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Cosa si prova quando si bacia un ragazzo?


Frisk

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Secondo me dovresti esplorare più possibilità e più alternative, invece di riporre tutte le speranze e tutte le possibilità di cambiamento in un'unica cosa, cioè questi concorsi. 

Se poi dovesse andare male qual è l'alternativa? Continuare a rimanere nelle stesse condizioni in attesa dei concorsi successivi?

Da quel che sento da quando hanno riaperto dopo le restrizioni c'è una grandissima domanda di lavoratori in molti settori, almeno parlo per il Nord dove vivo poi non so altrove. Potresti cominciare da questo (ovviamente evita gli sfruttatori) e trasferirti in una grande città dove iniziare a costruire qualcosa. Puoi sempre continuare a studiare per i concorsi nel mentre poi, se ambisci a questo. 

Per le università se parti da un ISEE basso in Piemonte è facile ottenere una borsa di studio tramite l'Edisu, circa 4000-5000€ l'anno. Se ti va bene riesci anche ad avere offerta e pagata una stanza in un dormitorio. Poi anche la tassazione all'università è agevolata se non anche azzerata (almeno al Politecnico che conosco personalmente). Parlo del Piemonte perché lo conosco, ma credo sia circa così anche altrove. 

Dico questo a titolo informativo, poi magari dell'università non te ne frega niente. 

3 hours ago, Bttmfrancis9 said:

La disoccupazione femminile è enormemente più alta di quella maschile.

Non definirei enorme una differenza dell'1,7%. 

A dicembre 2020 la disoccupazione totale era del 9%, con quella maschile all'8,3% e quella femminile al 10% (dati Istat). 

Edited by Uncanny
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Capricorno57
28 minutes ago, Frisk said:

Paesino con poche persone, senza troppe alternative per i giovani gay o non.

ne so come prima, ma non insisto; 

la scarsa capacità e propensione nel fornire precisazioni e/o dettagli,

per non parlare del definirsi, è problema diffuso; 

parola di ex Assistente Amministrativo addetto anche alle relazioni col pubblico di Genitori ed Alunni

 :hm:

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21 minutes ago, Uncanny said:

Secondo me dovresti esplorare più possibilità e più alternative, invece di riporre tutte le speranze e tutte le possibilità di cambiamento in un'unica cosa, cioè questi concorsi. 

Se poi dovesse andare male qual è l'alternativa? Continuare a rimanere nelle stesse condizioni in attesa dei concorsi successivi?

Da quel che sento da quando hanno riaperto dopo le restrizioni c'è una grandissima domanda di lavoratori in molti settori, almeno parlo per il Nord dove vivo poi non so altrove. Potresti cominciare da questo (ovviamente evita gli sfruttatori) e trasferirti in una grande città dove iniziare a costruire qualcosa. Puoi sempre continuare a studiare per i concorsi nel mentre poi, se ambisci a questo. 

Per le università se parti da un ISEE basso in Piemonte è facile ottenere una borsa di studio tramite l'Edisu, circa 4000-5000€ l'anno. Se ti va bene riesci anche ad avere offerta e pagata una stanza in un dormitorio. Poi anche la tassazione all'università è agevolata se non anche azzerata (almeno al Politecnico che conosco personalmente). Parlo del Piemonte perché lo conosco, ma credo sia circa così anche altrove. 

Dico questo a titolo informativo, poi magari dell'università non te ne frega niente. 

Non definirei enorme una differenza dell'1,7%. 

A dicembre 2020 la disoccupazione totale era del 9%, con quella maschile all'8,3% e quella femminile al 10% (dati Istat). 

No, l'Uni non fa per me, non saprei che studiare e non posso mica mettermi a perdere tempo a studiare ancora. Poi se prendo una borsa di studio devo ottenere per forza voti altissimi, cosa che non posso garantire e dovrei comunque lavorare e se lavoro e studio penso che non riuscirei a reggere lo stress.

Se a Settembre non mi chiamano onestamente non so che fare, penso che andrei in crisi perché non so proprio che fare.

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53 minutes ago, Frisk said:

se mia mamma sa che non ho amici, che esco solo con le amiche di mia sorella, si preoccuperebbe a vedermi uscire così, di punto in bianco

davvero pensi che non abbia capito da un bel pezzo quanto sei rikkione?

Ma mica solo lei, eh.... All'incirca chiunque ti conosca

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Capricorno57
4 minutes ago, freedog said:

Ma mica solo lei, eh.... All'incirca chiunque ti conosca

muoro 

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6 minutes ago, Frisk said:

Se a Settembre non mi chiamano onestamente non so che fare

Per esempio potresti cominciare a farti una vita TUA?

Non nasconderti dietro l'alibi di nonna da guarda', di mamma che si preoccupa e cazzate cosi'.

