Omocrazia Posted 21 hours ago Posted 21 hours ago (edited) @fra1991C'è una questione di definizioni (tanto per cambiare...😇). Io ho interpretato il tuo "sessualità ludica", nel senso di sessualità come mero gioco di piacere privato estraneo ad ogni regola etica. Perciò non penso che la sessualità né maschile né femminile sia mai stata eticamente considerata "ludica" (in particolare non dai greci antichi). E ciò perché la mancanza del fine procreativo del singolo atto non inficia la considerazione etica circa quella specie d'atti, che sono appunto atti potenzialmente procreativi. Anche la sessualità (almeno quella greca) tra maschi penso sia stata (benché palesemente senza efficacia procreativa) eticamente giustificata come espressione delle potenzialità fecondanti culturali ed educative dell'uomo (nel senso di aner, vir) verso l'eromenos. Perciò nulla di ludico (almeno nel senso sopra detto), ma anzi eticamente impegnativo. Se invece intendi "ludico" nel senso di "attività competitiva eticamente rilevante e socialmente regolata, (quasi) sempre sotto il patrocinio d'un dio", allora posso consentire. Edited 21 hours ago by Omocrazia
schopy Posted 20 hours ago Posted 20 hours ago (edited) 3 hours ago, cornyear said: Certo a me l'idea di cambiare persona come le mutande fa storcere il naso perché denota poca selezione e molto bisogno di tappare qualche buco. Poi l'amore finisce pure nella vita, pure quello che è stato più vero. Lì non è un fallimento è un decorso. Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Questo non significa che nel frattempo i ragazzi rimangano casti. Anzi, a volte sono stati dei miei amanti, nemmeno occasionali, a dirmi che stavano aspettando di poter conoscere meglio il tal ragazzo prima di scoparci perché con lui volevano FARE SUL SERIO (evidentemente io ero percepito, allo stesso tempo, come il tipo con cui divertirsi e l'amico con cui confidarsi, non come quello con cui fidanzarsi 😅 ero la Meretrice di Babilonia) Edited 19 hours ago by schopy
fra1991 Posted 17 hours ago Posted 17 hours ago 3 hours ago, Almadel said: Non serve che insisti: hai evidentemente ragione. Ehm ,non per omocrazia 😅. Gli ho solo dato il mio parere opposto al suo . 3 hours ago, Omocrazia said: @fra1991C'è una questione di definizioni (tanto per cambiare...😇). Io ho interpretato il tuo "sessualità ludica", nel senso di sessualità come mero gioco di piacere privato estraneo ad ogni regola etica. Perciò non penso che la sessualità né maschile né femminile sia mai stata eticamente considerata "ludica" (in particolare non dai greci antichi). E ciò perché la mancanza del fine procreativo del singolo atto non inficia la considerazione etica circa quella specie d'atti, che sono appunto atti potenzialmente procreativi. Anche la sessualità (almeno quella greca) tra maschi penso sia stata (benché palesemente senza efficacia procreativa) eticamente giustificata come espressione delle potenzialità fecondanti culturali ed educative dell'uomo (nel senso di aner, vir) verso l'eromenos. Perciò nulla di ludico (almeno nel senso sopra detto), ma anzi eticamente impegnativo. Se invece intendi "ludico" nel senso di "attività competitiva eticamente rilevante e socialmente regolata, (quasi) sempre sotto il patrocinio d'un dio", allora posso consentire. Con ludico intendo per il piacere sessuale ,per il gusto la scopata insomma 😅. Poi ovviamente nessuno nega che non ci siamo Etica e una forma di regolamentazione in mezzo . 2 hours ago, schopy said: Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Questo non significa che nel frattempo i ragazzi rimangano casti. Anzi, a volte sono stati dei miei amanti, nemmeno occasionali, a dirmi che stavano aspettando di poter conoscere meglio il tal ragazzo prima di scoparci perché con lui volevano FARE SUL SERIO (evidentemente io ero percepito, allo stesso tempo, come il tipo con cui divertirsi e l'amico con cui confidarsi, non come quello con cui fidanzarsi 😅 ero la Meretrice di Babilonia) Ognuno vive la sua sessualità in modo diverso . Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Io ho sperimentato invece un fenomeno opposto al tuo invece . Ho beccato alcuni ragazzi che dopo avere scopato con un sacco di uomini ,erano arrivati a dire che il sesso fatto per divertimento era un usarsi a vicenda 😅 e sono passati a innamorarsi di ogni povero malcapitato o malcapitata che frequentavano 😅
schopy Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago 1 hour ago, fra1991 said: Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅
fra1991 Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago (edited) 10 minutes ago, schopy said: Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅 Eh il sesso non è una cosa intima 🤣🤣. Ti posso dire che però per me è anche assurdo dire di distinguere tra amici e conoscenti e usare questi ultimi come sfogatoi. Ammetto di essere molto distaccato e freddo quando si tratta di rapporti umani con persone che non conosco . Edited 16 hours ago by fra1991
Almadel Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago 3 hours ago, schopy said: ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Ed è finita bene per loro? Suppongo di no.
