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"Perderò la verginità in pubblico"


Fenix73

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"dopo la penetrazione c'è un qualche cambiamento? E conta qualcosa?"

scusate, ma qui sono scoppiato a ridere... me lo immagino mentre finisce, si mette in piedi tutto nudo e dice "Allora? E' cambiato qualcosa secondo voi?" :haha:

 

e comunque per me rimane un cretino...

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@krad77

 

Certo che le arti performative sono una categoria di arte, quello che io dico è che NON tutte le arti performative possono essere considerate tali allo stesso modo in cui se io mi metto a dipingere un quadro non sarà certo arte perché mancherebbe di artisticità, originalità, unicità e/o creatività.

 

Ho avuto modo di vedere delle arte performative in cui gli attori erano davvero parte integrante di un'opera d'arte quindi non ho proprio pregiudizi verso questo tipi di arte se hanno un loro reale perché artistico. Nell'opera che ho visto c'era la ricostruzione di un mare e un molo e poi dietro c'era una stanza buia con una mappa dove venivano visualizzati dei velieri e il mare e nel piano di sotto degli schiavi che spingevano il veliero. In quel caso gli schiavi fanno arte performativa e sono ben integrati in un'opera che vuole comunicare un suo certo significato fatto di contrasti, ma nel caso del ragazzo che perde la verginità?

 

Un conto è rendere un arte performantiva 'banale' (chiunque può far parte dello schiavo) parte di un'opera più complessa, un altro è basare la propria opera su un arte performantiva banale e priva di significato artistico (molta gente perde la verginità e/o fa l'amore, non c'è nulla di oggettivamente 'artistico' in un atto naturale e fisiologico). Diverso sarebbe il caso di un arte performativa con un suo perché e con un suo messaggio e unicità, robe che sono in grado di proporre solo gente che artista lo è sul serio.

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Ah ma allora siamo d'accordo, praticamente
Non essendoci ancora stata la performance però, mi sembra prematuro dare un giudizio sulle poche informazioni che abbiamo
Anzi da quello che so, poiché perdere la verginità non è quasi mai un atto pubblico, delle caratteristiche di originalità le vedo
Ma ribadisco che è meglio aspettare ed eventualmente giudicare dopo, imho

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 Penso che se a intraprendere il progetto fosse stata una ragazza la gente avrebbe avuto una reazione molto più negativa.

Ed è proprio quello che voglio sottolineare. La verginità è usata per determinare il tuo valore a seconda del genere a cui

appartieni. 

 

Questa affermazione che lui fa secondo voi è vera?

 

Qui non mi pare che si ritenga che la verginità per un maschio 

sia insulto e quindi perderla....molto meno negativo

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Questa affermazione che lui fa secondo voi è vera?

 

Il ragazzo sembra molto intelligente, ma è ancora piuttosto confuso.

 

Intanto confonde la sua verginità anale con la verginità genitale dei suoi amici etero

e finge di credere che siano la stessa cosa perché entrambe verginità maschili.

 

In secondo luogo non conosce il perbenismo dei gay

che perdonano tutto alle donne e nulla agli altri gay :)

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Beh pure io ho usato il condizionale...gli va riconosciuto

però che ha fatto notizia senza aver fatto ancora niente

 

Questo dà prova di quanto facilmente abbocchiamo se da qualche parte c'è scritto "sesso"...che ci eccitiamo o che ci "scandalizziamo", subito tutti a dire "ohhhh"...

a me pare un'idea sciocca e scarsamente originale nel 2013.

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@schopy, se la pensi così la performance è già riuscita.

 

Il solo fatto che noi la commentiamo 

significa che o non è sciocca o è originale.

 

E' "originale" nel senso che nessuno di noi ricorda

nessun evento simile.

 

E non è sciocca proprio perché gli stiamo dando ragione:

sì, la verginità è ancora una cosa che ha un peso simbolico enorme

tant'è vero che ne stiamo parlando.

