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Sweet

Nuova? Confusa? Leggi qui! Edizione 2011

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Madoka

Si e poi pensa anche che quando uno arriva alla sfera più intima non significa certo dover fare tutto e subito.

Dipende forse un po' dal carattere e dalla predisposizione di ognuna, ma non è certo fuori norma fare un passo alla volta.

Anche in questo si cresce con il tempo. Non devi fare tutto e subito :).

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Rain

E' la prima risposta a una discussione che commento quì sul forum, perché quel briciolo di coraggio con cui mi sono presentata è stato letteralmente sepolto. Il problema è che la situazione si sta facendo insostenibile e non ho nessuno con cui parlarne. Non mi ero mai preoccupata della mia sessualità prima, perché la davo per scontata. Poi mi sono convinta che era una breve fase e che ero troppo giovane, perché ci sono molte amiche di mia madre che parlano di quando i loro figli erano in "quella fase". In realtà i miei amici sono prevalentemente omofobi e credono che sarebbe meglio "andare in un campo di concentramento che essere gay" (citazione orribile di un mio amico), e la mia famiglia cattolica al limite non scherza. La cosa buffa è che dalle storie si crede che l'omofobia esista solo nei paesi dalla mentalità chiusa, ma vi assicuro che in centro a Milano la situazione è anche peggiore. L'insulto che viene ritenuto più divertente e spregevole è "lesbica o gay". Arrivo a casa da scuola e piango e voglio morire. Piango per ore, e ho crisi di panico in cui faccio fatica a respirare, oppure urlo come una pazza nel cuscino. Sto per ore sul bordo della finestra, ma sono pur sempre una svampita scema e mi perdo in cose come le foglie portate dal vento o la luce del tramonto, e mia madre rincasa. L'altro giorno mi sono ingoiata un tubetto di pastiglie per dormire, in una crisi più forte delle altre, ma ho vomitato un po' e basta. Ho chiesto a mia madre di portarmi dallo psicologo perché credevo che lui potesse convincermi che è una fase e che sono normalissima come gli altri, ma non sono riuscita a dirgli niente.

In realtà tutto quello che provo verso i ragazzi è una vaga attrazione per quelli stupendi come fotomodelli, meglio se magrolini e senza nessuna traccia di barba o muscoli. Non mi piacciono tutte le ragazze ovviamente, solo quelle particolari, belle o estremamente simpatiche. Mi piacciono le loro labbra, i capelli, i profumo e i vestiti e... Ok, mi sto facendo trascinare troppo. In ogni caso, vi siete mai trovati in questa situazione, se sì, come ne siete uscite?

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Madoka

L'unico modo che hai per uscirne è quello di accettarti. E se ti senti così credo che andare da uno psicologo sia la cosa migliore tu possa fare. Ma dovresti andare da uno che passo passo ti aiuti a capire meglio te stessa, la tua sessualità e i tuoi desideri. Non da uno che ti convinca che è una fase, perché potrebbe esserla come no. Non devi cercare di diventare etero, ma di seguire te stessa.

 

Ora per te l'importante è capire che ad avere una sessualità diversa da quella etero non c'è niente di male.

 

E' vero che il mondo è pieno di omofobi che prima o poi possono renderci la vita difficile, ma in questo momento sei tu che stai facendo del male a te stessa. Non sono gli altri. Accettarsi per quello che si è non è facile in alcune situazioni, ma se riuscirai ad essere sincera con te stessa e a volerti per come sei, vedi che il tuo umore migliorerà di sicuro.

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Anthy

Care, scrivo questo post e spero di essere nella sezione giusta anche per presentarmi. Ma più di tutto vorrei lanciare un SOS. Ho 27 anni e finora ho sempre vissuto da eterosessuale. Ho avuto una relazione lunga con un ragazzo. Lunga e insoddisfacente. Prima, e nel mezzo, c'erano stati soltanto rapporti più o meno "platonici" con donne. Innamoramenti, tanti, sempre con donne. Ho preso il coraggio a due mani quando mi sono innamorata, ricambiata, di una ragazza. Ho lasciato lui, da poco, con la sensazione di fare finalmente la cosa giusta, con la certezza di voler stare insieme a lei e di non poter più vivere insieme ad un uomo. Con la certezza che mi davano le sensazioni bellissime che provavo insieme a lei, il batticuore, le farfalle nello stomaco, l'emozione, l'eccitazione, il pensarla ogni 2 secondi, il voler vivere insieme a lei ogni istante della vita. A questo punto si sono presentati i problemi... ci siamo ritrovate a letto ed io... completamente bloccata. Che problemi ho? Devo riconvertirmi all'eterosessualità? Per me è troppo, non la voglio perdere per questo e non voglio più nessun uomo, né il mio ex né nessun altro. Voglio lei, insomma. Ma ho paura di stare prendendo un granchio... e di prenderla in giro. Ho paura che la mia sia solo un'illusione, un sogno adolescenziale troppo a lungo coltivato, un miraggio dovuto ad una disillusione amorosa, oppure una semplice ossessione. Nella migliore delle ipotesi sono bisex e condizionata da anni di sessualità etero. Nella peggiore sono un'immatura che vagheggia l'amore con una donna senza che questa sia la sua reale natura. Ci capite qualcosa?

