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Avere preferenze per i genitali è transfobico?


Saramandasama

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2 hours ago, Krad77 said:

una donna t e una donna cis sono esattamente uguali

Non esistono due donne esattamente uguali nemmeno fra le cis, quindi di che stiamo parlando?

Quando si è attratti da qualcuno è una somma di caratteristiche che ci attrae, non una singola, ma la totalità della persona.

Chaser descrive determinate circostanze e tipi di rapporti, ma in senso lato siamo tutti chaser, ognuno di noi ha un gusto su determinate carattersitiche e seleziona. A nessuno piacciono tutti gli uomini o tutte le donne, ma sempre uomini e/o donne che abbiano alcune caratteristiche fisiche, estetiche, morali, intellettive...

La transessualità o l'etnia, benché talvolta siano questioni delicate, nel mercato sono caratteristiche come le altre nel senso che possono piacere o possono non piacere, e va accettato banalmente perché anche asiatici e trans hanno, ognuno, i loro gusti, e non vanno con tutti. 

Poi se la questione è essere più o meno espliciti nei profili, c'è chi sente il bisogno di esserlo, chi no, ma il risultato è lo stesso. 

 

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Sì a me sta benissimo ma non è quello che hanno detto le persone trans sul forum: Sokka, Hiigh e Renton. Né le persone che hanno voluto farsi portavoce della comunità T, come Almadel. E inoltre ricordo un intervento abbastanza deciso di RebisRebus. Puoi leggere il topic: L'avreste mai una relazione con un ragazzo trans?

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12 hours ago, Krad77 said:

Non abbiamo passato pagine e pagine a scrivere di questo argomento? Non eravamo giunti al punto che una donna t e una donna cis sono esattamente uguali e non esiste una caratterisca t che renda le due donne in qualche modo diverse? Nemmeno se la caratteristica t fosse attraente? Che pensare alll'esistenza di una caratteristica t è transfobico e genera misgendering? Ne avevamo discusso ampiamente insieme a Sokka e Renton mi sembra.
Una donna trans non ha "ammiratori" che la apprezzano veramente, poiché coloro che ne subiscono il fascino sono solo i tranny chaser. E una donna non-cis disprezza i tranny chaser in quanto non sono praticamente altro che feticisti che non ti fanno sentire bene. Perciò mi suona molto strano sentire che ora le donne trans avrebbero degli ammiratori a file tra cui scegliere estasiate, quando io ero rimasto al discorso (a cui io ero contrario, ma mi era stato detto che non capivo le persone trans) per cui una persona che ama le donne trans in particolare non può esistere perché la carattiristica trans è per forza sempre ininfluente. E che chi invece desse peso a questa caratteristica, investendola della propria attrazione, è solo un tranny chaser, un feticista. Non sono questi gli ammiratori che vorrebbe una donna T.

Quello che volevo dire era un'altra cosa.

Mi sembra assurdo dipingere il mondo trans come un mondo in cui bisogna pietire del sesso.

 

Nella realtà non ci sono persone trans che si lamentano della transfobia delle persone che desiderano,

nella realtà - come ricordi - ci sono persone trans che si lamentano di venire feticizzate.

Il problema non sono gli uomini che scappano inorriditi quando vedono che hai il pene,

quanto piuttosto quelli che non pensano ad altro che a succhiartelo.

Poi magari il caso degli ftm è un po' più complesso, perché non si ripropone sempre lo stesso copione...

 

La peculiarità delle persone trans che hai citato (o mia, visto che un mio amico trans lo hai conosciuto di persona)

rispetto a Vivacia - che a tali questione sembra non dare peso - è che il suo è un personaggio totalmente inventato.

Esprime quindi una serie di impressioni convenzionali sulla vita di una persona trans,

che si hanno quando o non lo sei o non conosci nessuno che te ne abbia parlato in prima persona.

In caso contrario non si limiterebbe a parlare della sua esperienza personale, ma prenderebbe in considerazione un campione un po' più ampio...

 

Perché semplicemente non è vero che per una trans è lo stesso

piacere a un uomo perché è bionda o mora

o perché ha la vagina o un cazzo di 20 centimetri.

Se anche fosse vero per lei, saprebbe benissimo di essere una mosca bianca.

