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Forse Sono Gay Ma Sono Confuso

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Salve, ho 19 anni e recentemente credo di aver capito che mi piacciono i maschi... Sono sempre stato molto riservato e non ho quasi amici, sono stato molto sfortunato perché non sono asociale e se mi sento a mio agio mi apro e parlo anche più degli altri... Quindi 0 esperienze di nessun tipo ma il punto é che ho sempre avuto un sospetto che mi potessero interessare i maschi... Ogni tanto quá e lá qualche evento che me lo potesse far realizzare é capitato, ma ho sempre ignorato tutto pensando che mi stessi soltanto facendo troppi problemi.

Però una mezza conferma l'ho avuta 2 mesetti fa quando ho conosciuto per caso online un ragazzo... Lui sin dall'inizio era molto simpatico e devo dire che trovavo la sua foto profilo molto attraente... Quando mi ha detto che gli piacciono i ragazzi io ho fatto finta di niente ma più chiacchieravamo e più c'era una sorta di sintonia, per esempio avevamo le stesse idee, era sempre molto sensibile e attento e quando magari mi sfogavo su qualcosa era sempre lí ad ascoltarmi e sostenermi... Fino a quando gli ho detto che sentivo qualcosa per lui... Cosa per me del tutto nuova... Però capite che era solo una cosa online e avevo bisogno di capire bene, e in più ero molto confuso ovviamente, e lo sono tuttora. I primi giorni pensavo solo a lui, mi svegliavo molto presto la mattina col pensiero di LUI... In quel momento non mi facevo troppe domande perché ero molto preso.. Dopo qualche giorno le conversazioni si facevano man mano più spinte fino a del vero e proprio sexting. Però per farla breve alla fine, soprattutto per la distanza che ci separava, abbiamo deciso di lasciar perdere.

Comunque gli sono grato per avermi fatto realizzare che posso probabilmente essere gay, cosa per me assolutamente impensabile 2 mesi fa anche perché, dato che c'é lo stereotipo (a cui io erroneamente credevo) che tutti i gay sono effeminati (e io non lo sono, a parte magari il fatto di essere molto sensibile), scartavo l'idea di essere omosessuale fin dal principio. Dopo un pò mi sono stancato e volevo capire di più, ma io di casa non esco quasi mai perché vivo in un piccolo paese e non ho amici praticamente... E allora dopo vari tentennamenti ho provato una di queste app d'incontri. Avevo molta paura perché sinceramente non volevo essere "scoperto" dato che ero a conoscenza della funzione di geolocalizzazione dell'app che ti trova ragazzi vicino a te... Diciamo quindi che in un piccolo paese sarei stato sgamato molto più easy ecco. Poi il fatto magari delle chiamate, le videochiamate ecc mi mettevano ansia perché io sinceramente sono ancora molto confuso e non so per certo se sono gay e non ho mai avuto esperienze, però alla fine un app di incontri mi pareva l'unica via.

Allora ne ho scelta una un pò più sconosciuta e senza il fatto di chiamarsi o altre funzionalitá simili perché mi sarei sentito più a mio agio. Dopo qualche giorno ho conosciuto vari ragazzi e ho disattivato la localizzazione per non farmi trovare dagli altri perché ripeto, sono confusissimo e mi fa ancora un pò strano pensare di potermi mettere con un maschio perché sta accadendo tutto cosí velocemente... Quindi il problema é questo, c'é feeling con alcuni ragazzi (non tutti italiani perché ho scelto anche gente di altri paesi giusto per una conversazione easy), ma quando mi chiedono il whatsapp io mi tiro indietro e invento scuse... E allora perché mi sono iscritto? Perché voglio capire CHI sono ma ho troppa paura perché non ci sto capendo più niente, ma alcuni ragazzi posso dire per certo che mi piacciono fisicamente, ma finché non accade nulla nella realtá non potrò mai affermare apertamente che mi piacciono i maschi. Capite che casino?? É un mondo tutto nuovo per me e sono cosí disorientato e confuso... Almeno i miei lo accetterebbero, questo si. Però se questi mi chiamano e io sto a casa con i miei vicino a me? Non lo so mi sto a fa tremila paranoie... Poi ho messo il mio viso nelle foto, é indicato o magari metto solo foto di lato o bho non so? Mi contattano anche cinquantenni che blocco subito... Che devo fare? Incontro un ragazzo che magari vuole solo scopare (e pure io in realtá ma vabbè) ma senza sapere nemmeno se sono omosessuale e senza manco aver mai baciato nessuno? Sto impazzendo e scusate per tutto questo romanzo. Si in effetti potrei crearci una storia e farci un libro bestseller ahahah.

