Jump to content

La mia -non-adolescenza.


Laen

Recommended Posts

La maggior parte delle persone che conosco mi vede come un normale ragazzo di 18 anni, che si comporta come gli altri ragazzi di 18 anni e che vive normalmente.

Tuttavia, pur essendo nel pieno della mia adolescenza, nell'età in cui si dice che si dovrebbe vivere 'spensierati', moralmente vivo come un essere immotivato e senza finalità.

 

Tra la fine del 2009 e la fine del 2010 sono stato in cura presso uno psicologo di Milano, per problemi dovuti ad una profonda forma simil-depressiva causata da problemi sociali, causati a loro volta da scarsissima fiducia in mè stesso e mancanza quasi totale di autostima. Questo comportava che io mi isolassi dal mondo esterno, che mi facessi una serie di -volgarmente dette- seghe mentali che mi impedivano di vivere a pieno la mia età e di godere della spensieratezza e della gioia dell'adolescenza. Mi chiudevo in casa, non volevo uscire, ho perso anche buona parte dei miei 'amici' per questo, che non capivano a fondo la mia situazione e, forse giustamente, si sono stancati di me.

Pur avendo terminato le cure da qualche mese, la mia ricostruzione arranca ed è faticosa. Mi faccio ancora tanti problemi, il più delle volte inutili -afferma la mia parte razionale- ma che incombono come un peso gravoso che non cessa di esistere -ribatte la mia parte irrazionale, che possiede il 95% del mio essere-.

Non voglio apparire come un piagnone che non si dà una mossa e che si crogiola nella sua situazione, sperante di ricevere tanta compassione. No, non mi interessa proprio.

 

Volevo solo chiedere a qualcuno, che ha vissuto -anche in parte- la mia situazione, se può elargirmi dei consigli su come accelerare questa mia ricostruzione e vivere finalmente come dovrebbe vivere un ragazzo della mia età. Voglio innamorarmi, voglio vivere le più forti emozioni che la vita può donarci. Mi sto impegnando, ma è difficile, e lo psicologo non mi ha purtroppo aiutato più di tanto. Ho scritto questo post anche per farmi conoscere un po' di più e come sfogo personale.

Grazie a tutti coloro che hanno letto e che avranno intenzione di rispondermi. :D

 

Luca.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 65
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • Laen

    19

  • LadyGodiva

    7

  • cambiapelle

    4

  • Hinzelmann

    4

mah in realtà dare consigli è difficile e forse inutile in questo caso: l'adolescenza è una fase di crescita quindi la crisi dell'adolescenza è inevitabile e solo il tempo la risolve...a te probabilmente è capitata più virulenta perchè sei dovuto ricorrere a uno specialista ma non devi sentirti diverso poi per questo da uno specialista si può andare a qualsiasi età e forse il fatto che tu sia andato prima ti può risparmiare sofferenze maggiori in età adulta quindi guarda il bicchiere mezzo pieno :ok:

certo credo che per te in questo momento la cosa importante sia relazionarti con gli altri, anche virtualmente su un forum, che ben venga , ma credo che è ancora più importante che tu nella tua vita REALE cominci di nuovo a relazionarti con altri...ad esempio...hai provato a ricontattare i tuoi vecchi amici? perdonali se ti hanno abbandonato nel momento del bisogno può darsi siano maturati anche loro e ora possono comprenderti meglio!!! e magari attraverso loro puoi conoscere altra gente, farti nuovi amici eccetera ma l'importante è che rompi questo guscio!!! poi non conosco nello specifico le tue problematiche, se sei dovuto andare dallo specialista anche per l'omosessualità (penso che tu sia gay no?)come ti vivi questa omosessualità se hai fatto coming out se magari i tuoi amici erano tutti etero e per questo non ti hanno compreso e magari oggi invece che frequentare loro avresti bisogno di frequentare altri gays...puoi farlo senza impegno questa cosa frequentando un'associazione gay...magari può nascere qualche amicizia con altri ragazzi gay della tua età magari il volontariato nell'arci ti puo dare nuove motivazioni infatti spesso aiutando gli altri si aiuta anche se stessi!!!! opire chisa...le opportunità sono tante...l'importante è non chiuderti in te stesso ed essere te stesso!!!

