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[Film] Oppenheimer


Timiga

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Ho visto che sul gay forum nessuno ha parlato di questo film

È stato un film abbastanza divisivo, anche se indubbiamente dal punto di vista stilistico e tecnico è molto ben riuscito.

Immagino che molti di voi lo abbiano visto. Vi è piaciuto?

 

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io sullo stesso argomento avevo visto all'epoca l'alba di mille soli (o qualcosa del genere) ,questo aspetto che ci sia in disco a prezzo e offerta speciale.

Da quando siamo "in crisi" i soldi per il cinema non si trovano.

E non ho nessuna voglia di mettermi nelle mani delle varie tv a pagamento visto che pago già il furto del canone rai

Edited by busdriver
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allora: se parliamo dal punto di vista show, indubbiamene è un prodotto confezionato molto bene.

se vogliamo vederla dal punto di vista storico (o storico-cronachistico) ha una marea di difetti e falsi miti portati avanti per difendere l'America first: per esempio, vogliamo parlare di come viene descritto Fermi, manco fosse uno scappato di casa capitato lì per caso? vabbè che per la mentalità dell'americano medio noi europei siamo infingardi, traditori, falsi eccetera, però lì hanno proprio esagerato, e di brutto!!

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35 minutes ago, freedog said:

allora: se parliamo dal punto di vista show, indubbiamene è un prodotto confezionato molto bene.

se vogliamo vederla dal punto di vista storico (o storico-cronachistico) ha una marea di difetti e falsi miti portati avanti per difendere l'America first: per esempio, vogliamo parlare di come viene descritto Fermi, manco fosse uno scappato di casa capitato lì per caso? vabbè che per la mentalità dell'americano medio noi europei siamo infingardi, traditori, falsi eccetera, però lì hanno proprio esagerato, e di brutto!!

Ma se mostra Oppenheimer pentito per aver contribuito a creare la bomba? Quali falsi miti?

Va beh, di cinema non ne capisci niente, come non sei neanche un giornalista o vogliamo ancora continuare con la fiaba?

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Visto al cinema due volte, di cui la prima all'Arcadia di Melzo. So che uso una parola forte però per me è un capolavoro. Io con Nolan ci sono cresciuto e gli sono affezionato ed è stato bello ritrovarlo dopo gli ultimi due film meno centrati.

Ad agosto mi sono anche fatto il rewatch di alcuni suoi film passati (incluso Following al cinema) ed è stato bello vedere alcune sue tematiche e ossessioni ritornare in quest'opera. La colonna sonora di Goransson è stupenda. 

2 hours ago, Cesco00 said:

L'ultima ora sarebbe potuta durare dieci minuti e tutti saremmo stati più contenti.

Non sono d'accordo. L'ultima ora è più lenta ma anche più densa, serve a fornire uno sguardo critico sui fatti illustrati nelle due ore prima. 

1 hour ago, Ertyu said:

Ma se mostra Oppenheimer pentito per aver contribuito a creare la bomba? Quali falsi miti?

Credo che tu non abbia capito né il post di @freedog né tantomeno molte sfaccettature del film. Definire Oppenheimer pentito è riduttivo: lui prova senso di colpa per la strage che la bomba atomica ha fatto ma si prende tutti i meriti di quella scoperta scientifica e non solo (es. la copertina sul Times come persona dell'anno, le medaglie...). Poi certo si preoccupa perché le sue azioni hanno portato alla corsa agli armamenti nucleari ma in primo luogo lui tutto quello che ha fatto lo ha fatto per se stesso e la sua ambizione, come viene detto in un monologo alla fine.

Credo che freedog intendesse dire che hanno dato poco spazio a Enrico Fermi che ha contribuito in maniera consistente al progetto mentre l'unica scena in cui spicca è quando prende le scommesse prima del Trinity test. Poi certo a una seconda visione lo noti un po' di più ma di fatto è una comparsa sullo sfondo che qualche volta ha pure delle battute da dire. Io comprendo la scelta dal momento in cui la narrazione è quella soggettiva di Oppenheimer però in effetti è una semplificazione dei fatti storici.