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 Penso che se a intraprendere il progetto fosse stata una ragazza la gente avrebbe avuto una reazione molto più negativa.

Ed è proprio quello che voglio sottolineare. La verginità è usata per determinare il tuo valore a seconda del genere a cui

appartieni. 

 

Questa affermazione che lui fa secondo voi è vera?

 

 

Non è vera, la differenza sta nel tipo di rapporto in cui si perde

la maggioranza della società beota del 2013 ragiona piu o meno così:

 

1 - per il maschio adulto la verginità (ovviamente genitale) è quasi un onta, perderla è d'obbligo ma solo copulando con fica, non con culo, quella anale, viceversa, è un valore assoluto da mantenere

2 - per la femmina adulta la verginità genitale è un po' vergognosa ma meno che nel maschio

 

@almacicci, qui si commenta di tutto, dal pelazzo nel culo al colore trendy dei mocassini :grin:, quindi...

Edited by prefy
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A me sembra chiaro che la verginità anale maschile sia molto più simile, a livello di percezione collettiva (ma spesso anche personale), a quella femminile che non a quella genitale maschile. Il maschio etero tipicamente tende a difendere spasmodicamente l'inviolabilità del suo buchetto, come se la penetrazione lo "riducesse" ad uno status inferiore, ossia assimilabile alla femmina (quella che viene sottomessa, posseduta). Perdere la verginità anale per un uomo e' sinonimo di degradazione, perché viene infranto un patto non scritto, si retrocede volontariamente ad un gradino più basso della scala sociale.

 

Comunque a me questo ragazzo sembra tutto, meno che in cretino ...

Edited by wasabi
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Il ragazzo sembra molto intelligente, ma è ancora piuttosto confuso.

 

O confuso, o prudente...non saprei.

 

Se tutto questo non fosse successo, come ti sarebbe piaciuto perdere la verginità?
Con qualcuno che mi attrae profondamente, ma senza esserne innamorato, in una stanza dove c'era il rischio di essere scoperti. 

 

Questa risposta è "gay"...soprattutto se la paragoniamo alla risposta media del forum

ma se consideriamo che siamo altrove, in Inghilterra, che lui è un artista etc. mi pare

una risposta prudente e questa prudenza la ritrovo nella finzione-confusione precedente,

nel sorvolare su certi aspetti. 

 

 

 


Questo dà prova di quanto facilmente abbocchiamo se da qualche parte c'è scritto "sesso"...che ci eccitiamo o che ci "scandalizziamo", subito tutti a dire "ohhhh"...
a me pare un'idea sciocca e scarsamente originale nel 2013.

 

Ecco io direi che Schopy ha ragione...SE si tratta di commentare non l'idea

in sè, ma i commenti e le reazioni all'idea, che negano pregiudizialmente il fatto

che una idea possa esistere.

 

Ha ragione nel dire che QUI la reazione è stata banalmente: sesso-in-pubblico

= ohhhh / scandalo e ci si è perlopiù arrestati ad essa. Anche nel 2013 i gay

italiani rispondono come i loro padri etero...non c'è moto di ribellione o una 

identificazione con l'arrovesciamento dei canoni eteronormativi che vorrebbero

che il gay porti in pubblico ciò che l'etero gli dice di tenere privato, o rivendichi

l'eros scisso dal sentimento etc.

 

Questa banalizzazione perbenista è tipica dell'etero medio italico ed il gay italiano

ci si sdraia sopra...e via. 

 

La notizia all'estero è un'altra: un gay perde la sua verginità anale ( il sesso

in pubblico sia rapporti sessuali veri in film, sia a teatro o performance 

artistiche genericamente sessuali non fanno più notizia perchè non sono originali )

 

 

Come mai sei ancora vergine?
Non so... penso mi ci sia voluto un po' per capire cosa mi piacesse davvero, sessualmente. Ero così ossessionato dall'idea del perdere la verginità che non ho mai avuto la possibilità di incontrare qualcuno con cui mettere in pratica la cosa.

