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Guest Irish Dragon

Gay-Forum.it e il Mario Mieli!

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Mario1944
15 minutes ago, freedog said:

io ancora devo capì se ci sei o ci fai...

.... se possuto avesti capir tutto, mestier non era parturir Maria.... 😉 

15 minutes ago, freedog said:

leggiti cos'è successo IERI ad ostia e ne riparliamo...

Non vedo che c'entrino gli eventi presenti ovvero quelli passati o, per non escludere nulla, neppure quelli futuri:

il mio dubbio, non necessariamente inconfutabile peraltro, è sull'ineluttabilità dell'omofobia in certe ideologie, segnatemente quella nazionalsocialista e quella marxista, per una loro coerenza interna;

storicamente è un fatto che siano stati movimenti omofobi, ma questo non dimostra che non potrebbero essere anche non omofobi.

 

7 minutes ago, Almadel said:

Lo Stato si esprima con leggi, decreti e sentenze e non con consigli di moda.

Sono d'accordo, ma... il confine tra la semplice moda e la morale corrente è alquanto labile e non penso tu possa negare che la morale corrente abbia gran peso anche in politica sia perché la influenza sia perché ne è influenzata.

24 minutes ago, Almadel said:

No, dovrebbe disporre per cose di interesse condiviso.

Non c'è interesse più condiviso della moda.... 😉 

A parte l'esagerazione, è tuttavia vero che il  rispetto della morale corrente è un interesse ampliamente condiviso ed infatti è penalmente perseguita, in certi casi, l'offesa al comune senso del pudore.

26 minutes ago, Almadel said:

non posso dire altrettanto dell'ultra destra, anche se non dubito che nella galassia di gruppuscoli qualcosa si trovi sempre.

Specialmente negli ambienti omonazionalisti, che usano la questione LGBT in chiave anti-islamica.

Ma la questione non è se ci siano gruppi, gruppuscoli o grupposcoletti o singole persone, bensì se strutturalmente l'ideologia nazionalsocialista debba, per una coerenza interna, essere omofoba:

di ciò dubito....

Edited by Mario1944

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Almadel
1 hour ago, Mario1944 said:

Ma la questione non è se ci siano gruppi, gruppuscoli o grupposcoletti o singole persone, bensì se strutturalmente l'ideologia nazionalsocialista debba, per una coerenza interna, essere omofoba

Il punto è che - a differenza del marxismo - non c'è una teoria nazionalsocialista

diversa da quella storicamente espressa, per quanto nulla vieta che ve ne siano in futuro.

Puoi dire che lo Stalinismo non fosse vero marxismo, non che il Nazismo non fosse vero Nazismo.

Così come ci sono neonazisti filo-sionisti come Breivik, così ci sono omonazionalisti

innamorati di Fortuyn, di Haider, di Rohm o di Mishima; quindi non escluderei che un domani

noi potremmo indossare la divisa del Kapò e non quella dell'internato.

 

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Hinzelmann
4 hours ago, Almadel said:

Io sono sempre combattuto se considerare questa gente degli stronzi con una potente omofobia inteorizzata

o semplicemente dei feticisti con una mente così debole da non saper distinguere un feticcio sessuale da un'analisi politica.

Io non giudico persone che non conosco e quindi se parliamo di forum, mi limito a giudicare le idee espresse, chiunque le esprima ( cioè è un discorso che applico a tutti indistintamente )

I neofascisti che ho conosciuto nel real erano troppo impegnati a vomitarmi addosso la loro omofobia, perchè io avessi voglia o potessi chiedermi se erano dei feticisti con una mente debole

Altre persone che ne hanno conosciuti mi hanno detto però che alcuni di loro appartengono anche a questa categoria, ma sono solo discorsi riferiti

Probabilmente si spazia fra le due categorie, con caratteristiche mixate fra di loro...ma la mia esperienza personale è troppo limitata

Certamente è vero che la galassia dei "neo" fascisti o nazisti è diversificata, non c'è quel fortissimo fattore unificante della ricerca del capro espiatorio che spiegasse il fallimento della Nazione alla prova con la Storia ( cioè la degenerazione, la decandenza etc ) che faceva sì che ogni ipotesi sull'omofilia fosse spacciata in partenza

 

Edited by Hinzelmann

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Mario1944
3 hours ago, Almadel said:

Il punto è che - a differenza del marxismo - non c'è una teoria nazionalsocialista

diversa da quella storicamente espressa, per quanto nulla vieta che ve ne siano in futuro.