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Lfn

Chiedo scusa per la brevità e la franchezza: secondo me , dovresti farti meno problemi e tentare di più :asd: forse sei troppo bloccata dallo "schema" precedente.

 

Lfn B)

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Larka

Anthy... con un nick del genere non posso che rispondere anch'io al tuo post ;)

Sono d'accordo con Lfn. A me pare che tu sia, in realtà, molto convinta del tuo orientamento quindi non farti prendere da strane paranoie e non mettere in dubbio tutto solo a causa di un ostacolo. Non essere troppo dura con te stessa solo perché stai trovando delle difficoltà dove pensavi che cominciasse la strada in discesa. ^_^

Devi sbloccarti, prendila con calma e parlane con lei. E' l'unico consiglio che mi sento di darti. ^_^

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Anthy

Grazie Lfn, sei stata lapidaria ma chiara.

Larka... :) la scelta del mio nick non è stata affatto casuale, mi rispecchia molto. Grazie. è difficile liberarsi delle paranoie, ma le tue parole mi hanno dato un po' più di coraggio. Non posso nascondermi quello che sento, non è un'illusione ma una realtà.Spero mi dia la forza e la tranquillità necessarie per superare questi ostacoli.

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fairygirl

ciao a tutte , la mia storia: sono una ragazza di 27 anni non ho mai avuto storie importanti nè con una donna nè con un uomo, in realtà non ho mai neanche baciato una ragazza. Forse sono una persona molto repressa con una forte paura per le emozioni e il coinvolgimento sentimentale. Perchè sono qui? credo di essere omosessuale ho sempre avuto fantasie omosessuali ma le ho sempre considerate normali come una prova della naturale bisessualità di ognuno, in realtà mi dicevo l'amore e l'attrazione trascendono il sesso. Sono sempre stata molto inibita e timida e non ho avuto un percorso, normale per le ragazze etero, fatto di innamoramenti e di attrazioni per ragazzi ,tutt'ora guardando un bel ragazzo riconosco che è bello esteticamente ma non provo il desiderio di entrare in intimità con lui. I sentimenti più forti che ho provato nella mia vita sono sempre stati rivolti a ragazze così anche le forme di attrazione e le mie fantasie. Sono in terapia da un pò di anni, non per la presunta omosessualità, ma nel corso della stessa ho dovuto confrontarmi sempre più realisticamente con questa possibilità. Il problema che non riesco a risolvere è che riguardo all' omosessualità mi sento di poter essere persino spavalda nel dichiararla e anche nel parlarne con i miei familiari, che in realtà sono molto omofobi, ma al contempo sono sicura che non riuscirei mai a dichiararmi ad una ragazza o ad adottare con lei comportamenti manifesti in pubblico, tra l'altro ho anche paura che facendo un passo con una ragazza lei possa riferirlo ad altri. Quindi mi chiedo il significato di questa sorta di scissione e se per caso vi è capitato di provarla e quanto rivela della mia accettazione. Premetto che al di là dell'omosessualità sono una persona estremamente introversa che preferisce negare ,per paura,l'importanza della relazione e che tende a fuggire dalle emozioni.

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Addie Pray

Ciao fairygirl, mi rattrista veramente leggere la tua storia, deve essere difficile vivere con questo "vuoto emotivo" che avverti intorno a te. Da un'altro lato sei stata molto coraggiosa a riconoscere l'esistenza del problema e rivolgerti ad un professionista, spero che questo percorso che hai iniziato ti porterà a dei risultati...

 

ma al contempo sono sicura che non riuscirei mai a dichiararmi ad una ragazza o ad adottare con lei comportamenti manifesti in pubblico, tra l'altro ho anche paura che facendo un passo con una ragazza lei possa riferirlo ad altri. Quindi mi chiedo il significato di questa sorta di scissione e se per caso vi è capitato di provarla e quanto rivela della mia accettazione.

