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La mappa delle unioni civili celebrate nel 2021: boom a Lucca, Milano prima tra le grandi città, sud desertificato (Napoli inclusa).


MyleneFarmer

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MyleneFarmer
22 minutes ago, Vivacia3But said:

Poi Lucca, forse non la conosci

ci vai spesso?

Però cosi presupponi che al sud i gay non ci siano proprio dato che si sono tutti trasferiti al nord... messa così forse la situazione è pure peggiore.

4 hours ago, Cesco00 said:

 Isernia non è certo più omofoba di alcune province venete, eppure non ha registrato unioni civili.

beh non è detto. Il fatto che la lega di Salvini sia caratteristica di quei luoghi non vuol dire che non sia pieno di persone open mind. Sono le aree dove ci sono più immigrati in aggiunta... la popolazione del nord è più politicamente impegnata nel bene e nel male. E' vero che ci sono i raduni leghisti ma è anche vero che è pieno di movimenti di sinistra o femministi o LGBT che al sud scarseggiano o non fanno cosi presa perchè sono realtà più provinciali e isolate o fintamente accoglienti. Ci sono più locali e serate gay a Padova e provincia che in tutto il molise (forse pure in Abruzzo)... per esempio il Pride Village in estate. Se non fosse cosi le persone LGBT non ci si trasferirebbero dal profondo sud o dalla provincia sperduta soprattutto per studio o per fare un weekend/serata.

3 hours ago, Almadel said:

Quindi ci sono anche meno matrimoni etero che a Milano?

La "questione culturale" non è semplicemente l'omofobia ambientale,

è proprio il modo diverso di essere omosessuali e di reagire all'omofobia.

Una cultura che tollera i "femmenelli", ma questi poi si fanno scopare dai bisex sposati

non è una cultura nella quale puoi aspettarti molti matrimoni omosessuali, no?

 

Forse è più tollerato l'effeminato che il gay maschile in certe aree perchè c'è il pregiudizio che i gay siano o tutti passivi o tutti effeminati ma spesso - insieme alle transessuali - si rischia di diventare più i "casi umani del villaggio" che delle persona umanizzate omosessuali (o trans). Su internet è pieno di video, soprattutto tiktok. Si diventa un po' dei clown che camminano che alla fine ti abitui pure a interpretare quel ruolo...

che si diventa col passare del tempo dei personaggi pubblici "oggettificati" in base alla propria identità di genere o sessuale.

https://www.ilcorrierino.com/video/stella-diventata-una-star-su-tik-tok/1225.html

https://www.stylo24.it/napoli-e-morta-margot-star-di-tiktok-del-rione-salicelle/

Edited by MyleneFarmer
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13 hours ago, Almadel said:

Ed evidentemente una "unione civile" non rientra nelle scuse accettabili per mammà

e il figlio gay diventa praticamente un investimento per la vecchiaia della genitrice 🙂

Hai capito in pieno.

A Napoli l'omosessualità è di casa, da sempre ma la cultura napoletana non è integratrice è assimilatrice e l'assimilazione è un processo culturale molto aggressivo, tipico delle grandi potenze storiche (Francia,Usa).

Insomma il diverso non viene emerginato di default ma integrato ed assimilato nella cultura locale. E' dovuto al fatto che la città ha sempre avuto tante dominazioni (francese, spagnola, normanna e comunque anche lo Stato della Chiesa è stato molto presente) e si è adattata ai vari "padroni".
Questa tendenza bellissima in apparenza ha aspetti inquietanti. Se già ai tempi Oscar Wilde veniva a Napoli per vivere la sua omosessualità e prima ancora l'aveva fatto Leopardi, va detto che tutto funziona purchè la società riesca a darti un ruolo.
Il concetto di individualismo, di realizzazione di se stessi, di ricerca della felicità è qualcosa estraneo alla cultura napoletana, tutto è bollato come egoismo.
Da un lato c'è indubbiamente una società solidale dall'altro arrogante nell'importi un ruolo.

