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siti gay e chatroom


ketaminavision

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trovo che le chat siano una magnifica gabbia di .... sperimentazione psicologica :)

è il regno delle proiezioni, con alcune punte davvero notevoli

mi riferisco a quei profili che esordisono con un "no a questo, no a quest'altro" e che non fanno altro che descrivere se stessi, proiettando negli altri il proprio (evidentemente) colossale problema di accettazione e autostima

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  • Almadel

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Mercante di Luce

Personalmente reputo i siti di questo genere uno strumento estremamente potente ma non facile da usare con profitto, sempre che non si cerchi la scopata con chiunque accetti.

Io in primo luogo ci ho fatto conoscenze più e meno piacevoli, ma fa parte del gioco.

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privateuniverse

trovo che le chat siano una magnifica gabbia di .... sperimentazione psicologica :)

è il regno delle proiezioni, con alcune punte davvero notevoli

mi riferisco a quei profili che esordisono con un "no a questo, no a quest'altro" e che non fanno altro che descrivere se stessi, proiettando negli altri il proprio (evidentemente) colossale problema di accettazione e autostima

 

In effetti, a me sembra che la maggior parte dei profili siano soprattutto "escludenti": per l'appunto, no, più o meno, a tutto.

Pochi profili descrivono in effetti:

 

1) cosa si è,

2) cosa si cerca,

 

in un modo che possa effettivamente preludere a un incontro e, in generale, aprire delle possibilità.

 

Per questo mi hanno stufato. :)

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Non è certamente questo il discorso.

 

Gente che schifa i locali gay e usa solo internet, ne esiste.

Non conosco nessuno che schifi internet e vada nei locali.

 

Questo perché? Perché a chi dà fastidio internet,

dà fastidio qualunque genere di approccio "non casuale".

 

Peccato che gli "approcci casuali" non esistano,

a meno che tu non voglia provarci con trenta maschi

nella speranza di beccare il famoso 3% di gay.

Eccomi! presente! :P niente... ormai non posso far altro che concordare in ciò' che dice Almadel =)

Sono una di quelle persone che non dico schifa... ma che odia l'incontro non casuale... il problema e' che effettivamente si arriva alla necessita' di forzare cmq le cose.... per ora dopo 31 anni di vita, posso dire di avere avuto la fortuna di avere sempre avuto incontri casuali... prima storia importante era il mio migliore amico, seconda storia (decisamente poco importante) era il mio collega di lavoro che si stava per sposare O_o , terza storia nata grazie ad un gioco online e ad un mio coming out di massa su di un forum di gioco... (quest'ultima casuale ma sempre cmq a mezzo internet)...

Ed è pure vero che io mi reputo un Gay anomalo rispetto alla massa (non capitemi male...) insomma ho avuto poche storie importanti , una durata quasi 9 anni... frequento quasi Zero locali gay etc...

Ora che sono nuovamente Single, mi sono affacciato necessariamente alle chat ... Trovo che Grindr sia squallido (per come sono io ovvio!... il 90 % dei frequentatori di grindr non cerca conoscenza ma si limita a sesso fine a se stesso...), gay romeo basta saperlo usare (scremando appunto i vari contatti etc... anche se c'e' del marciume immane...) , badoo rimane forse un po' + soft...

Io schifo le discoteche (ma le discoteche a prescindere se a tema gay oppure no), i locali gay ? beh non dico di schifarli completamente... ma trovo un autoghettizzarsi se si frequentano solo quelli...

Non so', staro' sicuramente andando fuori discussione... pero' non capisco veramente la necessita' di alcuni gay di frequentare ESCLUSIVAMENTE il mondo gay.... rinchiudendosi in quella bolla al di fuori dal mondo... e ne conosco tanti che si sorprendono quando scoprono che frequento prevalentemente amici eterosessuali...

