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Doppiaggio


Alecto

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e comunque se pensiamo che il doppiaggio è un'arte' date=' anche il fatto che le voci originali vengano interpretate' date=' magari in maniera diversa, non è poi così negativo. [/quote'']

Per me il doppiaggio, così come l'adattamento, non devono in nessun caso essere INTERPRETAZIONE di qualcosa.

 

Un prodotto televisivo o cinematografico è sempre frutto della creatività di qualcuno, io non penso che se tu mettiamo caso scrivessi un film avresti piacere che, in un altro paese, le battute che TU hai scritto, che hai scritto in quel modo e non in un altro per un determinato motivo, perché così ti diceva la testa, venissero completamente stravolte, e scritte in altro modo.

Io so che se fossi una sceneggiatrice o anche un'attrice non vorrei essere travisata in questo modo.

 

E l'atto del travisare non è sempre da imputare ai tempi stretti di lavorazione, che a TUTTI piace addurre come scusa quando ce n'è bisogno... quanto ai deliri di onnipotenza che hanno tutti indifferentemente, dialoghisti e doppiatori e direttori del doppiaggio.

Tutti pensano di poter cambiare le battute a loro piacimento, come se il film o telefilm che hanno davanti fosse carta straccia, non il frutto della fantasia di qualcuno, non il risultato del sudore della fronte di un gruppo numerosissimo di persone (sceneggiatori, registi, cast e crew). Non so se vi rendete conto di quanto sia abominevole che i primi dieci arrivati, senza uno straccio di diritto di fare questo, spesso e volentieri senza neanche uno straccio di titolo di studio o di cultura generale, distruggono prodotti su cui altre persone hanno sudato l'anima.

 

è vero che molte volte chi si occupa dell'adattamento fa cose oscene, ma è anche vero che non si può pretendere di lasciare inalterato il messaggio senza cambiarne la forma... il compito di chi fa l'adattamento dei dialoghi è quello di riuscire a tradurre il significato della frase in un altra lingua tenendo conto della tempo di pronuncia dell'intera frase... è ovvio che se copio è incollo il significato in italiano di un film straniero mi verrà sicuramente più lunga o più corta... devo perciò articolare il concetto in una forma diversa che mantenga lo stesso messaggio e la stessa lunghezza.

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questa è la balla n.1 che raccontano.

 

"abbiamo cambiato la frase per il labiale!"

 

ma se traduci una frase in un modo che mostra EVIDENTEMENTE che tu in realtà la frase originale non l'hai CAPITA, hai poco da addurre scuse... questo perché io sono bilingue e quindi se sento qualche castroneria in italiano riesco a capire esattamente cosa diceva la frase originale e dove hanno sbagliato...

 

l'altro giorno ho sentito chiedere in un film se qualcuno voleva la CREMA nel caffè, invece che la panna... questo non è certo un problema di durata della battuta: crema, panna, due sillabe entrambe le parole... è proprio un problema di ignoranza, una persona che dovrebbe lavorare con le lingue tutti i giorni nella sua vita non sa manco cos'è la cream che si mette nel caffè! non hai manco mai preso un aereo, voglio dire, e letto l'etichetta di quello che ti danno insieme al caffè!!

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questa è la balla n.1 che raccontano.

 

"abbiamo cambiato la frase per il labiale!"

 

ma se traduci una frase in un modo che mostra EVIDENTEMENTE che tu in realtà la frase originale non l'hai CAPITA' date=' hai poco da addurre scuse... questo perché io sono bilingue e quindi se sento qualche castroneria in italiano riesco a capire esattamente cosa diceva la frase originale e dove hanno sbagliato...

 

l'altro giorno ho sentito chiedere in un film se qualcuno voleva la CREMA nel caffè, invece che la panna... questo non è certo un problema di durata della battuta: crema, panna, due sillabe entrambe le parole... è proprio un problema di ignoranza, una persona che dovrebbe lavorare con le lingue tutti i giorni nella sua vita non sa manco cos'è la cream che si mette nel caffè! non hai manco mai preso un aereo, voglio dire, e letto l'etichetta di quello che ti danno insieme al caffè!![/quote']

 

è vero, ricordo che in Mission to Mars avevano cambiato FROG con FOCA...