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1 hour ago, Syfy said:

Credo che tu non abbia capito né il post di @freedog né tantomeno molte sfaccettature del film. Definire Oppenheimer pentito è riduttivo: lui prova senso di colpa per la strage che la bomba atomica ha fatto ma si prende tutti i meriti di quella scoperta scientifica e non solo (es. la copertina sul Times come persona dell'anno, le medaglie...). Poi certo si preoccupa perché le sue azioni hanno portato alla corsa agli armamenti nucleari ma in primo luogo lui tutto quello che ha fatto lo ha fatto per se stesso e la sua ambizione, come viene detto in un monologo alla fine.

Credo che freedog intendesse dire che hanno dato poco spazio a Enrico Fermi che ha contribuito in maniera consistente al progetto mentre l'unica scena in cui spicca è quando prende le scommesse prima del Trinity test. Poi certo a una seconda visione lo noti un po' di più ma di fatto è una comparsa sullo sfondo che qualche volta ha pure delle battute da dire. Io comprendo la scelta dal momento in cui la narrazione è quella soggettiva di Oppenheimer però in effetti è una semplificazione dei fatti storici

:giveheart:

Grazie.  Cominciavo a temere di non riuscire più a far capire quel che voglio dire .

evidentemente allora chi mi vuol capire può farlo, senza cercare di inventarsi flame e/o attacchi personali senza senso 

2 hours ago, Ertyu said:

Ma se mostra Oppenheimer pentito per aver contribuito a creare la bomba? Quali falsi miti?

Per esempio quello del suo "pentimento", pura fuffa ad uso masse

Edited by freedog
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3 hours ago, Ertyu said:

 

Va beh, di cinema non ne capisci niente, come non sei neanche un giornalista o vogliamo ancora continuare con la fiaba?

Spoiler

Reminiscenze-di-flame-di-vite-forumistiche-passate-Vibes~

 

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La mia opinione che non ha nulla a che vedere col film:

se oppenheim non fosse esistito le bombe atomiche usa ci sarebbero state ugualmente. Semplicemente le avrebbe costruite un altro per conto del governo usa.

se einstein non fosse esistito le bombe non sarebbero esistite o almeno le avrebbero costruite molto tempo dopo la seconda guerra mondiale.

oggi non si puo‘ dire credo che se einstein non fosse esistito la teoria della relativita‘ generale esisterebbe e sarebbe stata fatta da qualcun altro. Un fisico forse potrebbe parlare con piu‘ cognizione di causa di me. Stessa cosa forse per la bomba atomica suppongo.

Fu einstein a scrivere al presidente usa per dirgli di costruire le bombe.

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Trovo che sia piu' bella la seconda parte rispetto alla prima,dove lui affronta le conseguenze delle sue azioni.

Lo trovo un film ben fatto,ma molto dilungato e de ben lungi da essere all' altezza di altri film di Nolan(che secodo me dà il suo meglio con i film thriller).

 

 

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14 hours ago, Ertyu said:

Va beh, di cinema non ne capisci niente, come non sei neanche un giornalista o vogliamo ancora continuare con la fiaba?

Curiosa affermazione per un utente pressoché nuovo. 

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A me è piaciuto Oppenheimer, ho trovato notevole che mi abbia tenuto incollato alla poltrona per 3 ore con una storia che alla fin fine poteva anche essere un po' noiosa. Merito soprattutto del montaggio eccelso secondo me.
 

On 9/17/2023 at 9:22 AM, Timiga said:

È stato un film abbastanza divisivo

Uhm non direi, un successo sia di pubblico che di critica.

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2 hours ago, Aspis said:

guarda che era già iscritta quando freedog postò le famigerate fotografie del pride.