 

Qui non si capisce se era ossessionato dal voler perdere la verginità genitale prima di quella anale

e quindi ha rinviato ( altrimenti la frase ha poco senso....no so che ne pensate )

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Ecco quali sono i danni che fanno (finte) icone come Lady Gaga e co. che oltre a battersi (giustamente e io dico, in modo ammirevole) per i diritti degli omosessuali, fanno del sesso una cosa da mostrare in pubblico. Bah...

Non stiamo parlando di un 15 ossessionato dalla musica pop, ma di uno studente dell'accademia, che ha svolto un percorso di studi (e magari come te disprezza lady gaga e company per quello che hanno fatto della musica e del concetto di arte) . Ci sono esempi di performance simili nella storia dell'arte contemporanea... con questo non voglio giustificare la sua scelta, anche io sono abbastanza contrariato. Purtroppo però definire l'arte oggi è una questione molto delicata. Soprattutto nell'ambito della performance.

Se provi a considerare la sua scelta oggettivamente non è neanche così originale, specchio dei tempi ma anche un po' scontatella.

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@schopy, se la pensi così la performance è già riuscita.

 

Il solo fatto che noi la commentiamo 

significa che o non è sciocca o è originale.

 

E' "originale" nel senso che nessuno di noi ricorda

nessun evento simile.

 

E non è sciocca proprio perché gli stiamo dando ragione:

sì, la verginità è ancora una cosa che ha un peso simbolico enorme

tant'è vero che ne stiamo parlando.

 

Ecco, mi son fregato da solo.

Ma insomma non vale... L'unico modo per dire che -davvero- "non la trovo interessante" sarebbe stato evitare di fare quest'affermazione! Uff :D

 

Come mai sei ancora vergine?

Non so... penso mi ci sia voluto un po' per capire cosa mi piacesse davvero, sessualmente. Ero così ossessionato dall'idea del perdere la verginità che non ho mai avuto la possibilità di incontrare qualcuno con cui mettere in pratica la cosa.

 

Qui non si capisce se era ossessionato dal voler perdere la verginità genitale prima di quella anale

e quindi ha rinviato ( altrimenti la frase ha poco senso....no so che ne pensate )

 

Sono un romantico e non riuscirei né a porre una domanda del genere che l'intervistatore pone all'artista né a rispondervi.

Certo è che se si sta scherzando con gli amici, o in un contesto ludico, mi pare un botta-e-risposta tutto sommato accettabile...ma se tutti e due fanno sul serio a chiedere "perché sei ancora vergine?" e a rispondere "era un'ossessione il fatto di perdere la verginità, etc..." scadiamo un po' nell'inautentico, nel ridicolo...che diavolo, occorre essere ben cerebrali per pensare al primo rapporto sessuale "completo" come ad un "mettere in pratica la perdita della propria verginità"...

Edited by schopy
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Ecco, mi son fregato da solo.
Ma insomma non vale... L'unico modo per dire che -davvero- "non la trovo interessante" sarebbe stato evitare di fare quest'affermazione! Uff

 

Non so: magari si potrebbe elaborare qualcosa di nuovo :)

 

La verginità ha un ancora un valore?

Ci sono ancora differenze tra quella maschile e quella femminile?

E - nel maschile - tra quella genitale e quella anale? 

L'Arte è ancora una performance? E' ancora un gioco concettuale?

Il personale è ancora politico? Il politico è ancora estetico?

Posso - insomma - ancora fare arte con la mia intimità fisica?

E se la risposta è "no", posso ancora fare arte con la mia intimità emotiva?

E' più scandaloso mettere in scena il mio sverginamento o il mio matrimonio? E perché?

 

Si possono produrre molte risposte intorno a questo spunto,

quindi lo ritengo "concettualmente" stimolante.

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Aridaje con il "perbenismo eteronormativo"! E' un concetto che NON esiste, l'essere gay non preclude il fatto di avere una mentalità e una moralità personale. Se non rispecchiano il tuo pensiero non puoi insinuare gli altri di 'perbenismo' solo perché vuoi che la gente la pensi esattamente come te.

