November 29, 200718 yr Il topo che non può avere il cancro creato in un laboratorio americano In futuro cure senza effetti collaterali come nausea, caduta di capelli o altri dolori dovuti alla chemioterapia. "E' una scoperta meravigliosa" In futuro infatti dovrebbe essere possibile adattare questo metodo all'uomo, facendo in modo di introdurre nell'organismo questo gene (o un gene simile) attraverso un trapianto di midollo osseo. Secondo gli scienziati mancano ancora almeno dieci anni prima che sia disponibile una tecnica di questo tipo, tuttavia la proteina scoperta nei laboratori del Kentucky può aprire prospettive affatto interessanti per i ricercatori. "Se sarà possibile trattare il cancro evitando che il paziente abbia a soffrire per gli effetti collaterali della terapia - ha aggiunto Rangnekar - allora davvero sarà fatto un grasso passo avanti. E' esattamente quello che sta avvenendo con i nostri topi - ha concluso lo scienziato -, e per noi è una scoperta meravigliosa". Per l'articolo intero -> http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/usa-topo-cancro/usa-topo-cancro/usa-topo-cancro.html Beh a me sembra una cosa eccezionale, perchè esclude i tradizionali, gravosi e a volte non del tutto efficaci metodi terapeutici e demanda tutto il lavoro ad una proteina. Speriamo in una veloce evoluzione della parte applicativa, che è sempre la più difficile....
November 30, 200718 yr le speranze ci sono, purtroppo alcuni miei conoscenti e parenti sono morti di questa malattia, la cosa che mi ha sconvolto di piu non è stata la morte in se stessa, ma il dolore che c'e stato prima, vedere una persona che prima della malattia giocava a calcio nuotava correva, e poi dovevi prenderla in braccio perche non riusciva a tenersi in piedi, ti fà prendere un magone dentro che non immaginate.
January 17, 200818 yr Che notizia meravigliosa!! Non l'avevo mica sentita...Se è davvero fattibile rivoluzionerà molte cose...Incrociamo le dita!
January 17, 200818 yr Author In effetti, ancora è presto per fare salti di gioia, sebbene il titolo, che mi sono limitato a copiare e incollare dall'articolo originale, abbia del sensazionalistico. Il giornalista ha dato risalto a una notizia certo importante, ma la realtà è un pò diversa. Come è noto, non esiste un solo tipo di cancro, ve ne sono svariate forme, mentre le proteine sono degli agenti estremamente specifici, vale a dire che scelgono loro i "partner" con cui interagire, pochi e selezionati. L'aver individuato questa portentosa proteina non vuol dire aver debellato il cancro ma aver trovato una nuova arma per combatterlo, sicuramente più "soft" e sopportabile. Probabilmente in futuro verranno scoperte molte altre di queste proteine "guerriere" o molte sarà possibile sintetizzarle in laboratorio, chi lo sa! Come dici tu, Brokki, incrociamo le dita
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