Avrai qualche interesse? Ecco, coltivalo, incontra gente con le tue stesse passioni (fossero pure il burraco o il punto croce o i pokemon), ma datti una cazzo di mossa!!!!

1 minute ago, Capricorno57 said:

muoro 

😘

Non puoi 

Ti voglio vivo & attivo. Almeno sul forum

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8 minutes ago, Frisk said:

Poi se prendo una borsa di studio devo ottenere per forza voti altissimi

Nel caso dell'Edisu basta totalizzare una certa quota di crediti (non particolarmente difficile da raggiungere) ogni anno, a prescindere dai voti. I criteri sono più economici che di merito, giustamente. 

Comunque esistono anche gli ITS, Istituti Tecnici Superiori. Gratuiti o quasi, durano massimo 2 anni se non erro e danno un'educazione tecnica e pratica in linea con le richieste delle imprese per cui dopo non è difficile essere assunti. Ce ne sono in ogni regione. 

Oppure boh, valuta altri corsi di formazione per disoccupati. I tecnici e operai specializzati sono molto richiesti e ben pagati ad esempio. 

Potresti fare un corso di formazione per diventare disegnatore meccanico ad esempio, se ne trovano di gratuiti o comunque economici. La figura professionale è poi ricercata specie nelle regioni industriali e produttive ed è poi un lavoro d'ufficio. 

Non so, sto buttando lì delle opzioni che mi vengono in mente. Più possibilità e "piani B" hai a disposizione, meglio è. 

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Capricorno57
1 minute ago, freedog said:

ma datti una cazzo di mossa

vero ma, senza un reddito, non è facilissimo e forse le buone intenzioni non basterebbero del tutto; 

io alla età di Frisk avevo un reddito vero e una 127 Sport, con cui esplorare tutto il triangolo industriale e limitrofi, 

con base operativa la casa dei perplessi genitori nel mio amato paesino di provincia  :cool:

roba da boomer, ma il Forum insegna che, con i moderni mezzi di comunicazione, pure gli attuali giovinastri possono aspirare a realizzare le proprie aspettative con successo

 

 

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Ho impressione che potremmo fornirti pure il lavoro su un vassoio ma avresti di che ritrattare. 

Non ci dici neanche di dove sei, non vuoi prendere un bus d'estate, non ti interessa l'università perché ti fa perdere tempo e intanto lo stai perdendo a casa, 35 km ti spaventano, esci con le amiche di tua sorella e pensi nessuno sappia di te, non vuoi fare strategia per iniziare a uscire da solo e la prendi come se ti si dicesse di farlo da un giorno all'altro. 

Capisci che ti stai auto sabotando un po'. Abbassa le difese e cerchiamo una soluzione costruttiva. Hai detto che hai terminato un corso, cosa ti permette di fare? 

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@Frisk, penso che la realtà dei paesini sia un po' sottostimata da alcuni. Per esempio per me era relativamente comodo muovermi in autobus perché abitavo a dieci minuti a piedi dalla fermata dell'extraurbano, e in quaranta minuti ero in città, ma non per tutti è così. L'alternativa è il nulla. Cioè è facile dire esci e scopri il mondo se abiti anche solo in un capoluogo di provincia, se però la città più vicina è a 35km e ci devi andare in auto e magari un'auto non ce l'hai... auguri.

Per quanto riguarda le domande dei genitori, anche là, a parole è tutto semplice: la legittima richiesta di spazi adeguati all'età è spesso percepita (irragionevolmente) dal genitore come l'apertura di un conflitto.

Sono molto d'accordo con chi ti sprona a far di tutto per costruirti una rete sociale più ampia, però mi sembra anche sciocco intervenire con sufficienza e consigliando di dire semplicemente a tua madre - con cui convivi - di farsi gli affari suoi. Tutto questo peraltro ignorando il fatto che i tuoi familiari non sono semplicemente i tuoi coinquilini. Io, che ai miei avrò raccontato un milione di balle da adolescente su cosa facevo e dove andavo, non mi sarei mai sognato di uscire senza avvisare, per esempio. E non perché i miei fossero ossessionati o maniaci del controllo: anche loro avvisavano me se si allontanavano - perché ci può sempre essere bisogno dell'altro. Vedi appunto il controllare la nonna.

Insomma, quella suggerita mi sembra una non-soluzione. (Peraltro mi sembra proprio futile dire, io ho fatto x y z quindi anche tu sei in grado di fare le stesse cose con la stessa agilità, basta muovere il culo)

Però può anche darsi che il tuo sia un non-problema.

Dici che tua madre si farebbe mille domande su cosa fai e dove vai e con chi vai, e probabilmente è così. Invece di farti la lezione su quanto sia un tuo diritto inalienabile non rispondere a tua madre, ti chiedo: sei sicuro di non essere in grado di affrontare le sue domande? È possibile che tu ci stia costruendo un po' sopra, magari perché la situazione nella sua complessità ti mette a disagio e preferisci evitarla del tutto? O magari perché vedi impedimenti da tutte le parti e non riesci a trovare il bandolo della matassa?