Come fai a sapere cosa sarai capace e cosa non sarai capace di fare se non hai mai provato di stare in intimità con un altro essere umano? Non penso che ti sei accettata, perché secondo me qui si tratta dell'omofobia interiorizzata, sei più omofoba con te stessa che non gli altri nei tuoi confronti, dovresti parlare durante le tue sedute di terapia di questa tua paura, IMHO

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fairygirl

ti ringrazio per la tua risposta . in realtà mentalmente credo anch io che sia omofobia interiorizzata ma al tempo stesso la paura su cui dovrei lavorare io non l'avverto o quantomeno non in modo consapevole, è come se guardassi tutto con estrema distanza come se in fondo non mi riguardasse. Oggi ad amici ho detto che provo attrazione per le ragazze e l ho detto senza emozione senza timore del giudizio, come la cosa più naturale del mondo o forse più profondamente come una cosa senza importanza . Appunto il problema è che non riesco ad arrivare al valore che questa consapevolezza possa avere nella mia vita nè quindi alla paura che da questo dovrebbe derivare . E' come se l'omosessualita fosse un puro dato mentale non una realtà con cui confrontarsi, e non so come fare, anche se so che sicuramente per proteggermi non voglio, a confrontarmi realmente con questa realtà, a capirla fino in fondo

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Addie Pray

E' come se l'omosessualita fosse un puro dato mentale non una realtà con cui confrontarsi, e non so come fare, anche se so che sicuramente per proteggermi non voglio, a confrontarmi realmente con questa realtà, a capirla fino in fondo

Hai ragione, nel momento che tu permetterai a te stessa di sentire l'attrazione fisica verso una persona reale in carne e ossa e magari ci provi ad iniziare qualche rapporto, anche di amicizia, pure l'omosessualità smetterà di essere un puro dato mentale.

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fairygirl

è proprio così , è questo il nodo ...grazie ; )

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drew drew

ciao a tutte...lo so sono un ragazzo e magari non dovrei intervenire ma stavo leggendo e mi sono ritrovato moltissimo in alcune delle vostre storie...soprattutto in quella di fairygirl e anthy...sono sorpreso dal fatto che i miei dissidi interiori siano più simili ai vostri piuttosto che al mondo gay maschile...mi piacerebbe parlare un po meglio di questa confusione(magari in privato per non disturbare qui)anche xche penso che possa essere utile confrontarsi con il sesso opposto!

Edited by drew drew

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Maizawa

Salve a tutte. Scusate davvero se sbuco fuori dal nulla, ma vorrei chiedere un consiglio e non so da dove iniziare (sono una persona terribilmente timida, quindi abbiate pietà, è già un miracolo che mi sia iscritta...).

Cercherò di non raccontarvi la storia della mia vita, che è meglio. Non ho mai avuto il minimo interesse per i ragazzi, ma per molto tempo ho finto di essere “normale” (tra virgolette) come le mie amiche, inventandomi di essermi presa una cotta per qualcuno, di aver trovato un fidanzato, etc. Loro sembravano contente che fossi nella norma, così ho continuato per un bel po’. In realtà la situazione mi faceva soffrire, perché sapevo che quella non ero davvero io. Alla fine all'improvviso mi sono innamorata davvero, ma di una ragazza. Beh, non tanto improvvisamente, in realtà avevo sempre provato qualcosa per lei, però avevo liquidato tutto con un “è solo ammirazione, perché lei è tanto bella/brava/intelligente”.

Ma le cose erano ben diverse.

Da lì ho iniziato a smettere di recitare e mi sono sentita finalmente libera. Ogni volta che uscivamo insieme sentivo le farfalle nello stomaco, è stato uno dei periodi più felici della mia vita! Purtroppo è andata male perché lei si è innamorata di un ragazzo e mi ha spezzato il cuore, ma pace (adesso razionalmente dico così, ma lì per lì è stato drammatico, ovviamente).