Be' in genere tuttavia, quando si parla di marxismo, ci si riferisce al marxismo applicato da Lenin o da Stalin, perché il marxismo di Marx fu esclusivamente teorico, quindi una comparazione adeguata dovrebb'essere fatta tra nazionalsocialismo e marxismo leninismo o marxismo stalinista od eventualmente maoista od -ista vari:

è chiaro tuttavia che in questi termini furono tutte ideologie parimenti omofobe, almeno nell'applicazione storica.

3 hours ago, Almadel said:

Puoi dire che lo Stalinismo non fosse vero marxismo, non che il Nazismo non fosse vero Nazismo.

Si può tuttavia affermare che il nazionalsocialismo germanico ed in particolare hitleriano non era la sola declinazione necessaria del nazionalsocialismo, tant'è vero che vi furono movimenti nazionalsocialisti anche in Paesi i cui popoli erano considerati inferiori da Hitler e dai suoi:

non altrimenti, se si poteva e si può  dare un nazionalsocialismo non tedesco od addirittura slavo o perfino semitico, ebraico od arabo;   perché non si potrebbe dare un nazionalsocialismo non omofobo od addirittura omoeroticamente preferenziale?

qual è cioè la connessione indissolubile tra socialismo nazionale ed omofobia?

3 hours ago, Almadel said:

Così come ci sono neonazisti filo-sionisti come Breivik, così ci sono omonazionalisti

innamorati di Fortuyn, di Haider, di Rohm o di Mishima; quindi non escluderei che un domani

noi potremmo indossare la divisa del Kapò e non quella dell'internato.

Appunto.... 😉:

costringeremmo nei campi di reclusione i degenerati che indulgessero ancora all'abominio eteroerotico, minacciandoli di sterminio se non dismettessero una  superstizione estranea all'autentica ed originaria stirpe ellenica. 

La riproduzione della specie, seppur ce ne dessimo pena, sarebbe assolta prelevando seme maschile emesso nel corso della sola legittima eccitazione, quella causata dal desiderio omoerotico, ed inserendolo con apposite siringhe nella vagina femminile, ad evitare concubiti aborrendi e concupiscenze esecrabili tra sessi contrari ed avversi:

sarebbe così applicata perfettamente l'antica teoria dello sviluppo fisico e sentimentale separato di ciascuno dei due sessi, maschile e femminile.

I concubiti e le concupiscenze eteroerotici sarebbero invece concessi, anzi, obbligati per le altre stirpi subumane, quelle non elleniche, destinate per loro natura barbara alla servitù, sì che non sarebbe per loro lecito accedere alla sublime nobiltà del desiderio omoerotico, affinché, elevandosi spiritualmente, non potessero concepire pericolosi propositi di novazione dell'ordine naturale che li costringe alle catene.   

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Almadel
15 hours ago, Mario1944 said:

qual è cioè la connessione indissolubile tra socialismo nazionale ed omofobia?

Come ho detto non ci vedo nulla di indissolubile.

Nazismo e comunismo sono stati realizzati in un'epoca in cui erano omofobe anche le democrazie liberali,

quindi è probabile che se venissero realizzati oggi potrebbero non essere affatto omofobi.

C'è anche da dire che mentre oggi i movimenti marxisti condannano l'omofobia quasi universalmente,

quasi universalmente l'omofobia è ancora parte della propaganda di destra pressocché ovunque.

Stalin, Hitler e Churchill pensavano dei gay più o meno le medesime cose;

mentre Zapatero, Orban e la Merkel ne pensano invece cose radicalmente diverse.

Fidel Castro e Cameron si sono scusati per la persecuzione degli omosessuali negli anni Settanta a Cuba e in Gran Bretagna,

mentre Pinochet decisamente no.

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Mario1944
1 hour ago, Almadel said:

mentre Pinochet decisamente no.

Anche perché è morto da un bel pezzo e da un pezzo ancor maggiore non governava più né direttamente né per parenti interposti. 😉  

Per altro questa faccenda delle scuse post mortem  al bastonato mi pare un po' ridicola....  

