Jump to content

Vegetariani o vegani


cha

Recommended Posts

Mike in the Breeze

Poi c'è l'uomo primitivnostalgico che si rifiuta di sfruttare invenzioni quali la ruota o il telegrafo XD che esagerazioni

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 735
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • FreakyFred

    94

  • Almadel

    58

  • Loup-garou

    42

  • ben81

    28

Guest sjena

il mio ex era vegan ed era 170x 90 kg faceva palestra xciò era massiccio ma non aveva una pancia con addominali scolpiti...anzi....

è abbastanza dificile caricare la massa muscolare con questo tipo di alimentazione perche si abbassa il livello di testosterone.

Link to comment
Share on other sites

sono pù di 10 anni che ho abolito la carne (che tra l'altro non mi è mai piaciuta), il pesce però la mangio se capita (per il momento non ce la faccio ad eliminarlo anche se vorrei).

il tutto dopo aver visto un documentario davvero allucinante sulla macellazione.  :look:

un paio d'anni fa preso dalla fame ho provato a riassaggiare un kebab (unica cosa nei paraggi alle 5 di mattina) ma mi stava venendo da rimettere dopo il primo boccone!  :D

Link to comment
Share on other sites

O.O mamma mia ma come fate?? io morirei senza carne! e tra atroci sofferenze! :D

 

mettiamo le cose in chiaro: non è che non mi dispiaccia per i poveri animali macellati in condizioni disumane(disanimali  :D ) di rara crudelta, ma so anche che una mia eventuale rinuncia non porrebbe fine a questo "massacro", poichè quella fetta di carne verrebbe comprata da un' altra persona.

 

e poi c' è la componente prettamente egoista: senza carne... senza carne e pesce... mammia mi vengono i brividi solo a pensarci  :look:

Link to comment
Share on other sites

so anche che una mia eventuale rinuncia non porrebbe fine a questo "massacro", poichè quella fetta di carne verrebbe comprata da un' altra persona.

 

Non voglio farti venire degli scrupoli o sensi di colpa, anzi, anche perché la mia motivazione per aver cessato di mangiare carne non è di tipo etico ma salutista-spirituale quindi molto egoista  :look: Però, giusto per discutere: è vero, non porrebbe fine, ma TU non hai partecipato. Il fatto che tu non ammazzi nessuno non pone fine all'esistenza di omicidi e violenze nel mondo, ma io penso che questo non ti giustificherebbe se tu volessi uccidere qualcuno.

Link to comment
Share on other sites

cherryclam

iper heloves :vegetariani mangiano i prodotti animali formaggio burro latticini uova miele...e usano la lana

i vegan non utilizzano nessun prodotto di derivazione animale

anche io ho delle carenze con ferro e calcio ma quando ho parlato col mio medico per diventare vegetariana

disse che potevo fare come volevo perchè cmq con le carenze che avevo non era ingozzandomi di carne

che avrei risolto il problema basta che prenda ogni tanto integratori di b12 e ferro e calcio

io sono vegetariana da 6 anni anche se ho interrotto brevemente per due mesi un po di tempo fa

ma quando mangiavo la carne stavo malissimo nn tanto fisicamente quanto mentalmente

io penso che se si diventa vegetariani o vegan lo si fa perchè lo si sente dentro

non è una scelta che cmq si prende da un giorno al altro è una vocazione

si il sapore della carne è ottimo ma quando sai quanta atrocità e quanta sofferenza c'è dietro

ne riesci a fare a meno se la cosa ti sta davvero a cuore

Link to comment
Share on other sites

Sono vegetariano da 2 anni ufficialmente

la carne non mi è mai piaciuta molto,a parte il pollo e un pò di pesce

amo gli animali e sono vissuto con essi fin dall infanzia,ma non è per questo il motivo scatenante che mi ha fatto diventare vegetariano.

è una scelta dettata dallo spirito,non sò,quando mangiavo carne mi sentivo sporco,

poi ho visto i video del trattamento delgi animali,che mi ha confermato la mia scelta...

mi sento bene,mi sento pulito e pieno di energia pura e non "sporca"

Nonostante tutto ho sempre rispettato le scelte degli altri,

mangiare vegetariano è una mia scelta,gli altri sono liberi di fare ciò che desiderano,io posso unicamente semmai informare e consigliare,non mi pongo oltre.

Link to comment
Share on other sites

diciamo che il vegan è uno stile di vita a tutto tondo, si evita la carne il cuoio e la pelle anche nei tessuti indossati (sarebbe bello farlo tutti a prescindere ma tant'è...difficile che un portafogli non abbia un minimo di cuoio o che le scarpe siano solo di stoffa e gomma) mentre i vegetariani mangiano prodotti derivati da animali purché non uccisi (quindi latte e uova)  ... riguardo questo punto c'è anche da dire che sarebbe bello che tutti facessero un minimo di spesa etica, a prescindere dall'alimentazione seguita, giusto per dare un po' di respiro al pianeta

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Dal punto di vista morale, il vegetarianesimo è una scelta priva di significato (non "immorale", ma "priva di significato morale", che è diverso); almeno per me che credo che la morale debba essere oggettiva e non essere condizionata da sensibilità personali.