A me pare che tu ti sia un po' impantanato in un circolo di negatività: se tu trovassi qualcosa da fare non potresti farlo perché sei costretto in casa, se pure tu potessi uscire in serenità non avresti comunque niente da fare. Questo ti spinge sia a non cercare qualcosa da fare (perché pensi che non potresti farlo), sia a non cercare di ritagliarti i tuoi spazi in famiglia (perché pensi che non ne varrebbe la pena). Ma da qualche parte devi cominciare.

Sono consapevole che sentire tante prediche sull'atteggiamento positivo che fa la differenza sia, a volte, uno schiaffo in faccia, da parte di chi non vive la nostra vita e non conosce i dettagli della nostra situazione, e di chi magari ha avuto come me la fortuna di abitare vicino alla fermata di un autobus (lol). Però, al di là dei consigli pratici che forse si applicano a te e forse no, secondo me riflettere sull'atteggiamento con cui ti poni rispetto alle tue possibilità - cioè alle possibilità di un ventiduenne - può perlomeno aiutarti a sentirti meno bloccato.

Per esempio, se sei stato su romeo per cinque anni nel periodo più ormonale della tua vita e non hai mai limonato con un uomo, considera la possibilità che sia tu stesso a mettere dei paletti attorno a te e non le circostanze

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36 minutes ago, blaabaer said:

@Frisk, penso che la realtà dei paesini sia un po' sottostimata da alcuni. Per esempio per me era relativamente comodo muovermi in autobus perché abitavo a dieci minuti a piedi dalla fermata dell'extraurbano, e in quaranta minuti ero in città, ma non per tutti è così. L'alternativa è il nulla. Cioè è facile dire esci e scopri il mondo se abiti anche solo in un capoluogo di provincia, se però la città più vicina è a 35km e ci devi andare in auto e magari un'auto non ce l'hai... auguri.

Per quanto riguarda le domande dei genitori, anche là, a parole è tutto semplice: la legittima richiesta di spazi adeguati all'età è spesso percepita (irragionevolmente) dal genitore come l'apertura di un conflitto.

Sono molto d'accordo con chi ti sprona a far di tutto per costruirti una rete sociale più ampia, però mi sembra anche sciocco intervenire con sufficienza e consigliando di dire semplicemente a tua madre - con cui convivi - di farsi gli affari suoi. Tutto questo peraltro ignorando il fatto che i tuoi familiari non sono semplicemente i tuoi coinquilini. Io, che ai miei avrò raccontato un milione di balle da adolescente su cosa facevo e dove andavo, non mi sarei mai sognato di uscire senza avvisare, per esempio. E non perché i miei fossero ossessionati o maniaci del controllo: anche loro avvisavano me se si allontanavano - perché ci può sempre essere bisogno dell'altro. Vedi appunto il controllare la nonna.

Insomma, quella suggerita mi sembra una non-soluzione. (Peraltro mi sembra proprio futile dire, io ho fatto x y z quindi anche tu sei in grado di fare le stesse cose con la stessa agilità, basta muovere il culo)

Però può anche darsi che il tuo sia un non-problema.

Dici che tua madre si farebbe mille domande su cosa fai e dove vai e con chi vai, e probabilmente è così. Invece di farti la lezione su quanto sia un tuo diritto inalienabile non rispondere a tua madre, ti chiedo: sei sicuro di non essere in grado di affrontare le sue domande? È possibile che tu ci stia costruendo un po' sopra, magari perché la situazione nella sua complessità ti mette a disagio e preferisci evitarla del tutto? O magari perché vedi impedimenti da tutte le parti e non riesci a trovare il bandolo della matassa?

A me pare che tu ti sia un po' impantanato in un circolo di negatività: se tu trovassi qualcosa da fare non potresti farlo perché sei costretto in casa, se pure tu potessi uscire in serenità non avresti comunque niente da fare. Questo ti spinge sia a non cercare qualcosa da fare (perché pensi che non potresti farlo), sia a non cercare di ritagliarti i tuoi spazi in famiglia (perché pensi che non ne varrebbe la pena). Ma da qualche parte devi cominciare.

Sono consapevole che sentire tante prediche sull'atteggiamento positivo che fa la differenza sia, a volte, uno schiaffo in faccia, da parte di chi non vive la nostra vita e non conosce i dettagli della nostra situazione, e di chi magari ha avuto come me la fortuna di abitare vicino alla fermata di un autobus (lol). Però, al di là dei consigli pratici che forse si applicano a te e forse no, secondo me riflettere sull'atteggiamento con cui ti poni rispetto alle tue possibilità - cioè alle possibilità di un ventiduenne - può perlomeno aiutarti a sentirti meno bloccato.

