di tutto quello che ne consegue - positivo o negativo che sia.  Che abbiano postato almeno tre utenti dicendo di essere in disaccordo con te, non è una "fissa", anzi dovrebbe spingerti a interrogarti su te stessa e sul modo in cui le tue azioni sono percepite dagli altri: non ti pare strano che varie persone abbiano sollevato le stesse identiche obiezioni riguardo ai tuoi post?

 

Ma io non ho nulla contro il dialogo con gli altri,anzi a me piace molto confrontarmi con la gente, ma confrontarsi vuol dire sostenere le proprieiidee, non analizzare gli altri. M'infastidisce soltanto che mi sia detto di essere una che non si accetta da gente che neanche sa di dove io sia ,per dirne una... Tre su 3milla non è nulla. Io non voglio complimenti,ma se su un post come questo che dice di riferire il proprio rapporto con il termine lesbica non vedo cosa ci sia da contestare sule esperienze altrui e se si deve contestare che almeno si contesti la parola e non il mio modo di essere.     
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toraepantote

Se il confronto consistesse solo nel "sostenere le proprie idee" senza dibattere su quello che scrivono gli altri, si tradurrebbe in una serie di solitari monologhi.

 

Qualche giorno fa ho scoperto che qualcuno usa il termine "Vestali" come sinonimo di "lesbiche".

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Mmmm bello vestali...un bel gruppo di donnine al tuo servizio...  :asd: Non l'avevo mai sentito però effettivamente ci può stare...ciò implica però che ci sia una donna che regge il tutto,tipo la "capa"...però mi piace molto come sinonimo!  :gha:

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RebisRebus

io preferisco comunque donna gay o donna omosessuale,

anche se ammetto uso quasi sempre "lella", ma è come per sdrammatizzare.

sgundule non mi piace affatto, e neanche strulle, o vestali, ghinshe...

preferisco gay, come all'estero.

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Anch'io ho passato un certo periodo in cui pensavo che "lesbica" come termine suonasse male, e che avesse delle connotazioni negative legate all'impiego da parte di uomini che non vedono riconosciuto il proprio ruolo di macho sciupafemmine: preferivo usare "gay", o omosessuale.

Poi però il rifiuto di questa definizione, soprattutto in un contesto di auto-definizione, ha iniziato a puzzarmi tantissimo di omofobia interiorizzata - attualmente ci sto facendo i conti.

In compenso ho sempre detestato i termini "lelle" e co., perchè davvero mi sembrano più appropriati ad un gruppo di teenagers (fascia d'età che ho superato da un po', anche se è probabile mi sarebbero sembrati nomignoli stupidi già allora) che a donne adulte, e perchè, per riprendere un'espressione che ho trovato più sopra, mi danno l'idea di voler "indorare la pillola" quando invece c'è solo da accettarsi per quello che si è: lesbiche, appunto.

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  • 3 weeks later...
Hinzelmann

Non mi pronuncio nel merito, però a quel che sapevo io

rispetto ai gay la situazione era che mentre noi siamo stati

letteralmente sommersi da termini dispregiativi, le donne

omosessuali son proprio state sommerse in quanto tali,

cioè cancellate come persone. Cioè prima la lascivia dei

maschietti eterosessuali di oggi era riservata a due prostitute

( dette lesbiche...perché compivano atti lesbici)

 

Per cui l'uso del sostantivo : una lesbica, le lesbiche

seppur etimologicamente chiaro e attestato nei secoli

è rarissimo. In genere ricorreva come aggettivo ed io

quindi credo l'offesa fosse soprattutto in questo volervi negare

la soggettività, lo stesso diritto di avere un sostantivo

che vi indicasse.

 

Questo sul piano storico,intendo

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fighting_eagle

Concordo con molte delle altre..."lesbica" non suona per niente bene e nessuna delle mie amiche lo usa  :rotfl:

 

Io mi definisco gay soprattutto davanti a ragazzi eterosessuali che se sentono la parola "lesbica" si fanno filmini mentali e basta senza capire realmente cosa stai dicendo...  :)

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  • 1 month later...
rosa_delle_alpi

ogni tanto mi risulta difficile dirlo o scriverlo, e preferisco i termini "lella" o "lesbo".

sarà perchè, appunto, l'ho sentito spesso usare come dispregiativo (anche se è un termine "neutro", nel senso che, di per sè, non implica nessuna connotazione negativa o positiva), per riferirsi a donne non proprio femminili e aggraziate.

 

wow non sapevo che noi lelle potevamo essere chiamate anche vestali!

vestali? bello!  :) e che dite di seguaci del verbo di saffo:uhsi:

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vestali? bello!  :) e che dite di seguaci del verbo di saffo:uhsi:

 

no, ma vestali è scorretto dal punto di vista storico, è quasi come dire suore...

l'altro è troppo lungo, tanto vale usare l'aggettivo saffico.

a parte la cacofonia non capisco perchè disprezzare la parola lesbica, così carica di signficati storici e artistici, a me fa venire in mente:

 

sappho_cm.JPG

 

mentre lella mi fa venire in mente:

 

lella2.jpg

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rosa_delle_alpi

no, ma vestali è scorretto dal punto di vista storico, è quasi come dire suore...

già già  :uhsi: peccato, perchè suonava bene...

