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Serpente

Un etero che fa da supporter ai Pride deve tacere o è un lupo travestito da agnello

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Serpente

Il Pride, i convegni, gli incontri nelle scuole, i libri, gli articoli sui giornali, le manifestazioni contro il bullismo omofobico e lesbofobico. La comunità LGB ha finalmente trovato i suoi spazi per comunicare la nostra esistenza al mondo intero, un mondo ancora intriso di odio nei confronti delle diversità che contraddicono i dettami del patriarcato, quell’opprimente sistema che lede la vita delle donne e secondariamente quella dei soggetti non conformi ai suoi precetti. In molti Paesi l’omosessualità è reato, quindi i gay e le lesbiche vengono puniti con la reclusione e, nei casi peggiori, con la pena di morte, ovviamente preceduta da inutili, barbare teorie di riparazione che, come è già successo in passato, non funzionano, poiché essere gay e lesbiche non è una malattia né una perversione, bensì un orientamento sessuale come quello delle persone etero.
Gli spazi riservati a noi servono, dunque, per raccontare anche queste tristi realtà, per denunciare le drammatiche condizioni in cui versano le nostre sorelle e i nostri fratelli perseguitati.

Ultimamente, però, in questi spazi vogliono entrare anche uomini eterosessuali, i quali dicono di essere interessati ad offrire supporto per le nostre lotte sui diritti e sulle discriminazioni. Li troviamo al Pride con la moglie, talvolta con i figli, talaltra con gli amici. Sorridenti, solidali, affabili. Potrei commuovermi di fronte a tanta bellezza, credetemi. Ma non c’è niente per cui commuoversi. Anzi, c’è molto per cui preoccuparsi. E non poco.
Se nei Gay Pride precedenti ci sono stati dei problemi a causa di uomini etero che pretendevano di sfilare in prima fila, che invece è destinata alle persone lesbiche, gay e bisessuali, oggi ce li ritroviamo a parlare per noi, dei nostri vissuti e di quello che viviamo ogni giorno. Addirittura alcuni desiderano rappresentarci diventando i presidenti di varie associazioni.
Per fortuna, non è ancora successo. Almeno per ora.

Quando a queste persone provi a spiegare che il movimento LGBT è per la liberazione delle persone oppresse dal patriarcato e dalla sua discriminazione sugli orientamenti sessuali, e che pertanto non è permesso loro di parlare per noi, ti becchi le seguenti risposte, che peraltro analizzerò nel prosieguo:

1) “nutri odio verso gli uomimi eterosessuali”;
2) “ormai voi gay volete prevaricare su di noi”;
3) “dovremmo essere uniti, non divisi”;
4) “allora non lamentatevi se le cose non cambiano, visto che avete bisogno anche del nostro aiuto e lo rifiutate”.

“NUTRI ODIO VERSO GLI UOMINI ETEROSESSUALI”

No, caro. Non nutro alcun tipo di odio nei confronti degli uomini eterosessuali. Il fatto che tu mi accusi di ciò dimostra ancora una volta quanto tu stia cercando di prevalere su una minoranza con un atteggiamento aggressivo passivo, una delle tante armi della socializzazione maschile che insegna agli uomini come te in che modo far sentire in colpa una persona che difende le sue posizioni. Peccato che questo atteggiamento con me non attacchi.
Se ti odiassi, farei di tutto affinché tu non metta piede al Pride.
Se ti odiassi, ti insulterei per strada.
Se ti odiassi, ti farei sentire a disagio in mezzo al gruppo.
Non puoi vedere dell’odio nell’innocua necessità delle minoranze nell’avere degli spazi per loro, in cui possono essere rappresentate da persone come loro e non da chi non può nemmeno lontanamente immaginare il tipo di vissuto di chi è lì perché deve esserci. E il punto è proprio questo: tu non puoi esserci.