Cmq tornando al tema del topic, le chat ci sono e van sapute usare... sicuramente si prenderanno tante tranvate in faccia...

ed una forse la prenderò' mercoledì' sera :P (primo incontro al di fuori dalla chat con un ragazzo che inizia a incuriosirmi assai)

Alla fine penso non ci siano mezzi "sbagliati" o giusti per poter conoscere... tutto sta' a ciò' che si vuole cercare e come si vuole agire... + possibilità' di incontri non guastano mai... non amo particolarmente questo modo di conoscere, ma se dovessi lasciare nuovamente al caso beh.... penso che potrei anche morire single... (del resto le mie "fortune casuali" le ho già' avute...)

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Suvvia, io pure in parrocchia ci andavo per rimorchiare.

Secondo te perché esistono i corsi di ballo, di teatro, di giardinaggio e di cucina giapponese?

...E' quello che muove il mondo :)

 

Un piccolo OT, questa tua frase mi ha fatto ricordare un episodio divertente... Il primo giorno della scuola serale ci consegnarono una scheda in cui, in maniera anonima, dovevamo dire perché avevamo deciso di iscriverci al serale per prendere il diploma, tra le tante risposte possibili sulla quale mettere la crocetta c'era anche: "fare conoscenze di vario tipo", e ci sono state alcune persone che l'hanno sbarrata. Questo avvalora la tua tesi.

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  • 2 weeks later...
BruisePristine

allora..

io sono sempre stato un pro siti d'incontro, almeno fino anche a mesi fa.

ultimamente mi capita sempre più spesso di esserne influenzato e vederne influenzati gli altri.. negativamente!

es:

1) vedo un tipo carino in metro, ci fissiamo. capisco che è gay e penso "vabbeh lo troverò su qualche sito o fb"

2) in disco, vedo uno che mi fissa per metà serata, ma non fa nulla. se vado a parlargli mi dirà "sei carino, ti osservavo da un po'.."

se non lo faccio mi scriverà al 85% su un sito a caso dicendomi "ma tu eri lì quel giorno ecc...?"

 

poi non capisco perchè i migliori che osservo per strada sui siti non sono mai esistiti, questo è ancora un mistero.

tant'è che dopo un po' di anni che mi ero iscritto ovunque (2008 circa) ho deciso che piano piano mi cancellerò ovunque.

forse per mettermi in gioco.. o che?

 

internet ci ha rovinati e ha cambiato il modo in cui ragioniamo, quindi voi come la pensate a riguardo?

perchè ci siamo chiusi a riccio nella speranza di trovare qualcuno su internet e non proviamo a conoscere qualcuno che ne so, anche nella vita quotidiana.

dico una persona a caso, non un collega/compagno di scuola o persone con cui hai un minimo di confidenza ecc..

forse abbiamo paura di essere discriminati o ricevere violenza omofoba?

ho un sacco di domande che mi girano in mente e non trovo una risposta plausibile.

 

l'unica che per ora ha trovato risposta è che i siti non portano a nulla.

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Il problema è che i siti sono usati da molta gente ( molti non tutti ) come pretesto per non farsi avanti appunto ... è molto più facile essere rifiutati o rifiutare dietro a un monitor di pc che sentirselo dire direttamente in faccia. Io già da anni ho rinunciato ai siti ... puntualmente le uniche persone che mi contattavano erano i vecchi disperati.

Quindi passo ... fortuna che ora non ne ho più bisogno. Uso solo le app dell'iPhone per curiosare e per vedere chi c'è nelle vicinanze però apparte quelle nient'altro

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Io non so se dieci anni fa facessi più sesso

perché non c'erano i siti d'incontro

o perché avevo 23 anni...

 

L'alternativa ai siti erano i locali gay,

non certo le "persone a caso", ovvio.

Con le "persone a caso" ci provavo prima dei 18 anni

e tutti sanno quante bastote ci si prendere

a innamorarsi di amici o di persone che si vedono in autobus.

 

Ormai i locali gay - a causa di internet - mi sembrano

un po' come i noleggi di videocassette...