Non da utente attiva però, e quella storia fu chiarita a sufficienza . Che una collega gli dia dell'impostore senza sapere nulla, ecco, quello è molto SUS .

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On 9/17/2023 at 9:22 AM, Timiga said:

È stato un film abbastanza divisivo

Mi è piaciuto.

Il film è costellato di immagini di fenomeni fisici, concreti o immaginativi, originalmente realizzati, infatti subito vediamo le esplosioni e le effusioni convettive che ricordano la fornace solare; ho apprezzato.  

Sono tre ore molto dense e cariche di avvenimenti, subito si sente la pressione continua, esasperante, fino attorno al Trinity test e il processo. La narrazione episodica anacronistica suggerisce un Oppenheimer (in parte è quello futuro), già pentito, divulgatore, coscienzioso, quasi inorridito da quel che lui stesso ha fatto. Ma non si ferma al personaggio, perché questa introspezione, resa anche coi piani sugli occhi di Murphy, viene trasmessa allo spettatore, un invito ad emtrare nella sua mente. La tensione, le parole, le immagini deflagrano la quarta parete per arrivare allo spettatore e apostrofarlo "La festa non sarà perché ti riconoscono, ma è per loro, perché ne hanno capito l'importanza"; Bohr " Non è l'inizio di una nuova guerra, ma la fine di tutte... è un nuovo mondo, dovrai farlo capire ai politici... questa arma sopravviverà ai nazisti". Allo spettatore non trasmette una sequela rigida di immagini indigeste, come in un documentario, ma si avvale dell'esperienza filmica, l'introspezione, la riflessione, come ho già detto. Ci sono dettagli interessanti, attuali, per quanto "lontani" nel tempo, sul rapporto tra scienza, società e potere, per cui non si ferma alle mere contraddizioni umane, come chi non dovrebbe vedere questo film. 

 Film scientifico (cerco sempre di comprovarlo, anche quando integra licenze artistiche che possono contribuire legittimamente) di certo, ma attuale in più argomenti, come anche il processo, di rilievo. 

Edited by MARIO8530
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 Devo fare ammenda.

Non conoscevo la storia, mi accorgo che delle asperità ci sono, infatti ci si trova a discuterne.

La trama è un po' devastante e devastata, io ho semplicemente seguito gli eventi con attenzione. Ovviamente non mi lamento dello stile di Nolan, ma di dettagli che svalutano il film. Io mi ero fermato semplicemente alla resa filmica, che è molto, perché di elementi da rendere ci sono e sono non da poco. È una storia complessa e significativa già da sola, degna di una narrazione forte, all'altezza.
Dicevo, non ho avuto difficoltà a seguire la trama: un'inchiesta giudiziaria è molto coinvolgente, è marketing, ma non è all'altezza di dominare il docufilm. L'unico modo per accettarla per me è giustificarla come l'ardua sentenza dei posteri, il riscatto di una figura, la rappresentazione dell'ingiustizia subita da un uomo cui oggi giustamente riconosciamo i meriti. Simbolo di ingiustizia ok, ma non ha coerenza col contesto.

On 9/17/2023 at 9:45 PM, freedog said:

o storico-cronachistico)

Ma esiste nel dizionario?

On 9/17/2023 at 9:45 PM, freedog said:

ha una marea di difetti e falsi miti portati avanti per difendere l'America first [...]per la mentalità dell'americano medio noi europei siamo infingardi, traditori,

On 9/18/2023 at 1:18 AM, freedog said:

"pentimento", pura fuffa ad uso masse

A me non sembra... E questa narrazione è debole, sembra tradire discorsi tipici dei complottisti e le equivalenti chiacchiere dei soliti accademici italiani caciottàri. A meno di argomentazione, che non c'è.