“ORMAI VOI GAY VOLETE PREVARICARE SU DI NOI”

Se i gay volessero prevaricare su di voi, non starebbero lì a dirvi che sono persone come voi, con la sola differenza di avere un orientamento sessuale diverso dal vostro. Non trovereste alcuni gay che, per dimostrarvi di essere persone normali e a posto, spiegano di essere “maschili” e non “effeminati”, perché sono uomini e non vogliono mettersi in mostra come le “checche”.
Non si prenderebbero la briga di spiegarvi con pazienza che il fatto di essere riconosciuti dallo Stato come coppie non toglierà nulla a quelle eterosessuali. Secondo te, è l’atteggiamento tipico di chi vuole prevaricare su di voi o di chi, al contrario, cerca di sfuggire alla vostra prevaricazione in cambio di un’accettazione? Penso che la risposta sia superflua.

“DOVREMMO ESSERE UNITI, NON DIVISI”

Nessuno sta dicendo il contrario. Per me è motivo di gioia sapere che degli uomini eterosessuali sostengono le nostre battaglie, che ci offrono solidarietà e calore. Il discorso però è un altro. Esistono degli spazi in cui voi non potete avere accesso, per il semplice fatto che lì non c’entrate nulla. Se solo imparaste ad accettare qualche “No”, forse capireste molte delle nostre scelte.

“ALLORA NON LAMENTATEVI SE LE COSE NON CAMBIANO, VISTO CHE AVETE BISOGNO ANCHE DEL NOSTRO AIUTO E LO RIFIUTATE”

Se vuoi che le cose cambino, inizia a dire ai tuoi amici di non gridare “froci” ai ragazzi che camminano mano nella man o a non dire alle lesbiche che potrebbero cambiare idea provando il cazzo. Trasforma i tuoi spazi in qualcosa di bello, senza cercare di invadere i nostri pensando di poter parlare per noi o di rappresentarci. Questo sarebbe un vero aiuto.

Un uomo eterosessuale che vuole fare da supporter al movimento LGB inizierebbe con il migliorare prima i suoi ambienti, portando un po’ di cultura e di buonsenso, piuttosto che pretendere di parlare per noi o di rappresentarci, perché non potrà mai farlo in quanto non ha il vissuto di un gay o di una lesbica. I miei amici eterosessuali che supportano il movimento lo hanno capito senza che glielo dicessi, e infatti li trovo al Pride al loro posto; mai si permetterebbero di parlare per me o per altri membri della comunità. Invece gli altri, quelli da me menzionati, non sono da considerarsi supporter, bensì lupi travestiti da agnelli pronti a mettere le loro sporche zampe su tutto ciò che desiderano. Vogliono dimostrare che senza il loro aiuto non faremo nulla, proponendo ancora una volta l’immagine del maschio etero possente ed invincibile, pronto a soccorrere tutti i malcapitati della società. E se gli dici che preferisci condurre le tue battaglie insieme a chi ne è coinvolto come te, assumono un attaggiamento passivo aggressivo, in modo da instillarti dei sensi di colpa. Sono uomini privilegiati, quindi incapaci di accettare un rifiuto. Pensano di sapere tutto di tutti, di spiegare i vissuti degli altri come se fossero i loro.
Ma il movimento LGB è per la liberazione delle minoranze incluse, non per la saccenteria e l’arroganza dell’uomo eterosessuale.

Thomas Fuller diceva: “È follia per le pecore parlare di pace con un lupo.”
Perciò, cari fratelli e sorelle della comunità LGBT, fate attenzione: là fuori è pieno di lupi pronti a sbranarci.

https://lapennalibera.wordpress.com/2018/06/10/un-uomo-etero-che-fa-da-supporter-al-movimento-lgbt-se-ne-sta-zitto-al-suo-posto-altrimenti-e-un-lupo-travestito-da-agnello/

E io sono totalmente d'accordo.

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Almadel

E' un pensiero così brutto che spero sia solo la provocazione di un omofobo.

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nowhere
3 hours ago, Almadel said:

E' un pensiero così brutto che spero sia solo la provocazione di un omofobo.