Link to comment
Share on other sites

Dunque, la mia omosessualità la vivo benissimo e non è certo questa la causa del mio disagio. Per il resto hai ragione, io conservo tre o quattro amici (specialmente amiche) che mi sono comunque rimaste vicine ma tanti si sono dileguati, un po' per colpa mia un po' perchè non se la sentivano di rimanere vincolati a me. Grazie dei tuoi consigli, in ogni caso. :D

Link to comment
Share on other sites

cambiapelle

non e' facilissimo dare dei consigli visto che ci dai pochissime informazioni. dici che sei insicuro e che ti fai seghe mentali ma non dici esattamente il tuo problema . e' solo una sensazione di inadeguatezza ? un senso di inferiorità ? o Cosa?

io da adolescente ero depresso , mi curavo con ansiolitici ma questo era perche non sapevo come affrontare la mia omosessualità . tu ammetti di farti seghe mentali quindi dai per scontato che ti stai dannando i utilmente .

scusa ma con queste pochissime info non do come consigliarti

Link to comment
Share on other sites

Ciao Luca. Io ho attraversato parecchi dei problemi che hai descritto intorno ai miei 14-15 anni, ossia rapporti interpersonali scarsi bloccati soprattutto dalla mia chiusura e ripiegamento su me stesso, una scarsa autostima e considerazione delle mie capacità, sovra-razionalizzazione ed analisi delle situazioni e il tutto accompagnanato da una depressione. {che quadro gioioso!} Adesso mi avvicino ai 18 anni e ho superato la maggioranza dei problemi che mi attanagliavano. Se ti va di parlarne e provare a trovare una soluzione ai tuoi di problemi il mio contatto msn lo trovi sul profilo ;)

Link to comment
Share on other sites

e' solo una sensazione di inadeguatezza ? un senso di inferiorità ? o Cosa?

 

 

Sì, in pratica si tratta 'solo' di questo, ma è un 'solo' assai relativo perchè per me è un problema difficilissimo da superare.

So che si tratta di seghe mentali perchè i miei problemi sono frutto di mie paranoie mentali, non di elementi oggettivi e sicuri che veramente hanno un 'senso' per il quale sentirmi male, diciamo.

Link to comment
Share on other sites

LouisGarrel

Anch'io ho vissuto qualcosa di simile alla tua età........è difficile dare consigli perchè naturalmente ogni situazione è diversa e soprattutto le cause sono diverse. Nel mio caso, rifiutavo inconsciamente la mia sessualità e cercando di nasconderla alzavo sempre di più un muro tra me stesso e la realtà intorno. Non mi sono rivolto ad uno psicologo, ma quando ho capito di aver toccato il fondo quasi miracolosamente mi sono aggrappato alle cose a cui tenevo nella mia vita. Ho cominciato a pensare che al mondo ci fossero cose che valeva la pena vivere e che queste potessero essere una sorta di lume in mezzo al buio che vedevo intorno. Grazie a queste piccole speranze, ho cominciato un percorso lungo e doloroso perchè ho capito di dover scavare dentro me stesso. e per fare ciò ho dovuto a volte giardare al mio passato e anche alle cose più dolorose e forse inaccettabili per capirne le motivazioni. Ho dovuto quindi quasi farmi violenza, forzandomi a distruggere tutte le barriere che mi ero costruito e alla fine ho capito quante cose mi ero perso a causa di tutte le paure e frustrazioni che avevo dentro. Nel tuo caso, il tuo desiderio di vivere, di innamorarti e di apprezzare le cose della vita, non può che metterti sulla buona strada. Devi solo essere pronto a metterti in discussione e di lanciarti in quello che sembra il vuoto ma non lo è..................

