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[Fiction] Un professore


Krad77

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10 hours ago, freedog said:

però dai, dire che non ha mai preso visione del format spagnolo è assai poco credibile. Non avrà visto il girato, ma il plot lo conosce. Poco ma sicuro.

Ecco, appunto, uno dei motivi per cui ho definito questa intervista piuttosto “paracula”.

Ma andiamo con ordine. Previously on lost 😂, ah no, “nelle puntate precedenti di Un professore 1”. 
 

Per quanto ognuno, per fortuna, possa e debba “vedere” in un libro, serie TV, un quadro e via discorrendo… quello che percepisce, ci sono però alcuni paletti che è difficile interpretare in maniera del tutto soggettiva.

Il riassunto della S1 (vista due anni fa, quindi perdonate eventuali cantonate), al netto di tutte le storyline, è semplice. Simone, pur fidanzato con una ragazza, ha sempre più consapevolezza che il suo orientamento è incerto, Manuel è il suo catalizzatore. E come in ogni classico “chi si odia si ama”, passa la stagione a fare lo zerbino di Manuel perché ha quasi un colpo di fulmine nella prima puntata, se ne prende una cotta, seppur non corrisposta. Però, tra alti e bassi più o meno credibili, ha un’evoluzione: fa CO, ammette di essere innamorato di Manuel, lo dice esplicitamente alla sua ex, allo stesso Manuel ecc ecc. Finché arriviamo verso la fine di stagione in cui Manuel, di sua iniziativa, bacia Simone e hanno un rapporto. Manco a dirlo, ovviamente Manuel il giorno dopo fa finta di niente.  Finalmente (dico io!) Simone, in un afflato di non zerbinaggine, vuole delle risposte perché è confuso. Affronta Manuel sul significato di quella notte. Manuel afferma chiaramente di essere etero e che “forse sarebbe stato meglio che non accadesse nulla quella notte”. Ma quella scena, nel box, è centrale: perché, e qui forse sto mettendo farina del mio sacco, a me sembra che Manuel, proprio perché messo alle strette da Simone e forse anche ragionando un secondo su se stesso, apra un germoglio della fase “questioning”. Lo si vede dalla reazione scomposta, dalle parole anche crudeli verso Simone, dallo sguardo quando Simone lo manda a fare in c….o e sbatte la porta andandosene, ma lo si vede anche e soprattutto da quegli immancabili sguardi che se il regista ha deciso di inserire e sottolineare continuamente nelle interazioni Simone e Manuel… qualcosa vorranno pur significare. In un momento piuttosto delicato e ben messo in scena si apre anche con sua madre, elencando di aver perso tutti, anche Simone. È del tutto evidente  che nella S1, pur nelle parole nette e chiare di Manuel, poi i fatti rispecchino invece un confine molto labile tra una profonda amicizia e un “qualcosa che potrebbe essere di più”. Dopodiché la parte LGBT viene lasciata in sospeso in attesa della S2.

Ma veniamo anche al Manuel al di fuori della tematica LGBT. Manuel è un ragazzo cresciuto solo dalla mamma (concordo scritta molto ma molto meglio nella S1), in perenne difficoltà economiche, che farebbe di tutto (e finisce anche in giri loschi) per il bene di sua madre ed aiutarla economicamente. Lui e sua mamma sono il centro del mondo. Grazie a Dante, in cui probabilmente vede una sorta di figura paterna mai avuta, Manuel si pone delle domande. Capisce che non è uno stupido e può avere un futuro (più) felice senza necessariamente finire in giri loschi, si appassiona alla filosofia, insomma pian piano diventa un ragazzo più gestibile e che vuole riscattarsi e riscattare sua madre.

Arriviamo alla S2 che metto sotto spoiler.