 

l'altro è troppo lungo, tanto vale usare l'aggettivo saffico.

"sono saffica"? :) uhm, mi suona strano...  :)

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  • 3 weeks later...

e io che mi ricordavo d'aver risposto già ad un topic simile...

 

...personalmente difendo nella maniera più assoluta il termine lesbica (a parte che, si, è un po' cacofonico), ma non vedete come riempie bene la bocca 'sto suono? è quasi bello da pronunciare...

 

...tornando seria... non vedo alternative, almeno personalmente, e le uniche volte che ho cercato di dire: "sono omosessuale" invece di "Sono lesbica" mi sono bloccata e ho fatto la figura di quella poco sicura di quello che è (e comunque omosessuale suona male quanto lesbica ed è più difficile da dire e non riempie bene la bocca quanto lesbica).

Forse sono strana io... ma lesbica mi identifica pienamente, mi ci ritrovo, è un termine che uso d'istinto e mi piace pure.

 

(ma mi sa che sono l'unica)

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Neanche io lo adoro come ''sonorità'' però questo mette a disposizione da l'italiano, a meno di storpiature (che non adoro) e ''adozioni'' inglesi.  :rotfl:

 

Sinceramente non conosco nessuno che abbia problemi a utilizzare il termine ''lesbica'', anzi

molte ragazze di mia conoscenza (la mia ragazza in primis) lo usano come termine di ''orgoglio gaio''.

 

Personalmente pur non ritenendomi lesbica (anche se con Sweet abbiamo un' interessante discussione

in sospeso), non mi da fastidio quando quel termine è usato su di me, sicuramente non mi metto a

puntualizzare: no, guarda, scusa, io sono bisessuale.

Anzi, a proposito, molti miei amici del gruppo di attivisti hanno scoperto la mia bisessualità casualmente in

un'attività organizzata con domande a tema. (ahaha che ridere quella sera  :rotfl: )

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bhe ma lesbica deriva dall'Isola di Lesbo... comunque sì è vero lesbica non è come suono un bel termine, ricorda strabica, dislessica, presbitero ...insomma non è il massimo   ...piuttosto potevano chiamarvi lesbone  :)  anzi no fa schifo!

 

...no so...   c'è lella, saffica     ...mah... credo che non ci sia altro da fare che consultare il dizionario lesbico:

 

http://www.women.it/les/dizionario/diz0.htm

 

tra i quali spicca "URNINGA" (penso derivi da Uranismo) e tra le nuove segnalazione la già citata "SGUNDULA" e il bellissimo "GIGUARA"

 

...allora io vi chiamerò sempre le giaguarine   :D      ....miauuuuu  :D

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parole_alate

Per quel che mi riguarda, non ho problemi a definirmi per quello che sono, lesbica, se si parla di me in particolare; talvolta mi capita di usare ache i termini omosessuale e gay, ma soprattutto quando parlo del mio orientamento come parte della comunità Lgbt, quindi in maniera più generica.

Concordo con sweet, poi: all'inizio della scoperta di sè, se si usano modi di dire ambigui o addirittura criptici (sgundula vince su tutti :D), molto spesso lo si fa per un'accettazione non ancora completa della propria natura, oppure di una insicurezza residua a manifestarla... a me è capitato così, per un certo periodo, ad esempio.

 

 

 

Per cui l'uso del sostantivo : una lesbica, le lesbiche

seppur etimologicamente chiaro e attestato nei secoli

è rarissimo. In genere ricorreva come aggettivo ed io

quindi credo l'offesa fosse soprattutto in questo volervi negare

la soggettività, lo stesso diritto di avere un sostantivo

che vi indicasse.

 

Ecco, sai che questo ha sempre reso perplessa anche me? Io penso a me stessa come lesbica, non come una lesbica, e vedo che questo è consiviso da parecchie altre ragazze, anche sul forum. Mi sono spesso chiesta se questa continua insistenza sull'uso attributivo del termine fosse espressione di qualcosa, o se fosse semplicemente una bizzarria linguistica.

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Non sono mai intervenuto

sulla cacofonia del suono -SB - in italiano?

(Forse che la domanda è solo per le lesbiche? Vero!

Però lo studio della lingua italiana è una cosa gaissima!)

Provvedo subito!

 

Il motivo per cui vi sembra un insulto,

è associato al fatto che tale suono

viene utilizzato per rendere volgari

od offensive le parole in italiano.

 

Parole che indicano "prese in giro"

hanno sovente questo suono:

- sbertucciare

- sbellicarsi

- sbeffeggiare

 

Molti insulti ce l'hanno:

- sbirro

- sbruffone

- sbadato

- sboldra (donna brutta e di facili costumi)

- sborone (veneto per sbruffone, da "sborra" volgarizzazione di "sperma")

 

Inoltre viene usato per "perdere la pazienza" o "uscire di testa"

- sbottare

- sbiellare

- sbizzarrirsi

 

E' un senso solo italiano - sembrerebbe -

Inutile dire che "saffica" risulta

una parola più "rAFFInata" :D

 

Il simpatico dialetto ionico da cui la parola deriva

(una lingua assurda, molto poco gay, molto poco filosofica,

molto poetica: non esiste né l'attivo né il passivo: tutti i verbi sono "riflessivi")

ovviamente non soffre di questi problemi fonetici.

