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Bttmfrancis9

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On 4/26/2022 at 7:56 PM, Almadel said:

semplicemente non considero l'immaginario erotico un "aspetto culturale", ma bensì una "inclinazione personale".

Credo che qualsiasi sia la cultura in cui sei cresciuto e l'educazione che hai ricevuto

sapevate cmq che esistono pure i fictosessuali?

 giusto per non farci mancare niente...

https://www.facebook.com/RadioDeejay/posts/10159021863217252

-io sinceramente fino a stamattina ne ignoravo l'esistenza, e vivevo benissimo lo stesso...-

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57 minutes ago, Almadel said:

Vabbè dai, sono etero...

 

boh.. mi sembrano la degenerazione dell'hikikomori, perchè sono arrivati ad un livello di asocialità tale per cui non distinguono più le persone dagli ologrammi.

lì le distinzioni etero-gay-bisex-polisex eccetera le han saltate da un pezzo...

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4 hours ago, Almadel said:

Per questo non è vero che i versatili scopano di più, visto che molti passivi li snobbano.

Sicuramente, ma è un comportamento tipico dei passivi molto giovani, categoria anagraficamente fuori dal mio target (per ora). A tempo debito mi porrò il problema.

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MyleneFarmer

praticamente come la si vuole girare e la rivoltare la colpa sarebbe sempre dei soli passivi, ma cosa vi hanno fatto di così male?😰

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21 minutes ago, MyleneFarmer said:

ma cosa vi hanno fatto di così male?😰

Beh, perpetuano una visione tossica e gerarchica della virilità

sia per quanto riguarda il ruolo sessuale (superiorità dei solo attivi rispetto ai versatili)

sia per quanto riguarda l'orientamento (superiorità dei bisessuali rispetto agli omosessuali).

E sono responsabili della diffusione di standard irrealistici sui muscoli e la dotazione,

perché non si sentono a loro volta sottoposti alla medesima pressione.

 

Il danno dei versatili riguarda invece una "questione ideologica".

Essendo perloppiù convinti di essere lo stadio evolutivo finale dell'umanità,

rubricano gli attivi come dei "repressi" e i passivi come delle "donne mancate"

e raramente mancano di ostentare la loro superiorità

e il disprezzo per chi ritiene importante il ruolo per combinare un incontro.

 

Cerbiattini indifesi in un mondo di lupi, gli attivi sono le donne del mondo gay.

Importati dall'Africa, dal Sudamerica e dall'Est Europa per soddisfare le voglie di ricchi passivi,

vengono esibiti come toy-boy dalle celebrità dichiaratamente omosessuali

Sono impiegati in lavori umili come operai, marchettari e personal trainer,

mentre gli altri gay sono architetti, designer, influencer e avvocati.

"Dietro ogni grande gay c'è un grande attivo". Letteralmente.

 

Schiacciati dal classismo colonialista,

dagli standard irrealistici dei passivi e dall'arroganza ideologica dei versatili;

siamo costretti ad assecondare i più assurdi feticismi come delle Barbie:

perché oggi devi essere l'Attivo in Giacca e Cravatta, domani l'Attivo in Cuoio,

dopodomani in Tenuta Sportiva, in Uniforme o in Abito Talare.

Senza contare che cazzo di collezione assurda di scarpe dovremmo avere...

E - una volta su due - ci chiedete anche di portare degli amici!

Guardate che scenata vi fa un passivo, se gli chiedete di incularsi i suoi amici...

 

Qualcuno verrà a salvarci?

Giungerà un giorno il Twink Azzurro a spezzare le catene

di mezzo secolo di oppressioni?

 

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MyleneFarmer

sembra un delirante copypasta redpill dove alle parole "femmine ipergamiche" hai sostituito la parola "passivi", e poi non sono passivo per cui quel "ci" mi sembra improprio 🤗

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37 minutes ago, Almadel said:

Beh, perpetuano una visione tossica e gerarchica della virilità

sia per quanto riguarda il ruolo sessuale (superiorità dei solo attivi rispetto ai versatili)

sia per quanto riguarda l'orientamento (superiorità dei bisessuali rispetto agli omosessuali).

E sono responsabili della diffusione di standard irrealistici sui muscoli e la dotazione,

perché non si sentono a loro volta sottoposti alla medesima pressione.