Il ruolo del femminiello era quello di portare bene, tollerato, colorato, un diversivo quasi da cabaret, forse già tanto per un secolo fa ma oggi insopportabile. I gay sono accettati purchè in un ruolo definito, ci si aiuta, quindi tu gay stai a casa ed aiuti la sorella con i figli, la mamma anziana ecc.

Non che queste cose non accadano anche altrove , tantomeno che manchino coppie gay, tutt'altro ce ne sono forse di più che a Milano per quel che ne so io ma la tendenza alla legittimazione sociale delle stesse è ancora residuale.

Va detto che oramai nel giro di un paio di decenni tutti i Paesi occidentali avranno, chi più chi meno, gli stessi fenomeni sociali cosi come l'omosessualità.

12 hours ago, lr02 said:

Comunque da qui a 

Della società napoletana voglio sperare

No a Napoli forse un pò di più ma la famiglia, come la viviamo in Italia, è un peso sotto tutti i punti di vista.

Infine forse non a Napoli ma molti gay penso calabresi, lucani o pugliesi, salgono su perchè parliamoci chiaro a Sud non è più rimasto nessuno.

Molte zone, tolto il mese di agosto, sono davvero spopolate, praticamente se sei a Catanzaro grindr ti trova gay fino a Taranto.

Si molti non sono out ok ma se la tua regione fa un milione di abitanti in 20k kmq è anche ovvio che per farti una scopata devi farti 50 km in auto.

Molti gay emigrano a Milano proprio per questo e come dargli torto.

Ecco perchè il fenomeno napoletano cerco di analizzarlo ma il resto mi sembra assolutamente normale.

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1 hour ago, Iron84 said:

 

Il concetto di individualismo, di realizzazione di se stessi, di ricerca della felicità è qualcosa estraneo alla cultura napoletana, tutto è bollato come egoismo.
 

.

 

 

Sicuramente in Italia il fenomeno parentame é più soffocante di tante altre realtà, specie se teniamo in considerazione nonnume, zii e compagnia bella, ma i genitori sono fondamentali per la crescita sana di un figlio, basta guardare chi non li ha avuti.

O chi li ha avuti di merda chiaro.

Quelli che si mettono ancora i vecchi pensionati in casa poi li odio.

Privacy familiare questa sconosciuta.

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Franciss9292

È chiaramente una questione culturale.

Se vivi al sud, anche se lavori, continui a percepire la tua vita come "provvisoria" in attesa di fare il grande passo (trasferirti al nord) ed iniziare a vivere "veramente".

Ed è vero che nessuno ospita. Si preferisce fare i pendolari (lavoro a Napoli, casa da mammà a Caserta) piuttosto che prenderti una casa tua

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15 hours ago, Iron84 said:

purtroppo la famiglia è una piaga della nostra società, al pari dell'alcol e delle droghe.
La famiglia napoletana è oppressiva, stritolante, onnipresente anche socialmente.

Mi sembra una visione un po' troppo pessimistica. Mi ricorda le teorie che indicano come causa dell'arretratezza sociale ed economica del Mezzogiorno il cosiddetto "familismo amorale". 😱

 

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l'Umbria ad esempio é certamente meno "bigotta" di tante zone del Veneto a meno che non si parli davvero di capoluoghi che sono peraltro molto più abitati.

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5 hours ago, Beppe_89 said:

Mi sembra una visione un po' troppo pessimistica. Mi ricorda le teorie che indicano come causa dell'arretratezza sociale ed economica del Mezzogiorno il cosiddetto "familismo amorale". 😱

 

Si il familismo amorale, esatto, ottima analisi

5 hours ago, lr02 said:

 

 

Sicuramente in Italia il fenomeno parentame é più soffocante di tante altre realtà, specie se teniamo in considerazione nonnume, zii e compagnia bella, ma i genitori sono fondamentali per la crescita sana di un figlio, basta guardare chi non li ha avuti.