Ho provato a sostituire i termini "uomo etero" e "persone lgbt" con altri termini. 

A me ha fatto capire chiaramente qual era quel qualcosa di familiare e disturbante che però mi suonava di già sentito :asd:

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Uncanny
Posted (edited)

Siamo arrivati alla saldatura fra queer* e radfem terf. Meraviglioso. 

*quelli che l'anno scorso si lamentavano dell'appropriazione indebita di spazi al Pride da parte degli etero che avevano cartelli tipo "Mi piace la patata ma sostengo la parata" 

Edited by Uncanny

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nowhere
1 minute ago, Uncanny said:

Siamo arrivati alla saldatura fra queer* e radfem terf. Meraviglioso. 

Anche a te Uncanny è venuto spontaneo sostituire i nomi delle categorie protagoniste? :asd:

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marce84
7 minutes ago, Uncanny said:

*quelli che l'anno scorso si lamentavano dell'appropriazione indebita di spazi al Pride da parte degli etero che avevano cartelli tipo "Mi piace la patata ma sostengo la parata" 

Un tema che - in chiave meno eterofobica - poneva anche il davy furioso.

 

On 6/1/2020 at 11:32 PM, davydenkovic90 said:

Va bene essere inclusivi e passi pure il Pride senza prefisso "gay", con la Chiesa Valdese, i disabili e i carcerati. Ma gli incel etero sul forum no, dai.

Io adesso non so se è davvero così, perchè del Pride non mi sono mai interessato e non solo per una mia non ben definita identità omosessuale, ma perchè in generale non partecipo mai a manifestazioni collettive. Però è certamente un tema interessante: un Pride deve essere inclusivo e in che misura? Perchè se non deve esserlo, allora non devono essere ammesse manco quelle donne per me oggetto di mistero che voi chiamate "frociarole".

 

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Almadel
12 minutes ago, marce84 said:

allora non devono essere ammesse manco quelle donne per me oggetto di mistero che voi chiamate "frociarole".

A me pare evidente che l'articolo non sia contro le persone eterosessuali,

ma specificatamente contro i maschi eterosessuali.

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marce84
Posted (edited)
13 minutes ago, Almadel said:

A me pare evidente che l'articolo non sia contro le persone eterosessuali,

ma specificatamente contro i maschi eterosessuali.

Anche a me sembra palese, così come mi sembra evidente che il maschio eterosessuale sia malvisto da alcuni uomini e donne omosessuali. E questo è un tema.

L'altro tema è, appunto, l'inclusività del Pride posta anche dal davy furioso. E questo rimanda ad un tema ancor più ampio: quello della identità omosessuale. Krad poche settimane fa sosteneva con foga la necessità da parte degli omosessuali ad avere locali propri che non sarebbero per nulla ghetti, ma luoghi che rafforzano l'identità. Son tutti temi molto interessanti.

Quando ero un ragazzino sensibile e passavo tanto tempo a leggere, mi imbattei in un bellissimo libro, Nati due volte, di Giuseppe Pontiggia, che al pari di schopy aveva lavorato in banca, ma aveva altri talenti ed aspirazioni. Quel libro si apre con una dedica: "Ai disabili che lottano non per essere normali ma se stessi". Al di là dell'aggettivo normale che provocherà turbamento emotivo in molti di voi, questo è un altro tema ancora, ancor più generale: se lottiamo per essere normali o semplicemente noi stessi. Qualcosa, questa, che noi stessi fatichiamo a capire e che gli eterosessuali proprio non capiscono, forse non possono capire.

Edited by marce84

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Uncanny
38 minutes ago, nowhere said:

Anche a te Uncanny è venuto spontaneo sostituire i nomi delle categorie protagoniste? :asd:

Esattamente :sisi:

Comunque non mi è chiaro l'uso delle sigle da parte di chi ha scritto il testo

Usa tre volte LGB e due volte LGBT. La T di trans ogni tanto c'è e ogni tanto no 🤔

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Saramandasama

Le/I trans sono irrilevanti!

