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7 minutes ago, schopy said:

Ok, comunque è una realtà un po' diversa dalla mia, che ho 13 anni di più e non ho fatto l'artistico ma uno scientifico in campagna.

Io ho fatto il Classico in Centro, vent'anni prima.

Su mille persone non ero un gay, ero IL GAY.

Temo che questo mi abbia irrimediabilmente segnato 🙂 

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On Thu Jun 18 2026 (GMT+0000) at 10:15 AM, fra1991 said:

molte persone ignorano che esistono trans bisessuali e omosessuali)

mai visto uno,ma abito in posti dove ci sono più cinghiali che umani

 

2 hours ago, cornyear said:

Anche perché io con uno più grosso di me non ci voglio uscire. Più grasso di me invece decisamente sì.

gusti personali

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16 minutes ago, cornyear said:

Come hai fatto a indovinare la scuola? 😂

Conosco i miei polli 😊

19 minutes ago, cornyear said:

Cioè la transessualità è, semplificando molto, in questi casi una sorta di estrema non conformità di genere. Per questo molti bambini con disforia di genere precoce alla fine semplicemente smettono di averla e nella maggioranza dei casi si evolvono come omosessuali e stop.

A me è capitato di pensare, da piccolo, che se fossi stato una ragazzina forse non mi sarebbe stato "richiesto" di fare cose che a tutti i ragazzini dovrebbe piacer fare, come giocare a calcio, e più avanti, andare a pescare, guidare il motorino, etc...

Sono stato un bambino che periodicamente manifestava una non conformità di genere (ma ci ho ripensato solo da adulto quando me l'ha fatto notare un forumista qui), come succede a molti che poi si scoprono gay.

42 minutes ago, Almadel said:

Le persone normali invece assumono l'identità di genere come un fatto

e non come un costrutto ideologico. 

Sì, anche se credo che non per tutti l'identità di genere sia un tema così rilevante.

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33 minutes ago, cornyear said:

Diciamo che questi ultimi non sono mai stati capaci di creare un pensiero coerente che durasse per più di 5 minuti.

Beh sì, di buono c'è che i Reazionari almeno sono coerentemente stronzi;

mentre i Queer sono incoerentemente inclusivi. 

Io mi picco di essere sia coerente che inclusivo. 

35 minutes ago, cornyear said:

C'è da dire che però la classificazione della transessualità, almeno per i casi di transessuali che partono come omosessuali, è uno spettro.

Cioè la transessualità è, semplificando molto, in questi casi una sorta di estrema non conformità di genere. Per questo molti bambini con disforia di genere precoce alla fine semplicemente smettono di averla e nella maggioranza dei casi si evolvono come omosessuali e stop.

Mentre in altri casi, come il mio, avviene un altro tipo di meccanismo con esito uguale o quasi.

Non a caso diversi FTM "ex lesbiche" restano piuttosto attaccati alla loro identità di lesbica. È un'esperienza, e l'identità è basilarmente la somma delle esperienze.

Concordo su tutto, ma è un po' un campo minato.

Se un bambino gioca con la Barbie, nessuno sa cosa dire di intelligente.

I Reazionari diranno che "è solo una fase" e con qualche ceffone si raddrizzerà"

I Queer diranno che "Non esistono giochi da maschio e giochi da femmina!"

 

In realtà non solo nessuna delle due cose è vera

(I ceffoni non raddrizzano e i giochi hanno un genere);

ma la non conformità di genere nei giochi

non ci permette di distinguere un omosessuale da un trans.

E in qualche caso (raro) non è predittivo di nulla. 

 

Io ho già accettato scommesse sulla sessualità dei miei nipotini:

quello di cinque anni "etero", quello di tre "gay attivo". :D 

Cerchiamo di guadagnare qualcosa da questa faccenda di essere zio. 

 

 

 

Posted
41 minutes ago, Almadel said:

Io ho fatto il Classico in Centro, vent'anni prima.

Su mille persone non ero un gay, ero IL GAY.

Temo che questo mi abbia irrimediabilmente segnato 🙂 

Non ne dubito!