 

I siti gay hanno tre grandi svantaggi rispetto ai locali:

1) Si conoscono persone molto distanti da noi, che ci piacerebbero ma è "troppo uno sbattimento".

2) Molti partono con l'entusiasmo di conoscere, ma si masturbano prima di decidersi ad incontrare.

3) Sono pieni di persone che non sono quello che dicono di essere, "incerti" e "curiosi".

 

Lo strano vantaggio dei siti gay (che ha cambiato totalmente il mio approccio verso i gay)

è che si vengono a sapere da subito informazioni come il "ruolo sessuale" e le "fantasie sessuali".

Questo genera un effetto molto particolare nella nostra percezione delle relazioni.

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BruisePristine

Il problema è che i siti sono usati da molta gente ( molti non tutti ) come pretesto per non farsi avanti appunto ... è molto più facile essere rifiutati o rifiutare dietro a un monitor di pc che sentirselo dire direttamente in faccia. Io già da anni ho rinunciato ai siti ... puntualmente le uniche persone che mi contattavano erano i vecchi disperati.

Quindi passo ... fortuna che ora non ne ho più bisogno. Uso solo le app dell'iPhone per curiosare e per vedere chi c'è nelle vicinanze però apparte quelle nient'altro

ahhahaha esatto, per'altro mi dico "non faccio così schifo" e puntualmente al 90% becco solo persone che non mi fanno impazzire.

e poi esco di casa e becco un manzo + un cesso insieme.. e penso che qualcosa non va.

 

Io non so se dieci anni fa facessi più sesso

perché non c'erano i siti d'incontro

o perché avevo 23 anni...

 

L'alternativa ai siti erano i locali gay,

non certo le "persone a caso", ovvio.

Con le "persone a caso" ci provavo prima dei 18 anni

e tutti sanno quante bastote ci si prendere

a innamorarsi di amici o di persone che si vedono in autobus.

 

Ormai i locali gay - a causa di internet - mi sembrano

un po' come i noleggi di videocassette...

 

I siti gay hanno tre grandi svantaggi rispetto ai locali:

1) Si conoscono persone molto distanti da noi, che ci piacerebbero ma è "troppo uno sbattimento".

2) Molti partono con l'entusiasmo di conoscere, ma si masturbano prima di decidersi ad incontrare.

3) Sono pieni di persone che non sono quello che dicono di essere, "incerti" e "curiosi".

 

Lo strano vantaggio dei siti gay (che ha cambiato totalmente il mio approccio verso i gay)

è che si vengono a sapere da subito informazioni come il "ruolo sessuale" e le "fantasie sessuali".

Questo genera un effetto molto particolare nella nostra percezione delle relazioni.

non so, io penso che dobbiamo reinventarci :\

esattamente, io tanto però sono iscritto a siti stranieri e mi scrivono sempre tocchi di fighi, vabbeh dettagli insomma.

il punto del ruolo ecc.. è troppo un mercatino.

è una noia ecco, cioè ti va bene se devi collezionare scopate seriali, ma.. questo modo non è giusto per conoscere qualcuno.

insomma se sai già troppo di lui, che palle!!

un minimo di sorpresa e via..

appunto, non è una cosa normale. non ci stiamo perdendo qualcosa?

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poi non capisco perchè i migliori che osservo per strada sui siti non sono mai esistiti, questo è ancora un mistero.

 

 

Di solito, e ancora devo capire il perchè, chi è fidanzato non è nelle community.

Non perchè non ci sia mai stato, ma perchè si è cancellato dopo essersi fidanzato.

Cosa senza senso, ma capisco possa fare molto "per te questo ed altro" :asd:

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BruisePristine

Di solito, e ancora devo capire il perchè, chi è fidanzato non è nelle community.

Non perchè non ci sia mai stato, ma perchè si è cancellato dopo essersi fidanzato.