 

In ogni caso il labiale ha pochissima influenza, lo dimostrano tutti i film ridoppiati!

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  • 1 year later...

Credo sia doveroso aprire una discussione su di un settore purtroppo troppo poco considerato e quasi dato per scontato.

Il doppiaggio è una forma di recitazione a tutti gli effetti, con tutta la dignità che si porta dietro la recitazione in generale, ma spesso si tende a dimenticarlo.

Dare la voce a un attore o a un personaggio lo ritengo qualcosa di davvero stimolante e per nulla "di serie B".

Il nostro Paese poi è la patria di tantissimi talenti che farebbero sfigurare gli attorini e le attricette scappati dal GF o passati nel lettino di qualcuno, se solo gli fosse concessa visibilità e non parla di comparsate ahimè in Don Matteo o in nel Medico in Famiglia, come è successo.

Roma e Milano, i 2 punti focali per il doppiaggio a livello nazionale, la prima città ospita il doppiaggio piu variegato (film, telefilm, cartoni, documentari, pubblicità, etc) con materiale quasi tutto proveniente dagli USA, mentre l'altra ospita quello più specifico di pochi ambiti, in gran parte anime giapponesi e piccole produzioni (tipo reality americani di MTV), ma anche pubblicità.

 

Le vostre considerazioni? E se già ve ne intendete, i vostri doppiatori italiani preferiti? :asd:

Personalmente c'è l'imbarazzo della scelta, ma personaggi come Emanuela Pacotto, Barbara de Bortoli, Sonia Scotti, Patrizio Prata, Simone d' Andrea, Tonino Accolla e tanti altri (eh, si...) sono talenti straordinari.

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Mi fa piacere che tu abbia aperto questa discussione manifestando considerazione per l'arte del doppiaggio. Purtroppo non tutti la pensano così. Nel passato era diverso. Una persona di cultura era in grado di riconoscere «le voci» dei grandi attori e attrici e di apprezzarle. Mio padre citava sempre, che so, la grandissima voce di Tina Lattanzi, quando prestava la sua a Greta Garbo, ed è da lui che ho imparato a prestare attenzione all'enorme apporto dei doppiatori e a orientarmi un po' in quel mondo. Ma un mio amico trentenne, storico del film, mi diceva recentemente che l'orientamento che prevale oggi nella critica è praticamente solo di deplorazione per il fatto che i film siano doppiati, in Italia (succede quasi solo da noi), perché ciò farebbe perdere...si possono immaginare le argomentazioni, in parte fondate, in parte alquanto "scolastiche".

 

L'aspetto musicale, timbrico (di una lingua di per sé molto musicale come l'italiano), la perfetta corrispondenza di tempi e ritmi, l'adeguazione tramite la voce ai valori recitativi espressi dall'Attore (che resta la guida di tutto), realizzano una singolare collaborazione tra Attore e Doppiatore che arricchisce e complica la fattura di un film. Inoltre lo rendono fruibile a tutti: chi potrebbe seguire e comprendere film in francese e inglese, o Bergman in svedese, per non parlare di lingue come il giapponese? (a parte Nihil  :asd:). Le didascalie, terribilmente impoverenti il dialogo, che è ridotto ai minimi termini, in uso ad es. in Francia, sono abbastanza tristi.

 

A proposito del valore attoriale puro del doppiatore (che però resta sempre implicito). Una volta fecero vedere in tv Tina Lattanzi che commentava la famosa scena di La regina Cristina in cui Cristina sta per abbandonare la stanza della locanda  in cui ha dormito e fatto l'amore con il gentiluomo spagnolo (scena famosa perché Cristina, che è vestita da ragazzo, all'inizio tale è creduta dal gentiluomo: è una scena "gay"). Commentava con parole e gesti i gesti e le soluzioni espressive della Garbo, rifacendo, o meglio accennando, la scena, da attrice: una gioia, un vero godimento!

