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Azione, il partito di Calenda

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Aarwangen

Image result for Azione calenda simbolo

 

L'eurodeputato Carlo Calenda ha annunciato il varo del suo nuovo partito Azione. L'annuncio anticipato online dopo lo scisma della corrente "siamo europei" dal Pd,  è apparso a suon di pagine sponsorizzate sui maggiori quotidiani nazionali. 

L'ex Ministro dello sviluppo economico ha affermato che sarà un movimento fondato sul "liberalismo sociale e sul popolarismo di Sturzo".

Nelle sue prime interviste sul lancio della nuova forza politica, Calenda ha spiegato di averlo fondato perché le tradizionali forze moderate, come PD e Forza Italia, si sono alleate con il Movimento 5 Stelle e la Lega. 

Quote

"Azione invece diventerà il pilastro di un grande Fronte Repubblicano e Democratico capace di ricacciare populisti e sovranisti ai margini del sistema politico. Non vogliamo escludere ma al contrario tenere le porte ben aperte. Il nostro obiettivo non è frammentare ulteriormente il sistema politico, ma lavorare per l’unità e il rinnovamento delle forze liberal democratiche”.

Azione consentirà ai suoi iscritti di avere una doppia tessera di partito così come succede ad alcuni esponenti della direzione di +Europa, partito con cui Calenda aveva più volte cercato - invano - di creare una lista comune. 

La nuova compagine può già contare un parlamentare: co-fondatore è infatti l'ex esponente del Pd il senatore Matteo Richetti.

Quanto alla collocazione politica Carlo Calenda aveva già spiegato come Azione possa porsi come soggetto interlocutore del Pd già in occasione delle elezioni regionali dell'Emilia Romagna.
Come più volte esplicitato dallo stesso Calenda il nuovo partito si pone in piena antitesi con il Movimento 5 stelle. Ripercorrendo il recente passato appare come una riedizione di quella Scelta Civica di Mario Monti che arrivò a raccimolare il 10% alle elezioni politiche prima di sciogliersi. 

In attesa dei primi sondaggi che vorranno indagare l'atteso coupe de teatre, le ultime rilevazioni degli istituti demoscopici che investigavano sul consenso di un possible partito "calendiano" non attribuivano all'ex esponente del Partito Democratico che una forbice tra lo 0 e l'1 per cento.

http://www.today.it/politica/nuovo-partito-calenda-azione.html?#_ga=2.215969375.932856487.1574342314-22c1851b-e071-4d42-baf4-e35216d2babd

Che ne pensi @Sbuffo?

Edited by Aarwangen

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Sbuffo

Come ti ho scritto anche su Facebook 😆

In quello stesso spazio politico di centro liberale ora abbiamo: Azione di Calenda, +Europa della Bonino, Centro Democratico di Tabacci (che è fuoriuscito da +Europa), e Italia Viva di Renzi, senza contare poi Forza Italia e Cambiamo di Toti in quella che teoricamente dovrebbe essere l'area moderata/liberale di centrodestra.
Mi sembra un po' affollato per uno spazio politico che è tutto da dimostrare che esista elettoralmente.

Forse almeno ad Azione e +Europa converrebbe presentarsi uniti, perché sono entrambe forze liberali e perché sono entrambe forze all'opposizione dell'attuale governo.

Poi bisognerà anche vedere con che legge elettorale andremo a votare, a seconda della legge elettorale può essere vantaggioso oppure essere dannoso dividersi. Perché bisogna vedere se sarà maggioritaria o proporzionale, se ci sarà uno sbarramento e di che entità, se ci saranno le coalizioni, premi di maggioranza, ecc...

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Oscuro

Calenda è il Fantozzi della politica.
Chiudete questo Topic, un soggetto del genere meno visibilità ha e meglio è.

 

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Aarwangen
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    Edited by Aarwangen

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    Demò

    la penso come @Sbuffo, troppa gente al centro che si contende voti inesistenti. Peraltro calenda, oltre a non avere nessunissimo peso politico, meriterebbe qualche critica in più sul caso ilva

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    Pix

    Un altro Donchisciotte che vuole sottrarre voti alla Sinistra. 