 

Il danno dei versatili riguarda invece una "questione ideologica".

Essendo perloppiù convinti di essere lo stadio evolutivo finale dell'umanità,

rubricano gli attivi come dei "repressi" e i passivi come delle "donne mancate"

e raramente mancano di ostentare la loro superiorità

e il disprezzo per chi ritiene importante il ruolo per combinare un incontro.

 

Cerbiattini indifesi in un mondo di lupi, gli attivi sono le donne del mondo gay.

Importati dall'Africa, dal Sudamerica e dall'Est Europa per soddisfare le voglie di ricchi passivi,

vengono esibiti come toy-boy dalle celebrità dichiaratamente omosessuali

Sono impiegati in lavori umili come operai, marchettari e personal trainer,

mentre gli altri gay sono architetti, designer, influencer e avvocati.

"Dietro ogni grande gay c'è un grande attivo". Letteralmente.

 

Schiacciati dal classismo colonialista,

dagli standard irrealistici dei passivi e dall'arroganza ideologica dei versatili;

siamo costretti ad assecondare i più assurdi feticismi come delle Barbie:

perché oggi devi essere l'Attivo in Giacca e Cravatta, domani l'Attivo in Cuoio,

dopodomani in Tenuta Sportiva, in Uniforme o in Abito Talare.

Senza contare che cazzo di collezione assurda di scarpe dovremmo avere...

E - una volta su due - ci chiedete anche di portare degli amici!

Guardate che scenata vi fa un passivo, se gli chiedete di incularsi i suoi amici...

 

Qualcuno verrà a salvarci?

Giungerà un giorno il Twink Azzurro a spezzare le catene

di mezzo secolo di oppressioni?

 

Ti amo

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YoungMozart
On 4/26/2022 at 5:55 PM, YoungMozart said:

Penso che sia da sciocchi lasciarsi scappare un figo della Madonna solo perché non si osa andare un pochino oltre certe abitudini consolidate...

Questo è l'unico valido motivo per cui, secondo me, il ruolo versatile è il migliore. Se poi uno è biversatile, meglio ancora, ha una scelta infinita

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Come versatile vorrei un partner altrettanto versatile.Farebbe di sicuro durare di più la passione nella camera da letto, ma non è che snobberei mono passivi o mono attivi solo che ogni tanto anche io avrei le mie voglie e bisognerebbe trovare un qualche compromesso per soddisfarle... E' così alieno come pensiero?

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YoungMozart
7 minutes ago, will93 said:

Come versatile vorrei un partner altrettanto versatile.Farebbe di sicuro durare di più la passione nella camera da letto, ma non è che snobberei mono passivi o mono attivi solo che ogni tanto anche io avrei le mie voglie e bisognerebbe trovare un qualche compromesso per soddisfarle... E' così alieno come pensiero?

Concordo

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1 hour ago, MyleneFarmer said:

sembra un delirante copypasta redpill dove alle parole "femmine ipergamiche" hai sostituito la parola "passivi", e poi non sono passivo per cui quel "ci" mi sembra improprio 🤗

Scusami, io volevo scrivere una cosa seria sui difetti degli attivi,

ma purtroppo mi sembrava molto più divertente così :D

Ogni tanto lo spasso di scrivere una provocazione buffa,

supera la mia volontà di concentrarmi su un'analisi.

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21 hours ago, Almadel said:

 

Il danno dei versatili riguarda invece una "questione ideologica".

Essendo perloppiù convinti di essere lo stadio evolutivo finale dell'umanità,

rubricano gli attivi come dei "repressi" e i passivi come delle "donne mancate"

e raramente mancano di ostentare la loro superiorità

e il disprezzo per chi ritiene importante il ruolo per combinare un incontro.

Qualcuno dovrà pur portare sulle spalle questo compito titanico 😌

 

E a riguardo aggiungerei che il numero inferiore di attivi rispetto ai passivi a mio parere è dato

da una percentuale di uomini, vittime di omofobia interiorizzata, che sfuggono ai test

poiché non hanno pubblicamente fatto coming out e insieme fanno esclusivamente gli attivi

perché considerano il ruolo ricevente intrinsecamente più debole e meno onorevole.