schopy Posted 13 hours ago Posted 13 hours ago 2 hours ago, Almadel said: Ed è finita bene per loro? Suppongo di no. Non ne ho idea, ho perso i contatti 🙂 2 hours ago, fra1991 said: Ti posso dire che però per me è anche assurdo dire di distinguere tra amici e conoscenti e usare questi ultimi come sfogatoi. Ma in che senso? 🤔
MARIO8530 Posted 13 hours ago Posted 13 hours ago 7 hours ago, schopy said: ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, 7 hours ago, schopy said: quello giusto e non volevano forzare le cose.. Come è normale che sia🤷♂️💁♀️
cornyear Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago 11 hours ago, fra1991 said: Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Totale 11 hours ago, fra1991 said: Ho beccato alcuni ragazzi che dopo avere scopato con un sacco di uomini ,erano arrivati a dire che il sesso fatto per divertimento era un usarsi a vicenda 😅 e sono passati a innamorarsi di ogni povero malcapitato o malcapitata che frequentavano 😅 Sono pure parecchi quelli così. È la gente che mi fa sentire meno disperato di quanto penso. 13 hours ago, schopy said: Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Penso sia naturale questo, non sarei capace di mettermi di fianco chiunque e io tra uno che mi apprezza perché sono carino e gentile e uno che mi apprezza perché sono un pazzo da legare anche carino, ovvio che preferisco il secondo che almeno mi apprezza per quello che sono cioè un pazzo da legare. 13 hours ago, schopy said: Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Il sesso ci deve stare quando è *giusto* che vi sia. Può essere dopo mesi o la prima volta, ma non deve essere una tappa forzata o una regola. Dipende anche da come le cose nascono, tipo dopo mesi di chattata magari è già plausibile che alla prima volta si scopi se si è già creato un desidero che solo necessita della conferma fisica. Io quello che non capisco è sta regola non scritta che si deve forzare il sesso e scopare anche con gente che non ti dice nulla. Se non altro i migliori traumi sessuali li ho avuti così. Ma tanto chissenefrega dato che non vado in terapia, neh 10 hours ago, schopy said: Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅 Io lo capisco, ma sarà perché appunto ho passato la fase del sesso occasionale e quindi ho imparato a discernere sesso e sentimenti come linea generale. Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione.
fra1991 Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 7 hours ago, schopy said: Non ne ho idea, ho perso i contatti 🙂 Ma in che senso? 🤔 Ti faccio un esempio. Chatti con un ragazzo che si definisce una persona molto razionale e che distingue tra conoscenti e amici . Vai ad un appuntamento con questo ragazzo con cui hai chattato e questo appena si siede a tavola inizia a sfogarsi raccontandoti tutte le sue disavventure con i ragazzi con cui è uscito per poi dire che in una relazione è sbagliato lamentarsi dei propri problemi (e cosa stai facendo tu con uno sconosciuto?). Lo stesso ragazzo si vanta di capire molto bene le persone e di avere sgamato un presunto narcisista e non si accorge nemmeno di averti messo a disagio durante l' appuntamento non facendo altro che lamentarsi. Alla fine quando lui crede che ci sarà un' proseguo dopo il primo appuntamento e tu educatamente gli dici di no ,rimane addirittura stupito e ti bacia in bocca prima di andarsene . Alla faccia della sua bravura nel capire le persone 😅.
schopy Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago (edited) 30 minutes ago, cornyear said: Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione. Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Per me un bacio è un bacio, non c'è grande differenza tra il modo in cui baciavo un ragazzo "solo" molto attraente o un ragazzo di cui ero innamorato. Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. 9 minutes ago, fra1991 said: Vai ad un appuntamento con questo ragazzo con cui hai chattato e questo appena si siede a tavola inizia a sfogarsi raccontandoti tutte le sue disavventure con i ragazzi con cui è uscito per poi dire che in una relazione è sbagliato lamentarsi dei propri problemi (e cosa stai facendo tu con uno sconosciuto?). Può succedere, sì. Alcune persone parlano molto di delusioni e di fatti così personali, anche con gli sconosciuti, perché hanno delle difficoltà di regolazione emotiva. In genere è una cosa che col tempo migliora. Se lo fa un ventenne lo trovo accettabile, se lo fa un quarantenne molto meno. Edited 5 hours ago by schopy
fra1991 Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 21 minutes ago, cornyear said: Totale Sono pure parecchi quelli così. È la gente che mi fa sentire meno disperato di quanto penso. Penso sia naturale questo, non sarei capace di mettermi di fianco chiunque e io tra uno che mi apprezza perché sono carino e gentile e uno che mi apprezza perché sono un pazzo da legare anche carino, ovvio che preferisco il secondo che almeno mi apprezza per quello che sono cioè un pazzo da legare. Il sesso ci deve stare quando è *giusto* che vi sia. Può essere dopo mesi o la prima volta, ma non deve essere una tappa forzata o una regola. Dipende anche da come le cose nascono, tipo dopo mesi di chattata magari è già plausibile che alla prima volta si scopi se si è già creato un desidero che solo necessita della conferma fisica. Io quello che non capisco è sta regola non scritta che si deve forzare il sesso e scopare anche con gente che non ti dice nulla. Se non altro i migliori traumi sessuali li ho avuti così. Ma tanto chissenefrega dato che non vado in terapia, neh Io lo capisco, ma sarà perché ho passato la fase del sesso occasionale e quindi ho imparato a discernere sesso e sentimenti come linea generale. Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione. Concordo il sesso può starci anche la prima volta che ci si conosce e non influenza il fatto che nasca una relazione futura. Per quanto riguarda i gay passati dal troieggiamento fino al romanticismo,faccio un distinguo . Un conto è rendersi conto che il sesso occasionale non fa per noi ,ma è tutto un altro discorso diventare puntare il dito con chi aveva il tuo stile di vita precendente. Lì secondo me vuol dire che ti senti in colpa per le esperienze passate (inutilmente poi )e cerchi di sentirti meglio puntando il dito su chi aveva comportamenti passati simili ai tuoi . Pensa che ho conosciuto uno che mi ha detto che fare sesso con un trombamico non è squallido ,ma passare una notte di solo sesso con sconosciuto si.
