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Aver voglia di un ragazzo molto più che di una ragazza ?


Doctoralf88

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Esattamente; è proprio questo il punto; se io vedo una donna nuda, non mi viene affatto da dire "che schifo";

ma sai a me il corpo femminile (non la ferita chirurgica :fie:  ) piace come può piace un' opera d' arte, un bell'oggetto, un tramonto ecc...altra cosa è la tensione erotica, altra cosa ancora è l' amore

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unmondomigliore

se non hai una pulsione erotica verso il corpo femminile sei GAY , punto!!

Molti artisti sono gay.....e raffigurano il corpo nudo delle donne nei loro quadri....ma questo significa che sentono una pulsione erotica verso il loro corpo? O forse che semplicemente lo apprezzano a livello estetico?

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Quello che non mi spiego è come si possano avere incertezze circa il proprio orientamento sessuale, cioè basta guardare un maschio e femmina nudi (il maschio magari meglio di schiena :grin: ) e la reazione fisica dovrebbe essere inequivocabile, almeno per i maschietti

Allora ti spiego..

 

Io fino ad un certo punto non ho mai pensato ne alle ragazze ne ai ragazzi.

 

Poi con la pubertá e bla bla ho iniziato a pensare alle ragazze

(io non sapevo nemmeno che esistessero i bisex

E credevo che i gay fossero leggende metropolitane)

Ma giá inconsciamente pensavo affettuosamente

Anche a dei ragazzi coetanei.

 

Ma ho sempre puntato alle ragazze e mi definivo etero

Anche quando mi son innamorato di un ragazzo

Mi dicevo queste cose..

Che magari era solo amicizia stretta ecc..

 

Insomma uno i segnali li ha ma da qui a prenderne atto posson passare anche anni.

 

Infatti quando poi son andato con questo tizio

E quando poi è successo quel che è successo

Ho passatto un periodo di merda per accettarmi.

 

E col senno del poi ti ho detto tutto ció

Ma allora era tutta un'altra storia.

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PietroUomoDiPietra

Provo a dire la mia per vedere se aiuta. A me le donne non fanno schifo, tutt'altro. E posso anche dire che, sia pur molto di rado (perché molto di rado si incontrano donne "motevoli") ne rimango pure colpito e "turbato" dalla loro presenza fisica. Ma qui finisce tutto: per quanto attiene il mio interesse SESSUALE nei loro confronti è stato semplicemente zero assoluto. Mentre per i ragazzi mi basta non solo siamo a "temperature" ben più elevate ma per incontrarne di "turbativi" mi basta infilarmi in metropolitana per trovarne almeno uno se non addirittura due per vagone. E sono ragazzi tutto sommato piuttosto comuni  a destare il mio interesse, l'esatto contrario di quanto succede con le donne che, se ne incrocio una ALL'ANNO capace di farmi dire "eh, però!", è davvero tanto...

 

Insomma, se una persona è attratta SESSUALMENTE da un sesso nulla impedisce che possa essere altretanto attratta NON sessualmente anche dall'altro. Sono semplicemente due tipi COMPLETAMENTE DIVERSI di attrazione che, per quanto possano arrivare a mescolarsi, rimangono comunque due "salse" completamente differenti tra loro. Farsi problemi per questo fino addirittura ad arrivare all'ostentazione della misoginia o alla vera e propria ginofobia come fanno alcuni per essere sicuri della loro "purezza omosessuale" (qualunque cosa possa mai essere) è semplicemente da mentecatti, ed è il corrispettivo completamente folle e idiota dell'atteggiamento di certi etero omofobi fino all'estremismo che, pur di non correre il benché minimo rischio di "compromettere" la propria immagine sessuale, non riescono più neppure a costruire amicizie sincere e profonde tra di loro: bell'affare! :(

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Diciamo che sembra che la bisessualità maschile in molti casi si trasforma in omosessualità dopo il primo contatto omo.

 

Io prima di allora ero praticamente bisessuale perfetto nel senso che ero indiscriminatamente attratto da entrambi i sessi, poi il tutto si è spostato verso un 4 e poi quasi verso un 5 della famosa scala kinsey.

 

Questa cosa da quanto si può evincere sulla rete capita ad un grande numero di maschi, solo alcuni resteranno bisessuali da 3 dopo un rapporto omo. Le donne invece sembrano essere molto più stabili.

 

Purtroppo in molti gay è ancora radicato il pregiudizio che i bisex non esistano ed essi siano solo gay non ancora accettati, io però ero già completamente accettato e dichiarato da un pezzoquando ho scoperto che la mia scala si stava alzando...

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PietroUomoDiPietra

Purtroppo in molti gay è ancora radicato il pregiudizio che i bisex non esistano ed essi siano solo gay non ancora accettati, io però ero già completamente accettato e dichiarato da un pezzoquando ho scoperto che la mia scala si stava alzando...

 

Secondo me il pregiudizio "antibisex" nasce non tanto dai bisessuali dichiarati come tali (che sono, per come li "vedo" io una novità a tutti gli effetti dei tempi nostri) ma piuttosto quella quota di bisessuali che, pur comportandosi come omosessuali a tutti gli effetti (perché semplicemente lo erano anche se non esclusivamente tali) in tutte le situazioni da rimorchio più o meno tipiche dei gay ai tempi in cui essere omosessuali voleva dire quasi essere "costretti" ad una doppia vita e in cui i "velati" erano non una maggioranza ma l'ASSOLUTA maggioranza, usavano la loro bisessualità, vera o presunta che fosse, sia per nascondere le cose a sé stessi sia per attuare una vera e propria discriminazione "dall'interno" dell'ambiente gay facendosi forza di questo per farsi passare per migliori degli altri. Una cosa non solo il più delle volte tutt'altro che vera ma oltrettutto percepibile solo come profondamente offensiva non solo da chi era "solo" omosex ma soprattutto da chi, nela pratica reale, tutta questa sedicente diversità era ben lungi dal vederla.