O chi li ha avuti di merda chiaro.

Quelli che si mettono ancora i vecchi pensionati in casa poi li odio.

Privacy familiare questa sconosciuta.

Adesso io non dico di odiare la famiglia ma la famiglia a un certo punto deve farsi da parte cosa che da noi non accade.

Penso però che la famiglia come la viviamo in Italia sia un peso alle relazioni sociali che vengono codificate all'interno di un legame sanguigno.
"E' mio fratello" "sangue del mio sangue" "è sempre mia sorella"

Cazzo c'entra? Un amico vale più di tanti fratelli eppure io stesso vivo quel legame come univoco

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5 minutes ago, Iron84 said:

Si il familismo amorale, esatto, ottima analisi

Adesso io non dico di odiare la famiglia ma la famiglia a un certo punto deve farsi da parte cosa che da noi non accade.

Penso però che la famiglia come la viviamo in Italia sia un peso alle relazioni sociali che vengono codificate all'interno di un legame sanguigno.
"E' mio fratello" "sangue del mio sangue" "è sempre mia sorella"

Cazzo c'entra? Un amico vale più di tanti fratelli eppure io stesso vivo quel legame come univoco

Certo, ma a proposito di amicizia, quanti possono dire di avere veri amici e non semplici amicizie di comodo?

Sicuri che in caso di bisogno questi ci saranno?

Se é così ben venga,ma é raro trovarne anche solo uno così.

Chiaro che anche con un fratello si può non andare d'accordo e rompere,ma di base il livello di intimità di chi é cresciuto insieme nella stessa famiglia non lo trovi con gli amici,per cui avere un ottimo rapporto fra fratelli se possibile direi che é più importante di averne più di uno di amici.

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28 minutes ago, lr02 said:

il livello di intimità di chi é cresciuto insieme nella stessa famiglia non lo trovi con gli amici, per cui avere un ottimo rapporto fra fratelli se possibile direi che é più importante di averne più di uno di amici.

...se dovessi contare su mia sorella in un eventuale momento di bisogno sarei spacciato, perciò viva gli amici :D è un'esagerazione, ma se si parla di "intitmità" direi che sì, con alcuni amici mi sono confidato molto più che con mia sorella. Non ho mai avuto amicizie "di comodo", che non so bene cosa significhi, perché non è che io stia così male da solo...quindi se esco con qualcuno, se interagisco, è perché quella persona mi è simpatica, mi diverto a passarci del tempo insieme. Ora che ho superato i 30 alcuni amici/amiche sono meno presenti nella mia quotidianità (ed io nella loro), di questo un po' mi spiace ma credo sia normale visto che la maggior parte di loro sta facendo famiglia. 

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32 minutes ago, schopy said:

...se dovessi contare su mia sorella in un eventuale momento di bisogno sarei spacciato, perciò viva gli amici :D è un'esagerazione, ma se si parla di "intitmità" direi che sì, con alcuni amici mi sono confidato molto più che con mia sorella. Non ho mai avuto amicizie "di comodo", che non so bene cosa significhi, perché non è che io stia così male da solo...quindi se esco con qualcuno, se interagisco, è perché quella persona mi è simpatica, mi diverto a passarci del tempo insieme. Ora che ho superato i 30 alcuni amici/amiche sono meno presenti nella mia quotidianità (ed io nella loro), di questo un po' mi spiace ma credo sia normale visto che la maggior parte di loro sta facendo famiglia. 

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1 hour ago, lr02 said:

Certo, ma a proposito di amicizia, quanti possono dire di avere veri amici e non semplici amicizie di comodo?

Sicuri che in caso di bisogno questi ci saranno?

Se é così ben venga,ma é raro trovarne anche solo uno così.

Chiaro che anche con un fratello si può non andare d'accordo e rompere,ma di base il livello di intimità di chi é cresciuto insieme nella stessa famiglia non lo trovi con gli amici,per cui avere un ottimo rapporto fra fratelli se possibile direi che é più importante di averne più di uno di amici.