Complimenti a chi é arrivato fino a qui comunque, non é da tutti. A parte gli scherzi, spero che possiate aiutarmi e scusatemi per la scrittura veloce e che magari fa trasparire tutta la confusione che ho nel cervello. Ma penso possiate capirmi, no? Aspetto risposte ;)

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Bloodstar
8 minutes ago, GoodVibes said:

Incontro un ragazzo che magari vuole solo scopare (e pure io in realtá ma vabbè) ma senza sapere nemmeno se sono omosessuale e senza manco aver mai baciato nessuno?

Io ho scopato per la prima volta (in maniera parecchio impacciata, va detto) almeno un mese prima di dare il primo bacio (che è stato altrettanto impacciato).

Non c'è nessuna scaletta valida in maniera tassativa, tranquillo. 

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AndreDgl

Ciao! Devo dire che sei abbastanza "un caso da manuale", non lo dico per sminuire la tua situazione o farti sentire meno "speciale", ma solo perché stai attraversando una fase che tutti noi abbiamo vissuto, chi prima e chi dopo. 

Se posso permettermi di darti un consiglio è che non è necessario mettersi in una categoria per sperimentare. Non è obbligatorio attaccarsi da subito l'etichetta di omosessuale ancora prima di provare dell'intimità con un uomo. Non è definirti gay che ti autorizza ad avere contatti con altri gay o uomini in generale! Sei molto giovane, concentrati su quello che senti piuttosto che sul nome da dargli. 

Cerca solo di approcciare a questa nuova realtà in modo sicuro e non dire avventatamente si a situazioni in cui non sei certo di sentirti a tuo agio. Hai un sacco di tempo, puoi permetterti di fare le cose con calma e con i tuoi tempi. Senza esagerare però... 

In bocca al lupo 😉

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Laen

Sono le paranoie tipiche di un neofita che si affaccia al delicato processo della scoperta di sé, paranoie che - e te ne renderai conto da solo nel tempo - sono fondamentali per procedere con calma e cautela.

Se da una parte la paura è di vitale importanza dall'altra, se non adeguatamente dosata, può essere castrante.
Perciò io ti consiglio di trovare qualcuno di relativamente vicino, che t'ispiri quel tanto che basta di fiducia e di incontrarvi tranquillamente, senza aspettative né pretese.

Hai solo un forte bisogno di socializzare, la solitudine di cui parli all'inizio del tuo topic secondo me rende le paranoie che sperimenti molto piu' gravose di quanto non siano proprio perché non hai nessuno con con condividerle.

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Almadel
3 hours ago, AndreDgl said:

Se posso permettermi di darti un consiglio è che non è necessario mettersi in una categoria per sperimentare. Non è obbligatorio attaccarsi da subito l'etichetta di omosessuale ancora prima di provare dell'intimità con un uomo. Non è definirti gay che ti autorizza ad avere contatti con altri gay o uomini in generale! Sei molto giovane, concentrati su quello che senti piuttosto che sul nome da dargli. 

A volte definirsi gay serve e a volte no.

In questo caso serve dirsi: sono un gay alle prime esperienze;

in qualunque modo io pensassi fossero gli altri gay, io sono così.

In altri casi è inutile o dannoso spaccarsi la testa sulle definizioni.

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marco7

Tu @Almadel oggi ti definisci gay ?

O bisex o pansexual o multisexual o cosa ?

O attivoInfilaBuchi senza specificare oltre ?

Edited by marco7

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Almadel

Mi sono definito bisex per i primi cinque anni e gay per i venti successivi.

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schopy
6 minutes ago, Almadel said:

Mi sono definito bisex per i primi cinque anni e gay per i venti successivi.

È uno schema piuttosto comune, ed è anche il motivo della mia precoce "diffidenza" per tanti dichiaratisi bisessuali, perché definendomi da subito gay avevo l'impressione che in molte circostanze chi si definiva bisex in adolescenza lo facesse solo perché temeva di dirsi gay...ma è una mia congettura.