Insomma, avevo finalmente imparato ad accettare me e ciò che più desideravo. Splendido, no? Peccato che quando ero pronta a gridarlo al mondo intero, ecco che succede qualcosa. Per i ragazzi, come ho già detto, non ho mai provato nulla, eppure ora è nata una forte attrazione sessuale nei loro confronti. Sono rimasta parecchio stupita. Sulle prime mi sono detta “ah, si vede che sei bisessuale, in fondo”, ma non ne sono tanto sicura (no, mi sa che non mi sono affatto accettata...). L’attrazione fisica che sento per gli uomini è anche più forte di quella per le donne e mi ha di nuovo mandato in confusione, perché non so bene come devo comportarmi. Per i ragazzi non sento niente a livello emotivo, ho provato ad uscire con qualcuno ma non mi scatta nulla come con le ragazze. Ho chiesto un po’ in giro e la maggior parte della gente mi dice la stessa cosa: “tra donne c’è più complicità, è normale, di sicuro non hai trovato il ragazzo giusto”. Ma non è questo il punto, il legame che ho con un’amica è diverso da quello che sento quando sono innamorata, mentre con i ragazzi quel passo in più non succede e basta, anche se posso trovare un uomo attraente. Forse è più una fantasia? Le ragazze mi interessano come prima, riesco benissimo a vedermi nuovamente con una donna, a sognare un futuro insieme (al contrario degli uomini...), ma a livello fisico mi sono bloccata un po’. Ho provato a mettere da parte questi sentimenti, desideri per il genere femminile, ma riemergono fuori dopo pochissimo tempo.

Insomma, ho di nuovo messo in discussione tutto. Sto solo aspettando di incontrare di nuovo qualcuno che mi faccia perdere la testa per giudicare, ma mi chiedo lo stesso che mi stia succedendo. Voi che dite? Dovrei tentare ancora di vedere tutto come una fase e concentrarmi sugli uomini? Perché non sta andando molto bene e non so davvero con chi parlarne :awk:

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Madoka

Ma con gli uomini in concreto hai mai avuto rapporti sessuali? E come sono andati?

E con le donne? Qual è il rapporto più intimo che hai avuto con una donna? (bacio, sesso, niente).

 

Io le mie fantasie sessuali prima di capirmi lesbica le ho sempre indirizzate verso gli uomini. Ma in concreto non son mai riuscita a farci nulla, perché poi fuori dalle fantasie, nella realtà, mi bloccavo completamente. E per gli uomini non ho mai provato ciò che invece poi mi è capitato di provare per delle ragazze.

Dopo aver avuto l'ennesima "cotta" per una ragazza non ho più voluto mentire a me stessa e mi sono dichiarata lesbica.

 

Nonostante poi fossi totalmente convinta di esser lesbica non avevo fantasie sessuali verso le donne. Provavo ad immaginarmi in un rapporto con una donna ma più di tanto non ci riuscivo. Le mie fantasie si fermavano ai baci. Ma ero certa di essere lesbica ed ero anche certa che se mi fossi infatuata/innamorata (ricambiata) di qualcuna anche la componente sessuale sarebbe arrivata.

 

Così è stato, mi sono innamorata e tutto è venuto spontaneo. Ovviamente i primi rapporti sono stati un po' impacciati da parte mia ma sono stati bellissimi e con il tempo ho preso consapevolezza del mio corpo. E oltre ad avere un'attrazione mentale enorme per la mia ragazza anche l'attrazione sessuale lo è.

 

Questo per spiegarti che quando mi son capita lesbica in me la componente sessuale verso le donne non era molto forte (non c'era quasi a parte i baci), lo era quella mentale.

 

Da come ti sei descritta a me sembri lesbica. O almeno hai una componente omoaffettiva molto forte.

Ma anche se non lo fossi l'importante è che non ti autoconvinci di doverti concentrare su un genere o sull'altro, escludendo per principio l'altro genere.

Nessuno meglio di te sa cosa ti suscitano gli uomini o cosa ti suscitano le donne.

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Maizawa

Grazie mille di aver risposto, Madoka! Mi sento sollevata :sorriso:

Non sono ancora andata oltre a un bacio né con le ragazze (non c’è stato tempo...) né con i ragazzi (quando un tipo mi baciò, lo spinsi praticamente via), quindi mi manca ancora l’esperienza in fatto di sesso.

Mi ritrovo quando dici che non avevi fantasie sessuali verso le donne. In effetti assomiglia un po’ a quello che sento: nonostante sia cosciente di voler una donna al mio fianco, mi è un po’ difficile immaginarmi a letto con una ragazza. Oltre i baci, insomma. Mi vedo bene una vita insieme e so di voler anche la componente sessuale, ma allo stesso tempo mi imbarazza un po’, come se non fossi abituata all’idea. Mi è molto più facile immaginare il sesso eterosessuale, ma non è ciò che vorrei di più. Poi hai ragione, tutto può succedere, ma ora come ora non credo sia quello ciò che è giusto per me.

