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Ggiiuulliiaa

Eteroidiota fa domande

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freedog
13 minutes ago, cini said:

Mi sento offeso

Beh, che siete una brutta genia e' abbastanza notorio... :P:

Ogni riferimento alla curva gialloblu del Bentegodi e' puramente voluto...

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cini
2 minutes ago, freedog said:

Beh, che siete una brutta genia e' abbastanza notorio... :P:

Ogni riferimento alla curva gialloblu del Bentegodi e' puramente voluto...

Che non siamo stinchi di santi si sa e lo ammettiamo noi per primi.. Fortuna però che non esiste solo la curva a Verona.. e sinceramente siamo dipinti dalle cronache dei giornali molto peggio di come sia la realtà.. Siamo, escludendo forse Padova, la città con più movimento gay (locali, feste...) del Veneto e anche delle città limitrofe fuori regione...

Detto ciò, mi scuso per l'OT, ma in un post su cosa fare per non discriminare mi son sentito in dovere di difendere le mie origini.. 😀

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marco7

Heinzelmann diceva che verona e' ed e' sempre stata una citta' fascista.

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cini
21 minutes ago, marco7 said:

Heinzelmann diceva che verona e' ed e' sempre stata una citta' fascista.

Ci sei mai stato? ci vivi?

Non commento oltre...

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Saramandasama
4 hours ago, Almadel said:

 

Se Berlusconi non avesse in ogni modo ostacolato le intercettazioni telefoniche, oggi la Destra italiana sarebbe tutta in galera.

Però restano largamente usate in politica, nonostante tutto, specialmente nella giustizia a orologeria

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marco7
27 minutes ago, cini said:

Ci sei mai stato? ci vivi?

Non commento oltre...

Ho scritto che quello era cio' che heinzelmann scriveva su questo forum, ora non scrive piu' sul forum.

io non ci sono mai stato.

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cini
4 minutes ago, marco7 said:

Ho scritto che quello era cio' che heinzelmann scriveva su questo forum, ora non scrive piu' sul forum.

io non ci sono mai stato.

Il non commento oltre era perchè stiamo andando totalmente OT

Comunque sì, Verona è storicamente una città di destra, con amministrazioni che strizzano l'occhio alla destra più radicale.. una tifoseria che definire fascista è un eufemismo..

Ma la realtà della vita di tutti i giorni è totalmente diversa..

 

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Almadel

Verona ha il Movimento LGBT più a sinistra d'Italia, credo :D

Credo che l'atmosfera li abbia un po' radicalizzati...

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cini
5 minutes ago, Almadel said:

Verona ha il Movimento LGBT più a sinistra d'Italia, credo :D

Credo che l'atmosfera li abbia un po' radicalizzati...

😀😅 In effetti l'ambiente ha fatto il suo..

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schopy
3 hours ago, cini said:

Mi sento offeso

Deduco tu sia relativamente vicino a noi padovani 😊

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dreamer_
On 5/9/2022 at 3:06 PM, Ggiiuulliiaa said:

sono una ragazza etero ma mi chiedo cosa io possa fare per aiutare concretamente la comunità LGBTQ+. 

Ti invito a fare un salto ad uno dei circoli LGBTQ+ della tua zona e vedere se l'ambiente ti piace ed eventualmente

fare volontariato. Un aiuto concreto, sia volontariato o una donazione, fa davvero miracoli per queste realtà che

spesso sono molto piccole.

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Vivacia3But
Posted (edited)
11 hours ago, Eirene said:

Insomma dovresti evitare di parlare di marito e moglie e di stessi diritti.

Invece di perdere tempo a scrivere un intero paragrafo, potevi cercare di contestualizzare la frase che hai citato e capirla nel contesto.

So perfettamente cosa manca: l'adozione, sia del cofiglio che di figli esterni alla coppia, che se vogliamo riguarda più il bambino che i genitori gay e comunque si riferisce a famiglie benestanti, ultra dichiarate, già organizzate e sistemate, e quindi non bisognose di aiuto imminente, poi l'obbligo di fedeltà e la questione del DDL Zan. 