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Da grande fan dei telefim, ho sempre cercato di seguirli in lingua originale...nonostante in generale in Italia abbiamo un buon doppiaggio, sono rari i casi in cui mi trovo veramente a mio agio a vedere delle serie così come mi sento nel guardarle in lingua originale...serie come "Lost", "Desperate Housewive", "Grey's Anatomy", "Heroes", etc..le ho viste quasi interamente in inglese.

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Il problema esposto da wythe sul fatto degli stessi doppiatori in quasi tutti i telefilm è fin troppo vero...come ho gia scritto nel topic di Una Mamma Per Amica

 

Gia, cosi tanto che ogni volta che vedo Grey's Anatomy e sento la voce di Meredith e Derek mi pare di vedere Luke e Lorelai in Una Mamma per Amica :D

 

Poi io adoro vedere i Film in lingua originale perchè mi piace sentire le vere voci degli attori...e poi sentir parlare in Americano/Inglese o altre lingue è del tutto diverso che sentirlo in italiano..

Però come gia detto grazie a Dio, tanti attori hanno sempre gli stessi doppiatori...sennò sai che casino XD

Un doppiatore che AMO è Pino Insegno :rotfl:

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Il doppiaggio italiano non è tutto rosa e fiori, ma ci sono doppiatori/attori validissimi.

Io perdo la testa per Luca Ward, la sua voce mi manda fuori orbita del tutto.

Spaventoso, invece, il doppiatore di Daniel Radcliffe (quello che Harry Potter, per capirci), che non ci azzecca una ciufola marcia con la voce originale.

Spesso e volentieri guardo comunque i film in originale - con sottotitoli, io e l'inglese non andiamo d'accordo - per gustarmeli meglio.

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Per fortuna qualcuno si rende conto dell'importanza di questa professione! :D

Isher... cento punti per la citazione della Lattanzi! :kiss: Una vita lunghissima in cui ha doppiato di tutto! Ma per un Peter Pan come me rimarrà sempre Malefica  :no: , il cui doppiaggio ha superato anche l'originale a mio parere (avete presente "la  tua tomba sarà una foresta di rovi..." etc..., altro che in inglese!)!

 

Comunque davvero Giuppy Izzo ha una voce sensualissima, l'ho sempre detto! Ci sarà qualche incantesimo legato alle Izzo e alla loro progenie che le rende bravissime e bellissime, nessuna esclusa (vedi le figlie di Rossella)!

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Concordo con la Sibilla Cumana: Alessio Puccio (Harry Potter) ha una voce or-ren-da!!!

Per quanto riguarda i doppiatori del passato, i miei preferiti sono Lidia (o Lydia) Simoneschi, che canta un meraviglioso Bididi-bodidi-bu, ed Emilio Cigoli, il Rhett Butler (marito di Rossella O'Hara) originale ("Via col vento" venne ridoppiato  :)).

Inutile dire che anche in questo ambiente ci sono parecchi finocchi e lelle!  :gha:

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voglio i nomi dei doppiatori gay! :asd:

 

Comunque per adesso rivaluto molto Ilaria Stagni e Patrizia Scianca, due grandi rispettivamente di Roma e Milano

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voglio i nomi dei doppiatori gay! :asd:

 

Comunque per adesso rivaluto molto Ilaria Stagni e Patrizia Scianca, due grandi rispettivamente di Roma e Milano

 

anche iooO!!

 

perchè li rivaluti? non ti piacevano?

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  • 1 year later...

Ripesco questa discussione per linkarvi questi divertenti e particolari video nei quali i doppiatori si cimentano in parodie di spot famosi.

Vi segnalo in particolare quello sugli attori di fiction e "doppiatu", pura satira dei tempi moderni in ambito doppiaggio :bua:

 

http://www.youtube.com/user/MrParcondicio

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  • 2 weeks later...

