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Mario1944

Il dorso del Draghi.

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Mario1944

E' incominciata e quasi finita..... la corsa a saltare sul dorso del presidente incaricato Mario Draghi e del suo prossimo governo od almeno della maggioranza che lo sosterrà.

Dopo l'approvazione entusiasta di Renzi, che in fondo ha ottenuto l'esito migliore pe sé, perché potrà a buon titolo affermare d'essere stato l'autore di tanto avvento, i suoi orfani non sono mancati all'appello del Quirinale, se non altro perché condividevano, seppur sommessamente, le obiezioni di Renzi al bisConte ed ai suoi grillotalpe e perché si sono sempre presentati come partito istituzionale ed europeista né poteva mancare (S)Forza Italia, anche a costo d'infrangere l'alleanza salviniana, tanto che lo stesso Berlusconi è momentaneamente risorto dai suoi guai di salute per guidare la delegazione che consacrerà Draghi.

Contrastato, anzi, in primis negato,  l'appoggio delle Stelle cadenti:

ma davanti alla scure minacciosa delle elezioni anticipate, che li decimerebbe, dopo gli alti lai e le formule retoriche a difesa di principii cui nessuno omai più crede, salteranno anch'essi sul dorso del drago, confortati dal Grillo nazionale, che s'è guardato bene dal perdere l'occasione per i suoi funambololismi da saltimbanco, passando dalla demolizione, a chiacchiere, della cupola schiaccia popolo dei banchieri centrali europei, alla ricognizione che, senza loro, in questo momento avremmo perse anche le mutande.....

Il dilemma maggiore sembra del feroce Salvino, per l'improvviso, ma prevedibile, sgambetto di Berlusconi, probabilmente desideroso di rendergli la pariglia per l'antica colpa della fuga verso le Stelle allora filanti fatta dopo le elezioni del 2018:

è noto che una parte notevole dei Legati, soprattutto quelli delle tre regioni settentrionali più produttive, non ne vogliono sapere, soprattutto ora, di sparate antieuropee od anche solo antieuro e che dunque per loro una figura come Draghi al governo è l'ideale per rassicurare i mercati e l'Europa, da cui dipende in buona parte la salute delle nostre imprese, ed è certo uomo migliore che sia il bizzoso e tirannico Salvini, già visto all'opera nel governo precedente.

Il nostro eroe ha fatto sapere che Draghi dovrà scegliere tra lui e Grillo:

 fastidiosa mosca cocchiera che potrebbe esserer incenerita da un solo soffio di fiamme del drago, ma cui si possono risevare i sorrisi di compatimento dovuti ai perdenti.

Di notevole giù dal dorso  rimane solo la Sorella d'Italia, che dopo aver tentato, astutamente per altro, d'offrire l'astensione di tutta la (ex) coalizione in cambio dell'unità di questa, s'è vista mettere in un angolo dall'assenso tempestivo di Berlusconi e dai distinguo del feroce Salvino:

rimarrà a difendere la trincea del no a prescindere contro la plutocrazia antipopolare ed antiitaliana, raccogliendo gli inevitabili scontenti per un'azione di governo che, se vorrà essere incisiva dovrà schiacciare molti piedi e tagliare molte teste.

Forza drago!

 

 

 

 

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freedog

te l'avevo detto che adesso nulla sarà come prima....

non me stai mai a sentì, te!!!!

Edited by freedog

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Mario1944
  • Topic Author
  • Be', non è colpa mia se hai nome Cassandra..... 😉 

    Peraltro è da vedere che cosa cambierà, perché la palude è sempre la medesima e nessun drago temo potrà bonificarla;   al più potrà stenderci sopra qualche passerella temporanea per evitare che affondiamo del tutto;   meglio che niente peraltro....

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    freedog
    1 hour ago, Mario1944 said:

    Be', non è colpa mia se hai nome Cassandra..... 😉 

    Peraltro è da vedere che cosa cambierà

    se, come pare, si tornerà al proporzionale puro, cambierà semplicemente tutto

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Sì:

    muterà nome la palude, ma sempre palude sarà....