cornyear Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago (edited) 17 hours ago, Almadel said: Cero che ne hai parlato. Hai detto che vuoi un fidanzato da oggi per tutta la vita e che tutti i tentativi prima di LVI sono errori e aborti. Non dire cazzate. Il punto non è che una relazione debba necessariamente durare tutta la vita. Il punto è la prospettiva con cui la si vive. È normale che le storie facciano il loro corso. Dopo dieci o dodici anni le persone possono cambiare e decidere di prendere strade diverse. Quegli anni possono essere considerati un fallimento? Direi di no. Quello che invece mi sembra di vedere oggi è superficialità. Molti danno per scontato che tutti siano sostituibili e finiscono per mettersi con altre persone senza pensarci davvero, collezionando relazioni che sono autentiche perdite di tempo, vissute senza alcuna direzione. Come faccio a dirlo? Nonostante sia il single storico del mio gruppo di amici, praticamente tutti i miei amici, e persino il mio ex, si confidano con me sulle loro questioni sentimentali e sessuali e mi chiedono consigli. Sono una specie di oracolo: quello che ascolta e ti sostiene se piangi perché sei andato a mignotte perché la tua ragazza non te la dava, quello che legge anche le carte, e ci prende pure. Quindi so i cazzi di tutti. Sono letteralmente una bomba col potere di causare ogni tipo di incidente sentimentale e devo anche avere abilità diplomatiche per evitare disastri. Il fatto di essere questo "oracolo" non mi rende più clemente su certe cose. Per esempio, non capisco chi parla male dei propri ex. Salvo casi in cui una persona si rivela completamente diversa da come sembrava o compie un torto grave, se dopo cinque anni di relazione e magari con due anni di convivenza, inizi a dire che il tuo ex era uno stronzo, che in fondo non ti è mai piaciuto davvero o che ci sei stato tanto per stare con qualcuno, allora mi dispiace, il coglione sei tu e non dirò "che stronzo il tuo ex". Perché sei stato tu a scegliere di stare per anni con una persona che, a sentirti parlare oggi, non ti convinceva nemmeno allora. Del resto, il mio ex oggi è il mio migliore amico. Non posso dire di averlo amato con la maturità con cui si ama da adulti, perché avevo sedici diciassette anni. Ma non per questo considero quella relazione un errore o un fallimento. Ero convinto. E poi cazzo, io ho quasi trent'anni, non ho l'età per fare i tira e molla da ragazzini che si mettono insieme senza sapere nemmeno perché e trascinano situazioni senza capo né coda per anni. Mi sembra assolutamente normale che a questa età una persona desideri qualcosa di stabile e costruito con una prospettiva concreta. È questo il senso del mio "per tutta la vita". Cioè iniziare una relazione con l'intenzione che possa durare (Poi la realtà è diversa), non con l'idea che sia un passatempo di sei mesi, di un anno o di un weekend. In altri tempi d'oro, a trent'anni molte persone avevano già una famiglia e dei figli (mia mamma tipo). Io pretendo almeno un quarto di ciò che rappresentava quella stabilità sì: un affetto solido, una persona scelta con convinzione, non qualcuno preso a caso e che dopo un mese non riesco già più a sopportare. Se tu hai passato l'adolescenza e buona parte dei vent'anni a fare esperienze di quel tipo, buon per te. Io quella vita non l'ho fatta ma, soprattutto, non ho più alcun interesse a iniziarla adesso. 17 hours ago, Almadel said: Se non ti sposano è stato uno spreco di sudore. Io da anni non ho relazioni e storie, se non diventa una relazione, anche senza matrimonio, mi pare che non possa essere considerata una vittoria dato che non vado bene io. No? Mi pare logico. Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. 29 minutes ago, fra1991 said: Concordo il sesso può starci anche la prima volta che ci si conosce e non influenza il fatto che nasca una relazione futura. Per quanto riguarda i gay passati dal troieggiamento fino al romanticismo,faccio un distinguo . Un conto è rendersi conto che il sesso occasionale non fa per noi ,ma è tutto un altro discorso diventare puntare il dito con chi aveva il tuo stile di vita precendente. È il motivo per cui a me viene da ridere quando vedo i "monogami" diventare i migliori maritini puri e casti anche nel pensiero quando una settimana prima avevano Grindr per saltare da un cazzo all'altro ogni settimana. Credibilissimo! (Reminiscenze passate dato che per la mia tendenza a preferire la coppia aperta come teoria mi sono sentito dire di tutto in negativo) Io semplicemente non ce la faccio con ste apparenze ostentate. 29 minutes ago, fra1991 said: Lì secondo me vuol dire che ti senti in colpa per le esperienze passate (inutilmente poi )e cerchi di sentirti meglio puntando il dito su chi aveva comportamenti passati simili ai tuoi Però ci sono cose che si riconsoco come sbagliare perché sono sbagliate, e si cerca anche di fare capire che non occorre perseverare su modelli sbagliati. Tipo: non è un problema fare sesso a caso con qualcuno. È un problema farlo con chi non ti piace realmente e alimentare un circolo vizioso dove sei praticamente obbligato a reiterare questo schema. È questo quello che mi fa schifo, perché praticamente mi stai dicendo che non posso trovare amici o un ragazzo se non mi do a tutti. E questo è quanto critico, è il modello. 39 minutes ago, schopy said: Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Non mi hai insultato 🙂 riflettevo su una cosa che è effettivamente curiosa, perché effettivamente un pompino è sicuramente una cosa intima eppure per qualcuno... Io penso sempre al discorso partner. Non so perché se amo qualcuno vederlo trombare qualcun altro senza affetto mi sta benone. Vederlo baciarsi appassionatamente e coccolarsi è una cosa che non tollererei. 39 minutes ago, schopy said: Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. Beh è capitato anche questo. Ed è onestamente brutto. Non lo so, io penso che quando si generano questi squilibri si generano cose non belle come minimo molto scomode. Per togliermi il forte senso di colpa per non aver ricambiato devo ancora fare strada. Edited 5 hours ago by cornyear