 

1 hour ago, Almadel said:

Nazismo e comunismo sono stati realizzati in un'epoca in cui erano omofobe anche le democrazie liberali,

quindi è probabile che se venissero realizzati oggi potrebbero non essere affatto omofobi.

 .... od addirittura innalzare l'omoerotismo ad attuazione prediletta dei desideri sessuali, se non altro per la certezza della mancata prolificazione, che in un mondo ormai troppo popolato potrebb'essere un bene prezioso:

l'inclinazione omoerotica sarebbe la nuova virtù civica indifferentemente raccomandata da destra, sinistra e centro;    

in fine forse s'adeguerebbero anche le religioni più omofobe, dopo aver accertata l'incapacità dei loro numi nel contenere l'esuberanza prolificante della specie umana, così che ad esempio la Chiesa romana potrebbe sostituire il sacramento del matrimonio col sacramento dell'omoerotismo, l'Islam il digiuno del Ramadan con la consumazione omoerotica del Ramadan ed il Giudaismo la circoncisione (orrore!) dei fanciulli impuberi con la prima masturbazione dei ragazzi puberi.

 

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Almadel
9 minutes ago, Mario1944 said:

Anche perché è morto da un bel pezzo e da un pezzo ancor maggiore non governava più né direttamente né per parenti interposti. 😉

Castro chiede scusa nel 2010 e Cameron lo fa nel 2015, mentre Pinochet muore nel 2012:

purtroppo non mi sono venuti in mente dittatori di destra più recenti: accontentati di quello che c'è.

12 minutes ago, Mario1944 said:

.... od addirittura innalzare l'omoerotismo ad attuazione prediletta dei desideri sessuali, se non altro per la certezza della mancata prolificazione, che in un mondo ormai troppo popolato potrebb'essere un bene prezioso:

No, questa è un'idea unicamente di sinistra.

Non penso possa esistere un nazionalismo che non punti a dare figli alla Patria,

vuoi per mantenere un buon numero di "bianchi" vuoi per la carne da cannone per le guerre.

Auspicare una destra che si preoccupi addirittura di una cosa seria come la questione ecologica è troppo:

ringraziamo che non rogni su aborto e contraccezione e non proponga contributi per le famiglie bianche numerose

(tutte cose che in realtà fa ancora quasi ovunque).

Anche perché auspicare che il 3% di omosessuali risolva il problema demografico mi pare poco credibile

(come è piuttosto stupido incolparlo del contrario, cosa che comunque la destra fa ancora).

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Serpente
42 minutes ago, Almadel said:

mentre Pinochet muore nel 2006*

A parte la correzione sull'anno della sua dipartita, a me non risulta che il regime pinochettista cileno abbia seriamente perseguitato gli omosessuali quanto quello castrista cubano. Ovviamente Pinochet era omofobo, non c'è dubbio, ma non ci furono deportazioni in campi di rieducazione per omosessuali come avvenne a Cuba, è un fatto, questo non toglie che i pinochettisti erano fascisti omofobi e sicuramente avranno torturato pure loro i gay, ma essendo liberisti come te se ne fregavano di quello che uno faceva a letto in casa propria, forse sono più castrista io di te, oh no!

P.S. non per difendere Pinochet, ma lui ha perso un referendum popolare e il suo regime è scomparso transitando alla democrazia (con tutte le sue storture ed ex pinochettisti nei luoghi di potere per decenni successivi), non mi risulta che Castro abbia indetto libere elezioni.

Edited by Serpente

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ldvrsp
1 hour ago, Almadel said:

Anche perché auspicare che il 3% di omosessuali risolva il problema demografico mi pare poco credibile

(come è piuttosto stupido incolparlo del contrario, cosa che comunque la destra fa ancora).

Se hai sentito i discorsi al Family Day, cosa che io ho fatto per autolesionismo, pare che la maggior colpa del declino demografico italico sia da attribuire a noi...

Forse nessuno ha detto che nel 2019 la santissima e religiosissima madre Russia ha chiuso uno dei peggiori anni demografici della sua storia recente, e che ha bilanciato il calo della popolazione con un abbondante afflusso di immigrati. Non mi pare che lassù sia tutto un fiorire di Gay Pride e simili.