 

Oggi le cose mi sembrano un po' cambiate (e una volta tanto in meglio) nel senso che, sull'onda di una maggiore vivibilità dell'omosessualità, anche i bisessuali propriamente detti (cioè che "praticano" o hanno comunque "praticato" ciò che affermano di essere, che è cosa ben diversa dai tipi detti prima per i quali l'asserita "bisessualita" era solo una copertura, un "alibi" al pari di tanti altri ma che in effetti non era altro che la versione disonesta del "è solo una fase" un tempo tanto in voga tra i gay) si espongono di più mostrandosi per persone reali, con problemi reali anche molto aspri da affrontare, ben lontani dallo stereotipo del "bisex" come puro e semplice depravato che lo "inzuppa" da tutte le parti e basta. Emergono finalmente persone che si possono apprezzare anche perché, al pari di tutti gli altri, fanno un percorso di vita reale, davvero "vissuto" per conquistarsi un equilibrio e una pace interiore che, al pari che per tutti gli altri, non gli regala certo nessuno. E questo, contrariamente ai comportamenti di alcuni nel passato, è una cosa che puoi unirci anziché dividerci.

 

Vi è poi comunque un aspetto da non sottovalutare e cioè che molti omosessuali sono ancora ben lungi dall'essersi liberati dai condizionamenti ideologici della società che vede un uomo come "uomo" solo se si comporta in un certo modo (e che, se fa dell'altro, lo fa comunque in "parallelo" all'eterossessualità e non in sua contrapposizione ed esclusione), si sentono ancora, è inutile negarlo, in qualche modo "meno riusciti" della loro controparte eterosessuale, a cui viene attribuito su questa base un "successo" a prescindere che è ben lungi dal corrispondere alla realtà ma che nonostante questo viene comunque "richiesto" dall'adesione, anche inconscia, ai modelli di comportamento con cui la società definisce più o meno "appropriati" a seconda del sesso di appartenenza. E per sciogliere una volta per tutte questo nodo ci vorrà ancora del tempo, anche se mi auguro che sia meno di quello che, dal punto in cui eravamo quarant'anni fa, è occorso per arrivare alla situazione dei giorni nostri.

 

 

 

.

Edited by PietroUomoDiPietra
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Le persone che si definiscono "confuse" non sono confuse, e devono accettare quello come la Natura li ha generati. Per questo secondo me tutte le persone oltre al sesso dovrebbero registrare anche la propria sessualità e non trasgredirla, ciò genera disordine, caos, confusioni, inutili, perché le confusioni sessuali non esistono, sono inventate da un pensiero depravato pansessuale, propaganda culturale e mediatica. La natura umana non è bisessuale ma definita in varie sessualità. E trovo questo topic un'umana indecenza l'intelligenza.

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C'era una volta la scala Kinsey...

 

Peccato che nella tua scala Kinsey siano monosessuali realmente solo chi è 0 e 6. Il resto è bisessuale, e la bisessualità non ha orientamenti, semplicemente ti piacciono entrambi i sessi, dipende chi incontri e chi trovi. Essere prevalentemente qualcosa non ha senso, non c'è una percentuale, queste sono invenzioni di repressi.

Edited by Rotwang
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Secondo me la mia è una bisessualità con una polarizzazione più verso i ragazzi e basta;

 

Non è affatto così, semplicemente molti dicono di essere più orientati verso un sesso o un altro, non è vero. Molti che hanno vissuto storie ed esperienze etero hanno represso la loro parte omo e quindi desiderano viverla a pieno appena possono. Un bisessuale non preferisce un sesso all'altro, preferisce una persona che gli piace, indipendentemente dal sesso.

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Esatto; cosa che penso radicalmente di me; io non guardo il sesso ma la persona; anche se però mi rendo conto che, per esempio, quando sono in giro, ho "più occhio" nel notare un ragazzo.....piuttosto che una ragazza;

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Esatto; cosa che penso radicalmente di me; io non guardo il sesso ma la persona; anche se però mi rendo conto che, per esempio, quando sono in giro, ho "più occhio" nel notare un ragazzo.....piuttosto che una ragazza;

 

Ti deporteranno

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Peccato che nella tua scala Kinsey siano monosessuali realmente solo chi è 0 e 6. Il resto è bisessuale, e la bisessualità non ha orientamenti, semplicemente ti piacciono entrambi i sessi, dipende chi incontri e chi trovi. Essere prevalentemente qualcosa non ha senso, non c'è una percentuale, queste sono invenzioni di repressi.

"Essere prevalentemente qualcosa non ha senso"?!

E perché mai? 

TUTTE le cose della terra sono "prevalentemente" in un modo, bianchi e neri non esistono. Questo non vuol dire però che non li si possa usare come comode convenzioni. 

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"Essere prevalentemente qualcosa non ha senso"?!

E perché mai? 

TUTTE le cose della terra sono "prevalentemente" in un modo, bianchi e neri non esistono. Questo non vuol dire però che non li si possa usare come comode convenzioni. 

 

I bianchi e i neri esistono caro :) non esistono solo i grigi, anche questa tua idea è una convenzione :)

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  • 2 weeks later...

No, bianchi e neri non si sono mai visti. Solo nella prospettiva dell'eternità potrebbero esistere, ma non siamo nella prospettiva dell'eternità.

 

Esistono bianchi e neri puri :)

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