Omocrazia Posted 17 hours ago Posted 17 hours ago (edited) @fra1991C'è una questione di definizioni (tanto per cambiare...😇). Io ho interpretato il tuo "sessualità ludica", nel senso di sessualità come mero gioco di piacere privato estraneo ad ogni regola etica. Perciò non penso che la sessualità né maschile né femminile sia mai stata eticamente considerata "ludica" (in particolare non dai greci antichi). E ciò perché la mancanza del fine procreativo del singolo atto non inficia la considerazione etica circa quella specie d'atti, che sono appunto atti potenzialmente procreativi. Anche la sessualità (almeno quella greca) tra maschi penso sia stata (benché palesemente senza efficacia procreativa) eticamente giustificata come espressione delle potenzialità fecondanti culturali ed educative dell'uomo (nel senso di aner, vir) verso l'eromenos. Perciò nulla di ludico (almeno nel senso sopra detto), ma anzi eticamente impegnativo. Se invece intendi "ludico" nel senso di "attività competitiva eticamente rilevante e socialmente regolata, (quasi) sempre sotto il patrocinio d'un dio", allora posso consentire. Edited 17 hours ago by Omocrazia
schopy Posted 15 hours ago Posted 15 hours ago (edited) 3 hours ago, cornyear said: Certo a me l'idea di cambiare persona come le mutande fa storcere il naso perché denota poca selezione e molto bisogno di tappare qualche buco. Poi l'amore finisce pure nella vita, pure quello che è stato più vero. Lì non è un fallimento è un decorso. Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Questo non significa che nel frattempo i ragazzi rimangano casti. Anzi, a volte sono stati dei miei amanti, nemmeno occasionali, a dirmi che stavano aspettando di poter conoscere meglio il tal ragazzo prima di scoparci perché con lui volevano FARE SUL SERIO (evidentemente io ero percepito, allo stesso tempo, come il tipo con cui divertirsi e l'amico con cui confidarsi, non come quello con cui fidanzarsi 😅 ero la Meretrice di Babilonia) Edited 15 hours ago by schopy
fra1991 Posted 13 hours ago Posted 13 hours ago 3 hours ago, Almadel said: Non serve che insisti: hai evidentemente ragione. Ehm ,non per omocrazia 😅. Gli ho solo dato il mio parere opposto al suo . 3 hours ago, Omocrazia said: @fra1991C'è una questione di definizioni (tanto per cambiare...😇). Io ho interpretato il tuo "sessualità ludica", nel senso di sessualità come mero gioco di piacere privato estraneo ad ogni regola etica. Perciò non penso che la sessualità né maschile né femminile sia mai stata eticamente considerata "ludica" (in particolare non dai greci antichi). E ciò perché la mancanza del fine procreativo del singolo atto non inficia la considerazione etica circa quella specie d'atti, che sono appunto atti potenzialmente procreativi. Anche la sessualità (almeno quella greca) tra maschi penso sia stata (benché palesemente senza efficacia procreativa) eticamente giustificata come espressione delle potenzialità fecondanti culturali ed educative dell'uomo (nel senso di aner, vir) verso l'eromenos. Perciò nulla di ludico (almeno nel senso sopra detto), ma anzi eticamente impegnativo. Se invece intendi "ludico" nel senso di "attività competitiva eticamente rilevante e socialmente regolata, (quasi) sempre sotto il patrocinio d'un dio", allora posso consentire. Con ludico intendo per il piacere sessuale ,per il gusto la scopata insomma 😅. Poi ovviamente nessuno nega che non ci siamo Etica e una forma di regolamentazione in mezzo . 2 hours ago, schopy said: Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Questo non significa che nel frattempo i ragazzi rimangano casti. Anzi, a volte sono stati dei miei amanti, nemmeno occasionali, a dirmi che stavano aspettando di poter conoscere meglio il tal ragazzo prima di scoparci perché con lui volevano FARE SUL SERIO (evidentemente io ero percepito, allo stesso tempo, come il tipo con cui divertirsi e l'amico con cui confidarsi, non come quello con cui fidanzarsi 😅 ero la Meretrice di Babilonia) Ognuno vive la sua sessualità in modo diverso . Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Io ho sperimentato invece un fenomeno opposto al tuo invece . Ho beccato alcuni ragazzi che dopo avere scopato con un sacco di uomini ,erano arrivati a dire che il sesso fatto per divertimento era un usarsi a vicenda 😅 e sono passati a innamorarsi di ogni povero malcapitato o malcapitata che frequentavano 😅
schopy Posted 12 hours ago Posted 12 hours ago 1 hour ago, fra1991 said: Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅
fra1991 Posted 12 hours ago Posted 12 hours ago (edited) 10 minutes ago, schopy said: Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅 Eh il sesso non è una cosa intima 🤣🤣. Ti posso dire che però per me è anche assurdo dire di distinguere tra amici e conoscenti e usare questi ultimi come sfogatoi. Ammetto di essere molto distaccato e freddo quando si tratta di rapporti umani con persone che non conosco . Edited 12 hours ago by fra1991
Almadel Posted 11 hours ago Posted 11 hours ago 3 hours ago, schopy said: ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Ed è finita bene per loro? Suppongo di no.