La ricetta di Salvini per tirare su il nostro (italiano) tasso di fertilità è quella di tornare ai valori di un tempo, come se peraltro fosse possibile. E' più che altro triste che tanta gente vi creda...

Edited by ldvrsp

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Mario1944
1 minute ago, Almadel said:

Castro chiede scusa nel 2010 e Cameron lo fa nel 2015, mentre Pinochet muore nel 2012:

Be', Pinochet nel 1990 depose il potere supremo, cioè nell'anno in cui l'inclinazione omoerotica fu depennata dal novero delle malattie e dei disturbi mentali:

pretendere che si scusasse già prima o contemporaneamente è pretendere troppo...., benché sia probabile che non l'avrebbe fatto neppure poi, se fosse rimasto al potere.

D'altronde tali scuse mi sanno molto d'opportunità politica contingente, benché d'altro canto possano confermare la non necessità della versione omofoba dell'ideologia di chi le porga.

 

10 minutes ago, Almadel said:

Non penso possa esistere un nazionalismo che non punti a dare figli alla Patria,

Be', ma un'etica preferenzialmente omoerotica ed una politica che l'assecondasse non impedirebbero affatto la prolificazione,  anzi!,  ma tollererebbero solamente una prolificazione contenuta e limitata alle necessità numeriche, fossero pur belliche, del popolo di riferimento.

Il problema infatti è che il piacere fisico e psichico connesso con l'attività eteroerotica impedisce un adeguato e pianificato contenimento della prolificazione umana e dunque necessariamente si è posti dinanzi a due scelte:

o concedere un'immensa espansione della nostra stirpe, la quale soffocherebbe sé stessa nella moltiplicazione dei viventi

oppure sostituire  diffusamente il piacere eteroerotico, inevitabilmente prolifico, con quello omoerotico, sicuramente non prolifico.

Non che sia facile questa seconda scelta, per l'accumulo d'una tradizione, non solo religiosa, ferocemente contraria all'omoerotismo;  ma difficilmente si potrà evitarla, se non estirpando dalla natura umana il piacere stesso dell'erotismo.

 

28 minutes ago, Almadel said:

Auspicare una destra che si preoccupi addirittura di una cosa seria come la questione ecologica è troppo:

Mi pare tu sia ancorato a pregiudizi ottocenteschi e novecenteschi:

ormai tutti si debbono adeguare alle condizioni oggettive del mondo.

Del resto proprio il timore di certi partiti, che sono considerati e che considerano sé stessi di destra, per l'immigrazione di popoli esterni d'altre culture o razze, può stimolare  in loro una razionale riconsiderazione degli effetti perversi d'un eteroerotismo incontenibilmente prolificante.

 

34 minutes ago, Almadel said:

Anche perché auspicare che il 3% di omosessuali risolva il problema demografico mi pare poco credibile

Quest'osservazione si fonda sul presupposto che l'omoerotismo sia innato in ciascuno, non adottabile e non ripudiabile e che dunque ineluttabilmente il numero, apparentemente scarso, delle persone omoeroticamente inclinate sia stabile rispetto al resto della popolazione per una qualche disposizione genetica della nostra specie:

ma è un presupposto tutto da dimostrare ed in ogni caso non è creduto proprio da coloro che per lo più aderiscono ad ideologie considerate di destra:

dunque non potrebbero essi ragionevolmente opporsi ad un'estensione preferenziale ed universale dell'omoerotismo adducendo che gli uomini omoerotici siano in numero minimo rispetto al totale della popolazione, se essi stessi affermano che l'omoerotismo sia conseguenza d'una viziosità culturale e comportamentale!