Anch’io in effetti penso che il desiderio sessuale arriverà quando sarò finalmente ricambiata e mi consola vedere che è qualcosa che effettivamente succede. Attorno a me, molti sembrano pensare che tutto sia bianco o nero e probabilmente alla fine mi hanno convinto di ciò.

Proverò a vedere come va senza star lì a farmi troppi problemi... Grazie per avermi ascoltato, dunque!

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Madoka

Figurati! Solo una domanda che può servire ancora di più a capire qual è la tua situazione. Quanti anni hai?

L'imbarazzo comunque è normale a qualsiasi età se non si ha esperienza sessuale di nessun tipo.

Ma se sei abbastanza presa mentalmente e sarai con qualcuno che ti fa sentire a tuo agio, vedrai che ti verrà tutto molto naturale.

E poi l'esperienza arriverà. Capirai cosa ti piace e cosa no.

Io ti consiglio solo di seguire i tuoi sentimenti e dato che in fondo le idee le hai abbastanza chiare di non perder anni a dire a te stessa che in fondo sei etero. Io l'ho fatto e mi sarei potuta risparmiare un bel po' di sofferenze se ci fossi arrivata prima.

A 24 anni ci sono arrivata. Meglio tardi che mai. E ora non potrei esser più felice.

 

Veramente. Innamorati di chi vuoi. Maschio o femmina che sia. Basta che non ti precludi nulla a causa dei pregiudizi.

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Maizawa

Grazie ancora! Ho diciassette anni, si sa che è un'età terribile :awk:

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viviana

Ciao a tutte , sono nuova e ho quasi 16 anni. Mi sono iscritta in questo forum perchè sono veramente confusa. Non ho mai baciato nè una ragazza nè un ragazzo .

Ho provato a frequentare qualche ragazzo ma non provavo niente e quindi non volevo andare oltre... Non mi sono mai innamorata , mi sono solo ,come dire ,"infatuata" di una ragazza lesbica che viene nella mia scuola... Allora io sono confusa perchè è la prima volta che mi piace qualcuno ed è una ragazza , ma non trovo problemi nell ' essere omossesuale , l'unico problema è che non so se lo sono oppure no...Ne ho parlato con la mia migliore amica e lei pensa che io non lo sia perchè la ragazza che mi piace ha ben poco di femminile , infatti:

1 ha i capelli cortissimi

2 si veste da maschio

3 e la prima volta che la vidi appunto pensai che fosse un ragazzo

E' vero che sembra un ragazzo però a me piacciono anche le sue foto su facebook dove sta in costume da bagno e lì si capisce che è una ragazza al 100%.

Io lei non la conosco anche se a settembre ,quando incomincia la scuola , vorrei provare a conoscerla , per ora c'è soltanto una grande attrazione fisica da parte mia... Peccato che ho una fottutissima paura perchè quando stavo a parlare con una mia compagna bisessuale fuori da scuola e veniva anche lei perchè è molto amica della mia compagna di classe , io non sapevo cosa dire mi bloccavo totalmente!! Forse dovrei parlare di questa mia confusione alla mia compagna di classe perchè lei mi potrebbe capire dato che ha passato la mia identica situazione qualche mese fa e adesso crede di essere bisessuale...Volevo già farlo prima ma non ho avuto il coraggio , speriamo di trovarlo... Secondo voi sono lesbica o no? Io ho paura che provo interesse per lei solo perchè assomiglia ad un maschio , boh non so...Scusate se non mi sono fatta capire bene e perchè ho scritto molto...Ma voglio parlarne con qualcuno che ha avuto le mie stesse esperienze e non conosco nessuno! :)

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SaintJust

Se anche lei fosse mascolina come dici tu sai che è una donna. Il che significa che ti piace in quanto donna, il che non fa di te, necessariamente, una lesbica, comunque.

Se non ti attirasse in quanto donna saresti attratta da un ragazzo qualsiasi, non da lei solo perché si avvicina allo stereotipo maschile.

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Vesna

Aiuto!!!!!!!!!!

E' possibile scoprirsi gay a 29 anni?