fra1991 Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago (edited) 28 minutes ago, cornyear said: Il punto non è che una relazione debba necessariamente durare tutta la vita. Il punto è la prospettiva con cui la si vive. È normale che le storie facciano il loro corso. Dopo dieci o dodici anni le persone possono cambiare e decidere di prendere strade diverse. Quegli anni possono essere considerati un fallimento? Direi di no. Quello che invece mi sembra di vedere oggi è superficialità. Molti danno per scontato che tutti siano sostituibili e finiscono per mettersi con altre persone senza pensarci davvero, collezionando relazioni che sono autentiche perdite di tempo, vissute senza alcuna direzione. Come faccio a dirlo? Nonostante sia il single storico del mio gruppo di amici, praticamente tutti i miei amici, e persino il mio ex, si confidano con me sulle loro questioni sentimentali e sessuali e mi chiedono consigli. Sono una specie di oracolo: quello che ascolta e ti sostiene se piangi perché sei andato a mignotte perché la tua ragazza non te la dava, quello che legge anche le carte, e ci prende pure. Quindi so i cazzi di tutti. Sono letteralmente una bomba col potere di causare ogni tipo di incidente sentimentale e devo anche avere abilità diplomatiche per evitare disastri. Il fatto di essere questo "oracolo" non mi rende più clemente su certe cose. Per esempio, non capisco chi parla male dei propri ex. Salvo casi in cui una persona si rivela completamente diversa da come sembrava o compie un torto grave, se dopo cinque anni di relazione e magari con due anni di convivenza, inizi a dire che il tuo ex era uno stronzo, che in fondo non ti è mai piaciuto davvero o che ci sei stato tanto per stare con qualcuno, allora mi dispiace, il coglione sei tu e non dirò "che stronzo il tuo ex". Perché sei stato tu a scegliere di stare per anni con una persona che, a sentirti parlare oggi, non ti convinceva nemmeno allora. Del resto, il mio ex oggi è il mio migliore amico. Non posso dire di averlo amato con la maturità con cui si ama da adulti, perché avevo sedici diciassette anni. Ma non per questo considero quella relazione un errore o un fallimento. Ero convinto. E poi cazzo, io ho quasi trent'anni, non ho l'età per fare i tira e molla da ragazzini che si mettono insieme senza sapere nemmeno perché e trascinano situazioni senza capo né coda per anni. Mi sembra assolutamente normale che a questa età una persona desideri qualcosa di stabile e costruito con una prospettiva concreta. È questo il senso del mio "per tutta la vita". Cioè iniziare una relazione con l'intenzione che possa durare (Poi la realtà è diversa), non con l'idea che sia un passatempo di sei mesi, di un anno o di un weekend. In altri tempi d'oro, a trent'anni molte persone avevano già una famiglia e dei figli (mia mamma tipo). Io pretendo almeno un quarto di ciò che rappresentava quella stabilità sì: un affetto solido, una persona scelta con convinzione, non qualcuno preso a caso e che dopo un mese non riesco già più a sopportare. Se tu hai passato l'adolescenza e buona parte dei vent'anni a fare esperienze di quel tipo, buon per te. Io quella vita non l'ho fatta ma, soprattutto, non ho più alcun interesse a iniziarla adesso. Io da anni non ho relazioni e storie, se non diventa una relazione, anche senza matrimonio, mi pare che non possa essere considerata una vittoria dato che non vado bene io. No? Mi pare logico. Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. È il motivo per cui a me viene da ridere quando vedo i "monogami" diventare i migliori maritini puri e casti anche nel pensiero quando una settimana prima avevano Grindr per saltare da un cazzo all'altro ogni settimana. Credibilissimo! (Reminiscenze passate dato che per la mia tendenza a preferire la coppia aperta come teoria mi sono sentito dire di tutto in negativo) Io semplicemente non ce la faccio con ste apparenze ostentate. Però ci sono cose che si riconsoco come sbagliare perché sono sbagliate, e si cerca anche di fare capire che non occorre perseverare su modelli sbagliati. Tipo: non è un problema fare sesso a caso con qualcuno. È un problema farlo con chi non ti piace realmente e alimentare un circolo vizioso dove sei praticamente obbligato a reiterare questo schema. È questo quello che mi fa schifo, perché praticamente mi stai dicendo che non posso trovare amici o un ragazzo se non mi do a tutti. E questo è quanto critico, è il modello. Non mi hai insultato 🙂 riflettevo su una cosa che è effettivamente curiosa, perché effettivamente un pompino è sicuramente una cosa intima eppure per qualcuno... Io penso sempre al discorso partner. Non so perché se amo qualcuno vederlo trombare qualcun altro senza affetto mi sta benone. Vederlo baciarsi appassionatamente e coccolarsi è una cosa che non tollererei. Beh è capitato anche questo. Ed è onestamente brutto. Non lo so, io penso che quando si generano questi squilibri si generano cose non belle come minimo molto scomode. Per togliermi il forte senso di colpa per non aver ricambiato devo ancora fare strada. Ma certo . Ma un conto è che un ex alcolista mi venga dire che la dipendenza dall' alcool e un problema,ma sarebbe tutto un altro discorso se venisse a dirmi che se una sera ho bevuto 3 birre ho un problema . Edited 4 hours ago by fra1991
Almadel Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago 9 minutes ago, cornyear said: Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. Se è una storia di solo sesso, io riesco a trascinarla al massimo per un mese. Non sono mai arrivato a un anno di relazione senza essere davvero innamorato. Credo che il motivo fosse proprio il mio totale disinteresse per l'Amore come valore assoluto. E suppongo che sia proprio la mia tendenza a cercare solo sesso ad avermi aiutato. Ci sono però alcune persone - generalmente etero - che stanno con persone di merda pur di non rimanere da sole (se sono donne) o pur di fare sesso gratis (se sono uomini). Io non credo sia un caso che i matrimoni gay durino più di quelli lesbici e di quelli etero; né che nelle coppie gay la percentuale di violenze domestiche sia ridicola rispetto a queste altre due categorie. La nostra vita da single è sufficientemente divertente e le nostre coppie significativamente meno oppressive. Per questo ho una reazione di fastidio quando sento parlar male della "superficialità del mondo gay" soprattutto perché la paragono alla "pesantezza dei lesbodrammi" e al "conformismo etero".