 

Un classico esempio sarebbe l'uomo gay italiano straight-acting di 35-40 anni con un profilo

maria-antonettiano su Grindr che certamente non compila sondaggi sulle abitudini sessuali

delle persone LGBT.

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7 minutes ago, dreamer_ said:

E a riguardo aggiungerei che il numero inferiore di attivi rispetto ai passivi a mio parere è dato

da una percentuale di uomini, vittime di omofobia interiorizzata, che sfuggono ai test

poiché non hanno pubblicamente fatto coming out e insieme fanno esclusivamente gli attivi

perché considerano il ruolo ricevente intrinsecamente più debole e meno onorevole.

Ma sono numeri tratti dalle app di incontro

e che coincidono con quelli di un sondaggio su gay.it e sul gay-forum...

Perché mai su una app di incontro qualche attivo dovrebbe mentire sul proprio ruolo?

 

E in generale non dovrebbe essere il contrario?

Non è più probabile che l'omofobia interiorizzata influenzi i passivi?

Magari Luca Morisi se la sarebbe vissuta meglio se fosse stato attivo...

 

Questa in generale è una domanda che mi sono fatto spesso:

il ruolo sessuale può avere un effetto sulla propria accettazione?

A intuito verrebbe da pensare che un passivo possa vergognarsi di più,

ma in realtà l'omofobia sociale non fa nessuna differenza

(è molto raro che veniamo a conoscere il ruolo di un gay famoso

e non mi viene in mente nessun VIP che ci tenga a dirsi attivo).

 

Non saprei nemmeno dire se la maggioranza dei "curiosi sposati insospettabili"

sia composta di attivi o di passivi.

Forse per un uomo solo attivo è più facile accontentarsi del sesso con la moglie,

mentre un passivo o un versatile troverebbero la cosa troppo castrante.

Mi risulta più facile credere che per un attivo sia più semplice avere una doppia vita

piuttosto che pensare che per chi vuole una doppia vita sia più naturale essere attivo...

 

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9 minutes ago, Almadel said:

Ma sono numeri tratti dalle app di incontro

e che coincidono con quelli di un sondaggio su gay.it e sul gay-forum...

Le app di incontro non sono indicative di nulla, forniscono un'istantanea che non è sufficiente a determinare davvero il ruolo. Mi raccomando. Meglio guardare la nostra ristretta cerchia di amici e conoscenti per fare delle considerazioni più veritiere, ribadiamolo.

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Non avevo colto fossero dati dalle app, nel qual caso sono d'accordo che vadano considerati accurati.

E che vadano considerati accurati anche quelli sui versatili, perché mentre i passivi potrebbero (e va dimostrato)

snobare i versatili, i versatili hanno tutto l'interesse ad identificarsi nella posizione corretta per non venire

contattati da persone che cercano rapporti diversi rispetto ai propri gusti.

 

9 minutes ago, Almadel said:

Questa in generale è una domanda che mi sono fatto spesso:

il ruolo sessuale può avere un effetto sulla propria accettazione?

Io sono invece dell'idea contraria: è il grado di accettazione e omofobia interiozzata ad essere una (e non la sola) delle

determinanti del ruolo.

Cioè che per via dello stigma legato alla passività, per una persona fortemente legata al ruolo tradizionale dell'uomo etero,

con una scarsa accettazione interiore e saldamente nell'armadio, sia preferibile abbracciare un ruolo attivo che non

provochi un tumulto interiore.

 

La presenza dell'effetto da te descritto è probabilmente ascrivibile alla natura formativa che hanno i primi rapporti sessuali.

La letteratura in psicologia ha dimostrato che le prime esperienze sessuali fungono da spazio di allenamento per lo sviluppo

delle fantasie successive quindi non è da escludere che esperienze nel ruolo passivo possano incidere sulla propria eteronormatività,

quantomento in camera da letto.

Se vuoi posso ripescare articoli dalla letteratura scientifica, ma mi ci vorrà un po' di tempo.

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20 minutes ago, dreamer_ said:

Io sono invece dell'idea contraria: è il grado di accettazione e omofobia interiozzata ad essere una (e non la sola) delle

determinanti del ruolo.