 

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Perdonatemi, ma se parliamo di attrazione sessuale, tutti veniamo grosso modo feticizzati quando qualcuno ci guarda e ci salterebbe addosso perché magari ha visto che abbiamo un pacco consistente o due tette così. 

Una donna cis mediamente piace perché è una donna vaginomunita. Se una donna trans ha il pene e suscita anche per questo l'attenzione di uno che vuole portarsela a letto, cosa cambia? Non vorrei ci fosse un malinteso ma il discorso "devi volermi portare a letto in quanto donna, non in quanto donna con il pene" mi sembra assurdo. 

 

 

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16 minutes ago, Cesco00 said:

Non vorrei ci fosse un malinteso ma il discorso "devi volermi portare a letto in quanto donna, non in quanto donna con il pene" mi sembra assurdo. 

E invece è proprio così.

 

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14 minutes ago, Almadel said:

E invece è proprio così.

 

Ma non è dissimile da una donna cis oggetto di attenzione per il suo seno grande (o piccolo, a seconda dei gusti), o da un uomo cis che suscita attrazione per il suo pene. Come io sono un uomo con il pene, e inevitabilmente chi mi vuole portare a letto vuole farlo perché sono questa cosa qua e non un'altra cosa, così una donna trans con il pene inevitabilmente piacerà perché è una donna trans con il pene. 

Non è quindi una dinamica che riguarda le donne trans e gli uomini trans più di quanto non interessi tutti noi. Il problema, al limite, è che non si gradisce essere oggetto di attenzioni sessuali, ma allora non è più un discorso di trans o cis.

 

Edited by Cesco00
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10 minutes ago, Cesco00 said:

Ma non è dissimile da una donna cis oggetto di attenzione per il suo seno grande (o piccolo, a seconda dei gusti), o da un uomo cis che suscita attrazione per il suo pene.

No. Non è così.

Per una donna avere il cazzo non è come avere un seno grande.

C'è una cosa che si chiama "disforia".

E' come se il tuo uomo stesse con te perché gli piacciono i ragazzi brutti e poco svegli.

(Magari a te personalmente una cosa simile potrebbe anche piacere, ma capisci che non è generalizzabile).

 

Tutti noi vogliamo piacere per le cose di noi stessi che ci piacciono.

Gli obesi che vorrebbero dimagrire non vogliono ragazzi che amano la pancia,

così come molte persone trans non vogliono persone attratte dai loro genitali.

 

A me piacciono i ragazzi che sono attratti da un grosso pene,

ma non mi piacciono i ragazzi che sono attratti dai "daddy".

Perché mi piace essere dotato, ma non mi piace essere maturo.

Mi piace se hai il fetish per la mia barba, ma non se trovi sexy l'erre moscia.

La "disforia di genere" porta questo fatto - in sé molto banale - a un livello molto superiore.

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15 minutes ago, Almadel said:

No. Non è così.

Per una donna avere il cazzo non è come avere un seno grande.

C'è una cosa che si chiama "disforia".

 

Ci sono senz'altro donne trans che stanno benissimo con il proprio pene, ma mi rendo conto che non sia questo il punto.

Avevo messo in conto la possibilità che si trattasse di non accettazione dell'avere il pene, ma non vedo in che modo questo sia un problema di chi è attratto da donne che ce l'hanno (e di donne che accettano di buon grado di averlo ce ne sono senz'altro) e quindi ne cerca. Va benissimo non sentirsi a proprio agio nell'essere feticizzati per qualcosa che abbiamo e non ci piace. Va meno bene stigmatizzare legittime preferenze altrui pretendendo di eradicarle perché creano disagio a noi.

15 minutes ago, Almadel said:

,

ma non mi piacciono i ragazzi che sono attratti dai "daddy".

Perché mi piace essere dotato, ma non mi piace essere maturo.

 

Ma sono sicuro che tu non vada in giro a dire "per favore, date attenzioni agli over40 non in quanto daddies, ma in quanto uomini, perché a me non piace essere un daddy".

Edited by Cesco00
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6 minutes ago, Cesco00 said:

Va meno bene stigmatizzare legittime preferenze altrui pretendendo di eradicarle perché creano disagio a noi.

Nessuno stigmatizza nulla.

Io mica ho qualcosa contro chi ha la fissa dei daddy.