fra1991 Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago 52 minutes ago, schopy said: Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Per me un bacio è un bacio, non c'è grande differenza tra il modo in cui baciavo un ragazzo "solo" molto attraente o un ragazzo di cui ero innamorato. Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. Può succedere, sì. Alcune persone parlano molto di delusioni e di fatti così personali, anche con gli sconosciuti, perché hanno delle difficoltà di regolazione emotiva. In genere è una cosa che col tempo migliora. Se lo fa un ventenne lo trovo accettabile, se lo fa un quarantenne molto meno. Il tipo in questione aveva trent'anni, sicuramente in parte lo capisco perché anche io nei miei primi vent'anni ero un po' così . Il problema è che nel momento in cui ti viene fatto notare che il tuo interlocutore educatamente ti duve preferirebbe cambiare conversazione e tu continui a menarla diventi tedioso a mio avviso . A mio avviso spesso si impara a non attuare più questo comportamento quando si sbatte la testa contro il muro più volte o semplicemente quando si matura di più . Comunque penso che sia un ventenne che un quarantenne dovrebbero imparare a farlo ,ovviamente però dall'altra parte bisognerebbe cercare di comprenderne le motivazioni e farlo notare con più delicatezza possibile .
schopy Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 1 hour ago, fra1991 said: Pensa che ho conosciuto uno che mi ha detto che fare sesso con un trombamico non è squallido ,ma passare una notte di solo sesso con sconosciuto si. Ma vedi che non c'è una logica? Che vale un po' tutto? 55 minutes ago, cornyear said: Non mi hai insultato 🙂 riflettevo su una cosa che è effettivamente curiosa, perché effettivamente un pompino è sicuramente una cosa intima eppure per qualcuno... Io penso sempre al discorso partner. Non so perché se amo qualcuno vederlo trombare qualcun altro senza affetto mi sta benone. Vederlo baciarsi appassionatamente e coccolarsi è una cosa che non tollererei. Ho sempre pensato di non essere abbastanza sicuro di me per la coppia aperta, ma l'ultima volta che ho avuto una relazione avevo 22 anni, quindi chissà, immagino che oggi sarebbe diverso 🙂 Da giovane avevo un'indole molto passionale ed ero piuttosto geloso, oggi no. Son contento di averci guadagnato in razionalità, ma allo stesso tempo il mio desiderio si è un po' spento, perciò non so se ho trovato l'equilibrio ideale. Ottieni qualcosa e perdi qualcos'altro, va sempre così.
Almadel Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 53 minutes ago, fra1991 said: Comunque penso che sia un ventenne che un quarantenne dovrebbero imparare a farlo ,ovviamente però dall'altra parte bisognerebbe cercare di comprenderne le motivazioni e farlo notare con più delicatezza possibile . Io spesso sono stato indelicato: ma dipende dal livello di noia. Una volta feci un weekend con un bellissimo ballerino brasiliano (ex di un VIP, peraltro) e parlò di sé stesso ininterrottamente. Mi disse che ero una persona fantastica e gli risposi che il mio cazzo era felice dei complimenti, ma che lui non aveva la minima idea di chi fosse la persona che aveva davanti 🙂 A volte si devono fare anche dei sacrifici per un culetto abbronzato, ma è intollerabile venire massacrati dalla logorrea solo per un paio di drink offerti.
fra1991 Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 3 minutes ago, Almadel said: Io spesso sono stato indelicato: ma dipende dal livello di noia. Una volta feci un weekend con un bellissimo ballerino brasiliano (ex di un VIP, peraltro) e parlò di sé stesso ininterrottamente. Mi disse che ero una persona fantastica e gli risposi che il mio cazzo era felice dei complimenti, ma che lui non aveva la minima idea di chi fosse la persona che aveva davanti 🙂 A volte si devono fare anche dei sacrifici per un culetto abbronzato, ma è intollerabile venire massacrati dalla logorrea solo per un paio di drink offerti. Ah bhe se ti ci fai solo una scopata è un conto ,ma se è una possibile relazione è tutta un' altra cosa . 26 minutes ago, schopy said: Ma vedi che non c'è una logica? Che vale un po' tutto? Ho sempre pensato di non essere abbastanza sicuro di me per la coppia aperta, ma l'ultima volta che ho avuto una relazione avevo 22 anni, quindi chissà, immagino che oggi sarebbe diverso 🙂 Da giovane avevo un'indole molto passionale ed ero piuttosto geloso, oggi no. Son contento di averci guadagnato in razionalità, ma allo stesso tempo il mio desiderio si è un po' spento, perciò non so se ho trovato l'equilibrio ideale. Ottieni qualcosa e perdi qualcos'altro, va sempre così. Si il problema è che vale tutto finché non si scade nell' ipocrisia 😅. L' incoerenza è umana ,ma l' ipocrisia un po' meno .