Cioè che per via dello stigma legato alla passività, per una persona fortemente legata al ruolo tradizionale dell'uomo etero,

con una scarsa accettazione interiore e saldamente nell'armadio, sia preferibile abbracciare un ruolo attivo che non

provochi un tumulto interiore.

Io penso invece che il ruolo sia - come tutte le pratiche sessuali - il risultato del nostro immaginario erotico.

Quindi un attivo legato al ruolo tradizionale tenderà al machismo e un passivo legato al ruolo tradizionale all'effeminatezza:

perché entrambi tenderanno a riproporre nella loro sessualità il ruolo a cui aderiscono (nello specifico "l'omosessualità mediterranea).

 

Ma frequentare Forza Nuova non ti renderà più attivo come frequentare i Centri Sociali non ti renderà più passivo, se è questo che intendi.

Semplicemente il passivo di Forza Nuova svilupperà il gusto per gli anfibi del maschio alfa

e l'attivo dei Centri Sociali quello per il culo a mandolino degli Africani.

E il primo non sarà dichiarato, mentre il secondo sì.

 

Non ho gli strumenti per saperlo in modo sicuro:

gli unici attivi che conosco sono di sinistra e gli unici gay di destra che conosco sono passivi.

L'attivo di destra è proprio un personaggio che manca nel mio bestiario dei gay.

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3 hours ago, dreamer_ said:

il numero inferiore di attivi rispetto ai passivi a mio parere è dato

da una percentuale di uomini, vittime di omofobia interiorizzata, che sfuggono ai test

poiché non hanno pubblicamente fatto coming out e insieme fanno esclusivamente gli attivi

perché considerano il ruolo ricevente intrinsecamente più debole e meno onorevole.

mah...

i velati che ho incrociato io però erano quasi sempre delle sfranteh senza fondo (ma a livello galleria autostradale a 6 corsie..), che però pubblicamente schifavano i froci e le loro zozzerie.

della serie: vizi privari & pubbliche virtù.

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On 4/29/2022 at 4:52 PM, Almadel said:

Ma frequentare Forza Nuova non ti renderà più attivo come frequentare i Centri Sociali non ti renderà più passivo, se è questo che intendi.

Ho colto la tua tesi: ora esci una dimostrazione convincente però 😂

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36 minutes ago, dreamer_ said:

Ho colto la tua tesi: ora esci una dimostrazione convincente però 😂

A dire il vero l'onere della prova sta a chi afferma :D

Non è facile comunque dimostrare una correlazione tra l'apertura mentale e quella anale

e neppure stabilire la loro indipendenza: possiamo solo fare alcune speculazioni.

 

Se fosse come dici ci aspetteremmo che gli omofobi beccati con le dita nella marmellata

siano per lo più attivoni beccati con delicati twink dai riccioli d'oro;

mentre io mi aspetto piuttosto storie come quella di Luca Morisi o di Angelo Balducci

(entrambi pescati con prostituti "attivissimi", il primo romeni e il secondo nigeriani).

 

Un po' poco per pensare che sia il contrario di quanto dici,

ma forse abbastanza per ritenere l'omofobia irrilevante sotto il profilo del ruolo.

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Rispondo qui a @MyleneFarmer, di cui riporto l'intervento.

Quote

non comprendo come ti sembri così ovvio che gli etero maschi siano attratti dalla femminilità (tette grosse e depilazione) ma poi ritieni quasi fosse una gentile concessione che un omosessuale attivo o bisessuale attivo siano attratti da una certa forma di femminilità e sottomissione, ma assolutamente discriminatorio che i passivi ed effemminati siano attratti dalla mascolinità e da una certa forma di dominazione. Come se poi non ci fossero attivi attratti dai culoni o altre caratteristiche, dato che ci sono i passivi "discriminanti" attratti dai cazzoni...

Beh, perché evidentemente non mi sembra che abbiano lo stesso impatto.

Le descrizioni che fanno i passivi del loro tipo ideale sono decisamente più "performanti".

Gli attivi non danno l'idea di avere standard altrettanto stereotipati.

Per ogni richiesta di un "culone" ne troverai un centinaio su un "cazzone"...

Prendi il caso di chi specifica di cercare "stranieri" e noterai che sono tutti passivi.