Giorni fa una mia amica ha pubblicato un video su facebook in un intervistavano il doppiatore Michele Kalamera,una sorta di guru tra i doppiatori...e devo dire che disse delle cose molto interessanti riguardo il doppiaggio,un'arte che a me piacerebbe praticare,prima o poi...

 

 

quel video fu illuminante!! :salut:

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Preferisco vedere le serie in lingua originale, nel doppiaggio si perde sempre qualcosa: la differenza tra Ugly Betty originale e italiana, per fare un esempio, è abissale.

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Giorni fa una mia amica ha pubblicato un video su facebook in un intervistavano il doppiatore Michele Kalamera,una sorta di guru tra i doppiatori...e devo dire che disse delle cose molto interessanti riguardo il doppiaggio,un'arte che a me piacerebbe praticare,prima o poi...

 

 

quel video fu illuminante!! :salut:

Abbandona ogni speranza, a meno che tu non sia imparentato con dei doppiatori, non potrai farlo mai per professione...

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Non per spammare  :beer::salut: ma io ho realizzato dei ridoppiaggi parodia. Non per fare lo sborone, ma tecnicamente sono da far invidia anche a quel simpaticone di Carlo dei GemBoy che ha ridoppiato Star Wars. E non per fare l'etero represso ho evitato di postare il link nel mio profilo o in qualche post perchè 5 anni fa se si scriveva su google il nome del gruppo uno dei primi record portava alla vecchia board di gay-forum  :salut::love:

Ma magari posto il trailer. E fate di me ciò che volete dopo XD

 

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Sweet, ti posso chiedere qual è per te la soluzione ideale al problema? Una migliore professionalità di traduttori e doppiatori oppure vedere per forza i film in originale con i sottotitoli? Io personalmente li trovo un po' stancanti, e trovo più facile perdersi la parte visiva del film se contemporaneamente si devono anche leggere i sottotitoli. Magari se ci fossi abituato dall'infanzia questo problema non sussisterebbe, non so.

Ovviamente l'ideale sarebbe conoscere alla perfezione la lingua dell'originale. Però l'originale non è sempre in inglese, come sembri sottintendere con un certo anglocentrismo.

 

Comunque le traduzioni ogni tanto creano situazioni strane anche senza una vera e propria colpa da parte del traduttore. Per esempio, abbastanza spesso succede che due personaggi parlino di un altro dal sesso sconosciuto. E dopo che ne hanno parlato per un sacco usando il maschile, di punto in bianco uno degli interlocutori (quasi sempre donna) salta fuori dicendo: "Perché dici lui (o ragazzo, o uomo, o altro)? Magari è una lei!".

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E' un misto delle due cose.

A me personalmente da un fastidio fisico sentire la gente che si riempie la bocca di "i nostri doppiatori sono i migliori del mondo!"

E' una leggenda metropolitana come i coccodrilli che escono dalla doccia.

E' meglio che ogni personaggio abbia un suo proprio doppiatore, piuttosto che una unica voce che fa tutti i personaggi come in certi paesi dell'Est? Ovvio che è meglio. Questo significa quindi che i nostri doppiatori sono bravi? NO. Sono solo più bravi di qualcun altro - ma non i più bravi in assoluto.

Non saranno mai i più bravi in assoluto finché non si toglieranno quella patina di recitazione teatrale, che sta bene, per l'appunto, su un palco di teatro. Non in una serie televisiva... tantomeno in una sit-com. Se non riesci a guardare un film perché è stancante, prova con un qualsiasi episodio di una sit-com da 20 minuti (Friends, Will&Grace... hai l'imbarazzo della scelta). In 20 minuti ci deve essere almeno UN esempio delle situazioni che ti ho descritto (balbettii, ripetizioni, ingarbugliamenti della lingua).