Il consumo critico, che rappresenterebbe infatti l'aspetto "oggettivamente morale" del vegetarianesimo, è cosa in realtà completamente indipendente da esso. Si può avere un'impronta ecologica piccola anche da carnivori, anzi direi che la dieta con questo non c'entra proprio niente.

Poi, dal punto di vista personale, io amo mangiare. Nel senso che il buon cibo è una delle passioni della mia vita, quando visito un posto nuovo il mio primo pensiero è assaggiare le specialità del luogo e via dicendo. Se avessi la possibilità, assaggerei ogni cosa sulla terra; dalla balena, al pitone, al cane, all'Architeuthys (dicono sappia di ammoniaca, ma meglio sperimentare di persona  :love:). Posso anche permettermelo, data la mia linea invidiabile  :asd:

E' un mio piacere. Se diventassi vegetariano almeno il 40% di questo piacere mi sarebbe tolto; mi sarei perso il vitello alle noci del mio ristorante preferito, le quaglie, le lasagne, gli insaccati umbri, gli involtini di pesce spada; e l'ecosistema alla fine non ne avrebbe nemmeno tratto giovamento. No no, mai pensato, se non con un brivido di terrore  :asd:

Link to comment
Share on other sites

Freaky perchè non immorale?

e il rispetto per gli animali dove lo mettiamo?se poi non tutti hanno una certa sensibilità è un altro problema..

Parliamo di esseri viventi,creature che respirano come noi,e se è possibile vivere "uccidendo" meno esseri viventi possibili perchè non farlo? =S

Perchè anche le piante sono esseri viventi,

l animalista di per sè dovrebbe anche includere il problema che distrugge la flora,

l impronta ecologica di un carnivoro c è ma è minore di sicuro rispetto un vegetariano,

potrebbe essere maggiore se viene posto in base all importanza al primo posto il rispetto per una creatura e al secondo il piacere..

una vita deve essere fatta soddisfando i propri piaceri logico,ma sempre nel rispetto della vita...

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Mi sfugge qualcosa.. tu ti ritieni "immorale" perché non mangi carne?  :love:

E affermi che l'impronta ecologica di un carnivoro è minore di quella di un vegetariano? :asd: Mi piacerebbe che fosse sempre così, ma non credo...

Ok, immagino che tu abbia sbagliato a scrivere. Prendi un profondo respiro, correggi, e poi se non sono d'accordo rispondo.

Link to comment
Share on other sites

Non ho sbagliato a scrivere..riprendo alcune frasi per farti capire meglio.

 

Postato da: FreakyFred

 

Dal punto di vista morale, il vegetarianesimo è una scelta priva di significato (non "immorale", ma "priva di significato morale", che è diverso); almeno per me che credo che la morale debba essere oggettiva e non essere condizionata da sensibilità personali.

alle 13:00:11 tu hai scritto così

 

 

Io invece ti ho detto che c è un significato morale,e che ecologicamente un vegetariano ha più rispetto per la natura di un carnivoro..e parlo dell IDEALE di vegetariano,che rispetta la natura e le creature che in esse vivono,che rispetta l ambiente e l ecosistema....E non "ammazza" animali,metto la parola tra parentesi perchè il carnivoro ammazza l animale in maniera indiretta,comprando carne dal macellaio e il macellaio per soddisfare la domanda deve ammazzare l animale per produrre carne...

Ora,lo stroncamento di una vita,per te è morale o immorale?o ancora privo di  significato morale?

Sono stato chiaro ora?^.^

Link to comment
Share on other sites

Non fraintendetemi, sono anch'io quasi del tutto vegetariano (dai vegani mi distinguono solo le uova e qualche volta il pesce), ma sulla questione morale non bisogna mai scordarsi che anche le piante sono vita, e che quindi l'argomento della stroncatura di una vita ha un valore molto relativo. Bisogna ragionare su altri punti, se si vuol parlare di una questione etica: ad es. di non causare danni che non siano strettamente necessari, etc.etc. Ricordo uno slogan dei vegetariani di qualche tempo fa, "non mangerò mai più qualcosa che abbia avuto occhi"... ma perché.. che significa questo razzismo verso ciò che vive pur non avendo occhi? E secondo il magnifico creatore di questo slogan, le piante, non avendo occhi, non hanno sensibilità? E come fanno allora a orientarsi verso la luce, crescere, etc.etc.?

Link to comment
Share on other sites

Verlaine se di una pianta ne stacchi il frutto non muore =)

Un animale non sopravvive se gli stacchi una coscia o un polmone o altro..

Infatti ho parlato di IDEALE di vegetariano,

un vegetariano che rispetta qualsiasi vita animale e vegetale.