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    schopy

    A me Calenda non dispiace, condivido quel che scrivete comunque a proposito dell'affollamento al centro.

    1 hour ago, Demò said:

    meriterebbe qualche critica in più sul caso ilva

    Ad esempio? Io non ho le competenze per valutare il suo operato quand'è stato ministro, so che per la trattativa con Arcelor s'era molto speso, non saprei dire se si trattava di un buon contratto...tu perché credi non lo fosse?

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    freedog
    18 hours ago, Sbuffo said:

    In quello stesso spazio politico di centro liberale ora abbiamo: Azione di Calenda, +Europa della Bonino, Centro Democratico di Tabacci (che è fuoriuscito da +Europa), e Italia Viva di Renzi, senza contare poi Forza Italia e Cambiamo di Toti

    piccolo appunto: Tabacci non è fuoriuscito da +Europa, per il semplice motivo che non ci era mai entrato: l'anno scorso ha solo dato la possiiblità a Bonino & co di presentare la lista alle politiche, essendo lui parlamentare uscente

    -sennò avrebbero dovuto raccoglie millantamila firme in pochissimi giorni, farle autenticà dal notaio eccetera; chè con sta legge elettorale ai gruppi non presenti nel parlamento uscente è praticamente impossibile presentà una propria lista-

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    Sbuffo

    No no Centro democratico era proprio confluito in +Europa come soggetto fondatore, infatti Tabacci è stato eletto in quota +Europa ed era anche stato nominato Presidente di +Europa e Centro democratico aveva come soggetto fondatore dei posti negli organi di direzione di +Europa.

    Si sono divisi con la nascita del governo Conte2 perché Tabaci ha deciso di sostenere il governo votando la fiducia mentre La Bonino si è messa all'opposizione votando contro la fiducia.

    https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/09/27/europa-spacca-tabacci-rompe-con-bonino_oQwZ8HB3i8UQRZvH81rVqJ.html

    "Il Consiglio Nazionale di Centro Democratico pertanto accoglie e sostiene la decisione del suo presidente Bruno Tabacci di dimettersi dalla presidenza di Più Europa, unitamente ai propri rappresentanti nella segreteria nazionale (2), nella direzione nazionale (9) e nell’assemblea nazionale di Più Europa (30). Centro Democratico continuerà la propria azione politica e parlamentare coerentemente nell’area del centrosinistra e a sostegno del governo attuale", conclude la nota.

    Edited by Sbuffo

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    Hinzelmann

    Matteo Renzi e la sua cena in Arabia Saudita con il faccendiere Tommaso Buti e con Flavio Briatore? Urca! Mettiamola così: non credo che ci sia un rischio per la sicurezza nazionale, ma c’è un rischio per la reputazione personale di Renzi”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di “24 Mattino”, su Radio24 dall’europarlamentare Carlo Calenda, leader e fondatore del neo-partito Azione.

     

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    Demò
    1 hour ago, schopy said:

    A me Calenda non dispiace, condivido quel che scrivete comunque a proposito dell'affollamento al centro.

    Ad esempio? Io non ho le competenze per valutare il suo operato quand'è stato ministro, so che per la trattativa con Arcelor s'era molto speso, non saprei dire se si trattava di un buon contratto...tu perché credi non lo fosse?

    Io mi sono ascoltato i suoi "bignami" sul caso ilva per avere un'idea. Dice che si tratta del maggiore gruppo a livello mondiale, che taranto era troppo grande per l'altra offerta, che quest'ultima aveva fatto un rilancio di soli 50 ml che non coprivano manco il costo di esercizio nelle more.

    Io come te non so, ma di fronte a un caso così macroscopico, con le accuse che arrivano dalle procure, mi aspetterei un minimo di approfondimento.

    Invece mi sembra che calenda sia un intoccabile.

    Del resto una partecipazione statale e un monitoraggio per evitare furti di clienti e tecnologie...