Link to comment
Share on other sites

Anch'io ho vissuto qualcosa di simile alla tua età........è difficile dare consigli perchè naturalmente ogni situazione è diversa e soprattutto le cause sono diverse. Nel mio caso, rifiutavo inconsciamente la mia sessualità e cercando di nasconderla alzavo sempre di più un muro tra me stesso e la realtà intorno. Non mi sono rivolto ad uno psicologo, ma quando ho capito di aver toccato il fondo quasi miracolosamente mi sono aggrappato alle cose a cui tenevo nella mia vita. Ho cominciato a pensare che al mondo ci fossero cose che valeva la pena vivere e che queste potessero essere una sorta di lume in mezzo al buio che vedevo intorno. Grazie a queste piccole speranze, ho cominciato un percorso lungo e doloroso perchè ho capito di dover scavare dentro me stesso. e per fare ciò ho dovuto a volte giardare al mio passato e anche alle cose più dolorose e forse inaccettabili per capirne le motivazioni. Ho dovuto quindi quasi farmi violenza, forzandomi a distruggere tutte le barriere che mi ero costruito e alla fine ho capito quante cose mi ero perso a causa di tutte le paure e frustrazioni che avevo dentro. Nel tuo caso, il tuo desiderio di vivere, di innamorarti e di apprezzare le cose della vita, non può che metterti sulla buona strada. Devi solo essere pronto a metterti in discussione e di lanciarti in quello che sembra il vuoto ma non lo è..................

 

Hai ragione. E' l'unico modo, anche perchè perpetuare questa condizione significa veramente morirci dentro.

Ci proverò, ancora più duramente di quel che ho fatto finora. Grazie di cuore

Link to comment
Share on other sites

cambiapelle

amarsi non e' mai facile. una persona che si dedica del tempo , che si sente bella, piacente e sicura verso il mondo e' una persona che , nella maggior parte dei casi, ha combattuto per questo traguardo. io sono una di queste persone. ma prima ero depresso e tendente all autodistruzione . cosa e' successo? ho cambiato radicalmente vita . nuove persone, nuovo paese , nuove esperienze. ma quello che veramente e' cambiato e' il mio modo di rapportarmi con la gente. se prima non parlavo per paura di essere giudicato , ora invece sono io che prendo l iniziativa ed inizio conversazioni anche con sconosciuti. se prima non uscivo ora invece lo faccio e non mi sento uno sfigato sorseggiare della birra in un bar da solo... perche ' sono sicuro delle mie possibilità .

ora prendi carta e penna e metti da un lato tutte le cose che vorresti cambiare del tuo carattere e dall altro cosa ami di te . es :

 

desidero mitigare la mia gelosia -----------------_ sono una persona di cui ci si fida

vorrei guardare la vita piu positivamente ---------- sono una persona accomodante e calma

 

vabbe' quello e' quello che scriverei io. questo e' un modo per capirei e riflettere su se stessi. può sembrare stupido ma questi esercizi per alcuni funzionano.

un altro consiglio : non pensare che i tuoi amici non possano per vorza capire! ti conosceranno molto di piu di noi ! dagli una possibilità .

Link to comment
Share on other sites

adessa posso dichiararrmi ntutta vista e letta le esperienze delle altrer...scusa ma prima era piu timida....

 

allora devi accettare la tua lata feminina noi ti devi vergignare se ti senti piu donna che uoma (prescindenndo dalla biochimica)

 

tutte quante non abbiamo avuto un'adolescenza perchè l'adolescenz a che c'imponeva il sistema era essere maschie & stronze (scusa se ti faccio il sermone politico)

allora quello che ti po sso dire: devi essere te stessa!!!!

 

io ti butto qui solo la mia esperienza individuale umilissima non sio se può servirti ma se ti serve bene!!!

 

 

io ti dico LIBERATI!!!

io solo quando ho presa coscienza della mia femminilità non ho sofferto piu !!!

 

IO TI DICO: LIBERATI!!!!!

 

non importa se ti senti più maschia o femminino sii te stessoa!!!!!

 

è normale!!!!!