E la richiesta ossessiva del "vero maschio" non corrisponde a una speculare ossessione per "gli effeminati".

Che in molti si preoccupino di non essere abbastanza muscolosi, abbastanza dotati e abbastanza virili mi sembra lampante;

che qualcuno si preoccupi di non essere abbastanza effeminato non l'ho mai sentito dire.

Quote

Quando vedrò un passivo sottomesso attratto da mini-peni ed effeminatezza allora mi sembrerà davvero strano e auto-sabotante. Fortunato allora io che non sono Rocco Siffredi e sono in coppia... Quello che conta davvero anche per tenersi stretto qualcuno per restare in-topic, come dici anche tu, è avere una bella chimica a letto (e anche fuori) e quindi un bel mix piuttosto che una sola caratteristica. I feticci piacciono ai feticisti, che non sono la maggioranza.

Appunto. Il passivo sottomesso ti sembra giustificato ad avere certi gusti.

Mentre saprai anche tu che gli attivi non sono NECESSARIAMENTE attratti da mini-pene ed effeminatezza.

Non è che i passivi virili e superdotati non scopino o si facciano chissà quali complessi.

Ti ricordo che la mia "accusa" verso i passivi nasce proprio dalla loro avversione verso i versatili, avversione che gli attivi non hanno.

In questo io noto una mancanza di simmetria - che peraltro avvantaggia enormemente gli attivi -

a cui sì sono richiesti spesso standard irrealistici, ma al contempo si ritrovano anche ad avere scarsa competizione.

Quote

Il resto sono battute da bar o da meme ("alla fine si girano tutti") che usi per fare dell'attivo-fobia presunta una questione allarmante oppure rancori di rifiuti passati. Fosse vero tutto quello che dici poi, in palestra si fa sempre in tempo ad andare per mettere su qualche muscolo, ma il fisico da diciottenne (e il metabolismo, aggiungerei) non tornano più e le rughe restano.

"Allarmante" mi sembra un termine un po' forte. Diciamo "allarmante" quanto la bifobia.

E' solo strano che la stessa identica frase se detta a un attivo sia una battute da bar

e se detta a un bisessuale diventi improvvisamente una palese discriminazione.

Sul fatto invece che l'attivo se la cavi meglio col passare degli anni sono più che d'accordo

(anche se i miei amici passivi over 40 sostengono che si tratti per lo più di una paura infondata)

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23 minutes ago, Almadel said:

Che in molti si preoccupino di non essere abbastanza muscolosi, abbastanza dotati e abbastanza virili mi sembra lampante;

Aggiungo anche una riflessione che spero non mi causerà accuse di passivo-fobia.

Ritengo che le prime vittime della visione stereotipata che hanno i passivi dell'attivo ideale (che coincide sostanzialmente con la figura del maschio etero) non siano tanto gli attivi non rispondenti a questi canoni ideali, quanto i passivi stessi, destinati sostanzialmente a un'eterna insoddisfazione, per il semplice motivo che l'attivo che cercano potrebbero non incontrarlo mai.

Magari l'illusione che dietro di loro stia stantuffando un vero maschio, uno di quelli che fino a mezz'ora prima stava scopando la moglie e ora riassetta le interiora del passivo, dura giusto il tempo della scopata. Se durante gli eventuali saluti di rito post-scopata il passivo scorge nell'altro una pur MINIMA deviazione dal prototipo di maschio "vero" che ha in testa (magari un mignolo leggermente sollevato, un tono di voce un'ottava sopra il necessario, qualsiasi cosa), resta deluso. 

Non vorrei generalizzare, quindi prendete tutto con le pinze, ma questa tipologia di passivi a me sembra in assoluto quella sessualmente più insoddisfatta, capace di fare sesso in maniera davvero compulsiva e di lamentarsi lo stesso del fatto che "si girano tutti". Mi capita spesso di conoscere ragazzi solo passivi davvero carini che hanno una vita sessuale che definire movimentata è eufemistico, ma che stanno comunque sempre lì a lamentarsi che "non esistono più i veri maschi, ormai tutti lo vogliono nel culo".