Se avete amici del cinema, amici del calcetto, amici del bar la sera, amici del viaggio allora si non avete amici.
Per molti l'individualismo sfrenato porta l'amicizia a rinchiuderla nell'angolo della compagnia nel fare qualcosa che piace.

Se l'amicizia è il fine del rapporto e non uno strumento per fare altro, allora ti trovi amici però devi darti, confidarti, aprirti ed essere aperto al giudizio, al consiglio ed anche al conflitto.
I riti sociali obbligano a fare questo con la famiglia, le feste comandate, l'accudimento di un genitore anziano, la gestione del patrimonio familiare che si erediterà.

Con tanti obblighi familiari mi sento spesso dire "se non ho voglia di fare una cosa non mi vedo con quell'amico".

Discorso che non fa una piega ma indica una persona poco propensa all'amicizia, gli amici si frequentano anche quando non si ha voglia, lo spirito edonistico non si sposa con le relazioni sociali. Il piacere è nelle relazioni sociali e non in quello che si fa con loro che è un contorno.

1 hour ago, schopy said:

Ora che ho superato i 30 alcuni amici/amiche sono meno presenti nella mia quotidianità (ed io nella loro), di questo un po' mi spiace ma credo sia normale visto che la maggior parte di loro sta facendo famiglia. 

 No, non è normale, non è normale per niente se normale lo intendiamo come inevitabile se normale lo intendiamo come norma allora si.
Tendiamo ad accettare passivamente che un amico una volta con i figli non abbia piu tempo per dedicarti una serata insieme.

Non è normale! E' socialmente accettato ma io non lo accetto. E' davvero impensabile che una persona per quanti figli piccoli possa avere non conceda ogni tanto una serata "libera" al suo partner. E' morboso, assurdo, patologico ma lo accettiamo.

Per non uscire troppo dal topic iniziale, diciamo che tutto questo fa si che il nucleo sia oppressivo è talmente difficile uscirne da esserne vittime.

Non nascondo che con mio sgomento mi trovo di più con relazioni mediterranee che con quelle più, secondo il mio punto di vista "evolute" e forse faccio fatica anche io ad accettare che quel cordone ombellicale non esista piu e vada tagliato.

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Chi è brutto o non piace è sempre solo

A meno che sia ricco e spenda anche per gli altri

Non sono ottimista sul mio futuro, però mi consola che non illudo nessuno e non faccio del male a nessuno

Quando mi sentirò solo andrò al parco a dare da mangiare ai gatti

Edited by Pugsley
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MyleneFarmer
4 hours ago, Iron84 said:

Non nascondo che con mio sgomento mi trovo di più con relazioni mediterranee che con quelle più, secondo il mio punto di vista "evolute" e forse faccio fatica anche io ad accettare che quel cordone ombellicale non esista piu e vada tagliato.

I Cesaroni: Episodi, Trama e Cast - TV Sorrisi e Canzoni

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16 hours ago, Iron84 said:

Se avete amici del cinema, amici del calcetto, amici del bar la sera, amici del viaggio allora si non avete amici.
Per molti l'individualismo sfrenato porta l'amicizia a rinchiuderla nell'angolo della compagnia nel fare qualcosa che piace.

Se l'amicizia è il fine del rapporto e non uno strumento per fare altro, allora ti trovi amici però devi darti, confidarti, aprirti ed essere aperto al giudizio, al consiglio ed anche al conflitto.
I riti sociali obbligano a fare questo con la famiglia, le feste comandate, l'accudimento di un genitore anziano, la gestione del patrimonio familiare che si erediterà.

.

Gli amici pensano (comprensibilmente) alla loro vita che é già complicata.

Se uno dovesse venire a mancare domani la maggioranza degli amici se ne dispiacerebbe, ma tempo un po' e lo dimenticherebbero.