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Almadel
2 minutes ago, marce84 said:

L'altro tema è, appunto, l'inclusività del Pride posta anche dal davy furioso.

Io sono risaputamente molto poco inclusivo nel Pride.

Nel senso che possono venire tutti e tutte, ma il tema sono le questioni LGBT e quelle a esse correlate.

Come non mi metto a parlare di gay bianchi alle manifestazioni antirazziste così mi aspetto che al Pride non si parli di etero neri.

Questo non significa che non vada alle loro manifestazioni o che non voglio che loro vengano alle mie (anzi),

ma quando vengo al tuo compleanno è la tua festa e quando vieni al mio compleanno è la tua.

1 minute ago, Uncanny said:

Usa tre volte LGB e due volte LGBT. La T di trans ogni tanto c'è e ogni tanto no

Ringrazia che chi l'ha scritto non ha messo solo la "Elle" :D

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marce84
Posted (edited)
5 minutes ago, Uncanny said:

Usa tre volte LGB e due volte LGBT. La T di trans ogni tanto c'è e ogni tanto no 🤔

E figurati metterci il +, LGBT+. D'altronde qui di nuovo si pone il tema della inclusività: i transessuali sono accostabili agli omosessuali? Cos'è che ci unisce a loro?

4 minutes ago, Almadel said:

Questo non significa che non vada alle loro manifestazioni o che non voglio che loro vengano alle mie (anzi),

ma quando vengo al tuo compleanno è la tua festa e quando vieni al mio compleanno è la tua.

Che poi è un po' quello che dice serpente, anche se tutto viene appannato dal rigurgito maschio-eterofobico.

Edited by marce84

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Almadel
2 minutes ago, marce84 said:

Che poi è un po' quello che dice serpente, anche se tutto viene appannato dal rigurgito maschio-eterofobico.

Proprio no!

Lui non vuole neanche che gli etero vengano a sostenere NOI.

Io semplicemente non voglio che le altre categorie ci usino come megafono per le LORO rivendicazioni.

Ben venga un uomo etero col cartello "Sì alle adozioni gay" 

e no agli etero che chiedono di legalizzare la cannabis o lo ius soli o qualsiasi altra cosa sacrosanta,

per la quale faremo tutti insieme qualche altra manifestazione.

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marce84
1 minute ago, Almadel said:

Proprio no!

Lui non vuole neanche che gli etero vengano a sostenere NOI.

Io semplicemente non voglio che le altre categorie ci usino come megafono per le LORO rivendicazioni.

Ben venga un uomo etero col cartello "Sì alle adozioni gay" 

e no agli etero che chiedono di legalizzare la cannabis o lo ius soli o qualsiasi altra cosa sacrosanta,

per la quale faremo tutti insieme qualche altra manifestazione.

Tu, come altri (Serpente incluso), nutrite un pregiudizio nei confronti di certi utenti, nonostante in quanto omosessuali dovreste conoscere i pericoli dei pregiudizi. Rileggi con attenzione.

9 hours ago, Serpente said:

I miei amici eterosessuali che supportano il movimento lo hanno capito senza che glielo dicessi, e infatti li trovo al Pride al loro posto; mai si permetterebbero di parlare per me o per altri membri della comunità.

Vedi? E' solo offuscato dal fatto che ha vomitato il suo astio nei confronti dei maschi eterosessuali.

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nowhere
1 minute ago, Almadel said:

Io semplicemente non voglio che le altre categorie ci usino come megafono per le LORO rivendicazioni.

Ben venga un uomo etero col cartello "Sì alle adozioni gay" 

e no agli etero che chiedono di legalizzare la cannabis o lo ius soli o qualsiasi altra cosa sacrosanta,

per la quale faremo tutti insieme qualche altra manifestazione.

Esatto, c'è una differenza enorme.

E nell'articolo non si fa assolutamente riferimento a questo.