Spoiler
14 hours ago, Krad77 said:

Dal mio punto di vista invece ha senso. Simone ha capito che Manuel non è interessato, se ne fa una ragione, vede Mimmo e si sente attratto, cosa che mi sembra molto credibile a questa età. A questo punto forse Manuel è un po' geloso, sentendosi in qualche modo sostituito pur se non vorrebbe in queste momento una storia con Simo, forse Mimmo gli sta antipatico a pelle, forse un mix delle sue cose. Se la vedi così il suo comportamento è coerente. Quanto all'inizio dell'interesse di Manuel per Nina, non penso che sia davvero di ripicca

Che Simone, pur dolorosamente, abbia messo una pietra sulla sua cotta per Manuel è palese e indiscutibile. Lo dice apertamente a Manuel e lo dice, anche senza farne il nome, a Mimmo. Ma quando vanno a vivere insieme, tappezzano la camera di loro foto (e il regista le fa ben notare più volte). Cosa vogliono dirci? Che ok, il loro rapporto non è e non sarà amoroso, ma tra di loro c’è davvero un sentimento di amicizia molto forte (?). Ok, va bene, coerente. 
L’interesse di Manuel per Nina, nasce esattamente la scena successiva in cui Simone esplicita a Manuel (che gli dice di evitare) la volontà di conoscere (non in amicizia) Mimmo. Anzi, in quella scena Manuel, anche un po’ ironicamente afferma fai come me “guarda quanto sto bene da quando non ho relazioni”. Boh, difficile non vederci una specie di “ripicca”. Ma fino a qui, ancora potrebbe essere più o meno lineare e coerente. Se non fosse che in quasi ogni interazione tra Manuel e Simone per le successive 4/5 puntate, Manuel faccia molto per dissuadere Simone dall’avvicinarsi a Mimmo. Ora, va bene l’adolescenza, vanno bene “le licenze artistiche”, va bene cercare di tenere l’hype sugli spettatori. Ma che diamine riempi le loro interazioni (quasi e solo) di queste cose? A che scopo? Solitamente un amico vorrebbe la felicità dell’altro. A maggior ragione quando sai che tu eri la sua cotta e gli hai rifilato un palo nei denti. Invece Manuel osteggia. Allora i casi sono due: o Manuel sotto sotto rosica (questioning?), oppure è anche un amico di merda 😅.

14 hours ago, Krad77 said:

Ecco qui non sono d'accordo. Io li vedo sempre in sintonia e disposti a raccontarsi l'uno all'altro, tenendosi al corrente dei propri "casini". Solo che li portano avanti in maniera abbastanza indipendente, non stanno tutto il tempo appiccicati. Ma io lo trovo credibile, nel momento in cui Simo pensa a Mimmo e Manu pensa a Nina. Sono concentrati su altro, non sul passare il tempo insieme, il che a questa età lo trovo molto naturale comunque. Ho trovato una scrittura peggiore su altre vicende (la Pandolfi con il suo ex, Gassman con l'ex moglie). Comunque parere personale eh.

Considerazioni varie:

1) Della relazione con Mimmo e relativi casini, non ne è a conoscenza nessuno. Forse solo Dante (?).

2) Nonostante Simone abbia i suoi “casini” sembra Dante 2 la vendetta e in fondo dispensa spesso una buona parola o una buona azione per tutti.

2) Simone sconvolto dalla scoperta della potenziale grave malattia del padre vuole confidarsi e avere supporto subito con Manuel. Ma Manuel ha I suoi “casini” con Nina e di fatto quasi non se lo caga di striscio. Tanto che, più o meno testualmente, Simone come aveva rinfacciato a Manuel del rapporto sessuale ora gli rinfaccia di non essere nemmeno un buon amico “io per te ci sono sempre, tu per me non ci sei mai”. E anche qui, un po’ in parallelo con la scena della S1 nel box corredato di primi piani e sguardi intensi, sbatte metaforicamente la porta e se ne va via. E Manuel “ritorna a cuccia da Nina (cit.). 