Cosa senza senso, ma capisco possa fare molto "per te questo ed altro" :asd:

mmmm.. non penso che io guardo solo i fidanzati, puntualmente quando esco di casa trovo gente interessante che sui siti non esiste. fidatiiiiiii, sembrano usciti da altre dimensioni :\ (e non lo dico perchè sono chissà quanto fighi, ma perchè sono abbastanza "normali" e rispecchiano i miei gusti)

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E' vero, confermo. I più fighi non li trovi quasi mai nei siti.

 

Comunque se da un lato io preferisca di gran lunga l'approccio diretto (sono un amante del corteggiamento,

sia fatto che ricevuto), è innegabile che internet sia un veicolo utilissimo per fare conoscenza nel mondo gay.

 

Probabilmente se fossi stato etero mai nella vita mi sarei iscritto ad un "Etero-Romeo", non è proprio il genere

di approccio che preferisco, però non nego che è davvero utile, sopratutto per avere quelle info minime necessarie

che nella vita reale otterresti solo successivamente (le sue intenzioni, il suo ruolo sessuale etc...).

 

 

Di solito, e ancora devo capire il perchè, chi è fidanzato non è nelle community.

Non perchè non ci sia mai stato, ma perchè si è cancellato dopo essersi fidanzato.

Cosa senza senso, ma capisco possa fare molto "per te questo ed altro" :asd:

 

E' una roba che fanno quei tipi strani che stanno in coppia monogama ;)

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Il problema è che uno strumento utile, come internet, sta diventando progressivamente l'unico

strumento, i ragazzi sembra che non sono più capaci a rimorchiare.

 

Si crea quell'effetto che hai descritto tu: "Ah, carino quello! Vediamo se c'è su Grindr!" <_<

 

Personalmente con tutti i miei ex ragazzi e con quello attuale ho attuato il buon vecchio game of love,

internet ha rappresentato solo lo step iniziale ma poi serve metterci un pò di carattere cribbio!

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Ci sono 24 milioni di Italiani iscritti a social network...

"ghettizzarci" credo che sia proprio la parola sbagliata.

 

Visto che non ho Facebook mi perdo moltissime feste di compleanno

- ti avrei invitato, ma non hai un profilo! -

 

L'effetto che internet ha sui gay è poca cosa cosa

rispetto all'effetto che ha sugli etero; anche perché gli etero

sono mostruosamente più di noi...

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BruisePristine

Il problema è che uno strumento utile, come internet, sta diventando progressivamente l'unico

strumento, i ragazzi sembra che non sono più capaci a rimorchiare.

ecco.. tu hai riassunto quello che dico dall'inizio :\

 

è questo che sto cercando di dire, però sembra come un tunnel senza fine.

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Caro BruisePrisitine,

secondo me dovresti agganciare proprio i tipi che incontri senza pretese e in modo innocente, come se tu volessi solo farci amicizia.

 

Dunque, con noncuranza e senza dare troppi sguardi, magari giusto per socializzare in una sala d'attesa o durante una corsa in metropolitana.

Se da alcuni elementi dovessi capire che il tipo è etero, allora ti saluti scendendo dalla metropolitana quando arrivi alla tua fermata.

Se invece dovesse essere pure lui gay, gli chiedi il contatto facebook o addirittura il numero del cellulare.

 

Non puoi pretendere di trovare il meglio on line, solo perché temi un rifiuto.

Una sola domanda: sei un tipo insospettabile o sei effemminato?

Le cose cambiano nel tipo di approccio...

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Ilromantico

Visto che non ho Facebook mi perdo moltissime feste di compleanno

- ti avrei invitato, ma non hai un profilo! -

 

L'effetto che internet ha sui gay è poca cosa cosa

rispetto all'effetto che ha sugli etero; anche perché gli etero

sono mostruosamente più di noi...

 

La smetteremo un giorno di 'accusare' gli etero per giustificare i gay?Che pizza! Spunta ciclicamente ad ogni post sta storia di "Ah ma gli etero lo fanno di più..", ma chi se ne frega!!Tra l'altro non è manco vero perché di coppie etero che nascono su Internet ne conosco pochissime, mentre di coppie gay nate su internet ne conosco a valanghe.