12 hours ago, GoodVibes said:

Che devo fare?

Iniziare ad incontrare qualche ragazzo con molta tranquillità, senza preoccupazioni eccessive e facendo quel che ti va di fare. Non è necessario che tu ti definisca gay, non è necessario che tu ti dia alcuna etichetta per ora direi 😅

12 hours ago, Bloodstar said:

Io ho scopato per la prima volta (in maniera parecchio impacciata, va detto) almeno un mese prima di dare il primo bacio (che è stato altrettanto impacciato). 

Quando si dice bruciare le tappe...

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AndreDgl
7 hours ago, Almadel said:

A volte definirsi gay serve e a volte no.

In questo caso serve dirsi: sono un gay alle prime esperienze;

In questo caso però GoodVibes sembrerebbe giustificare la sua ritrosia nell'entrare in confidenza con altri maschietti dicendosi, "non so nemmeno se sono gay". Mi sembra che qui la definizione, o meglio la sua mancanza, sia un ostacolo per il TO o un pretesto per non procedere. Non deve essere certo di essere gay e presentarsi come tale per incontrare ragazzi e conoscersi in questo nuovo contesto.

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Hinzelmann
12 hours ago, GoodVibes said:

alcuni ragazzi posso dire per certo che mi piacciono fisicamente, ma finché non accade nulla nella realtá non potrò mai affermare apertamente che mi piacciono i maschi.

Hai mai conosciuto un eterosessuale che aspetta la consumazione di un rapporto sessuale per trovare conferma al fatto che gli piacciono le donne?

NO

Solo i gay subordinano l'affermazione aperta di essere omosessuali ad una serie di riprove e conferme, con l'unico risultato di posporre la propria accettazione perchè in realtà avendo mille problemi ad accettare il proprio orientamento e mille paure ad affermarlo apertamente ( prima di tutto a se stessi ) quelle conferme tendono a rimandarle

In questo modo sei arrivato dalla pubertà alla maggiore età e la cosa più brutta è che sei pure con 0 esperienze e 0 amici, in sintesi non ti sei goduto la prima adolescenza

Devi arrovesciare il discorso e dirti che sei attratto da persone del tuo stesso sesso e sei gay e quindi devi esprimere te stesso e fare esperienza, tutto questo tempo che hai perso non tornerà e faresti un grosso torto a te stesso sprecandone altro

Ti metto di fronte alla clamorosa contraddizione di aver affermato contemporaneamente che fino a 2 mesi fa essere gay era per te impensabile, quando hai scritto che in realtà hai sempre sospettato di esserlo la verità è che lo hai sempre saputo solo che non ti accettavi e la tua non accettazione la incoraggiavi grazie ai soliti pregiudizi negativi sugli "altri omosessuali" troppo diversi da te

0ra sei passato alla fase della paura paranoica di essere scoperto dagli altri, anche se sospetti che i tuoi lo accetterebbero cioè lo sai come sai di essere gay

Gli altri gay sono dei brutti sessuomani, ma anche tu vorresti fare solo sesso non fosse altro che per il fatto di poterlo fare di nascosto

 

 

 

 

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freedog

sarà perchè ormai ho alle spalle 30 anni di frociaggine orgogliosamente praticata, ma non riesco ad esse così borbottone come hinzy quando leggo tutte queste imbranataggini piskelle; anzi, mi fate quasi tenerezza.

eh, sarò una vecchia zia inside, che ci volete fà?

cmq, caro @GoodVibes ormi sei palesemente sulla riva e devi deciderti a fare il grande balzo fino all'altra sponda.