3) Simone in preda al panico per la salute del padre, ferito anche dal mancato appoggio del suo amico fraterno, approfitta di una serata di festa con i compagni di liceo per devastarsi di alcol e non pensare. Arriva Dante, arriva Anita… Manuel non pervenuto. Almeno quel dialogo padre e figlio l’ho trovato ben curato ed emotivamente impattante.

4) Ma arriviamo al nodo, almeno soggettivamente più booooooh. Dante alla fine si sente male ed è sospeso tra la vita e la morte. Se tutte quelle che io definisco incorenze, fino a quel momento potevano essere incomprensioni, non detti, ecc ecc… ora è tutto svelato. Ma anche in ospedale Manuel che fa? Niente, anzi ad un certo punto se ne va via dall’ospedale: lo sai Simò che ci sono per te, due pacche da "Bro", e stop. Ma è lo stesso Manuel che si era illuminato grazie a Dante? È lo stesso Manuel che è amico/fratello di Simone? 🙄 

5) Poi c’è il Manuel che gestisce i suoi “casini” con Nina. Ma è lo stesso Manuel della S1 e di parte della S2 che aveva messo la “testa a posto” grazie anche ai buoni spunti di riflessione di Dante? È lo stesso Manuel che nella s1 va a fare lavori sporchi per aiutare sua madre economicamente, verso la quale nutre un amore immenso (seppur incrinato dalla scoperta del padre), che arriva a fregare denaro alla madre, a farsi dare soldi dal neo scoperto padre, che vende la sua amata moto (metafora e filo conduttore di tante puntate) per scappare a Parigi (ci tengono sempre a sottolineare momentaneamente) con Nina che ha rapito suo figlio alla famiglia affidataria? Ma arriviamo al culmine quando Dante e Simone cercano di far ragionare i giovani ragazzi sull’assurdità di questa idea e Manuel afferma “che non vede l’ora di andarsene da quella casa (Balestra) perché non si fida di nessuno di loro”. Ma ancora grazie 🤯🤔.

5) Mimmo deve entrare nella protezione testimoni. Bella e commovente la scena di “addio” tra Mimmo e Simone. Ovviamente Simone è devastato dalla notizia, piange e probabilmente penserà che aveva appena trovato una persona che ricambiava il suo amore, e di nuovo se la prende dove non sbatte il sole. Va bene, scelta narrativa che ci sta. 10 minuti dopo, salutato dolorosamente Mimmo, raggiunge i compagni di classe al Pincio. E con grande coerenza Simone e Manuel appoggiati e affiancati se la ridono e salutano stile Regina Elisabetta II nel mente che Anita fa irruzione durante la lezione di Dante per provare ad iniziare a chiarire i “casini” (gestiti malissimo) tra loro due 😅. Successive Iimmagini del drone su Roma e si chiude la S2.

Questo è il girato, corredato anche di citazioni testuali o semi testuali. Io, ma qui entriamo nella soggettività, continuo a far tremendamente fatica a mettere insieme la S1 e S2 e la prima parte della S2 con la seconda. Che poi, alla fine, anche se molto forzatamente tutto potrebbe anche starci, al netto delle involuzioni dei personaggi, di qualche buco di trama, di aver palesemente annacquato la parte LGBT. Poi esce quell’intervista allo sceneggiatore e allora mi sento un po’ preso nel solito posto dove non batte il sole. 
 

Fine nella mia dotta e personale interpretazione di Un Professore😉

 

 

 

 

 

 

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14 hours ago, netny said:

ma a differenza di Misfits, si concentrasse sui problemi nello scoprire di avere superpoteri piuttosto che cavalcarne l’onda o diventare eroi

Sicuramente in Misfits nessuno diventa un supereroe. Più che altro è una commedia grottesca basata sulla scoperta di avere superpoteri. Se provi a riguardarne qualche episodio ti accorgerai che a livello di qualità proprio non c'è paragone, Misfits batte NSL cinque a zero.
 