 

Direi più che altro che è innegabile che Internet è stato un mezzo essenziale per molti gay. Non penso che sia un caso che l'emancipazione gay si sia evoluta di pari passo con l'evoluzione di Internet. Grazie a Internet molti gay si possono informare e trovare il coraggio di fare il primo passo. E' innegabile l'utilità che Internet ha fornito alla comunità, ma giustamente in questo topic ci si domanda se a volte non si abusa troppo del mezzo e la risposta mi sembra più che positiva. Come tutte le cose abusarne fa male.

 

I siti alla fine sono quasi dei "mercatini", assomigliano più a un "gioco di fortuna e probabilità" che a un mezzo realmente efficace per conoscere qualcuno. Alla fine si finiscono per fare sempre gli stessi dialoghi-tipo e sembra di parlare con dei bot, inoltre tra migliaia di contatti solo pochi sono appena decenti/interessanti e rarissimi meritano la pena. Sono pure convinto che la chat a volte distorce la percezione che abbiamo di una persona e quindi invece di migliorare la comunicazione/feeling la peggiora. Alcune persone che ho conosciuto in chat magari dal vivo erano persone validissime, ma la percezione in chat è stata negativa.

 

Dal vivo è decisamente meglio, gli approcci sono più naturali e divertenti, la scrematura è istantanea e si trova gente MOLTO più bella e 'normale'. Io sono assolutamente convinto che la gente più bella e interessante non la incontri sui siti d'incontri (a parte qualche raro di mia conoscenza ;) ). Mi domando invece perché la gente sia così ossessionata dai siti d'incontri e possa addirittura preferirli al cuccaggio dal vivo. Misteri della vita!

 

Di solito, e ancora devo capire il perchè, chi è fidanzato non è nelle community.

Non perchè non ci sia mai stato, ma perchè si è cancellato dopo essersi fidanzato.

Cosa senza senso, ma capisco possa fare molto "per te questo ed altro"

Era una battuta ironica?Le community servono per cuccare (anche se in teoria c'è l'opzione "cerco amicizia") quindi se sei in coppia monogama che ci rimani iscritto a fare? :rolleyes: Il mio ragazzo da autentico Gentleman quale è alla seconda chattata si è disiscritto ai 2 social a cui era iscritto dicendomi "Tanto non devo cercare nessun altro, mi interessi solo tu".

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Cioè una volta i locali gay erano il luogo del sesso

e anche i luoghi in cui potevi conoscere qualcuno:

spesso entrambe le cose insieme.

 

Le discoteche avevano le dark-room o i divanetti,

in modo che se un ragazzo ti piaceva potevi farci qualcosa.

Adesso nei locali gay si va solo per ballare.

 

L'enorme disponibilità di pornografia ha cambiato alla radice

i comportamenti della popolazione omosessuale.

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Sono completamente d'accordo con BruisePristine, soprattutto chi abita nelle grandi città dovrebbe un po' cominciare a rimorchiare qualcuno, diciamo nella "quotidianità", anche perché a quanto ho visto nelle chat "romane" si riversa tutta la feccia d'Italia.

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Non capisco...

Io ripeto che la "quotidianità" per un gay non esiste;

siamo enormemente troppo pochi rispetto agli etero.

 

L'alternativa a internet sono i locali o i circoli

(i luoghi di battuage sono - in pratica - scomparsi).

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BruisePristine

Caro BruisePrisitine,

secondo me dovresti agganciare proprio i tipi che incontri senza pretese e in modo innocente, come se tu volessi solo farci amicizia.

 

Dunque, con noncuranza e senza dare troppi sguardi, magari giusto per socializzare in una sala d'attesa o durante una corsa in metropolitana.

Se da alcuni elementi dovessi capire che il tipo è etero, allora ti saluti scendendo dalla metropolitana quando arrivi alla tua fermata.