Per esempio, se sei stato su romeo per cinque anni nel periodo più ormonale della tua vita e non hai mai limonato con un uomo, considera la possibilità che sia tu stesso a mettere dei paletti attorno a te e non le circostanze

Beh, almeno tu sei comprensivo. Noi non abbiamo nemmeno la stazione dei treni, per prendere un treno dovrei andare in una città vicina.

Su Romeo, a 15 anni, cercavo l'amore vero e non una scopata. Volevo un ragazzo, l'amore e mi faceva schifo l'idea di scopare uno senza amore. Tutte cazzate, adesso non me ne fotte nulla, però per dirti era questo il problema.poi mettici chi non ti piace, chi ti piace che non ti caga, il fatto che il 70% sono tutti 50enni e ottieni un mix micidiale.

Mia mamma non vedo di buon grado le conoscenze on-line e sinceramente, dopo tante storie, anche io ho un po' paura. E poi si preoccuperebbe appunto perché sto sempre a casa e non ho amici, quindi direbbe "ma da dove escono questi"? 

44 minutes ago, Ghost77 said:

Ho impressione che potremmo fornirti pure il lavoro su un vassoio ma avresti di che ritrattare. 

Non ci dici neanche di dove sei, non vuoi prendere un bus d'estate, non ti interessa l'università perché ti fa perdere tempo e intanto lo stai perdendo a casa, 35 km ti spaventano, esci con le amiche di tua sorella e pensi nessuno sappia di te, non vuoi fare strategia per iniziare a uscire da solo e la prendi come se ti si dicesse di farlo da un giorno all'altro. 

Capisci che ti stai auto sabotando un po'. Abbassa le difese e cerchiamo una soluzione costruttiva. Hai detto che hai terminato un corso, cosa ti permette di fare? 

Mmh, no, io il lavoro lo voglio.

A me non piace studiare, prendevo buoni voti studiando poco, ma odiavo studiare. L'università non l'ho mai contemplata, non ce la farei a stare mesi e mesi sui libri, non fa per me. 

Il corso l'ho fatto per avere un punteggio maggiore nella graduatoria per il bidello/segretario.

1 hour ago, Capricorno57 said:

vero ma, senza un reddito, non è facilissimo e forse le buone intenzioni non basterebbero del tutto; 

io alla età di Frisk avevo un reddito vero e una 127 Sport, con cui esplorare tutto il triangolo industriale e limitrofi, 

con base operativa la casa dei perplessi genitori nel mio amato paesino di provincia  :cool:

roba da boomer, ma il Forum insegna che, con i moderni mezzi di comunicazione, pure gli attuali giovinastri possono aspirare a realizzare le proprie aspettative con successo

 

 

Che mezzi di comunicazione?

1 hour ago, Uncanny said:

Nel caso dell'Edisu basta totalizzare una certa quota di crediti (non particolarmente difficile da raggiungere) ogni anno, a prescindere dai voti. I criteri sono più economici che di merito, giustamente. 

Comunque esistono anche gli ITS, Istituti Tecnici Superiori. Gratuiti o quasi, durano massimo 2 anni se non erro e danno un'educazione tecnica e pratica in linea con le richieste delle imprese per cui dopo non è difficile essere assunti. Ce ne sono in ogni regione. 

Oppure boh, valuta altri corsi di formazione per disoccupati. I tecnici e operai specializzati sono molto richiesti e ben pagati ad esempio. 

Potresti fare un corso di formazione per diventare disegnatore meccanico ad esempio, se ne trovano di gratuiti o comunque economici. La figura professionale è poi ricercata specie nelle regioni industriali e produttive ed è poi un lavoro d'ufficio. 

Non so, sto buttando lì delle opzioni che mi vengono in mente. Più possibilità e "piani B" hai a disposizione, meglio è. 

Mmmh, le opzioni che mi hai dato mi hanno sentire meno disperato, aspetterò Settembre e se va male prenderò in considerazione una delle tue proposte (grazie!).

1 hour ago, freedog said:

Per esempio potresti cominciare a farti una vita TUA?

Non nasconderti dietro l'alibi di nonna da guarda', di mamma che si preoccupa e cazzate cosi'.

Avrai qualche interesse? Ecco, coltivalo, incontra gente con le tue stesse passioni (fossero pure il burraco o il punto croce o i pokemon), ma datti una cazzo di mossa!!!!

😘

Non puoi 

Ti voglio vivo & attivo. Almeno sul forum

Alibi? Se mia mamma e mia sorella devono uscire io devo restare a casa con la.nonna, non posso lasciarla sola perché ha tante patologie e non é capace di intendere e di volere, non contando il fatto che si deve prendere le pillole e deve farsi le siringhe a determinati orari. É ovvio che non devo sempre restare io a casa, ma non é un alibi.