Posted
1 minute ago, schopy said:

Non ne dubito!

"Ma perché i gay della tua generazione sono così ossessionati dalla loro identità?"

Beh vedi te: un po' socialmente parlando c'era un enorme lampeggiante sopra la mia testa

e un po' dal 2000 in poi l'omosessualità è diventata l'ossessione della religione e della politica. 

 

Posted
41 minutes ago, schopy said:

Conosco i miei polli 😊

A me è capitato di pensare, da piccolo, che se fossi stato una ragazzina forse non mi sarebbe stato "richiesto" di fare cose che a tutti i ragazzini dovrebbe piacer fare, come giocare a calcio, e più avanti, andare a pescare, guidare il motorino, etc...

Ho sempre pensato e ho sempre accusato i conservatori di essere LORO la causa primaria di tanta "ideologia gender", dato che se nessuno rompesse il cazzo a un bambino perché ha interessi suoi e gusti suoi il bambino non avrebbe motivo di pensare "forse sarebbe meglio essere un'altra cosa".

Questo che tu descrivi lo passano sicuramente anche tate persone che transizionano. La vera differenza secondo me la fa l'adolescenza e prima età adulta, non l'infanzia.

 

30 minutes ago, Almadel said:

Beh sì, di buono c'è che i Reazionari almeno sono coerentemente stronzi;

mentre i Queer sono incoerentemente inclusivi. 

Io mi picco di essere sia coerente che inclusivo. 

Concordo su tutto, ma è un po' un campo minato.

Se un bambino gioca con la Barbie, nessuno sa cosa dire di intelligente.

I Reazionari diranno che "è solo una fase" e con qualche ceffone si raddrizzerà"

I Queer diranno che "Non esistono giochi da maschio e giochi da femmina!"

 

In realtà non solo nessuna delle due cose è vera

(I ceffoni non raddrizzano e i giochi hanno un genere);

ma la non conformità di genere nei giochi

non ci permette di distinguere un omosessuale da un trans.

E in qualche caso (raro) non è predittivo di nulla. 

Si infatti. Come dico sopra la differenza la fa il dopo. E anche come superi questa cosa. Io ad esempio ero arrivato all'illuminazione "gli stronzi sono gli altri e gli adulti perché tutti possono giocare con quello che pare, vestire come pare ecc". Insomma ero sulla strada della salvezza, poi è arrivata la pubertà 🤩

E anche con la pubertà bisogna stare attenti, a me è sembrato sempre che alcuni ragazzi gay sono un po' "disforici" negli anni adolescenziali poi la cosa passa. Per molti di questi più che disforia di genere, è più un po' un'immagine di sé poco sicura. Alla fine l'adolescenza è adolescenza per tutti.

 

Posted
2 hours ago, Almadel said:

In realtà non solo nessuna delle due cose è vera

(I ceffoni non raddrizzano e i giochi hanno un genere);

ma la non conformità di genere nei giochi

non ci permette di distinguere un omosessuale da un trans.

E in qualche caso (raro) non è predittivo di nulla. 

Oggi comunque molte mamme progressiste pensano che i giochi non abbiano genere, e che far giocare le bambine con le bambole e i bambini col meccano sia funzionale a riproporre gli stereotipi di genere...l'idea è che le bambine dovrebbero tutte sognare di diventare novelle Marie Curie e non delle principesse 😊

Posted (edited)
6 hours ago, cornyear said:

Più grasso di me invece decisamente sì.

Eheh, birichino

6 hours ago, cornyear said:

😥 Per tornare alla solitudine.

Oh mi disp. Io me ne terrei alla larga, se dice di essere interessato alle drag queen e le trans😓

35 minutes ago, schopy said:

.l'idea è che le bambine dovrebbero tutte sognare di diventare novelle Marie Curie e non delle principesse 😊

E alla fine non diventano né l'una, né l'altra ma delle zo***le

7 hours ago, cornyear said:

Non colgo l'ironia del transizionare xD

Mahh... 

possiamo pacatamente affermare che, soprattutto in Italia, se il 90% della popolazione accetta le persone trans, il 91% è transfobico. È un modo iperbolico per dire che se dovessimo indicare la transfobia, non si salverebbe nessuno. Magari complice un pensiero da contadini che appartiene a tant i italiani, italiani che credono di essere civili abitanti metropolitani.