 

Una parte di gay è "perbenista" come i loro padri?"Oh, ma che davvero?". E' un po' la scoperta dell'acqua calda. E' possibile essere più o meno elastici in certi temi, ma trovo del tutto normale che la gente ponga determinati limiti. Per quanto si possano sdoganare certi temi, il sesso per moltissimi resta una questione "intima/privata".

 

Lo "scandalo" provato dai tuoi "perbenisti" non risiede nell'oggetto (il sesso/la verginità), ma dal fatto che farlo per 'scandalizzare' o suscitare "interesse" è trash e banale.

 

E' facile fare i polemici col 'sesso' e ricominciare col disco rotto dei 'perbenisti', ma per me un tizio che fa sesso per arte ha la stessa valenza di un tizio che fa la cacca per arte. Si tratta di 2 cose esattamente naturali, eppure penso che ben pochi abbiano voglia di vedere un tizio che fa la cacca in un arte performativa, eppure anche questa potrebbe essere 'arte'. Ovviamente NON sto accomunando lo stesso tipo di esteticità alla cacca e al sesso, ma l'esempio serve solo a farvi pensare che dubito che dareste del 'perbenista' a chi trova l'opera della cacca 'schifosa', eppure si potrebbe trovare 'schifoso', o poco piacevole, vedere 2 tizi che fanno sesso e non vedo perché a chi non piace debba essere dato del 'perbenista' se comunque va in bagno e fa sesso anche lui.

 

Scusate l'esempio poco gradevole, ma penso che così ci intendiamo evitando le solite polemiche strumentali :)

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La verginità ha un ancora un valore?

Ci sono ancora differenze tra quella maschile e quella femminile?

E - nel maschile - tra quella genitale e quella anale?

 

A parte che la verginità maschile (genitale) non mi pare abbia mai goduto di gran considerazione (forse perché è un'utopia...) mi pare che quest'attribuzione di "valore" alla verginità maschile anale costituisca una sorta di "fantasma" del valore che è tradizionalmente attribuito alla verginità femminile...se così fosse, questa performance ha molto poco di rivoluzionario...anzi, conserva un sapore piuttosto reazionario dal punto di vista concettuale a mio avviso.

 

Se si possa fare arte con la propria intimità fisica...credo di sì. Ma ecco, Carmelo Bene o la Abramovic 40 anni fa proponevano già cose molto più "estreme" di uno sverginamento. Prove fisiche e psicologiche più interessanti di una scopata.

Se sia più o meno scandaloso mettere in scena il proprio matrimonio o il proprio sverginamento...mi par che alla fine (e mi scuso per questa replica piccolo borghese) sia solo un fatto di buon gusto.

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Sono un romantico e non riuscirei né a porre una domanda del genere che l'intervistatore pone all'artista né a rispondervi.

 

Non c'è niente di male nell'essere "romantici" beninteso, in senso

stretto io lo sono stato, nel senso che la prima volta l'ho fatto col mio

fidanzato. 

 

Però proprio perchè romantico lo sono stato, non credo avrei avuto

problemi ha rispondere ad una simile domanda. Cioè avrei avuto problemi

se la domanda mi fosse stata fatta prima del CO, ma ovviamente per motivi

che niente hanno a che vedere con il modo in cui l'ho persa...

 

Altrimenti romantico significa "imbarazzato" "pudico" cioè un'altra cosa

e certo è un sentimento che nasce dalla sensazione di aver perso la propria

verginità in un modo sbagliato, credo, oppure dalla sensazione che di sesso non

si possa parlare se non facendo goliardia fra amici, cioè in modo scherzoso 

 

Il chè - secondo me- potrebbe anche essere vero...sociologicamente, ma non

è romantico. O almeno io non lo definirei tale...si può discutere su cosa sia.