Mi riferivo, però, al di là di queste differenze, al fatto che non abbiamo bisogno di trattamenti speciali o a essere considerati, in quanto gay, come parte vulnerabile della società, i poveretti, gli animali abbandonati o a rischio estinzione. E soprattutto trovo sbagliato accettare la suddivisione in gruppi come fondamento della società (gay e etero, bianchi e neri, uomini e donne).

Io non mi sento una "poverina", una a cui qualcuno deve tendere la mano solo perché faccio parte del mondo LGBT. Mi sento più parte di una società dove anche io sono tenuta a dare e dove posso prendere quello che mi spetta e quello che desidero, se mi impegno per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata.

Ripeto quanto già scritto: a parte un sano buon senso e un atteggiamento illuminista, io dagli etero, come dai gay, non mi aspetto altro.

Le persone bisognose esistono e sono etero, gay, gialle, nere, bianche e rosse. Quelle vanno aiutate. Chi è sano e capace di camminare sulle proprie gambe deve farlo e un gay non è meno capace di un etero di poterlo fare. Non dobbiamo accettare la mentalità vittimista, che a volte è un supplizio e a volte è molto comoda.

Edited by Vivacia3But

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Almadel
1 hour ago, Vivacia3But said:

al fatto che non abbiamo bisogno di trattamenti speciali o a essere considerati, in quanto gay, come parte vulnerabile della società

Ma chi sta chiedendo trattamenti speciali? Ma chi ci considera "vulnerabili"?

Intanto raggiungiamo la parità (altro che "trattamenti speciali")

e zittiamo chi dice che controlliamo il mondo e che vogliamo deviare i bambini (altro che "vulnerabili").

 

 

 

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schopy
6 hours ago, Almadel said:

Intanto raggiungiamo la parità (altro che "trattamenti speciali")

e zittiamo chi dice che controlliamo il mondo e che vogliamo deviare i bambini (altro che "vulnerabili").

Io voglio credere che Vivacia3But sia "solo" confusa 😁 

Non è mia intenzione fare l'avvocato del diavolo ma, visto che il topic è stato aperto da una ragazza eterosessuale, tanto vale buttar giù due righe su qualcosa che per me è molto scontato, probabilmente perché educato in un ambiente tradizionalista: fino a qualche decennio fa "diventare genitore" non è mai stato ritenuto del tutto un diritto individuale, del singolo. Probabilmente a causa di un forte retaggio cattolico, "fare famiglia" era, mediamente, la conseguenza ovvia del matrimonio, e parlare di matrimonio tra due persone dello stesso sesso è, per la maggior parte degli over 50 eterosessuali, ancora una sorta di bizzarria. Quella che noi chiamiamo "parità", a molti tra loro suona ancora come una richiesta impropria.

Pure in tutti i partiti di sinistra vi sono sensibilità diverse sul tema: al solito, la maggior parte delle persone non direttamente interessate non sa che pensarne.

Io credo si faranno dei progressi significativi quando tutto il diritto di famiglia sarà riformato; sfortunatamente non vedo nessuno che saprebbe anche solo da dove iniziare per mettere mano alla cosa.

 

 

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Almadel

@schopy, se la questione si limitasse al tradizionalismo

allora le unioni civili senza la possibilità di adozione (come abbiamo in Italia)

sarebbero passate senza alcun problema già alla fine degli anni Novanta.

Invece sono state avversate sia esse sia tutte le proposte più soft come PACS e DICO.

E persino il DDL Zan che nulla ha a che fare col matrimonio tradizionale e i figli,

ma solo con la tutela di una minoranza dalla violenza...

 

Dietro a questo c'è un preciso disegno omofobico, frutto di una specifica propaganda

sui nemici interni della Nazione, importante quanto - se non più - di quella cattobigotta.

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MyleneFarmer
Posted (edited)

siamo il paese europeo e probabilmente occidentale dove la propaganda russa, omofoba, storicamente ha sempre funzionato alla grande oltre al fatto che la CEI in Italia è probabilmente il più grande partito politico, con la guerra in Ucraina questo oggi si nota molto

Edited by MyleneFarmer

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cini
19 hours ago, schopy said:

Deduco tu sia relativamente vicino a noi padovani 😊

Vicino solo geograficamente.. 😂

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schopy
Posted (edited)
7 hours ago, Almadel said:

Dietro a questo c'è un preciso disegno omofobico, frutto di una specifica propaganda

sui nemici interni della Nazione, importante quanto - se non più - di quella cattobigotta.