1 hour ago, freedog said:

davvero pensi che non abbia capito da un bel pezzo quanto sei rikkione?

Ma mica solo lei, eh.... All'incirca chiunque ti conosca

Ehm, in realtà lo sa da tipo cinque anni perché io con lei ho fatto CO, lo sa anche mio padre, mia sorella e una delle sue amiche (che é lella).

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9 hours ago, Frisk said:

Che ne so, io mi baso solo sul porno, non avendo avuto mezza esperienza. Inoltre, nessuno me ne ha mai parlato del sesso.

Mai preso un autobus in estate, ma ho preso l'ascensore con altre persone in estate che forse fa ancora più schifo. Perché?

Ma io sono un po' germofobico, diciamo. Mi fa schifo bere dai bicchieri/bottiglie dove vanno già bevuto altri, anche la mia famiglia. Mi fa schifo mangiare dal posto di altri o usare le loro posate, ripeto anche la mia famiglia. Non so, mi ha sempre fatto schifo.

Devi capire che la pornografia è pura finzione. Sono attori e basta. Certe volte prima di girare la scena non si sono nemmeno mai incontrati dal vivo, ma hanno già studiato le direttive per girare il pezzo. In alcuni casi la scena in cui "vengono" viene girata persino prima di quella in cui fanno quei trenta secondi di preliminare e poi iniziano a praticare. Pensa un po' tu...

Dovresti anche capire che gli umani hanno dei corpi, e quei corpi sono tutt'altro che asettici. Il rapporto carnale non è asettico. Quello che poni è un limite e ci dovresti lavorare.

Se ti attrae un ragazzo, ti attrae pure la sua saliva. Se hai paura di legarti a un ragazzo perché temi la sua saliva, fai del male a te stesso e non ti leghi a nessuno. 

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la saliva quando baci si mischia a quella dell'altra persona e ti 'abitui' al sapore dell'altro. Basta che si e' lavato i denti.

Baciare e' bellissimo. Forse con gli uomini qualche problemino lo da la barba. Per il resto e' stupendo.

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1 hour ago, blaabaer said:

(Peraltro mi sembra proprio futile dire, io ho fatto x y z quindi anche tu sei in grado di fare le stesse cose con la stessa agilità, basta muovere il culo)

vabbè, facevi prima a dì che ho scritto na cazzata, su.

a parte che non sarebbe la prima volta che succede, ti vorrei bene lo stesso!!

❤️

52 minutes ago, Frisk said:

Noi non abbiamo nemmeno la stazione dei treni, per prendere un treno dovrei andare in una città vicina.

ok, ma la patente ce l'hai? puoi usare qualche volta una macchina, pure se fosse mezza scassata, stravecchia & asmatica?

come ti diceva già ghostino, l'idea che stai dando a tutti è che

1 hour ago, Ghost77 said:

ti stai auto sabotando un po'.

 

PS: cmq la storia del paesello a inculonia non si può sentì: pure io da teen avevo la stazione del regionale a 18 km da casa; eppure ciò non mi ha mai impedito di prendere, fare, andare, girare...

ok, eravamo nel secolo pasasto, c'era il fascino dell'on the road che forse oggi avete un po' perso (stupidamente), però se stai impantanato lì senza prospettive è soprattutto perchè hai scelto tu di stare così.

perciò, MOVE YOUR ASS e non t'inventà scuse!!!!

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1 hour ago, Max11 said:

Forse con gli uomini qualche problemino lo da la barba.

Perché la barba dovrebbe dare problemi?

1 hour ago, Max11 said:

ti 'abitui' al sapore dell'altro.

Non solo ti abitui, ma ti fa pure piacere. Lo cerchi! (chiaramente, se non è un rozzo)

Edited by Eirene
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9 minutes ago, freedog said:

vabbè, facevi prima a dì che ho scritto na cazzata, su.

mi sembrava inutile puntare il dito, poi non sono nemmeno sicuro che tu fossi l'unico con quella opinione

il fatto è che dire alla gente di darsi una svegliata mi pare in genere poco costruttivo, anche quando "si ha ragione"

Edited by blaabaer
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8 minutes ago, Eirene said:

Perché la barba dovrebbe dare problemi?

se tu sei raso, e l'altro ha barba folta, potresti pungerti o irritarti mentre lo baci. 

 

9 minutes ago, Eirene said:

on solo ti abitui, ma ti fa pure piacere. Lo cerchi! (chiaramente, se non è un rozzo)

Vero. Penso si inneschi un meccanismo sessuale vero e proprio. Dicono che mentre i cani, i gatti, ecc. si annusino le parti intime per capire di che stoffa sessuale sia fatto l'altro, noi, non potendo, ci scambiamo i liquidi salivari. Non so se sia 100 per 100 vero, ma potrebbe aver senso ahah

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1 hour ago, freedog said:

PS: cmq la storia del paesello a inculonia non si può sentì: pure io da teen avevo la stazione del regionale a 18 km da casa; eppure ciò non mi ha mai impedito di prendere, fare, andare, girare...