Vi racconto la mia storia, ho avuto una storia tranquilla con un ragazzo per 10 anni, poi avviene che mi innamori di una mia amica e cominci a fare pesanti fantasie sessuali su di lei........

ma molto pesanti..........ok lascio stare perchè è un'amica, ma l'attrazione per le donne non passa, anzi, diventa ingestibile, poi sul web conosco lei e mi manda fuori completamente, ci incontriamo e facciamo l'amore ed è una cosa divin mai sentita meglio in vita mia.........sapete quando sei in pace con te stessa e con il mondo....? tra l'altro cio non è limitato solo al sesso......tra di noi nasce un legame molto forte e poi ogi qualvolta mi guarda e mi sorride mi sciolgo in una maniera che non mi era mai successa per nessuna persona ma spt mi piace il suo essere donna, so che nn potrò mai provare una sensazione del genere con gli uomini.......

Lascio il mio ragazza tra tanti dolori perchè sono molto legata a lui.......abbiamo condiviso tutto....siamo cresciuti insieme......amici e fidanzati.......ma non so se sono lesbica......o meglio in cuor mio forse lo so..........ma mi pare assurdo possa avelo scoperto solo ora........

Secondo voi è possibile?

 

come è finita? leggendo la tua esperienza, mi sono rivista un pò pure io....a 31 anni, sei anni di storia con un ragazzo al quale voglio molto bene, perdo la testa per una donna lesbica che mi ama molto e anche io sono persa di lei...ma troppi dubbi, paure, sofferenze...

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Alice_c

Ciao,

sono nuova :preved: e...non sono piu confusa, ora è confusa la situazione "fuori" di me..e infatti mi ritrovo molto in quello che han scritto Vesna e Jolie..

 

Non so mai come farle le presentazioni per cui....parteciperò al forum :sungum:

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penna

Ciao! Non sei la sola di Bologna. Se vuoi puoi scrivere qualcosa nella sezione presentazioni... anche solo per segnalare il tuo arrivo e salutare il forum, che qui magari non ti legge nessuno!

Per il resto, buona permanenza :)

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Alice_c

Grazie penna,

aspetterò che si animi un po questo forum con la fine dell'estate :popcorn: , ho visto delle discussioni interessanti ma non riesumo delle cose cosi antiche, anche perchè ho notato che ultimamente qui .... non circola molta gente....

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BlackSwan

Ciao a tutte... tra le "confuse" ci sono anche io...

Dunque... da dove iniziare...

Avevo 18 anni quando mi resi conto di poter essere omosessuale, mi iscrissi ad un forum simile a questo e conobbi la mia prima (e unica, finora) ragazza, con la quale ebbi una storia molto bella di complicità e dolcezza... Nel frattempo però i miei iniziarono a capire che "qualcosa non andava" e infine scoprirono la "scomoda" verità... Da quel momento fu per me un vero inferno frequentarla, finché ci lasciammo(molto male) dopo pochi mesi. Naturalmente le pressioni esercitate dai miei genitori ebbero un effetto devastante su di me, tanto che ancora oggi soffro al pensiero di quei momenti.

 

Era iniziato l'ultimo anno di liceo, davvero un bel periodo, nuovi amici, i primi CO, ma niente più storie con ragazze, e neanche con ragazzi.

Finché a 20 anni mi fidanzo con uno di questi miei nuovi amici, anzi il mio migliore amico(sì, avevo "riscoperto" l'attrazione per i ragazzi). Intanto la situazione con i miei genitori si era "normalizzata": non si è più parlato di ciò che accaduto 1anno prima (anche perché abbiamo avuto tutt'altri pensieri) e forse i miei pensano fosse solo una fase (e forse ne ero convinta anche io). Con questo ragazzo ho vissuto una storia molto bella fino a circa 6 mesi fa. In questi 3 anni sono certa di averlo amato, oltre ad avere provato con lui sensazioni ed esperienze nuove per me.

 

E così mi ritrovo da qualche mese a fare il punto su me stessa.

Negli ultimi 3 anni non avevo più pensato a ragazze né a ragazzi, perché ero completamente presa da lui.

Però a marzo, nel pieno dello sconforto post-rottura, mi innamoro follemente di una mia compagna di università, sensazioni che non provavo da tempo, farfalle nello stomaco e "zerbinismo" imbarazzante. Diventiamo molto amiche, lei è stata una delle mie ancore di salvezza dopo la rottura con il mio ex, faccio CO con lei, che mi confessa di provare anch'essa attrazione per le donne, sebbene non abbia mai avuto una storia con nessuna. Nonostante il mio palese corteggiamento, non si allontana, anzi... Il che mi porta a nutrire delle speranze, finché le scrivo una lettera in cui mi dichiaro, alla quale risponde che per lei sono solo un'amica e sarebbe felice di continuare la nostra amicizia. E va bene, ok...accetto la sconfitta e vado avanti come se niente fosse (ci ho sofferto, ma non troppo).

