June 10, 200719 yr Benche ultimamente non mi riesca.....penso che piangere mi sarebbe molto utile......a volte non c'è bisogno di conforto, non c'è bisogno di parole.....a volte tutto quello che ci vuole è un sano pianto, di quelli tragici...perchè certo sporco può essere portato via solo dalla pioggia......ma niente.....è esattamente dall'anno scorso che non piango, le lacrime non scendono!!!! fatto sta che se continuo ad accumulare....dovrò sfogare per almeno una settimana poi!
June 11, 200719 yr Io sono decisamente troppo sensibile. Piango molto spesso, a volte non me ne accorgo neanche. Piango quando mi sento triste o solo, ma anche quando sono molto felice.Mi commuovo molto facilmente anche davanti ad alcuni film.Ovviamente non mi piace farmi vedere così vulnerabile davanti alle altre persone...
June 11, 200719 yr Non ci riesco, piango raramente, quando evidentemente il dolore è troppoNon è una cosa buona :\
June 11, 200719 yr Saranno mesi che non piango, quasi un anno, ma il periodo che stavo con il mio ex (quasi due anni) è stato il periodo in cui ho pianto di più. Per sfogarmi, per scaricare la tensione che mi metteva addosso lui, a volte, lo ammetto, anche in parte per farlo sentire in colpa... Ho imparato che è inutile reprimere le lacrime, meglio lasciarle andare e sfogarsi... Giusto a volte tendo a tentare di reprimerle se sono in compagnia di qualcuno con cui non ho molta confidenza, però neanche sempre...L'ultima volta che ho pianto è stato guardando America History X... Mi ha fatto sciogliere, quel film
June 11, 200719 yr io nn riesco quasi mai a piangere devo essere veramente al limite del nervosismoma sono una persona che prende le cose in modo molto emotivo quindi ho scatti strani
June 11, 200719 yr io mi reputo una persona piuttosto sensibile, e per me il pianto è una sorta di valvola di sfogo quando le emozioni che provo dentro sono talmente forti che non riesco a trattenerle ... piango quasi sempre alla fine di film tristi e all'ultima puntata di telefilm anime che ho seguito (per la puntata di un anime ho pianto tutta la notte, e non riuscivo a smettere, per quanto mi aveva colpito) ... non credo di aver pianto mai di gioia però ...
June 15, 200719 yr Non ho quasi mai pianto in vita mia...mi reputo una persona abbastanza forte in questo senso....tutto è cambiato quando il mese scorso mi sono innamorato per la prima volta di un ragazzo (amore ovviamente non corrisposto), e quindi lì le lacriome ci sono state...ma fiumi di lacrime!!meno male che ora sta migliorando la situazione!!!..però è vero l'amore fa fare cose che di solito non faresti mai
June 16, 200719 yr Non piango molto spesso, ma quando lo faccio è liberatorio...Specie quando si tratta di quie pianti con la P maiuscola, quelli dove ti ci metti con tutte le tue energie, quelli con cui tiri fuori tutto ciò che ti pesa, quelli che magari hai trattenuto il più a lungo possibile, quelli che per riprenderti ti ci vuole una dormita di un paio d'ore...Ci sono occasioni in cui proprio non riesco a trattenere le lacrime... Però a volte piango anche per commozione o emozione, soprattutto quando si tratta di eventi particolari o film (per i quali piango veramente SEMPRE...). Comunque sia piangere fa bene a volte e non è qualcosa di cui vergognarsi secondo me, come alcuni dicono. Non è vero che uno è meno uomo se non piange...
June 18, 200719 yr Io proprio non riesco a piangere, le volte che ho pianto in vita mia si contano su una mano e ovviamente solo per questioni veramente dolorose.A volte penso che un bel pianto possa essere liberatorio ma tendo a considerarlo un segno di debolezza per cui mi trattengo e al posto delle lacrime è sempre la rabbia a salire.
June 20, 200719 yr Io piango molto spesso. Piangere mi fa stare meglio. Ci sono momenti in cui sembra che quella lacrima sia l'unica che ti capisca....