Lo so ma credo che la nostra mancanza di comprensione siq dettata dal fatto che non abbiamo mai passato la vita nel meridione più profondo. Parenti ossessivi, nonne a cui fare da badanti, il nulla cosmico, sono tutte cose che al limite vediamo in un film di Zalone ma è la realtà. È quasi estero, è come criticare uno che viva in Serbia pretendendo abbia i nostri stessi ritmi. 

L'unica per Frisk, che scopriamo essere pure abbastanza out, è sperare nel lavoro a Como. Perché deduco che il fatto di non poter permettersi un corso formativo a Napoli significhi che la famiglia purtroppo non corra in buone acque. 

Sono proprio situazioni differenti : mai qui un genitore si sognerebbe di dire al proprio figlio ventenne di badare a un signora anziana, eppure Frisk è già il secondo che sento farlo. 

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4 minutes ago, Ghost77 said:

mai qui un genitore si sognerebbe di dire al proprio figlio ventenne di badare a un signora anziana

dissento

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23 minutes ago, Ghost77 said:

mai qui un genitore si sognerebbe di dire al proprio figlio ventenne di badare a un signora anziana, eppure Frisk è già il secondo che sento farlo.

E' quasi più un discrimine fra "provincia" e "città" che fra nord e sud.

Nel paesino inculato del Veneto magari queste logiche si ripetono comunque. 

E comunque sì, resta il fatto che è una realtà su cui possiamo dare pochissimi consigli sensati perché è pressoché aliena per molti di nostri stili di vita.

Su tutti, non ha senso consigliare tout court a frisk di fregarsene della madre e uscire come gli pare, è una cosa irrealistica e non risolverebbe realmente il problema.

Edited by Bloodstar
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Io non ho capito che scuola ha finito frisk e se con quel che ha fatto finora nella vita ha delle professioni che potrebbe fare subito.

forse non sarebbe male se andasse da qualche parte all'estero a impararsi l'inglese bene mentre lavora all'estero.

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12 minutes ago, Bloodstar said:

, non ha senso consigliare tout court a frisk di fregarsene della madre e uscire come gli pare

aspè, c'è una bella difrenza tra il dire "fregatene de mammà" e "comincia a prenderti i tuoi spazi"!

per farlo ovviamente deve pure staccarti da lei, tagliare il cordone ombelicale che lo sta a soffocà eccetera

6 minutes ago, marco7 said:

Io non ho capito che scuola ha finito frisk

pensa che devo ancora capire se ha o no la patente...

(requisito indispensabile per muoversi un po' a 22 anni)

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Bttmfrancis9
3 hours ago, Frisk said:

Mia mamma non vedo di buon grado le conoscenze on-line e sinceramente, dopo tante storie, anche io ho un po' paura. E poi si preoccuperebbe appunto perché sto sempre a casa e non ho amici, quindi direbbe "ma da dove escono questi"? 

La verità è che sei un bambinone e lo si evince anche dal modo in cui scrivi.

Questo sia a causa dei tuoi che ti vedono e ti trattano come un bambino, sia a causa di una tua propensione caratteriale che si è adagiata su questa situazione. 

Sei un ragazzo molto di casa che ha un bisogno esasperato di emancipazione ma non l'ha ancora capito (Una volta emancipato vedrai che tutte le pippe mentali spariranno come per magia) . Ti manderemo tante energie positive affinché ti prendano a Como. Anche se francamente fare questo grande passo tutto di un botto, non so quanto dureresti

Edited by Bttmfrancis9
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2 hours ago, Bttmfrancis9 said:

La verità è che sei un bambinone e lo si evince anche dal modo in cui scrivi.

Questo sia a causa dei tuoi che ti vedono e ti trattano come un bambino, sia a causa di una tua propensione caratteriale che si è adagiata su questa situazione. 

Sei un ragazzo molto di casa che ha un bisogno esasperato di emancipazione ma non l'ha ancora capito (Una volta emancipato vedrai che tutte le pippe mentali spariranno come per magia) . Ti manderemo tante energie positive affinché ti prendano a Como. Anche se francamente fare questo grande passo tutto di un botto, non so quanto dureresti

E' ironico che in thread in cui si parla di baci intervenga chi ha definito poche settimane fa il bacio e le cose romantiche come cazzate da lasciare alle donne :rotfl: , pur sostenendo io per primo il diritto di pensare e vivere come si crede. 

Ebbene, tu @Frisk hai bisogno, secondo me, di uscire dalla realtà in cui sei bloccato, ma prima ancora di trovare la motivazione, la grinta. Chiedi a te stesso se ciò che hai ti basta, chiedi a te stesso ciò che vuoi. Stampatelo in mente. Fa' che quello che desideri ti dia la forza di reagire. La forza sta in te, trovala e usala, con raziocinio. 