E poi non va dimenticato che da un ambiente del genere non se ne esce. Anni di "diseducazione" sul genere, dalla tragica infanzia, i primissimi anni di vita, fino ad un altra età altrettanto tragica, l'adolescenza e fino anche ai 18-21 anni, persone plagiate dalla visione retrograda della famiglia sul genere. Decenni di condizionamento su ciò che debba essere un "uomo e una donna". Ovviamente sbagliato, perché sui manuali scientifici non c'è nessuna definizione di uomo e donna, perché impossibile coglierne l'essenza. Ai dati attuali è zero assoluto, per cui i teorici nazzisti che parlano di uomo naturale e donna dovrebbero essere i primi a dire amaramente che non esiste questa definizione. E questo fa capire quanto siano caprini quelli che sanno bene cosa sia un uomo e una donna, cose da stalla degli animali, per intenderci.

Edited by MARIO8530
Posted (edited)
21 minutes ago, MARIO8530 said:

Eheh, birichino

Oh mi disp. Io me ne terrei alla larga, se dice di essere interessato alle drag queen e le trans😓

Sicuramente mi costringerebbe a travestirmi! No vabbè semplicemente trattasi di un semplice "non è scattato nulla" solo che mi è capitato il monologo lunghissimo e la mia soglia di attenzione grida, e ho contenuto tutte le mie energie per essere educato (normalmente non ho una soglia dell'attenzione)

21 minutes ago, MARIO8530 said:

E alla fine non diventano né l'una, né l'altra ma delle zo***le

AHAHAHAHAH

 

55 minutes ago, schopy said:

.l'idea è che le bambine dovrebbero tutte sognare di diventare novelle Marie Curie e non delle principesse 😊

Quanto mi perdevo a non volere diventare una principessa. Tornassi indietro sognerei di essere la Turandot (senza finale).

Altro che quella lì con le mani radioattive 😏 tsk!

Edited by cornyear
Posted

Non riesco più a seguirvi nei ragionamenti

Posted
15 hours ago, Pugsley said:

Non riesco più a seguirvi nei ragionamenti

O negli sproloqui.

A proposito di solitudine mi è successa una cosa abbastanza divertente. Alcune settimane fa interagisco su Grindr con un ragazzo carino (almeno a giudicare dalla foto del viso), iniziamo a scherzare su whatsapp quasi tutti i giorni, così gli propongo di vederci.

Lui temporeggia un po', io immagino sia impegnato col lavoro e paziento, fino a quando non mi spiega che non mi vuol vedere perché non si sente abbastanza in forma. Gli rispondo subito "nemmeno io!", sperando di rassicurarlo e di sollevarlo da un disagio...e invece niente. 

Che non ero abbastanza bello per i fisicati lo sapevo, ma che non mi riesca di uscire nemmeno con un ragazzo sovrappeso perché teme il mio giudizio non lo avevo previsto 😅

 

Posted
22 minutes ago, schopy said:

Gli rispondo subito "nemmeno io!",

Ci credo! Hai alimentato il suo disagio portando il focus proprio sul non essere in forma, aggiungendo che PURE TU non ti senti in piena forma. Non funziona il mal comune mezzo gaudio,in questi casi.

magari avrebbe funzionato un "non immagineresti quante calorie consuma un bacio! più di quella pizza che voglio offrirti stasera!".

Posted (edited)
8 minutes ago, Ghost77 said:

Ci credo! Hai alimentato il suo disagio portando il focus proprio sul non essere in forma, aggiungendo che PURE TU non ti senti in piena forma. Non funziona il mal comune mezzo gaudio,in questi casi.

Ma perché? 