Tu ci leggi della malafede, come se negare ad una coppia gay la possibilità di adottare un minore o la possibilità di unirsi civilmente facciano parte di un unico disegno di "omofobia attiva"; per alcuni di certo è così, ma non credi vi sia anche chi, complice una determinata educazione, si oppone a questi cambiamenti perché realmente confuso su tutta la materia? 

Non solidarizzo con nessuno che ci metta i bastoni tra le ruote, quali che siano le sue motivazioni, ma se pure quando vi sono due camere parlamentari con maggioranze di sinistra non si riesce a far grandi progressi il "problema" non sono solo i Pillon o gli Adinolfi...🤔

4 hours ago, cini said:

Vicino solo geograficamente.. 😂

Nel senso che già sai che non ti sarò simpatico?

5 hours ago, MyleneFarmer said:

siamo il paese europeo e probabilmente occidentale dove la propaganda russa, omofoba, storicamente ha sempre funzionato alla grande oltre al fatto che la CEI in Italia è probabilmente il più grande partito politico, con la guerra in Ucraina questo oggi si nota molto

Certo, praticamente mezza destra italiana è stata finanziata negli anni da Putin, e negli anni di Trump le destre nazionaliste occidentali e quella russa sembravano essersi "saldate" più che mai...però non credo che si possa imputare all'omofobia russa il ritardo italiano su tanti provvedimenti in materia di diritti civili degli omosessuali. Oppure sono un ingenuo e non vedo determinati fenomeni.

Edited by schopy

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Eirene
Posted (edited)
19 hours ago, Vivacia3But said:

Invece di perdere tempo a scrivere un intero paragrafo, potevi cercare di contestualizzare la frase che hai citato e capirla nel contesto.

Vedi, lo scopo del mio precedente post è di correggere, con spiegazioni, un'informazione inesatta. La quale, per quanto possa essere contestualizzata, mantiene in qualsiasi caso un messaggio non vero.

19 hours ago, Vivacia3But said:

Mi riferivo, però, al di là di queste differenze, al fatto che non abbiamo bisogno di trattamenti speciali o a essere considerati, in quanto gay, come parte vulnerabile della società, i poveretti, gli animali abbandonati o a rischio estinzione.

Mi pare che la larga maggioranza degli LGBT+ non chieda commiserazione, pietismi e trattamenti speciali, ma solo di beneficiare, di fronte allo stato e agli altri cittadini, degli stessi diritti legali degli eterosessuali. Se poi c'è qualcuno che marcia sopra la sua condizione di minoranza, per chissà quale poco dignitoso profitto, rientra comunque in un caso marginale e negativo, così come ce ne sono in tutti i contesti e le categorie umane. E credo che anche in America, seppur in un ambiente che induce maggiormente alle classificazioni sociali, per la larga maggioranza degli LGBT+ valgano le stesse regole.

Pertanto ti devi tranquillizzare, perché le tue preoccupazioni sono infondate, anche rispetto al topic opener e alle sue intenzioni.

7 hours ago, MyleneFarmer said:

siamo il paese europeo e probabilmente occidentale dove la propaganda russa, omofoba, storicamente ha sempre funzionato alla grande oltre al fatto che la CEI in Italia è probabilmente il più grande partito politico, con la guerra in Ucraina questo oggi si nota molto

Influenza russa o no (personalmente credo che ci sia, semmai occorre quantificarla), quello che dici lo condivido molto. Passano gli anni, e di progressi, dal 2016 in poi, se ne vedono ben pochi. Nel mentre mezza politica, invece di occuparsi dei problemi reali che affliggono questo paese, pare abbia trovato una nuova ragione esistenziale nel fare la guerra senza quartiere a qualsiasi progresso in ambito di diritti civili (non solo LGBT+...). 

Nel mentre godiamoci gli Stati Generali della Natalità, che si tengono proprio in questi giorni, certi che tra una conferenza e l'altra, il problema della contrazione demografica sarà risolto.