     

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    freedog

    facite ammuina..

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    Mario1944
  • Topic Author
  • 18 hours ago, freedog said:

    facite ammuina..

    Che lingua è?:

    latina?

     

    Comunque il Crimi grillotalpa, dopo essere stato consultato dal Drago, ha dichiarato che il governo dev'essere sostenuto da una maggioranza politica:

    evidentemente quanto accaduto nelle scorse settimane, anzi, negli ultimi tre anni se l'è già dimenticato.

    Beati gl'immemori, perché non dovranno mai vergognarsi di quel che dicono e fanno.... 😉 

    Il fu feroce Salvino invece ha dichiarato di non aver posto a Draghi condizioni né su persone né su idee né su movimenti:

    pur di salire sul dorso del fu mostro plutocratico sono pronti a tutto ed a tutti....

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    Mario1944
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  • Non conosco il napoletano:

    solo il milanese.

    Peraltro "facite" è pretto latino:

    non si può dire che il napoletano non ne discenda.

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Il feroce Salvino è pronto a discutere anche su quota 100, che peraltro dovrebbe finire quest'anno:

    è tanto abituato alle spiagge romagnuole, che è sempre pronto a calare le braghe.... 😉 

    Entro breve garantirà che non giocherà più alle battaglie navali con le carrette del mare, anzi accoglierà a braccia e porti aperti tutti i migranti:

    potenza del Draghi!  (e forse della speranza di raccattare qualche ministero.....)

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Dal sito del Corriere della Sera:

    "«Grazie, ci rivedremo in Parlamento». La formula con cui Mario Draghi conclude ogni consultazione, è la prova che i partiti avranno solo la facoltà di decidere se concedere la fiducia al governo.".

    Poveretti, s'erano illusi, saltando sul dorso del drago, di poterne tirare a loro piacimento le redini:

    invece i capi politici ed il loro gregari dovranno rassegnarsi a  stare fermi e ben saldi in groppa, se non vorranno esserne sbalzati giù....

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Gigione DiMaio ancora tra i piedi?

    Ma.... speriamo:

    troppi politici tra i piedi, anzi, sul dorso....

    Forse è cosa necessaria, ma, vista la levatura, assai sgradevole.

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    freedog

    vogliamo parlà di Brunetta, DELLA GELMINI (!!!) o della Bonetti (che è ritornata esattamente dove stava un mese fa..)?

    wait & see; anche perchè non abbiamo alternative

    cmq, sono 13 uomini e 6 donne (Lamorgese a parte, le altre 5 senza portafoglio, tra l'altro);

    già mi sò arrivati 6 o 7 msg del tipo "a parità di genere non ci siamo"). 

    ----

    edit: scusate, errore mio: le donne sono 8, di cui 5 senza portafoglio.

    Mi son fidato dei whatsup che mi erano arrivati

    EuDDcJ0XYAIE7XF?format=jpg&name=360x360

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    Edited by freedog

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    marco7

    1. ci sono primedonne che vogliono mettersi in mostra come faceva il ministro salvini tra i nuovi ministri ?

    2. quanto durera' questo governo ?

    3. ci sono ministri del partito di renzi ?

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    freedog
    18 minutes ago, marco7 said:

    ci sono ministri del partito di renzi ?

    la Bonetti è tornata dove stava (pari opportunità)

    cmq, ci sono Brunetta, Carfagna, Gelmini. E io ho di nuovo 35 anni ☺️.

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    marco7

    Ripensandoci a me questo governo draghi sembra molto un governo alla svizzera cioe' un governo dove i principali partiti partecipano tutti e lo sostengono in parlamento.

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    Sbuffo

    Un governo da manuale Cencelli dove tutte le forze sono rappresentate pro-quota.

