August 5, 20188 yr 5 hours ago, schopy said: Ho visto spesso il film ma mi dicono che il romanzo sia davvero coinvolgente. sì, anche io ho visto un paio di volte il film! Il romanzo mi sta prendendo. La scrittura è scorrevole, la vicenda coinvolgente. Per ora proseguo incuriosito!
August 6, 20188 yr Bruce Chatwin Le vie dei canti, Herman Hesse Demian, Mishima Lezioni spirituali per giovani samurai.
August 7, 20188 yr Ho terminato ieri La sinagoga degli iconoclasti di J. Rodolfo Wilcock, antologia di personaggi immaginari scritta col necessario piglio da mockumentary e una sottile dose di ironia al punto giusto. Piacevolissimo, anche se per definirlo "delizioso" dovrei conoscere tutto quello su cui ha scherzato. A causa di entusiastica recensione, ho iniziato La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl: sin dalle primissime pagine, il piglio narrativo dello scrittore mi ha conquistato.
August 7, 20188 yr Che voi sappiate Willy Wonka è un'icona gay? Dovrebbe esserlo, anche se è un po' troppo sul tipo dell'omosessuale di mezza età solo, sgargiante e triste. Sto attualmente leggendo Maigret et l'homme tout seul. Non male, abbordabilissimo per chi ha solo qualche rudimento di idioma gallico.
August 7, 20188 yr 1 hour ago, Bloodstar said: Che voi sappiate Willy Wonka è un'icona gay? Dovrebbe esserlo, anche se è un po' troppo sul tipo dell'omosessuale di mezza età solo, sgargiante e triste. I gay hanno molto amato l'interpretazione dandy di Gene wilder e - meno - quella disturbante virata al freak di Depp-Burton
August 22, 20188 yr MOLTO interessante la teoria generale sulla stupidità umana, che vede gli stupidi come un gruppo di gran lunga più potente delle maggiori organizzazioni come le mafie o le lobby industriali, non organizzato e senza ordinamento, vertici o statuto, ma che tuttavia riesce ad operare con incredibile coordinazione ed efficacia. A tal proposito il saggio enuncia cinque leggi fondamentali: Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione. Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa. Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita. Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore. Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista. Come si vede dalla terza legge, Cipolla individua due fattori da considerare per indagare il comportamento umano: Danni o vantaggi che l'individuo procura a se stesso Danni o vantaggi che l'individuo procura agli altri Creando un grafico col primo fattore sull'asse delle ascisse e il secondo sull'asse delle ordinate si ottengono quindi quattro gruppi di persone: Intelligenti (in alto a destra): fanno il proprio vantaggio e quello degli altri Sprovveduti (in alto a sinistra): danneggiano se stessi e avvantaggiano gli altri Stupidi (in basso a sinistra): danneggiano gli altri senza avvantaggiare se stessi o danneggiandosi Banditi (in basso a destra): danneggiano gli altri per trarne vantaggio Corollario: Lo stupido è più pericoloso del bandito. Grafico della distribuzione comportamentale secondo Allegro ma non troppo. I due assi cartesiani rappresentano il guadagno portato dalle azioni delle diverse persone, che può essere positivo, nullo o negativo per la persona stessa o per le persone che la circondano.