Inoltre se pensi che leggere i sottotitoli tolga l'attenzione dal video (vero), inutile farti presente vero che dopo qualche mese dei sottotitoli non ne avresti più bisogno? XD

 

Poi vai a guardare anche proprio il testo tradotto. Avendo lavorato in questa industria devo dire con molto rammarico che le persone che vi lavorano sono molto incompetenti. Hanno un inglese, il più delle volte, scolastico. Ho conosciuto poche persone che io potessi definire dei veri professionisti, e soprattutto, acculturati (purtroppo volente o nolente devi conoscere bene culture diverse dalla tua se vuoi essere un bravo traduttore: anche se quello che stai traducendo è il più pacchiano telefilm horror di serie Z da terza serata... been there, done that!)

I traduttori e gli adattatori televisivi sono una razza che si nasconde dietro a un ditino piccolo piccolo chiamato "Il labiale". Hai cambiato il nome, il sesso, la data di nascita di un personaggio? La motivazione è sempre e solo una: IL LABIALE. Il labiale è una gran cavolata. Io ho scritto la mia tesi di laurea sugli adattamenti televisivi, e ho ridoppiato dei pezzi per dimostrare che alcuni elementi cambiati dall'adattatore con motivazione "il labiale", se fossero stati lasciati com'erano, avrebbero aderito al labiale tanto e più della sua soluzione.

Soprattutto questo spirito di tradimento dell'opera originale... è un film/telefilm cazzo!! E' di proprietà della persona che lo ha creato e scritto! Se un personaggio dice che è nato il 12 maggio, tu perché lo devi cambiare in "1 dicembre"? Cosa sta apportando questo cambiamento al prodotto? Cosa ti dà questo diritto soprattutto? La risposta è NIENTE. Se ci fosse un po' più di etica, anche il risultato finale sarebbe migliore. Ma purtroppo questa etica l'ho vista solo esclusivamente da una persona (di cui direi il nome.... se solo me lo ricordassi. Agggggggh!)

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Guarda, mi capita raramente di fare il paragone tra originale e versione doppiata, quindi non mi sono mai reso conto delle piccole modifiche di cui parli. Concordo con te comunque, non ne vedo la ragione. Né sono un sostenitore dell'affermazione "I nostri doppiatori sono i migliori del mondo". Per poterlo sostere dovrei averli confrontati con gli altri, cosa che non ho mai fatto.

Molto più pragmaticamente, mi piace il doppiaggio perché mi sembra il modo più semplice per godermi un film. (Questo non toglie che in certi casi io preferisca guardare la versione originale)

 

 

Se non riesci a guardare un film perché è stancante, prova con un qualsiasi episodio di una sit-com da 20 minuti (Friends, Will&Grace... hai l'imbarazzo della scelta). In 20 minuti ci deve essere almeno UN esempio delle situazioni che ti ho descritto (balbettii, ripetizioni, ingarbugliamenti della lingua).

 

Scusa, forse mi sono espresso male, lo "stancante" era riferito ai sottotitoli. ^^

Il problema del vedere l'originale, invece, è che spesso ci si perde qualcosa. A volte proprio per colpa di quei balbetii, ingarbugliamenti, ecc. XD Certo, se lo prendi come un esercizio di lingua, allora può essere stimolante, ma appunto per questo dico che la versione doppiata rende più godibile il film.

 

Inoltre se pensi che leggere i sottotitoli tolga l'attenzione dal video (vero), inutile farti presente vero che dopo qualche mese dei sottotitoli non ne avresti più bisogno? XD

 

Vedo che continui a sottintendere che si parli di inglese qui. XD Quante lingue credi che possa imparare con "qualche mese di sottotitoli"? Un sacco di gente che conosco guarda gli anime originali con i sottotitoli da anni ed è ben lontana dal non averne più bisogno.

 

Comunque credo che il "dopo qualche mese non hai più bisogno di sottotitoli" sia un po' una leggenda al pari di quella dei "doppiatori migliori del mondo". Per esempio, io, essendo un appassionato di Family Guy, mi guardo spessissimo le puntate in inglese (anche perché molte non sono mai state doppiate in italiano). Eppure non mi è ancora mai successo di capire il 100% di una puntata alla prima visione. A volte nemmeno alle successive. E parliamo sempre delle stesse voci. Figuriamoci cambiando l'accento o aggiungendo balbuzie varie. XD

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Guarda, mi capita raramente di fare il paragone tra originale e versione doppiata, quindi non mi sono mai reso conto delle piccole modifiche di cui parli. Concordo con te comunque, non ne vedo la ragione. Né sono un sostenitore dell'affermazione "I nostri doppiatori sono i migliori del mondo". Per poterlo sostere dovrei averli confrontati con gli altri, cosa che non ho mai fatto.