    Certo da questo punto di vista non credo si possa considerare come positivo l'aver cambiato per imbarcare ministri di Forza Italia e della Lega (almeno per i ministeri presi da Forza Italia sono tutti senza portafoglio).

    Poi Brunetta tutto sommato non è male alla pubblica amministrazione, mi sta sul cazzo come persona ma non è uno impreparato ed i pubblici dipendenti hanno bisogno di qualcuno che smuova un po' la situazione, qualcuno che aumenti produttività e meritocrazia nel settore pubblico.

    Altro aspetto che sulla carta non mi entusiasma è la Cartabia alla giustizia, una cattolica vicina a Comunione e Liberazione (contraria ai matrimoni gay), in ogni caso le tematiche etiche non sembrano essere all'ordine del giorno in questo momento e la legge sull'omofobia è  cmq di iniziativa parlamentare e non governativa.

    Dall'altro lato però ci sono anche aspetti positivi, cioè i ministeri più importanti e delicati come l'economia o le infrastrutture sono in mano a tecnici vicini a Draghi.

    Poi abbiamo Colao all'innovazione, cioè uno che è stato amministratore delegato della compagnia telefonica Vodafone.

    Bianchi all'istruzione anche mi sembra positivo, un accademico docente di economia applicata, quindi dovrebbe essere il segnale di una scuola più orientata al mondo del lavoro.

    Diciamo che più che sui nomi sarà interessante vedere quale programma e quali riforme metteranno in campo.

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    Mario1944
  • Topic Author
  • 11 hours ago, Sbuffo said:

    Certo da questo punto di vista non credo si possa considerare come positivo l'aver cambiato per imbarcare ministri di Forza Italia e della Lega (almeno per i ministeri presi da Forza Italia sono tutti senza portafoglio).

    Peggio che Gigione DiMaio c'è solo Toninellus ridens....

    Peraltro, o si tenevano fuori tutti i politici militanti dal governo oppure li s'imbarcava, come è stato fatto almeno in parte, secondo i partiti che promettevano sostegno parlamentare al governo e dunque necessariamente innanzi tutti gli orfani di Renzi, Renzi stesso, (S)Forza Italia, che sono stati i sostenitori della prim'ora,  e poi il feroce Salvino che, fiutato il vento, s'è prontamente accodato.

    Ovviamente, accolti i politici militanti, non potevano mancare quelli delle Stelle che, seppur cadenti nella stima degli elettori, occupano pur sempre un terzo dei seggi parlamentari.

    D'altronde più che il governo del Draghi, pare il governo del Mattarella che, giustamente a rigore di Costituzione, non può non considerare che il governo deve avere la fiducia del Parlamento e quindi deve raccattare lì i voti necessari:

    forse il Draghi sarebbe potuto andare per un'altra strada, sfruttando, per escludere tutti i politici militanti,  le contrapposizioni tra i vari partiti che sono saltati sul suo dorso, ma avrebbe dovuto confidare in una maggioranza di parlamentari variabile e quindi instabile, cosa che sarebbe probabilmente dispiaciuta al Quirinale, che invece desidera una maggioranza stabile possibilmente fino alla fine della legislatura.

    In ogni caso, al di là dei soliti conclamati propositi di riforme ampie e profonde, in sostanza il governo del Drago deve provvedere celermente  e seriamente al piano di ripresa e resilienza da presentare per ottenere i fondi europei.

    Il resto, in particolare la riforma dell'amministrazione pubblica e del Fisco, sono cose che richiedono anni, se non decenni, quand'anche vi sia la volontà di farle efficacemente e non nominalmente.

     

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    Sbuffo

    La vera sfida saranno proprio le riforme.

    Anche perché i soldi del Recovery senza riforme non so nemmeno se ce li darebbero e cmq anche fosse sarebbero inutili, perché quello che serve all'Italia sono le riforme, a sostengo delle quali si accompagnano poi i soldi del Recovery.