schopy Posted 9 hours ago Posted 9 hours ago 2 hours ago, Almadel said: Ed è finita bene per loro? Suppongo di no. Non ne ho idea, ho perso i contatti 🙂 2 hours ago, fra1991 said: Ti posso dire che però per me è anche assurdo dire di distinguere tra amici e conoscenti e usare questi ultimi come sfogatoi. Ma in che senso? 🤔
MARIO8530 Posted 8 hours ago Posted 8 hours ago 7 hours ago, schopy said: ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, 7 hours ago, schopy said: quello giusto e non volevano forzare le cose.. Come è normale che sia🤷♂️💁♀️
cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 11 hours ago, fra1991 said: Conosco gente che è in coppia aperta e si rifiuta di baciare persone diverse dal loro partner perché per loro è un gesto troppo intimo . Totale 11 hours ago, fra1991 said: Ho beccato alcuni ragazzi che dopo avere scopato con un sacco di uomini ,erano arrivati a dire che il sesso fatto per divertimento era un usarsi a vicenda 😅 e sono passati a innamorarsi di ogni povero malcapitato o malcapitata che frequentavano 😅 Sono pure parecchi quelli così. È la gente che mi fa sentire meno disperato di quanto penso. 13 hours ago, schopy said: Quindi avverti l'esigenza di scegliere e di sentirti scelto, e che questa scelta sia ponderata, se ben capisco. Penso sia naturale questo, non sarei capace di mettermi di fianco chiunque e io tra uno che mi apprezza perché sono carino e gentile e uno che mi apprezza perché sono un pazzo da legare anche carino, ovvio che preferisco il secondo che almeno mi apprezza per quello che sono cioè un pazzo da legare. 13 hours ago, schopy said: Vero che nel mondo gay spesso ci si conosce attraverso il sesso, e il sesso non arriva dopo lunghi corteggiamenti, ma mi è capitato pure di confrontarmi con ragazzi gay che mi dicevano di voler aspettare ad avere un rapporto sessuale con un certo ragazzo proprio perché gli piaceva molto, perché pensavano che fosse quello giusto con cui iniziare una relazione e non volevano forzare le cose...quindi quello che cerchi può essere raro ma non impossibile. Il sesso ci deve stare quando è *giusto* che vi sia. Può essere dopo mesi o la prima volta, ma non deve essere una tappa forzata o una regola. Dipende anche da come le cose nascono, tipo dopo mesi di chattata magari è già plausibile che alla prima volta si scopi se si è già creato un desidero che solo necessita della conferma fisica. Io quello che non capisco è sta regola non scritta che si deve forzare il sesso e scopare anche con gente che non ti dice nulla. Se non altro i migliori traumi sessuali li ho avuti così. Ma tanto chissenefrega dato che non vado in terapia, neh 10 hours ago, schopy said: Lo so ed è una cosa che mi manda ai pazzi. Per motivi a me ignoti succhiare e farsi succhiare il cazzo è qualcosa che si può fare con chiunque ma il bacio sulla bocca no, troppo intimo...dai, è ridicolo 😅 Io lo capisco, ma sarà perché appunto ho passato la fase del sesso occasionale e quindi ho imparato a discernere sesso e sentimenti come linea generale. Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione.
fra1991 Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 7 hours ago, schopy said: Non ne ho idea, ho perso i contatti 🙂 Ma in che senso? 🤔 Ti faccio un esempio. Chatti con un ragazzo che si definisce una persona molto razionale e che distingue tra conoscenti e amici . Vai ad un appuntamento con questo ragazzo con cui hai chattato e questo appena si siede a tavola inizia a sfogarsi raccontandoti tutte le sue disavventure con i ragazzi con cui è uscito per poi dire che in una relazione è sbagliato lamentarsi dei propri problemi (e cosa stai facendo tu con uno sconosciuto?). Lo stesso ragazzo si vanta di capire molto bene le persone e di avere sgamato un presunto narcisista e non si accorge nemmeno di averti messo a disagio durante l' appuntamento non facendo altro che lamentarsi. Alla fine quando lui crede che ci sarà un' proseguo dopo il primo appuntamento e tu educatamente gli dici di no ,rimane addirittura stupito e ti bacia in bocca prima di andarsene . Alla faccia della sua bravura nel capire le persone 😅.