 

Dobbiamo però - purtroppo - essere realistici:

mentre è pieno di uomini a cui eccita l'idea di essere il daddy della coppia,

non ci sono donne che smaniano al pensiero di essere la trans della coppia.

 

Magari esistono anche trans super orgogliose del loro cazzo

che aspirano ad avere un vero etero disposto a dare loro il culo:

quello che so per certo è che esistono nelle fantasie del porno,

un po' come le coppie di lesbiche che desiderano un maschione che le possieda.

La realtà purtroppo non sempre asseconda le fantasie dei maschi.

 

C'è qualcosa di male a volersi scopare due lesbiche? Assolutamente no;

ma il realismo ci induce a considerare questa fantasia solo come materiale da pippa.

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59 minutes ago, Almadel said:

Tutti noi vogliamo piacere per le cose di noi stessi che ci piacciono

Tu però ricorderai che io facevo un discorso molto diverso e non-feticistico.
Mi era sembrato di rilevare, avendo anche un paio di conoscenti in quelle condizioni, l'esistenza di trans-lover che non sono tranny chaser.
Cioè di persone che sono attratte dalle persone trans come persone totali, non come dettagli anatomici. Che magari sono attratte da un "fattore T" che le persone transgender e transessuali possiedono per via di un percorso esistenziale, non per i genitali. 
Mi è stato risposto che tali persone non esistono davvero e che una caratteristica T non esiste davvero. Non c'è nulla nell'esistenza di una donna o un uomo T che la diversifichi da un uomo o una donna cis.
Ok, non sono trans, forse ho capito male alcune cose, quindi prendo per buono ciò che mi viene riportato.
Però a questo punto non capisco il tuo discorso su "schiere di ammiratori" delle donne trans. Io pensavo che ti riferissi alle persone che sanno che la donna che ammirano è trans. Che, come abbiamo detto, sono considerati da chi è trans dei chaser da evitare. Dunque tutte queste schiere a che servono se le persone che le compongono sono feticisti insopportabili? Magari tu intendevi altro, schiere di ammiratori che non sanno di ammirare una donna trans, non conoscendone il percorso. Ma, non so perché, non mi sembrava tu alludessi a questo. Inoltre a questo punto le donne trans che hanno schiere di ammiratori non sono in qualche modo rilevabili rispetto alle cis. Volevi forse intendere che tutte le donne, come categoria, hanno schiere di ammiratori?

2 hours ago, Almadel said:

il suo è un personaggio totalmente inventato

Io questo però non lo so. Al momento mi attengo alla teoria che sia la stessa persona che io e te abbiamo conosciuto ai raduni (io solo a quello di Roma in verità). Che ha scoperto di essere trans e iniziato un percorso in tal senso. Fino a prova contraria, la quale prova, se tu la riesci a fornire, mettila pure.

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38 minutes ago, Krad77 said:

Dunque tutte queste schiere a che servono se le persone che le compongono sono feticisti insopportabili?

Io semplicemente dicevo il problema delle donne trans

non sono gli uomini transofobi che le schifano quando scoprono che hanno il cazzo,

ma gli uomini che escono con loro proprio perché ce l'hanno.

Il discorso sulla "transfobia dei genitali" è un grande classico di chi non conosce la realtà delle persone trans

e si inventa una narrazione più semplice da sostenere ("maschio etero cattivo che ti disprezza quando scopre che sei trans")

rispetto a una narrazione più complessa ma più realistica ("maschio etero passivo che ti apprezza solo perché hai la minchia").

49 minutes ago, Krad77 said:

Io questo però non lo so. Al momento mi attengo alla teoria che sia la stessa persona che io e te abbiamo conosciuto ai raduni (io solo a quello di Roma in verità). Che ha scoperto di essere trans e iniziato un percorso in tal senso. Fino a prova contraria, la quale prova, se tu la riesci a fornire, mettila pure.

La transessualità (come l'omosessualità) non è una cosa facile da improvvisare per una persona esterna.

Non è questione di essere Davide o meno; è proprio che il personaggio è costruito male.

L'interesse per le drag, per i gay che indossano la borsetta, la neutralizzazione della questione di genere e l'uso della schwa

non sono compatibili col profilo di una donna transessuale che ha dovuto "marcare" la sua differenza con un gay effeminato

per ottenere dalla psicoterapeuta l'accesso alle terapie ormonali.