 

 

 

tutte ci vogliono caterofarizzare stabilire se siamo maschie o femminu....non importa!!!!!

 

dobbiamo esssere noi stesseu

 

 

GAY IT'S OKAY!!!

 

L'IDENTITà NON DIPENSE DALL'ORIENTAMENTA SESSUOFOBICA!!!!

 

scusami forse non mi capisci ma io attraverso te sto rivivendo il dramma della mia adolescenza

Arianna fu per me un sudamericano molto dotato che mi donò il piacere dietro e da allora

fui felice!!! non è vero che solo maschio % femmina biochimichi sono felici anche maschia & maschia 0 femmino e femminino

 

 

o/e (A ) non c'è ordine ne gerarchia ognuna deve fare quella che si sente di afer!!!! di fare scusa!!!

Link to comment
Share on other sites

O_O non fraintendiamo, per favore, io mi sento assolutamente un ragazzo, e la mia omosessualità non è certo la causa dei miei problemi. E' una delle poche cose di cui non ho affatto problemi, anzi!

Link to comment
Share on other sites

O_O non fraintendiamo, per favore, io mi sento assolutamente un ragazzo, e la mia omosessualità non è certo la causa dei miei problemi. E' una delle poche cose di cui non ho affatto problemi, anzi!

 

okkeia...allora dimmi quali sono le caUse dei tuoi problemi voglio darti una mano anche se adesso non ti serve ma forse in futuro si!!! chi sa????

lo so che sei un ragazzo sei molto bello anche il tuo avatar sei maschio tutto ma se sei qui è perchè questa maschilità non ti soddfisfa e hai bisogno di altro maschio, quella che ti fa godere...che male c'è?????

 

e voglio dirti anche se in certi momenti della tua vita ti senti un po donna sei maschio lo stesso!!!! NO PROBLEM!!!

 

è IL patriarcato e la società maschilista che ci fa sentire in colpa se vogliamo scheccare un pò!!!

 

siamo maschi ma vogliamo fare le cose con i maschi quindi????? s ele facciamo è perchè c'è un sovrappiù di femminilità in noi quindi????

 

 

sei assolutamente normale non lasciarti condizionare da chi ti vuole diversa anche fra altre come te se ti chiamano checca è perchè sono invidiose e gelose

 

io ho sempre reagito così: essere più checca di loro!!!!! e così ho raggiunto la mia felicità

Link to comment
Share on other sites

Dunque, diciamo questo...l'adolescenza è l'età in cui

si forma l'identità, cioè si deve abbandonare il concetto

di sè formato sull'opinione dei genitori sostituendolo con

una considerazione di sè derivata dal giudizio dei coetanei.

 

Sotto il profilo cognitivo è l'età in cui si acquisisce

la facoltà di ragionare in astratto, ma tale aspetto deve

misurarsi con la sperimentazione di sé ( fare esperienze )

e l'identificazione ( attraverso varie esperienze, avere

vari modelli da imitare, o in cui immedesimarsi ) per poi

approdare ad una sintesi che possiamo definire "autonomia"

 

Questo aspetto pratico-relazionale inevitabilmente si

intreccia con il processo di autoaccettazione della propria

omosessualità, che non deve essere solo accettata in astratto

ma vissuta in concreto ( C.O. coi genitori? ; socializzazione ?

innamoramenti ? )

 

L'isolamento rispetto ai coetanei etero assume un significato

completamente diverso se si ha una vita gay, con coetanei gay.

 

Quindi, l'omosessualità non costituisce la causa dei tuoi problemi

ma DEVE concorrere a risolverli, ti chiedo quindi se con lo psicologo

avete affrontato questo aspetto.

Link to comment
Share on other sites

il consiglio migliore che ti posso dare e quello di buttarti nelle situazioni, quasi senza pensare. io nella mia adolescenza mi sono spesso fermato davanti a muri, ma alla fine ho deciso di sfondarli, anche a mia spese sia chiaro, ma solo quando gli ho sfondati mi sono reso conto che le mie "Pere" erano immotivate. Poi l'agire e anche il comettere errori ti aiuterà nel futuro, in una situazione di stallo ci si fa prendere dalla paura, ma tale cosa è solo controproducente per noi stessi. forzati a fare, a uscire a vivere insomma, all'inzio ti sentirai a disagio poi "ti perderai nel mondo".