schopy Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 30 minutes ago, cornyear said: Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione. Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Per me un bacio è un bacio, non c'è grande differenza tra il modo in cui baciavo un ragazzo "solo" molto attraente o un ragazzo di cui ero innamorato. Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. 9 minutes ago, fra1991 said: Vai ad un appuntamento con questo ragazzo con cui hai chattato e questo appena si siede a tavola inizia a sfogarsi raccontandoti tutte le sue disavventure con i ragazzi con cui è uscito per poi dire che in una relazione è sbagliato lamentarsi dei propri problemi (e cosa stai facendo tu con uno sconosciuto?). Può succedere, sì. Alcune persone parlano molto di delusioni e di fatti così personali, anche con gli sconosciuti, perché hanno delle difficoltà di regolazione emotiva. In genere è una cosa che col tempo migliora. Se lo fa un ventenne lo trovo accettabile, se lo fa un quarantenne molto meno. Edited 1 hour ago by schopy
fra1991 Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 21 minutes ago, cornyear said: Totale Sono pure parecchi quelli così. È la gente che mi fa sentire meno disperato di quanto penso. Penso sia naturale questo, non sarei capace di mettermi di fianco chiunque e io tra uno che mi apprezza perché sono carino e gentile e uno che mi apprezza perché sono un pazzo da legare anche carino, ovvio che preferisco il secondo che almeno mi apprezza per quello che sono cioè un pazzo da legare. Il sesso ci deve stare quando è *giusto* che vi sia. Può essere dopo mesi o la prima volta, ma non deve essere una tappa forzata o una regola. Dipende anche da come le cose nascono, tipo dopo mesi di chattata magari è già plausibile che alla prima volta si scopi se si è già creato un desidero che solo necessita della conferma fisica. Io quello che non capisco è sta regola non scritta che si deve forzare il sesso e scopare anche con gente che non ti dice nulla. Se non altro i migliori traumi sessuali li ho avuti così. Ma tanto chissenefrega dato che non vado in terapia, neh Io lo capisco, ma sarà perché ho passato la fase del sesso occasionale e quindi ho imparato a discernere sesso e sentimenti come linea generale. Probabilmente il vero punto è che un conto è come si bacia chi si ama un altro conto è baciare a caso. Io sono uno di quelli che nell'occasionale non bacia, ma in realtà nell'occasionale sono proprio egoista. Purtroppo se una persona non mi piace molto e se non ci ho confidenza sono così, freddissimo e meccanico. Totalmente l'opposto di quando sono preso. Ecco perché preferisco non scopare proprio che sottoporre l'altro a questa umiliazione. Concordo il sesso può starci anche la prima volta che ci si conosce e non influenza il fatto che nasca una relazione futura. Per quanto riguarda i gay passati dal troieggiamento fino al romanticismo,faccio un distinguo . Un conto è rendersi conto che il sesso occasionale non fa per noi ,ma è tutto un altro discorso diventare puntare il dito con chi aveva il tuo stile di vita precendente. Lì secondo me vuol dire che ti senti in colpa per le esperienze passate (inutilmente poi )e cerchi di sentirti meglio puntando il dito su chi aveva comportamenti passati simili ai tuoi . Pensa che ho conosciuto uno che mi ha detto che fare sesso con un trombamico non è squallido ,ma passare una notte di solo sesso con sconosciuto si.
cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 17 hours ago, Almadel said: Cero che ne hai parlato. Hai detto che vuoi un fidanzato da oggi per tutta la vita e che tutti i tentativi prima di LVI sono errori e aborti. Non dire cazzate. Il punto non è che una relazione debba necessariamente durare tutta la vita. Il punto è la prospettiva con cui la si vive. È normale che le storie facciano il loro corso. Dopo dieci o dodici anni le persone possono cambiare e decidere di prendere strade diverse. Quegli anni possono essere considerati un fallimento? Direi di no. Quello che invece mi sembra di vedere oggi è superficialità. Molti danno per scontato che tutti siano sostituibili e finiscono per mettersi con altre persone senza pensarci davvero, collezionando relazioni che sono autentiche perdite di tempo, vissute senza alcuna direzione. Come faccio a dirlo? Nonostante sia il single storico del mio gruppo di amici, praticamente tutti i miei amici, e persino il mio ex, si confidano con me sulle loro questioni sentimentali e sessuali e mi chiedono consigli. Sono una specie di oracolo: quello che ascolta e ti sostiene se piangi perché sei andato a mignotte perché la tua ragazza non te la dava, quello che legge anche le carte, e ci prende pure. Quindi so i cazzi di tutti. Sono letteralmente una bomba col potere di causare ogni tipo di incidente sentimentale e devo anche avere abilità diplomatiche per evitare disastri. Il fatto di essere questo "oracolo" non mi rende più clemente su certe cose. Per esempio, non capisco chi parla male dei propri ex. Salvo casi in cui una persona si rivela completamente diversa da come sembrava o compie un torto grave, se dopo cinque anni di relazione e magari con due anni di convivenza, inizi a dire che il tuo ex era uno stronzo, che in fondo non ti è mai piaciuto davvero o che ci sei stato tanto per stare con qualcuno, allora mi dispiace, il coglione sei tu e non dirò "che stronzo il tuo ex". Perché sei stato tu a scegliere di stare per anni con una persona che, a sentirti parlare oggi, non ti convinceva nemmeno allora. Del resto, il mio ex oggi è il mio migliore amico. Non posso dire di averlo amato con la maturità con cui si ama da adulti, perché avevo sedici diciassette anni. Ma non per questo considero quella relazione un errore o un fallimento. Ero convinto. E poi cazzo, io ho quasi trent'anni, non ho l'età per fare i tira e molla da ragazzini che si mettono insieme senza sapere nemmeno perché e trascinano situazioni senza capo né coda per anni. Mi sembra assolutamente normale che a questa età una persona desideri qualcosa di stabile e costruito con una prospettiva concreta. È questo il senso del mio "per tutta la vita". Cioè iniziare una relazione con l'intenzione che possa durare (Poi la realtà è diversa), non con l'idea che sia un passatempo di sei mesi, di un anno o di un weekend. In altri tempi d'oro, a trent'anni molte persone avevano già una famiglia e dei figli (mia mamma tipo). Io pretendo almeno un quarto di ciò che rappresentava quella stabilità sì: un affetto solido, una persona scelta con convinzione, non qualcuno preso a caso e che dopo un mese non riesco già più a sopportare. Se tu hai passato l'adolescenza e buona parte dei vent'anni a fare esperienze di quel tipo, buon per te. Io quella vita non l'ho fatta ma, soprattutto, non ho più alcun interesse a iniziarla adesso. 17 hours ago, Almadel said: Se non ti sposano è stato uno spreco di sudore. Io da anni non ho relazioni e storie, se non diventa una relazione, anche senza matrimonio, mi pare che non possa essere considerata una vittoria dato che non vado bene io. No? Mi pare logico. Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. 29 minutes ago, fra1991 said: Concordo il sesso può starci anche la prima volta che ci si conosce e non influenza il fatto che nasca una relazione futura. Per quanto riguarda i gay passati dal troieggiamento fino al romanticismo,faccio un distinguo . Un conto è rendersi conto che il sesso occasionale non fa per noi ,ma è tutto un altro discorso diventare puntare il dito con chi aveva il tuo stile di vita precendente. È il motivo per cui a me viene da ridere quando vedo i "monogami" diventare i migliori maritini puri e casti anche nel pensiero quando una settimana prima avevano Grindr per saltare da un cazzo all'altro ogni settimana. Credibilissimo! (Reminiscenze passate dato che per la mia tendenza a preferire la coppia aperta come teoria mi sono sentito dire di tutto in negativo) Io semplicemente non ce la faccio con ste apparenze ostentate. 