Peccato che circa una settimana dopo ci ritroviamo ubriache marce ad una festa e lei mi bacia (non a stampo, intendiamoci), per ben due volte :aiuto: . Praticamente una scena da film, peccato però che dopo pochi minuti la ritrovo a sboccare l'anima sotto un albero... e vabbé nell'ennesimo atto di zerbinismo la riporto a casa. Alcuni giorni dopo le parlo...dice di ricordare tutta la serata, ma non il bacio (mah...)... glielo ricordo e si scusa, dicendo che le dispiace se mi ha fatto soffrire, ma confermando che non prova niente di più di un'amicizia.

 

Arriva l'estate e vado in vacanza da un'altra mia amica e lì conosco...sua sorella... Anche qui innamoramento repentino, mi impappino quando le parlo e mi zerbino un po' anche con lei, per quella settimana... Però credo proprio sia stra etero...

 

Insomma... sono stata troppo prolissa per raccontarvi come mi ritrovo qui, in un paesino dell'hinterland milanese, a 24anni, a farmi troppe domande su me stessa, senza riuscire a trovare una soluzione...

Io non lo so se sono bisessuale o lesbica, perché quello che provo per le donne è completamente su un altro pianeta rispetto a ciò che provo per gli uomini (anche se questi mi attraggono di più fisicamente)... però non riesco a schiarirmi le idee, perché non conosco ragazze lesbiche... Certo, i ragazzi ci sono, ma non riuscirei a frequentarli senza prima avere capito come sarebbe davvero stare con una ragazza...insomma, rischierei di fare di nuovo l'errore di negare una parte così importante di me. Nel frattempo ho sempre paura di soffrire innamorandomi di una ragazza etero... cosa che vorrei fortemente evitare...Poi ovviamente questa incertezza si riflette molto su altri aspetti della mia vita, come nel prendere decisioni cruciali per il mio futuro...

Riesco a confidare questi dubbi solo ad una mia amica storica, l'unica con cui riesca a parlare con naturalezza di questi argomenti, ma lei comunque è etero e non so quanto riesca a capirmi... Ecco per questo mi sono iscritta qui... Spero che frequentare questo forum mi aiuti ad avere le idee più chiare... e in effetti anche solo avere scritto questa mega-pappardella mi fa sentire molto più leggera...

Scusate la lunghezza, grazie a chi è arrivato a leggere fin qui ;)

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penna

Benvenuta :)

Se ti vuoi "togliere il dubbio" ti conviene proprio cercare di conoscere altre ragazze lesbiche. Iscriversi qui mi pare una buona mossa! Ma potrebbe esserti utile anche frequentare qualche gruppo delle tue parti, non so, c'è un arcigay? A volte organizzano incontri per giovani.

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BlackSwan

Benvenuta :)

Se ti vuoi "togliere il dubbio" ti conviene proprio cercare di conoscere altre ragazze lesbiche. Iscriversi qui mi pare una buona mossa! Ma potrebbe esserti utile anche frequentare qualche gruppo delle tue parti, non so, c'è un arcigay? A volte organizzano incontri per giovani.

 

Grazie! Nella mia zona non so, forse a Milano... il punto è che sono molto timida e forse non mi accetto completamente... non so... sto a vedere cosa mi sento di fare ;)

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F85

salve a tutte, ho trovato coraggio di scrivere dopo un po che seguivo questo forum.Ho quasi 27 anni e forse da sempre ho saputo di avere un'attrazione per il mio sesso.Come molte però ho sempre mantenuto una parvenza di eterosessualità avendo avuto qualche storia( la più lunga di 2 anni)con ragazzi e che ovviamente non mi davano soddisfazione...e forse la prova è stata qualche tempo fa..entrando in farmacia mi sono fermata a fissare una delle farmaciste.Alta forse sui 40 ma comunque una bella donna,lo stomaco mi si è chiuso il cuore ha accellerato i battiti( e si ho sentito un fremito dove potete bene immaginare...)ma la cosa più forte è stato l'impulso di volerla baciare.La cosa mi ha dato da pensare,sopatutto perchè da un po non ho la benchè minima voglia di intrattenere una relazione con un uomo e dire che sono confusa (oltre che spaventata)credo sia superfluo

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puntoebasta

Lo so, n-simo post "sono nuova etc", non mi odiate troppo! :onthequiet:

Qualche giorno fa avrei scritto "sono confusa etc", ma ora sto lentamente prendendo consapevolezza di questa "nuova me". E' strano sinceramente scrivere su un forum cose tanto private, ma leggere tutte queste storie mi ha veramente dato coraggio di accettarmi e penso che quindi anche se tutti detestano i post "sono nuova e confusa", essi sono in realtà molto utili per quelle come me che si ritrovano a dover fare i conti con la presa di coscienza...Quindi vi dovete sorbire la mia storia!