August 26, 20188 yr In questi giorni ho divorato alcuni libri un po' diversi da quelli che leggo di solito. Ho letto per la prima volta un libro di Erri de Luca, autore a me sconosciuto. Non lo avessi mai fatto: una schifezza a dir poco, sembrava un compitino stucchevole per impressionare una prof delle medie di provincia, scritto in italiano pessimo, pieno di inesattezze ed errori. Poi cita continuamente la Bibbia fingendo di avere una qualche forma di profondità intellettuale che palesemente non ha. Perché l'ho letto? Era un libro sulla montagna e una semi intervista all'alpinista Nives Meroi (di cui sono fan), "sulla traccia di Nives". Probabile che Nives abbia usato la fama di de Luca per avere fondi per le costosissime scalate, peraltro portandolo in una spedizione in Himalaya. Lei ha recentemente scritto anche un libro per i fatti propri, leggerò quello prima o poi se riesco ad averlo. Poi ho letto: La cambio io la vita che..., autobiografia di Patty Pravo. Molto divertente. Inarrestabile, autobiografia di Maria Sharapova. Un must per ogni tennista, anche più interessante e meno egoriferito di Open di Agassi. Moscerine di Anna Marchesini, serie di racconti molto pregiati, lenti, descrittivi e sorprendenti. Si vede la passione per lo studio e per la letteratura della Marchesini. Ultima nota di colore, in libreria ho sfogliato un libro di Fabio volo per la prima volta. Visto che è considerato lo scrittore cane per antonomasia ero curioso di leggere qualche pagina. Sono capitato a caso su un capitolo di non so quale libro in cui raccontava di un suo viaggio e stava tipo due pagine a raccontare dei suoi problemi intestinali durante i viaggi, puzzette, e quant'altro. In un'altra pagina descrive un suo rapporto sessuale raccontando che la ragazza si era tolta le mutande dicendo "facciamolo" e lui si era sentito un toro. E lì ho capito il suo successo. È come un reality o una fiction di canale cinque con la classica famiglia borghese o benedetta parodi. Suscita identificazione. A chi interesserebbe leggere il racconto di un rapporto sessuale di Eva Henger? Quanti si possono identificare? La gente prende i libri al posto del valium, mica per conoscere e imparare qualcosa, men che meno per riflettere o farsi mettere in crisi da ciò che legge. Fabio volo è perfetto, in questo senso. Naturalmente ho riposto il libro sullo scaffale accuratamente. Edited August 26, 20188 yr by davydenkovic90
August 27, 20188 yr Quel lavoro di Cipolla è un cavolo di capolavoro, @freedog: un po' come la Fenomenologia di Mike Bongiorno, parte dallo scherzo intellettuale per arrivare ad un'analisi estremamente azzeccata e precisa della realtà. Io sono in un periodo Heinlein: ho ricominciato (stavolta finendolo) Straniero in terra straniera e, preso l'abbrivio, mi sono buttato a capofitto in Cittadino della Galassia (davvero, davvero sfizioso), La porta sull'Estate (assolutamente non omogeneo, con punti che rasentano il lirismo ed altri abbastanza così) e La tuta spaziale (iniziato da poco) mentre ho buttato via Il gatto che attraversava le pareti. On 8/26/2018 at 9:17 AM, davydenkovic90 said: Ho letto per la prima volta un libro di Erri de Luca, autore a me sconosciuto. Non lo avessi mai fatto: una schifezza a dir poco, sembrava un compitino stucchevole per impressionare una prof delle medie di provincia, scritto in italiano pessimo, pieno di inesattezze ed errori. Poi cita continuamente la Bibbia fingendo di avere una qualche forma di profondità intellettuale che palesemente non ha. A me, piace. Leggendo Montedidio me ne sono innamorato: non amo la sua intera produzione, però quelli belli li trovo belli davvero.
August 27, 20188 yr 15 minutes ago, LocoEmotivo said: Quel lavoro di Cipolla è un cavolo di capolavoro, @freedog: se non mi fosse piaciuto, secondo te l'avrei segnalato/consigliato, aggiungendovi finanche sinossi & diagrammino?
September 6, 20187 yr A parte un paio di libri di composizione fotografica di Michael Freeman, sto leggendo "B. come Basta" di Marco Travaglio. Come sempre divertente, sagace e tagliente nel descrivere cose che ci dovrebbero far piangere. Il libro rappresenta un po' un compendio aggiornato al 2018 delle varie vicende giudiziarie e non del politico più controverso di sempre. Passa per una parte biografica, una carrellata sui processi e su come sono finiti (o meglio mai finiti), una sulle balle sparate, una sulle intercettazioni (con tanto di trascritti, spettacolare!) ed un'ultima su alleati e complici. Una storia che dovremmo tutti ricordare ?