    Riforma del fisco, riforme della pubblica amministrazione, riforma della giustizia civile e riforma delle politiche attive del lavoro, queste sono le priorità e su questo il governo si deve concentrare.

    Il tasso di crescita pari a zero che abbiamo da vent'anni era già prima insostenibile, ma con il debito accumulato in questi mesi e le macerie lasciate da questa pandemia l'Italia rischia seriamente di andare a sbattere, senza un serio piano di riforme in modo da far tornare ad essere competitivo questo paese.

    Edited by Sbuffo

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    freedog
    10 minutes ago, Sbuffo said:

    i soldi del Recovery senza riforme non so nemmeno se ce li darebbero

    no;

    e contolleranno (giutamente, dico io) come verrà spesa ogni rata

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    Mario1944
  • Topic Author
  • Dopo la comparsa dell'epidemia e soprattutto dopo gli effetti economici delle chiusure per epidemia, i sovranisti hanno incominciato a scemare;   ora, dopo l'avvento del Drago sono scemi.... ehm.... scemati del tutto, tanto che si può affermare siano scomparsi:

    degli ultimi corifei, il feroce Salvino e la Sorella d'Italia, il primo s'è inopinatamente convertito all'europeismo saltando sul dorso del Drago, la seconda, pur non rinnegandosi, s'è prudentemente nascosta dietro la coda del mostro plutocratico.

    Parcere subiectis....

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    marco7

    Interessantissima questa trasmissione radiofonica sul governo draghi e la politica italiana con interlocutori italiani:

    https://www.rsi.ch/play/radio/programma/modem?id=3519646
     

    Riassunto: il nuovo governo in pratica e' fatto solo da tecnici e dura un anno. Poi draghi succede a mattarella e tutto continua come sempre senza vere riforme.

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    Bloodstar
    3 minutes ago, marco7 said:

    il nuovo governo in pratica e' fatto solo da tecnici

    I tecnici sono pochi ma in posti importanti. Gli incarichi (relativamente) di contorno sono stati ripartiti fra i partiti con accuratezza democristiana. Posso capire che però questa cosa sfugga a uno svizzero che (per sua fortuna) non ha bene idea di chi siano la Gelmini o Giorgetti.

    5 minutes ago, marco7 said:

    dura un anno

    Questo è altamente probabile.

     

    6 minutes ago, marco7 said:

    Poi draghi succede a mattarella

    Questo è l'esito naturale. C'è anche il precedente di Ciampi a fissare questo iter.

     

    6 minutes ago, marco7 said:

    tutto continua come sempre senza vere riforme.

    Ormai in Italia non siamo neppure più in grado di spiegare cosa siano di preciso le riforme. E' una cosa di cui si parla sempre ma ormai è un concetto vuoto: nemmeno abbiamo più idea di cosa bisogna andare a toccare per rimettere in sesto il paese.

    Draghi viene visto come la Madonna della neve appunto perché da lui ci si aspettano delle direttive precise su cosa fare.

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    marco7

    Nella trasmissione radiofonica linkata spiegano che il 90% di quel che fara' il governo e' in mano ai tecnici, in pratica tutto in mano ai tecnici.

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    Bloodstar

    Sono i partiti ad aver demandato tutte le questioni economiche a Draghi, che è appunto la Madonna della neve della nostra attuale scena politica.

    Un po' perché nessuno ha la minima idea di cosa fare.

    Un po' perché nessuno vuole pigliarsi le responsabilità di un possibile disastro. E neppure mettere troppo la faccia su misure impopolari. 

    Un po' perché questo governo palesemente non arriva a fine legislatura.

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    marco7

    Non credo siano i partiti ad aver scelto di dare ai tecnici il 90% di quel che fara' il governo ma per me e' una decisione presa da draghi stesso.

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    freedog

    intanto sarebbe già un bel successone se davvero iniziassero a mette a dieta la propagnda dopata che c'ha ammorbato in sti anni, chè poi il retroscena era questo

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