cornyear Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 52 minutes ago, Almadel said: Ci sono però alcune persone - generalmente etero - che stanno con persone di merda pur di non rimanere da sole (se sono donne) o pur di fare sesso gratis (se sono uomini). A me risulta onestamente che diverse coppie gay non siano da meno, al netto di quanto esistano coppie felici e visibilmente tali. Non è che poi aprire la coppia e dare una parvenza di essere avanti, aperti di mente e sani rattoppa le basi di merda quando sono di merda. Sarà che io oltre ai preti ed effeminati vado assolutamente forte con gli impegnati, quindi oltre i segreti dei preti conosco il dietro le quinte di alcune persone. L'uomo per cui sono scappato in aereo era felicemente sposato anche se in matrimonio in bianco, un altro con cui ho avuto un leggero flirt era impegnato e ora si sposa. Molti a cercarmi erano impegnati e si lamentavano della vita sessuale con il proprio ragazzo o ne parlavano come un peso senza il quale però poverini sarebbero quasi persi. L'uomo che ho amato di più era (è) impegnato, ciò nonostante iniziò a scrivermi da un'app, dopo mesi mi disse che era impegnato e che "non andava d'accordo con le idee col suo tipo" e che era una coppia aperta e dopo un annetto facevamo i piccioncini con ore passate tra chiacchiere lunghissime, abbracciati e baci, esce che la coppia non era aperta come pensava, sono riuscito a farci una mezza cosa a letto ma niente di più. E niente, ho sperato anche che lo lasciasse per me anche se la mia priorità era viverlo per il tempo che mi era dato. Tra l'altro diceva che il suo ragazzo non era bello come me o era considerato il brutto della coppia. E questo sarebbe un esempio di storia sana? Gente che va a cercare di continuo nuovi stimoli e non per svuotarsi le palle, ma proprio affetto o qualcosa di "simile a una storia"? Questa è gente morta nell'anima che vive storie mezze morte e ha grossi problemi. E fossi stato il ragazzo di quest'ultimo l'avrei preso a ceffoni almeno in maniera figurata fuori dalla mia vita. Quindi onestamente no, credo che in generale la gente abbia interessi nel non essere single. Soprattutto se ha il ragazzo che può permettergli viaggi e cose così , o se è presentabile agli altri. Ma ho visto parecchie di queste storie. La penserei diversamente se tutte queste persone avessero parlato tanto bene del loro marito o compagno o se non cercassero altrove ciò che già dovrebbero avere, solo quello sposato onestamente mi sembrava genuino perché ho capito che era il marito (tanto più giovane di lui) ad aver smesso di volerci scopare dopo un po' di anni. Quindi se nella durata degli anni di matrimonio c'è tutta l'ipocrisia tipica borghese di una coppia disfuzionale mascherata da coppia aperta, è uguale alle coppie etero. 52 minutes ago, Almadel said: Per questo ho una reazione di fastidio quando sento parlar male della "superficialità del mondo gay" soprattutto perché la paragono alla "pesantezza dei lesbodrammi" e al "conformismo etero". Il mondo gay è estremamente superficiale per una serie infinita di cose che esulano persino il discorso stare in coppia. E io non ho alcun interesse nel dirlo, perché per me dirlo significa ammettere che avevo idealizzato qualcosa ma soprattutto significa ammettere che mi sono creato il problema da solo. Vorrei non fosse così. E invece del mondo di persone più libere e anticonformiste, ho trovato un mondo che mi ricorda la porzione dei miei ex compagni di classe normie risvoltini e 5 costante in grammatica italiana. Solo che non è fatto di 14 anni ma di adulti. I Lesbo drammi non li conosco, per niente. Non so. Le lesbiche per me sono creature fatate mitologiche, le vedo una volta all'anno forse e mai avuto modo di conoscere la realtà delle loro vite.
Almadel Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 2 minutes ago, fra1991 said: Ah bhe se ti ci fai solo una scopata è un conto ,ma se è una possibile relazione è tutta un' altra cosa . Per me non esistono "possibili relazioni" o "solo scopate" Tutti gli incontri potenzialmente sono "possibili relazioni" o "solo scopate". Finché non ho parlato con te e non ti ho scopato, non posso sapere in che categoria ricadi. Nessuno lo può sapere: chi dice di saperlo a priori, per me ha un problema. Io sono una persona tendenzialmente logorroica, ma il mio scopo non è mai sfogarmi. Il mio scopo è sempre quello di intrattenere. I miei traumi infantili te li racconto volentieri dopo un anno di relazione. (Alcune cose delicate mio marito me le ha raccontate recentemente dopo vent'anni ) Il nostro scopo prioritario su questo Pianeta è quello di far godere, di far ridere e di proporre cose interessanti. Non di annoiare, di intristire o di far soffrire. Abbiamo tutto il tempo del mondo per farci vedere fragili, depressi e traumatizzati.
cornyear Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago (edited) 45 minutes ago, schopy said: Ma vedi che non c'è una logica? Che vale un po' tutto? Ho sempre pensato di non essere abbastanza sicuro di me per la coppia aperta, ma l'ultima volta che ho avuto una relazione avevo 22 anni, quindi chissà, immagino che oggi sarebbe diverso 🙂 Da giovane avevo un'indole molto passionale ed ero piuttosto geloso, oggi no. Per me la coppia aperta è una questione di razionalità ed è una questione di difesa per me, di garanzia. La gelosia la provo ma la domo molto. Se non altro perché disprezzo chi è geloso possessivo e da bravo Scorpione sono anche estremamente vendicativo e cattivo quando sento toccata la mia intimità e libertà. Ai fatti non credo usufruirei molto della apertura, è solo per non sentirmi in gabbia, e come già detto il sesso a fine ludico per me non è motivo di gelosia. Ma meglio avere la possibilità di fare qualcosa che la proibizione 🙂 Edited 3 hours ago by cornyear
fra1991 Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago 49 minutes ago, Almadel said: Per me non esistono "possibili relazioni" o "solo scopate" Tutti gli incontri potenzialmente sono "possibili relazioni" o "solo scopate". Finché non ho parlato con te e non ti ho scopato, non posso sapere in che categoria ricadi. Nessuno lo può sapere: chi dice di saperlo a priori, per me ha un problema. Io sono una persona tendenzialmente logorroica, ma il mio scopo non è mai sfogarmi. Il mio scopo è sempre quello di intrattenere. I miei traumi infantili te li racconto volentieri dopo un anno di relazione. (Alcune cose delicate mio marito me le ha raccontate recentemente dopo vent'anni ) Il nostro scopo prioritario su questo Pianeta è quello di far godere, di far ridere e di proporre cose interessanti. Non di annoiare, di intristire o di far soffrire. Abbiamo tutto il tempo del mondo per farci vedere fragili, depressi e traumatizzati. È sottinteso che se ne parla dopo che ci si incontra con una persona e non prima . Ma già da un primo incontro si percepisce cosa succederà.