Guarda, io la prima volta che sono venuta a contatto con doppiaggi stranieri è stato in uno speciale di X-Files (quelli che ora metterebbero come extra nei DVD, che all'epoca non esistevano [diocomesonovecchia]) dove per fare i simpatici avevano messo la stessa scena nelle varie lingue, una specie di "X Files dal mondo". Lì in effetti senti che alcuni paesi usano un attore per tutti i personaggi, una cosa che per noi è impensabile. Poi con l'avvento del satellite mi è capitato per esempio di guardare episodi di CSI in tedesco per migliorarlo, e a Roma si prende o forse prendeva comunque un canale francese in chiaro dove facevano Friends, e a me non sembravano mica tanto diversi dall'italiano questi doppiaggi. Lo stile era lo stesso: ogni personaggio aveva il suo attore che gli dava la voce, i nomi erano cambiati per seguire la pronuncia locale, e le voci erano per tre quarti il più possibile simili ai timbri originali, più un paio che invece c'entravano come i cavoli a merenda. I doppiaggi italiani non sono così speciali come tanta gente vuole far credere (poi che tu non sia uno di questi, meglio per te credimi!)

 

Scusa, forse mi sono espresso male, lo "stancante" era riferito ai sottotitoli. ^^

Avevo capito, non sono stata chiara io. Di sicuro è meno stancante leggere sottotitoli per 20 minuti che per 2 ore.... da cui il mio suggerimento.

 

Vedo che continui a sottintendere che si parli di inglese qui. XD Quante lingue credi che possa imparare con "qualche mese di sottotitoli"? Un sacco di gente che conosco guarda gli anime originali con i sottotitoli da anni ed è ben lontana dal non averne più bisogno.

Si parla di inglese perché ogni persona italiana studia l'inglese a scuola e può integrare quello che impara a scuola con la visione di film o telefilm. Anche io ho visto anime in originale e a parte qualche parola ripetuta non è che so discernere niente: ma se avessi delle basi di giapponese capirei di più no? Se il telefilm è guardato come complemento a "qualcosa", che sia studio scolastico o personale, allora si impara, ma se vai completamente alla cieca, allora chiaro che no.

E comunque credimi... farebbe bene a molti italiani non sottovalutare l'inglese. Io lo do per scontato che si parli di inglese, è vero. Forse troppo? Ma l'italiano medio non lo dà per scontato abbastanza.... come si evince quando me lo ritrovo tra le palle a Londra e cerca di parlarmi nella sua lingua.

 

Comunque credo che il "dopo qualche mese non hai più bisogno di sottotitoli" sia un po' una leggenda al pari di quella dei "doppiatori migliori del mondo". Per esempio, io, essendo un appassionato di Family Guy, mi guardo spessissimo le puntate in inglese (anche perché molte non sono mai state doppiate in italiano). Eppure non mi è ancora mai successo di capire il 100% di una puntata alla prima visione. A volte nemmeno alle successive. E parliamo sempre delle stesse voci. Figuriamoci cambiando l'accento o aggiungendo balbuzie varie. XD

Ci posso stare. Quasi tutti i miei amici guardano gli originali, e so che non capiscono tutto. Però basta rendersi conto di una cosa. Guardi un telefilm in originale con le tue stesse forze, e magari capisci l'80% delle battute. Guardi la versione italiana, e capisci di certo il 100% di quello che DICONO, ma che probabilmente rispecchia a poco più del 50% quello che DICEVANO nell'originale.

In sostanza, nonostante le incomprensioni, vedi comunque più dell'opera originale se la vedi in inglese.

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