Vedrai da solo che le persone trans del forum che hai citato sono più che disponibili a parlarti della loro esperienza anche fuori di qui

e non dubito che Vivacia sarà una eclatante eccezione a questa consuetudine.

E non perché si imbarazza all'idea che lo potremmo riconoscere: semplicemente non ha fatto alcun percorso di transizione.

(Come al solito non abbiate paura di smentirmi: se vi accuso di cose false sarò felicissimo di chiedere scusa pubblicamente;

se anche una persona che conosco testimonierà a vostro favore, anche privatamente)

 

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Saramandasama

@Almadel

la signora del video poneva anche il caso di una lesbica che si innamorasse di una trans e solo all’atto pratico scoprisse che la sua partner fosse fallo munita. Secondo questa teoria dovrebbe farsi piacere il cazzo perche il primato spetterebbe sempre e comunque alla persona nel suo insieme e non al resto, che è nient’altro che un accessorio

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1 hour ago, Saramandasama said:

@Almadel

la signora del video poneva anche il caso di una lesbica che si innamorasse di una trans e solo all’atto pratico scoprisse che la sua partner fosse fallo munita. Secondo questa teoria dovrebbe farsi piacere il cazzo perche il primato spetterebbe sempre e comunque alla persona nel suo insieme e non al resto, che è nient’altro che un accessorio

Questa cosa non succede nella realtà:

succede solo nelle fantasie degli etero al Bar Sport o ai convegni di Arcilesbica.

E' una cosa che ha a che fare col timore dello stupro: le donne etero e i gay non hanno infatti questa ossessione verso i trans ftm.

E' una cosa talmente improbabile che è come chiedere se rifiuteremmo un partner perché ha un pene di 35 cm o uno di 4 cm.

I gay che non andrebbero mai con un ftm non boicotterebbero mai il ddl Zan per il terrore di finire con un trans

e di non poterno rifiutare per paura di sembrare transfobici.

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Una trans che decide o meno di procedere a determinati interventi, da quelli più invasivi a quelli meno invasivi, prima di tutto pensa a SE'. Il problema di chi ti vuole o non ti vuole per un motivo o per l'altro passa molto in secondo piano.

Le minchiate che Almadel dice sul mio conto non mi tangono, si consoli come vuole a me non interessa, mi dispiace più per quelle che dice su temi generali, in questo caso sulla transessualità.

Mi chiedo che senso abbia voler rispondere dalla mattina alla sera a ogni singolo post.

Se uno è ignorante fa più bella figura a tacere e magari ogni tanto a provare a leggere, porre domande e avere curiosità nei riguardi di ciò che scrivono o potrebbero scrivere altri che ne sanno più di lui, invece che dover sempre dimostrare di avere giudizi a portata di tastiera, giudizi che poi non valgono niente perché basati solo su ignoranza, pigrizia e superficialità.

Edited by Vivacia3But
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On 12/4/2022 at 3:18 AM, Vivacia3But said:

trovo grave accusare qualcuno di razzismo o transfobia solo perché decide di non starci in una data situazione.

Lo trovo grave perché il razzismo o la transfobia non stanno nei gusti, che sono insindacabili perché ognuno ha i propri. La vera transfobia e i comportamenti violenti, come le discriminazioni stanno altrove e sono gravi quando sono normalizzati.

Un uomo, ad esempio, che rifiuta una donna come partner perché è una donna transessuale, non è necessariamente transfobico. Può esserlo, come no. 

Uno che dice a una donna transessuale che è un gay che finge di essere una donna transessuale, è transfobico e non poco, e dovrebbe chiudere il becco.

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On 12/3/2022 at 5:56 PM, Ertyu said:

Secondo me se un gay si rifiuta di andare con un trans male to female è transfobico e va emarginato.

Ma guarda che semmai ad essere transfobico è il gay che rifiuta di andare con un trans female to male 😄

On 12/5/2022 at 12:03 AM, Krad77 said:

Non eravamo giunti al punto che una donna t e una donna cis sono esattamente uguali e non esiste una caratterisca t che renda le due donne in qualche modo diverse? (...) Che pensare alll'esistenza di una caratteristica t è transfobico e genera misgendering?