Se invece dovesse essere pure lui gay, gli chiedi il contatto facebook o addirittura il numero del cellulare.

 

Non puoi pretendere di trovare il meglio on line, solo perché temi un rifiuto.

Una sola domanda: sei un tipo insospettabile o sei effemminato?

Le cose cambiano nel tipo di approccio...

sì infatti, beh diciamo che non sono troppo cordiale e preferisco osservare un attimo se uno si vede che è gay o meno.

e anche gli insospettabili li sgami spesso.

 

in ogni caso dipende da come mi vesto, insospettabile non sono, effeminato nemmeno.

e odio chi si dichiara insospettabile hhaaha

sono normale, se parlo si nota che sono ghei, ma non è mai stato un problema.

 

Cioè una volta i locali gay erano il luogo del sesso

e anche i luoghi in cui potevi conoscere qualcuno:

spesso entrambe le cose insieme.

 

Le discoteche avevano le dark-room o i divanetti,

in modo che se un ragazzo ti piaceva potevi farci qualcosa.

Adesso nei locali gay si va solo per ballare.

 

L'enorme disponibilità di pornografia ha cambiato alla radice

i comportamenti della popolazione omosessuale.

almadel ma per fortura, certi posti mi fanno salire un conato solo all'idea.

per scopare si fa a casa, pensare di andare in un locale per andare in dark mi fa senso.

e comunque il mio post era inteso come attaccare bottone senza dover per forza scopare, ma con un minimo di naturalità, su internet non va così ovviamente...

 

Sono completamente d'accordo con BruisePristine, soprattutto chi abita nelle grandi città dovrebbe un po' cominciare a rimorchiare qualcuno, diciamo nella "quotidianità", anche perché a quanto ho visto nelle chat "romane" si riversa tutta la feccia d'Italia.

e quelle milanesi sono uguali se non peggio ;)

in ogni caso noto che in città che non sono ne milano o roma si lanciano di più a rischiare, quindi non so.

secondo me la grande città ha il vantaggio di creare tanti possibili incontri che vengono costruiti solo dietro un pc..

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Come detto in topic passati, secondo me le chat e i siti servono solo per scopare.

Purtroppo ci sono anche persone che vorrebbero solo conversare e/o trovare il ragazzo della propria vita e ovviamente uno su mille ce la fa.

 

Paradossalmente da gay non mi sono mai iscritto a siti come gayromeo e company,

ma quando ero etero mi sono iscritto a parecchi siti dove poter conoscere ragazze.

La differenza, posso assicurare, non è molta:

i ragazzi etero si paragonano ai ragazzi gay in cerca di sesso,

le ragazze etero si paragonano ai ragazzi gay in cerca di amore.

Se per caso contattavi un nick che non era una ragazza ma un ragazzo, lo si scartava subito come quando un passivo trova un altro passivo o un attivo un altro attivo.

 

Quoto in toto BruisePristine e sinceramente, a parte la timidezza, io non vedo nessun altro ostacolo nell'approcciarsi con qualcuno che crediamo possa essere gay.

Ovviamente non la voglio fare facile, riconosco che non sempre è facile rimorchiare in un luogo comune per noi gay, ma io noto che non è impossibile.

Soprattutto nelle grandi città, è pieno di gay, non ci vuole veramente niente a trovare una scusa per iniziare una conversazione con una persona.

Stiamo parlando alla fin fine di conversare, non di chiedere: "andiamo a scopare?"