29 minutes ago, fra1991 said: Lì secondo me vuol dire che ti senti in colpa per le esperienze passate (inutilmente poi )e cerchi di sentirti meglio puntando il dito su chi aveva comportamenti passati simili ai tuoi Però ci sono cose che si riconsoco come sbagliare perché sono sbagliate, e si cerca anche di fare capire che non occorre perseverare su modelli sbagliati. Tipo: non è un problema fare sesso a caso con qualcuno. È un problema farlo con chi non ti piace realmente e alimentare un circolo vizioso dove sei praticamente obbligato a reiterare questo schema. È questo quello che mi fa schifo, perché praticamente mi stai dicendo che non posso trovare amici o un ragazzo se non mi do a tutti. E questo è quanto critico, è il modello. 39 minutes ago, schopy said: Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Non mi hai insultato 🙂 riflettevo su una cosa che è effettivamente curiosa, perché effettivamente un pompino è sicuramente una cosa intima eppure per qualcuno... Io penso sempre al discorso partner. Non so perché se amo qualcuno vederlo trombare qualcun altro senza affetto mi sta benone. Vederlo baciarsi appassionatamente e coccolarsi è una cosa che non tollererei. 39 minutes ago, schopy said: Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. Beh è capitato anche questo. Ed è onestamente brutto. Non lo so, io penso che quando si generano questi squilibri si generano cose non belle come minimo molto scomode. Per togliermi il forte senso di colpa per non aver ricambiato devo ancora fare strada. Edited 1 hour ago by cornyear
fra1991 Posted 36 minutes ago Posted 36 minutes ago (edited) 28 minutes ago, cornyear said: Il punto non è che una relazione debba necessariamente durare tutta la vita. Il punto è la prospettiva con cui la si vive. È normale che le storie facciano il loro corso. Dopo dieci o dodici anni le persone possono cambiare e decidere di prendere strade diverse. Quegli anni possono essere considerati un fallimento? Direi di no. Quello che invece mi sembra di vedere oggi è superficialità. Molti danno per scontato che tutti siano sostituibili e finiscono per mettersi con altre persone senza pensarci davvero, collezionando relazioni che sono autentiche perdite di tempo, vissute senza alcuna direzione. Come faccio a dirlo? Nonostante sia il single storico del mio gruppo di amici, praticamente tutti i miei amici, e persino il mio ex, si confidano con me sulle loro questioni sentimentali e sessuali e mi chiedono consigli. Sono una specie di oracolo: quello che ascolta e ti sostiene se piangi perché sei andato a mignotte perché la tua ragazza non te la dava, quello che legge anche le carte, e ci prende pure. Quindi so i cazzi di tutti. Sono letteralmente una bomba col potere di causare ogni tipo di incidente sentimentale e devo anche avere abilità diplomatiche per evitare disastri. Il fatto di essere questo "oracolo" non mi rende più clemente su certe cose. Per esempio, non capisco chi parla male dei propri ex. Salvo casi in cui una persona si rivela completamente diversa da come sembrava o compie un torto grave, se dopo cinque anni di relazione e magari con due anni di convivenza, inizi a dire che il tuo ex era uno stronzo, che in fondo non ti è mai piaciuto davvero o che ci sei stato tanto per stare con qualcuno, allora mi dispiace, il coglione sei tu e non dirò "che stronzo il tuo ex". Perché sei stato tu a scegliere di stare per anni con una persona che, a sentirti parlare oggi, non ti convinceva nemmeno allora. Del resto, il mio ex oggi è il mio migliore amico. Non posso dire di averlo amato con la maturità con cui si ama da adulti, perché avevo sedici diciassette anni. Ma non per questo considero quella relazione un errore o un fallimento. Ero convinto. E poi cazzo, io ho quasi trent'anni, non ho l'età per fare i tira e molla da ragazzini che si mettono insieme senza sapere nemmeno perché e trascinano situazioni senza capo né coda per anni. Mi sembra assolutamente normale che a questa età una persona desideri qualcosa di stabile e costruito con una prospettiva concreta. È questo il senso del mio "per tutta la vita". Cioè iniziare una relazione con l'intenzione che possa durare (Poi la realtà è diversa), non con l'idea che sia un passatempo di sei mesi, di un anno o di un weekend. In altri tempi d'oro, a trent'anni molte persone avevano già una famiglia e dei figli (mia mamma tipo). Io pretendo almeno un quarto di ciò che rappresentava quella stabilità sì: un affetto solido, una persona scelta con convinzione, non qualcuno preso a caso e che dopo un mese non riesco già più a sopportare. Se tu hai passato l'adolescenza e buona parte dei vent'anni a fare esperienze di quel tipo, buon per te. Io quella vita non l'ho fatta ma, soprattutto, non ho più alcun interesse a iniziarla adesso. Io da anni non ho relazioni e storie, se non diventa una relazione, anche senza matrimonio, mi pare che non possa essere considerata una vittoria dato che non vado bene io. No? Mi pare logico. Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. È il motivo per cui a me viene da ridere quando vedo i "monogami" diventare i migliori maritini puri e casti anche nel pensiero quando una settimana prima avevano Grindr per saltare da un cazzo all'altro ogni settimana. Credibilissimo! (Reminiscenze passate dato che per la mia tendenza a preferire la coppia aperta come teoria mi sono sentito dire di tutto in negativo) Io semplicemente non ce la faccio con ste apparenze ostentate. Però ci sono cose che si riconsoco come sbagliare perché sono sbagliate, e si cerca anche di fare capire che non occorre perseverare su modelli sbagliati. Tipo: non è un problema fare sesso a caso con qualcuno. È un problema farlo con chi non ti piace realmente e alimentare un circolo vizioso dove sei praticamente obbligato a reiterare questo schema. È questo quello che mi fa schifo, perché praticamente mi stai dicendo che non posso trovare amici o un ragazzo se non mi do a tutti. E questo è quanto critico, è il modello. Non mi hai insultato 🙂 riflettevo su una cosa che è effettivamente curiosa, perché effettivamente un pompino è sicuramente una cosa intima eppure per qualcuno... Io penso sempre al discorso partner. Non so perché se amo qualcuno vederlo trombare qualcun altro senza affetto mi sta benone. Vederlo baciarsi appassionatamente e coccolarsi è una cosa che non tollererei. Beh è capitato anche questo. Ed è onestamente brutto. Non lo so, io penso che quando si generano questi squilibri si generano cose non belle come minimo molto scomode. Per togliermi il forte senso di colpa per non aver ricambiato devo ancora fare strada. Ma certo . Ma un conto è che un ex alcolista mi venga dire che la dipendenza dall' alcool e un problema,ma sarebbe tutto un altro discorso se venisse a dirmi che se una sera ho bevuto 3 birre ho un problema . Edited 36 minutes ago by fra1991
Almadel Posted 34 minutes ago Posted 34 minutes ago 9 minutes ago, cornyear said: Fossero state storie avrei avuto un pensiero differente. Se è una storia di solo sesso, io riesco a trascinarla al massimo per un mese. Non sono mai arrivato a un anno di relazione senza essere davvero innamorato. Credo che il motivo fosse proprio il mio totale disinteresse per l'Amore come valore assoluto. E suppongo che sia proprio la mia tendenza a cercare solo sesso ad avermi aiutato. Ci sono però alcune persone - generalmente etero - che stanno con persone di merda pur di non rimanere da sole (se sono donne) o pur di fare sesso gratis (se sono uomini). Io non credo sia un caso che i matrimoni gay durino più di quelli lesbici e di quelli etero; né che nelle coppie gay la percentuale di violenze domestiche sia ridicola rispetto a queste altre due categorie. La nostra vita da single è sufficientemente divertente e le nostre coppie significativamente meno oppressive. Per questo ho una reazione di fastidio quando sento parlar male della "superficialità del mondo gay" soprattutto perché la paragono alla "pesantezza dei lesbodrammi" e al "conformismo etero".
fra1991 Posted 30 minutes ago Posted 30 minutes ago 52 minutes ago, schopy said: Mi scuso se ti ho insultato, non era mia intenzione 🙂 Per me un bacio è un bacio, non c'è grande differenza tra il modo in cui baciavo un ragazzo "solo" molto attraente o un ragazzo di cui ero innamorato. Non credo però che i ragazzi con cui hai avuto rapporti occasionali si siano sentiti umiliati dal tuo egoismo, a meno che non fossero molto infatuati di te...probabilmente avranno pensato di non piacerti particolarmente. Può succedere, sì. Alcune persone parlano molto di delusioni e di fatti così personali, anche con gli sconosciuti, perché hanno delle difficoltà di regolazione emotiva. In genere è una cosa che col tempo migliora. Se lo fa un ventenne lo trovo accettabile, se lo fa un quarantenne molto meno. Il tipo in questione aveva trent'anni, sicuramente in parte lo capisco perché anche io nei miei primi vent'anni ero un po' così . Il problema è che nel momento in cui ti viene fatto notare che il tuo interlocutore educatamente ti duve preferirebbe cambiare conversazione e tu continui a menarla diventi tedioso a mio avviso . A mio avviso spesso si impara a non attuare più questo comportamento quando si sbatte la testa contro il muro più volte o semplicemente quando si matura di più . Comunque penso che sia un ventenne che un quarantenne dovrebbero imparare a farlo ,ovviamente però dall'altra parte bisognerebbe cercare di comprenderne le motivazioni e farlo notare con più delicatezza possibile .
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