Link to comment
Share on other sites

Se alcuni problemi persistono, tornare ogni tanto da uno psicologo anche solo per dei colloqui sporadici è utile. Ma questo è relativo, bisogna sentirne il bisogno, e trovarsi bene con lo specialista che ti prende in cura, altrimenti meglio cambiarlo.

Io ho passato un periodo simile durante la scuola media, e ad uscirne mi ha aiutato moltissimo la presenza di alcuni buoni amici, quei pochi che non ti abbandonano appunto! Però poi grazie a loro sono riuscito a legare con altri compagni di classe, e ho scoperto quanto sia infinitamente potente la "cura" data dallo stare con gli altri. Scoprire che ogni persona è un universo, di non essere solo e confrontarsi con la sensibilità degli altri: in ognuno trovare un piccolo frammento di sé stessi, e così iniziare a sentirsi più completi e più forti, anche imparando a stare da soli, si, ma stando bene.

Questo secondo me è un percorso che può durare anni, se non tutta la vita.

Di recente parlando con alcuni amici conosciuti dopo(adesso ho venti anni) ho riscontrato in tutti una serie di disagi vissuti durante il periodo adolescenziale, tutti acuiti da crisi familiari, da un forte senso di sfiducia, dalla difficoltà di relazionarsi con gli altri. Ti sto parlando di ragazzi normalissimi, che oggi come tutti studiano, hanno altri amici e si innamorano come gli altri.

Io credo che man mano che vengono abbattuti i vari muri che ci isolano dagli altri e ci fanno sentire intrappolati nel nostro dolore, si possono scorgere sempre più soluzioni, un numero sempre maggiore di punti di forza che ci permettono di riemergere del tutto, e, come dici tu, vivere per bene tutto quello che la vita ci dona, le emozioni e tutto il resto. :sorriso:

Link to comment
Share on other sites

se sembro una bulla (che cosa ridicola una checca che farenbbe bullismo già come idea è molto balenga scusatemi ma non riesco a frenare il riso :cheesy:

me lo dovrebbe dire krypto e io non interagisco piu e mi scuso con lui perche non era questa la mia intenzione!!! io con lui mi sto rivolgendo al maschile sto cercando di dargli dei consigli dalla mia esperienza e gli ho fatto anche i complimenti perchè ho detto che è un bel ragazzo!!! ma perchè seminare zizzania quando si odia una persona? almadell tu sei un malvagio!!!:ghgh:

Link to comment
Share on other sites

cambiapelle

lady cara tu scusa se te lo dico ma sei un po monotematica . tu pensi che tutto il mondo soffre perche reprime la donna che e' in se ... mi sembra un Po apocalittica come cosa. hai appena detto ad un ragazzino in crisi di essere donna e di non vergognarsene .... mi sembra un consiglio un po fuori luogo. resta in questo forum ma non monopolizzare tutti i trend con sto fatto della donna repressa

Link to comment
Share on other sites

:aha: ...mi scuso con krypto se allora ho fraunteso...io credevo che la su depressione derivava dalla non accettazione e pensavo che era un problema di autostima invece dice che essere gays non centra niente...allora vorrei capire da dove nasce la sua problematica... è nell'età di massima attrazione per un gays è un bel ragazzo anche di una certa cultura si vede e di una profonda sensibilità...questa crisi di gays mi sembra piu una cosa di 23 24 anni quando la bellezza sfiorisce e anche una certa prestanza e vengono su le prime rughe i capelli cominciano a diradarsi (pero dipende anche dal testoterone) eccetera...quindi vorrei che sia piu preciso se non come gli si puo dire la parola giusta???
Link to comment
Share on other sites

e pensavo che era un problema di autostima

 

Infatti il mio problema in origine è nato fondamentalmente da un'amplificazione di ciò, ovvero da una mancanza di sicurezza in me stesso che gradualmente s'è amplificata raggiungendo proporzioni tali da rendermi la vita un problema unico, costellato di paure, restrizioni e ansie immotivate. Questa mancanza di autostima, però, non ha nulla a che fare con l'accettazione della mia omosessualità. Mi sono accettato subito, non ho mai avuto problemi a questo proposito, e le mie insicurezze si sarebbero originate anche se fossi stato etero.