12 hours ago, MyleneFarmer said:

I Cesaroni: Episodi, Trama e Cast - TV Sorrisi e Canzoni

Nelae famiglia che vorrei: io, moglie,figli e nessun altro rompiballe

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17 hours ago, Iron84 said:

Se avete amici del cinema, amici del calcetto, amici del bar la sera, amici del viaggio allora si non avete amici.

Non mi conosci si vede, ti pare che io faccia sport di squadra? 

17 hours ago, Iron84 said:

Tendiamo ad accettare passivamente che un amico una volta con i figli non abbia piu tempo per dedicarti una serata insieme.

Non è normale! E' socialmente accettato ma io non lo accetto. E' davvero impensabile che una persona per quanti figli piccoli possa avere non conceda ogni tanto una serata "libera" al suo partner. E' morboso, assurdo, patologico ma lo accettiamo.
(...)
Non nascondo che con mio sgomento mi trovo di più con relazioni mediterranee che con quelle più, secondo il mio punto di vista "evolute" e forse faccio fatica anche io ad accettare che quel cordone ombelicale non esista più e vada tagliato.

Gli amici e le amiche a cui pensavo hanno figli molto piccini, e non hanno parenti vicino che possano tenersi i pupi, quindi ci sta che siano impegnati...ci si vede comunque, preferibilmente in un parco in cui mandiamo i marmocchi a giocare con genitore due finché io converso amabilmente con l'amica alias genitore uno. Poi ci sono gli amici gay, che però ora iniziano ad essere occupati con la prole dei fratelli e qui stiamo tutti a far gli zii.

Cosa sono le relazioni mediterranee e in cosa differiscono da quelle del nord Italia? 🙂 

 

16 hours ago, Pugsley said:

Chi è brutto o non piace è sempre solo

A meno che sia ricco e spenda anche per gli altri

Esagerato. Comunque per organizzare una serata non occorre essere ricco, è sufficiente essere generoso.

Molti gay cercano amicizia sulle app, che è una cosa assurda; nel senso che lì ci si scrive solo perché ci si piace esteticamente, ma poi incontri persone che nella vita quotidiana mai avresti nemmeno incrociato e mica ti puoi stupire se non ci si sta simpatici...

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Che poi non é detto che un gay faccia lo zio impegnato per costrizione, magari gli piace, riflettendo un suo istinto paterno sulla cosa.

17 hours ago, Iron84 said:

.

Se l'amicizia è il fine del rapporto e non uno strumento per fare altro, si 

Io ho questo rapporto,ma di certo non posso sapere se ci saranno sempre.

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1 minute ago, schopy said:

Cosa sono le relazioni mediterranee e in cosa differiscono da quelle del nord Italia? 🙂 

Questo è notorio anche in sociologia.

Con "relazioni mediterranee" si intendono quelle tra l'effeminato del paese

e i maschi etero che lo usano per sfogarsi sessualmente,

lasciandogli un regalino se è povero o facendosi dare una mancetta se è ricco.

Con "standard occidentale" si intende invece una relazione tra due gay dichiarati,

che vanno a vivere insieme e adottano dei figli; pretendendo di essere totalmente parificati agli etero.

 

In mezzo potremmo dire che c'è la "Cultura delle App"

nella quale o aspiri allo standard occidentale ma devi accontentarti di relazioni mediterranee

o ti ritrovi in uno standar occidentale, ma fantastichi di essere la troia degli etero immigrati.

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MyleneFarmer
19 minutes ago, Almadel said:

Questo è notorio anche in sociologia.

Con "relazioni mediterranee" si intendono quelle tra l'effeminato del paese

e i maschi etero che lo usano per sfogarsi sessualmente,

lasciandogli un regalino se è povero o facendosi dare una mancetta se è ricco.

Con "standard occidentale" si intende invece una relazione tra due gay dichiarati,

che vanno a vivere insieme e adottano dei figli; pretendendo di essere totalmente parificati agli etero.