  • c'hai paura? ok, ci sta
  • sai nuotare? beh, è ora che impari, no?

ricordati che nessuno di noi è nato imparato e tu primo sai bene che sarebbe ora di cominciare a farti le tue esperienze. Saranno tutte rose & fiori? certamente no: dentro sto mare troverai pesci di tutti i tipi, dallo scorfanno al delfino, passando per le sirene, i poliponi e i tonni.. insomma, non ci facciamo mancare niente & nessuno!

consigli assortiti:

  • sii te stesso e vogliti bene
  • ragiona più col cervello che col pisello
  • fai sempre & solo safe sex, almeno finchè non diventerai un monogamo seriale e troverai marito per i secoli dei secoli

ultima cosa: sta mitizzazione della Prima Volta che dev'essere per forza super romantica, col ragazzo perfetto, i violini di sottofondo e qualche altra tonnellata di smielame assortito da commediola americana anche abbastanza banalotta, beh.. anche no!

specie se trovi un altro inesperto come te, sarete goffi, imbranati, quasi buffi e vorreste seppellirvi per la vergogna dopo 15 secondi netti!

però, quando ci ripenserete anni e anni dopo, vi si stamperà sulla faccia un sorrisetto divertito, e quella specie di paperoga al cubo che siete ora vi farà quasi tenerezza

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AndreDgl
4 minutes ago, freedog said:

specie se trovi un altro inesperto come te, sarete goffi, imbranati, quasi buffi e vorreste seppellirvi per la vergogna dopo 15 secondi netti!

però, quando ci ripenserete anni e anni dopo, vi si stamperà sulla faccia un sorrisetto divertito, e quella specie di paperoga al cubo che siete ora vi farà quasi tenerezza

Io gli augurerei di trovare qualcuno con cui riderne da subito della loro goffaggine... meglio una grassa risata condivisa che vergognarsi ognuno nella sua metà del letto! 

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Almadel
6 minutes ago, schopy said:

È uno schema piuttosto comune, ed è anche il motivo della mia precoce "diffidenza" per tanti dichiaratisi bisessuali, perché definendomi da subito gay avevo l'impressione che in molte circostanze chi si definiva bisex in adolescenza lo facesse solo perché temeva di dirsi gay...ma è una mia congettura.

Non credo fosse il mio caso.

Se si ha avuto la ragazza e si ha continuato a fare sesso con donne

è abbastanza normale definirsi bisessuali; ma in mancanza di esperienze

potrebbe essere solo un fatto di timidezza od omofobia interiorizzata.

Ho cominciato a definirmi gay quando ho capito che non mi interessava avere altre esperienze etero.

E in questo definirmi gay mi ha aiutato molto.

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Hinzelmann
4 minutes ago, freedog said:

non riesco ad esse così borbottone come hinzy quando leggo tutte queste imbranataggini piskelle; anzi, mi fate quasi tenerezza.

Io non borbotto dico le cose come stanno ( o come credo che stiano )

Quando leggerò aneddoti su episodi goffi o imbranati proverò tenerezza anche io, però mica me li posso inventare di sana pianta

Ciò che leggo è una storia di non accettazione ed una adolescenza sospesa

( oltre ad Almadel che parla di se stesso, ma c'entra poco )

 

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freedog
34 minutes ago, Hinzelmann said:

Io non borbotto dico le cose come stanno ( o come credo che stiano )

ma mica dico che hai torto o che stai dando consigli sbagliati!

diciamo che abbiamo due approcci diversi alla situazione, e ci sta

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Bloodstar
44 minutes ago, Hinzelmann said:

una storia di non accettazione ed una adolescenza sospesa

Io ho avuto una storia del tutto simile e quindi, cosa strana per me, non posso che empatizzare. Effettivamente non ho passato una fase di non accettazione perché il fatto di essere gay l'ho sempre avuto ben presente, però è indubbio che per anni non ho minimamente dato seguito alla cosa dilapidando l'adolescenza.

A GoodVibes posso dire di stare tranquillo, di fare per il momento quello che si sente di fare senza stare troppo a pensare a definizioni o a scalette e situazioni ideali. L'unico consiglio è quello di cercarsi di chiarire le idee il più presto possibile e di non impantanarsi nella fase di incertezza. Non significa fare co domani ma  piuttosto il non costruirsi, ad esempio, una doppia vita omosessuale e non relegare l'omosessualità alla sola sfera sessuale.