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Hai esattamente sbagliato a scrivere, invece  :love:

Comunque ora che sono più chiare, rispondo alle tue obiezioni. Ora, iniziamo col dire che la maggior parte delle piante deve essere uccisa per essere mangiata, ma questo è secondario. Si parlava di morale. in questo campo, io faccio uso della definizione di Russell: a rendere un atto morale sono l'intento e la conseguenza, e fra le due la priorità va alla conseguenza.  Cominciamo dall'intento. L'uomo è animale, come tale è eterotrofo, necessita quindi di altri esseri viventi per sopravvivere. Quindi deve uccidere e nuocere per sopravvivere. Si costruisce quindi una morale che gli consenta al meglio possibile di convivere con questa sua naturale necessità di uccidere. Per fare ciò, deve darsi delle priorità: prima viene la vita umana (e il cannibalismo diventa tabù), poi quella animale, poi quella vegetale, poi quella batterica, poi la non vita. Ma tutta questa scala naturae è completamente artificiale. Non ha fondamenta etiche "vere", era solo la più comoda. Non c'è alcun motivo per dire che il cane sia più prezioso del cavolfiore; si può dire che il cane ha livelli di sofferenza o di "intelligenza" maggiori, ma queste sono ancora definizioni circolari, perchè sono fatte apposta per mettere l'uomo al vertice. allo stesso modo, io posso dire che l'uomo ha livelli di intelligenza infinitamente superiori al cane, dunque il cane può essere mangiato. Se tu scegli di adottare una scala in cui la vita animale merita rispetto al punto da rinunciare ai tuoi piaceri per non nuocerle, questa è una tua scelta soggettiva. Per me NON lo merita, e la mia scelta non è meno giusta (e quindi meno "morale") della tua, è arbitraria esattamente allo stesso modo. Per me l'unico essere che non può essere ucciso per nutrimento è l'uomo. Punto.

Arriviamo al discorso "conseguenze". Quali sono le conseguenze di una scelta vegetariana al livello oggettivo, ovvero ecologico e sociale? Nessuna. Quegli animali sono allevati per essere uccisi. Se non fossero stati allevati la selezione naturale li avrebbe uccisi per la grande maggioranza. Impronta ecologica? Il 90 % della nostra impronta ecologica non è la nutrizione, sono i generi voluttuari: energia, trasporto, produzione. Puoi essere vegetariano, ma se ti scordi la luce accesa quando non sei in casa hai fatto molto più danno di un carnivoro che si è ricordato di spegnerla. Altri esempi: vegetariano che compra un pacco di verdure tenute con una fascetta di plastica alla COOP Vs. proprietario di un agriturismo che mangia ogni giorno il prosciutto ottenuto dai suoi maiali. Il primo ha un'impronta ecologica molto maggiore: va ad alimentare con ogni probabilità regimi di coltivazione errati che portano all'ipersfruttamento dei terreni e alla riduzione delle foreste, alimenta il mercato del petrolio, inquina perché la fascetta di plastica ha scarti di produzione dannosissimi e non è biodegradabile.

Dobbiamo capire che non conta se si mangia carne o pesce  verdure, in ecologia; importa come sono prodotti. 

Ricapitolando: l'"intento" del vegetariano non è più giusto di quello del carnivoro, perchè si basa su classificazioni altrettanto arbitrarie; e la "conseguenza" è completamente nulla in ottica globale. Quindi non c'è nessun significato morale, tu che scegli di non mangiare carne non sei più "morale" di me che scelgo di non bere latte la mattina. Lo fai perché la carne non ti piace, perché non sopporti l'idea dell'animale morto e via dicendo. Tutte questioni soggettive; ma la morale, PER ME, è cosa oggettiva.

Link to comment
Share on other sites

Allora,

un uomo è un animale Ok,nonostante lo differenzia di molto dalle altre specie,non è sullo stesso livello,

comunque è animale e per vivere necessita di altri esseri viventi(no nsto parlando i ucciderli però),quel "quindi deve uccidere" non è giusto..perchè non DEVE nesusno lo obbliga,non serve per vivere,non è necessario,

Se mangi i frutti di una pianta,di qualsiasi tipo,la piant anon muore!anzi osno fatti apposta molti per essere ingeriti dagli animali.Se bevi latte la mucc anon muore,se mangi un uovo la gallina non muore,l uovo e il latte già contengono in sè tutti i principi fondamentali per il nutrimento dell uomo,poi ci osno frutta e verdura e i cereali..parlo sempre di no nprendere la pianta,ma il suo frutto..In questo modo mi puoi dire chi uccidi?e nello stesso tempo non muori.

Da questo pensiero tutto il pensiero sulla morale e l etica che più si adatta è da discutere..

Ovvio che uun vegetariano può fare più danni di un carnivoro ocme il contrario..ma io ti parlo dell IDEALE di vegetariano che rispetto all IDEALE di carnivoro fa molti meno danni.

E quando parlo di ideale intendo la figura perfetta di una persona che fa per bene ciò che si deve fare,non mettiamo ora di mezzo i vegetariani che no nrispettano la natura che ce ne sono,e semmai osno vegetariani pure solo per questione di moda o di linea o altro..non confondiamoci per piacere,ci osno tanti fantavegetariani ma non esistono solo loro.