On 9/18/2023 at 12:00 AM, Syfy said:

lui prova senso di colpa per la strage che la bomba atomica ha fatto ma si prende tutti i meriti di quella scoperta scientifica e non solo (es. la copertina sul Times come persona dell'anno, le medaglie...). Poi certo si preoccupa perché le sue azioni hanno portato alla corsa agli armamenti nucleari ma in primo luogo lui tutto quello che ha fatto lo ha fatto per se stesso e la sua ambizione, come viene detto in un monologo alla fine.

Credo che freedog intendesse dire che hanno dato poco spazio a Enrico Fermi

Come viene detto nel film, non alla fine in un monologo: "CHI giustificherebbe la propria vita se dovesse?!"  Rispondo io: "I pazzi" immagino, e immagino sia la risposta di tutti.

Io vorrei sentire un'argomentazione scevra dai pregiudizi dell'ignoranza contadina antiscientifica che affligge questo paese, tutto qua, un'umile e legittima richiesta.

On 9/18/2023 at 1:18 AM, freedog said:

evidentemente allora chi mi vuol capire può farlo, senza cercare di inventarsi flame e/o attacchi personali senza senso 

Chisseneimpòrta delle persone, qui valgono le argomentazioni.


Come dire... per me è spiacevole, ma solo se ha un effetto spiacevole. Quindi, con queste premesse, ha uno scopo nobile e obbligato. Che la gente lo guardi -e le cifre sono eloquenti- ché al di là della maestria cinematografica, ha da comunicare molto... a chi ha poco.

Alcuni dettagli sull'ambiente scientifico sono abbastanza insipidi, non rendono, mentre qualche scena è un po' imbarazzante: le scene d'intimità, banali e inefficaci -se per apprezzarle non si ha un contorto senso dell'umorismo come il mio, macabro, grottesco e iperbolico- che guastano abbastanza il resto del film. 

E' un po' dissestata nella resa, stai là e ti senti dire "So' morte, i'ddistruttore..." che in italiano si rende con "Sono il tempo, il distruttore..." .                                                                                             Volendo riportare un'altra citazione in continuità (lol, anche filosofica, con tutta la situazione):                                                                                                                                                           "Chi compie il dovere prescritto dalla propria natura innata non commette peccato".

Edited by MARIO8530
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9 hours ago, MARIO8530 said:

vorrei sentire un'argomentazione scevra dai pregiudizi dell'ignoranza contadina antiscientifica che affligge questo paese

Non so quanto tu non mi abbia davvero capito o quanto voglia continuare a farlo.

Rispiego: se parliamo del film com'è venuto, posso solo dire che è stato scritto, girato, interpretato ed editato benissimo. Fine della questione, che non avevo mai posto.

Se però parliamo di verità storica e attenta ricostruzione dei fatti narrati, spiacente ma non ci siamo proprio.  Ho fatto l'esempio di come sia stato maltrattato l'apporto di Fermi alla realizzazione della bomba, ma mi dicono alcuni laureati nel ramo che di strafalcioni tecnici ce ne sono parecchi.

Che poi quello di banalizzare le complessità o inventare rivalità e/o odi feroci è un difetto cronico nei biopic americani, dal Nerone che faceva ammazzare i cristiani al Colosseo (quando invece l'anfiteatro Flavio è stato costruito 40 anni dopo la sua morte) al Salieri che odiava Mozart, passando per la qsi.

Questo perché la contrapposizione col Nemico (reale o inventato che sia) narrativamente paga sempre. E sticazzi della fedeltà ai fatti

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3 hours ago, freedog said:

quando invece l'anfiteatro Flavio è stato costruito 40 anni dopo la sua morte

12 anni dopo: 68 d.C. morte di Nerone Cesare,  80 d.C. inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio.

3 hours ago, freedog said:

Se però parliamo di verità storica

E' troppo pretendere da sceneggiati volti al grande pubblico la verità storica, che peraltro è pur sempre soggetta ad interpretazione.