June 20, 200719 yr Credo che piangere sia molto utile per i motivi che molti di voi hanno indotto e principalmente per scaricare la tensione emotiva.Io non piango molto... mi capita molto raramente.Piangere significa abbandonarsi, lasciarsi andare, accettare, per quello che non mi viene facile quando si tratta di me...Non mi piace accettare, vorrei sempre lottare perchè sempre c'è una soluzione, semplicemente credo di non riuscire a vederla.Infatti le occasioni in cui piango mi capita solo in risposta alla crisi di qualcun altro, quando sono molto coinvolto, perchè se sono ipercritico nei miei confronti al contrario non lo sono con gli altri.Però l'errore è mio, credo che chi riesca a piangere liberamente (ovviamente senza raggiungere l'eccesso dall'altra parte) sia in grado di vivere in modo più sereno...
June 24, 200719 yr Non piango quasi mai, ma questo non ha effetti benefici sulla mia malata psiche xD Nel senso che quando scoppio non mi ferma più nessuno.Spesso mi succede di piangere quando, per gradi, sono arrivato ad una situazione che mi pare insostenibile; e non so come dopo mi sembra tutto più facile. Per me il pianto è estremamente liberatorio, insomma, anche se, ripeto, difficilmente piango
June 24, 200719 yr Piango solo quando le persone mi spezzano il cuorePerò piangere è importante secondo me è uno dei tanti modi per sfogarsi e per liberare le sofferenze che ci affliggonoPoi certo piangare di gioia, di felicità o dopo aver visto un film quelli sono pianti di pura serenità
June 24, 200719 yr Piango più spesso di quanto vorrei, diciamo due-tre volte al mese, non a intervalli regolari dato che alle emozioni non si comanda. Però ho un umore che segue una sorta di bioritmo e prima o poi mi capita di arrivare al punto più profondo del pozzo, dove non vedo luce... o forse mi volto dall'altra parte proprio per non vederla. Piango insomma per disperazione, perché la fiducia in me stesso, nella possibilità (capacità?) di essere felice diviene un vetro incrinato in cui non riesco più a specchiarmi. Piango perché penso di non avere un futuro né un passato, e perché il presente mi scivola accanto. Piango perché in fondo penso di meritarlo. È più raro che le lacrime scendano per la gioia... ma qualche volta all'anno può accadere.
June 24, 200719 yr Chi può essere felice può essere infelice. Chi è felice sarà facilmente esposto ad essere infelice o a soffrire. Chi ride può piangere, e viceversa.Io piangerei volentieri, se ciò mi facesse distillare qualcosa di mio da impugnare e da portarmi appresso. Invece il mio atteggiamento prevalente è constatare di essere preso in una rete di relazioni di vita (lavoro e annessi umani) che offendono o mortificano ciò che vorrei essere e la realtà che vorrei vivere. E' come se le menzogne, i tatticismi, le manchevolezze, i piccoli tradimenti che vedo roteare intorno a me e che ogni tanto colpiscono me costituissero un'oppressione per me insopportabile. Per non parlare dei grandi tradimenti, che provengono dagli amici, o da chi si è creduto amico. Ma questi si scontano, come le pene dell'inferno, e poi si paga il fio. Dovrei riuscire ad annullare la realtà esterna, come certe persone hanno il potere di fare, in genere persone di grandissima tempra e che si amano molto, ma per ora non ce la faccio per niente.In questa realtà essere felici e essere liberi si coimplicano. Essere liberi significa rinunciare a molte cose.
June 24, 200719 yr Come ho già detto sono 2 anni che non piango! Avvolte mi piacerebbe piangere ma non riesco. Sotterro dentro di me i miei sentimenti
June 24, 200719 yr Piangere in senso proprio, mi capita molto di rado.Per me, ci vuole un climax di una forte tensione emotiva,ma vissuta in presa diretta, altrimenti non funziona.A parte i miei topos del pianto, ad esempio se vedo"il buio oltre la siepe", piango da quando avevo 18 anniimmancabilmente.