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Non fosse per il problemino che l'ieale non esiste  :asd:

Se anche fosse vero che, pur solo in teoria, un uomo può sopravvivere tutta la vita senza causare la morte di alcun essere vivente, così non sarebbe mai nella pratica. Se poi andiamo a parlare del modello di vita occidentale, noi uccidiamo tutti i giorni, e non solo animali, ma anche uomini.

Qualche esempio? Il tetrapack in cui bevi il latte è un prodotto che causa danni incalcolabili all'ambiente, la scatoletta in cui compri le uova pure. Se poi hai trovato un modo per mangiare una carota o una patata senza ucciderla, buon per te. Devo però ricordarti che per fare terreno su cui coltivare le carote e le patate sono state abbattute foreste centenarie.

Se poi vuoi giocare, divertiamoci a giocare  :love: sai quanti batteri sono uccisi ogni giorno dal tuo sistema immunitario? Se non lo facesse saresti morto! Di certo non piangerai per quei poveri batteri, perché sono dotati di "intelligenza" in  misura incomparabilmente inferiore ad una zanzara, la quale a sua volta è infinitamente inferiore ad un cane, che è infinitamente inferiore ad un uomo. Tu cominci a piangere dal cane in su ... io dall'uomo. Non vedo perché tu faresti qualcosa di meglio. Credo che i batteri avrebbero da ridire  :asd:

Link to comment
Share on other sites

no no,

io non piango dal cane in su,

io piango per ogni vita stroncata

quando può essere possibile non stroncarla =)

è vero l ideale fors enessuno l ha raggiunto,ma non è impossibile,è una meta che tutti potrebbero raggiungere,ovvi onon è facile..ma è POSSIBILE

è questo l importante..La speranza,e con una meta simile l Uomo potrebbe provare ad avvicinarsi,meglio di niente no?

Questa non è una teoria astratta ma è fattibile..

un animale se muore a causa di un altro animale Ok,ma noi abbiamo un livello di consapevolezza superiore,noi discendiamo da animali..ma siamo qualcosa in più,molto più sviluppati.

I batteri perchè vengono ammazzati?perchè loro ammazzerebbero me senza sistema immunitario Freaky,è semplicemente auto-difesa,tu mangi un maiale perchè rischieresti di essere mangiato da lui?non credo  :love:

La terra non è "soffocata" da alberi..purtroppo..e non serve tagliare alberi..nell antico Egitto per esempio come può una civiltà aver vissuto senza disboscare per millenni?

Un terreno non deve per forza essere occupato da alberi,ma se sono da frutto ben venga,va bene così  :asd:

Link to comment
Share on other sites

l'esempio dei batteri mi ha tolto la voglia di continuare a seguire il topic

è sembrata una di quelle arrampicate sugli specchi tipiche di chi non propone niente ma si limite a ridicolizzare le idee altrui

 

si sta parlando di una cosa seria, che tra l'altro è uscita dai binari del vegetarianismo perché il causare meno danni possibili al pianeta è qualcosa che tutti possono fare a prescindere dal regime alimentare seguito, e te ne esci con questa cazzata? scusa freakyfred ma è molto meglio dire che non te ne frega niente e sarebbe un punto di vista rispettabilissimo, c'è chi è più sensibile a certe tematiche e chi invece ha terrore di "perdere il vitello alle noci del mio ristorante preferito"

Link to comment
Share on other sites

Roj no npensa serva nemmeno dire così,

il giusto modo è rispondere a qualsiasi cosa,perchè solo così mostriamo la nostra sicurezza in ciò che crediamo,

senza essere aggressivi o offendere,lui dice qualcosa che non mi va?io ribatto e aspetto cosa mi dice e la situazione avanza fino a una soluzione...

dopotutto così si fa con i filosofi...

alla fine qualcuno avrà le spalle al muro e si troverà la situazione,può anche arrivare tra anni,

ma io tengo fede a ciò che credo e che penso,combatto per i miei valori e le mie idee e mi piace confrontarmi,

e sono molto paziente  :love:

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Ragazzi, ma se si cerca di ragionare in modo obiettivo è un'arrampicata sugli specchi? Sì, a me non ne frega niente, l'ho detto fin dall'inizio, pare che resti sempre fregat dal tentativo di usare le parole meno dure all'orecchio. Poi mi si è detto che sono "meno morale" con questo mio atteggiamento (se tu sei "più morale" perchè non mangi carne, io lo sono "di meno" perchè la mangio. Fila). E ho risposto. BlueAngel, tu piangi per il maiale? Io no. Perché tu dovresti essere migliore di me? Saresti migliore (e saresti anemico, malato di tubercolosi e a dormire sotto un ponte senza nemmeno poterti fare una capanna di bambù) se piangessi per ogni forma di vita davvero, senza fare classificazioni (a questo serviva l'esempio dei batteri). Nel momento in cui fai una classificazione, QUALUNQUE, nel momento in cui dici "il batterio può essere ucciso" o "l'acaro della polvere può essere ucciso" sei uguale a me, mi autorizzi a dire "il maiale può essere ucciso". il resto è tutta una questione di TUA sensibilità. E' legittima, ma non puoi farne un discorso morale.