Il punto non è (quasi) mai la transfobia...qui possiamo accordarci su quel che vogliamo, ma se mediamente una donna trans fatica ad avere la vita di relazione/di coppia di una donna cis forse qualche differenza c'è 😊

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4 hours ago, schopy said:

Il punto non è (quasi) mai la transfobia...qui possiamo accordarci su quel che vogliamo, ma se mediamente una donna trans fatica ad avere la vita di relazione/di coppia di una donna cis forse qualche differenza c'è 😊

La differenza ovviamente non è l'attrazione sessuale.

La differenza è che gli etero non vogliono presentare la fidanzata trans a genitori e amici.

E' molto più facile trovare un gay che faccia coming out,

rispetto a trovare un maschio etero pubblicamente in coppia con una trans:

le uniche persone che conosco orgogliosamente in coppia con una trans

sono un ragazzo trans ftm e una certa ragazza coi capelli verdi

con cui siamo usciti l'ultima volta che ci siamo visti.

 

Direi che ciò è dovuto proprio alla transfobia, che non è un problema di desiderio sessuale per i genitali;

ma un problema sociale, che un'altra persona LGBT può facilmente accollarsi,

ma che un normale etero a cui piacciono le donne col cazzo preferisce rubricare come "trasgressione".

Per questo il feticismo per le trans è particolarmente fastidioso, mentre quello per i gay con la barba no.

 

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Non tutt* * trans vengono identificati a vista come trans e ce ne sono di operat* e di non operat*.

per questo un etero che si mette con un un* trans puo‘ anche non dire in famiglia che la persona con cui sta e‘ trans.

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1 hour ago, Almadel said:

Direi che ciò è dovuto proprio alla transfobia, che non è un problema di desiderio sessuale per i genitali;

ma un problema sociale, che un'altra persona LGBT può facilmente accollarsi,

ma che un normale etero a cui piacciono le donne col cazzo preferisce rubricare come "trasgressione".

Non capisco perché (se la transizione già è stata completata) un eterosessuale dovrebbe spiegare agli amici e alla famiglia che l'eventuale fidanzata è una donna trans e non una donna cis 🤔

Se l'etero a cui piace la "donna col cazzo" preferisce rubricare la cosa a trasgressione forse è perché vuol tenersi aperta la possibilità di farsi una famiglia con una donna cis...non esattamente una ragione transfobica.

14 minutes ago, marco7 said:

per questo un etero che si mette con un un* trans puo‘ anche non dire in famiglia che la persona con cui sta e‘ trans.

Ecco, vedo solo ora che già l'avevi scritto tu

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5 minutes ago, schopy said:

 🤔Ecco, vedo solo ora che già l'avevi scritto tu

L‘avevo gia‘ scritto ieri ma a quanto pare o nessuno mi legge o non capiscono quel che scrivo o dimenticano o fanno finta di non sapere queste cose. Mah.

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Beh se state parlando di donne trans che "passano" perfettamente,

operate e  il cui passato è ignoto ai più;

viene da chiedersi perché lo abbiano detto al compagno.

Non mi pare però che si stessa parlando di questo.

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Saramandasama
1 hour ago, Almadel said:

Beh se state parlando di donne trans che "passano" perfettamente,

operate e  il cui passato è ignoto ai più;

viene da chiedersi perché lo abbiano detto al compagno.

Non mi pare però che si stessa parlando di questo.

Perché può ricicciare dal passato qualcuno a ricattarti, forse..

https://www.independent.co.uk/life-style/nikkietutorials-trans-ellen-interview-blackmail-nikkie-de-jager-lgbt-makeup-a9297976.html?amp
 

Nikkitutorial per anni è passata per cis, se non avesse fatto lei stessa coming out, nessuno avrebbe mai immaginato che fosse una trans

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A me già sembra transfobico che se una donna trans vuole una relazione alla luce del sole,

allora il prezzo che debba pagare sia nascondere il suo passato. No?

Nella mia esperienza questo agli uomini trans non capita.

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1 hour ago, Almadel said:

A me già sembra transfobico che se una donna trans vuole una relazione alla luce del sole,

allora il prezzo che debba pagare sia nascondere il suo passato. No?