Edited by Eirene

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schopy
2 minutes ago, Eirene said:

Nel mentre mezza politica, invece di occuparsi dei problemi reali che affliggono questo paese, pare abbia trovato una nuova ragione esistenziale nel fare la guerra senza quartiere a qualsiasi progresso in ambito di diritti civili (non solo LGBT+...). 

Le proposte di legge che ci riguardano vengono usate come bandierine o come prove di forza tra partiti...del merito, dei contenuti, alla maggior parte dei nostri rappresentanti non frega quasi un cazzo.

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Eirene
1 hour ago, schopy said:

Le proposte di legge che ci riguardano vengono usate come bandierine o come prove di forza tra partiti...del merito, dei contenuti, alla maggior parte dei nostri rappresentanti non frega quasi un cazzo.

Credo che, per quanto ai singoli leader politici importi ben poco di questi temi, perché hanno scarsa influenza sulle loro persone, vi sia un forte interesse a creare una narrativa. Una narrativa nella quale una parte politica si può proporre all'elettorato come il difensore della famiglia, dei diritti dei bambini, del futuro demografico del paese, della libertà di pensiero/parola. Il tutto facendo leva sull'ignoranza e sul disorientamento dell'elettorato di riferimento. Così, mentre l'attenzione torna ciclicamente su questi temi, non si parla di questioni più scomode (per tutti), più complicate da dibattere, che so, tipo energia, inquinamento, riforme varie, economia e finanza e altro, sulle quali è più difficile per i vari partiti falliti piantare bandierine e creare un dibattito spicciolo, polarizzante, identitario e a misura di talk show spazzatura.

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schopy
16 minutes ago, Eirene said:

Una narrativa nella quale una parte politica si può proporre all'elettorato come il difensore della famiglia, dei diritti dei bambini, del futuro demografico del paese, della libertà di pensiero/parola. 

Sì, di sicuro esiste anche questo fenomeno...comunque dai, non incupiamoci troppo sennò è la fine 😅

E abbiate pietà di me se qualche volta sembro poco combattivo, che con mezza famiglia prima leghista, poi meloniana, fino allo scorso anno no-vax, ora vagamente filo-russa, che cerca informazioni sull'omosessualità guardando i video di Silvana De Mari...mi confronto con le peggiori ideologie quasi quotidianamente 😂

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marco7

La  tua  famigia @schopy sa che sei prevalemtemente passivo, visto che la de mari racconta dei danni anali dovuti all'omosessualita' maschile ?  :hm:

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MyleneFarmer
Posted (edited)

La differenza con altri paesi europei più avanti è questa, più il fatto che siamo molto cattolici almeno di facciata, per via della presenza del Vaticano e della CEI.... però anche in spagna e portogallo sono molto cattolici, ma anche molto in Irlanda (e hanno il matrimonio)... però li la propaganda russa fa più fatica a inserirsi nei palinsesti televisivi e nei quotidiani.

La continuità temporale del finanziamento diretto o indiretto della Russia c'è stata dai partiti comunisti (e in Italia avevamo il più grande partito comunista dell'ovest), alle cosiddette "destre" xenofobe e omofobe/sovraniste. Leggete il Mitrokhin Archive.

Edited by MyleneFarmer

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Almadel
15 minutes ago, MyleneFarmer said:

La differenza con altri paesi europei più avanti è questa, più il fatto che siamo molto cattolici almeno di facciata, per via della presenza del Vaticano e della CEI.... però anche in spagna e portogallo sono molto cattolici, ma anche molto in Irlanda (e hanno il matrimonio)... però li la propaganda russa fa più fatica a inserirsi nei palinsesti televisivi e nei quotidiani.

L'ostilità della destra italiana verso i gay comincia prima della propaganda russa:

direi più o meno quando nel 1994 Berlusconi imbarca Alleanza Nazionale e Lega Nord.

Putin ha solo trovato terreno fertile, ma è Silvio ad averlo concimato.

 

 

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Vivacia3But
Posted (edited)
6 hours ago, Eirene said:

Mi pare che la larga maggioranza degli LGBT+ non chieda commiserazione,

Non la chiede, ma in qualche modo si deprime e si affloscia all'interno di questa mentalità vittimista e passivo-aggressiva perché capisce che a volte può tornargli utile, insieme ad esempio ad altre cose come il nascondimento o il rimarcare sempre la propria estraneità e il proprio odio per "i gay" in generale o per tutti quegli elementi che fanno parte della cultura gay. Questo è un atteggiamento molto tipico e frequente.