E' un estremizzazione? Sicuramente sì, e posso concordare che sia inutile. in effetti, ogni volta che accendo una lampadina stermino una specie in amazzonia, e se io me ne frego che muoia un maiale in una fattoria devo giustificarmi.

Per tornare in topic: uno sportivo che faccia body building deve mangiare carne in abbondanza. Eccone un altro che non solo non può fare a meno di uccidere i batteri, ma deve uccidere animali; per non parlare degli anemici. Chi fa body building è un immorale? No, perché è questo che si rischia di suggerire, ed è solo da questo che mi sono difeso.

E non parliamo di ridicolizzare le idee altrui, se poi dobbiamo fare lo stesso.

Ci sono piatti, nella mia vita, che hanno avuto un significato per me, che VALGONO. Le lasagne che faceva la mia defunta zia, la pizza al salame che mangiavo con gli amici di un tempo, il vitello alle noci così buono che non ho più avuto occasione di riassaggiare, il salmone mangiato durante il viaggio in irlanda. Per me sono cose preziose, momenti della mia vita che vale la pena ricordare, sensazioni che rievocano dei bei momenti. Io ho portato avanti un discorso oggettivo, non mi sono arrogato il diritto di discutere sulla sensibilità delle persone. Prego tutti i presenti di fare altrettanto.

 

E visto che dico "cazzate", mi arrampico sugli specchi e sono così privo di sensibilità a tematiche serie, non intervengo più sul topic, lascio parlare la gente sensibile.

Link to comment
Share on other sites

Freaky no ndovresti alterarti e continuare la discussione se davvero ci credi,

io non penso di averti offeso stavo parlando tranquillamente..

quindi o Roj è intervenuto e ti ha fatto incavolare o senti che le tue sicurezze vacillano e ti stai alterando,

se è per la prima dovresti rimanere impassibile alle aggressioni,e continuare un discorso serio

Migliopre di te?usiamo la tua terminologia.Perchè sono consapevole della vita degli esseri viventi e faccio di tutto per prevenire e non ucciderli.

Ma non ho parlato di me,io no nsono l ideale vegetariano,io ti ho parlato del modello da seguire che è possibile diventare nonostante tutto....

E sbagli a pensare che qualunque classificazione sia la stessa cosa,perchè così è come se vedessi con i paraocchi,o tutto bianco o tunno nero in realtà ci osno altri colori.

Non è tanto l atto in sè che conta ma il potenziale che ha generato l atto,

altrimenti un uomo che ammazza per difendersi da un assassino e visto alla stessa maniera dell assassino?

Chi ha parlato di culturisti o altro..chi è culturista è immorale perchè è EGOISTA

può vivere senza un fisico esagertatamente vistoso con i muscoli ma per PURO PIACERE PERSONALE lo fa a dispetto di vite,esseri viventi,mi sono spiegato ora?

Non ho mai detto di esser eil modello vegetariano anche se nel mio piccolo faccio il possibile, però il modello vegetariano è anni luce migliore di quello carnivoro perchè il modello (e ripeto ancora) vegetariano non ammazza animali e creature viventi se non per NECESSITà DI VITA.

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Sì, ROJ84, mi ha fatto incavolare. Il che è un'impresa notevole, fra i miei conoscenti pochi hanno avuto il (dis)onore di riuscire a farmi arrabbiare. Non amo essere giudicato da chi non sa niente di me e su nessuna base, specialmente quando ho detto cose assolutamente generali.

Per il resto, sei tu che hai iniziato a discutere di ideali, di estremi che non esistono sulla terra, di cose bianche o nere, tirandomi fuori il vegetariano ideale che non c'è e non ci sarà mai. A me fa molto più comodo parlare delle sfumature, l'ho già fatto quando ti ho fatto il paragone fra il vegetariano e il carnivoro, l'ho fatto quando ti ho fatto notare che uccidi esseri umani (non animali, umani) ogni volta che accendi la lampadina.

Parliamo di bianco e nero? Allora il batterio è uguale al maiale.

Parliamo di sfumature? Allora facciamo tutti parte di un sistema che è assassino per natura, (e non parlo solo del capitalismo, ma della natura intera, che vive di selezione, che campa su milioni di cadaveri ogni giorno) e se ti piace illuderti di esserti sottratto ad esso goditelo pure. Forse sei la persona migliore del mondo, forse non hai nemmeno la corrente elettrica a casa e spendi il doppio per comprare lo shampoo nel contenitore biodegradabile (fortunato a potertelo permettere, aggiungo, molti non possono). In questa ideale situazione ti concedo una maggiore moralità.

Se poi dobbiamo parlare dell'impulso che genera l'atto, ci mettiamo in una discussione di filosofia etica che è decisamente troppo per questo topic. Ma per me la conseguenza viene PRIMA dell'intento, nel giudizio etico. Se avrai altro da dirmi, magari confutando anche il mio ragionamento in maniera un po' scientifica, ti rispondero con la calma usuale. Il mio intervento incazzato l'ho già fatto, ora son piuttosto tranquillo.