12 hours ago, freedog said:

dire che non ha mai preso visione del format spagnolo è assai poco credibile. Non avrà visto il girato, ma il plot lo conosce. Poco ma sicuro.

Ha detto che non ha visto nulla dopo la prima stagione, dunque non la seconda e nemmeno la terza. Questo sottintende però che la prima l'abbia vista tutta.

 

Spoiler
19 minutes ago, netny said:

di aver palesemente annacquato la parte LGBT

Però la storia Mimmo + Simone è una storia gay e mentre Simo è ormai un ragazzo orgogliosamente gay, Mimmo potrebbe essere bisex o qualcosa di simili. E c'è anche il tema del pestaggio omofobico. Non è che c'è un annacquamento, è che non ci sono i Sinuel (li chiamano così su Twitter o comunque qualcosa del genere), però se elimini il fatto che molti volevano vedere un'evoluzione questioning di Manuel, e mi ci metto pure io, non è che abbiano eliminato i temi gay e bisex. Trans e lesbo niente, quello è vero...

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8 minutes ago, Krad77 said:

Sicuramente in Misfits nessuno diventa un supereroe. Più che altro è una commedia grottesca basata sulla scoperta di avere superpoteri. Se provi a riguardarne qualche episodio ti accorgerai che a livello di qualità proprio non c'è paragone, Misfits batte NSL cinque a zero

Devo rivederle, prima di tutto (ri)trovarle. Anche se ricordo nettamente che dopo l’uscita di scena del ricciolino (pardon, di nuovo, la memoria…) che secondo me era il  personaggio migliore, la serie mi aveva un po’ annoiato e avevo pian piano perso interesse.

Comunque anche nei mie grossi buchi di memoria, concordo senza dubbi che Misfits sia su bel altri livelli. Però NSL aveva, almeno nelle intenzioni dichiarate, una precisa scelta narrativa. Io l’ho trovata coerente, seppur poi qualitativamente non sia “venuta bene” a causa di diversi problemi.

Spoiler
16 minutes ago, Krad77 said:

Però la storia Mimmo + Simone è una storia gay e mentre Simo è ormai un ragazzo orgogliosamente gay, Mimmo potrebbe essere bisex o qualcosa di simili. E c'è anche il tema del pestaggio omofobico. Non è che c'è un annacquamento, è che non ci sono i Sinuel (li chiamano così su Twitter o comunque qualcosa del genere), però se elimini il fatto che molti volevano vedere un'evoluzione questioning di Manuel, e mi ci metto pure io, non è che abbiano eliminato i temi gay e bisex. Trans e lesbo niente, quello è vero...

 

Infatti a Freedog ho scritto che in realtà nella S2 si sono spinti oltre rispetto alla S1, al netto di Rai 1 e tutte le cose che sappiamo…quindi hai ragione tu, ed usare il termine annacquare è stato un mio errore.

Ma mentre del percorso di Simone e Manuel abbiamo un approfondimento psicologico che ci fa capire cosa succede, Simone inizia una relazione con Mimmo (inizialmente anche in maniera poco convinta ) senza che lo spettatore sappia nemmeno perché. Tutto lasciato alla libera interpretazione.

Sì, c’è il tema del pestaggio omofobico che è stato trattato, a mio parere con molta superficialità. Mah si, dai, una spacconata tra liceali, tutto normale😳

Ecco, mettiamola così, anche io come te avrei preferito (e questa è parte della mia delusione ) un S2 dove Manuel fosse questioning. E nella S1 i presupposti, anche praticamente dichiarati, c’erano tutti. 
 

Ma la parte LGBT la ritengo “annacquata” (termine errato) non solo per il finale, che non è colpa di nessuno, ma anche per la segretezza. Non so… anche qui, di nuovo alle storie gay nascoste? Perchè ?

Per me questa è una involuzione rispetto alla S1 che pur faticosamente voleva mettere tutto alla luce. Anche con dialoghi taglienti. 
 