 

 

 


A parte che la verginità maschile (genitale) non mi pare abbia mai goduto di gran considerazione (forse perché è un'utopia...)

 

A quel che ricordo io fra i 14 ed i 18 anni fra i maschietti il fatto

di "farlo la prima volta" con una ragazza non era visto in modo molto

romantico. Non saprei dire quanto il fatto di perdere la propria verginità

genitale costituisse una "ossessione" ma certo era una performance di

crescita.

 

Quindi direi che la verginità genitale, a parte i rari casi di rottura del filetto,

sia una verginità del tutto psicologica. Ma il fatto che sia psicologica non

significa che non sia qualcosa di reale perchè è un fatto di grande importanza

simbolica: diventare maschi adulti ed eterosessuali.

 

Quando questo ragazzo ci dice che per un maschio rimanere vergine è un disvalore

( cioè vali meno dei tuoi amici che l'hanno fatto ) ci dice una cosa forse scontata, ma è

vera. 

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Altrimenti romantico significa "imbarazzato" "pudico" cioè un'altra cosa

e certo è un sentimento che nasce dalla sensazione di aver perso la propria

verginità in un modo sbagliato, credo, oppure dalla sensazione che di sesso non

si possa parlare se non facendo goliardia fra amici, cioè in modo scherzoso 

 

Ma no, trovo solo poco "naturale" che si discuta della perdita della propria verginità come si trattasse della prima volta che vai a sciare, con questa sorta di artificiale "distacco" dalla cosa...volevo dire solo questo.

 

A quel che ricordo io fra i 14 ed i 18 anni fra i maschietti il fatto

di "farlo la prima volta" con una ragazza non era visto in modo molto

romantico. Non saprei dire quanto il fatto di perdere la propria verginità

genitale costituisse una "ossessione" ma certo era una performance di

crescita.

 

ma difatti io non volevo mettere insieme romanticismo e verginità maschile...ecco, performance di crescita è una definizione che ci può stare.

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artificiale "distacco"

 

Solo suo ( che peraltro potrebbe essere giustificato dal fatto di non

averla effettivamente persa e di volerla deliberatamente trattare come

performance...se ci dice la verità )

 

O anche nostro, che l'abbiamo persa ma potremmo egualmente averla

vissuta come una performance, di crescita ( certamente non artistica ) ?

 

Lo dico perchè la reazione di tutti in questo topic è stata quella di

trattare l'argomento come se fosse "sesso e basta" e non quello

specifico rapporto sessuale

 

Se è innaturale il suo distacco, perchè dovrebbe essere naturale il

vostro? 

 

Tu dici che dare valore alla verginità anale sarebbe un modo per farne

un fantasma di quello stesso valore che è stato imposto alle donne

 

E' uno spunto sicuramente valido ( molti però in questo forum ti direbbero

che è "giusto" farlo con una persona importante etc. etc. in altri topic )

Potrebbe essere invece che lui - come magari altri - abbia rinviato il

momento della perdita della verginità anale perchè prima voleva perdere

quella genitale? ( complice il fatto che non sapeva bene cosa gli piaceva?)

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E' uno spunto sicuramente valido ( molti però in questo forum ti direbbero

che è "giusto" farlo con una persona importante etc. etc. in altri topic )

 

Mi pare ugualmente "femminile" come modo di pensiero ritenere che sia giusto farlo la prima volta con una persona importante...non mi vengono in mente adolescenti maschi eterosessuali che "ragionino" così, ma forse è un mio pregiudizio...
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Per me - "femminile" - e questo è noto perchè credo di

aver fatto venire il latte alle ginocchia a tutti a furia di dirlo

non è necessariamente una "parolaccia" in generale.

 

Quindi io non sento l'esigenza di dimostrare che il tuo sia

un pregiudizio, per me potrebbe essere anche vero.