La mia speranza era quella di ottenere qui dei consigli e delle dritte da coloro che hanno vissuto questo problema e sono riusciti a superarlo, per confrontare in un certo qual modo le vie di uscita e provare altre modalità qualora quelle utilizzate fossero state vane.

Ringrazio tutti delle finora preziose risposte, i cui consigli certamente verranno seguiti ;)

Link to comment
Share on other sites

allora ti dico non devi avere problemi di autostima!!! sei maschio e bellissimo come dice anche il tuo avatar se è sincero quindi??? devi solo uscire dal guscio e vedrai che ci sono tanti gays che ti desiderano io per prima (anche se sono fidanzatissima...ma si sa l'avventura ogni tanto ci scappa :rolleyes: )...scherzi a parte (se la mia fidanzata mi becca qui a scrivere queste ciose succede un casino :lovesaw: ) ...secondo me sei nel meglio della vita !!! approfitta di questa età per avere nuone conoscenze e relazioni perchè solo così puoi uscire dalla depressione...piu passa il tempo piu tutto sarà piu difficile!!!! comunque ti faccio tanti augauri e...complimenti!!!! è impossibile che non ci sia un gays che non ti desidera!!!!! devi solo scoprirlo!!!!

Link to comment
Share on other sites

allora ti dico non devi avere problemi di autostima!!! sei maschio e bellissimo come dice anche il tuo avatar se è sincero quindi??? devi solo uscire dal guscio e vedrai che ci sono tanti gays che ti desiderano io per prima (anche se sono fidanzatissima...ma si sa l'avventura ogni tanto ci scappa :rolleyes: )...scherzi a parte (se la mia fidanzata mi becca qui a scrivere queste ciose succede un casino :lovesaw: ) ...secondo me sei nel meglio della vita !!! approfitta di questa età per avere nuone conoscenze e relazioni perchè solo così puoi uscire dalla depressione...piu passa il tempo piu tutto sarà piu difficile!!!! comunque ti faccio tanti augauri e...complimenti!!!! è impossibile che non ci sia un gays che non ti desidera!!!!! devi solo scoprirlo!!!!

 

Grazie dei complimenti :D e grazie del consiglio. Ci proverò, ancora più intensamente.

Link to comment
Share on other sites

Avevo visto questo tuo topic qualche giorno fa e la tua situazione per certi versi mi ha ricordato un po' la mia. Così mi sono presa un po' di tempo per riflettere e cercare di essere utile... ma non è detto che lo sarò ;)

Non so quali siano questi problemi inutili e le seghe mentali che dici di farti, ma me ne faccio un sacco anch'io: ieri per esempio ho avvicinato un ragazzo del mio corso per chiedergli degli appunti e tuttora credo di aver fatto una figura di merda colossale! In realtà non ho fatto altro che chiedere e poi ringraziare, ma dentro di me una vocina continua a dire che avrei dovuto fare questo, avrei dovuto dire quello, ecc ecc... <_< dannata vocina nel cervello. Il mio problema è che essendo fortemente insicura vorrei combattere l'insicurezza facendo le cose in modo "perfetto", ma ciò è impossibile e finisco per non accettare il fatto di essere imperfetta/fallibile.

Non so se questo è compatibile con quello che stai passando e hai passato tu e in realtà non saprei proprio come fare a rendere più veloce il tuo percorso di ricostruzione, ma devi cercare di buttarti nella folla senza dare ascolto alla tua parte "irrazionale" e pian piano diventerà più facile anche snobbare le sue lamentele, credimi :D

Per consigli pratici mi accodo a cambiapelle:

ora prendi carta e penna e metti da un lato tutte le cose che vorresti cambiare del tuo carattere e dall altro cosa ami di te .