Chi ha aperto il topic vuole "aiutare". Dice proprio "qual è il messaggio che volete urlare al mondo" e altre frasi fatte. Riconosco questo genere di persona. In genere è mossa più dalla curiosità che dall'altruismo disinteressato --> altrimenti andrebbe a distribuire i pasti ai poveri, non farebbe il login su un forum gay, vi pare? E tendenzialmente i gay la accolgono molto favorevolmente, è la buona samaritana che ci caga e si interessa tanto alla nostra causa.

Se me lo permetti, non ci vedo nulla di utile. Mi sembra una pantomima buonista egoriferita che il gay medio, con sincera imbecillità, sostiene con calore.

Siamo un gruppo, siamo accomunati da una caratteristica, abbiamo una nostra estetica, dovremmo secondo me amarci più tra di noi, e idealizzare meno la fazione etero, specialmente quella friendly che si aspetta sempre il tappeto rosso quando viene da noi, che sicuramente sarà meglio di quella omofoba ma tra tutte io preferisco gli etero a cui l'omosessualità non fa né caldo né freddo e si comportano con un gay esattamente come con un etero.

Una cosa che odio particolarmente è quando qualcuno (etero) si esprime o pone una domanda sulla questione "Cosa pensi dell'omosessualità". Quando rispondono come in Russia, va be', lasciamo stare. Ma anche quando rispondono "Penso benissimo, i gay sono tanto carini" rimango assai perplessa.

Per me non ha proprio senso la domanda, è come se chiedessero "Cosa pensi di quelli che vendono il cocco sulla spiaggia" --->  nulla: non li amo, non li odio, posso pensare a limite che lo stato debba tutelarli come gli altri lavoratori, ma è questione di civiltà e lo direi per qualunque categoria non tutelata. Non mi chiedo perché vendono il cocco e non il gelato, e non vado al raduno dei venditori di cocco con le bandiere del cocco a farmi offrire il cocco.

A limite posso dire qualcosa sul cocco, se mi piace o non mi piace, ma su una persona, su quello che una persona è... sarà una stracazzo di persona come tutti gli altri, avrà dei difetti e dei pregi e delle caratteristiche che non nuocciono a nessuno, tra cui la tinta di capelli che porta in capo oppure chi si porta a letto e con chi decide di metter su famiglia. Questo intendevo dire quando riportavo il dualismo a un discorso di uguaglianza sociale tra etero e gay. 

Puntualizzare quella frase (decontestualizzata) mi sembra più un voler sviare dalle cose che ho scritto poi e che ho ribadito anche ora.

Edited by Vivacia3But

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schopy
3 hours ago, Vivacia3But said:

Non la chiede, ma in qualche modo si deprime e si affloscia all'interno di questa mentalità vittimista e passivo-aggressiva perché capisce che a volte può tornargli utile (...)

Ma di cosa stai parlando? In che settore deprimermi in quanto gay (a vent'anni l'ho fatto in un paio di occasioni in gruppi etero e ancora me ne vergogno) darebbe dei vantaggi....?

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Almadel
3 hours ago, schopy said:

Ma di cosa stai parlando? In che settore deprimermi in quanto gay darebbe dei vantaggi....?

Forse è arrivato il momento di leggere qualche esempio...

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Mario1944
On 5/9/2022 at 3:06 PM, Ggiiuulliiaa said:

Quello che non so però è qual è il messaggio che avete bisogno di urlare al mondo

In una conversazione tra persone ben educate non si urla alcunché e fuori di tale conversazione urlano solo i demagoghi, dei quali la peste, checché urlino, è sempre da evitare, benché sia sempre virulenta.

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blaabaer

In tutta onestà non so se vale la pena provare a intavolare un ragionamento logico con una persona che nello stesso post dà dell'imbecille al gay medio e due righe sotto scrive che dovremmo amarci di più tra di noi. L'unico colpo di scena che mi farebbe continuare a seguire la conversazione è se saltasse fuori che anche giulia è un sockpuppet dello stesso utente. Sarebbe fantastico, ma non so se posso chiedere così tanto dal forum

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