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10 hours ago, freedog said:

ma mi dicono alcuni laureati nel ramo che di strafalcioni tecnici ce ne sono parecchi.

Mi sa che si sbagliano... dovresti provare a fare qualche ricerca personalmente.

10 hours ago, freedog said:

Ho fatto l'esempio di come sia stato maltrattato l'apporto di Fermi

Il film non è su Fermi, e non si prefigge l'obiettivo di dare una ricostruzione dettagliata di come si è giunti al Trinity test o all'attacco di Hiroshima e Nagasaki. E' invece un bio-pic come esplicitato dal titolo. La necessità di inserire Fermi in una narrazione di questo genere è del tutto opinabile, poi che noi italiani avremmo voluto vederlo per spirito di patria è tutt'altra questione.

On 9/17/2023 at 9:45 PM, freedog said:

se vogliamo vederla dal punto di vista storico (o storico-cronachistico) ha una marea di difetti e falsi miti portati avanti per difendere l'America first

Marea di difetti e falsi miti, per ciò che ho scritto precedentemente, non direi. Ci sono alcune piccole inaccuratezze, questo si può anche dire.
Nolan non vuole difendere l'"America first", è abbastanza evidente, semmai vuole raccontare come era il patriottismo in quegli anni, anche perché il progetto Manhattan era voluto e finanziato dall'Esercito degli Stati Uniti, non dall'associazione gentili signori e signore del flower power. A dire la verità Groves, interpretato nel film da Matt Damon, risulta molto pratico e poco incline a celebrare gli USA e fare orazioni sulla sua potenza.
C'è un chiaro senso di colpa che grava sulla vicenda, in primis su Oppenheimer (la scena della visione simboleggia questo), sulla narrazione della scelta di attaccare il Giappone, ma anche nelle brevi scene con il presidente Truman (Gary Oldman) che è molto chiaro che la scelta di utilizzare le bombe è una sua responsabilità politica, non di chi ha lavorato nel Manhattan project.
Nel film inoltre viene ribadito che Oppenheimer è ebreo, e inizia a lavorare nel progetto Manhattan per battere la Germania nazista. Solo dopo il suicidio di Hitler l'obiettivo diventa il Giappone. Se non si tiene conto che il protagonista è un ebreo che cerca di fare la sua parte per combattere il nazismo anti-semita di Hitler, non ci si rende conto di quale sia la chiave del film.

10 hours ago, freedog said:

inventare rivalità e/o odi feroci è un difetto cronico nei biopic americani, dal Nerone che faceva ammazzare i cristiani al Colosseo (quando invece l'anfiteatro Flavio è stato costruito 40 anni dopo la sua morte) al Salieri che odiava Mozart, passando per la qsi.

Questo perché la contrapposizione col Nemico (reale o inventato che sia) narrativamente paga sempre. E sticazzi della fedeltà ai fatt

In generale è vero e credo sia stato vero per Salieri, non ci sono prove che fosse davvero invidioso e malefico.
Non è vero però in Oppenheimer.
Ci sono nel film due procedimenti legali (non processi) diversi che sono riprodotti fedelmente, verbatim dagli atti. 
Secondo gli autori della biografia "Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica. Il trionfo e la tragedia di uno scienziato", da cui è tratto il film di Nolan, Strauss (Robert Downey Jr) considerava Oppy un nemico, ed aveva proiezioni paranoidi. Se si vuole obiettare che non sia andata così, bisogna prendersi la briga di consultare il libro, andare alle fonti e confutarle.

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3 hours ago, Krad77 said:

Il film non è su Fermi, e non si prefigge l'obiettivo di dare una ricostruzione dettagliata di come si è giunti al Trinity test o all'attacco di Hiroshima e Nagasaki. E' invece un bio-pic come esplicitato dal titolo

Il Fermi marginale è discutibile, criticabile eccetera, ma ci potrebbe anche stare; se quel progetto però è stato un lavoro di squadra che non è durato esattamente 5 minuti scarsi, perchè non evidenziare anche il team building invece che focalizzarsi solo sul leader & i suoi tormenti esistenziali? Sicuri che ce li abbia avuti solo lui?