Tu hai dei doveri verso la tua famiglia, ma la tua famiglia ha il dovere di lasciarti la libertà di diventare un uomo adulto e libero. 

Edited by Eirene
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3 hours ago, freedog said:

vabbè, facevi prima a dì che ho scritto na cazzata, su.

a parte che non sarebbe la prima volta che succede, ti vorrei bene lo stesso!!

❤️

ok, ma la patente ce l'hai? puoi usare qualche volta una macchina, pure se fosse mezza scassata, stravecchia & asmatica?

come ti diceva già ghostino, l'idea che stai dando a tutti è che

 

PS: cmq la storia del paesello a inculonia non si può sentì: pure io da teen avevo la stazione del regionale a 18 km da casa; eppure ciò non mi ha mai impedito di prendere, fare, andare, girare...

ok, eravamo nel secolo pasasto, c'era il fascino dell'on the road che forse oggi avete un po' perso (stupidamente), però se stai impantanato lì senza prospettive è soprattutto perchè hai scelto tu di stare così.

perciò, MOVE YOUR ASS e non t'inventà scuse!!!!

 

2 minutes ago, Eirene said:

E' ironico che in thread in cui si parla di baci intervenga chi ha definito poche settimane fa il bacio e le cose romantiche come cazzate da lasciare alle donne :rotfl: , pur sostenendo io per primo il diritto di pensare e vivere come si crede. 

Ebbene, tu @Frisk hai bisogno, secondo me, di uscire dalla realtà in cui sei bloccato, ma prima ancora di trovare la motivazione, la grinta. Chiedi a te stesso se ciò che hai ti basta, chiedi a te stesso ciò che vuoi. Stampatelo in mente. Fa' che quello che desideri ti dia la forza di reagire. La forza sta in te, trovala e usala, con raziocinio. 

Tu hai dei doveri verso la tua famiglia, ma la tua famiglia ha il dovere di lasciarti la libertà di diventare un uomo adulto e libero. 

 

59 minutes ago, Bttmfrancis9 said:

La verità è che sei un bambinone e lo si evince anche dal modo in cui scrivi.

Questo sia a causa dei tuoi che ti vedono e ti trattano come un bambino, sia a causa di una tua propensione caratteriale che si è adagiata su questa situazione. 

Sei un ragazzo molto di casa che ha un bisogno esasperato di emancipazione ma non l'ha ancora capito (Una volta emancipato vedrai che tutte le pippe mentali spariranno come per magia) . Ti manderemo tante energie positive affinché ti prendano a Como. Anche se francamente fare questo grande passo tutto di un botto, non so quanto dureresti

I miei non mi trattano come un bambino, anzi, mi spronano sempre a fare le cose per conto mio.

 

1 hour ago, freedog said:

aspè, c'è una bella difrenza tra il dire "fregatene de mammà" e "comincia a prenderti i tuoi spazi"!

per farlo ovviamente deve pure staccarti da lei, tagliare il cordone ombelicale che lo sta a soffocà eccetera

pensa che devo ancora capire se ha o no la patente...

(requisito indispensabile per muoversi un po' a 22 anni)

No, non ho la patente.

Io non ho nessun cordone ombelicale, con mia mamma vado d'accordo, ma non significa nulla. 

1 hour ago, marco7 said:

Io non ho capito che scuola ha finito frisk e se con quel che ha fatto finora nella vita ha delle professioni che potrebbe fare subito.

forse non sarebbe male se andasse da qualche parte all'estero a impararsi l'inglese bene mentre lavora all'estero.

Alberghiero, ma non mi piace per niente come indirizzo.

Eh, me lo trovi tu il lavoro all'estero? Se non si trova in Italia, come vuoi che io lo trovi all'estero?

1 hour ago, Ghost77 said:

Lo so ma credo che la nostra mancanza di comprensione siq dettata dal fatto che non abbiamo mai passato la vita nel meridione più profondo. Parenti ossessivi, nonne a cui fare da badanti, il nulla cosmico, sono tutte cose che al limite vediamo in un film di Zalone ma è la realtà. È quasi estero, è come criticare uno che viva in Serbia pretendendo abbia i nostri stessi ritmi. 

L'unica per Frisk, che scopriamo essere pure abbastanza out, è sperare nel lavoro a Como. Perché deduco che il fatto di non poter permettersi un corso formativo a Napoli significhi che la famiglia purtroppo non corra in buone acque. 

Sono proprio situazioni differenti : mai qui un genitore si sognerebbe di dire al proprio figlio ventenne di badare a un signora anziana, eppure Frisk è già il secondo che sento farlo. 

No, mia mamma non lavora e mio padre nemmeno, diciamo che l'unica fonte di denaro é la pensione di nonna.