Gli attivi e i versatili invece li vedo molto più sereni, proprio perché meno soggetti a sovrastrutture di questo tipo. Quindi comprendo ciò che dice @Almadel

 

Edited by Cesco00
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MyleneFarmer

mi sembra che la toppa sia peggio del buco come si suol dire... 

sarebbe stato meglio non aggiungere nient'altro

Un po' di autocritica da parte di noi attivi, specialmente i più zitelloni e âgée. è sempre utile e necessaria perché per ogni passivo stereotipato alla ricerca del cazzone sulle app, ci sono almeno 3 attivi riservati che cercano passivi magrissimi, liscissimi e dalla pelle di pesca, tant'è che anche quello è un cliché. Il tasso di suicidi e la possibilità di sviluppare disturbi alimentari è molto più alta negli omosessuali passivi, specialmente se effeminati, che negli attivi e mascolini... sia per pressioni esterne che interne. 

(possiamo citare anche a supporto tutta il mucchio di noti designer, cantanti e artisti che avete definito come passivi di cui avete parlato voi in altri interventi... tutti morti suicidi, oppure ex obesi, ex bulimici, ex anoressici o con dipendenze di qualche tipo. I loro fidanzati attivissimi? Saranno andati in palestra a mettere su un altro po' di muscoli così da compensare anche la mancanza del cazzone, ma se è vero anche il detto uomo di pancia uomo di sostanza, si vede che la pancia non è un deterrente per non sembrare mascolini e attivi, Quale sia ora il numero di attivi discriminati perché con la voce talmente acuta da non trasmettere "mascolinità" e quel "fattore attivo", mi sembra totalmente irrilevante perché assolutamente minoritario e forse risolvibile visitando un endocrinologo).

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@MyleneFarmer, io non credo alle colpe collettive: non penso che tutti i passivi debbano fare autocritica

se una parte più o meno consistente di loro è responsabile della dismorfofobia degli attivi o delle pressioni che subiscono per non scheccare.

Ciascuno è responsabile solo per sé. Allo stesso modo neanche io farò mai autocritica per colpe non mie.

 

"L'attivo riservato" di cui parli interessato a "passivi magrissimi e liscissimi" io lo conto nel novero dei bisex.

E in genere - più che considerarlo un nemico della libertà dei passivi di depilarsi o meno -

lo considero un toccasana per tutti quei passivi effeminati che si sentono poco apprezzati dalla comunità gay

e infatti i "bisex sposati" sono ricercatissimi.

Anche se i danni che sul lungo termine hanno sulla loro autostima sono gravi;

ma è più un problema causato dallo "sposato discreto" che dai suoi gusti sessuali.

 

Che l'anoressia sia legata agli standard degli attivi come la vigoressia è legata a quelli dei passivi

è una cosa alla quale sono anche disposto a credere (anche se presumibilmente è connessa alla disforia di genere).

Sulle tendenze suicidarie decisamente no, visto che sono più legate all'omofobia sociale

che ai rifiuti sessuali ricevuti all'interno della comunità gay.

Se però liquidi le insicurezze degli attivi con un "basta andare in palestra"

immagino tu sia disposto a liquidare quelle dei passivi con un "basta mettersi a dieta".

Però vorrei proprio vedere con che coraggio a un passivo effeminato

arriveresti a consigliare arddirittura un endocrinologo se subisse bullismo per la sua voce acuta...

 

(Non so a quali artisti passivi suicidi tu ti stia riferendo: quindi non so risponderti)

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MyleneFarmer

non credi alle colpe collettive ma hai iniziato questo discorso con un sermone sul fatto che tutti i passivi hanno caratteristiche discriminatorie verso gli attivi, quindi un po' tutti hanno una qualche colpa... mentre tutti gli attivi no (anzi sono concessivi e aperti) paragonando questa cosa subita dagli attivi - che non esiste né in cielo che in terra - addirittura alla tratta degli schiavi neri. Vabbè dai... 

 

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9 hours ago, Cesco00 said:

Se durante gli eventuali saluti di rito post-scopata il passivo scorge nell'altro una pur MINIMA deviazione dal prototipo di maschio "vero" che ha in testa (magari un mignolo leggermente sollevato, un tono di voce un'ottava sopra il necessario, qualsiasi cosa), resta deluso.

Visto che per tua stessa ammissione lo hai fatto anche tu,

in che modo la maturità ti ha fatto "rinsavire"? Solo perché ti sei scoperto versatile?