    Cioè veramente, potevano mettere una mega penale a tutela della lista clienti! Mi sembra il minimo i privati ste cose le fanno, lo Stato no??

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    Uncanny

    Secondo un sondaggio SWG, prima rilevazione a includerlo, il nuovo partito di Calenda esordisce con il 3,3%

    Non mi convince al 100% ma probabilmente sarà la mia alternativa alla scheda bianca

    Per quanto per un occhio superficiale possano sembrare affini, Italia Viva e +Europa sono molto diversi

    Edited by Uncanny

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    Saramandasama
    6 minutes ago, Uncanny said:

    Secondo un sondaggio SWG, prima rilevazione a includerlo, il nuovo partito di Calenda esordisce con il 3,3%

    Non mi convince al 100% ma probabilmente sarà la mia alternativa alla scheda bianca

    Per quanto per un occhio superficiale possano sembrare affini, Italia Viva e +Europa sono molto diversi

    Perché non voti per la signora Meloni???

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    Uncanny
    1 minute ago, Saramandasama said:

    Perché non voti per la signora Meloni???

    Perché ne sono ideologicamente distante 

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    Hinzelmann

    Beh il 3,3% sarebbe una percentuale rilevante, anche se va detto che Italia Viva avrà pagato questa settimana l'attacco della magistratura ad Open

     

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    Saramandasama
    16 hours ago, Uncanny said:

    Perché ne sono ideologicamente distante 

    Sei sicuro?

     

    5 hours ago, Hinzelmann said:

    Beh il 3,3% sarebbe una percentuale rilevante, anche se va detto che Italia Viva avrà pagato questa settimana l'attacco della magistratura ad Open

     

    Tra la signora Meloni e Calenda, per chi voteresti?

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    Saramandasama
    25 minutes ago, Hinzelmann said:

    Nessuno dei due

     

    Troppo facile! Se proprio dovessi salvarne uno?

     

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    Hinzelmann

    Beh ad entrambi si può riconoscere un certo grado di coerenza politica, però la Meloni si dice veleggi oramai oltre il 10% ed inizierebbe a costituire un problema per Salvini

    Calenda francamente stupisce possa mettere insieme un 3%, anche perchè il ruolo che si è dato di "coscienza interna critica del renzismo" aveva un senso nella misura in cui Renzi raccogliesse un certo consenso, altrimenti a me pare un mero "intellettualismo" ( termine con cui indico il partito da discussione salottiera piuttosto che da urne )

    se Renzi vale il 3% lui dovrebbe valere lo 0,3%

    Poi francamente un altro che accosta liberalismo sociale e popolarismo di Sturzo, almeno +Europa avrebbe il merito ( ai miei occhi ) solo dopo la rottura con Tabacci, di essere un partito laico.

     

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    Serpente

    Il leader di Azione muove i primi passi per unire il polo centrista chiedendo pubblicamente una fusione con Più Europa prima delle prossime elezioni regionali. I due partiti sono entrambi posizionati al centro dello schieramento politico e condividono gli stessi ideali liberali ed europeisti.

    Tramite il suo profilo Twitter Carlo Calenda ha rimarcato il fatto di aver chiesto numerose volte al partito guidato da Benedetto Della Vedova di unirsi, ma da cui ha sempre ricevuto come risposte “dopo” o “vedremo“.

    La risposta di Più Europa non si è fatta attendere ed è arrivata sul profilo Twitter del segretario che ha aperto a liste comuni con Azione per le prossime regionali di Maggio in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto. In Puglia sembra delinearsi il primo endorsement ad un candidato comune dei due partiti, pronti a sostenere la ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova.

    Inoltre Della Vedova, contattato dal quotidiano online Linkiesta, ha annunciato di volersi concentrare solo sulle liste comuni, rimandando ogni discorso di fusione al post-elezioni.

    “Ora si deve lavorare per presentarsi con liste comuni alle prossime elezioni regionali di maggio, in una logica federativa. Poi si potrà ragionare su cosa fare e avviare questo processo politico che Più Europa ha proposto dallo scorso maggio”.