Edited by Bloodstar

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Almadel

I consigli possibili sono due:

1) Accetta di essere gay e parti da quello (Io e @Hinzelmann)

2) Fai delle esperienze senza pensare a quello che sei (esplicitamente @AndreDgl e @schopy e @Bloodstar)

Se non ci fosse la volontà di scopare il prima possibile, la mia risposta standard sarebbe stata

3) Prima fai amicizia con qualche ragazzo gay

🙂

 

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Bloodstar
14 minutes ago, Almadel said:

Fai delle esperienze senza pensare a quello che sei

Mi sento di consigliare questo, voglio puntualizzarlo, non perché non ritenga prioritario riflettere sulla propria identità di gay ma perché, almeno nel mio caso, l'impegno concreto è stato veramente dirimente. 

Io venivo da un'adolescenza completamente asessuale, per me era inconcepibile pensare di poter concretizzare le mie pulsioni. Ero bene o male consapevole di essere gay e la cosa non mi dava problemi, non mi sentivo in colpa e non avevo remore però la cosa non mi tranquillizzava molto. Mi rendevo conto di aver buttato gli anni dell'adolescenza e non vedevo perché non avrei dovuto buttare anche gli anni a venire, diciamo così. 

L'avere fatto alcune esperienze sessuali (in realtà molto poche) è stata la scintilla che mi ha fatto capire che essere gay non è solo definirsi tale o avere la precisa consapevolezza di essere attratti dai maschi, ma significa anche non essere costretti all'immobilismo e poter vivere una vita appagante.

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AndreDgl
9 minutes ago, Bloodstar said:

L'avere fatto alcune esperienze sessuali (in realtà molto poche) è stata la scintilla che mi ha fatto capire che essere gay non è solo definirsi tale o avere la precisa consapevolezza di essere attratti dai maschi, ma significa anche non essere costretti all'immobilismo e poter vivere una vita appagante.

Sono d'accordo, anche io sono la prova che il definirsi gay non ti sottrae dall' "immobilismo", come sostiene @Bloodstar.

Avevo 11 anni quando ho sentito di avere le prime pulsioni verso i maschietti ma mi sentivo dare del frocio tutti i giorni quindi ho accantonato il pensiero per un altro lustro. L'accettazione e i primi CO sono arrivati qualche mese prima del mio 16esimo compleanno ma comunque non mi hanno dato la spinta necessaria a "concretizzare" il mio orientamento sessuale, cosa che avvenne quasi 5 anni dopo a 20 suonati. Probabilmente l'assenza di una rete di amicizie gay friendly o degli smartphone hanno giocato la loro parte... ma abitavo nell'hinterland milanese dai 16 ai 20 anni a pochi minuto dalla big city, eppure non ci ho mai messo piede con la finalità di cercare miei simili.

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Bloodstar
15 minutes ago, AndreDgl said:

"concretizzare"

Concretizzare che non significa scopare coi maschi o essere "più gay" per il fatto di aver avuto delle esperienze. Significa non essere più impastoiati nella propria condizione di gay giovani, isolati e pessimisti che si limitano a guardare gli altri farsi le loro vite sentimentali e sessuali.

Edited by Bloodstar

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Hinzelmann

Certo l'accettazione può non bastare, è condizione necessaria ma non sufficiente

Perchè poi esiste il carattere, il temperamento, le mille insicurezze derivanti anche dall'accettazione della propria sessualità e dal proprio corpo in genere e mille altre cose, tuttavia entrambi vi eravate anche accettati

@Andregl addirittura tu riesci a datare chiaramente le 3 fasi : 11anni scoperta, 15 anni accettazione 20 anni concretizzazione

Non è che hai concretizzato senza esserti accettato, idem Bloodstar

Quasi nessun amico e 0 esperienze a 19 anni, non mi dà l'impressione di uno che "concretizza" in fretta e velocemente, magari anche facendo cavolate come può tranquillamente capitare in adolescenza a molti adolescenti ( età in cui come noto può anche esistere una omosessualità situazionale di ragazzini etero )

 

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Bloodstar
1 minute ago, Hinzelmann said:

Quasi nessun amico e 0 esperienze a 19 anni, non mi dà l'impressione di uno che "concretizza" in fretta

Io ero così. Non avevo amici, non avevo praticamente relazioni sociali, non concepivo di poter realmente scopare e fino all'ottobre 2015 non ritenevo possibile dare una svolta alla mia esistenza in quel senso. 

Scrivere su questo forum mi ha dato il coraggio per fare un primo passo e quel passo è bastato a farmi capire che la mia vita poteva essere diversa.