E' un metodo che uso anch'io e sta dando buoni frutti (per esempio, qualche tempo fa quegli appunti di cui dicevo prima non li avrei neppure chiesti).

Cerca di dare molta importanza a quello che ami di te e lavora su ciò che non ti piace. E poi, mi raccomando, la cosa più importante: non abbatterti mai! :ok:

In bocca al lupo per tutto Luca!

Link to comment
Share on other sites

Caro Luca,

la prima cosa che mi ha colpito leggendo il tuo sfogo è stato proprio il titolo che hai scelto. La "mia non-adolescenza".

Mi ha fatto riflettere su quanto sia radicata nell'opinione comune l'idea generalizzata e stereotipata che l'adolescenza debba essere vissuta in maniera simile da tutti i ragazzi e le ragazze. Se così fosse, però, si finirebbe per disconoscere e sminuire la singolarità del mondo interiore di cui ogni adolescente è portatore e che rendono questa importante fase della vita qualcosa di unico e complesso.

Esistono le adolescenze, tanti modi di essere e vivere come adolescenti, che vanno ben oltre le caratteristiche comunemente associate a questa età di passaggio.

E' probabile che il tuo disagio, la tua scarsa autostima, derivino in parte dal non sentirti corrispondente ad un modello sociale di adolescente che mal si concilia con ciò che solo tu sei e sai di essere. Un ragazzo dalla sensibilità particolare e più acuita, con un cervello ben funzionante che ti consente autonomia di pensiero, con tanti sogni e desideri da veder realizzati.

Quanta più consapevolezza acquisirai di te stesso come persona, e non solo come ragazzo gay, tanto più spedita sarà la tua ripresa.

Un grande in bocca al lupo ;)

Link to comment
Share on other sites

ciao Luca spero che hai fatto qualche nuova amicizia. come va? niente volevo sapere solo come stai e se ti aveva superato la depressione!!!! bacio bacio bacio! smack!!!! e ricorda quando sei un po giu vieni qui che ti tiraimo su!!! io mi sono assentata un poco perche sono dovuta andare a fare una vacanza di lavoro in croazia ma adesso sono tornata piu abbrinzata e consigliera che mai!!! fatti sentire e ricorda: la vita è bella finchè dura e prendila come viene che ti dara il massimo senza troppo pensarci!!!! bacio bacio bacio!!!

Link to comment
Share on other sites

Cattolicsexboy

Ascolta:

 

Quello che stai passando E' FISIOLOGICO PER OGNI GIOVANE GAY, non c'e' una soluzione o una scappatoia..devi soffrire come hanno sofferto quelli prima di te e quelli che verranno dopo di te.

Sono stato Chiaro?

 

Dopo questa fase ( che finirà da sè..) entrerai nella fase "CHE BELLO ESSERE GAY" e vedrai tutto in modo opposto, starai meglio, scoperai e ti sentirai migliore degli altri.

 

 

Anche questa fase finirà e poi inizierà il tempo della "SPERIMENTAZIONE SERIA DI SE STESSO" per cui cercherai cose importanti, amicizie, amore, lavoro, risultati concreti.

 

 

Da questa terza ed ultima fase DECIDERAI SE E' STATO BELLO ESSERE GAY O MENO.

 

Ma sarai ormai verso i 40 anni....dopo di che la tua vita andrà avanti con idee più chiare, positive o negative che siano.

 

 

Ovviamente ognuno poi trae le sue conclusioni.

Io non posso influenzarti insomma..

 

Ora devi soffrire e soffri....QUINDI SII CONSAPEVOLE DELLA SITUAZIONE, SII ORGOGLIOSO E STRINGI I DENTI OK?

 

Se vuoi qualche consiglio chiedimelo pure, potrebbe servirti.