Per il resto, le mie certezze non vacillano, perchè da vari anni tendo a non averne. Le certezze sono per gli stupidi. Come diceva sempre Russel "Non morirei mai per ciò in cui cred. Potrei essermi sbagliato."

Link to comment
Share on other sites

Ah è una tua illusione ma le certezze le hai,

sai di essere un essere umano,animale e carnivoro..dai onnivoro non estrimizziamo XD

Beh Freaky non mi sembra impossibile diventare il modello che ho descritto di vegetariano,

dopotutto in gener el uomo tende a varcare la soglia delle necessità e fare tutto per piacere personale e spesso a discapito di altri..

non è troppo per il forum rendere tutto filosofico,perchè la filosofia sta in tutto è impossibile fuggirne,è proprio "filosofeggiando" su ogni cosa che si raggiunge una conoscenza maggiore.

Io ho iniziato la discussione perchè vedevi la scelta del vegetariano priva di moralità..

anche se questa idea mi rimanda alla favoletta della volpe con l' uva...

Se pensi che essere vegetariano non cambi nulla rispetto a essere carnivoro,

se pensi che se tutti fossero stati carnivori o onnivori niente sarebbe cambiato..

se pensi che i vegetariani non hanno fatto nulla,bene vivi con i tuoi pensieri,rispetto la tua opinione...

 

Un uomo passeggia con un bodyguard e per la strada pensa..nessuno si avvicina perchè sono forte e temuto..

se solo aprisse un pò di più gli occhi..noterebbe il bodyguard scimmione che gli sta a fianco..

 

Come ultima cosa ti posto il link di wikipedia quindi non un sito da 4 soldi,dove è spiegato l elenco dei pro riguardo il vegetarianesimo,non serve leggerti tutta la pagina vai direttamente su Ambiente se hai poco tempo,se no nti va di leggere o altro.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Vegetarismo

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Non per il forum, per il topic... attenzione alle parole.

Per il resto, sembra che vivremo entrambi felicemente. Tu pensando di aver fatto qualcosa di meglio rispetto a me (confessiamolo pure...), io convintissimo delle mie "certezze" (come ami chiamarle tu, io le chiamo "ipotesi di lavoro").

Il resto l'ho già detto, parlando ampiamente anche dei temi presenti sulla pagina di wikipedia (sulla quale in passato, in parenthesis, mi è capitato di leggere certe fesserie di portata astronomica). Avendo detto cose di disarmante ovvietà, non mi sono nemmeno esposto a obiezione.

Le note personali, al solito, le lascio alla fine: ti assicuro che non c'è nessuna volpe con l'uva in questo topic. Potrai forse vederla altrove, quando difendo il capitalismo e la globalizzazione estrema; potrai forse scorgerla quando cerco scuse perché non ho ancora iniziato a fare volontariato; la troverai facilmente quando mi vedrai usare una lampada da 100 W invece di una da 60 semplicemente perchè mi piace tanta luce ... ci sono tante cose in cui faccio la volpe con l'uva, perché magari mi sento in colpa. La mia dieta non è fra queste. Alla prossima.

Link to comment
Share on other sites

Guest sjena

parola chiave: la compassione

 

nessuno è innocente ma cerchiamo di fare meno male possibile.

 

mancanza della compassione verso gli esseri viventi, piante incluse,

porta alla mancanza della compassione verso esseri umani.

 

non mi sentirei assolutamente in colpa mangiare la carne di un

essere umano mancante della compassione. ragazzi, anche molto

giovani, che maltrattano e uccidono animali per il gusto di farli soffrire

meritano la stessa fine.

 

qui volentieri farei uno strappo alla regola del mio  veganesimo.

 

se uno proprio volesse mangiare la carne allora dovrebbe preferire quelli

animali che di natura sono anche violenti e carnivori, invece, risparmiare

quelli che sono pacifici ed erbivori. noi facciamo esattamente opposto.

 

il pesce, in gran parte, è carnivoro e dunque potrebbe essere un buon

compromesso.

 

ideale, comunque, sarebbe il  veganismo, perché è lo stile di vita

che porta meno sofferenza verso tutti esseri viventi, inclusi umani.

questo per tre motivi,

1 animali non vengono uccisi

2 la dieta  vegan è una dieta sana

  se fatta con minimo di attenzione

3 la compassione verso animali porta alla

  compassione verso umani e dunque

  meno violenza nel mondo

Link to comment
Share on other sites

orodeglistupidi

(Wow passiamo dal veganesimo al cannibalismo come se niente fosse. Meraviglioso.)

 

Ho questa idea molto personale, così riassunta:

l'essere vegetariani o vegani è l'ultimo modo molto commovente (e molto di moda)

col quale gli uomini cercano di negare ciò che sono:

delle bestie, per quanto sensibili e sofisticate.