 

Personalmente mi capita spessissimo di trovare ragazzi gay e il modo per parlarci ed entrare nei dettagli ci sarebbe, ma lo evito giustamente perché son fidanzato,

ma ogni volta che mi capita di incontrare qualcuno mi dico sistematicamente questa frase: "se fossi stato single avrei potuto dire questo e quest'altro per intraprendere

una conversazione, come è possibile che gli altri si rifugiano solo nelle chat? c'è tanta carne al fuoco da conoscere o corteggiare!" (che diciamocelo è anche bello e stimolante il corteggiamento)

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io sinceramente la vedo in modo molto semplice: paura del rifiuto o di un errore del gay radar e rifugio in ''cercalo su fb''

questo perché adesso approcciarsi con altre persone tramite net è facilissimo mentre anni fa no, allora uno sceglie la strada più facile piuttosto che ''correre il rischio''

rischio che magari nemmeno c'è

e lo dico perché io farei così, anche se uno mi si dichiarasse in faccia cercherei lo stesso di comunicare col tipo tramite un interlocutore, che molto probabilmente sarebbe un pc!

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Rifiuti ed errori fanno parte del "gioco".

Preferire un interlocutore, un pc o un numero verde per trovare qualcuno, quando c'è la possibilità di incontrare in giro (e soprattutto se l'altro ha già fatto la prima mossa), la vedo come una forma di pigrizia, paura e insicurezza nell'affrontare la gente.

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Non mi meraviglia che la gente se ne stia in un angolino del bar gay magari fissando qualcuno e il giorno dopo lo si contatti in un sito d'incontri... Dopo tutto non è facile mettersi a parlare con qualcuno che non si conosce per nulla, dopo tutto l'altro potrebbe rispondere "e tu chi sei?" o qualcosa di simile. Usare un sito d'incontri ha come vantaggio fondamentale la mancanza del contatto visivo e l'assenza di quelle pressioni generate dalle regole sociali che valgono solo dal vivo... Peggio ancora se pensiamo a qualcuno che è per strada, chi ti garantisce che sia gay? Quindi dopo tutto la loro esistenza non mi pare un problema, ma anzi un miglioramento rispetto la situazione precedente. L'unica vera limitazione che vedo è che un sito d'incontri è troppo simile a una vetrina di abiti: si prende quello che pare più carino e poi si procede, ma probabilmente è il loro scopo primario...

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il mondo si divide in

quelli che sanno attaccare bottone dal vivo

e quelli che non ci riescono.

 

I primi ritengono i secondi pusillanimi dalle paure esagerate e incomprensibili,

i secondi ritengono i primi mostri irraggiungibili di capacità sociali.

 

I secondi, quindi i timidi, hanno bisogno di internet, e quando non c'era semplicemente restavano soli per ere geologiche, inframmezzate da patetici tentativi quali lasciare lettere anonime o chiedere all'amico dell'amico un numero di cellulare, per poi scrivere - dopo tre mesi di esitazioni - qualche timido sms.

 

Mi rendo conto che metà di voi sta già ridendo di questi coglioni incapaci, ma forse l'altra metà si riconoscerà.

 

Come forse ho già scritto, internet moltiplica le possibilità per chi ne ha di meno, perché timido o cesso o gay.

 

Chi sente di avere già ottime possibilità chiaramente lo riterrà superfluo.

 

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Mi sono iscritto da pochi giorni su un sito dove sembra che ci siano tanti strafighi, ma a me danno l'idea di aver preso le foto di altri.

 

Ho messo pure un annuncio di questo tipo:

"

Cerco amici gay o bisex come me, perché mi sono scocciato di uscire con amici etero che vogliono agganciare le ragazze nei locali. Non cerco sesso nell'immediato, pure perché il mio problema principale è la solitudine che si prova stando immersi in un ambiente esterno completamente etero. Sicuramente succederà con chi ci sarà una corrispondenza di amorosi sensi, ma senza forzature. Chi mi forza, mi perde. Un bacio da Bruno

"

 

A volte, mi mettono a disagio quelli che fanno ragionamenti da "mercato del pesce" del tipo "T'arisulto? - no, m'arimbalzi!"

Mi rendo conto che tantissimi sono velati e fanno emergere la loro omosessualità dall'abisso per consumare l'atto in se in quei 5 minuti, ma cazzo!

 

Mi sento svilito!

Altrove è stato peggio, soprattutto su certi siti di annunci. Si leggono e si vedono cose assurde!

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