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Concordo in pieno con quanto detto da Almadel :)

Saffica é pure un bel termine, ma un po'troppo aulico (e non sono sicura di qwuanto sia comprensibile ai più).

 

Personalmente, non ho problemi a definirmi lesbica/lesbian/lesbit e mi piace molto di più che altri nomignoli  :D

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rosa_delle_alpi

non saprei, almadel... se ci pensi, anche in lesbo c'è il suono "lb", però come termine ha tutt'un altro effetto...

 

Inutile dire che "saffica" risulta

una parola più "rAFFInata" :)

Saffica é pure un bel termine, ma un po'troppo aulico (e non sono sicura di quanto sia comprensibile ai più).

confermo la mia idea che seguace del verbo di saffo è l'appellativo migliore.  :D

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Rosa delle alpi, a parte che credo volessi dire il suono "sb", nessuno può dire "sono lesbo" perché lesbo non si può usare come sostantivo...

 

Per tutt'altro effetto cosa intendevi? Perché concordo su quello, ma devo capire se intendiamo la stessa cosa...

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  • 2 weeks later...

 

 

Il simpatico dialetto ionico da cui la parola deriva

(una lingua assurda, molto poco gay, molto poco filosofica,

molto poetica: non esiste né l'attivo né il passivo: tutti i verbi sono "riflessivi")

ovviamente non soffre di questi problemi fonetici.

 

e ora faccio una cosa orribile: gli errata corrige. A questo e solo a questo porta una laurea in filologia greca...

 

Il dialetto in cui scrivevano Saffo e Alceo era l'eolico, variante del più conosciuto ionico, e era parlato nelle isole antistanti la Ionia, appunto. I verbi sono presenti in diatesi attiva, media e passiva, solo che la forma mediale è più usata rispetto  a altri dialetti tipo l'attico [oratori e Platone, tanto per intederci].

Che l'eolico fosse poco gay, mah, de gustibus, insomma  :sisi:

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oggi una mia amica ha condiviso su Facebook una di quelle pagine che vanno tanto di moda adesso, coi "quadrati".

Ovviamente poi uno che fa? Se li va a leggere tutti. E sono tanto tanto instristita del fatto che questo slogan fosse il PRIMO mai realizzato da questa pagina:

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs593.snc3/31265_124478457568316_124463730903122_336038_408982_n.jpg

 

nonche' questo, che riassume alla perfezione questo topic. di questo vi lascio il link cosi' potete leggere i commenti, che io non capisco se sono ironici o se invece stanno dando ragione allo slogan... purtroppo, temo la seconda :sisi:

http://www.facebook.com/photos.php?id=124463730903122#!/photo.php?pid=336166&id=124463730903122&ref=fbx_album

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Avevo notato anche io quel gruppo e mi sono sempre chiesta se è una cosa ironica o meno..

Ma voglio sperare che prenda in giro un po' quelle lesbiche che si nascondono dietro un dito..

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Lo avevo notato anche io. Dal tono di tutte le frasi e da quel poco scritto dall'amministratore/trice, sembra indubbiamente un gruppo ironico, creato per farsi due risate su alcune (tristi) situazioni ricorrenti... il problema però è che la gente non sembra averlo capito.

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Quel gruppo è chiaramente ironico, e lo trovo anche molto LOL. I commenti che travisano il senso del messaggio del gruppo, però, sono un po' tristi...

 

Comunque certi quadrati dicono davvero la sacrosanta verità: c'è un'attrice che ho incontrato a una convention che continuava a parlare di attrazione ed energia fra 'persone', e ha detto di pentirsi di un tatuaggio che rappresentava una 'persona' con cui era stata. Le donne/gli uomini eterosessuali non dicono MAI persona. Se riesci ad affrontare un intero discorso sull'amore/le relazioni evitando attentamente di specificare un genere, sei lesbica. True story.

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Mi piacciono le donne ma non sono lesbica? ahahaha sarebbe come dire mi piace la carne ma sono vegetariano! :cool:

Comunque io credo che sia ironico perchè comunque è un gruppo di scritte ironiche...più che altro anche io temo per i commenti sotto...la gente è un pò stupida e travisa un pò..e ci crede a ciò che c'è scritto senza cogliere l'ironia!!

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Sweet, è un'attrice americana poco conosciuta, Traci Dinwiddie. Recentemente però è stata in un film LGBT, ancora sta nel circuito dei festival americani e non è uscito in dvd, ma alla convention in cui sono stata ha parlato del bisogno di diritti eccetera, diciamo che non si mette in gioco in prima persona per riscuoterli...che non è molto ammirabile comunque, ma still :cool:

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