 

Ovviamente è diverso il divieto: alla donna etero si dice

che non deve avere dei desideri sessuali svincolati dal

sentimento ; al maschio gay si dice qualcosa di più pesante

non deve proprio avere quei desideri sessuali

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Per me - "femminile" - e questo è noto perchè credo di
aver fatto venire il latte alle ginocchia a tutti a furia di dirlo
non è necessariamente una "parolaccia" in generale.

 

Certo che "femminile" è una parolaccia.

Il valore dato alla verginità femminile è una imposizione maschilista

che si ripropone tale e quale anche nella valorizzazione della verginità anale maschile

(e nella negazione che quello tra lesbiche sia realmente "sesso").

 

Come la liberazione femminista si è sbarazzata di questo feticcio

così la liberazione omosessuale avrebbe dovuto fare altrettanto:

ma come abbiamo visto questa "liberazione" non è mai avvenuta,

quello che è avvenuto è stata solo la creazione di un perbenismo gay

in cui si accetta che il maschio gay abbia quei desideri

se e solo se li vive come una li vivrebbe una fanciulla pudica.

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Che questa sia la tua opinione mi è noto

 

Ma dire che "femminile" non è necessariamente una

parolaccia, significa dire che potrebbe significare altro

ad esempio un rapporto non narcisistico con la propria

fisicità, la  capacità di sentire calore, eccitazione, stimolo

senza dover immaginare o vedere in un porno, un partner

sessuale, la capacità di darsi anche solo a se stesso.

 

Queste sono caratteristiche femminili di forza, non di

debolezza, pur designando una differenza, fra i maschi

e le femmine.

 

Quel che tu non riesci a capire è che femminile non implica

necessariamente una differenza negativa a discapito della

donna, è anche una differenza positiva, a discapito del maschio.

Maschio che è portato  ad estraniarsi dal proprio corpo al punto

di disconoscere qualunque zona erogena che esuli dalla sola

masturbazione fallica ( questa è la situazione di partenza dei maschi )

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Certo che "femminile" è una parolaccia.

Il valore dato alla verginità femminile è una imposizione maschilista

che si ripropone tale e quale anche nella valorizzazione della verginità anale maschile

(e nella negazione che quello tra lesbiche sia realmente "sesso").

 

Come la liberazione femminista si è sbarazzata di questo feticcio

così la liberazione omosessuale avrebbe dovuto fare altrettanto:

ma come abbiamo visto questa "liberazione" non è mai avvenuta,

quello che è avvenuto è stata solo la creazione di un perbenismo gay

in cui si accetta che il maschio gay abbia quei desideri

se e solo se li vive come una li vivrebbe una fanciulla pudica.

 

Ecco perché quando parlo di modo di pensare "femminile" denuncio già in partenza il mio pregiudizio...

 

Be, se gli elementi raccolti fin qui dal dibattito possono interagire, tirando le somme, si potrebbe forse affermare che per questo "artista" la verginità anale è stata, ad oggi, significativa come "fantasma" di una verginità femminile (valore "imposto" da una cultura maschilista).

 

Il fatto di liberarsene in pubblico costituisce, a parer suo, un gesto rivoluzionario...anche secondo Almadel probabilmente, visto che farsi scopare en plein air perché "fa arte" non è esattamente quel che farebbe una fanciulla pudica.

 

A parer mio invece, si tratta di qualcosa di dubbio gusto, di una performance un po' decadente.

Probabilmente la penso così perché IO col tempo sto diventando pudico e non accetto si sospetti che per questo sono un reazionario :D

Edited by schopy
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A dire il vero quel che scrive lui...se ci si limita all'intervista linkata da Fenix73

non è molto chiaro o almeno io non l'ho ben capito

 

Se la performance sarà di dubbio gusto ( cosa che lui esclude sotto il profilo

estetico ) non possiamo però saperlo prima, a stretto rigore.

 

schopy...è ovvio che sei un reazionario e della peggior specie, di quelli

che " non accettano lo si sospetti" :lol:

 

Tutto ci divide....tranne la personale simpatia

 

Detto questo il TUO pudore è TUO e nessuno te lo tocca

è un tuo diritto intangibile

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