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Hinzelmann

Intendevo dire che fare esperienze per spirito di trasgressione senza starci troppo a pensare, non è nelle vostre corde

Per tutti voi è stato un secondo passo, non un primo

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AndreDgl
15 minutes ago, Bloodstar said:

Concretizzare che non significa scopare coi maschi o essere "più gay" per il fatto di aver avuto delle esperienze. Significa non essere più impastoiati nella propria condizione di gay giovani, isolati e pessimisti che si limitano a guardare gli altri farsi le loro vite sentimentali e sessuali.

Si esattamente questo intendevo... poi è arrivato anche il sesso poco dopo ma non alludevo solo a quello.

20 minutes ago, Hinzelmann said:

 

 

@Andregl addirittura tu riesci a datare chiaramente le 3 fasi : 11anni scoperta, 15 anni accettazione 20 anni concretizzazione

Ci sono stati episodi significativi che fanno si che possa datare con precisione gli step della mia presa di coscienza e del mio iniziare a vivere attivamente il mio essere gay.. se di questo possiamo parlare visto che sono uscito con un ragazzo e... puff... sono passati 11 anni.

7 minutes ago, Hinzelmann said:

Intendevo dire che fare esperienze per spirito di trasgressione senza starci troppo a pensare, non è nelle vostre corde

Per tutti voi è stato un secondo passo, non un primo

No decisamente non lo era... e non lo è tuttora credo. Sarei senz'altro sessualmente molto più attivo di quello che sono se imparassi a pensare meno! 🤣

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GoodVibes
  • Topic Author
  • Wow ragazzi quante risposte. Le ho lette tutte. Inizio col dire che purtroppo durante l'adolescenza ho sofferto molto per vari motivi, ho tentato varie volte di combattere la mia forte timidezza mettendomi anche in situazioni per me "forti" dal punto di vista sociale e sono andato anche da uno psicologo per avere un aiuto in piu e infatti adesso sto meglio di prima.

    Purtroppo sono molto sensibile e l'adolescenza é una cosa soggettiva, c'é chi la vive meglio e chi, purtroppo, come me, la vive peggio. C'era un periodo che ero un pò riuscito a uscire con dei miei compagni di classe (avevo anche cambiato scuola e indirizzo scolastico, quindi non sono mai stato con le mani in mano) però alla fine ero l'unico che voleva uscire e spesso questi si inventavano scuse, infatti questi erano strani e per mia sfortuna gente normale la trovo difficilmente. Ho fatto anche un lavoretto estivo anche molto impegnativo dove stavo a contatto con la gente (bagnino), ho fatto palestra, fatto corsi scolastici, avviato un e-commerce (dove avevo venduto una cinquantina di prodotti), ho fatto anche uno shooting fotografico per fare una nuova esperienza, ma... Purtroppi abito in un paese troppo piccolo e me ne voglio solo andare e infatti lo farò...

    Non sapete quanto é brutto passare il 90% dela mia estate in casa e so benissimo che dovrei avere giá esperienze sentimentali/sessuali alla mia etá ed é una cosa che mi martella dalla mattina alla sera tutti i giorni, é un peso enorme che mi porto dietro, solo a pensarci mi sembra di svenire dall'ansia, quindi so giá benissimo che sono anni che non tornano più, quindi per favore magari evitate di ribadirmelo perché altrimenti mi sento ancora peggio... e mi pento di aver speso tanti anni a giocare ai videogiochi (da qualche anno li ho eliminati dalla mia vita, perché facevo solo quello e avevo perso il contatto con la realtá) ma io sono stato forte e ho cercato sempre un modo di cambiare le cose anche a costo di dover affrontare situazioni che mi potessero dare ansia e stress.

    Adesso su quest'app di incontri uno mi ha chiesto di dove sono e non ha manco la foto del viso... Boh Mi fa strano incontrare una persona cosí a random. Vi ringrazio comunque infinitamente del supporto che mi state dando fino ad adesso, siete gentilissimi davvero ;)

    Edited by GoodVibes

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    AndreDgl

    Iniziamo con il dire che hai fatto un sacco di cose per uno che non ha avuto vita sociale e quindi già il peso dell'essere "causa del tuo male" puoi pure levartelo di dosso! Non è il tuo caso! Ci sta che sei stato da una parte sfortunato dall'altra magari il tuo carattere non ti ha permesso forse di sfruttare al massimo queste occasioni che ti sei creato... MA ormai è passato! Non si può cambiare quindi perché farsene un problema. 