 

 

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Hinzelmann
1 hour ago, Serpente said:

Ovviamente Pinochet era omofobo, non c'è dubbio, ma non ci furono deportazioni in campi di rieducazione per omosessuali

L'omosessualità in Cile fu perseguita da un dittatore precedente, che si dice avesse un figlio gay Ibanez del Campo durante gli anni '20-'30 che fece ampio ricorso a gruppi paramilitari

La questione della misura di quest persecuzione è controversa,  proprio perchè "parallela" alla giustizia ordinaria ( che pure perseguiva la sodomia ) in un secondo periodo del suo governo certamente lui fece approvare una legge che avrebbe consentito l'internamento di omosessuali la famigerata legge contro i gruppi antisociali ( 1954 ) che però pur rimanendo in vigore fino al 1994, pare sia stata scarsamente applicata ( multe e arresti arbitrari ma non internamenti )

Il concetto è che per poter internare omosessuali e drogati ci sarebbero volute delle strutture dove metterli, ma questa volta "ufficiali" e non furono fatte ci si limitava alla repressione arbitraria della polizia contro i cui soprusi nel 1973 protestarono per la prima volta 25  coraggiosi omosessuali, dopodiché gli omosessuali cileni solo nel 1977 provarono timidamente a rialzare la testa, ma le organizzazioni omosessuali erano illegali ( come tutte le altre non gradite alla dittatura )

Al reato di sodomia già previsto dal codice penale comunque Pinochet fece aggiungere il reato di "relazioni maschili con persone dello stesso sesso" e quello più lieve ma vago di "condotta contro la pubblica morale" che irrobustirono l'impianto repressivo rendendo praticamente qualunque condotta perseguibile

La decriminalizzazione della sodomia in Cile c'è stata SOLO nel 1999 ( cioè sono stati più lenti che in russia ) e certamente non solo per colpa di Pinochet, ma di un clima complessivo del paese che fu molto omofobo, a cui Pinochet dette un suo non indifferente contributo

 

 

 

 

 

 

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freedog
10 minutes ago, Hinzelmann said:

per poter internare omosessuali e drogati ci sarebbero volute delle strutture dove metterli

pare che la prassi fosse risolvere il problema sovraffollamento buttandoli nell'oceano dagli elicotteri (sarebbe un po' complicato distinguere quanti fossero gli omosessuali e quanti gli oppositori politici, ma son dettagli..)

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Serpente
38 minutes ago, Hinzelmann said:

L'omosessualità in Cile fu perseguita da un dittatore precedente, che si dice avesse un figlio gay Ibanez del Campo durante gli anni '20-'30 che fece ampio ricorso a gruppi paramilitari

La questione della misura di quest persecuzione è controversa,  proprio perchè "parallela" alla giustizia ordinaria ( che pure perseguiva la sodomia ) in un secondo periodo del suo governo certamente lui fece approvare una legge che avrebbe consentito l'internamento di omosessuali la famigerata legge contro i gruppi antisociali ( 1954 ) che però pur rimanendo in vigore fino al 1994, pare sia stata scarsamente applicata ( multe e arresti arbitrari ma non internamenti )

Il concetto è che per poter internare omosessuali e drogati ci sarebbero volute delle strutture dove metterli, ma questa volta "ufficiali" e non furono fatte ci si limitava alla repressione arbitraria della polizia contro i cui soprusi nel 1973 protestarono per la prima volta 25  coraggiosi omosessuali, dopodiché gli omosessuali cileni solo nel 1977 provarono timidamente a rialzare la testa, ma le organizzazioni omosessuali erano illegali ( come tutte le altre non gradite alla dittatura )

Al reato di sodomia già previsto dal codice penale comunque Pinochet fece aggiungere il reato di "relazioni maschili con persone dello stesso sesso" e quello più lieve ma vago di "condotta contro la pubblica morale" che irrobustirono l'impianto repressivo rendendo praticamente qualunque condotta perseguibile

La decriminalizzazione della sodomia in Cile c'è stata SOLO nel 1999 ( cioè sono stati più lenti che in russia ) e certamente non solo per colpa di Pinochet, ma di un clima complessivo del paese che fu molto omofobo, a cui Pinochet dette un suo non indifferente contributo

Ma certo, nulla di peggiore o migliore di quello fatto a Cuba, dove però la crociata antigay era proclamata e per questo famosa (in nome del comunismo).

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Hinzelmann
3 minutes ago, Serpente said:

Ma certo, nulla di peggiore o migliore di quello fatto a Cuba, dove però la crociata antigay era proclamata e per questo famosa (in nome del comunismo).