Non saprei, se concordiamo sul fatto che preferire una frequentazione con una persona cis non sia, di per sé, transfobico, direi pure che un'eventuale maggior difficoltà ad avere relazioni stabili per una persona trans sia un fenomeno non direttamente causato dalla transfobia 😕 

Per gay e lesbiche la cosa è diversa perché siamo endogami...e in effetti noi non accusiamo di omofobia i bisessuali che ci lusingano ma non si fidanzano con noi, pensiamo siano magari un po' vigliacchi, ma non ci spingiamo a dire che ci scartano solo a causa dell'omofobia della società.

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Ah be' perché vogliamo dire che non esistono donne cis (o ragazzi gay, o qualunque altra persona) che può essere sedotta e abbandonata, tenuta nascosta...?

Basta con questi luoghi comuni e stereotipi sulle persone trans, per favore. Oggi il mondo è cambiato, essere trans è una caratteristica come un'altra, spesso anche molto gradita. 

 

Riguardo al rivelare se una è trans o no, e a raccontare la sua storia,, solitamente la persona non si fa problemi a familiari, parenti acquisiti, amici. La transizione fa parte della vita e del percorso di una persona, benché doloroso talvolta, in un ambiente sicuro dove non c'è giudizio, si può tranquillamente fare.

Certo non è che uno lo va a raccontare per strada agli estranei, che logicamente non sono legittimati a chiedere, puntualizzare, supporre, ruttare liberamente su di te coi loro pregiudizi o idee errate, vedi quello che ha fatto l'utente Almadel dicendomi quelle cazzate che io sarei un gay che finge di essere trans. Solo perché ho rivelato che per anni ho vissuto una vita come ragazzo gay, che però per me è stata sempre dolorosa, visto che fino alla presa di consapevolezza di essere una donna trans non ho mai accettato il mio corpo, e solo da quando ho iniziato la transizione mi sento veramente io.

Non aggiungo una sillaba e rido di certe illazioni che danno solo la misura dell'imbecillità di chi le scrive.

Mi dispiace che chi è molto ignorante sia anche molto presente e risponda a tutte le discussioni, contribuendo a diffondere ignoranza e disinformazione.

 

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2 hours ago, schopy said:

Non saprei, se concordiamo sul fatto che preferire una frequentazione con una persona cis non sia, di per sé, transfobico, direi pure che un'eventuale maggior difficoltà ad avere relazioni stabili per una persona trans sia un fenomeno non direttamente causato dalla transfobia 😕 

No, concordiamo che non desiderare fare sesso con una persona trans non è tranfobico.

Invece voler fare sesso con una persona trans, ma non vergognarsi di avere una relazione alla luce del sole

questo è ASSOLUTAMENTE transfobico.

Non voler fare sesso con un uomo non è omofobico, volerci fare sesso solo di nascosto invece sì.

Non trovare attraenti le persone di colore non è razzista, avere una moglie bianca e andare con prostitute nere, è razzista.

 

In questo si esplica la transfobia del maschio etero medio: vergognarsi della propria partner

e relagarla sempre al ruolo di prostituta o amante.

Il gay può emanciparsi da questa subordinazione frequentando altri gay dichiarati:

quanti gay famosi ci sono che si sono sposati col loro compagno e hanno adottato dei bambini?

Ma dove sono tutti questi mariti di famose donne trans? Perché Vendola ha dei figli e Vladimir Luxuria no?

Perché il maschio etero si caga in mano a venire additato come "passivo".

 

22 minutes ago, Vivacia3But said:

Riguardo al rivelare se una è trans o no, e a raccontare la sua storia,, solitamente la persona non si fa problemi a familiari, parenti acquisiti, amici. La transizione fa parte della vita e del percorso di una persona, benché doloroso talvolta, in un ambiente sicuro dove non c'è giudizio, si può tranquillamente fare.

 

Ma davvero come fai a pensare che qualcuno possa credere a una cosa simile?

Grazie al cazzo che una trans non si fa problemi a raccontarlo a familiari e amici: familiari e amici sanno già che sei trans!

Il problema sono i familiari e gli amici del FIDANZATO.

Lo so che è una caratteristica spesso "molto gradita", ma infatti il problema non sono gli uomini che non ti vogliono trombare;

il problema sono quelli che non ti vogliono presentare ai genitori, agli amici, sposarti e adottare dei figli con te.