Poi LGBT a parte, a me la parte che davvero più è risultata sgradevole è la gestione dei personaggi che davvero brillano di incoerenza in ogni poro. 
 

 

Edited by netny
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3 hours ago, Krad77 said:

Ha detto che non ha visto nulla dopo la prima stagione, dunque non la seconda e nemmeno la terza. Questo sottintende però che la prima l'abbia vista tutta.

no.

sottintende che ha sparato una cazzata enorme, sapendo di dirla.

usually funziona così: quando acquisti un format (che sia fiction, film, serie eccetera) hai dei paletti che non devi MAI ignorare, sennò perdi i diritti e ti becchi una causa con richiesta risarcimento danni da fantastiliardi di dollaroni. Ed avresti eccellenti possibilità di perderla male.

Ossia, il plot lo puoi adattare nei dialoghi o nelle location, ma comunque le linee guida da seguire quelle sono (esempio pratico, per capirci: le varie edizioni di Skam).

quindi per amore o per forza sceneggiatori, curatori e produttori sanno perfettamente dove devono andare a parare colla trama (possono inventarsi qsa giusto sul come arrivarci, ma comunque quella è la strada, e non si scappa).

poi, ripeto, non scopro certo io che lui abbia una carriera ed un'esperienza che la metà bastano e da cui tutti possiamo solo imparare.

se la tirasse anche un po' di meno, magari...

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10 minutes ago, freedog said:

no.

sottintende che ha sparato una cazzata enorme, sapendo di dirla.

Francamente ho avuto la stessa identica sensazione!

10 minutes ago, freedog said:

usually funziona così: quando acquisti un format (che sia fiction, film, serie eccetera) hai dei paletti che non devi MAI ignorare, sennò perdi i diritti e ti becchi una causa con richiesta risarcimento danni da fantastiliardi di dollaroni.

Ok, ma domando, ragionando per linee generali… quando contratti un format poi i paletti sono quelli pattuiti, non è detto che TV3 ( o chi detiene i diritti di Merlì),  abbia per forza messo paletti stringenti. No?

Comunque ho letto che anche i francesi hanno fatto un remake, risulta a qualcuno?

10 minutes ago, freedog said:

poi, ripeto, non scopro certo io che lui abbia una carriera ed un'esperienza che la metà bastano e da cui tutti possiamo solo imparare.

se la tirasse anche un po' di meno, magari...

Io posso solo imparare da chiunque perché non è il mio mestiere, e anche lo fosse, banalmente non si finisce mai di imparare… 

Ma aldilà delle interpretazioni soggettive su un prodotto televisivo, credo di avere tre neuroni in croce per vedere che c’è stata una plateale virata nella trama da cui ne sono conseguite incoerenze. Leggere poi quella intervista, abbastanza da arrampicatore di specchi, dove come fruitore televisivo mi prendo anche del coglione… anche no, grazie.

Anche gli sceneggiatori di Lost (che ho amato pur con i suoi difetti), stremati dai fan di mezzo mondo, alla fine ammisero che la realtà delle cose era molto più semplice di tante strampalate teorie o arrampicate sugli specchi. Loro avevano in mente un inizio, una fine e grosso modo come dovesse svilupparsi il percorso. Grosso modo un materiale per circa 100 episodi. Ma l’ABC (s)premeva per avere più puntate e stagioni… così dovettero inserire linee narrative che - poi possono essere piaciute o meno - non erano nelle loro intenzioni. Tanto che alla fine il risultato generale per me rimane eccellente, ma se vai ad analizzare bene le stagioni e le evoluzioni, si notato contraddizioni e incoerenze. Nonché “misteri” che non hanno saputo spiegare perché erano elementi buttati solo per alimentare l’hype o cambiamenti in corsa dovuti al riscontro del pubblico (vedi Ben Linus) o per problemi con gli attori.