 

Da me sentirai solo la verita' delle cose e del mondo, mai frottole.

Link to comment
Share on other sites

 

Mi chiudevo in casa, non volevo uscire

 

Prova a pensare che questa forma quasi-depressiva, questo sentimento di disistima e di scarsa fiducia in te stesso, mirino in realtà, in

modo tutt'altro che insensato, a questo esito. Siano cioè, del tutto coerentemente, atti a proteggerti dal mondo. L'effetto - chiuderti in

casa, non voler uscire, e conseguentemente perdere quasi tutti gli amici - è proprio l'obiettivo che inconsciamente ti ponevi e forse ancora

ti poni. Non è detto, sai, che noi siamo trasparenti a noi stessi. Tutto il contrario: ci conosciamo poco, ci subodoriamo ancor meno.

Insomma, ti inviterei a considerare questa tua "sindrome" non come una cosa folle e incomprensibile, ma come una strategia molto

chiara del tuo io interno. Prima capisci perché funzioni in un certo modo, prima capirai come migliorare.

 

Il fatto che hai perduto sorattutto gli amici maschi - che rappresentano, per un uomo, il sociale, più che le donne - appoggia questa

interpretazione: cioè che il mondo esterno ti fa ancora paura, e che è questo il problema di fondo. Non a caso ti sono rimaste soprattutto

come amiche delle ragazze, che possono essere una specie di rassicurazione, come in fondo lo è la madre, il femminile, soprattutto per

un gay (ma non solo per lui).

 

Ora, se questa interpretazione è giusta, sarebbe un tantino velleitario dire: devo tuffarmi nella realtà e affrontarla. Il tuo inconscio per

il momento non sa far altro e meglio che proteggerti: perché questo è il significato "positivo" (positivo con molte virgolette, ma in ultima

analisi: positivo - nel senso che corrisponde alla tua effettualità) della tua quasi-depressione. Te ne stai ancora nell'angolo perché pensi che

non puoi far di meglio. Non ti sblocchi, ma almeno ti proteggi (questo pensa il tuo inconscio).

 

Quindi non è detto che tu debba mirare, ora, a buttarti nella vita, a vivere intensamente, a innamorarti violentemente di qualcuno.

 

Devi piuttosto costruirti, progressivamente e dal basso, con tante piccole cose, in modo da aumentare gradualmente la tua forza. Quando la forza

sarà un po' cresciuta, avrai anche più desideri. E quando avrai più forza e più desideri ti sentirai più vivo e più tonico e quindi avrai maggiore

autostima. Avendo tu 18 anni, questo cammino è solo normale.

 

E poi, chi l'ha detto che l'adolescenza è l'età della spensieratezza? Non è quasi mai stato vero per nessuno...

Link to comment
Share on other sites

LadyGodiva, stai facendo bullismo verso un ragazzino...

 

ecco.

ma che cosa c'entra " devi essere + femminile" ??

 

che cazzo c'entra??

 

scusate, ma mi è saltato il nervo.

 

Luca: il mio compagno tuttora ha degli alti e dei bassi di umore,

a causa di un'educazione troppo rigida.

io credo che un po' sia carattere, un po' una tendenza personale, biologica ecc.

 

non devi accelerare niente.

 

devi passarci attraverso, per superarla.

 

un passo dopo l'altro.

 

ciao :)

 

Mattia.

Link to comment
Share on other sites

ecco.

ma che cosa c'entra " devi essere + femminile" ??

 

che cazzo c'entra??

 

scusate, ma mi è saltato il nervo.

 

Luca: il mio compagno tuttora ha degli alti e dei bassi di umore,

a causa di un'educazione troppo rigida.

io credo che un po' sia carattere, un po' una tendenza personale, biologica ecc.

 

non devi accelerare niente.

 

devi passarci attraverso, per superarla.

 

un passo dopo l'altro.

 

ciao :)

 

Mattia.

Mattia, la signorina LadyGodiva è statA bannatA non a caso.

 

Purtroppo per unA trollA che se ne va ne arriva subito un altro.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...