Altrimenti non avrebbe avuto senso sollevare il problema esclusivamente contro i maschi bianchi etero, dato che sarebbe un tipo di comportamento che se andiamo ben a vedere può essere esteso a qualsiasi categoria che, attraverso la visibilità di un evento importante, ne approfitta per essere presente e buttare acqua al proprio mulino anche se portano avanti temi che o non ci azzeccano nulla o potrebbero addirittura essere in opposizione a quanto si sta rivendic... uhm ho uno strano deja-vu pure adesso :asd:

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Bloodstar
Posted (edited)
5 minutes ago, marce84 said:

Vedi? E' solo offuscato dal fatto che ha vomitato il suo astio nei confronti dei maschi eterosessuali.

Se uno parla in quel modo, cioè con tanta violenza e tanta inutile provocazione, è giusto e sacrosanto che lo si mandi a fare in culo qualsiasi cosa dice.

Non capisco perché lui può permettersi di essere "offuscato" mentre noi invece dovremmo tollerare gli intolleranti.

Edited by Bloodstar

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Saramandasama

I diritti froci in Italia sono stati tutti acquisti. È giusto che il Pride diventi cassa di risonanza per altre istanze. Punto! 

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nowhere
5 minutes ago, Bloodstar said:

Non capisco perché lui può permettersi di essere "offuscato" mentre noi invece dovremmo tollerare gli intolleranti.

Si chiama infatti "Paradosso della Tolleranza" ed è stato enunciato da Popper più di 50 anni fa.

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marce84
18 minutes ago, Bloodstar said:

Se uno parla in quel modo, cioè con tanta violenza e tanta inutile provocazione, è giusto e sacrosanto che lo si mandi a fare in culo qualsiasi cosa dice.

Non capisco perché lui può permettersi di essere "offuscato" mentre noi invece dovremmo tollerare gli intolleranti.

 

12 minutes ago, nowhere said:

Si chiama infatti "Paradosso della Tolleranza" ed è stato enunciato da Popper più di 50 anni fa.

Perché - contrariamente a lui - siamo più equilibrati in quanto più sani o in quanto meno delusi dalla vita. 

Altrimenti, ignorarlo. 

 

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freedog
Posted (edited)
34 minutes ago, nowhere said:

ho uno strano deja-vu pure adesso

pure io..

è che tutti l'anni rotwang (o come si fà chiamà adesso) deve postà la sua cazzata o anti pride o anti qsi argomento correlato (stavolta sono gli etero aggregati; semplicemente, che siano sempre & cmq i benvenuti, pure se vengono solo per rimorchià le frociarole. punto), sennò ce rimetterebbe de reputazione...

che due palle..

Edited by freedog

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Ghost77
47 minutes ago, marce84 said:

i transessuali sono accostabili agli omosessuali? Cos'è che ci unisce a loro?

Presumo più che altro ci unisca un fatto storico ovvero l'unione nei moti di rivolta. Non è ironia sostenere che se accanto ai gay al tempo ci gossero stati i padri separati a quest'ora nell'acronimo ci sarebbero loro. 

Non ci fosse stata questa comunanza iniziale, una persona transessuale sarebbe accostabile a un omosessuale se essa stessa fosse omosessuale.

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Almadel

@marce84, ti assicuro che io e Serpente non diciamo la stessa cosa.

Per me è importante che al Pride ci siano le istanze del Movimento LGBT,

mentre a Serpente dà esplicitamente fastidio un unico militante eterosessuale lombardo

che non ha alcuna rilevanza politica, ma sabota iniziative omofobe e fa meme su facebook 🙂

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Hinzelmann

L'autore di questo blog chi sarebbe?