 

<<Ora che il mondo è in pace perchè nessuno si mette addosso maglioni di lana

né si mangiano più uova o si beve latte

possiamo addirittura andare ad abbracciare l'amico coccodrillo

che sicuramente avrà compassione di noi

nello schioccare le mascelle

sul nostro corpicino anemico e sereno.>>

 

Ho come l'impressione che questi cambi di dieta, queste folgoranti conversioni sulla via di Damasco nascano da sensi di colpa che poco o nulla hanno a che fare con il (certamente) innato amore dell'uomo per i viventi e per la Terra.

 

Mi sembra che si tratti del banalissimo bisogno di assoluzione che, se non si cerca nell'orgasmo del "chiedo perdono padre perchè ho peccato", si trova nell'orgoglio del nostro piattino di tofu (per produrre il quale, è certo, non è stato torto un pelo a nessuno).

 

Che ognuno faccia come meglio crede e ciò che meglio può farlo sentire; ma che nessuno venga a questionare sulla moralità altrui (a maggior ragione se ci si basa su argomentazioni illuminanti come la maggiore o minore violenza che contraddistinguerebbe gli animali, rendendoli più o meno degni di essere divorati (:rotfl: !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!))

 

Consiglio la lettura de "Il signore delle mosche" di Golding.

Probabilmente l'unica forma di rispetto che possiamo tributare agli animali

è smetterla di considerarci dei padreterni al loro confronto.

Link to comment
Share on other sites

Guest sjena

(Wow passiamo dal veganesimo al cannibalismo come se niente fosse. Meraviglioso.)

 

Ho questa idea molto personale, così riassunta:

l'essere vegetariani o vegani è l'ultimo modo molto commovente (e molto di moda)

col quale gli uomini cercano di negare ciò che sono:

delle bestie, per quanto sensibili e sofisticate.

 

<<Ora che il mondo è in pace perchè nessuno si mette addosso maglioni di lana

né si mangiano più uova o si beve latte

possiamo addirittura andare ad abbracciare l'amico coccodrillo

che sicuramente avrà compassione di noi

nello schioccare le mascelle

sul nostro corpicino anemico e sereno.>>

 

Ho come l'impressione che questi cambi di dieta, queste folgoranti conversioni sulla via di Damasco nascano da sensi di colpa che poco o nulla hanno a che fare con il (certamente) innato amore dell'uomo per i viventi e per la Terra.

 

Mi sembra che si tratti del banalissimo bisogno di assoluzione che, se non si cerca nell'orgasmo del "chiedo perdono padre perchè ho peccato", si trova nell'orgoglio del nostro piattino di tofu (per produrre il quale, è certo, non è stato torto un pelo a nessuno).

 

Che ognuno faccia come meglio crede e ciò che meglio può farlo sentire; ma che nessuno venga a questionare sulla moralità altrui (a maggior ragione se ci si basa su argomentazioni illuminanti come la maggiore o minore violenza che contraddistinguerebbe gli animali, rendendoli più o meno degni di essere divorati (:rotfl: !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!))

 

Consiglio la lettura de "Il signore delle mosche" di Golding.

Probabilmente l'unica forma di rispetto che possiamo tributare agli animali

è smetterla di considerarci dei padreterni al loro confronto.

 

la stessa cosa si dice anche dei gay, che siamo molto di moda.

sono vegetariano dai miei 14 anni e adesso ne ho 29 e ancora tutti

stano parlando di questo come di un fatto di moda.

 

la natura umana viene sempre rivendicata li dove conviene, e li dove

non conviene non se ne parla. i gay lo sano bene.

 

corpo umano è assolutamente incapace a procurare il cibo di provenienza animale

senza usare dei mezzi esterni. al massimo sarebbe in grado di mangiare una tartaruga,

qualche lumaca, dei insetti, ma anche qui ci vorrebbe il fuoco. dunque ci allontaniamo

subito dalle bestie sensibili e sofisticate.

 

noi per sopravvivere abbiamo usato sempre tanta ragione e poca natura.

 

le motivazioni della dieta  vegana possono essere egoiste, rivolte alla salute e

sensi di colpa, è però di secondaria importanza, quando si tratta

di non ammazzare qualcuno, ogni motivo è buono.

 

a proposito della morale cattolica, nel mio caso non ce ne traccia, dopo la carota

passo al istante verso un buon piatto di sadico ragazzino insensibile che

tortura animali per proprio godimento... anche se non mi farebbe

bene.

 

ammetto che mi hai posto un bel problemino quando parlavi delle bestie

sensibili e sofisticate ma non posso essere d'accordo. prova a spiegare

se vuoi. non voglio avere ragione a tutti i costi.

 

la moralità altrui va bene però finché non vene danneggiato nessuno.

se uno ammazza deve essere fermato, non discuto della sua moralità,

farà parte delle sue inclinazioni, fatti suoi ma deve essere impossibilitato

a fare del male.

 

qua non si sta parlando della moralità tipo tradimento, inclinazioni sessuali

e non so  cos' altro, qui ognuno fa quel che gli pare se non fa male ne a se

ma ad altri, ma si sta parlando delle vite dei animali.