 

Adoro che quando faccio questo discorso tutti i passivi e gli ex passivi mi diano ragione,

mentre gli attivi si dimostrino prevalentemente ostili 🙂

Credo che "non lamentarsi" faccia parte della performance del maschile degli attivi:

è importante che non filtri nessuna insicurezza,

"altrimenti penseranno che qualcuno non mi ha considerato abbastanza maschio!"

E trovo che questo sia un atteggiamento un po' tossico...

 

Visto che di atteggiamente tossici gli attivi ne avranno anche altri,

magari adesso si potrà parlare di quelli.

Speriamo col contributo di qualche passivo o di qualche versatile, però! 🙂

 

 

13 minutes ago, MyleneFarmer said:

non credi alle colpe collettive ma hai iniziato questo discorso con un sermone sul fatto che tutti i passivi hanno caratteristiche discriminatorie verso gli attivi, quindi un po' tutti hanno una qualche colpa... mentre tutti gli attivi no (anzi sono concessivi e aperti) paragonando questa cosa subita dagli attivi - che non esiste né in cielo che in terra - addirittura alla tratta degli schiavi neri. Vabbè dai... 

 

Non so, in questa discussione in realtà me la sono presa coi versatili che pretendono che tutti siano come loro...

E in generale me la prendo principalmente con i passivi che discriminano i versatili

perché sentono di meritare di venire penetrati solo da attivissimi magari bisex.

La polemica sugli standard dei passivi verso gli attivi dipende da questo secondo punto

ed è in terzo piano rispetto alle precedenti questioni.

Quella sulla tratta dei neri era solo una battuta, non avresti dovuto prenderla seriamente 🙂

Riguardava un'altra discussione in cui affermavo che gli attivi rappresentassero il principale bacino di prostituzione.

 

Comunque magari possiamo lasciare spazio a qualche critica sui gay attivi in generale,

che provenga da persone che effettivamente li frequentino per sesso o per relazioni.

Senza scivolare a parlare di "bisex sposati" o di "discriminazione degli effeminati"

perché sono due cose che non sono correlate a noi poveri gay attivi dichiarati,

che magari andiamo pure agli spettacoli drag dei nostri fidanzati.

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A me e' capitato che un passivo dopo la scopata ironizzava sul fatto che la prestazione non era come se l'era aspettata.

io ho avuto il buon gusto di non fargli notare che la durata della mia erezione dipende sopratutto da quanto e' bono il passivo.

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1 hour ago, Almadel said:

Visto che per tua stessa ammissione lo hai fatto anche tu,

in che modo la maturità ti ha fatto "rinsavire"? Solo perché ti sei scoperto versatile?

Credo che l'adozione del ruolo di versatile sia stata non la causa, ma una delle conseguenze della destrutturazione di un pregiudizio diffusissimo tra i passivi giovanissimi: che i versatili siano meno maschi. Che esista una gerarchia di mascolinità che vede al vertice l'etero, poi il bisex, poi il gay attivo, poi il versatile e infine il passivo.

Intendiamoci, di per sé non c'è nulla di male nel cercare di abbordare maschi che rispondano a un nostro ideale estetico e comportamentale di mascolinità (che siano le divise, i boscaioli o i camionisti). Ma finché resta un gioco, un vezzo transitorio per soddisfare un fetish, ben venga. Se poi diventa un ostacolo a un relazionarsi sano e costruttivo con il prossimo, costantemente valutato secondo parametri così stringenti e irrealistici, sono problemi.

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MyleneFarmer

 

3 hours ago, marco7 said:

io ho avuto il buon gusto di non fargli notare che la durata della mia erezione dipende sopratutto da quanto e' bono il passivo.

soltanto perché avrebbe potuto risponderti: "se non sono abbastanza bono perché mi hai scelto?"🤠 si vede che a lui invece tu piacessi moltissimo e si aspettava ovviamente di più mentre tu volevi solo svuotarti le palle col primo disponibile. In questo ultimo caso ci credo che gli attivi possono essere meno esigenti, è capitato a chiunque, ma senza rimproverare per questo i passivi come categoria delle loro esageratissime esigenze.

Edited by MyleneFarmer
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