Leggo vincenzo Postiglione

 

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metalheart

Io non condivido questo punto di vista ma mi sembra di averlo già sentito e di sentirlo in questi giorni proprio in relazione alle proteste degli afroamericani, più che altro passate (white moderate, Malcolm X, ecc), ormai ora sembra sia “racists vs anti-racists” di qualunque razza anziché “white vs black” e non dà certo fastidio la partecipazione di bianchi (maschi etero o meno), anzi. Ma immagino voci contrarie siano presenti ma la situazione è talmente grave che nessuno sta ad ascoltarle 

@Almadel dice una cosa giustissima, okay l’intersezionalità o come si chiama, va bene che tra minoranze ci si deve supportare, ma il focus secondo me dovrebbe restare sui diritti LGBTQIA+ e tutti sono invitati, etero bianchi inclusi

mi lasciano perplessi questi “dirottamenti” da parte di altre minoranze, che non credo sarebbero felici di vedere LGBT spostare la narrativa su di loro alle loro manifestazioni

comunque quel militante se è quello che penso io sta sulle palle anche a me e a tanti altri, è una specie di vip dei pride da qualche annetto e il personaggio ha stufato

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Tyrael
11 hours ago, Serpente said:

I miei amici eterosessuali che supportano il movimento lo hanno capito senza che glielo dicessi, e infatti li trovo al Pride al loro posto; mai si permetterebbero di parlare per me o per altri membri della comunità. Invece gli altri, quelli da me menzionati, non sono da considerarsi supporter, bensì lupi travestiti da agnelli pronti a mettere le loro sporche zampe su tutto ciò che desiderano. Vogliono dimostrare che senza il loro aiuto non faremo nulla, proponendo ancora una volta l’immagine del maschio etero possente ed invincibile,

L'accusa è rivolta agli uomini etero alfa che vogliono tutto: scena, potere, dominio :sisi:  

Chi ha scritto l'articolo si è stancato di vestire i panni della principessa da salvare 🤔 

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Almadel
27 minutes ago, metalheart said:

comunque quel militante se è quello che penso io sta sulle palle anche a me e a tanti altri, è una specie di vip dei pride da qualche annetto e il personaggio ha stufato

Ah, ma può benissimo starti sulle balle :D

Solo che sarebbe meglio se non fosse perché è etero.

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metalheart
Posted (edited)

Sto provando a immaginarmelo gay, o bisex, o “anche solo” pansessuale e comunque parte della comunità ma il risultato è lo stesso

Edit: ma davvero è quello lì che ha motivato il post di Serpente?!! Cioè quando parla di eterosessuali bianchi ecc in realtà pensa a questo “influencer”? No perché esistono tantissimi maschi etero che vanno ai pride e non hanno nulla della megalomania di questo tizio (che per carità le sue battaglie sono anche giuste)

Edited by metalheart

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schopy
11 hours ago, Serpente said:

E io sono totalmente d'accordo.

Ma va dai, è un articolo stupido. Io questo suprematismo bianco nei giri gays non lo vedo...dovrebbe se non altro circostanziare un po' meglio, non si capisce nemmeno qual è il fatto che vuole condannare. E spero davvero che il problema non siano quelli col cartello "mi piace la patata ma sostengo la parata".

2 hours ago, marce84 said:

se lottiamo per essere normali o semplicemente noi stessi. Qualcosa, questa, che noi stessi fatichiamo a capire e che gli eterosessuali proprio non capiscono, forse non possono capire.

Lottiamo per essere noi stessi e, contestualmente, non doverci sentire in difetto qualsiasi cosa vogliamo fare in una società all'interno della quale, per forza di cose, apparterremo comunque ad una minoranza.

Però non mi piace nemmeno che i gay si crogiolino con l'esclusiva della sofferenza da minority stress perché "gli etero non potrebbero capire"...

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marco7
2 hours ago, Almadel said:

A me pare evidente che l'articolo non sia contro le persone eterosessuali,

ma specificatamente contro i maschi eterosessuali.

I maschi eterosessuali sono il male che determina la societa' attuale.

i bambini, le donne, i lgbt sono la maggioranza numerica oppressa dai maschi etero.

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Almadel
Posted (edited)

Sarà, ma io vengo oppresso dai fascisti e dai bigotti

e non dagli eterosessuali maschi.

Edited by Almadel

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