Edited by netny
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49 minutes ago, netny said:

quando contratti un format poi i paletti sono quelli pattuiti, non è detto che TV3 ( o chi detiene i diritti di Merlì),  abbia per forza messo paletti stringenti. No?

banalissimanente: se restano dentro le linee guida (ossia il plot), nulla quaestio.

Se il personaggio X da sfrantah lo dovessero far diventare uno sciupafemmine seriale, avrebbero qualche problema, anche legale.

grosso

52 minutes ago, netny said:

ho letto che anche i francesi hanno fatto un remake, risulta a qualcuno?

qsa ho sentito dire; vediamo cosa ne verrà fuori

53 minutes ago, netny said:

Anche gli sceneggiatori di Lost (che ho amato pur con i suoi difetti), stremati dai fan di mezzo mondo, alla fine ammisero che la realtà delle cose era molto più semplice di tante strampalate teorie o arrampicate sugli specchi. Loro avevano in mente un inizio, una fine e grosso modo come dovesse svilupparsi il percorso. Grosso modo un materiale per circa 100 episodi. Ma l’ABC (s)premeva per avere più puntate e stagioni… così dovettero inserire linee narrative che - poi possono essere piaciute o meno - non erano nelle loro intenzioni. Tanto che alla fine il risultato generale per me rimane eccellente, ma se vai ad analizzare bene le stagioni e le evoluzioni, si notato contraddizioni e incoerenze. Nonché “misteri” che non hanno saputo spiegare perché erano elementi buttati solo per alimentare l’hype o cambiamenti in corsa dovuti al riscontro del pubblico (vedi Ben Linus) o per problemi con gli attori

beh, ma quello è un problema ormai cronico della serialità, che sia fiction o web serie.

E ce lo portiamo appresso da almeno 25-30 anni: altro esempio concreto: il Queer As Folk americano di inizio 2000 era un format inglese, che Showtime aveva molto patinato e annacquato arrivando alla settima stagione (l'originale della mia amatissima Channel4 inglese era di due stagioni), in cui chiaramente non sapevano più che altro inventarsi per tirarla avanti

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1 hour ago, freedog said:

banalissimanente: se restano dentro le linee guida (ossia il plot), nulla quaestio.

Chiarissimo.

1 hour ago, freedog said:

beh, ma quello è un problema ormai cronico della serialità, che sia fiction o web serie.

E ce lo portiamo appresso da almeno 25-30 anni: altro esempio concreto: il Queer As Folk americano di inizio 2000 era un format inglese, che Showtime aveva molto patinato e annacquato arrivando alla settima stagione (l'originale della mia amatissima Channel4 inglese era di due stagioni), in cui chiaramente non sapevano più che altro inventarsi per tirarla avanti

Beh, in effetti… forse il caso più eclatante, seppur leggermente diverso, fu Twin Peaks… credo che le opinioni sulla seconda stagione siano praticamente unanimi. A partire dagli stessi Lynch/Frost.

QaF, anche io ho sempre preferito la versione UK.

Sto andando ulteriormente off topic, però il tuo accenno a QaF mi hanno ricordato, che da marmocchietto essendo il “tecnico tecnologico di casa”, che aveva fatto installare un mega padellone satellitare motorizzato e in aggiunta l’abbonamento a Tele+, quanto mi divertivo a cercare ogni modo per registrare, cercando di non essere scoperto, qualsiasi cosa fosse anche solo minimamente a tema gay, che riuscivo a captare nell’etere. Di fatto furono le mie prime esperienze televisive “a tema”. 
 

Non a caso, ma potrei sbagliare, QaF UK non fu trasmesso proprio su Gay.TV che era diffusa solo via satellite?