Non ho scritto il mio intervento per sollevare il regime cubano dalle sue responsabilità, sia chiaro

A Cuba quelle strutture che la Legge cilena del 1954 aveva previsto, le fecero

A dire il vero non so neanche se in cile gli omosessuali fossero destinati ai lavori forzati in campagna ( come ragionevolmente i vagabondi ) o agli stabilimenti di cura fino a guarigione ( come i drogati e gli alcolizzati ) fatto sta che sembra che ci si sia limitati ( si fa per dire ) ad arresti arbitrari ed in alcuni casi all'obbligo di dimora ( che comunque assomiglia abbastanza al confino fascista )

Poi certamente al di là delle politiche specifiche c'è la repressione generale oltre ai morti i torturati ed i 200.000 Cileni esiliati genericamente come persone non grate

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Almadel
1 hour ago, Hinzelmann said:

dopodiché gli omosessuali cileni solo nel 1977 provarono timidamente a rialzare la testa, ma le organizzazioni omosessuali erano illegali ( come tutte le altre non gradite alla dittatura )

Ma continuarono le persecuzioni oltre gli anni Settanta?

Perché sia a Cuba che in molti Stati USA era formalmente illegale,

ma veri arresti negli anni Ottanta non ci furono (per il generale cambio di clima).

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Hinzelmann
16 minutes ago, Almadel said:

Ma continuarono le persecuzioni oltre gli anni Settanta?

Da ciò che leggo ( perchè non lo sapevo/ricordavo ) nel 1982 si sarebbe tenuto il primo congresso omosessuale in un posto chiamato El Delfin a cui parteciparono 100 persone

Quindi fra il 1977 ed il 1982 si sono limitati a meeting in case private e c'è stato un famoso collettivo radicale artistico formatosi nel 1987( le cavalle dell'apocalisse 😄 ) che sotto la copertura "artistica" ha fatto delle performance di contestazione allo status quo e nel 1989 esposero una bandiera "omosessuali per il cambiamento" durante la proclamazione del candidato della Concertatìon anti pinochet ( ma siamo proprio alla fine del regime )

Non ho le statistiche delle condanne per i reati previsti dal codice penale, quindi la repressione ordinaria ragionevolmente sono calate ma è una cosa che butto lì io

Edited by Hinzelmann

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schopy

Le cavalle dell'Apocalisse?😅

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Almadel
13 minutes ago, Hinzelmann said:

Non ho le statistiche delle condanne per i reati previsti dal codice penale, quindi la repressione ordinaria ragionevolmente sono calate ma è una cosa che butto lì io

Perché da quello che ho capito da un certo momento in poi

in nessun Paese occidentale: né liberale, né fascista, né comunista ci sono più state condanne.

Certo, il clima doveva essere pesante: specialmente per l'associazionismo e per le denunce d'aggressione.

Volevo scrivere anche io che non fu Pinochet a introdurre delle leggi contro l'omosessualità in Cile,

ma il rischio di prendermi dell'apologeta delle dittature fasciste - dopo essermelo preso per quelle comuniste-

era troppo grosso e non mi andava di arrischiarmi 🙂

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Hinzelmann

Quel che posso dire, mancandomi fonti precise è che per gli omosessuali cileni il periodo 1973-1977 potrebbe essere stato significativamente peggiore

A quel che ho capito non è facile neanche farsi una idea perchè non esistono statistiche che distinguano la violenza dai rapporti consensuali e d'altronde fino a tutti gli anni ' 60 almeno la situazione era la seguente : se il rapporto sessuale era consumato con un minore si tendeva a ritenerlo violento, la difesa si incentrava per lo più sullo scambio di denaro per attenuare la responsabilità del sodomizzatore ma per certi versi tutti davano per scontato che il minorenne penetrato non potesse corrispondere se non percependo denaro, se il rapporto era tra maggiorenni in molti casi si tendeva a farlo passare come una violenza unilaterale motivata dall'alcool, questo significava anche andare in galera ma almeno non venivi stigmatizzato come degenerato. Una certa riluttanza a mandare in galera persone che compissero atti consensuali pare vi sia sempre stata anche se in quel caso la sentenza stigmatizzava come degenerati e bisognerebbe sapere cosa ciò comportava per i condannati, una volte rientrati in società ( a partire dalle misure di sicurezza della polizia a scendere )