    Secondo l’ultimo sondaggio del 13 febbraio realizzato da Index, i due partiti insieme otterrebbero circa il 4% delle preferenze degli italiani.

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    castello

    ma come?????

    il buon carletto aveva fatto mea culpa per  essere stato liberista per trent'anni….

    e ora si vuole fondere con la bonino?

    ahahhahahahahahah

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    Uncanny

    Ok, anche Calenda si è sputtanato 

    Rimango sulla mia amata scheda bianca, magari alle prossime elezioni ci disegnerò sopra qualcosa di simpatico

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    Sbuffo

    Calenda, Bonino e Renzi continuano con questa idea del terzo polo liberale.

    Ma un terzo polo liberale in Italia non è mai esistito.

    Tra l'altro ad oggi Renzi e Calenda/Bonino sono alternativi come progetti quindi si contendono pure un elettorato molto esiguo.

    Mi sembra tutto molto insensato, perché:

    - non c'è un elettorato così consistente da pensare ad un terzo polo indipendente e con mire di governo.

    - non può mettere in essere una politica dei due forni, visto che il polo di centrodestra è un polo sovranista nazionalista e quindi inaccettabile per una forza liberale.

    - con una legge elettorale maggioritaria non esisterebbero nemmeno, mentre con una proporzionale possono al massimo sperare in una piccola rappresentanza nel caso in cui lo sbarramento non fosse eccessivamente alto, perché diversamente rischierebbero pure di sparire.

     

    Anche il PD se fosse messo nella situazione di dover scegliere, perché mai dovrebbe abbandonare i 5S (che cmq stanno ancora sul 12/15%) per un micromovimento liberale che se va bene sta sul 5%?

     

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    Bloodstar
    6 minutes ago, Sbuffo said:

     

    Anche il PD se fosse messo nella situazione di dover scegliere, perché mai dovrebbe abbandonare i 5S (che cmq stanno ancora sul 12/15%) per un micromovimento liberale che se va bene sta sul 5%?

    Sei tu la quota renziana del forum, diccelo te perché. 

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    marco7

    @Sbuffo

    sappiamo che idealmente vorresti fondare Il partito di sbuffo come ha fatto renzi.

    se pero' per motivi ora sconosciuti non si realizzera' il partito di sbuffo che voterai la prossima volta ?

    un partito di destra o uno di sinistra ? Non si riesce a capire.

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    castello

    ahooooo

    oggi come oggi

    voterebbe PD

    "era" renziano!

    e non me lo maltrattate (troppo) !

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    Gondo
    On 2/16/2020 at 6:25 PM, Uncanny said:

    Ok, anche Calenda si è sputtanato 

    Già finito l'amore per il “compagno” Calenda? Non si è sputtanato affatto, è rimasto dove è sempre stato: tra i liberali di destra.

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    Uncanny
    48 minutes ago, Gondo said:

    Già finito l'amore per il “compagno” Calenda?

    Non c'è stato mai nessun amore, semplicemente un prudente sostegno

    Ho sempre detto che non mi ha mai convinto al 100% e che avrei poi deciso solo al momento delle elezioni se votarlo o meno 

    Capisco che, pur contraddicendosi, per una questione di voti gli faccia comodo fondersi con altri partitini. Ma io di votare candidati di +Europa non ci penso proprio

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    Hinzelmann

    A me sembra una fusione abbastanza sensata fra due partiti molto piccoli che insistono sullo stesso elettorato

    che poi possano aspirare con l'aiuto di Renzi a costituire un Terzo polo di centro, non saprei dire

    In effetti la prerogativa è sempre stata dei Cattolici in Italia

     

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    castello

    stesso elettorato non mi pare

    amici che sono orientati verso Calenda sono cattolici moderati di sinistra

    la Bonino ha posizioni liberiste e anticlericali

    Magari trovo affinità di programma ma soprattutto di simpatizzanti tra Calenda e Renzi

    (per me possono scomparire tutti e tre!  :D  )

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