Poi vabbè, con il primo abbonamento da 100 ore a Internet con un modem a 28.800 per poi passare al 56K, alla linea ISDN e successivamente all’ADSL anche quel mondo fatto di segnali nell’etere è stato gradualmente sostituito…
 

 

Edited by netny
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3 hours ago, freedog said:

usually funziona così: quando acquisti un format (che sia fiction, film, serie eccetera) hai dei paletti che non devi MAI ignorare, sennò perdi i diritti e ti becchi una causa con richiesta risarcimento danni da fantastiliardi di dollaroni. Ed avresti eccellenti possibilità di perderla male.

Ossia, il plot lo puoi adattare nei dialoghi o nelle location, ma comunque le linee guida da seguire quelle sono (esempio pratico, per capirci: le varie edizioni di Skam).

Non credo 😃 devo ammettere che non sono un addetto ai lavori addentro ai contratti ma da spettatore è facile capire che ogni serie ha un contratto specifico che lascia libertà d’azione. Fai l’esempio di Skam e non c’è niente di meglio per capire quanto il remake sia libero. La quinta stagione con Elia protagonista è tutta farina del sacco italiano, in originale proprio non esiste. Senza contare che la terza stag norvegese in Italia è diventata la seconda, e viceversa… Quello che sappiamo del contratto di Skam è che il remake è vincolato a parlare di studenti del liceo, ma lo sappiamo perché lo ha detto lo showrunner, altrimenti saremmo all’oscuro dei vincoli specifici. 

2 hours ago, freedog said:

annacquato arrivando alla settima stagione

Erano 5

34 minutes ago, netny said:

Non a caso, ma potrei sbagliare, QaF UK non fu trasmesso proprio su Gay.TV che era diffusa solo via satellite?

Sì esatto, prime tre stagioni su gay.tv, poi è stata trasmessa da Jimmy. 

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29 minutes ago, Krad77 said:

Non credo 😃 devo ammettere che non sono un addetto ai lavori addentro ai contratti ma da spettatore è facile capire che ogni serie ha un contratto specifico che lascia libertà d’azione. Fai l’esempio di Skam e non c’è niente di meglio per capire quanto il remake sia libero. La quinta stagione con Elia protagonista è tutta farina del sacco italiano, in originale proprio non esiste. Senza contare che la terza stag norvegese in Italia è diventata la seconda, e viceversa… Quello che sappiamo del contratto di Skam è che il remake è vincolato a parlare di studenti del liceo, ma lo sappiamo perché lo ha detto lo showrunner, altrimenti saremmo all’oscuro dei vincoli specifici.

Diciamo quindi che ogni proprietaria/o dei diritti contratta dei paletti. Non c’è una regola generale. Anche se, credo sia piuttosto ovvio come diceva Freedog, che se vendi dei diritti su un argomento X, difficilmente, anche perché non avrebbe senso, non posso poi scrivere un qualcosa di Y.

 

32 minutes ago, Krad77 said:

Sì esatto, prime tre stagioni su gay.tv

Sarà il Natale, che malinconia ! 🙄

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30 minutes ago, Krad77 said:

Erano 5

4^ e 5^ in due parti distinte, che infatti per i puristi il conto fa 6 e 7

31 minutes ago, Krad77 said:

Fai l’esempio di Skam e non c’è niente di meglio per capire quanto il remake sia libero. La quinta stagione con Elia protagonista è tutta farina del sacco italiano, in originale proprio non esiste

se vai a vedere però, le prime due serie sono praticamente uguali dappertutto (compresa la scena di sclero notturno con lui che scappa via nudo); sinceramente poi la quinta italiana non l'ho proprio seguita. Cioè, so che esiste, ma fine delle info in materia

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39 minutes ago, freedog said:

4^ e 5^ in due parti distinte, che infatti per i puristi il conto fa 6 e 7

Eh beh tu e i puristi vi sbagliate. Cinque stagioni. https://shop.warnerbros.co.uk/products/queer-as-folk-usa-season-1-5-complete-dvd
tra l’altro non ci fu alcuna interruzione quando trasmisero gli episodi, quindi le parti distinte non so chi abbia potuto immaginarle

43 minutes ago, freedog said:

Cioè, so che esiste, ma fine delle info in materia

La memoria non ti assiste… avevamo scritto un paio di post sull’argomento 

 

51 minutes ago, netny said:

Anche se, credo sia piuttosto ovvio come diceva Freedog, che se vendi dei diritti su un argomento X, difficilmente, anche perché non avrebbe senso, non posso poi scrivere un qualcosa di Y.