Almadel Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 14 minutes ago, cornyear said: A me risulta onestamente che diverse coppie gay non siano da meno, al netto di quanto esistano coppie felici e visibilmente tali. Non è che poi aprire la coppia e dare una parvenza di essere avanti, aperti di mente e sani rattoppa le basi di merda quando sono di merda. Boh, io conosco solo coppie gay prese piuttosto bene. Frequento tre coppie gay chiuse e quattro coppie gay aperte e due "scopamici chiusi" che convivono, ma non si può dire che sono una coppia 🙂 E frequento tre single (uno è @schopy) per nulla libertini. L'idea che i gay aprano la coppia per sembrare "aperti di mente" o per rattoppare una relazione in crisi, direi che sia un pregiudizio bigotto (che fa il paio con quello che ci sono gay single perchè la Comunità Gay pensa solo a scopare). 31 minutes ago, cornyear said: Sarà che io oltre ai preti ed effeminati vado assolutamente forte con gli impegnati, quindi oltre i segreti dei preti conosco il dietro le quinte di alcune persone. L'uomo per cui sono scappato in aereo era felicemente sposato anche se in matrimonio in bianco, un altro con cui ho avuto un leggero flirt era impegnato e ora si sposa. Molti a cercarmi erano impegnati e si lamentavano della vita sessuale con il proprio ragazzo o ne parlavano come un peso senza il quale però poverini sarebbero quasi persi. Eh io di gay in coppia ma infelici proprio non ne conosco. Mio marito è frustrato sessualmente perché io ho un brutto problema al pene che mi rende difficoltoso anche camminare (figuriamoci scopare...); ma faccio il tifo per lui nella speranza che possa sfogarsi altrove. Mi auguro che non scappi in aereo con nessuno lasciandomi il mutuo da pagare! Certo: gli acciacchi dell'età ce li hanno anche i miei amici: sapere che una relazione importante non si infrangerà per una scappatella riduce moltissimo l'ansia. 38 minutes ago, cornyear said: L'uomo che ho amato di più era (è) impegnato, ciò nonostante iniziò a scrivermi da un'app, dopo mesi mi disse che era impegnato e che "non andava d'accordo con le idee col suo tipo" e che era una coppia aperta e dopo un annetto facevamo i piccioncini con ore passate tra chiacchiere lunghissime, abbracciati e baci, esce che la coppia non era aperta come pensava, sono riuscito a farci una mezza cosa a letto ma niente di più. E niente, ho sperato anche che lo lasciasse per me anche se la mia priorità era viverlo per il tempo che mi era dato. Tra l'altro diceva che il suo ragazzo non era bello come me o era considerato il brutto della coppia. E questo sarebbe un esempio di storia sana? Gente che va a cercare di continuo nuovi stimoli e non per svuotarsi le palle, ma proprio affetto o qualcosa di "simile a una storia"? Questa è gente morta nell'anima che vive storie mezze morte e ha grossi problemi. E fossi stato il ragazzo di quest'ultimo l'avrei preso a ceffoni almeno in maniera figurata fuori dalla mia vita. Vabbè, ma se non era "d'accordo con le idee del suo tipo", ma era invece d'accordo con le tue idee: sarà stato un fascistone come te, no? Io non ho mai frequentato NESSUNO che facesse le corna al fidanzato. 51 minutes ago, cornyear said: Quindi se nella durata degli anni di matrimonio c'è tutta l'ipocrisia tipica borghese di una coppia disfuzionale mascherata da coppia aperta, è uguale alle coppie etero. Questa cosa non esiste in Italia. Nessun gay si terrebbe un compagno disfunzionale solo per "ipocrisia". Certo potrebbe esistere la dipendenza economica, ma è un problema di quella gente che si trova il fidanzato ricco per fare la bella vita. Non certo delle persone frugali e comuniste come me. 55 minutes ago, cornyear said: Vorrei non fosse così. E invece del mondo di persone più libere e anticonformiste, ho trovato un mondo che mi ricorda la porzione dei miei ex compagni di classe normie risvoltini e 5 costante in grammatica italiana. Solo che non è fatto di 14 anni ma di adulti. Ribadisco: è colpa tua che sei fascio. I gay normali che hanno vite normali - per quanto anticonformiste - non ti toccherebbero neppure con un bastoncino da lontano. Io mi vergognerei a presentare ai miei amici albanesi, cinesi, palestinesi, indiani o ghanesi un fidanzato favorevole alla remigrazione. Non mi stupisce se piaci solo a preti, checche da reality o traditori seriali. Sei totalmente escluso dalla MIA Comunità Gay e puoi parlar male solo della TUA. Noi non viviamo nello stesso mondo. Io vivo in un mondo in cui quelli come te sono considerati dei lebbrosi e tu vivi in un mondo in quelli come me sono considerati degli appestati. Non possiamo continuare a fare finta di parlare della stessa Comunità. Non esiste UNA SOLA Comunità Gay: ciascuno di noi ne forgia una con una serie di "test d'ingresso". Non puoi lamentarti con me di quanto facciano schifo i TUOI. Io lo so da anni: antirazzismo e ateismo sono condizioni imprescindibili per avere un mezzo primo appuntamento con me. Infatti io sono felice e conosco coppie felici. Non so quali siano i tuoi criteri di selezione, ma stai di merda e conosci solo gente di merda.
schopy Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 1 hour ago, fra1991 said: È sottinteso che se ne parla dopo che ci si incontra con una persona e non prima . Ma già da un primo incontro si percepisce cosa succederà. Cioè tu capisci se ti fidanzerai con un ragazzo al primo incontro?