Intendo, capisco che lui si possa sentire a disagio (succede anche a me, ormai ho la prestanza fisica di Lino Banfi) ma io gli ho risposto "nemmeno io" per fargli capire che non deve preoccuparsi e non si deve sentir da meno di me...anzi! Non pensavo di peggiorare le cose. 

8 minutes ago, Ghost77 said:

magari avrebbe funzionato un "non immagineresti quante calorie consuma un bacio! più di quella pizza che voglio offrirti stasera!".

Non riesco a scrivere così, mi sentirei ridicolo.

Forse avrei potuto inventare qualcos'altro, magari sono stato sgradevole senza accorgermene. Comunque...un altro tentativo andato a vuoto 😄

Edited by schopy
Posted
16 minutes ago, Ghost77 said:

Non funziona il mal comune mezzo gaudio,in questi casi.

Secondo me il problema non è quello.

Si tratta di una risposta egocentrica che ha spostato il focus su di sé.

Quando mi lamento di qualche acciaccio con mia madre,

lei dice sempre "Ah sapessi io!" perché non vuole si parli di me, vuole che si parli di lei.

Questo ovviamente me la rende odiosa. 

 

Se ti dico che ho pochi soldi e tu mi dici: "Non me lo dire!

Sai quanto ho pagato di tasse questo mese?".

Ti manderò a fare in culo immediatamente. 

 

"Sto male anche io" non è una rassicurazione:

è un volersi mettere sotto il riflettore.

O perlomeno è così che viene inteso.  

 

La tua risposta sulla pizza invece è sminuire le sue paranoie.

Come se uno ti dicesse che è depresso e tu gli rispondi "Ma fattela una risata".

 

Io avrei magari detto qualcosa di lievemente omofobico, tipo:

"Magari sei abituato male, ma io non sono così superficiale."

 

Si può giocare anche sul senso di colpa per averti giudicato male.

O sul "vittimismo dei camerati" dicendo che "ormai il mondo gay va a rotoli

e capisco benissimo che tu ti possa sentire insicuro per colpa di questi standard del cazzo"

O dire che il body-shaming è roba da patriarcato, se è più di sinistra.

 

Si può giocare sulla complicità tra gymbro versatili

e dirgli che a settembre vi iscrivete insieme in palestra.

Se è attivo puoi dirgli che se è grosso a te sembra più virile.

Se è passivo puoi dirgli che ti piacciono i culoni.

(Queste due cose però non sempre funzionano;

perché spostano il focus sul tuo desiderio e non sulle sue paturnie).

 

Prenditi qualche giorno per pensare a una strategia e non rispondere d'impulso.

 

Posted
19 minutes ago, Almadel said:

Si tratta di una risposta egocentrica che ha spostato il focus su di sé.

Vero,vero,sfocia nel benaltrismo!

 

19 minutes ago, Almadel said:

La tua risposta sulla pizza invece è sminuire le sue paranoie.

colpa mia che bene o male andrei sempre a mangiare una pizza, è una distorsione personale.

Sta di fatto che sembrerebbe un ragazzo con mille appigli possibili per trascinarlo fuori casa,quindi @schopy non mollare l'osso (o la ciccia 🙂) e trascinalo fuori dalla sua tana burrosa!

E tieni in frigo della crema pasticcera,fidati.

Posted
1 hour ago, Almadel said:

Si tratta di una risposta egocentrica che ha spostato il focus su di sé.

Sì, ma non immaginavo che volesse davvero discutere della cosa...pensavo mi stesse comunicando una sua insicurezza e speravo che dicendogli che sono fuori forma anch'io si potesse rilassare 🙂 

1 hour ago, Almadel said:

"Sto male anche io" non è una rassicurazione:

è un volersi mettere sotto il riflettore.

O perlomeno è così che viene inteso.  

Ma io non sto male, e neanche lui credo, abbiamo solo la pancia!

44 minutes ago, Ghost77 said:

Sta di fatto che sembrerebbe un ragazzo con mille appigli possibili per trascinarlo fuori casa (...)

Proporrò qualcosa per cui non debba esporsi subito, un cinema e non un pomeriggio in piscina ecco.

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