Dipende sempre da che cosa stai facendo. Se metti la dicitura “liberamente ispirato a”, puoi fare un sacco di cose. Lo ha fatto ultimamente la Cavani con il libro L’ordine del tempo di Carlo Rovelli. 

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4 hours ago, Krad77 said:

Lo ha fatto ultimamente la Cavani con il libro L’ordine del tempo di Carlo Rovelli

Ma pare abbia dovuto farlo per una questione di costo dei diritti più che di ispirazione creativa 

4 hours ago, Krad77 said:

La memoria non ti assiste… avevamo scritto un paio di post sull’argomento 

Boh... però il thread è sulla terza stagione, tu mi citi la quinta...

Non ricordo se i sequel li accodammo lì sinceramente. 

E stasera sto troppo bollito per andare a controllare 

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8 hours ago, freedog said:

Ma pare abbia dovuto farlo per una questione di costo dei diritti più che di ispirazione creativa 

Ma "pare" a chi? 😂🤣😂 Non ho dubbi che la produzione abbia pagato i diritti del libro, e saranno dei bei soldini in più per Rovelli che di certo tutto poteva aspettarsi, tranne che venisse tratto un film da questo saggio! Comunque era solo un esempio... si parla di vincoli ma dipende da che tipo di adattamento stai facendo perché esiste anche il "liberamente ispirato a", appunto.

E per Skam, ti ho linkato esattamente il tuo post a commento del sorpasso estero, quando avrai tempo di aprirlo lo vedrai ;)

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1 hour ago, Krad77 said:

Ma "pare" a chi? 😂🤣😂 Non ho dubbi che la produzione abbia pagato i diritti del libro, e saranno dei bei soldini in più per Rovelli che di certo tutto poteva aspettarsi, tranne che venisse tratto un film da questo saggio

funziona così: se fai un film, fiction, cartone animato o che ne so da un racconto-saggio-romanzo pubblicato negli ultimi 70 anni, devi specificare che è tratto da.. e pagare i diritti all'autore e/o ai suoi eredi. Stessa cosa per una cover musicale. E infatti specie quest'ultimo ambiente è pieno di cause per plagio.

Se invece o non ti metti d'accordo sulla cifra o son passati 70 anni dalla pubblicazione, te la potresti cavare col "liberamente tratto da", con delle modifiche a trama e personaggi.  Adesso si può fare col Piccolo principe, per dire, perché è uscito 72 o 73 anni fa.

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On 12/25/2023 at 11:30 AM, freedog said:

Se invece o non ti metti d'accordo sulla cifra o son passati 70 anni dalla pubblicazione

Ma non è così 😅 il diritto d'autore si conta sui 70 anni, è vero, in Italia e in molti paesi europei (negli Stati Uniti è diverso...) ma dalla morte dell'autore, non dalla pubblicazione dell'opera. Per esempio per chi volesse trarre un film da Ragazzi di Vita, di Pier Paolo Pasolini, ma senza pagarne i diritti, non deve aspettare il 2025, ossia 70 anni dalla sua pubblicazione; deve aspettare il 2045, quando saranno passati 70 anni dalla morte dello scrittore. Poi si può distinguere tra diritti patrimoniali e diritti morali ma non stiamo a farla lunga.
E comunque ribadisco che nel caso della Cavani sono sicuro al 95% che paghi qualcosa a Rovelli, anche se ha messo il "liberamente tratto da" ^^

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