 

In mezzo potremmo dire che c'è la "Cultura delle App"

nella quale o aspiri allo standard occidentale ma devi accontentarti di relazioni mediterranee

o ti ritrovi in uno standar occidentale, ma fantastichi di essere la troia degli etero immigrati.

nella pratica secondo me in Italia però il primo tipo finisce con l'essere un incel/asessuale col passare del tempo mentre nel secondo caso un "quasi" ma più che altro perchè appunto vive o a "Lucca" o "Milano" mentre il primo a "Napoli" quindi alla lunga qualche cosa trovi per forza.

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1 hour ago, Almadel said:

Con "relazioni mediterranee" si intendono quelle tra l'effeminato del paese

e i maschi etero che lo usano per sfogarsi sessualmente,

lasciandogli un regalino se è povero o facendosi dare una mancetta se è ricco.

Con "standard occidentale" si intende invece una relazione tra due gay dichiarati,

che vanno a vivere insieme e adottano dei figli; pretendendo di essere totalmente parificati agli etero.

E' che @Iron84 ne parlava subito dopo un lungo discorso su famiglia e amici, non lo seguivo...ok, ora mi è chiaro.

1 hour ago, MyleneFarmer said:

mentre nel secondo caso un "quasi" 

quasi cosa?

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non ci siamo, gente:

la sola, unica & incontrovertibile differenza tra polentonia e terronia era, è e rimarrà sempre questa

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e dimostratemi il contrario, se ci riuscite!

Edited by freedog
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36 minutes ago, freedog said:

non ci siamo, gente:

la sola, unica & incontrovertibile differenza tra polentonia e terronia era, è e rimarrà sempre questa

358104538_776559860931361_59359315915151

e dimostratemi il contrario, se ci riuscite!

Al nord si recicla

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5 hours ago, schopy said:

Gli amici e le amiche a cui pensavo hanno figli molto piccini, e non hanno parenti vicino che possano tenersi i pupi, quindi ci sta che siano impegnati...ci si vede comunque, preferibilmente in un parco in cui mandiamo i marmocchi a giocare con genitore due finché io converso amabilmente con l'amica alias genitore uno. Poi ci sono gli amici gay, che però ora iniziano ad essere occupati con la prole dei fratelli e qui stiamo tutti a far gli zii.

Cosa sono le relazioni mediterranee e in cosa differiscono da quelle del nord Italia? 🙂 

 

Esagerato. Comunque per organizzare una serata non occorre essere ricco, è sufficiente essere generoso.

Molti gay cercano amicizia sulle app, che è una cosa assurda; nel senso che lì ci si scrive solo perché ci si piace esteticamente, ma poi incontri persone che nella vita quotidiana mai avresti nemmeno incrociato e mica ti puoi stupire se non ci si sta simpatici...

Tutto quello che hai detto in questa sede è intrinsecamente "mediterraneo"

Non è che nessuno ti obbliga a fare certe scelte, le fai perchè è giusto cosi, aiutare chi manda avanti la società, aiutare altri perchè tu puoi dare aiuto, non hai bisogni legittimi, sei libero, quindi devi, sei in debito verso la società

Ergo devi fare lo zio, che non si tratta di andare un paio d'ore a giocare con il tuo nipotino, cosa sanissima ma aiutare andandolo a prendere a scuola e magari rinunciando al weekend con gli amici.

Insomma se un amico ti proponesse di uscire con lui per andare a portare a spasso il cane, cosi nel frattempo vi aggiornate sugli inciuci, cosa penseresti?
Non hai anche tu qualche esisgenza di fare qualcosa insieme? Va bene che il fine è stare insieme ma insieme io e te e non con mocciosetti che rompono i coglioni.

L'idea è che tu devi adeguarti a loro e non una volta ma praticamente per sempre per mantenere in piedi un'amicizia e lo devi fare perchè puoi, perchè DEVI perchè tu PUOI.