Ripeto: il prodotto è confezionato benissimo, Nolan (e l'avrò scritto manco mi ricordo più quante volte, non solo per sto film) sa fare molto ma molto bene il suo mestiere, eccetera. Però non realizza docu-film, su!

Non mi scandalizza certo l'idea che si sia preso delle libertà narrative: ci sta, e in tanti ci sarebbero andati giù molto più pesantemente. Ma non facciamolo essere quello che non è

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Sono d'accordo non è un documentario. 
Non dobbiamo però dire che fallisce l'obiettivo di essere un bio-pic: non è vero.
Quando fai un bio-pic, non è che devi per forza concentrarti sul team di lavoro.

Sarebbe come se criticassimo il film Milk perché non tratta abbastanza certi colleghi di Harvey al municipio di San Francisco.
Ma il film è su Milk, non sul gruppo di lavoro di Milk. Ci sta che tratti Moscone e White, persone fondamentali nella sua storia, ma per tutti gli altri non c'è un bisogno fondamentale di parlarne... e infatti non ne parla.

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1 hour ago, Krad77 said:

Non dobbiamo però dire che fallisce l'obiettivo di essere un bio-pic: non è vero

E chi ha mai detto il contrario?

1 hour ago, Krad77 said:

Quando fai un bio-pic, non è che devi per forza concentrarti sul team di lavoro

Mmmhhh.... ni'.

Mettiamo che domattina ti prende la ruzza di fare un biopic sui tuoi anni di liceo, dal primo al quinto tutto compreso.

Il protagonista sarai sempre tu, e ok. Ma il resto della classe? Solo comparse sullo sfondo o ci sarebbero anche le loro storie, i tormenti da giovini Werther alle prese colle prime sbandate amorose, i prof simpatici e/o stronzi, i bidelli, i genitori eccetera?

Insomma, anche un biopic può essere un film molto corale (vedi Il grande freddo, che per me è un filmone per tanti motivi che non sto qui a dirti per non andare troppo off topic perfino per i miei gusti), e secondo me Nolan saprebbe farlo, anche parecchio bene

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LOL ma Il grande freddo non è un biopic.
Non c'è proprio alcun bisogno di andare fuori tema.
Un biopic deve seguire la storia del protagonista principale, colui o colei di cui stai trattando la biografia. Include personaggi secondari? Certo. Chi deve includere? Sicuramente le persone importanti per il protagonista.
Nel caso specifico, c'è qualche motivo per cui Fermi poteva essere importante per Oppenheimer? Non ci risulta. A livello storico Fermi è stato sicuramente importante per il progetto Manhattan e per la realizzazione della bomba, ma questo non vuol dire che sia stato importante per il protagonista. Quindi la scelta di dedicargli poco spazio nel film non è davvero attaccabile. Che poi siamo italiani, e in quanto tali, avremmo voluto che avesse più minutaggio perché è orgoglio nazionale, è un altro paio di maniche, ma non ha nulla a che fare con la scelta differente presa dal film che sono è legittima. Infatti questo tipo di critiche vengono dalla nostra nazione, all'estero nessuno ha detto: Nolan doveva parlarci meglio e più a lungo di Enrico Fermi.

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On 9/25/2023 at 10:15 AM, Mario1944 said:
On 9/25/2023 at 6:19 AM, freedog said:

quando invece l'anfiteatro Flavio è stato costruito 40 anni dopo la sua morte

12 anni dopo: 68 d.C. morte di Nerone Cesare,  80 d.C. inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio.

@freedog che figura di emme... lol 

fai le pulci ai biopic americani per gli errori storici e poi sbagli anche tu le date storiche?1?!

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