 

Non solo sei un gay che si finge trans, ma sei anche un gay che non conosce NESSUNA trans

o che ha con loro conversazioni così superficiali che non sono mai andate oltre all'ultima stagione di Gucci.

Non afferri minimamente i termini della questione.

Potresti dirmi che sbaglio in mille modi credibili, ma replichi a cose che nemmeno dico

e sempre come se tu fossi scesa ieri dalla montagna del sapone.

 

Sì, la transfobia esiste.

No, non si misura nel numero di persone che ti scopano.

Esattamente come l'omofobia non si misura dal numero di cazzi che si prendono,

ma dalla possibilità di vivere esattamente come vivono le persone cis-etero.

Se non capisci questo - anche se tu fossi davvero trans - non ci avresti comunque capito una sega.

Non è che ci sia molto da aggiungere in proposito.

 

 

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3 hours ago, Almadel said:

Invece voler fare sesso con una persona trans, ma vergognarsi di avere una relazione alla luce del sole

questo è ASSOLUTAMENTE transfobico.

Non voler fare sesso con un uomo non è omofobico, volerci fare sesso solo di nascosto invece sì.

Capisco che intendi dire ma non mi sento di tacciarli solo per questo di transfobia, omofobia o razzismo...che ne so io delle motivazioni altrui o della vergogna che eventualmente provano?

Personalmente non ho quasi mai voluto incontrare sposati o velati nemmeno per una scopata, figurarsi se ho mai immaginato di fidanzarmici...quindi ho una mia politica rigida su tutta la cosa.

3 hours ago, Almadel said:

Sì, la transfobia esiste.

Certo che esiste, tanto quanto esistono  l'omofobia o il razzismo.

Ma per come la vedo io tutta la sfera delle "relazioni" è complessa per tante ragioni...per come sono abituato, preferisco parlare di discriminazione transfoba, omofoba o razzista se ci viene negato un diritto/servizio/trattamento che non sarebbe negato ad un cittadino etero cis, e "avere una relazione stabile" non è tra questi.

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1 hour ago, schopy said:

Personalmente non ho quasi mai voluto incontrare sposati o velati nemmeno per una scopata, figurarsi se ho mai immaginato di fidanzarmici...quindi ho una mia politica rigida su tutta la cosa.

Tu eri velato sul lavoro e parenti (le care zie e zii) e evitavi altri velati ?  :hm:

spiegaci la faccenda :boh:

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1 hour ago, schopy said:

Capisco che intendi dire ma non mi sento di tacciarli solo per questo di transfobia, omofobia o razzismo...che ne so io delle motivazioni altrui o della vergogna che eventualmente provano?

Non serve che li tacci tu, ci penso benissimo io da solo.

Intendiamoci: io sono la persone più tollerante dell'emisfero boreale.

Praticamente nessuno dei miei fidanzati era dichiarato coi genitori quando mi ha conosciuto,

la pazienza però è la virtù dei froci e si catturano più mosche col miele che con l'aceto.

Resta il fatto che se non presenti il tuo bel fidanzato senegalese in famiglia,

è perché ha introiettato i loro pregiudizi e fatichi a liberartene.

E se fatichi a liberartene il minimo che puoi fare è trovarti un ragazzo il cui esempio ti apra la strada

e non certo uno preso peggio di te, da cui farsi spompinare quando avete le mogli in vacanza.

1 hour ago, schopy said:

Ma per come la vedo io tutta la sfera delle "relazioni" è complessa per tante ragioni...per come sono abituato, preferisco parlare di discriminazione transfoba, omofoba o razzista se ci viene negato un diritto/servizio/trattamento che non sarebbe negato ad un cittadino etero cis, e "avere una relazione stabile" non è tra questi.

Certo che lo è.

Se il fidanzato senegalese di cui sopra ti piacesse da morire,

ma tu lo lasciassi perchè papà è leghista e la nonna ne morirebbe di crepacuore;

se i tuoi amici ultrà della Curva Nord non te lo perdonerebbero mai,

se il tuo migliore amico ti negherebbe per colpa sua di fare da padrino a suo figlio

e quindi insomma... mi piaci, ma preferirei stare con una ragazza bianca

questo è - altroché - un effetto sociale dell'omofobia e del razzismo!

Che magari non agisci tu, ma che lasci che agisca su di te.

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