Si potrebbe ipotizzare che a partire dagli anni '80 gli omosessuali siano stati sempre più indisponibili a passare per violentatori pur di non passare per omosessuali, mentre la tendenza già esistente delle corti a stigmatizzare e condannare ma senza carcerare sia passata a non condannare o a condannare a pene miti ( certo negli anni '90 sarà stato così )

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Mario1944
15 hours ago, Almadel said:

ma il rischio di prendermi dell'apologeta delle dittature fasciste - dopo essermelo preso per quelle comuniste-

era troppo grosso e non mi andava di arrischiarmi

"Chi non risica non rosica" ammonisce il proverbio…. 😉 

Comunque sia, secondo me hai ragione ad osservare che, nel mondo contemporaneo almeno, si trova ancora parecchia omofobia nei partiti e nei movimenti che si definisco di destra, non necessariamente quelli di destra nazionalsocialista, ma soprattutto in quelli;   mentre generalmente in quei partiti e movimenti che si definiscono di sinistra, pur se marxista, l'omofobia è superata o limitata a singole persone "stravaganti" come il Rizzo sunnominato.

D'altronde la cosa è perfettamente spiegabile senza ricorrere alla necessità d'una coerenza ideologica ineluttabilmente omofoba:

basti infatti considerare i concetti stessi di partito o d'ideologia di destra e di sinistra, che com'è noto si formularono ai tempi della rivoluzione francese per il sito dell'assemblea degli Stati Generali dove si collocavano coloro che volevano conservare la monarchia e la religione fosse pure con adeguate riforme, a destra;    e coloro che invece volevano everterle in tutto od in parte, a sinistra.

Tendenzialmente dunque ogni partito od ideologia che si collochino a destra nell'agone politico pretendono d'essere conservatori, mentre il contrario vale per ogni partito od ideologia che si collochino a sinistra e che pretendono dunque d'essere in qualche modo eversori od almeno novatori e ciò a prescindere dall'essere i primi veramente conservatori ed i  secondi veramente eversori o novatori, posto che nei millenni si sono succeduti tanto numerosi e vari regimi ed ordinamenti sociali, che non possiamo razionalmente fuori d'ogni tempo e d'ogni luogo definire astrattamente un partito od un'ideologia veramente conservatori o veramente eversori o novatori, ma possiamo farlo solo considerandoli rispetto ad un certo tempo e ad un certo luogo.

E' chiaro per tanto che, considerata la millenaria omofobia culturale della società che genericamente ed anche abusivamente possiamo definire cristiana, un partito od un'ideologia di destra, cioè conservatori secondo la vulgata,  saranno più facilmente inclini a conservare l'omofobia, se non altro quale parte della cultura pregressa cui pretendono, spesso malamente, d'ispirarsi;   mentre un partito ed un'ideologia di sinistra, cioè eversori o novatori secondo la vulgata, saranno più facilmente inclini a gettare alle ortiche l'omofobia, se non altro per mostrarsi, almeno in qualche cosa, appunto eversori o novatori.

La coerenza ideologica della destra con l'omofobia e della sinistra con l'antiomofobia probabilmente c'entrano insomma poco sostanzialmente, mentre c'entrano e centrano molto accidentalmente, considerato il bimillenario nostro abito omofobo.

 

 

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schopy
41 minutes ago, Mario1944 said:

mentre un partito ed un'ideologia di sinistra, cioè eversori o novatori secondo la vulgata, saranno più facilmente inclini a gettare alle ortiche l'omofobia

Ma no, la sinistra eversiva non si può sentire 😄 la sinistra semmai è utopica, o rivoluzionaria...l'aggettivo eversivo si riserva alle destre protomassoniche... Berlusconi casomai è stato un "eversivo" di destra.

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freedog

cmq i pagliacci si fanno sempre riconoscere..

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/05/30/il-virus-e-un-trucco-in-200-manifestano-in-centro-roma_11eecc69-afc6-4470-bd46-0c321c726246.html?fbclid=IwAR3MGcaYKHIzRHL6mOCWl8aUFrOU0P8dJEFx2piU5p7X0OnpVhj0EjRSK-M

adesso cercano sponde gombloddiste, a quanto pare.

cosa non si fa per un quarto d'ora di visibilità...

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