September 6, 20187 yr 20 hours ago, Simba said: [...] Marco Travaglio. Come sempre divertente ? Travaglio? Divertente? Ma dici sul serio o è una provocazione che non ho colto? Io lo trovo inquietante. Paurosamente, aggiungerei.
September 7, 20187 yr 3 hours ago, LocoEmotivo said: Travaglio? Divertente? Ma dici sul serio o è una provocazione che non ho colto? Io lo trovo inquietante. Paurosamente, aggiungerei. Se parliamo di punti di vista, io trovo divertente il tuo taglio ironico. Le vicende che racconta sono senz'altro inquietanti quindi capisco che qualcuno possa soprassedere sul taglio e rimanere colpito invece dalla vicenda. Se parliamo di gusti, soprattutto se riferiti allo scrittore e non al libro nel merito, non discuto, come i latini insegnano ?
September 14, 20187 yr Allora... in contemporanea... - Antonio Delfini, Il ricordo della Basca. - Bruce Chatwin, Sulla collina nera. - Fruttero & Lucentini, La donna della domenica. ?
September 19, 20187 yr Sto leggendo per la centesima volta Melissa p. non so perche ma il suo libro mi piace... mi fa uno strano effetto,ma in quelle pagine mi ci perdo!
October 2, 20187 yr On 9/28/2018 at 9:51 PM, Bloodstar said: Auguri vivissimi. ahahah adoro il suo stile
October 2, 20187 yr 8 minutes ago, Bloodstar said: Io lo trovo detestabile. Devo ancora scoprire il trucco del tuo savoir faire, l'ingrediente segreto che ti rende così amabile. Edited October 2, 20187 yr by LocoEmotivo
October 3, 20187 yr Ho iniziato a leggere oggi "Il Rinascimento" (The Renaissance) di Walter H. Pater, una raccolta di saggi sull'arte e l'estetica pubblicato nel 1837 e considerato da Oscar Wilde come "the holy writ of beauty".
October 23, 20187 yr Innanzitutto un tremendo libro sulla guerra fredda in Italia. Secondariamente un libello di Calvino Giovanni. In ultimo Lettres de mon moulin di Daudet, che è la cosa più simile a Manzoni, per quanto riguarda lo stile e non certo per risvolti cattolici, che mi sia mai capitata fra le mani
November 18, 20187 yr Ho appena finito di leggere Vorrei averlo fatto di Bronnie Ware e ho appena iniziato La figlia sbagliata di Jeffery Deaver
November 20, 20187 yr On 10/2/2018 at 10:54 PM, Bloodstar said: Io lo trovo detestabile. Peggio di Easton Ellis, il che è tutto dire. Di Palahniuk ho letto Fight Club, e contrariamente al solito adagio, è più bello il film. Di Easton Ellis solo Glamorama, inutilmente prolisso e scarsamente originale, visto che il nocciolo della storia è scopiazzato da Hitchcock. Con colpevole ritardo sto terminando Pastorale Americana di Roth.
November 26, 20187 yr Vita da pendolare: Niccolò Ammaniti - Come dio comanda (finito) Niccolò Ammaniti - Anna (finito) Niccolò Ammaniti - Io e te (in corso) Nono, non sono entrato in fissa con un autore...! ahahaha Non potrei mai tradire Mathias Malzieu, ma reputo Ammaniti una chicca italiana!
November 29, 20187 yr Ho finito l'altro giorno La pelle di Curzio Malaparte. Romanzo molto denso. Strano. Quasi sincretico. A volte grottesco, a volte quasi apollineo. Devo ancora capire se mi sia piaciuto ma posso affermare, perlomeno, che mi ha colpito. Iniziato e finito Morte dell'erba, un lavoro di fantascienza survival in cui persino la civilissima Albione precipita nella barbarie del mondo post-qualcosa: benché gli spunti siano molto interessanti, ci sono almeno un paio di grandi "mah" che riducono un po' il valore di quel che c'è di buono.
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