Ho scoperto recentemente di essere attratta dalle donne, prima mi definivo etero tuttavia da un paio di anni a questa parte ho iniziato a guardare le donne con occhi diversi. Ma di tutto ciò me ne sono accorta solo tre mesi fa: ho avuto come un "moment of being", come un personaggio di Virginia Woolf, in cui mi sono resa conto di molte cose, all'improvviso. Leggendo qui noto che molte si pongono la mia stessa domanda a causa di una cotta per una ragazza. Io non mi sono mai innamorata di una donna nè sono mai stata con una ragazza e per questo vi chiedo se sono pazza a "trarre conclusioni" che potrebbero essere affrettate, dato che una sana e bella cotta per una donna non l'ho mai presa. In realtà non mi sono mai presa una cotta nemmeno per un uomo: oltre ad un ragazzo a cui ho dato il mio cuore qualche anno fa (l'unico ad avermi fatto "battere il cuore") mi sono sempre sentita quasi "asessuata" (e la cosa mi ha fatto soffrire). Alle elementari ero un maschiaccio e ai bambini piacevo per questo, alle medie non ero interessata a nessun ragazzo e neanche i primi anni di liceo...Sono stata una persona tardiva per quanto riguarda la sfera sessuale! :sarcastic:

Ora mi ritrovo a fare i conti con pensieri forti e travolgenti. Non indirizzati verso una donna in particolare, ma verso LE donne. Forse è da pazzi trarre conclusioni così all'improvviso e per di più senza mai aver avuto una donna. E' questo il motivo della mia confusione. Mi sto inventando tutto? O c'è qualcuno che ha capito in questo modo di essere gay/bisex/quant'altro?

Un bacio a tutte le confuse! :giveheart:

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MarleneMercury

Salve Sono nuova e probabilmente non ho capito dove dovevo scrivere.. Il pc non è il mio forte, ma volevo chiedere un parere a qualcuno..

Fin da piccola ho sempre trovato il corpo femminile armonia e perfezione, adoravo le attrici.. Per strada ho sempre guardato le ragazze non i ragazzi.. In classe avevo una ragazza con delle tette enormi e non facevo che fissarle.. Da sbronza ho baciato molte ragazze ma piu per gioco che altro.. Ho avuto solo ragazzi solo sesso con loro.. Che non mi é mai piaciuto..non ho mai pensato di poter essere lesbica o bisessuale.. Anche perché cio che penso è che "l'amore non ha sesso" se ami qualcuno lo ami.

Con gli uomini oltre a non avere nessun gran piacere durante il rapporto.. Non ho avuto nemmeno belle esperienze ( picchiata etc..) poi qualche mese fa mi sono innamorata.. Di una ragazza bella perfetta simpatica dolce.. Ed il mio problema non è che non sta nemmeno in Italia ( l ho conosciuta in vacanza) perché la andrò a trovare.. Ma non so come comportarmi quando sarò con lei.. Con gli uomini è semplice tutto.. Per me è sempre stato un gioco.. Sono facili da soddisfare.. Ma una donna è delicata.. E io non so come comportarmi.

E non so nemmeno piu come vedermi.. Perché se già provavo poco adesso nemmeno mi eccito con un uomo..

Scusate per il lungo sfogo.. Io ne ho parlato con delle amiche.. Che beh anche se ho visto del giudizio negativo negli occhi hanno provato a capirmi.. Ma non a rispondermi.. Grazie ;)

 

 

@puntoebasta

Beh anche io sono in una specie di crisi sessuale.. Quindi posso capirti e secondo me non dovresti pensare troppo ma viverti questa tua "forse" nuova sessualità.. Sperimenta l'amore femminile forse ti chiarirai le idee.. Forse con un bacio saffico capirai che sono le donne il tuo piacere o invece aprirai gli occhi e capirai che la tua attrazione era solo una fase di sperimentazione.. Non lo so.. ;) segui il tuo cuore lui non sbaglia mai.. Se una donna quella che vuoi cercala!

Edited by SaintJust
Uniti post doppi - eliminato quote

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