Omocrazia Posted 48 minutes ago Posted 48 minutes ago (edited) 17 hours ago, fra1991 said: Poi ovviamente nessuno nega che non ci siamo Etica e una forma di regolamentazione in mezzo . Sì, infatti, il problema è appunto questo, al di là del significato attribuito a un certo termine. Se la sessualità umana sia mai stata esclusa dalla regolazione etica di una certa cultura. Rimanendo pure in ambito greco e romano (che è la cultura che conosciamo meglio, sia perché ne discende direttamente la nostra sia per la molteplicità delle fonti), è evidente la regolazione (anche oppressiva a giudizio di alcuni) etica della sessualità. Ed è parimente evidente che l'etica regola la sessualità umana (maschile e femminile) per l'importanza che questa ha nella generazione di nuovi membri per il gruppo sociale che esprime quell'etica. Cosa che non è contraddetta dalla permissione etica di attività meramente "ludiche" (se vuoi chiamarle così...), cioè per sé stesse non immediatamente fecondative, quando esse si possano inserire in un contesto di regolazione della sovrabbondante potenza fecondativa maschile. Questo spiega l'eticità così della prostituzione sacra nei templi delle dee della fertilità (come Afrodite) come del rapporto omosessuale in cui l'erastes eiacula sopra o dentro il corpo dell'eromenos, benché né nel primo né (tanto meno) nel secondo caso si configuri una fecondazione fisica (in questo secondo semmai la fecondazione è pedagogica). Edited 45 minutes ago by Omocrazia
schopy Posted 42 minutes ago Posted 42 minutes ago 2 hours ago, cornyear said: L'uomo che ho amato di più era (è) impegnato, ciò nonostante iniziò a scrivermi da un'app, dopo mesi mi disse che era impegnato e che "non andava d'accordo con le idee col suo tipo" e che era una coppia aperta e dopo un annetto facevamo i piccioncini con ore passate tra chiacchiere lunghissime, abbracciati e baci, esce che la coppia non era aperta come pensava, sono riuscito a farci una mezza cosa a letto ma niente di più. E niente, ho sperato anche che lo lasciasse per me anche se la mia priorità era viverlo per il tempo che mi era dato. Tra l'altro diceva che il suo ragazzo non era bello come me o era considerato il brutto della coppia. E questo sarebbe un esempio di storia sana? Gente che va a cercare di continuo nuovi stimoli e non per svuotarsi le palle, ma proprio affetto o qualcosa di "simile a una storia"? Questa è gente morta nell'anima che vive storie mezze morte e ha grossi problemi. E fossi stato il ragazzo di quest'ultimo l'avrei preso a ceffoni almeno in maniera figurata fuori dalla mia vita. Quindi onestamente no, credo che in generale la gente abbia interessi nel non essere single. Soprattutto se ha il ragazzo che può permettergli viaggi e cose così , o se è presentabile agli altri. Ma ho visto parecchie di queste storie. La penserei diversamente se tutte queste persone avessero parlato tanto bene del loro marito o compagno o se non cercassero altrove ciò che già dovrebbero avere, solo quello sposato onestamente mi sembrava genuino perché ho capito che era il marito (tanto più giovane di lui) ad aver smesso di volerci scopare dopo un po' di anni. Quindi se nella durata degli anni di matrimonio c'è tutta l'ipocrisia tipica borghese di una coppia disfuzionale mascherata da coppia aperta, è uguale alle coppie etero. Mi è molto difficile capire come hai potuto amare così intensamente una persona che praticamente disprezzavi...😅 Poi, ci sto pensando ma non ho amici o conoscenti gay che si siano fidanzati per interesse (anzi, conosco chi s'è rifiutato di tornare con un ex molto danaroso nonostante le profferte economiche), né che si siano messi con un ragazzo specifico solo perché più "presentabile" di altri. E non credo nemmeno che i tradimenti siano la norma nelle coppie eterosessuali; ovvio, può succedere, ma mi vengono in mente parecchi mariti che scappano dalle mogli per andare a pescare con gli amici (o mogli che di soppiatto vanno all'outlet con le amiche) più che per metter loro le corna...
Omocrazia Posted 40 minutes ago Posted 40 minutes ago 4 hours ago, cornyear said: la mia tendenza a preferire la coppia aperta come teoria Dal quello che ho letto qua e là di te (ma confesso che non è stata una lettura ermeneuticamente sistematica...), ho dedotto che tu aborrissi dalla coppia aperta... (evidentemente ho dedotto male ovvero ho letto peggio 😇).
cornyear Posted 27 minutes ago Posted 27 minutes ago 8 minutes ago, Omocrazia said: Dal quello che ho letto qua e là di te (ma confesso che non è stata una lettura ermeneuticamente sistematica...), ho dedotto che tu aborrissi dalla coppia aperta... (evidentemente ho dedotto male ovvero ho letto peggio 😇). No no, se un modello è portato avanti con rispetto e verità mi va bene dalla monogamia alla poligamia. Però in pratica penso che l'impostazione dove tutti e due siamo legati affettivamente e sessualmente ma si ha la possibilità di cercare degli sfizi sessuali con altri senza farne un dramma è la migliore! Quello che mi sta sul cazzo è quando la coppia aperta diventa la scusa per fare funzionare una struttura che già cade a pezzi dove si cerca proprio altro e non più lo sfizio, o dove semplicemente non si tromba più e quindi l'unico modo per trombare è smezzarsi un terzo. È un prodotto quasi peggiore della coppia monogama che si nasconde dietro la bugia della famiglia mulino bianco. Appunto non è vissuta nella verità.
Omocrazia Posted 16 minutes ago Posted 16 minutes ago 4 minutes ago, cornyear said: Però in pratica penso che l'impostazione dove tutti e due siamo legati affettivamente e sessualmente ma si ha la possibilità di cercare degli sfizi sessuali con altri senza farne un dramma è la migliore! Beh, una cosa è che quegli volgarmente detto cornificato non ne faccia necessariamente un dramma e magari conceda l'indulgenza plenaria 😁 dopo adeguata contrizione. Altra cosa è che la cornificazione (reciproca o unilaterale) sia stabilita per così dire.... contrattualmente!
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