Link to comment
Share on other sites

orodeglistupidi
a proposito della morale cattolica, nel mio caso non ce ne traccia, dopo la carota

passo al istante verso un buon piatto di sadico ragazzino insensibile che

tortura animali per proprio godimento... anche se non mi farebbe

bene.

Buon appetito.

Eh...sarebbe meraviglioso avere tanti saggi Hannibal Lecter che, dall'alto della loro conoscenza superiore, andassero in giro a mangiarsi tutti i cattivoni del mondo.

Un bambino pesta una formica per terra? Gnam!!!

Una casalinga cuoce orgogliosa il filetto al pepe? Gnam!!!

Dopo questa pittoresca pulizia morale, finalmente il male sparirebbe dalla Terra.

Ne sono certo.

 

la stessa cosa si dice anche dei gay, che siamo molto di moda.

Fammi pensare. Mi sembra di ricordare che essere gay non sia il risultato di una scelta.

Invece, è possibile scegliere di diventare vegetariani/vegani.

Mi pare dunque lecito ipotizzare che si tratti di una moda.

 

la natura umana viene sempre rivendicata li dove conviene, e li dove

non conviene non se ne parla. i gay lo sano bene.

Uh questi gay tutti così saggi perchè hanno sofferto tanto per la loro turpe condizione.

Non tocchiamo questo tasto; si legga uno degli ultimi topic di questo forum sul tema della bisessualità per saggiare l'apertura mentale dei “nostri”.

 

corpo umano è assolutamente incapace a procurare il cibo di provenienza animale

senza usare dei mezzi esterni. al massimo sarebbe in grado di mangiare una tartaruga,

qualche lumaca, dei insetti, ma anche qui ci vorrebbe il fuoco. dunque ci allontaniamo

subito dalle bestie sensibili e sofisticate.

Qui ci vuole un bel discorsetto sul darwinismo (che, in questo clima da “io sono tutto ma non una bestia”, è sempre meno di moda: non vorremo mica credere che siamo poco più che scimmie abbellite e parlanti?).

 

le motivazioni della dieta  vegana possono essere egoiste, rivolte alla salute e

sensi di colpa, è però di secondaria importanza, quando si tratta

di non ammazzare qualcuno, ogni motivo è buono.

Ma se hai detto che divoreresti volentieri un "sadico ragazzino insensibile"? Forse che non lo uccideresti per mangiarlo?

((o lo mangeresti vivo, proprio alla Hannibal Lecter?  ;)))

Avverto un po' di contraddizioni sparse.

 

ammetto che mi hai posto un bel problemino quando parlavi delle bestie

sensibili e sofisticate ma non posso essere d'accordo. prova a spiegare

se vuoi. non voglio avere ragione a tutti i costi.

Non ho proprio capito cosa vorresti che spiegassi  :rotfl:

 

la moralità altrui va bene però finché non vene danneggiato nessuno.

se uno ammazza deve essere fermato, non discuto della sua moralità,

farà parte delle sue inclinazioni, fatti suoi ma deve essere impossibilitato

a fare del male.

Per quanto detto sopra, propongo allora di togliere alla polizia armi da fuoco e manganelli e dotarli invece di coltello forchetta e saliera. E bavaglino.

Buon appetito, il bene trionferà. :)

Link to comment
Share on other sites

FreakyFred

Guardate, non ho manco letto gli ultimi scambi di battute, eccetto il primo sulla compassione.

Al di là del fatto che è davvero notevole che nessun moderatore sia ancora intervenuto a impedire lo scempio che stiamo facendo di questo topic :rotfl: , vorrei chiarire una volta per tutte la mia posizione. Io ritengo che l'egoismo (sì, proprio l'egoismo) sia, entro certi limiti, legittimo e giusto; come legittima è giusta è la ricerca del piacere dei sensi o della soddisfazione personale che un culturista magari ricava dal proprio sport. Legittimo è mettere sé stessi al primo posto, entro certi limiti. Io ritengo che nutrirsi di altri animali, anche solo per il piacere dei sensi, rientri in questi limiti e sia legittimo.

Se etico è ciò che si può fare e immorale ciò che non si deve fare, mangiar carne è nella prima categoria, nonostante arrechi sofferenza ad un essere vivente; perché arrecare sofferenza ad un altro essere è inevitabile nella società in cui viviamo, assurdo in una società primordiale. Rientra fra le sofferenza che ritengo "accettabili", se messe sul piatto della bilancia con i vantaggi o, perché no, i piaceri che ne derivano. Per questo io non ho nulla contro i vegetariani, soltanto non accetto lezioni di morale da loro. Potrei accettare lezioni di "compassione" (che niente ha a che fare con la morale), questo forse sì, ma difficilmente questo mi farebbe cambiare dieta. Al più mi farebbe eliminare da essa il fois gras, se non l'avessi già fatto  ;). E non l'ho fatto perché mi sentivo in colpa o per una questione morale, non mi sentivo in dovere di farlo. L'ho fatto per "compassione" e perché il fois gras è un piatto di cui so fare a meno. Se fossero state le lasagne non l'avrei fatto.

Link to comment
Share on other sites

Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...