Ovvio che alla lunga ti senti sbagliato, ti senti incompleto ma soprattutto non dai legittimazione ai tuoi bisogni. Estendilo a tutto e diventerai il badante dei tuoi genitori anziani, il baby sitter dei tuoi nipoti quando li hai e i tuoi bisogni di relazione saranno soddisfatti o trovandoti il passivello effemminato di turno come dice Almadel o semplicemente passandoti la tua domenica in qualche sauna o cruising oppure rubandoti qualche scopata fugace.

Una relazione pur cercandola non la troverai mai perchè il tuo lui verrà dopo il lavoro, i genitori, i nipoti e spesso anche il cane (questo anche a Milano a dire il vero).

La relazione non la trovi perchè accessoria e tutto sommato la vivresti come superflua addirittura come egoistica, perchè per passare la serata a guardare un film con il tuo compagno non hai accompagnato la mamma anziana dal parrucchiere oppure hai obbligato la cognata a prendersi un'ora dal lavoro.

Edited by Iron84
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23 minutes ago, lr02 said:

Al nord si recicla

a giudicà dalla quantità di cocci di vetro che vedo per strada quando salgo su, non si direbbe...

se ripristinassero i vuoti a rendere, forse forse cominceresti ad avecce ragione.

Edited by freedog
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MyleneFarmer
3 hours ago, schopy said:

 

quasi cosa?

quasi incel/asessuale... è risaputo che in Italia per un motivo o un altro nessuno scopa davvero quanto fa sembrare invece di farlo e nessuno è davvero al 100% come dice Almadel, anche quelli che sembrano esserlo e che sembrano più emantipati o con una identità forte. E' proprio un fatto culturale che alimenta la nostra decadenza come paese e come comunità gay. Alla fine finisci sempre per essere come dice Iron lo "zio eccentrico"....  è che al sud Italia credo non ci siano cosi tante saune nemmeno.

Edited by MyleneFarmer
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7 minutes ago, MyleneFarmer said:

quasi incel/asessuale... è risaputo che in Italia per un motivo o un altro nessuno scopa davvero quanto fa sembrare invece di farlo e nessuno è davvero al 100% come dice Almadel, anche quelli che sembrano esserlo e che sembrano più emantipati o con una identità forte. E' proprio un fatto culturale che alimenta la nostra decadenza come paese e come comunità gay. Alla fine finisci sempre per essere come dice Iron lo "zio eccentrico"....  è che al sud Italia credo non ci siano cosi tante saune nemmeno.

Dipende dove, grandi città o paesini

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3 minutes ago, Almadel said:

Ma che ne vuoi sapere tu 🙂

 A parte che é risaputo non ci vuole un genio, ne parló pure pif "al testimone" anni fa.

Oltretutto detto da uno che si erge a tuttologo di sessualità etero e omo e della vita in generale fa ridere, posa il fiasco.

 

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E' che neanche io so di preciso dove stanno certi posti.

Quando frequentavo la provincia era piena di occasioni:

spiagge fluviali, autogrill e - come a Desenzano sul Garda - una delle più grandi discoteche gay.

Per quel niente che ne so oggi, non mi pare che la provincia sia sprovvista di occasioni,

anche perché con le App non è che ti serve per forza una piazzola di sosta per dare il culo:

puoi benissimo contattare qualcuno del paesello vicino in totale anonimato.

 

Tu non puoi saperne nulla, perché i tuoi amici gay ne sanno ancora meno di me.

Io perlomeno ho qualche amico gay scopaiolo che vive in provincia

e - da quando ha 18 anni - non gli fa tanta differenza un ramo del Brenta,

un autogrill verso Vicenza, l'Arcigay a Padova, la disco in provincia di Verona o la spiaggia in provincia di Venezia o Trieste.

Mai sentito in vita mia che un gay con una vita sessuale attiva si faccia ostacolare dalla geografia.

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