    8 minutes ago, GoodVibes said:

    Non sapete quanto é brutto passare il 90% dela mia estate in casa e so benissimo che dovrei avere giá esperienze sentimentali/sessuali alla mia etá ed é una cosa che mi martella dalla mattina alla sera tutti i giorni, é un peso enorme che mi porto dietro, solo a pensarci mi sembra di svenire dall'ansia, quindi so giá benissimo che sono anni che non tornano più, quindi per favore magari evitate di ribadirmelo perché altrimenti mi sento ancora peggio... 

    No no e no... smettila di pensare a quello che non è stato e che avrebbe potuto essere!! Ti fa perdere solo dell'altro tempo! Proiettati verso il futuro, non stare a pensare a quello che hai perso perché tanto, come ti è stato già detto, non tornerà! Non sei l'unico sai? ...guarda solo in queste risposte, su 8 persone che hanno interagito (te compreso) in questo, in 3 abbiamo avuto un'adolescenza simile fatta del benemerito NULLA. Più di un terzo! Non perdere tempo con l'autocommiserazione, gioisci piuttosto del fatto che il bello deve ancora arrivare.

    Posso farti una domanda? ma questo tuo paesino piccolo piccolo non è geograficamente vicino ad un centro più grande? una città magari? anche piccina di provincia? o sei sperduto in uno qualche vallata montana in cui anche i collegamenti sono difficili?

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    Bloodstar
    6 minutes ago, AndreDgl said:

    un'adolescenza simile fatta del benemerito NULLA.

    Già... e anche a me sembrava un peso enorme sto grande nulla a 19 anni. 

    Uscito dallo stato di pessimismo risentito, però, il senso di pesantezza e di disagio per gli anni "perduti" non dico che sia scomparso però si è molto ma molto attenuato. 

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    Laen
    39 minutes ago, GoodVibes said:

    Non sapete quanto é brutto passare il 90% dela mia estate in casa e so benissimo che dovrei avere giá esperienze sentimentali/sessuali alla mia etá ed é una cosa che mi martella dalla mattina alla sera tutti i giorni, é un peso enorme che mi porto dietro, solo a pensarci mi sembra di svenire dall'ansia

    Devi assolutamente liberarti di qs convinzione: NON esiste un'età ideale per l'avvio delle esperienze sentimentali/sessuali, ognuno di noi ha il proprio vissuto che, unitamente al proprio carattere, determina l'esser pronti o meno.

    E' qualcosa che sembra perdere sempre piu' di significato, ma a mio avviso non bisogna dimenticarsi che ogni esperienza coinvolge corpo, mente, cuore e spirito, anche se ci sembra la piu' promiscua e trasgressiva. Non tutti sono in grado di viverla distaccatamente ed è proprio per questo che compararsi universalmente è del tutto privo di senso.

    Pensa a te, a ciò che tu desideri e di cui necessiti, non paragonarti al resto del mondo.

    Edited by Laen

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    Demò

    scusa a 19 anni non dovresti rimorchiare su instagram?

    a me sembra che i ventenni di oggi siano molto a posto sul fatto di essere/conoscere gay e vi assicuro che ho una certa esperienza del settore

    anzi mi sembra che siano proprio un'altra razza rispetto a noi, molto meno complessati

     

    comunque è pieno di etero di 23/24 anni vergini. Forse anche più vecchi (pure fighi tra l'altro)

    quindi questo dramma da american pie mi sembra un po' prematuro

    Edited by Demò

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    schopy
    1 hour ago, GoodVibes said:

    so benissimo che dovrei avere giá esperienze sentimentali/sessuali alla mia etá ed é una cosa che mi martella dalla mattina alla sera tutti i giorni, é un peso enorme che mi porto dietro

    Tranquillo, non c'è un'età giusta...insomma, anch'io ho avuto le prime esperienze a 19 anni, non è così strano. Se vorrai vivere una relazione probabilmente occorrerà prendere consapevolezza del tuo orientamento, ma credo che la cosa verrà un po' da sé.

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