3 hours ago, Eirene said:

Perché la barba dovrebbe dare problemi?

Non solo ti abitui, ma ti fa pure piacere. Lo cerchi! (chiaramente, se non è un rozzo)

Eeew, addirittura...

 

A me sembra che molti di voi abbiamo la bacchetta magica, unleggero movimento e via, ogni problema risolto.

Purtroppo non é così facile come credete, per me già e difficile e non trovo nessuna soluzione...

Sto cercando disperatamente lavoro, ma vi ricordo che per un anno e mezzo siamo stati in una pandemia che ha limitato sia il lavoro che qualsiasi tipo di socialità.

Inoltre avendo appunto una nonna anziana e piena di patologie e una sorella sempre con patologie (non gravi, ha la sua vita sociale ecc.) certamente non mi permettevo di andarmene in giro con chissà chi sulle app o in una grande città. Le cose ora stanno iniziando a migliorare, vi ricordo.

Mia mamma vuole che io vado fuori a lavorare e io idem, non ne posso più di questo paesino del cazzo. Il punto é che ho speso talmente tanto tempo, e anche soldi, su questo progetto del bidello/segretario che ormai se non si realizzasse penso che andrei seriamente in crisi 

Non che poi andarmene fuori mi sembra una buona cosa, o almeno non del tutto. Ho paura di vivere in una città da solo, ovviamente, perché lì non conoscerò nessuno. Però mi farò coraggio e ci andrò, non mi interessa. Mi farò coraggio e andrò nei locali/associazioni gay, così magari anche io farò i topic dove vi chiedo consigli sui ragazzi. Anche se ho paura, lo farò.

 

13 minutes ago, Eirene said:

E' ironico che in thread in cui si parla di baci intervenga chi ha definito poche settimane fa il bacio e le cose romantiche come cazzate da lasciare alle donne :rotfl: , pur sostenendo io per primo il diritto di pensare e vivere come si crede. 

Ebbene, tu @Frisk hai bisogno, secondo me, di uscire dalla realtà in cui sei bloccato, ma prima ancora di trovare la motivazione, la grinta. Chiedi a te stesso se ciò che hai ti basta, chiedi a te stesso ciò che vuoi. Stampatelo in mente. Fa' che quello che desideri ti dia la forza di reagire. La forza sta in te, trovala e usala, con raziocinio. 

Tu hai dei doveri verso la tua famiglia, ma la tua famiglia ha il dovere di lasciarti la libertà di diventare un uomo adulto e libero. 

La mia famiglia non mi toglie la libertà, il punto é che dove vivo non é che posso essere molto libero.

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5 minutes ago, Frisk said:

Eh, me lo trovi tu il lavoro all'estero? Se non si trova in Italia, come vuoi che io lo trovi all'estero?

Be', l'Italia ha un mercato del lavoro veramente ridicolo. Ciò non significa che l'estero sia il Paese dei balocchi, eh, ma l'Italia è messa proprio malissimo. 

Come stai messo con le lingue? 

Perché escludi di lavorare nella ristorazione nonostante il diploma ? 

 

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Andare all'estero a impararsi l'inglese non mi pare un'idea geniale onestamente

I paesi anglofoni sono off-limits, serve un visto. Altrove in Europa, dove l'inglese è comunemente parlato e compreso (es. Paesi Bassi, paesi nordici), comunque per trovare lavoro senza parlare la lingua del posto devi essere piuttosto qualificato.

Ok, magari trovi un italiano che ti assume come pizzaiolo a Malmö ma non mi pare il modo più efficiente per migliorare l'inglese

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11 minutes ago, Frisk said:

No, non ho la patente.

scusa, e allora come cazzo pensi di muoverti a Como, se dovessi andare a finire lassù? affitti la scopa volante di Amelia la fattucchiera che ammalia?

Amelia.jpg

15 minutes ago, Frisk said:

per me già e difficile e non trovo nessuna soluzione...

no bello: tu non CERCHI nessuna soluzione.

E' un tantinello diverso, sai?

basterebbe solo dì che a 22 anni stai senza patente e te lamenti che non sai come muoverti dal paesello!

roba che chiunque si sentisse DAVVERO soffocà chiuso lì dentro, a 18 ani e 1 minuto la prima cosa che fa è prendersi il foglio rosa.

e tu in 4 anni non hai mai avuto 5 minuti per fà i quiz e due guide?

dai su, ma chi vuoi cojonà?

7 minutes ago, Bloodstar said:

Come stai messo con le lingue? 

lassa sta: basta & avanza l'italiano pe capillo...

 

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6 minutes ago, freedog said:

la prima cosa che fa è prendersi il foglio rosa.

e tu in 4 anni non hai mai avuto 5 minuti per fà i quiz e due guide?

non so com'era nel 1939 ma quando ho fatto la patente io le guide non erano gratis

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