June 25, 200719 yr Premetto che sono un tipo che piange poco. Questo non perché sono insensibile, ma perché ho diversi modi per reagire alle emozioni.Le uniche situazioni in cui ho pianto, da quel che ricordo, riguardavano la sofferenza nei bambini. Loro sono delle creature innocenti, e vederle soffrire mi fa molto male, tanto da prendermela con Dio a volte... Non reputo giusto che i bambini debbano soffrire
July 16, 200719 yr Piangevo molto in passato, qnd mi sentivo solo, preso in giro e sfigato.. non credo di aver mai pianto davanti ad un film.. spesso cerco di trattenermi. Non credo di aver mai pianto davanti ai nessuno dai 13 anni in poi, sempre kiuso in camera.
July 16, 200719 yr La mia insegnante di lettere delle medie mi disse una cosa che non mi posso scordare ancora oggi. "Chi piange, ha dentro di se una forza diversa, che lo distingue dagli altri, chi piange è forte, anche se lo fa a 20, 30, 40 anni. Chi piange è migliore"E questo detto, io piango, sia di felicità, che per cose brutte, ogni volta che ne sento il bisogno. Non voglio tenermi dentro tutte le cose che sento di dover tirare fuori.
July 16, 200719 yr Per me piangere è importantissimo....è un modo per sfogarsi e per "buttare" fuori tutto quello che opprime...io piango quando sono triste, disperata...quando non vedo alternative davanti a me...persino guardando un film ...è il mio modo per sfogarmi, se non avessi le lacrime non ne avrei altri ...certo però che non basta piangere per risolvere i problemi...e che quando vedo qualcuno che non fa altro che piangersi addosso mi arrabbio...però aiuta, almeno a me lo fa
July 16, 200719 yr Il pianto è la risposta del nostro corpo ad una forte emozione, sia essa positiva che negativa, e non è fondamentale, ma si importante comunque.
July 17, 200719 yr piangere prima o poi tocca a tutti. a qualsiasi età.Personalmente non piango da una vita e mi fecere piangere per la mia omosessualità. Sarò cattivo, ma non mi dispiace far piangere quelli che odiano i gay e qualche volta ci sono riuscito.
July 17, 200719 yr Bhe, in fondo far crollare emotivamente le persone può sembrare la cosa più terribile, ed invece a volte aiuta. Non è questione di cattiveria, ma a volte serve buttare una propria certezza dalla finestra e soffrire un minimo per ottenere una sicurezza migliore. Per dirla meglio, se qualcuno piange evidentemente ha delle ragioni per farlo, e per così dire, far piangere qualcuno, ovviamente non sempre eh, è un pò come spingerlo a trovarle queste ragioni, è fargli da guida, ma tutto comincia e finisce nel cervello del proprietario delle lacrime
July 20, 200719 yr E' importantissimo...piangiamo quando nasciamo e piangeremo quando moriremo...è una costante della nostra vita! Odio piangere.....soprattutto quando mi accorgo che il motivo è stupido e che nn ce ne sarebbe proprio bisogno.Ma a dire la verità forse sono invidioso degli altri perchè riescono a piangere liberamente mentre io sono sempre stato portato a tenermi tutto dentro! Che egoista del cazzo che sono
August 3, 200719 yr Mi emoziono spesso.. ma un bel pianto liberatorio non arriva.. :(A volte ne sento proprio il bisogno.. purtroppo spesso resta tutto chiuso dentro.. e si sta male..
August 3, 200719 yr da Victor/Victoria: Toddy (il gay) a Victoria (la protagonista) "cielo, a volte avrei pagato per poter piangere così"
August 3, 200719 yr Assolutamente sì. Piangere è importante come tutte le reazioni fisiologiche umane. Diffido da chi mi dice che non piange mai dal momento che lo fa o per mostrarsi più forte o per nascondere la propria umanità.
August 7, 200719 yr Ritengo che il pianto sia una grande fonte di sfogo....tuttavia io non riesco a farlo, CREPO letteralmente dentro oppure lancio tutto all'aria ma non riesco a far venire giù una lacrima, in nessuna occasione....però ciò non vuol dire che non soffra....anzi.....ciao
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